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16 July 2022

La fine del Draghistan deve coincidere con la fine di Speranza

 


Giorno di N.S. del Carmelo e che la Beata Vergine ci aiuti. L'unica cosa positiva di questa Drag-Opera è che gli inviti alla quarta dose e i  relativi bollettini Covid circa il contagio,  sono balzati d'improvviso quasi agli ultimi posti dei notiziari. Passa in seconda linea anche la guerra in Ucraina.  Ma da qui a mercoledì  prossimo ne sentiremo delle smentite, conferme e contro-smentite sulla crisi del Draghistan!

Draghi prende, Draghi molla, Draghi si è offeso di stare in mezzo alle camarille della democrazia parlamentare, perché è abituato a prendere decisioni; Draghi e Mattarella: piena convergenza di punti di vista. Mattarella che cerca di esercitare la sua moral suasion su di lui, e così via. E' disgustoso leggere la stampa in queste ore letteralmente terrorizzata sulla perdita di una grande "risorsa" come SuperMario da essi stessi gonfiato, manco fosse il deus ex machina per risolvere quei guai che invece ha esasperato e volutamente  accentuato. Li riassumo brevemente. Doveva risolvere la crisi economica e l'ha esasperata: lo spread non fa sconti manco a lui. Doveva risolvere quella energetica ed è andato a elemosinare gas presso le peggiori cricche militari e autocratiche. Doveva risolvere la crisi idrica ed è riuscito a  far commissariare le regioni più importanti d'Italia con un'ennesimo "stato di emergenza". Doveva risolvere la crisi bellica e si è mostrato più guerrafondaio di un generale Nato. Doveva portarci fuori dalla crisi pandemica,  ma è riuscito a far scatenare varianti su varianti (Omicron 1, 2, 3, 4, 5), contagi su contagi fino a terrorizzare l'estate dei cittadini con la salvifica "quarta dose" della quale è già iniziato il martellamento. Mi soffermo su quest'ultima. 

C'era Conte e Speranza stava là a fare il beccamorto della prima fase del 2020, quella dove li hanno lasciati morire chiusi in casa coi medici di base che non rispondevano al telefono, con la guardia medica che non rispondeva agli appelli accorati. Quella in cui sono stati cremati  i defunti senza il consenso dei familiari, scatenando un eclisse della vera scienza che non ha potuto verificare con opportune autopsie. C'è stato Draghi nel 2021  e il gran Genio "potentino" LEUcocita è sempre lì. Siccome proviene da un partitucolo che si appella all'art. 1,  quello che recita così : L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione. beh, sapete che ha fatto?  

Ha orwellianamente disatteso l'articolo, facendo sospendere gli stipendi a chi non fosse stato vaccinato. Dato che mi chiamo art 1,  io e solo io posso farlo. Capito?  Per gente come lui, il vero è falso e il falso è vero. L'onestà è disonestà e la disonestà è onestà da far digerire per amore o per forza. Gli Italiani sanno che la distopia crudele che stanno vivendo porta un nome derisorio: il suo. E' pure una delle tre virtù teologali, ma da quando c'è lui, suona perfino sarcastico pronunciare. Per il resto, tutto come prima peggio di prima: stessi protocolli crudeli e disumani per chi viene ricoverato e per chi accompagna il paziente,  stesse direttive pseudo-sanitarie, stesso oscurantismo, stessa voglia di restrizioni, eccetera. 

Morale: a noi che ci importa che Draghi se ne vada se poi lui resta, così come è intenzionato a restare? C'è chi arriva perfino a sostenere che il vero dittatore della Morte, il Thanatos Diktator, sia lui. Come dargli torto? Avete sentito cosa ha detto della recente sentenza di Firenze dove è stata riammessa una psicologa sospesa da lui, l'art.1? Ha fatto capire che questo non è un buon giudice e che non è stato sufficientemente rispettoso della Scienzah, quella con la h finale dei Talebani. Ecco il video:

https://www.youtube.com/watch?app=desktop&v=9p-51JF7VCA

  Potete voi stessi giudicare il tono simile ad un avvertimento mafioso, nei confronti del giudice. 

Un'ultima cosa. Pare che Mattarella abbia ventilato l'ipotesi di sdoganare Amato, già presidente della Corte Costituzionale e famoso roditore di conti correnti nella notte di un lontano 1992. Se lo ha fatto per terrorizzare la classe politica e indurla ad accettare un "Draghi bis", non poteva trovare un nome più efficace nello scatenare il panico. Ma ve lo immaginate un duetto Amato-Speranza? Roba da incatenarsi davanti al Quirinale. Per il resto, le ipotesi sono tre: 

1) Un Draghi bis 

2) Un altro "tecnico di transizione"  fino alle elezioni (che potrebbero non esserci mai

3) Sciogliere le Camere e indire elezioni anticipate, dando la parola agli elettori. 

 Quest'ultima, che sarebbe la via più saggia, sarà certamente scartata da Mattarella.  In Italia, parlare di elezioni è peggio che parlare di peste nera. 

In ogni caso, Speranza va cacciato a furore di popolo, l'unico  che se unito, sarebbe in grado di indurlo a una fuga tempestiva. Perché tutti noi vogliamo vivere, non vogliamo più morire. Personalmente non voglio più leggere titoli di giornali stranieri che scrivono "Distopic Italy", come mi è capitato di leggere ieri. 


N.S. del Carmelo

23 January 2022

Un governo di tagliagole




Ci ho ripensato. E'  peggio di una dittatura, è un governo di tagliagole. Nelle dittature (perfino in quelle peggiori) il diktator ci tiene a favorire la popolazione con qualche azione che ne assecondi gli interessi allo scopo di ingraziarsela. Mussolini fece le bonifiche dell'Agro Pontino e della Maremma per eliminare la malaria, tanto per citare una sua riforma, Lenin, Stalin e i sovietici cercavano di garantire la scuola, l'istruzione e la cultura per tutti. Questo governo di tagliagole  tiene i non vaccinati fuori dalle biblioteche pubbliche per favorire l'ignoranza di ritorno, gli studenti fuori dalle scuole di ogni ordine e grado e fuori  dagli Atenei per annullare l'istruzione pubblica, con la scusa della DAD, ovvero il nulla. Caccia via  i veri malati (che attendono in liste chilometriche, di essere curati)  dagli ospedali, con la scusa del Covid, facendo saltare per aria la sanità pubblica, per poi chiamarla "salute pubblica"  proprio come i giacobini ghigliottinatori.  Il corpo umano è diventato  improvvisamente terreno di "tracciamento", ma non di vera cura. E guai a chi non ha il nuovo braccialetto elettronico: il green pass. Ora hanno trovato una nuova vessazione, una nuova angheria, una nuova tortura. Ricordate i vecchietti che alla posta ritiravano la pensione sociale, detta anche e semplicemente "la sociale"? Nemmeno Monti riuscì a costringerli a farsi un conto/corrente bancario o postale, perché (giustamente) vogliono poter avere la soddisfazione di contare quel poco di denaro del quale dispongono per il loro sostentamento mensile. Beh, ora Draghi e il suo governo di tagliagole (non ho altri termini per definirli) hanno trovato un nuovo infame sopruso:  farli vaccinare o far far loro il  tampone (che comunque ha un costo) per ritirare quei  pochi quattrini. No tampone, no pensione. Fa anche la rima.  Meglio ancora se no pensione without vaccinazione. Insomma il ricatto infame è chiaro: chi non si vaccina, non avrà di che sostentarsi. Stipendio o pensione che sia. A quando il blocco dei bancomat e il "corralito" argentino? Questi scellerati tagliagole sono capaci di tutto. E nessuno dice nulla! Mi è capitato di sentire ragionamenti a pera come questo: beh, io la pensione ce l'ho accreditata in banca. E si chiamano fuori da categorie più deboli e  quindi più ricattabili, come se la cosa non li riguardasse.  Idioti! Chi fa del male, prima o poi quel Male lo estende a tutti. 

Non è così che si ragiona! Intanto occorre ricordare che anche per entrare nella propria banca, nella propria filiale, ci vuole il green pass cosiddetto "di base". Quello che si ottiene col tampone. Un altro gravissimo sopruso perché è un mezzo per allontanare la gente dal proprio denaro, dai propri risparmi. E' stato fatto  per arrivare all'home banking e altre forme di smaterializzazione del denaro prossime venture  (l'euro digitale in arrivo e altre "riforme" basate sulla digitalizzazione).  La situazione è grave ed è oltremodo seria. Oltretutto siamo privi di una vera forza politica che si assuma la responsabilità di dirigere  e incanalare la giusta ribellione, che già  esiste, ma che è suddivisa in mille orticelli, mille movimenti  di sigle e siglette varie e variegate.

TUTTE le forze politiche contrarie al governo Draghi dovrebbero unirsi in pochi ma chiarissimi obbiettivi unificanti: 

1) FINE DELLO STATO DI EMERGENZA che invece è stato prorogato nientemeno che al 31/12/2022 con un colpo di mano choc. 
2) fine delle misure repressive anti contagio e delle umilianti quarantene anti-influenzali (poiché il virus è null'altro che un'influenza un po' più severa).
3) fine dei ricatti vaccinali per chi deve andare al lavoro o deve percepire una pensione.
4) fine del green pass che gli altri paesi hanno già abbandonato.
5) riapertura di tutti i commerci, ed esercizi e degli uffici pubblici  e fine della limitazioni e discriminazioni su chi ha o non ha il green pass, che costituiscono un vero e proprio  lockdown di fatto.
6) ritiro dei Dpcm e fine della buffonata delle regioni da colorare di volta in volta.

Gli orticelli "antiDraghistan" devono imparare ad unirsi se vogliamo uscire da questa fogna. Vorrei sottolineare inoltre un altro particolare di non poco conto:  dal 1 Febbraio anche per comprare i giornali (che già vendono pochissimo) ci vorrà il green pass. Ma i pennivendoli che tanto si riempivano la bocca con la funzione democratica della "libera stampa" non protestano di questa gravissima limitazione? Ben gli sta, verrebbe da dire, dopotutto  non sono  che i megafoni del Potere.  Io però un  bel sospettuccio ce l'ho. Non è che questi pigliano comunque i soldi dello stato e gli va bene così, mentre l'unico giornale che vende  per davvero (La Verità) con ottime tirature,  perché racconta fatti e non veline governative, viene limitato bell'apposta nella sua diffusione presso i lettori? 

