Personalmente, mi spaventa un (dis)ordine mondiale imposto con la forza delle armi e con la tracotanza di coloro i quali sembrano usciti dalla citata commedia nera di Kubrick.
"Trump e Netanyahu stanno mettendo a rischio il pianeta, l’equilibrio internazionale e stanno legittimando con le loro azioni di guerra altri soprusi e altre aggressioni nel mondo. Speriamo che l’attacco non si estenda e non inneschi altri conflitti interni e internazionali". Ma certo, caro Marcello, che si estenderà, ed è già così. La guerra - ogni guerra - ha le sue dinamiche che spesso vanno avanti per conto proprio, ad onta di chi le ha innescate, e tutto alla fine scivola e rotola su un piano inclinato.
Perfino il falco Maurizio Belpietro che ha scritto un articolo, a mio avviso assai sgradevole, un editoriale comparso in questi giorni che pareva licenziato dalla Knesset, è stato costretto a fare retromarcia e a fare i conti su quanto ci costerà questa guerra in termini di rincari economici sulle bollette, sulle fatture, sui rifornimenti di combustibile e prodotti petroliferi vari. Per non dire dei riflessi sul carrello della spesa di prodotti alimentari. E quale sarebbe il nostro "interesse nazionale" in tutto questo marasma incontrollabile? Più profughi e immigrati da ospitare? Più feriti gravi da ricoverare nei nostri già iper-saturi ospedali? Più soldi da rastrellare dalle nostre tasche? Senza contare tutta la mancanza di libertà (e pure di verità), che comporta ogni conflitto armato. Lo si è visto in queste ore coi cieli sbarrati, i voli bloccati, la navigazione impedita. E chissenefrega se poi i popoli d' Europa rimarranno in miseria e in brache di tela? Fuck Europe! Fuck Italy!
Più Grande Reset di una guerra che fatica ad essere contenuta nei confini "regionali" e che ogni giorno innesca reazioni a catena, una guerra che tutto azzera e tutto riduce in macerie, be' non c'è niente! Molto meglio di una crisi finanziaria come quella dei subprime del 2008. Questo lo sanno bene i due Stranamore destabilizzatori dell'area. Ma è soprattutto Trump che si è macchiato di ridicolo con i suoi elettori, i quali hanno creduto alla favoletta di "America first", e che ora invece fa il valletto di Netanyahu.
Voglio fare notare un'altra cosa. Spesso si usano le donne iraniane private di ogni libertà e trattate come capre (cosa certamente vera) quasi a giustificazione della necessità di rimuovere i capi religiosi con le sottane islamiche con turbanti e barbe folte, a suon di bombardamenti. Bene, guardatevi la fotografia delle 168 bambine uccise e dilaniante dalle bombe in una scuola, delle loro insegnanti uccise e ridotte a disjecta membra. Non sono forse morti da compiangere anche questi? E questa sarebbe la "nuova emancipazione femminile" di nuova esportazione, quella che piove dal cielo con le bombe ed esporta con violenza forsennata "i nostri valori"?
Non dicono niente i soloni del giornalismo che ogni sera preparano siparietti sorridenti in tv, ignorando di proposito questi "effetti collaterali"? O i generali plurimedagliati ospitati in studio seduti lì, a prendere il posto delle Virostar in camice bianco ai tempi della Pandemenza? Eh sì, perché finita un'emergenza, se ne crea subito un'altra, tante altre, e tutte in sequenza. Diciamo pure che ogni anno reca in sé la sua emergenza, fino all'ultimo respiro.... Ci sono già in circolazione mappe, carte geografiche, i plastici di Vespone con lo stretto di Hormuz attualmente chiuso, le monarchie del golfo contrassegnate con cerchietti rossi, le traiettorie dei droni e dei siluri...Tanti bei disegnini per spettatori impauriti e resi deficienti dal martellamento mediatico, l'altra faccia delle gragnuole di bombe.
Frattanto i due Stranamore garantiscono di avere in serbo armi micidiali per mesi e mesi. E Bibi sitter, si comporta come con i fatidici fustini dei detersivi: paghi uno ma porti a casa due. Ovvero, due guerre, in un colpo solo mentre ne combatti una. Sì, perché, come se non bastasse quella contro l'Iran, eccolo alle prese col fronte libanese. Quanta ubiquità strategica!













