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09 August 2022

Crudelia DeMon e la ricarica delle 101 siringhe


I had a nightmare, per parafrare Martin Luther King. Sì, ho avuto un incubo e non un sogno:  che, dopo la padella scottante di Speranza (il quale deve ancora pagare il suo superdazio per tutti i morti che ha sulla coscienza), il centrodestra neoeletto ci possa rifilare la brace di Licia Ronzulli. Leggo il suo curriculum vitae e pare che sia stata infermiera e pure manager per prodotti sanitari, oltre ad aver coordinato le professioni sanitarie all'IRCCS di Milano; ha sposato un industriale della Confindustria  di Monza, dal quale è separata e  non c'è puntata televisiva nella quale non sia presente per insultare pesantemente chi non si vaccina, istigando odio tra cittadini vaccinati e quelli non.  Nei talk urla, interrompe, provoca, mostra una faccia cattiva come quella di Crudelia DeMon, il personaggio del cartone disneyano "La carica dei 101" re-interpretato poi da Glenn Close, in versione filmica non disegnata. Per questa gentildonna, chi non si vaccina è un "egoista", un "opportunista", un "irresponsabile" e pure un "parassita". C'è l'inoppugnabile filmato del suo attacco a Cruciani di radio 24.   Sui dati dei contagi per i tridosati parte in quarta, ma viene asfaltata da Belpietro che le cita dati ben più oggettivi  del British Medical Journal e il Lancet, le più prestigiose riviste mediche. Lei dall'alto delle sue scienze infermieristiche nega  con sussiego, l'evidenza e fa un mucchio di brutte facce.  


https://ne-np.facebook.com/ilprimaton/posts/i-dati-contro-la-retorica/4687722271284015/

Poi va nel salotto di Brindisi (Zona Bianca rete 4) e minaccia di andarsene (ma non se ne va di certo) perché c'è la Donato e allora tira fuori tutto il peggio dalla sua bocca con le labbra sottili. C'è il video.  La sua faccia si  fa paonazza e si contrae in un'espressione grifagna.  Tenta pure di fare la vittima  per gli  inevitabili contro-attacchi sui social, ma è un gioco che non le riesce: chi la vede e la ascolta capisce che nessuno ama essere insultato nel bel mezzo di spazi  di discussione (chiamiamoli così) a lei generosamente concessi dalle emittenti Mediaset. Nessuno in una corsia ospedaliera, magari costretto a starsene a letto, vorrebbe avere a che fare con un'infermiera o una capo-sala, simile. Specie, se non vaccinato. 

Nightmare N. 2. Che quel generale Figliuolo, quello del lugubre corteo delle bare di Bergamo possa venire reclutato da Salvini, riciclato  magari in compiti repressivi in stile Bava Beccaris. Tra l'altro, l'idea di questo ottuso Capitone è quella di  far assumere sempre più  forze dell'ordine adibite alla sicurezza stradale, aumentandone gli organici. Per chi? Per i clandestini - si dirà. Macché! per chi non accetta più questo regime biosanitario, basato sulla biosicurezza e  sulla biopolitica, quella che si impadronisce dei nostri corpi per schedarci, controllarci e  spiarci.  Salvini  ci vede corto e non sa guardare lontano. 



Crudelia Ronzulla DeMon, dal canto suo,  si prepara al suo ruolo di "infermiera assassina", in stile "Misery non deve morire" il film horror tratto dall'omonimo romanzo di Stephen King. Meglio, molto meglio per lei, se continua a fare la badante del Berlusca, che peraltro pure lui  dopo averla insignita del ruolo di senatrice, si  spazientisce di averla intorno. Non è una buona testimonial   del suo gruppo parlamentare, Licia, l'integralista islamica del vaccino. Arriva lei e aumenta il tasso di astensione alle elezioni. Tu chiamali, se vuoi, effetti avversi.  

Canzoncina

Crudelia DeMon Crudelia DeMon
farebbe paura perfino a un leon
Al sol vederla muori d'apprension
Crudelia Crudelia DeMon

E' più letale lei d'uno scorpion,
Crudelia Crudelia DeMon....