Santa Emerenziana

06 January 2022

Le strette anti-Covid? No, anti-Italiani, semmai

 



Nella calza della Befana, i politici non mettono mai cose buone. Vi ricordate quando Monti cercò di ripianare i debiti di Morgan Stanley (i cosiddetti derivati) coi nostri soldi? Correva il 3 Gennaio del 2012. Vietato dimenticare.  Pare impossibile, ma oggi si replica con cose  ancora più tremende.  Il Consiglio dei Ministri del governo dei  cosiddetti "migliori" ha deciso di creare un surrettizio e fasullo obbligo vaccinale per gli over 50 (lavoratori e non). E' una legge all'insegna del buon diritto? No, è un altro di quei decreti-legge fatti d'urgenza lontano dal Parlamento  di zombie sempre più esautorato e commissariato. 

Ed ecco le news su come agiscono le restrizioni nella nostra vita d'ogni giorno da un testimone oculare: la sottoscritta. Ero in sosta all'autogrill sulla Cisa  verso le 13 e 30  di ieri, quando sento con l'alto parlante una voce che ripete in modo più o meno suadente che i signori clienti possono fruire del servizio al banco solo se muniti  di super green pass, "Solo se in possesso di super green pass", tuona una voce maschile. Un modo carino per dire, solo se vaccinati. Chi controlla? La polizia? No, il barista, completamente fuori legge, dato che il controllo di documenti privati spetta solo alla polizia. Coglioni e aspiranti falliti anche agli esercenti! Credono forse di realizzare lauti guadagni  accettando la  discriminazione tra i consumatori vaccinati e  quelli non vaccinati? Roba da regime sudafricano. Ritarderanno appena un po' di più il loro fallimento già programmato nell'Agenda di Davos per il 2030. Ricordiamo la frase di Schwab sui lavori destinati ad estinguersi, per via dell'inserimento dell'intelligenza artificiale. Nella sua lista, per primi ci sono proprio baristi e ristoratori (vedere "perlina" N.3).  Non sono pochi infatti gli addetti ai commerci che si illudono che "solo il green pass" (nelle sue varianti super e mega) possono salvare l'economia. Palle!  Vaccinati o meno, mettersi nelle mani di questi farabutti governativi non è mai un buon affare. Di promesse mancate sono lastricate le vie del loro Inferno.  E se i non vaccinati sono i primi ad essere esclusi, gli esercenti, cari miei, saranno i secondi. Perché troveranno molte altre scuse per impedirvi di fatturare incassi.  Molti altri pretesti per sempre nuove chiusure. Ma l'annuncio con l'altoparlante  fatto al grill che sottolineava l'apartheid riservato agli italiani non vaccinati destinati a prendersi panini e bibite e ad uscire alla chetichella, è roba da far venire le lacrime agli occhi.  E dovrebbe farvi venire addosso un bel po' di vergogna! Non è forse dal dopoguerra dopo il caso Eichmann che continuano a triturarci gli zebedei per spiegarci che l'Obbedienza non è sempre una virtù?  E che chi obbedisce a ordini nefandi è corresponsabile? Bene, baristi, ristoratori, esercenti: un giorno sarete chiamati a dare conto della vostra Obbedienza a leggi inique e scellerate! Negare un bicchier d'acqua al banco è insieme peccato e reato. 

Questa sera ci sono stati collegamenti a reti unificate sulla riunione del CdM. Arrivano bozze, controbozze sempre più aggiornate in "tempo reale" di quel che intendono fare "per contrastare il Covid", come si dice in massmediese. In realtà contro gli italiani.  "Misure", "strette", arrivano i PDF delle decisioni prese. 

Provvisori o definitive che siano, non promettono proprio niente di buono. Poi col solito sistema servile, i giornaloni si piegano a squadernare tutta la casistica, su dove, come e quando ci vuole il super-mega pass (parrucchieri, estetisti, banche, poste e telegrafi, centri commerciali, ) senza un battito di ciglio né un sussulto di sdegno. In pratica, il non vaccinato è BANDITO da tutte le parti. Non ci faranno più vivere né sopravvivere.  Qui le "misure" secondo il CorServa, uno dei più tronfi megafoni governativi:

https://www.corriere.it/cronache/22_gennaio_05/nuovo-decreto-obbligo-vaccinale-scuola-oggi-d21b1ad8-6e04-11ec-b03a-4a0e157e4787.shtml

La Lega merita solo biasimi ed esecrazioni. Ha cercato di fare un po' di mercanteggiamento sulle "strette". Facciamo che l'obbligo vaccinale scatti dai 60 anni in su, invece che 50, dài! Ma dico: è serietà  di un'opposizione vera, questa? Non fatevi più vedere in circolazione perché potrebbero arrivarvi sputi addosso, proprio come si addice ai traditori! Parlo dei vertici leghisti, ovviamente.


Molto rumore intorno al tennista serbo Novak Djokovoc, per aver osato contrapporsi alla nuova religione sanitaria universale: il Dio Vaccino. Come è noto il tennista ha richiesto un esonero, senza sbandierarne le motivazioni secondo la legge delle riservatezza. Apriti cielo! Le prefiche del "comunismo sanitario" hanno iniziato a starnazzare come oche del Campidoglio. O tutti o nessuno! Siamo tutti uguali di fronte al Dio Vaccino e non ci devono essere eccezioni. Bloccato, rifiutato, segregato  all'aeroporto di Melbourne.  E ora, col visto d'ingresso cancellato e il DIVIETO di entrare in territorio australiano. Non sia mai che ci sia anche un solo esempio di ribelle vaccinale al mondo! Un mondo diventato improvvisamente impazzito, meschino,  ristretto, asfittico come un condominio di  vecchie comari  velenose e invidiose. 

Giorno della S. Epifania

07 September 2021

Apartheid sanitario


Dunque il grande Leviatano sanitario sta gettando sempre più la maschera e mostra il suo volto grifagno e gli  artigli acuminati. Non pago di aver instaurato il lasciapassare sanitario che non certifica nessun vero stato di salute (coi vaccini ci si può ammalare), ora parlano di estensione  ad altre categorie lavorative, e addirittura di leggi sull' obbligo vaccinale. E tutto questo nonostante il parere contrario dell'EMA, l'agenzia del farmaco europea. Ma non erano loro quelli del "ce lo dice l'Europa?". Ora non va più bene nemmeno quella?  Al momento  l'Ema frena e parla addirittura di  rinvio al 2023, ma loro vanno avanti lo stesso. Ricordiamo inoltre che il passaggio della CEDU (commissione europea dei diritti dell'uomo) al punto in cui recita "gli Stati devono tassativamente “evitare la discriminazione diretta o indiretta di persone che non sono vaccinate”. è stato cancellato nel decreto Draghi del 6 agosto. Siamo entrati, con ogni evidenza, in una nuova fase. L Italia deve essere un laboratorio di sperimentazione per cavie e criceti. Una volta ottenuto questo, può servire ad estendere il  suo esempio nefando ad altri paesi più liberi. Con il silenzio-assenso di tutti gli altri paesi Ue, che di un'Italia vilipesa, schiacciata e distrutta hanno tutto da guadagnarci.  Qui sopra  un quadro sinottico prelevato dal quotidiano "La Verità", dei paesi che praticano l'obbligo vaccinale. L'Italia è l'unica che  si ritroverebbe in allegra compagnia con l'Indonesia , il Turkmenistan, l'Arabia Saudita. Il ministro Speranza (di Morte), minaccia addirittura  "nuove chiusure", estensioni del green pass. ad altre categorie e pure di terza dose.  Secondo il ministro Bianchi,  i bambini dovranno essere vaccinati, dissimulando ipocritamente il tutto sotto la voce possesso del  "green pass". Solo così potranno fare a meno della mascherina che non ti fa respirare. Un tempo c'era il "banco dell'Asino" per gli alunni inadempienti allo studio. Ora c'è la "mascherina asinina" che indica quanto sei stato disobbediente al loro ricatto vaccinale. Insomma, una nuova gogna di stato per i più piccoli e i loro genitori.

C'è grande lavoro per gli avvocati in trincea, ma toc! toc! un procuratore che istruisca un giusto processo contro  questi violatori del diritto allo studio, ancora non si trova. Fioccano lettere dagli Atenei sia da parte del corpo docenti che degli allievi, l'ultimo dei quali è "l'Urlo degli studenti di Bergamo". Ma Draghi e Mattarella fanno orecchie da mercante.  Si segnalano pesanti  discriminazioni alle mense dei carabinieri con la vergognosa squallida foto di quei poveracci in divisa,  umiliati a mangiare nella scodella sulle scale come cani, separati dai loro commilitoni con i quali sono stati insieme in servizio, fino a qualche ora prima del pranzo. Usi obbedir tacendo? Sì, ma fino a un certo punto.   L'Arma, detta la Benemerita, dovrà fare i conti con decreti legge che violano e calpestano palesemente quella Costituzione sulla quale hanno giurato.  Affermazioni che non faccio io, ma un maresciallo in pensione intervistato su Byoblu (tasto 262).



Si segnalano discriminazioni al Cementificio Rossi di Pederobba (Treviso), dove un padrone delle Ferriere nega locali ed hangar alternativi alla mensa per operai non vaccinati e perciò senza green pass, costretti a consumare il pasto  in riva al Piave. Il che è senz'altro più dignitoso dei gradini (se non altro si fa il picnic all'aria aperta), ma in inverno potrebbe diventare un problema. A questo doveva servire il Leviatano virale! A  regredire  al Feudalesimo e a fare strame  di ogni forma di civiltà, di diritti sociali ed umani. 

