22 November 2020

Rifiutiamoci di venire ancora reclusi dai cialtroni

 

 Conte Jingle Gel 

Mettiamoci nella mente una cosa: questi non ci mollano più dallo stato di  reclusione di quella maledetta primavera scorsa. Stanno confinando i nostri corpi e le nostre menti tra le mura domestiche e lockdown dopo lockdown il loro scopo non è sconfiggere il virus (dopo l'allarmismo sulla seconda ondata, ora ci allertano  già surrettiziamente per la terza), ma depauperare, depredare, saccheggiare, espropriare i popoli dei loro beni, della loro identità, della loro cultura, della loro vita e della loro  sopravvivenza stessa. Il  passaggio prossimo venturo? Separare ed eliminare le famiglie, definite "fonte di contagio" e creare campi di detenzione militare o Covid Hotel su modellol Overlook Hotel di "Shining", il film di Kubrick. Infatti, mentre ci sospingono agli arresti domiciliari, al confino comunale, al confino regionale, alle chiusure di commerci ed esercizi,  ai passaporti interni di staliniana memoria (le autocertificazioni), già che sono in pista elimineranno pure le banconote per fare moneta unica mondiale elettronica. Motivo? Il "contagio", naturalmente. Come il motivo del "contagio" è la carta di credito. Rispediamo al mittente i lockdown dei cialtroni, dei mascalzoni, dei sicari del mondialismo. La gente comincia ad andare fuori di testa a causa dell'isolamento, ma a loro cosa volete che importi? L'unica pazzia ben tollerata è la loro, un governo con lo scolapasta rovesciato in testa, che però, ogni due per tre, si permette di normare e regolamentare i nostri comportamenti privati e personali, al punto che di privato non c'è più nulla: neppure il domicilio, neppure il nostro corpo. Lo abbiamo già visto nel video della donna in pigiama inseguita da sette forze dell'ordine.   Rifiutiamo di ascoltare le tv con teleCovid in diretta, di sentire notte e giorno i bollettini della Paura. La parola d'ordine è SPEGNERE! 

Ricordiamolo: sono stati profumatamente pagati per fare propaganda mediante un decreto di 50 a milioni di Euro, per trasformare i mezzibusti, cronisti e inviati in tanti piccoli Goebbels. 

Disapplichiamo i DPCM illegali e illegittimi. Vale la pena di ascoltare a tale proposito l'avvocato Marco Mori (video). "La libertà personale è inviolabile" (art. 13). Non rinunciamo a vivere per la paura di morire! Basta con i pezzi di carta straccia delle autocertificazione (illegali anche quelle!) di un governo golpista che crea decreti televisivi. La vogliamo capire o no, che Conte è un dittatorello di cartapesta? E se volessimo, se fossimo tutti uniti,  potremmo buttarlo giù con una spallata.


 L' Avv. Marco Mori

 "Nonostante lui, restiamo un paese libero. Noi il Natale lo celebreremo insieme con gli altri due miliardi di cristiani sulla terra. Anche lui provasse a impedircelo"scrive Franco Bechis nella sua invettiva.

Informatevi presso i collegi dei legali (ce ne sono, per fortuna!) il mezzo per cancellare le eventuali multe.  In ogni caso ricordate che ci sono già stati casi di giudici di pace che le hanno invalidate. Convincete i  vostri commercianti di quartiere, baristi ed esercenti a tenere aperti i loro locali e a non demordere: le città non devono più apparire spettrali e mortifere.  Non si ottiene niente senza rischi e il rischio di una brutta multa se diventa generalizzato e comune a tutti, finisce col venire invalidato. Ricordiamoci che  l'epidemia non si cura col deficit di democrazia  (nemmeno se si trattasse della peste bubbonica!) e che sono stati calpestati dozzine di articoli della Costituzione (vedere qui) . Tenete nella vostra auto il testo della Costituzione nel caso vi fermino i poliziotti e fate loro capire che stanno servendo una pessima causa: quella di un premier abusivo che prolunga in eterno lo stato di emergenza per non andare a casa, calpestando lo stato di diritto. Sottolineate sul testo della Carta costituzionale gli articoli calpestati dal governo Conte e che nessuno (nemmeno la cosiddetta "opposizione")  ha voluto difendere. Facciamolo noi! E' obbligatorio se vogliamo vivere una vita che non sia solo  "zoologica" (casa, supermercato, farmacia), ma degna di essere vissuta.  
Si prevedono nuove restrizioni sotto Natale in relazione ai nostri acquisti (niente o poco negozi fisici o al massimo ingressi "contingentati"), per gli inviti, per gli incontri, per i pranzi, per le cene, per gli spostamenti, per i ricongiungimenti parentali. Insomma, per questi farabutti, niente deve essere più normale. Allora,  la risposta deve essere DISOBBEDIENZA CIVILE E MORALE.  Per cominciare io mi rifiuto  e mi  rifiuterò in modo perentorio di fare gli acquisti on line. Niente Natale "Amazonico". Così come mi rifiuto di attenermi al "parentometro" imposto da questi  spregevoli buffoni. 