Giorno di S. Romano

01 August 2022

Il centrodestra tace su pass, vaccini e risarcimenti

 

L'oppofinzione

Tra otto settimane si vota e i politici riescono nel non facile risultato di essere ancora più noiosi e ripetitivi di quei virologi in camice bianco. Soprattutto perché vogliono archiviare e far dimenticare per forza tutto quello che ci hanno fatto passare in questi 2 anni e 7 mesi. Anni di violenze, di discriminazioni bestiali, di miopia, di ottuso oscurantismo.  In particolare è il centrodestra che vuole far credere che arrivano i nostri e  - olé! - allora si cambia tutto. Gli altri, per quanto nefandi, si appiattiscono come insetti sull'Agenda Draghi. 

Ah, è così? e allora come mai non vi mettete di buzzo buono a contestare  con veemenza le ultime misure di Speranza lanciate poche ore prima che Draghi si dimettesse?  Le quali consistono in inasprimenti  ulteriori che prevedono la galera e mega multe per chi osa violare la quarantena da "contagiato". Un altro spunto ve lo offro io. Stoppare seduta stante, lo scandalo delle multe da 100 euro a chi non si è vaccinato. Arrivano anche mentre gli Italiani sono in vacanza con tanto di data retrodatata, per essere sempre in tempo a perseguitare (una truffa nella truffa). Non siete morti? Beh, pagateci la sanzione pecuniaria. E l'oppofinzione tace. A casa mia, chi tace acconsente. Toc! Toc! avete sentito?  O fate orecchie da mercante? Lo avete letto l'articolo di Borgonovo su La Verità del 29 luglio che si rivolge a voi? O oltre che sordi siete diventati anche ciechi? Ecco il titolo: Eliminazione del pass, vaccini e risarcimenti. Il centrodestra deve prendere un impegno:

 "Per prima cosa, il rifiuto della tessera verde deve essere inciso nella pietra e siglato con il sangue". Parole sacrosante.

In secondo luogo, "urge sapere se FdI, Lega e FI abbiano in mente di mantenere l'obbligo per alcune categorie. Quali? Perché? con che modalità?"

Inoltre... "qualcuno vuole spiegarci se con il centrodestra al potere l'inoculazione forzata è una possibilità che potrebbe presentarsi?"

"Gradiremmo anche sapere se nel programma dei conservatori sarà prevista la reintegrazione dei medici non vaccinati e sani, cosa che persino numerosi dirigenti sanitari richiedono da tempo. Si vuole ridare dignità a una larga fetta di cittadini, oppure no?"

Ultima questione di particolare urgenza: "le troppe persone danneggiate dagli effetti avversi dei vaccini. Bisogna stanziare fondi per risarcirle, sostenerle, e bisogna farlo immediatamente. ".  

Insomma Borgonovo conclude  il suo pezzo con un duro: patti chiari e amicizia lunga, sgombrando il campo da ogni ambiguità.

Beh, interrogato il morto, non risponde. Forse il centrodestra  aspetta le proiezioni statistiche  di qualche  Ghisleri  che dica loro se occuparsi di questi semplici essenziali punti, porta voti o non porta voti. Forse aspetta di vedere se lottare per allentare protocolli disumani nelle visite ospedaliere e nelle RSA, reca nuovi voti.

Aggiungo io  una mia postilla alle domande di Borgonovo: perché  ora che c'è un governo dimissionario, non lavorate per far depennare le multe di  100 euro per chi non è  vaccinato né morto?  Non lo fareste per magnanimità verso  gli interessati, ma per voi  stessi qualora veniste eletti. Vi piacerebbe venire investiti da valanghe di  ricorsi? e di rimborsi per i danneggiati? Come canta la canzone di Alberto Fortis  "siete troppo stupidi per vivere". E in politica l'inettitudine ha un prezzo. Mi piacerebbe inoltre sapere, come mai non osate nemmeno fare il nome di Speranza. Avete fifa?  Ve la fate sotto? Temete qualche rappresaglia dai suoi burattinai occulti rivestiti del Manto d'Agnello? Sappiate allora che qualora veniste eletti, dovrete confrontarvi con centinaia di faldoni che recano il suo nome nelle denunce e che attendono giustizia nelle Procure. Qualcuna ha già iniziato. Firenze, Piacenza e Pesaro...La Siringopoli è imminente e travolgerà lo Stivale. Siamo in estate, esercitatevi almeno nelle parole crociate sotto l'ombrellone: la fine di Speranza, due lettere: ZA.