Operai a pranzo sul Piave

La Trimurti sindacale dorme il sonno del giusto e pigola di "diritti al pasto". Landini (CGIL) dopo aver balbettato di pesanti discriminazioni sapete che fa? Propone un bell'obbligo vaccinale uguale per tutti. Perbacco che ideona! Questa sì, è il fior fiore dell' Uguaglianza uguale per tutti.  Meglio stare tutti all'inferno, tanto per sentirsi "non discriminati".  Tutti uguali nella dittatura sanitaria (senza virgolette). 

Si segnalano presidi che vogliono liste di proscrizione dei docenti reprobi e renitenti  al vaccino da inviare all'ASL  I TG mostrano le aree-modello virtuose come nella provincia di Bolzano dove  anche i minori vanno  già tutti  a scuola col green pass sul telefonino e addirittura possono entrare nell'aula dopo aver vidimato con speciale dispositivo elettronico.  Alles organisiert! L'invito è palese: krukkizzare (passatemi il neologismo) tutta la Penisola all'obbedienza  più cieca e ottusa.  L'Oppofinzione biascica, incespica,  si dissocia, smentisce se stessa. Salvini, un giorno è contro il green pass, il giorno dopo dice che se ne può parlare, due giorni dopo si mostra disponibile a estenderlo pure ai dipendenti pubblici.  Della serie, Io vorrei/ non vorrei/ ma se vuoi/. Ultima ora: ha ritirato i 50 emendamenti contro il green passIn cambio di che? Di nulla, di un semplice e banale passaggio parlamentare in luogo della fiducia, passaggio che è comunque un diritto.  Dovrebbe semplicemente andare a nascondersi! I suoi presidenti di regione fanno i  rigidi caporali del sistema,  mostrando con orgoglio il green pass che hanno testé scaricato. Oh, ma quanto sono bravi! E quanto zelo sanitario!

Come al solito, in Italia le cose vanno selvaggiamente e del doman non v'è certezza

Giorno di S. Regina

01 September 2021

Settembre, andiamo...

 



 Da oggi 1 settembre, una data da ricordare,  siamo ancora meno liberi di prima. Cos'altro è il pass sanitario in salsa verde se non un altro lockdown in esterni? Una segregazione a cielo aperto, per chi ama gli ossimori. Non puoi andare di qui, non puoi andare di là,  non puoi viaggiare, né prendere un treno,  né un bus a lunga percorrenza, non è scontato lavorare (e venir pagato), studiare, ballare, cantare, far ginnastica in palestra, nuotare in piscina,  vedere un film, contemplare un dipinto, entrare in una pubblica biblioteca o pinacoteca per istruirsi. Nessuna feroce dittatura era mai arrivata a tanto. Forse per alcuni politici e costituzionalisti malvagi, non ci si potrà nemmeno curare, tenuto conto che c'è chi caldeggia l'oscena proposta dell'omissione di soccorso, di ricovero e di cura. Dalla privatizzazione della sanità di stampo neoliberista, siamo passati al diniego di cura o alla cura con ricatto, sorveglianza e tracciamento, su modello cinese.  Pagatevi tutto, così imparerete a non vaccinarvi. C'è pure chi ci augura morte, malattie, così impariamo a comportarci bene, cattivi bambini che non siamo altro. C'è chi ci augura di vivere rinchiusi "come sorci". Ma il solito giudice a Berlino ( o di altra città) si comporta come le tre scimmiette: non vede, non sente, non parla. Eppure non si tratta di un solo individuo vilipeso, ma di metà degli italiani. Massì, che crepino! E sotto sotto la pensa così pure Bergoglio, visto che chi non si vaccina non è un buon cristiano. Arrivano appelli e manifesti degli intellettuali, ma il governo Draghi è sordomuto e ha innestato il pilota automatico della sua perversa Agenda. Arrivano educate  lettere di  proteste e appelli degli studenti di atenei prestigiosi, ma Draghi va avanti. Anzi, chi non ha il green pass in certi atenei non può nemmeno dare gli esami "da remoto".  Ora ci sono pure i Cazzola (nomen/omen) di quel partitello da zero virgola di + Europa, a  invocare nientemeno che il piombo di  Bava Beccaris.  Cazzolate in libertà - si dirà. Già, ma perché la Lamorgese, permissiva coi barconi delle ong, non si procura anche un po' di cannoni di quel  vecchio reazionario?  Ci sono dimostrazioni di cittadini incensurati? be', per il mainstream si tratta solo di feccia "no vax". Quindi il Bava può darci di piombo. Arrivano i Bassetti a fare le vittime invocando nientemeno che le leggi speciali per l'obbligo vaccinale. E ora non pago di imperversare per talk show, viene invitato pure ai notiziari. Aspettiamoci che si candidi in Parlamento.  Del resto i notiziari - inguardabili - sono diventati le fanfare  esclusive di quella dittatura sanitaria che i giornaloni mettono sempre tra virgolette o che chiamano "supposta dittatura" o "cosiddetta dittatura". Tutte farneticazioni  lessicali da "no vax", perché qui in Italia, mica siamo a Kabul? -  si va dicendo con aria scandalizzata per  salotti talk. 

Le cose stanno diversamente. Purtroppo è tipico delle dittature negare di esserlo, esattamente   come la mafia era specialista nel dire "quale mafia?", "qua non ci sta nessuna mafia".  Oggi c'era in giro un imponente dispiegamento di forze dell'ordine a piantonare tutte le stazioni ferroviarie.  Ma allora, cara Lamorgese, potrebbe collocarle anche nei porti per impedire gli sbarchi . Nossignore, siamo alla discriminazione anti-italica. Sei straniero? Niente pass sanitario. Sei italiano? vieni monitorato e schedato se disobbedisci ai decreti che prevedono i lockdown in esterni, continuazione delle segregazioni di Conte, con altri pezzi di carta verde, i quali, oltre al danno, recano anche la beffa di sentirsi discriminati nei confronti  di altri cittadini vaccinati.   

Con ogni evidenza, i gruppi di Telegram hanno fiutato il trappolone col dispiegamento militare e hanno dato buca. O forse è stata una "trollata" per far sembrare ancora più ridicoli i presìdi polizieschi con  tanto di assalto dei pennivendoli in cerca di scoop.  Un cronista prezzolato li ha irrisi e derisi dal teleschermo: tutti leoni da tastiera che poi al lato pratico se la fanno sotto.  Se avessero accettato lo scontro sarebbero stati descritti "terroristi". Già lo fanno per molto meno. 


Un consiglio: bloccare le stazioni non è una buona idea, perché ci pensano già loro a impedire la circolazione. Semmai la vera provocazione sarebbe prendere d'assalto i  convogli ferroviari  e viaggiare esponendo  l'art. 16 della costituzione scritta nei cartelli. "Ogni cittadino può circolare e soggiornare liberamente in qualsiasi parte del territorio nazionale". 

Lgrandi manifestazioni di piazza vanno bene perché sono un segno tangibile di malcontento, ma non bastano. Occorre che in ogni luogo di lavoro e di studio,  in ogni ganglio della società, in ogni anfratto delle istituzioni cada l'omertà e si evidenzino delle crepe, delle lacerazioni. Specifico meglio... 

Ci vogliono delle crepe nel muro del sistema me(r)diatico con qualche cronista volonteroso che evidenzi scomode verità. 
Ci vogliono crepe nel sistema sanitario con medici e infermieri che si decidano a parlare, a raccontare, a testimoniare tutte le malefatte che si svolgono negli ospedali e struttura sanitarie. 
Ci vogliono  crepe  e contraddizioni nella magistratura, con qualche giudice disposto a non restare insensibile al grido di dolore dei torti e dei numerosi abusi e misfatti subiti.  Esisterà? Un plauso particolare ai numerosi avvocati scesi in campo contro gli abusi in atto, per difendere le categorie lavorative già ora discriminate attraverso l’obbligo vaccinale.

La polizia, i carabinieri  e forze dell'Ordine devono disobbedire e ammutinarsi. Lo so che è difficile pensarlo, ma considerate che molti di loro sono genitori  e non credo vogliano sacrificare i loro figli sull'altare delle Big Pharma per mezzo di vaccinazioni potenzialmente dannose. I lavoratori della scuola e delle istituzioni educative stanno già sperimentando sulla loro pelle  quel che i sanitari, con il pessimo decreto sull'obbligatorietà vaccinale, hanno già dovuto subire. 

Gli operai, i lavoratori hanno già toccato con mano l'apartheid delle mense consentite solo a chi si vaccina ,  andando orgogliosamente a consumare i pasti perfino sul greto del fiume. E' giusto e sacrosanto che si ribellino. Solo con queste crepe il sistema può  implodere su se stesso e disgregarsi. 

Settembre, andiamo e resistiamo agli inganni e ai soprusi, non molliamo, poiché le idee giuste e le verità che ci vogliono occultare in mille modi, prima o poi vedranno la luce. 


S. Egidio


27 July 2021

Draghi talks


L'unica cosa che apprezzavo in Draghi rispetto  a Conte era la sua laconicità e assenza di logorrea. Mi sbagliavo. Draghi come Greta Garbo è passato dal muto al sonoro e ha preso a parlare. Draghi talks - è il nuovo evento.  Sarebbe  stato meglio che non lo avesse fatto.  Ora ci augura pure la morte, da infame jettatore. E si improvvisa pure scienziato.

L’appello a non vaccinarsi è appello a morire, sostanzialmente: non ti vaccini, ti ammali e muori. Oppure fai morire: non ti vaccini, ti ammali, contagi e qualcuno muore. [Perciò] senza vaccinazione, si deve chiudere tutto. 