L'obbedienza alla narrativa del virus, all'indice RT, alla curva, allo Strega Comanda Colori di regioni a seconda dell'algoritmo, e altre boiate,  è un pretesto per ridisegnare un modello di una società disumana, orrorifica, ingiusta e fantascientifica. Vogliono tenerci tutti nel recintone in attesa del vaccino.  L'azzeramento delle festività cristiane è un loro caposaldo. Ricordo, per rifarmi a un episodio storico,  che la festa della "derisione del Natale" venne proclamata dai bolscevichi feroci e comunisti contro la chiesa cristiana ortodossa di Russia, come ricorda Alexandr Solgenitsin. E questo dopo aver dato alle fiamme le chiese nei tumulti sanguinosi della rivoluzione d'Ottobre. E' bene levarsi i veli di Maia dagli occhi: niente è per caso! 

Il virus è un comodo pretesto per ridisegnare una Weltanschauung favorevole alla sinarchia  mondialista. Per questo dobbiamo ribellarci. Ricordiamolo: chi non sa esercitare un po' di coraggio nelle proprie azioni quotidiane (anche piccole),  chi continua passivamente a vivere da schiavo, DIVENTA schiavo.  

Il coraggio lo si esercita come la memoria, come l'intelletto, come qualsiasi altra peculiarità umana. 


Sera di Cristo Re


17 November 2020

La latitanza dei medici di base




Premetto subito che non è mia intenzione generalizzare, ma il silenzio dei medici di base (più comunemente indicati come "medici di famiglia") durante la Grande Reclusione  della primavera scorsa, ci ha inquietato e fatti sentire ancora più soli. Non è un mistero che gli ambulatori erano chiusi e che nessuno rispondeva al telefono.  Parallelamente a ciò, non rispondevano nemmeno le guardie mediche. La congiura del "silenzio c'è il Covid", è partita già da allora. Come se il Covid dovesse essere l'unica malattia del pianeta.  Così, come non è un mistero il progetto a grandi linee dell'OMS di voler vanificare e rendere nulli i piccoli presidi, le piccole realtà sanitarie territoriali per arrivare a una centralizzazione del settore Sanità, nella quale la popolazione avrebbe poco da guadagnarci. "Centralizzare" significa nei fatti demandare ad entità più allargate quali l'ISS (Istituto Superiore di Sanità), e ai vari organismi  burocratici superiori legati alla salute. Per correttezza di informazione riporto che questo fenomeno di "non risposta" alle chiamate agli ambulatori medici è stato denunciato anche dalla dott.ssa Grazia Dondini, medico di base di Bologna, la quale parlando di polmoniti atipiche finora ben curate da un certo periodo in poi, in una coraggiosa lettera che fa di lei una  Grande Italiana afferma quanto segue. 

La cosa paradossale è che fino a quel giorno avevamo gestito i medesimi pazienti con successo, senza affollare ospedali e terapie intensive; ma da quel momento si è deciso che tutto quello che avevamo fatto fino ad allora non poteva più funzionare.


Non era più possibile un approccio clinico/terapeutico. Noi, medici di Medicina generale, dovevamo da allora delegare al dipartimento di Sanità Pubblica, che non fa clinica, ma una sorveglianza di tipo epidemiologico; potevamo vedere i pazienti solamente se in possesso di mascherina FFP2, che io ho potuto ritirare all’ASL solo il 30 di marzo.