S. Eusebio di Vercelli


28 July 2022

L'Italia che va in cenere



"Le foreste precedono gli uomini, i deserti li seguono" (Chateaubriand). E non c'è dubbio che l'Italia fra siccità più o meno indotta, estati torride e incendi dolosi stia andando a fuoco, in fumo  e in cenere. Correva giusto il 29 luglio  del 2017. Esattamente 5 anni fa, scrissi un post di cui non cambierei una riga. A parte le località interessate a incendi, le uniche cose ad essere cambiate ( oggi,Versilia, Friuli, Sardegna) . Il titolo: L'estate delle solite emergenze permanenti": 

 Non se ne può più di sentire pronunciare dai media con estrema banalità e superficialità la parola "emergenza". Credo che sia la parola più frequente dei soliti bollettini di guerra trasmessi dai TG: emergenza siccità, emergenza incendi, emergenza immigrazione, emergenza sbarchi, emergenza criminalità, emergenza sicurezza, emergenza terrorismo, ecc. Non va meglio nella cattiva stagione invernale: emergenza maltempo, emergenza neve, emergenza valanghe, emergenza alluvioni,... In ogni caso, è una parola buona per tutte le stagioni. Provate a contare tutte le volte che viene pronunciata. Credete forse che sia per caso? No, non lo è.
Ce lo disse Attali in un famoso video già abilitato in precedenza, che dallo stato di emergenza non si potrà mai più uscire, poiché i governi darebbero subito un'immagine di debolezza. Disse anche che avendo debellato la pena di morte e con l'estinzione del comunismo a Est, ci vuole qualcosa che metta soggezione ai popoli. E che questo qualcosa per i governi in carica, chiamasi l'état d'urgence (lo stato di emergenza).

E' ancora vero tutto ciò? più che mai. E quel che è peggio, è stato realizzato. Andiamo avanti. 

Veniamo all'Italia che brucia. Ogni zona ha i suoi gruppi criminali che bruciano. Bande che vogliono ottenere appalti in cambio della sicurezza delle zone boschive (o mi dai l'appalto o brucio tutto); clan che attraverso il fuoco rendono inedificabili i terreni da cui vogliono ottenere percentuali sulle concessioni edilizie e i lavori di costruzione; e ancora con il fuoco le organizzazioni trasformano parchi nazionali in spazi ideali per le discariche abusive (da materiale plastico a stoffe, rifiuti speciali il cui smaltimento comporta oneri che le aziende aggirano appaltando alla camorra).

Ma a parte tutto ciò ben riportato, non si tratta unicamente della solita camorra o della solita mafia, ma soprattutto di un motivo di plateale evidenza: gli esseri umani hanno bisogno di spazio, e provenendo dall’Africa e dall’Oriente vogliono a tutti i costi impadronirsi di quello più abbordabile: l’Italia, che è ormai quasi del tutto piena, e la Grecia, piccola per estensione ma luogo di ancoraggio utilissimo per tutti gli altri luoghi dell’Europa d’Occidente. (Italiani in via d'estinzione - Ida Magli). Il vecchio articolo di Ida Magli che ho linkato andrebbe invece incorniciato. E dire che le diedero a suo tempo della paranoica complottista. Il suo Post Scriptum è esemplare: "Ricordo a coloro che trovano eccessiva la mia interpretazione degli incendi che incendiare per avere territorio abitabile e sfruttabile è stata una pratica comune a tutti i popoli fin dalla prima scoperta del fuoco". 

Si parla addirittura di aerei con cartucce esplosive e di elicotteri che spandono combustibile. Ma chi li identifica?  E in caso di processi, quanto durano? E che pene scontano? Inoltre,  procurarsi manovalanza straniera per far fare il lavoro sporco, è un gioco da ragazzi.