 Capito? Se non vi vaccinate siete voi i contagiosi, gli untori, i propagatori di Morte. Per apporre il sigillo al suo "pilota automatico" ha bisogno di imposture, menzogne, bugie, frodi.  E finge di non sapere (ma in realtà lo sa benissimo) che chi si vaccina è contagioso. Che ci si può ammalare anche da vaccinati.  Io feci  qualche anno fa un vaccino anti-influenzale e presi ugualmente l'influenza, tanto per fare un banale esempio. L'immunità assoluta non te la garantisce nemmeno il Padre Eterno. Il vaccinato non solo può contagiare, ma pure ammalarsi e quel che Draghi finge di non sapere (ma lo sa benissimo) è che le famigerate varianti sono presenti proprio nei paesi più vaccinati del mondo come Gran Bretagna e Israele. Ma il manovratore del "pilota automatico" ha la sua Agenda da portare avanti e pensa che il popolino sia così coglione da farsi intimorire dai suoi lugubri "memento mori".  Immediata la risposta a Torino dopo la sua conferenza stampa dove è stato ancora più menagramo e arrogante del suo beniamino Speranza, seduto accanto a lui. Sono scesi in piazza oltre 5000 persone. E tante altre in numerose altre città di tutta la Penisola. Non me lo sarei mai aspettato, ma è successo. E forse non se lo aspettava nemmeno lui, la cui professione è  disprezzare  i popoli (vedi quello greco) e fare tutto quel che ci vuole (whatever it takes) per schiacciarne i diritti. Ora però dobbiamo continuare a non demordere e a non dare tregua. Città grandi, piccole, medie, villaggi, piccoli borghi, speech corner per le vie, nei parchi e nelle piazze come fanno ad Hyde Park...tutto quanto fa buon brodo, pur di insorgere. Questi atti di forza di Mario il Drago,  sono la risposta  proterva  (ma intrinsecamente debole) ai tanti italiani che non si vaccinano e lui sa benissimo che non si tratta di un pugno di "no vax". Sarebbe troppo comodo! A proposito, quanti sono i non vaccinati in Italia? Tanti e i dati ci sono, ma nessuno li pubblica, perché non  è politicamente conveniente darne conto. Lui e i suoi tirapiedi  devono constatare che i dubbiosi, quelli che non vogliono morire di roulette russa, cominciano ad essere un po' troppi. E allora, come l'ispettore Callaghan, lancia il suo "coraggio, fatti ammazzare!" , ma in modo mascherato. Fino a prova contraria si può morire di vaccinazioni e questi decessi  li chiamano "reazioni avverse". Vaccinarsi,  non è propriamente una passeggiata. 

A che punto è  la notte? Lampi di ragionevolezza  in questa notte di tenebre sono presenti nelle affermazioni di Cacciari e  di Agamben.  Mi pare importante, a tale scopo, questo significativo passaggio, secondo il quale, per paradosso  i più controllati sarebbero proprio i creduloni del Green Pass: 

Tutti sono minacciati da pratiche discriminatorie. Paradossalmente, quelli ‘abilitati’ dal green pass più ancora dei non vaccinati (che una propaganda di regime vorrebbe far passare per ‘nemici della scienza’ e magari fautori di pratiche magiche), dal momento che tutti i loro movimenti verrebbero controllati e mai si potrebbe venire a sapere come e da chi. Il bisogno di discriminare è antico come la società, e certamente era già presente anche nella nostra, ma il renderlo oggi legge è qualcosa che la coscienza democratica non può accettare e contro cui deve subito reagire.

Infatti, lungi dall'essere un salvacondotto per la libertà e  per la ripartenza dell'economia, l'agognato Green Pass  ottenuto dopo la vaccinazione, è il primo step  per un  inquietante dossieraggio sanitario virtuale "alla cinese"  per il controllo sociale di tutti i cittadini, dal quale non ci libereremo più. 

Molto bello è pure il pezzo del prof. Massimo Viglione dal titolo "L'odio, la morte e la speranza" che sottolinea come Draghi col suo discorso thanatocratico e mortifero, si prende la responsabilità  morale di creare divisioni, di incitare all'odio e di istigare guerre intestine e discordie tra italiani vaccinati e non vaccinati. No, il Draghi  muto o parlante che sia, non ha davvero la stoffa per diventare il Presidente di tutti gli Italiani. Con lui al Quirinale, passeremmo dalla padella mattarelliana,  alla brace. E del resto,  nei carboni ardenti ci siamo già  ora che è a Palazzo Chigi. Altro che statista!

Dopo 17 catastrofici mesi, speravamo che almeno avessero un po' di clemenza (e decenza) da concederci la ricreazione estiva, ma a quanto pare  Super Drake non dà tregua, dato che  non farà chiudere nemmeno per la consueta pausa agostana. Silenzio! il governo sta lavorando contro di noi

 L'Agenda NWO è rimasta un po' indietro e lui intende recuperare. Ah se almeno avessimo una forza (una) in parlamento capace di mettere pietre di inciampo nel suo iter legislativo. La piazza (o meglio le piazze) da una parte, la guerriglia parlamentare, dall'altra, sarebbe una bella manovra a tenaglia. Ma no,  i Cuor di Leoni delle oppofinzioni sono subito corsi a vaccinarsi. Salvini e Meloni non vogliono mica passare per untori. Dimostrano  a Draghi che loro sanno dare il buon esempio.  Bravi, mettetevi la coccarda, la  spilla con  la primuletta rosa o altro contrassegno  di riconoscimento con la scritta "Io mi  sono vaccinato-a". 


S. Celestino

16 April 2021

Dittatura è...



Smettetela con ‘sta storia che siamo in dittatura, non c'è nessuna dittatura.


La dittatura è quando il governo si attribuisce poteri speciali a tempo indeterminato, quando non c'è opposizione, quando c'è il coprifuoco per strada, quando puoi uscire di casa solo per approvvigionarti di cibo e medicine e comunque con un'autorizzazione, quando la polizia ti insegue per multarti, quando le strade sono presidiate dai blindati e i droni controllano i cieli.

La dittatura è quando é vietato assembrarsi al chiuso e anche all'aperto, quando c'è il divieto di uscire dopo una certa ora, quando cinema, teatri, stadi e locali vengono chiusi, quando le funzioni religiose vengono limitate, quando i centri di aggregazione culturale vengono chiusi, quando l'istruzione e la scuola vengono sottomesse al potere.

La dittatura è quando i convegni sono vietati, é vietato manifestare, quando la gente comune fa la spia per ingraziarsi il potere, quando viene negato il diritto al lavoro e alla libera impresa, quando vengono sospese le libertà costituzionali.

La dittatura è quando la stampa diventa un organo di propaganda, quando chi la pensa diversamente viene censurato, messo in cattiva luce o segnalato con cartelli o bollini di inattendibilità o addirittura minacciato di perdere il lavoro, quando alcune persone vengono discriminate.

La dittatura è quando hai bisogno di un buon motivo per uscire di casa, quando inizi a diffidare del tuo vicino, quando una parte degli scienziati per paura o per tornaconto si allinea al pensiero dominante mentre l'altra viene denigrata e zittita.

La dittatura è quando il dissidente viene considerato un infetto e la causa di tutti i problemi, quando alcune categorie vengono obbligate ad accettare trattamenti sanitari, quando le persone vengono schedate, tesserate e ne vengono monitorati gli spostamenti, quando alcuni sono obbligati a restare in casa, quando la gente viene ridotta alla fame.

La dittatura è quando il potere ti obbliga ad indossare un segno di sottomissione (ndr: la mascherina), quando devi applicare cartelli fuori al tuo ufficio o al tuo esercizio commerciale per dimostrare la tua fedeltà al regime, quando la polizia ti chiude l'attività se non lo fai.


La dittatura è quando il regime vuole sapere perfino cosa fai a casa tua e chi fai entrare, quando la gente è spaventata ed esegue ordini e procedure assurde senza più pensare a quello sta facendo, quando inizia a pensare che la sicurezza viene prima della libertà.

La dittatura è quando gli stolti non si accorgono di essere in dittatura.


Vittorio Crash Meola 

da https://www.luogocomune.net/17-politica-italiana/5753-smettetela-con-%E2%80%98sta-storia-che-siamo-in-dittatura


Ho riportato questo post perché lo trovo pertinente con quanto stiamo vivendo, anche se pochi se ne accorgono e pensano che sia solo "un periodo", dovuto al "virus".  I segnali della dittatura che ha preso a pretesto la nostra salute, che vuole il controllo dei nostri corpi e delle nostre menti,  e che usa l'epidemia quale polizza di assicurazione per garantire il potere ai "non eletti", sono tanti, e tanti altri e ho voluto aggiungerne dei miei. 


La dittatura è quando viene impedito ai bambini di giocare e i parchi-giochi  e le aree verdi, vengono transennati.

Le dittatura è quando vengono messi giovani contro vecchi, facendo passare i primi per "untori".

La dittatura è quando le coppie rinunciano a sposarsi, a cercar casa e a fare figli, perché non credono più al futuro. Del resto, in molti casi, non riescono nemmeno a incontrarsi.  

La dittatura è quando i lavoratori autonomi vengono trattati come evasori fiscali e il loro lavoro e le loro attività vengono sprezzantemente chiamati "lavoretti". da chi non ha mai fatto un tubo (Zingaretti docet).

La dittatura è quando non viene concessa nemmeno una piazza per manifestare pacificamente.

La dittatura è quando viene impedito a una barca a vela di veleggiare, a un aereo di volare, a una nave di navigare, alla gente di viaggiare perfino fra regioni di uno stesso paese.

La dittatura è quando non puoi raggiungere nemmeno la tua casa, se trovasi in regione diversa.

La dittatura è quando non hai più arte, poesia, cinema, musica, teatro, quando le pinacoteche coi grandi Maestri della pittura che resero celebre l'Italia, non possono più essere fruibili. E quando ai cittadini viene concesso solo il permesso di andare al supermercato per cibarsi e  il tragitto per  andare a lavorare. Sempre che abbia la fortuna di avere un lavoro.

La dittatura rende precario il proprio lavoro. Rende precarie le pensioni, gli stipendi e impedisce di fare progetti. 

La dittatura, specie se sanitaria, rende precaria la nostra salute. Se si ricoverano solo i malati di Covid, tutte le altre patologie non verranno curate. Salvo poi, dire che detti  malati sono morti per Covid, anche se non è vero.