Ma c’è una cosa più grave.

Nella circolare ministeriale, il Ministro della Sanità ci dava le seguenti indicazioni su come approcciarci ai malati: isolamento e riduzione dei contatti, uso dei vari DPI, disincentivazione delle iniziative di ricorso autonomo ai servizi sanitari, al pronto soccorso, al medico di medicina generale.

Tutti i pazienti lamentavano che non rispondeva nessuno; io stessa ho provato a chiamare il 1500 senza successo. Un ministro della salute che si accinge ad affrontare una emergenza sanitaria prevede che i numeri di pubblica utilità non rispondano?

Un disastro.

Insomma dalla lettera emerge che i comportamenti di Speranza e dell'OMS vadano nella direzione dell'incuria totale e del dolo.  Intanto io ascolto le proteste di amici e conoscenti che convalidano tutti quanti la stessa notizia della mancata risposta alle telefonate di soccorso. L'amico Cangrande mi gira più sopra uno statino paga dei medici di base.  Qui su Termometro politico si danno altre cifre, anche se sempre elevate, circa la loro remunerazione.  Ovviamente ci sono delle variabili caso per caso, a seconda delle zone del comprensorio sanitario. Premetto che non faccio la moralista "alla comunista" per intenderci, e che se c'è davvero l'impegno e il sovraccarico di lavoro,  è giusto che il medico di famiglia venga ben remunerato.  Ma che almeno sia presente e vicino ai suoi assistiti,  nell'ora dell'emergenza, però!  E che ci dicano chiaro e tondo con tutta la trasparenza,  che diavolo sta succedendo nell'ambito della  medicina "ippocratica", quella che secondo il giuramento di Ippocrate serve a salvare vite e a curare malattie. Viceversa, adesso assistiamo a una sorta di vaccinomania, secondo la quale, in attesa del vaccino-Godot, ci sono solo ricoveri, terapie intensive e annunci terroristici e allarmistici per via televisiva (i vari Galli, Pregliasco, Capua, Crisanti, Lopalco e altra pessima compagnia).   Qui, tanto per ricordare, il testo del Giuramento di Ippocrate.  Leggetelo e  rileggetelo. Ma soprattutto comparatelo con la medicina di cui disponiamo oggi. 


Virologi da talk show. Da sinistra a destra: Burioni, Pregliasco, Galli, Crisanti

Vi pare che stiamo rispettando questi parametri di civiltà che risalgono quasi agli albori della civiltà della quale abbiamo goduto prima dell'arrivo dell'epidemia? E che fine stanno facendo tutte le altre malattie No Covid (molte delle quali mortali, come tumori, epatiti, diabete, ecc. ) per le quali si deve rimanere in lunghe ed estenuanti attese?  Il malato oggi ha perso il diritto alle cure, alla prevenzione, ad accedere ad altre terapie ( in violazione dell'art. 32 della Costituzione),  ad avere vicino i propri cari durante la sua degenza e pure nell'ora estrema, a causa di protocolli disumani e crudeli.  E' venuto meno anche il diritto alla riservatezza stabilita nello stesso giuramento di Ippocrate, tenuto conto che oggi è di moda sbandierare ai 4 venti,  la "positività" al virus corona, ricorrendo perfino ai testimonial di personaggi  famosi dello spettacolo e dello Sport. 
La polizia è stata ben remunerata dal FMI-OMS (organismi comunicanti) per il tramite del nostro governo servo durante il famigerato "lockdown all'italiana"  di primavera, il quale purtroppo continua anche ora in autunno. Lo constatiamo col gioco perverso della Strega Comanda Colori, relativo alle Regioni che di volta in volta cambiano colore (giallo, arancione, rosso), a seconda dell'algoritmo. Gli agenti di polizia hanno mostrato  in molti casi un atteggiamento feroce e ostile contro di noi. Che almeno la categoria dei medici non si trasformi nei nostri "poliziotti sanitari" dai quali dover stare alla larga. 