Non va meglio col problema siccità. Da quanto tempo si parla di riparazioni della rete idrica considerata obsoleta e carica di perdite e falle? Da una vita. Eppure nessun comune di nessuna regione che io sappia, ha mai investito un centesimo per la ristrutturazione e il rinnovo delle tubazioni. I soldi, è meglio spenderli per stupidi "eventi", parola altisonante che promette assai di più di quanto non mantenga. Per fuochi d'artificio, per i gay pride, per gli schiuma party e altre idiozie.  Meglio proibire, razionare, commissariare, multare. Lombardia e l'Emilia Romagna, Piemonte, Veneto e Friuli Venezia Giulia cui si aggiungono altre regioni. Ecco farsi avanti i soliti sindaci-sceriffi  che  firmano ordinanze per limitare il consumo d'acqua potabile. Con regole che prevedono il divieto di utilizzarle specie per orti, giardini e piscine e con multe che possono arrivare fino a 500 euro. Giardini da bagnare a giorni alterni, vicini che guardano in cagnesco e che magari corrono pure a fare la spia se il confinante si attarda a bagnare il giardino, come ai tempi delle clausure pandemiche se solo qualcuno osava fare cene o pranzi in casa propria. Al mare, guai a risciacquare le barche con acqua dolce. "Hai visto quello?" mi ha fermato una conoscente allarmata "ha risciacquato la barca con l'idrante e l'acqua dolce. Deve bastare il mare".  Figuriamoci se ho dato corda a questi "guardoni del Sociale"! 
L'eterna emergenza è questa: creare un continuo assillante stato di polizia con tanti piccoli sbirri  occhiuti tra i vicini di casa. Una sorta di catena di comando invisibile, ma efficace per chi si propone il controllo dei cittadini sempre più trasformati in sudditi. Ha funzionato con la "pandemia" dolosa, funziona con la siccità e con qualsiasi altro tipo di "emergenza". Intanto aspettiamoci un autunno di alluvioni e frane poiché il suolo è inaridito e distrutto dalla siccità e dai roghi. E allora ecco riapparire nuovi (si fa per dire) titoloni terrorizzanti: emergenza pioggia, emergenza frane, emergenza fango, emergenza alluvione...emergenza....

S. Marta

21 July 2022

Dragonheart, la lacrima del Drago

 


Non ho mai visto Draghi così sereno e placido come durante il suo saluto di commiato alla Camera. Quando è stato silurato per la sua corsa al Quirinale, era papabile la stizza e un certo nervosismo. Ora invece riesce - bontà sua - a fare perfino il simpatico. Ciò che non significa esserlo. E, pensate un po', adesso che va via si permette perfino di fare lacrimuccia, non di coccodrillo, ma di drago furbo, facendoci capire che anche i Banchieri centrali hanno un cuore. Dragonheart, sembra già una saga.  

Da una lacrima sul viso, ho capito tante cose....canta la canzone. E io, nel mio piccolo,  ho capito che  è sollevato dal peso di un incarico che gli diventava ogni giorno che passa,  troppo stretto e gravoso. Inoltre le élite non stressano mai fino in fondo i loro cavalli di razza, ma li  proteggono e li preservano per altri compiti. Quando li bruciano e li rendono inservibili (è successo a Monti e a Conte) è perché hanno intenzione di sbarazzarsene dopo averli usati. Così potrebbe accadere anche a quella mezza cartuccia di Speranza, ad esempio.  Per il momento si nasconde nei gabinetti dei bar inseguito da una folla inferocita. 

Ma Draghi no, lui è quello che il lavoro se lo sa cercare da solo. E che lavoro! Frase che, del resto ha detto lui stesso in modo ironico e sornione, quando dopo la batosta del Quirinale, qualcuno gli ha ventilato l'ipotesi di altri incarichi politici. L'articolo di Antonio Socci, è superato dai fatti  avvenuti ieri al Senato e stamattina alla Camera, nella sua prima parte; ma resta acuto e  intrigante nella seconda, quella delle ragioni della fuga di Draghi. 