Dittatura è pagare i contributi sanitari, ma non avere un medico di base che viene a visitarti. Chiamare i numeri di pubblica  utilità che non rispondono mai, specie in caso di estrema necessità. 

Dittatura è sentire parlare a reti unificate solo di Covid e di Vaccini h. 24.   

Dittatura è obbligare i cittadini a sottoporsi ad un vaccino ancora in via sperimentale.

Dittatura è ricattare chi non si vaccina con la minaccia del licenziamento.

Dittatura è far sparire il contante, con la scusa dell'evasione fiscale

Dittatura fa rima con Impostura e si basa principalmente su questa, cercando con ogni mezzo (e con tutti i  media)  di occultare la Verità..

E ora aggiungetene dei vostri... Certamente ne ho tralasciato qualcuno... 

Giorno di S. Aniceto papa






05 December 2020

Fantascienza di Satana

 


Ci stanno preparando un Natale che sembra sempre di più un crudele Pesce d'Aprile. E questo è un fatto. Inoltre prossimamente con 70.000 forze della Repressione (non li chiamo più dell'Ordine) schierati  contro di noi per vedere chi "sconfina" sarà un Natale "argentino" con la benedizione dell'"argentino" vestito di  bianco. Ovvero l'antipapa. E i  desaparicidos siamo noi. Abbiamo visto negozianti già  aperti fin dall'ultima settimana di novembre, ma che fino al 11 dicembre, non possono vendere.  Con praticamente  quasi nessun cliente  dentro perché c'erano i divieti di circolazione inter-comunale. E se la gente non circola, le boutique e i negozi non vendono. Tutto calcolato per mandare in malora alcune categorie e incentivarne delle altre (il commercio on line, i grandi outlet). Abbiamo visto con spot  pubblicitari a tamburo battente come sia facile digitare sullo smart e ordinare su Amazon. Tanto vale rimanere asserragliati in casa in eterno confinamento, intanto c'è Amazon che vede e provvede a tutto. Abbiamo visto la scuola delle aule virtuali, della didattica falsa e virtuale "a distanza", con alunni che scalpitano, genitori sull'orlo di una crisi di nervi, computer che si impallano, bambini che strillano. Insomma, un inferno.  Ha bisogno di fare operazioni di bonifico bancario? Ce l'ha lo smart? Lo può fare on line. No, accidenti, ricevetemi sennò sposto via il conto/corrente - rispondo imbufalita, all'impiegata di Banca. Beh, allora venga su appuntamento.  I musei? Inutile e costoso tenerli aperti: ci sono tante belle trasmissioni tv per vedere i nostri capolavori d'arte. Poi, guarda, iscriviti all'area museale on line: eviti le code e te li vedi comodamente da casa tua. E' così comodo! Scarica l'App.  I giovani non hanno più ritrovi per socializzare: i bar e i caffé sono chiusi. E allora? che c'è di male? Dovreste ringraziare il coronavirus che ora stanno tutti in casa e non fanno la movida. Iscriviteli a una chat, così si fanno la community. Ma per gli incontri sentimentali? C'è la chat. Ma per gli incontri fisici? C'è You Porn, ci sono i siti per incontri erotici virtuali. Scarica l'App.  I nuovi barbari Talebani dell'eterna sottrazione, dell'eterna  smaterializzazione, dell'iconoclastia e desertificazione, per mezzo  della Fantascienza di Satana hanno provveduto a tutto. O quasi.  Le malattie? le si può curare a casa col protocollo on line. I medici on line, provvederanno a telefonarvi ogni giorno per sapere come state. Se siete in isolamento, c'è pure lo psicologo. On line, naturalmente. 

"Dottore, mi fa male qui". "Dove? mi faccia una fotografia e me la mandi su WhatsApp". Fatto, inviato. La diagnosi on line, la terapia pure. E che Dio ve la mandi buona. Chi è grave, non di rado, capita che stia a casa. Chi non è grave può venire ricoverato e intubato, come un marziano. E se se ne esce con le sue gambe, è fortunato. 

Hai fatto l'abbonamento a una palestra e ora non puoi più esercitarti, perché l'hanno chiusa? Poco male, puoi fare gli esercizi on line, un personal trainer virtuale ti guiderà per gli esercizi. Scarica l'App.  Ti sei iscritto ad una scuola di canto e rischi di perdere le lezioni a causa del virus? Contralti, bassi e soprani assemblati insieme on line possono produrre una melodia: scarica l'App. Lì vedrai in un mosaico di cui tu farai parte. 



I ballerini al tempo del coronavirus ballano da soli, magari appesi al lampadario o a fare i funamboli su un filo trasparente.  Ma non in coppia, c'è il distanziamento. Lunedi 7 per il giorno di S. Ambrogio, pure la Scala si adegua con il virtuale. Ben 25 artisti lirici un po' vicini, un po' lontani canteranno per un pubblico che non c'è, sotto la direzione musicale di Riccardo Chailly,  ma ci sarà virtualmente in tv. Del resto che male c'è? Anche le partite di calcio si fanno senza pubblico e senza tifosi. Partite smaterializzate. I calciatori passano ai tamponi prima della partita: questione di sicurezza.  E dopo la partita: questione di sicurezza. 

 I nonni non possono vedere i nipotini, ma ci sono le videochiamate. Ehilà, piccolino, mi riconosci? Sono la tua nonnetta. Nonnina, che occhiali grossi che hai. Per vederti meglio (in monitor), bimbo mio! Del resto hanno trovato il sistema del confino comunale nei giorni di Natale. Tutti in casa a ingrassare come oche attaccati allo cellulare o alla tv. 

Pure le messe si fanno in streaming. Ce lo dice l'Europa che è bene celebrarle così per ragioni di sicurezza. Natale on line: collegatevi con i parenti via skype: ve lo dice l'infettivologo Galli dell'Ospedale Sacco di MI.  Pasqua fu con battenti di chiese chiusi. Vi ricordate del vescovo ortodosso che il giovedi di Pasqua della scorsa primavera si scagliò contro questa Matrix infernale? Parlò anche di 5G e di microchip ad esso collegato. Ma soprattutto parlò del Nuovo Ordine Mondiale, oggi galoppante.  Riascoltiamolo, dato che a ridosso delle festività natalizie ci ritroviamo in situazione ancora peggiore che a Pasqua.


Riguardatelo e tenete questo video (*) da conto, perché lo faranno sparire o lo renderanno "non più disponibile", poiché considerato "non compatibile con le leggi della community". Quel vescovo ha capito tutto e ha un coraggio che le nostre gerarchie ecclesiastiche se lo sognano. A Natale, giorni precedenti, S. Stefano e Capodanno torneranno a ronzarci sulla testa i droni di Pasqua,  ci saranno le Forze della Repressione (inutile gratificarli nel chiamarle "forze dell'Ordine", vero Meloni e Salvini?) ai posti di blocco tra regioni nel caso qualcuno intendesse sconfinare, l'esercito per strada secondo l'operazione "strade sicure". Sicure da chi? Da tutti gli italiani "delinquenti" e "criminali" che vorrebbero fare il Natale in santa pace coi loro cari.

Eccezioni fatte  per le navi ong, i clandestini che sbarcheranno a legioni dall'Africa e i pusher nigeriani ammassati e senza distanziamenti. Esistono ancora i radar, i droni e le tecnologie per intercettare (o tracciare, come si dice in "informatichese")  tutti costoro? 

*videohttps://www.youtube.com/watch?v=J2Qas96WRl0&feature=emb_title


Sera di S. Dalmazio di Pavia

04 July 2020

Cosa manca all'opposizione ai tempi del virus




Rieccomi nel giorno di S. Elisabetta. Oggi è anche il Giorno dell'Indipendenza  per gli americani. Da  poche ore si è svolta la manifestazione del centrodestra che dirò subito, non mi ha scaldato il cuore. Specie con all'interno FI e  con un Tajani, già cedevole nei confronti del  Mes . Con Berlusconi pronto a rinegoziare la sua ascesa nell'agone politico in cambio di un risarcimento per le ingiustizie subite dalla Magistratura. Che farà? darà il suo appoggio a un "governissimo"? a un nuovo "governo tecnico"?
Ma andiamo avanti. Le condizioni per partecipare a detta manifestazione sono state molto stringenti: un tetto numerico di partecipanti, l'uso  obbligatorio della mascherina, il cosiddetto "distanziamento sociale" (in realtà, fisico). Ora mi chiedo: è mai possibile che i giornaloni  non si siano resi conto che a Napoli dopo la caciara dei tifosi inebriati dalla vittoria della loro squadra contro la Juventus e dei festeggiamenti protratti fino alle 5 di mattina  dov'erano tutti ammassati e senza mascherina, non si è registrato un solo caso di coronavirus? e nemmeno di positività? Inoltre perché il governatore campano De Luca (PD) è stato graziato nel suo permissivismo, mentre l'opposizione deve sottostare al guinzaglio e alla museruola per poter manifestare con tanto di partecipanti a "numero chiuso"? Ma vengo al tema in oggetto. 
L'opposizione è stata timorosa e timorata, timida e spaventata per tutto il periodo del contagio e non ha saputo scaldare menti né cuori, quale che sia il motivo che sta dietro a questa sua latitanza.  Ricordo che nessun cittadino di nessun paese è stato preso in ostaggio per 3 mesi  per essere confinato ai domiciliari come i cittadini italiani.
 "Istillare la paura del prossimo, rinforzare i dispositivi di sorveglianza e limitare le libertà che attingono alla sfera fisica sono tra i frutti più evidenti della declinazione emergenziale odierna" scrive il Pedante ( pseudonimo di personaggio misterioso) su La Verità del 19 giugno scorso, a pag. 15, una pagina che ho diligentemente ritagliato,  conservato e che ricopio a mano per i lettori. "Il primo si manifesta in modo radicale nel dispositivo del "distanziamento sociale" che fa della negazione della prossimità e del suo comandamento evangelico una norma generale".
Infatti quel che l'Autore sottolinea  è  proprio il venir meno al comandamento evangelico "ama il prossimo tuo come te stesso".  Ma senza il prossimo, viene meno anche l'essere "sé stessi", poiché noi esistiamo in situazione di interazione con l'altro.