Nel mare magnum delle verità nascoste di questa epidemia, c'è anche il conto salme. Ecco alcune delle indicazioni emergenziali relative al settore cimiteriale prelevato dal sito di Blondet https://www.maurizioblondet.it/solo-tachipirina-tanto-non-ce-un-giudice-a-berlino/

In caso di indeterminatezza e di casi non certificati, attribuire la morte a Covid rende 2000 euro al giorno. In più, serve a gonfiare le statistiche.  Non lo scrive qualche sito "complottista", ma lo ha affermato Bertolaso (leggere qui).   E' proprio questa "Reward" (come si dice nel Far West)  il movente per cui, i reparti di malattie No Covid che necessitano di posti letto, sono tutti improvvisamente spariti e sono stati commutati in reparti Covid. 
Arriverà prima o poi,  un po' di verità e di giustizia? Per ora non c'è un giudice a Milano e nemmeno a Roma né in nessun altra  sperduta città d'Italia. 

Sera di Santa Elisabetta d'Ungheria


12 November 2020

Cercasi Shackleton disperatamente




«Datemi Scott a capo di una spedizione scientifica, Amundsen per un raid rapido ed efficace, ma se siete nelle avversità e non intravedete via d'uscita inginocchiatevi e pregate Dio che vi mandi Shackleton» (Raymond Priestley)

Il capitano Ernest Shackleton divenne famoso per energia, coraggio, tenacia, grande altruismo  durante la famosa spedizione Endurance. La nave incastrata nella banchisa, andò alla deriva da 77° S a 61° S, finché il 27 ottobre 1915,  portarono al traino tre scialuppe di salvataggio, su un lastrone di banchisa dove rimasero fino all'8 aprile 1916. E quando questa  banchisa incominciò a sciogliersi, tentarono di raggiungere, a bordo delle scialuppe, l'isola Elephant. Seppur con viveri limitati e in uno dei luoghi più inospitali della Terra, si salvarono tutti. Perché parlo di  Shackleton, navigatore, esploratore, comandante della spedizione? Lo capirete più sotto. 
Qui al link, per i curiosi, la spedizione Endurance.

Premetto che non sono una giurista, ma non occorre esserlo per prendere in mano la nostra carta costituzionale e vedere quanti dei nostri articoli sono stati conculcati con disprezzo da questo governo, durante gli ormai numerosi confinamenti, le "zone rosse" e  i coprifuoco (parola che richiama la guerra). Mi sarei aspettata pertanto, che la cosiddetta "opposizione" mettesse al primo posto le libertà negate ai cittadini e i suoi diritti contenuti nella Carta letteralmente conculcati. Nient'affatto. E' il caso di dire cercasi  condottieri disperatamente. E se  di capitani trattasi, che siano possibilmente Capitani Coraggiosi
Invece sia Salvini che Meloni li si sente fare un'opposizione farlocca e tutta perbenino, come se avessero paura di mostrarsi troppo vicini e solidali ai cittadini reclusi. Tasse, riduzioni dell'IVA, sospensione delle cartelle esattoriali, sono questi i loro argomenti da sindacalisti di piccolo cabotaggio....Che vanno pure bene, ma se non hai più la libertà, se per andare a prendere il pane  e il latte, hai bisogno della giustificazione scritta su un pezzo di carta, a che ti serve tutto ciò?  
Si  soffermano su questioni accessorie trascurando i grandi capisaldi di una nazione in pericolo, una nazione in via d'estinzione che ha smarrito da tempo le chiavi di casa. Quella che per poter essere viva, indipendente e sovrana non può  certo mettere al gabbio i suoi cittadini. Sono dei leader, dei condottieri? Ne hanno la stoffa? Secondo me NO. 
Un capitano lo si vede su come conduce una nave in tempesta. O nelle avversità come quelle affrontate da Shackleton, incastrato tra i ghiacci con i suoi uomini. Conte e Speranza NON  avrebbero mai potuto rinchiudere per ben due volte in casa gli Italiani senza il silenzio-assenso dell'opposizione. E per come stanno andando le cose, c'è da giurarci che la reclusione non sia finita e che ci saranno nuovi lockdown a singhiozzo e ad intermittenza,  per tutto il 2021. Qualcuno ha sentito parlare di Grande Reset? Non è roba da complottisti duri, dato che ne ha parlato perfino il Time ed è stato sostenuto dagli oligarchi nel forum di Davos nel gennaio scorso E allora perché "l'opposizione" non dice chiaro e tondo che confino dopo confino, reclusione dopo reclusione, lo scopo finale delle oligarchie sovrannazionali attraverso i sicari del nostro governo, è la spoliazione e  l'impoverimento dell'intera nazione,  di tutta la popolazione, di tutte le categorie lavoratrici, dell'intero paese fino a dare la stura ad un fallimento che porta dritto dritto alla carestia la quale ci trascina in un indebitamento irreversibile? Avete capito di cosa parla il documento? Di  C-A-R-E-S-T-I-A.  Se pensate che esageri leggetelo e rileggetelo.
https://liberopensare.com/i-nuovi-lockdown-servono-per-il-programma-del-reset-del-debito-mondiale/