"Certo la narrazione dominante  resterà quella che di Conte "colpevole di gettare l'Italia nel baratro" del voto anticipato (il PD cercherà magari acrobaticamente di coinvolgere  pure la Lega nel crollo del governo (ndr: già fatto)." 

"Ma la verità evidente sarà un'altra. Essersi dimesso giovedì scorso dopo il voto di fiducia, è stato, secondo molti il segnale di un'incomprensibile  volontà di fuga". Infatti Draghi non ha cercato alcuna mediazione con Conte. E anche questo deve far riflettere. 

Riassumo  i 4 motivi secondo Socci,  analisi dei  quali,  concordo appieno.

 Il motivo per il quale ha accettato l’incarico di guidare un esecutivo tecnico era il Quirinale e fallito l’obiettivo non ritiene più utile stare a farsi rosolare. Incide poi la disastrosa situazione del Paese, che in autunno potrebbe esplodere facendo emergere un colossale malcontento popolare contro di lui”.

Non vanno dimenticati però altri due punti focali. Il primo riguarda l’ipotesi di “aperture di altri incarichi (e poltrone) molto più alti e a lui congeniali. Come la Banca Mondiale o il ruolo di Segretario generale della Nato”. 

La seconda delle ragioni, tocca da vicino l’evolversi della guerra in Ucraina. “Potrebbero esserci clamorosi sviluppi, come fa pensare il recente avviso dell’ambasciata Usa a Kiev, che ha chiesto agli americani di lasciare immediatamente il Paese. Potrebbe essere vicino il crollo dell’Ucraina e il dilagare dell’invasione russa. Oltreché una tragedia per l’Ucraina, sarebbe una disfatta per i governi occidentali, a partire da quello italiano”.  E difatti il governo Draghi si è esposto più di quello di Macron e di quello di  Scholz. 

C'è inoltre una ragione più imminente. La disastrosa situazione del Paese che potrebbe esplodere in Autunno che chiamare "caldo" è un eufemismo -  stagione che farà emergere un incontenibile malcontento popolare contro di lui e il suo governo, ciò che sarebbe disastroso per la sua "immagine internazionale".

E stavolta non c'è moral suasion di Mattarella che tenga, poiché Draghi è molto determinato nella sua scelta. "Una rigidità" che secondo il quirinalista Marzio Breda del Corriere della sera, "neanche lui è riuscito ad ammorbidire". " Vado dal presidente della Repubblica per comunicare le mie determinazioni", in luogo di "le mie decisioni" ha detto questa mattina alla Camera. 

Siccome non mi fido di Mattarella e dei suoi barbatrucchi quirinalizi, prima di festeggiare per davvero, aspetterò che la matassa si districhi.  E che si venga a sapere quanto è lungo l'interregno tra le dimissioni date  da Draghi e le elezioni. E poi stappare bottiglie prima del tempo, dicono che porti male. 




16 July 2022

La fine del Draghistan deve coincidere con la fine di Speranza

 


Giorno di N.S. del Carmelo e che la Beata Vergine ci aiuti. L'unica cosa positiva di questa Drag-Opera è che gli inviti alla quarta dose e i  relativi bollettini Covid circa il contagio,  sono balzati d'improvviso quasi agli ultimi posti dei notiziari. Passa in seconda linea anche la guerra in Ucraina.  Ma da qui a mercoledì  prossimo ne sentiremo delle smentite, conferme e contro-smentite sulla crisi del Draghistan!

Draghi prende, Draghi molla, Draghi si è offeso di stare in mezzo alle camarille della democrazia parlamentare, perché è abituato a prendere decisioni; Draghi e Mattarella: piena convergenza di punti di vista. Mattarella che cerca di esercitare la sua moral suasion su di lui, e così via. E' disgustoso leggere la stampa in queste ore letteralmente terrorizzata sulla perdita di una grande "risorsa" come SuperMario da essi stessi gonfiato, manco fosse il deus ex machina per risolvere quei guai che invece ha esasperato e volutamente  accentuato. Li riassumo brevemente. Doveva risolvere la crisi economica e l'ha esasperata: lo spread non fa sconti manco a lui. Doveva risolvere quella energetica ed è andato a elemosinare gas presso le peggiori cricche militari e autocratiche. Doveva risolvere la crisi idrica ed è riuscito a  far commissariare le regioni più importanti d'Italia con un'ennesimo "stato di emergenza". Doveva risolvere la crisi bellica e si è mostrato più guerrafondaio di un generale Nato. Doveva portarci fuori dalla crisi pandemica,  ma è riuscito a far scatenare varianti su varianti (Omicron 1, 2, 3, 4, 5), contagi su contagi fino a terrorizzare l'estate dei cittadini con la salvifica "quarta dose" della quale è già iniziato il martellamento. Mi soffermo su quest'ultima. 