"L'aumento della sorveglianza si traduce in un dispiegamento di forze e di tecnologie per la prima volta esteso ai movimenti quotidiani di tutti e ovunque. Entrambi i prodotti convergono strumentalmente sul terzo, più ampio e in fieri, della segregazione dei cittadini nello spazio fisico. L'accelerazione  quasi indisturbata di questi processi sconta il difetto di visione di una modernità tutta proiettata sull'immaterialità dei software, dei numeri e delle astrazioni e non più avvezza a riconoscere che l'umanità è il corpo".

Vogliamo ricordare, a tale proposito,  i tentativi (per fortuna falliti) di  spiare i nostri corpi  per estendervi il loro predominio, mediante quell'App Immuni, che non solo avrebbe dovuto denunciare lo stato di  "positività" al virus cinese che c'è in noi, ma pure tracciare tutti i nostri contatti per pescare altri eventuali "malati"? Così si ricrea una catena di poveretti da umiliare,  confinare e segregare nuovamente in casa quale punizione per essere considerati dei potenziali "appestati". "Stiamo calpestando decenni di lotte per la legge sulla privacy. Immaginate cosa succederebbe se facessi scrivere sulla porta di un mio paziente ”malato di tubercolosi” o ”positivo all’Hiv”. Cosa farebbero i vicini?", si chiede l'infettivologo genovese Matteo Bassetti. Ma è proprio questo che vogliono: fare strame dei nostri diritti.  

 Proseguo con il Pedante: "Mentre i governatori di alcune regioni italiani parlano di interrogare, diagnosticare, scovare casa per casa  i positivi al virus e auspicano di prelevarli con l'obbligo dalle loro famiglie, è normale l'inquietudine di una popolazione che in questi provvedimenti sbandierati come sanitari ritrova  il repertorio proprio della giustizia penale:  i sospetti, le indagini, gli interrogatori, e l'arresto, fino alla detenzione al carcere o ai domiciliari. Senza però capire quale sia il reato e chi il giudice, né potersi quindi difendere".

Bene, in pratica, ciascuno di noi è solo con questa angoscia senza averci  dalla sua parte un "avvocato" né un vero partito a cui fare riferimento. Perché? cercheremo di capirlo. 

"Nella "medicina penale" si è tutti colpevoli fino a prova contraria, e anche al di là  di ogni prova contraria. Sul nodo  così centrale -ma scientificamente controverso dei portatori sani si è eretto il postulato di un'umanità naturaliter malata e perciò sempre candidabile al sospetto, alla repressione e alla custodia cautelare. Giacché il pericolo si annida negli uomini in quanto uomini, allora solo un intervento che provenga da processi estranei ai loro corpi condannati lo può disinnescare. La vaccinazione invocata -per quanto ugualmente controversa  -diventa la proiezione simbolica, l'unica liberazione possibile, la "soluzione definitiva" (Roberto Speranza) , "il sacramento medico corrispondente al battesimo (Samuel  Butler).

Siamo dunque pervenuti a una scienza che si fa teologia e perfino teocrazia.



Invito i lettori a meditare su queste frasi e pongo l'accento su il nuovo ruolo assunto oggi dalla medicina. Accanto al ruolo storico di una medicina che guariva e leniva i mali, riparava i guasti della Natura,  ecco affacciarsi l'idea secondo cui  i suoi rimedi e le sue ricette e farmaci debbano essere imposti coattivamente a un popolo sempre più diffidente e  recalcitrante. E come non potrebbe essere altrimenti?  Si pensi solo all'idea demenziale secondo cui una persona con la febbre a 37 e mezzo possa aver voglia di mettersi in costume da bagno e di piazzarsi in spiaggia sotto il sole. Pertanto all'ingresso degli stabilimenti balneari la si debba forzosamente intercettare mediante il termoscanner.

"E' una visione che gronda disprezzo dell'essere umano, lo squalifica al rango di una bestia incapacedi discernere il proprio bene, pericolosa per sé e per gli altri e perciò sempre bisognosa di un padrone severo che la mortifichi...".

Di fronte alla palese invenzione del "reato virale" e dei vari modi per perseguirlo, che fa l'opposizione? Passeggia in maschera, stende lunghi teli tricolore, fa ritocchini chirurgici ai ddl di Conte e si limita tuttalpiù a fare la sindacalista per le partite IVA e a parlare di "meno tasse" e "meno burocrazia". Basta con questa sòla  mediocre della "politica come arte del possibile"! Anche il "possibile" deve avere comunque una sua strategia, ottenere dei risultati e saper colpire al cuore la dittatura sanitaria che stiamo vivendo e che non finirà nemmeno con i 40 gradi di un'estate incandescente. Troveranno  il modo di  farci tenere addosso la mascherina a vita come avviene nei formicai asiatici, fino a che non saremo tutti felicemente "vaccinati". Capito Fontana che fa le proroghe della mascherina obbligatoria  fino al 15 luglio solo perché glielo ha suggerito il virologo?  Capito Zaia che minaccia il TSO per i disobbedienti dei distanziamenti, per i refrattari ai ricoveri, e fa pure il baldo sceriffo con un imprenditore "contagiato" reo di essere andato a fare affari in Serbia? Se è così, che se la prenda innanzitutto con la globalizzazione e delocazione dell'industria veneta e italiana in altri paesi, e non si renda ridicolo con le sue minacce.
 Se i due governatori leghisti copiano il piddino Bonaccini e il suo motto bolscevico "vi staneremo casa per casa", saranno condannati a perdere inevitabilmente consenso e susciteranno ostilità e ribellioni nei cittadini lombardo-veneti. Qui non si tratta più di "arte del possibile", ma di copiare di sana pianta il dispotismo e l' autoritarismo piddiota.  Ed è un pessimo copiare.
Bene fa Trump a festeggiare solennemente la più importante festività civile del suo paese, l'Independance Day, senza distanziamenti né limitazioni di sorta. E' un segnale di orgoglio e di patriottismo.



Frattanto al governo, troveranno il modo (e già lo fanno) di tenere alto il volano del contagio (eh sì, il virus perde la sua carica letale e rovina i loro piani) introducendo clandestini su clandestini nei nostri porti. Se non si possono bloccare e  controllare gli ingressi solo perché non lo si vuole, va da sé che l'unico controllo ritenuto imprescindibile per le élite oligarchiche sarà il vaccino su scala planetaria accompagnato da sistemi elettronici e telematici di controllo e tracciamento - quello che ci rende obbligatoriamente tutti uguali davanti a vaccinazioni a tappeto eseguite sul branco : bianchi, neri, italiani, stranieri. Tutti tamponati e vaccinati. E tanto peggio per gli "effetti collaterali".
Un'opposizione "moderata",  accondiscendente e  non ribelle, latitante su questa temibile sfida della quale sembra non aver capito i suoi risvolti più autoritari e antidemocratici,  non può esistere e servirà solo a far scatenare i movimenti autonomi  di piazza che inevitabilmente cresceranno sempre di più. 

20 March 2020

Zombificazione di massa




Giorno di S. Alessandra. Confesso che non so più dove girarmi e rigirarmi e su cosa focalizzare l'attenzione da tante ce ne sono. L'Italia sembra aggredita dalle 7 piaghe d'Egitto e possiamo solo sceglierne qualcuna nel mazzo.  I nostri cari fratelli bergamaschi muoiono ad un ritmo vorticoso e Bergamo e Brescia sembrano delle piccole Sarajevo.  I forni crematori sono andati in tilt, i cimiteri pure, molte bare vengono fatte stazionare in chiesa e per colmo della disperazione le esequie vengono ristrette a pochi familiari a debita distanza, senza messe funebri: una ferita nella ferita.  Non va meglio in altre parti d'Italia, sebbene non in questo modo così  virulento e flagellante. Ora però, si è scatenata una pericolosa caccia all'untore da parte del popolino opportunamente terrorizzato con filmati di cortei funebri infiniti scortati dall'esercito, che mi piace ben poco: se la pigliano col passeggiatore solitario o col vecchietto seduto sulla panchina per riposarsi.  Intanto condivido i dubbi sui vaccini e la loro nocività. A Bergamo fecero vaccinazioni massicce contro il meningococco C, ma nessun media lo mette in correlazione con l'attuale virus. Inoltre Bergamo e Brescia hanno moltissimi immigrati e uno dei tabù, di cui non si può parlare è che tbc, scabbia, meningite, provengono da questi.  Molti medici lo sanno, ma non lo possono diffondere "per non creare allarmismi", come mi disse una mia conoscente dottoressa. Ricapitoliamo: più contagi, più vaccini. Più vaccini , più possibilità di ammalarsi di altre epidemie.

Non sono un medico ma a porsi i miei stessi dubbi c'è anche questo articolo di Blondet.  Che la situazione da quelle parti sia grave è dovuta anche a un certo tasso di inquinamento, specie in Val  Seriana, è vero. Ma pare che molti cronisti per drammatizzare la scena e renderla "più cinematografica" secondo i copioni dei "catastrophic movie" abbiano preso fotogrammi tratti dai 300 naufragati a Lampedusa. E'  forse serietà giornalistica questa?  In altri momenti vi direi "spegnete la tv, ignorate i me(r)dia" e uscite a farvi un giro, ma ora non si può nemmeno passeggiare da soli in un bosco.
Ed è proprio su questo che voglio soffermarmi.
Questi criminali, non solo ci vogliono morti nel corpo, ma anche nella mente, basta vedere la programmazione tv in queste sere solitarie: film seriali di sopravvissuti soli nello spazio,  fanta-horror, disaster movie,  film di guerra  con scenari brutali. Insomma, chi più ne ha, più ne metta...Non uscite, restate in casa, guai a chi viola le misure di sicurezza.
Per fare che? per farci bere il cervello con le vostre dirette dagli ospedali e dagli obitori? O con i vostri inutili talk dove cantano soprattutto galli di sinistra e non si fa mai giorno?