 Appare evidente che l'epidemia è solo un pretesto, poiché il mondo è sempre andato avanti anche con forme epidemiche ben più gravi di questa. Ci  hanno costretto (anche quest'estate a 40 gradi) a non respirare bene, con la mascherina all'aperto, anche quando si è soli, ma Salvini e Meloni  sono i primi a dare il cosiddetto "buon esempio" (che tanto buono non è)  facendo sfoggio  della mascherina tricolore. Che senso ha una Patria in museruola con cittadini spaventati che nascondono il volto, la parte più nobile del  corpo umano? Nessuno. Sarebbe come acquistare carta igienica tricolore, metterla in bagno tanto per far vedere che si è patriottici. C'è un'altra cosa che mi infastidisce di Salvini durante le sue ultime ospitate in tv, quelle stesse televisioni che giocano a terrorizzarci tutti i giorni coi bollettini-necrologio: l'uso ricorrente della parola "buon senso" e l'ansia di fare il "moderato" e il piacione.  "Buon senso" è una parola che non vuole dire assolutamente nulla, poiché ciò che è sensato per lui, può non esserlo per altri.  
Ma voglio passare in rassegna tutto quel che finora ci è stato tolto in materia di diritti  politici, sociali e civili. 





art. 21 è quello che consente la libertà di pensiero e di riunione. NEGATO. E del resto il cosiddetto "divieto di assembramento" è tipico di tutte le dittature. Come sono solo le dittature che negano i cortei, anche se pacifici. 

art. 34 sul diritto allo studio. NEGATO. Non mi si venga a dire che con la scuola on line, la didattica a distanza e le aule virtuali, gli alunni imparano nozioni e si fanno una formazione culturale che è possibile ottenere solo con lezioni dal vivo, basate sul rapporto socio-affettivo tra docente e discente.

art.32 sul diritto che tutela la salute dei cittadini. NEGATO. Dal pensiero unico siamo passati alla Malattia Unica: il coronavirus o Covid 19. Per tutte le altre patologie gravi, invalidanti, invasive e devastanti non c'è più spazio di cura né di ricovero, né di prevenzione.

art. 19 sulla libertà religiosa: NEGATO. Sospensione di festività come la Pasqua, la domenica delle Palme, cancellate dal calendario gregoriano. Sacramenti religiosi come battesimo, cresime, comunioni, matrimoni, rinviati, contingentati e sminuiti di solennità. Estrema unzione per i malati e moribondi vietate, funerali negati o contingentati, resi minimali, distanziati. Qui la responsabilità del governo va suddivisa ex-aequo con quella del Vaticano. L'Amuchina e il gel igienizzante hanno preso il posto dell'acqua santa e Gesù è stato fatto passare per "untore".

art. 1, 4, 35 sul diritto al lavoro e alle condizioni che rendono effettivo questo diritto. NEGATO.


art. 16  "Ogni cittadino può circolare e soggiornare liberamente in qualsiasi parte del territorio nazionale, salvo le limitazioni che la legge stabilisce in via generale per motivi di sanità o di sicurezza. Nessuna restrizione può essere determinata da ragioni politiche".

"Ogni cittadino è libero di uscire dal territorio della Repubblica e di rientrarvi, salvo gli obblighi di legge". NEGATO

E a corollario di tutto ciò ecco l'art. 13 che poi  è il grande contenitore di tutti gli altri.

"La libertà personale è inviolabile. Non è ammessa forma alcuna di detenzione, di ispezione o perquisizione personale, né qualsiasi altra restrizione della libertà personale, se non per atto motivato dell'autorità giudiziaria ".