C'era Conte e Speranza stava là a fare il beccamorto della prima fase del 2020, quella dove li hanno lasciati morire chiusi in casa coi medici di base che non rispondevano al telefono, con la guardia medica che non rispondeva agli appelli accorati. Quella in cui sono stati cremati  i defunti senza il consenso dei familiari, scatenando un eclisse della vera scienza che non ha potuto verificare con opportune autopsie. C'è stato Draghi nel 2021  e il gran Genio "potentino" LEUcocita è sempre lì. Siccome proviene da un partitucolo che si appella all'art. 1,  quello che recita così : L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione. beh, sapete che ha fatto?  

Ha orwellianamente disatteso l'articolo, facendo sospendere gli stipendi a chi non fosse stato vaccinato. Dato che mi chiamo art 1,  io e solo io posso farlo. Capito?  Per gente come lui, il vero è falso e il falso è vero. L'onestà è disonestà e la disonestà è onestà da far digerire per amore o per forza. Gli Italiani sanno che la distopia crudele che stanno vivendo porta un nome derisorio: il suo. E' pure una delle tre virtù teologali, ma da quando c'è lui, suona perfino sarcastico pronunciare. Per il resto, tutto come prima peggio di prima: stessi protocolli crudeli e disumani per chi viene ricoverato e per chi accompagna il paziente,  stesse direttive pseudo-sanitarie, stesso oscurantismo, stessa voglia di restrizioni, eccetera. 

Morale: a noi che ci importa che Draghi se ne vada se poi lui resta, così come è intenzionato a restare? C'è chi arriva perfino a sostenere che il vero dittatore della Morte, il Thanatos Diktator, sia lui. Come dargli torto? Avete sentito cosa ha detto della recente sentenza di Firenze dove è stata riammessa una psicologa sospesa da lui, l'art.1? Ha fatto capire che questo non è un buon giudice e che non è stato sufficientemente rispettoso della Scienzah, quella con la h finale dei Talebani. Ecco il video:

https://www.youtube.com/watch?app=desktop&v=9p-51JF7VCA

  Potete voi stessi giudicare il tono simile ad un avvertimento mafioso, nei confronti del giudice. 

Un'ultima cosa. Pare che Mattarella abbia ventilato l'ipotesi di sdoganare Amato, già presidente della Corte Costituzionale e famoso roditore di conti correnti nella notte di un lontano 1992. Se lo ha fatto per terrorizzare la classe politica e indurla ad accettare un "Draghi bis", non poteva trovare un nome più efficace nello scatenare il panico. Ma ve lo immaginate un duetto Amato-Speranza? Roba da incatenarsi davanti al Quirinale. Per il resto, le ipotesi sono tre: 

1) Un Draghi bis 

2) Un altro "tecnico di transizione"  fino alle elezioni (che potrebbero non esserci mai

3) Sciogliere le Camere e indire elezioni anticipate, dando la parola agli elettori. 

 Quest'ultima, che sarebbe la via più saggia, sarà certamente scartata da Mattarella.  In Italia, parlare di elezioni è peggio che parlare di peste nera. 

In ogni caso, Speranza va cacciato a furore di popolo, l'unico  che se unito, sarebbe in grado di indurlo a una fuga tempestiva. Perché tutti noi vogliamo vivere, non vogliamo più morire. Personalmente non voglio più leggere titoli di giornali stranieri che scrivono "Distopic Italy", come mi è capitato di leggere ieri. 


N.S. del Carmelo