Ve lo immaginate una vita così, vegetativa e priva di senso come questa,  per altre 3 mesi? Le parole non bastano a descriverla.

Poiché la vita, la vera vita, non è tirare a campare qualche giorno di più, ma è il significato che ciascuno di noi sa darle. 
E se prevale lo slogan imbecille "meglio reclusi che morti", allora io vi dico che questa è già un vivere da Morti viventi. Che questa è un Zombificazione di Massa voluta bell'apposta.   
Lo sanno questi delinquenti che stanno prendendo in ostaggio le nostre vite, che i  famosi quarti d'ora dell'aria sono obbligati a concederli  persino ai carcerati?
E se l'aria è contaminata da chi ha sparso magari agenti patogeni da coronavirus, che ce lo dicano a chiare lettere invece di coartare le vite altrui e toglierci l'ossigeno. 

Lo sanno che ci sono cardiopatici per cui la passeggiata giornaliera è indispensabile? Lo sanno che ci sono quelli che soffrono  di dolori alle articolazioni che non possono fare ginnastica (le palestre sono chiuse) e  che hanno bisogno di muoversi?   Lo sanno che muoversi facilita le endorfine e che è  caldamente raccomandato a chi soffre di  depressione? Come la mettiamo?

In nome di Dio ci dicano perché si ingabbiano gli Italiani in casa, ma si vuole sbattere fuori la feccia dalle patrie galere. Ci dicano perché in un contesto epidemiologico-catastrofico come quello attuale, continuano a trasbordare gente potenzialmente infetta dall'Africa. Perché la blindatura dei paesi membri e di Schengen non viene estesa anche ai porti del Mediterraneo. Perché? Perché? Perché?

Intanto tutte le nostre strade delle nostre città vengono pattugliate da gazzelle della Polizia e dei Carabinieri che controllano solo gli Italiani. La trasgressione all'art. 650  del CP, messa sull'autocertificazione del Viminale, va subito sul casellario giudiziario.  E se qualche nostro connazionale avrà buone ragioni per muoversi e spostarsi che però non convincono le "autorità" preposte ai controlli, avranno la fedina penale sporca. A questi punti, siamo arrivati! E i giornali tacciono e acconsentono: lavatevi le mani, lavatevi le mani, restate a casa, restate a casa! Sono questi i mantra ripetuti.

Attilio Fontana dice che i medici cinesi hanno affermato che c'è ancora troppa gente in giro. Caro Governatore, l'Italia non è la Cina e gli Italiani non sono cinesi.  Inoltre volendo fare ad ogni costo  "i cinesi", loro hanno messo un forte cordone sanitario su Wuhan, non su tutta l'Italia. Perciò si doveva fare un cordone sanitario nella bergamasca come si è fatto con Codogno (che ora è fuori pericolo).

Tanto per aggiungere carne sul fuoco, c'è anche il decreto Cura Italia (in realtà Ammazza Italia) che sul comma 6 così recita.

“fino al termine dello stato di emergenza dichiarato con delibera del Consiglio dei ministri del 31 gennaio 2020, il capo del Dipartimento della Protezione civile può disporre, anche su richiesta del commissario straordinario, la requisizione in uso o in proprietà da un soggetto pubblico o privato, di presidi sanitari e medico chirurgici, nonché di beni mobili di qualsiasi genere (…). Inoltre “il prefetto può disporre con decreto la requisizione di strutture alberghiere e di altri immobili per ospitare persone in sorveglianza sanitaria o in isolamento fiduciario o in permanenza domiciliare“.   Principio in sé insidiosissimo su quella Proprietà Privata sancita dalla Costituzione! Sospendere la PP per chi?
Perché non sanno dove cacciare gli Immigrati? Per il personale sanitario? per la Protezione Civile? Ci diano lumi....
Per finire, ma in realtà non finisce così facilmente - ieri a Vignola, cittadella nota per le belle e buone ciliegie (i famosi "duroni"), hanno impedito a un signore anziano di andare a prendere il giornale: lo riporta la Gazzetta di Modena.

Benvenuti nella Dittatura Sanitaria. E' per il vostro Bene - vi diranno. E' per la vostra Salute! Sì, ma che ce ne facciamo della salute, se poi non possiamo spenderla per vivere da esseri umani,  e  siamo costretti a dover vegetare?
 Fiori rosa, fiori di pesco, fuori dalle sbarre è primavera, una primavera amara per tutti...

NB - sul tema della sospensione della Proprietà Privata e del risparmio privato degli Italiani sul decreto Cura Italia, rimando al post odierno "Le mani dell'Europa sui nostri risparmi"  dell'amico Massimo e ai suoi tweet comparsi su Twitter.



04 November 2019

Nasce la commissione contro l'Odio




Giorno di S. Carlo Borromeo. Liliana Segre ha ottenuto il laticlavio proprio da Mattarella che è presidente schierato di una parte politica ben precisa: il PD. In queste ore in cui sostiene il ribaltone giallorosso, tutto fa fuorché il PdR "super partes".Quasi tutti i senatori a vita fanno parte della scuderia di sinistra e servono come stampella di riserva in caso di risultati risicati sul filo di lana. Li hanno messi lì bell' apposta. Non credo proprio che la Segre sia stata "strumentalizzata", come viene ventilato da  più parti,  senza il suo consenso. I duecento deprecabili che l'hanno insultata  nei social avrebbero benissimo potuto essere identificati dalla PolPosta, denunciati e perseguiti individualmente, in luogo di essere presi "a campione" e a pretesto per instaurare una commissione-bavaglio.  Così non è stato. Tira una brutta aria, se per impedire concetti come "identità", "patria", "nazione",  "sovranità", "incolumità e sicurezza dei cittadini" si tira in ballo una Santa Inquisizione, col pretesto dell' antisemitismo: significa che siamo al ricatto morale. L'opposizione avrebbe dovuto essere ancora più drastica nell'opporsi e non bastava solo l'astensione. Consoliamoci con il fatto che in Senato astenersi ha lo stesso significato del "votare contro".  Per fortuna c'è stata una grande sollevazione di opinionisti, intellettuali, giornalisti, politici, cittadini contro la cosiddetta "Commissione Segre" e tutto lascia pensare che farà la fine di tante altre commissioni: finirà nell'oblio e tra  quelle pagine della nostra storia da mandare al macero.

Il tweet di Maria Giovanna Maglie: 

 Mariagiovanna Maglie
@mgmaglie
Commissione contro l’odio : non vi fate fregare. Si dice contro razzismo e antisemitismo,e siamo tutti d’accordo. Ma quando si parla di nazionalismo, etnocentrismo, pregiudizi, stereotipi, che cosa  significa? Difendiamo la libertà di espressione, no  a censura di regime.

Marcello Veneziani : Che brutta aria che si respira...

Il ragionamento lo conosciamo e già si applica ad altri contesti: si comincia così e poi si arriva a Hitler, ai campi di sterminio… Parli di identità, di revisione storica, di cultura delle differenze, di patriottismo e di nazioni, e l’Alto Commissariato al Mondo Uniforme ti può dire: così cominciavano anche i ragionamenti, che so di Breivik o delle SS. Come dire che chi parla di uguaglianza è sulla strada per diventare un terrorista rosso o un seguace di Stalin. E’ l’estensione della norma e del criterio che inquieta e fa scattare l’allarme libertà. (continua integralmente qui).

Silvio Berlusconi: Né razzisti né illiberali

Il divieto di praticare, a incoraggiare, di propagandare il razzismo o la sopraffazione non può intaccare la libertà di opinione. Il confine è sottile ed è una delle questioni decisive della libertà e della democrazia.


E quando lo stato comincia ad occuparsi dei sentimenti o delle virtù, chiunque abbia a cuore quell'antico valore, oggi sempre più malinteso, chiamato libertà (soprattutto d'espressione e manifestazione del pensiero) deve sentire un brivido lungo e freddo assai, corrergli giù  per la schiena. Una delle più grandi conquiste delle democrazie occidentali, è stato proprio introiettare l'idea che il diritto è a-sentimentale.

Anche Alessandro Meluzzi ha parlato di psicopolizia:


https://voxnews.info/2019/11/01/meluzzi-commissione-segre-e-regime-di-psicopolizia-video/#respond



Ora, senza nulla voler togliere ad un atto certamente spregevole, ma che si circoscrive alla dimensione di un riprovevole teppismo verbale, ci sarebbe da chiedersi perché, invece, non si inaugurano commissioni per porre fine al silenzioso stillicidio di violenze contro anziani, deboli ed indifesi nelle loro povere abitazioni, in questi ultimi anni troppe volte assassinati da quelle tanto coccolate “risorse” straniere, costituite da una pletora di rumeni, slavi, albanesi o nordafricani che, per arrotondare i propri introiti da spaccio e furto, non hanno esitato a prendere di mira, a scopo di rapina, tanti anziani italiani soli e indifesi.




Paolo Becchi sul caso Liliana Segre

A che cosa si riferisce la senatrice Segre quando parla di «razzismo» e «istigazione all' odio»? Davvero alla discriminazione a danno degli ebrei in generale e degli ebrei italiani? Ad attacchi sul territorio a sinagoghe o profanazioni di tombe in cimiteri ebraici? O non, piuttosto, alle politiche contro l' immigrazione clandestina che la Lega vorrebbe portare avanti, al «prima gli italiani», che la senatrice identifica - a nostro avviso del tutto impropriamente - come parole d' ordine «razziste»?
«Prima gli italiani» non ha nulla a che vedere con gli ebrei e l' antisemitismo. Né con una ideologia "razzista". È la semplice voglia di nazione che da Nord a Sud la Lega sta incarnando con crescente successo popolare. Qual è dunque lo scopo di questa Commissione? (...)