Perché Salvini e Meloni hanno lasciato da solo Sgarbi che è  l'unico ad aver avuto il coraggio di affrontare  di petto questi temi su tutte le  nostre libertà negate? perché non hanno firmato anche loro l'appello di mons. Viganò del 8 maggio scorso?  
Crederò nelle loro buone intenzioni solo quando li sentirò dire che questo virus cinese è lo strumento ideologico e politico utile per dare l'assalto alla diligenza Italia e impoverire, impaurire, segregare i suoi cittadini fino a renderli schiavi, come solo un regime instaurato  sulla Paurocrazia sa fare. Infatti da quando è stato diffuso, noi non siamo più considerati dei cittadini con dei diritti, ma dei malati. Ma non malati veri da curare (oggi le vere malattie non vengono più curate perché c'è sua Maestà Covid che monopolizza tutti i reparti), ma malati da controllare, da tracciare e da marchiare come bestiame da stazzi, anche se sani. Insomma, cavie da sperimentazione rinchiuse in gabbiette. Nel mentre, continua lo "stato di polizia" che abbiamo  già visto all'opera nella primavera scorsa. Polizia che vuole entrare nelle case se scendi a ordinare una pizza, come è capitato a una signora (video).  Abbiamo già dimenticato quando  i carabinieri penetrarono e profanarono l'altar maggiore di una chiesetta del cremonese, durante l'elevazione dell'ostia da parte di un preticello coraggioso (don Lino)? E ora abbiamo anche una sottosegretaria alla Salute (una tal Zampa piddina) che intende "normare" come dovrà essere il Natale dentro le nostre case. I media a quattro zampe della Zampa, invece di stigmatizzare simili oscenità, riportano già come dovranno essere  i nostri pranzi e  i nostri cenoni sotto le feste.  Non ci resta che insorgere e ribellarci a tutti questi odiosi soprusi. Se non lo si fa, ne verranno altri, e altri ben peggiori. 



 
Frattanto, sono rincominciate le multe assassine e vessatorie a carico di una cittadinanza già stremata e impoverita, senza che i due Baccalà dell'"opposizione" emettano un "beh"... Meloni perché proviene da un partito che predica Law & Order, pertanto la polizia non si tocca. Salvini perché essendo stato Min. dell'Interno, vuole tenersi buone le forze dell'Ordine. Chi ci rimette, come al solito siamo noi cittadini, lasciati sempre più soli in balia delle malversazioni, incastrati tra i ghiacci nell'imminente inverno del nostro scontento, e senza uno Shackleton all'orizzonte.

video "Shackleton" (Battiato) : https://www.youtube.com/watch?v=7Qx_GJ4P2VI


Giorno di San Giosafat Kuncewycz

08 November 2020

La democrazia americana appartiene al popolo, non alla CNN




Ci sono molte buone ragioni per le quali è probabile che Joe Biden, nonostante i proclami trionfalistici che ne annunciano la vittoria, non sarà il presidente di TUTTI gli americani. Queste elezioni stanno spaccando in due il  Grande Paese.  La democrazia degli Usa appartiene al popolo, non alla Cnn, alla Cbs né ad altri network nelle mani della Grande Finanza e delle lobby. Sono quattro anni, ovvero il tempo di un mandato presidenziale, che la CNN diffonde notizie false su Trump, montando casi su casi a suo danno (Russiagate, ma non solo).  I media si confermano sempre più strumenti operativi della sovversione e dell'eversione. Sui media si istruiscono processi, si montano o gonfiano scandali, si calunnia, si  manipola, si ribalta la realtà, eccetera. Questo 2020 sarà ricordato per due truffe di proporzioni planetarie: l'invenzione della pandemia, prodromica al controllo del pianeta e all'accelerazione dell'Agenda NWO nonché al controllo capillare dei suoi abitanti, e il "golpe mediatico" che ha portato alla Casa Bianca un "vecchietto di quelli che  sembrano fare la pubblicità alle dentiere e alle pasticche per la prostata" (copyright: Veneziani). Le due mega-truffe, sono strettamente interdipendenti. 
La vittoria preannunciata del perdente Biden, con le parole minacciose di Nancy Pelosi. Ecco la profezia della Pizia imbrogliona  e maneggiona : "Sono molto sicura che Joe Biden verrà eletto presidente martedì”, ha dichiarato ai giornalisti la Pelosi, aggiungendo molto candidamente: “Qualsiasi sia il conteggio finale dei voti di martedì, sarà eletto. Il 20 gennaio si insedierà come presidente degli Stati Uniti". 
A che gioco giochiamo? A quello dei bari di una partita da poker che vincono comunque perché sanno già di possedere un tavolo con le carte già truccate?  Poi con tono intimidatorio: "La miglior cosa che il presidente può fare per la nostra nazione è accettare il risultato di questa elezione da vero uomo”. Quanti buoni consigli disinteressati, da parte dell'anziana Nancy! 
Ed eravamo solo al 30 ottobre con votazioni non ancora iniziate. Avevamo in Obama, il Premio Nobel preventivo per la Pace, ora abbiamo la Vittoria preventiva del suo ex vice,  che possiamo chiamare "il comunque Vincente". 
Per ora, nonostante la ridondante operazione  d'immagine che ha proclamato vincitore Biden con tanto di tifosi dem che riempiono le piazze, l'inquilino della Casa Bianca Donald Trump, non ha intenzione di dichiararsi sconfitto. La cosa avverrà, semmai, dopo i riconteggi che si preannunciano lunghi. Non solo, molti Stati decisivi stanno ancora contando i voti. Le distanze sono talmente minime che c’è un solo motivo per questa ‘proclamazione’: la fretta di far trovare la Nazione di fronte al  fatto compiuto, avvenuta mediante una possente operazione di immagine di "Vittoria Preventiva". Ormai in Usa è  diventato tutto preventivo: guerre d'aggressione (pardon, "umanitarie") preventive, premi Nobel preventivi e vincitori alle elezioni preventivi. Trump era malvisto forse  perché non ha scatenato nessuna di queste forme di  "prevenzione".

Sappiamo che nell'ambito dem c’è grande voglia di cancellare per sempre quei simboli e quei  capisaldi della loro Costituzione, come il Secondo Emendamento (quello che garantisce il diritto di portare armi), i quali  rappresentano i punti  di forza della resistenza al potere, in mano al popolo.

Naturalmente Biden  è solo un segnaposto perché non ci vuole niente a rimpiazzarlo con Kamala Harris, magari "per sopraggiunti limiti d'età".  La sua vice sembra essere la classica quota rosa (e pure coloured) che non avrebbe vinto la competizione elettorale manco morta, dato che in Usa  la gente comune vuole premiare il merito e non la solita "quota Panda", a prescindere. Sarà come mettere (come già sta avvenendo nello show-biz cinematografico) una James Bond 007 in gonnella col tocco di colore esotico, tanto per essere più trendy. 

Nessuno sapeva che nei seggi erano presenti infiltrati con telecamere negli occhiali e nessuno era al corrente che le schede buone hanno innesti di isotopi di dimensione nanometrica, e sono rintracciabili via satellite una per una. Quelle usate per truffa “voto postale” sono state fatte in Cina ( ma che strana combinazione!). Esiste la tecnologia e la possibilità per eliminare dal conteggio tutte le schede contraffatte. Gli stati truffaldini hanno usato e inviato a casa schede stampate all’estero non distinguendole da quelle stampate dai federali. Ed è per questo che Trump ha invitato i suoi ad andare ai seggi. Chi ha partecipato ai brogli rischierebbe 20 anni di galera. Già in questi giorni hanno arrestato diversi dirigenti postali,  dei quali i  nostri media, impegnati come sono a fare le mosche cocchiere e a stappar bottiglie pro Biden, non ci hanno dato notizia. . Nei giorni successivi, ne sapremo di sicuro qualcosa di più.
Patetici Conte e Mattarella, ansiosi di catapultarsi subito sul carro del "comunque Vincitore".  Per non dire di Gentiloni che asserisce grottescamente di essere così contento, da abbracciarsi da solo. 
I media mainstream, ma anche i Social (twitter, Facebook, Instagram), le piattaforme come Google-You Tube, tutti quanti con le loro censure,  i loro tagli e interruzioni ai discorsi di Trump perché ritenuti "non conformi" sono precipitati ad un livello infimo, confermandosi senz'ombra di dubbio, i  bracci armati della Finanza globalista e delle lobby in grado di ordire veri e propri "golpe mediatici".  L'impazienza frenetica  di proclamare vincitore Sleepy Joe con tutto l'apparato di propaganda, l'iconografia della vittoria già predisposta anzitempo, rappresenta un salto di qualità inquietante rispetto alla classica società dello spettacolo:  siamo passati da questo, alla grande scenografia degli spettri e degli ologrammi, degli "effetti speciali". Trump avrebbe vinto, ma attraverso apposite falsificazioni materiali e immateriali, il refrain compulsivo del "and the Winner is...", il copione di carta pesta hollywoodiana secondo il quale è  comunque successo l’opposto del reale, tutto ciò sta impiantandosi nell’immaginario collettivo, secondo il motto:  ripetete falsità, ripetete falsità e qualcosa accadrà. Un orribile  slogan che fa a pezzi la realtà. 
"Se passa anche questa che sarebbe la seconda grande truffa dell'anno - oso dire del secolo anche se siamo appena al 2020 - figlia della prima, allora sarà l'uccisione della realtà", scrive Alessandra. 