(...)Vorrei concludere con una ultima considerazione, che mi costerà la crocifissione. La senatrice Segre - consapevole o meno - si è prestata ad una azione che Kant avrebbe definito immorale: quella di usare l' antisemitismo - la vergogna storica di quanto accaduto - in modo del tutto strumentale. Lo scopo, la giusta difesa degli ebrei da ogni forma di discriminazione, si è trasformato in mero mezzo, in un mezzo che con quella difesa non ha nulla a che fare. L' antisemitismo diventa il grimaldello per reprimere, punire e condannare ogni posizione politica che, pur non avendo nulla a che fare con esso, possa essere semplicemente tacciata di essere "politicamente scorretta". Non rendendosi tra l' altro conto che in questo modo è proprio "il male assoluto" ad essere banalizzato. No, senatrice Segre: non ha reso un buon servizio, neppure agli ebrei.

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Una cosa è certa. Non si sono sentite elevarsi grida manzoniane  sulla discriminazione, contro il razzismo antibianco quando Pamela  Mastropietro è stata fatta a pezzi e i suoi poveri resti sono stati infilati in due valige trolley, e quando la povera Desirée Mariottini è stata violentata da un gruppo selvaggio, stuprata a morte. Non mi si venga a dire che il branco selvaggio non lo ha fatto, in quanto "bianca" e in quanto giovane donna, quindi per queste bestie, una preda. Vorrei dire alla signora Senatrice: che cosa sono queste se non manifestazioni  concrete (e non opinioni) d'odio vero e di violenza  vera nonché efferatezza bestiale?

13 March 2018

Anafora postelettorale






Come se niente fosse, Mattarella si mette a parlare di "responsabilità" e di eventuale governo dei responsabili (leggi:  inciuci e nominati) verso gli italiani. Non gli passa manco per la canuta parrucca che gli Italiani hanno votato contro il suo partito di provenienza e contro i giochi di potere e di Palazzo orditi dal Quirinale.


Come se niente fosse Napolitano, vorrebbe un altro quinquennio di governi presidenziali e non riesce neanche a star zitto.

Come se niente fosse Berlusconi corre a raccattare gli avanzi del Pd col cucchiaino per salvare gli interessi di bottega  suoi,  e contro i suoi stessi alleati dei quali è invidioso marcio (della Lega in primis).

Come se niente fosse Bergoglio che ha cercato di entrare a scarpone teso (e pesante) nella campagna elettorale, ora entra a scarpone teso (e pesante) nei risultati delle elezioni per parlare della priorità dei "migranti".

Come se niente fosse i vescovi e cardinali alla Parolin non si spostano dalla linea bergogliana  circa la necessità di "creare ponti" (per la Libia) e di continuare nell'opera di educazione contro la paura dei migranti.

Come se niente fosse i vari Saviano, Oliviero Toscani e altre vedove isteriche della sinistra si sono già messe al lavoro per denigrare Salvini. Non solo, ma giornalisti del Fatto travagliato come Stefano Feltri vanno in giro per talk show più o meno vespasiani, a pretendere test di garanzia contro il razzismo, facendo esamini vari ai leghisti ospiti in studio.

Come se niente fosse i trombati speciali (Boldrini, Grasso, Bonino, Fedeli, Lorenzin) resuscitano grazie al meccanismo dei ripescaggi. Ma chi controlla il "ripescatore"?

Come se niente fosse Cottarelli del FMI viene indicato come l'uomo per tutte le stagioni governative.

Come se niente fosse la Ue ci ricorda che nulla deve cambiare in Italia sulle politiche migratorie.

Come se niente fosse la Ue vota la proroga di altri 6 mesi le sue sanzioni economiche contro la Russia per mandarci a gambe all'aria nelle esportazioni.

Come se niente fosse... dicono che ci vuole un altro "governo tecnico". Sono 7 anni che abbiamo governi tecnici (5)  più o meno mascherati da "politici".

Come se niente fosse in tv ci sono le solite brutte facce di Fazio e della Littizzetto che fanno caricature su un quadro politico che non fa parte dei loro sponsor. Idem Crozza, comicastro usu capione, per tutte le stagioni.

Come se niente fosse l'agenda LGBT va avanti perfino nell'intrattenimento tv del sabato sera in prima serata, dove si vedono uomini che ballano tra uomini. I bambini che prima andavano a nanna dopo Carosello, ora devono invece guardare e imparare.

Come se niente fosse è stato messo il pilota automatico anche nella scuola e la Fedeli (ministra dimissionaria trombata, ma ripescata)  impone ai presidi degli istituti la nuova neolingua  nonché grammatica orwelliana "di genere".

Come se niente fosse dobbiamo aspettarci nel caso dovesse governare il centro destra con Salvini premier, una guerra  dei nervi, ma soprattutto economica che ci farà versare sudore e lacrime e, nella malaugurata ipotesi che ci lasciassimo condizionare o dominare da Paesi o potenze straniere, ci farebbe versare anche sangue, con una probabile quanto inaccettabile guerra civile. Lo scrive Mannocchia su Imola Oggi

Come se niente fosse, dovremmo capire a nostre spese che scheda e matita non bastano  più per venire fuori da questo ginepraio e che le matite dovrebbero trasformarsi in nodosi bastoni. Sarà per la prossima volta.


18 February 2018

Se l'antifascismo serve a coprire l'immigrazionismo



Macerata ultimo atto. Questa mattina hanno dato il permesso in comune per una manifestazione della cosiddetta "società civile". Guardateli bene: chi erano secondo voi? Sempre gli stessi, questa volta però, con la fascia tricolore come quella dei sindaci. In altre parole, tutti cittadini e tutti sindaci, tutti tricolorati. La patria è l'ultimo rifugio di quelle canaglie  che l'hanno sempre disprezzata e calpestata. Qui la cronaca.  Ordini di scuderia: marciare senza simboli di partito, tanto cari alla sinistra (anche se poi c'erano lo stesso). Creare iniziative "inclusive" e "fronti uniti" (siamo al mai morto "frontismo" tenuto in naftalina e rispolverato per l'uopo).  Già, tutti antifascisti,  anche se poi, alla luce dei fatti di Piacenza e di Bologna (e in queste ore pure a Napoli) è il  termine più screditato che ci sia:  sputtanato dai centri sociali, dagli antagonisti, dai casseurs, dai picchiatori e linciatori dei carabinieri.   Il giallo di Pamela vivisezionata in due valige trolley? chissenefrega, l'importante per costoro  è marciare per "l'antifascismo". Osserviamo bene oggi cosa serve a coprire questo termine-lenzuolo:

L'immigrazione fuori controllo, le mafie nigeriane i crimini allogeni, i vivisezionisti di fanciulle, i mangiatori di cani scuoiati vivi (è successo a Briatico nel Vibonese), i mangiatori di  gatti (buoni anche quelli, è successo a Torino), i masturbatori davanti agli asili, gli stupratori di 75enni, di ragazzine, di ogni età.  Ogni genere di nefandezze, di degrado, di cosche nere, di inciviltà, di tribalismo, di selvaggeria è consentito...

Però dai,  c'è l'antifascismo (ormai è una minaccia) usato come una mannaia per tapparci la bocca e per impedirci di denunciare  tutti i soprusi di cui sopra. Basta che ci sia quello e automaticamente la società è più civile. "Civile" è un'altra di quelle parolette magiche: la mobilitazione della "società civile". Poi guardi le foto e - toh! -  ti accorgi che son sempre loro, mascherati da "società civile". E' una delle solite carnevalate in auge tutto l'anno.
Non è un caso che la ministra Fedeli abbia progettato già da qualche tempo, visite "guidate" per le scuole,  ai centri d'accoglienza. Un'autentica operazione di lavaggio al cervello degli studenti in funzione "accoglientista".
 E a Ferrara, guarda caso, sono vicini al Museo della shoah. Ergo se ne deduce che sta scattando un ricatto atroce. Chi non vuole "migranti" (termine che sta a sottolineare l'erranza) è contro l'ebreo errante, e perciò, antisemita.
Occorre forse ricordare che Israele ovvero lo stato ebraico li respinge e pratica un'oculata politica demografica a sua salvaguardia? Intendiamoci, fa bene; ma poi le comunità ebraiche europee e in particolare italiane sono tra  le più zelanti forze immigrazioniste. Doppiopesismo, è   dir poco. 

L'asticella sale sempre di più e i ricatti diventano sempre più  numerosi, pesanti,  abietti. E' lo stato (anzi, il Superstato) Etico trans e sovranazionale che lo esige.
L'altra sera c'era quel Matteo Ricci, sindaco di Pesaro con la faccia ridanciana da cretinetti in uno di questi talk di Del Debbio. Faceva il professorino e dava lezioni di Morale, la materia che riesce meglio ai piddioti in perenne marcia e campagna AntiFa. Chi spara ai neri è un terrorista. Quel bischero di La Russa cascava in pieno nel suo tranello cercando di difendersi. Occorre che le forze politiche sovraniste passino all'attacco. E' compito vostro, cari compagnucci, garantire l'ordine pubblico. Era questa la risposta che andava data e rinviata al mittente, invece di berciare  e di agitarsi a vuoto come fa 'Gnazio.  E "il pistolero" Traini, semmai  è l'effetto del caos, del degrado e del crimine che c'è già da tempo proprio grazie a loro, non la causa. Non lasciamo il bandolo del  logos ai nostri ottusi antagonisti.


Stasera la Boldrini (ovvero la voce dell'UNCHR)  al Niguarda (sì, proprio la località milanese del picconatore Kabobo, quello che compì la strage di tre italiani massacrati e altri feriti, già dimenticati e archiviati dalla PresidentA)  davanti al murales,  fa salire ancora più su l'asticella: vuole sciogliere tutti i gruppi ritenuti "fascisti". Sì, ma ritenuti da chi? Da lei?  Basterà mettere l'etichetta "fascista" su ogni idea, concetto, immagine sgradita e contraria al pensiero unico (UE, gender, uteri in affitto, nozze gay,  immigrazione selvaggia) e - oplà -  il gioco è fatto. Come in tutte le  dittature passate, presenti e ... non oso dire future, perché riprenderci il futuro e insieme ad esso,  il nostro destino, tocca a  noi. Possiamo e dobbiamo farlo. Ora più che mai.