Una truffa, purtroppo è strettamente dipendente dall'altra. Per fare perdurare ad libitum la falsa "emergenza sanitaria", occorre per essi,  un governo suddito del mondialismo che si impadronisca di tutti i magheggi del potere, molti dei quali si vedono già all'opera.  
Se il presidente Trump  porta però, il suo esercito popolare di 71 milioni di elettori  senza mollare, l'unica speranza  che abbiamo consiste nel fatto che  questi settantun milioni di americani arrabbiati risoluti a un obiettivo comune non è qualcosa con cui  si possa scherzare. In ogni caso Biden e la sua cricca legata al Deep State, saranno molto molto impegnati a tenerli a bada. 
La partita non è ancora del tutto chiusa. 

Giorno di S. Goffredo di Amiens

04 November 2020

DPCM ovvero Domani Pomeriggio Comunico Minchiate




Lascio aperta la finestra sulle elezioni americane dove ovviamente sostengo Trump per le tre ragioni già ben evidenziate da Sallusti sul Giornale: "Lo strabismo interessato degli osservatori ha impedito di focalizzare tre punti chiave della presidenza Trump. Il primo è che questa è la prima presidenza americana dell'ultimo secolo che non trascina l'America in guerra o in qualche improvvisata avventura militare per ribadire il suo ruolo di gendarme del mondo. La seconda è che Trump è il primo leader mondiale che ha il coraggio e la forza di porre il caso cinese, cioè quello di una superpotenza comunista che ha come obiettivo quello di egemonizzare l'Occidente attraverso le leve dell'economia e della tecnologia. La terza chiave riguarda gli affari interni americani: tutti gli indicatori economici dicono senza tema di smentita che sotto Trump il benessere degli americani e delle imprese americane è cresciuto come non accadeva da tempo".
Io aggiungerei un quarto punto chiave. Se noi siamo sprofondati sotto una dittatura simil-cinese e i mandarini di piccolo cabotaggio al governo si sono messi sotto la protezione economica della Cina (la Via della Seta voluta dai 5 stelle), Trump ha senz'altro tutto l'interesse politico, una volta eletto, di darci concretamente una mano a disfarci di questo governo asfissiante e liberticida, e di fare finalmente strame della dittatura sanitaria in atto. I nostri interessi in questo momento sono coincidenti e l'Italia occupa una posizione strategica sul Mediterraneo che gli Usa non possono permettersi di perdere. Mi piace anche il fatto che il Trumpone invece che Covid o Coronavirus chiami  questa epidemia con disprezzo "il virus cinese". Ringrazio anche la circostanza per cui, per la prima volta le elezioni americane hanno preso il sopravvento nell'agenda me(r)diatica e il problema Covid o Corona che dir si voglia, sia passato in secondo piano. 

Detto ciò, sono costretta a tornare nel cortile anzi, al cortilaccio, di casa nostra dove i polli si azzuffano chiusi dentro una stia rabbiosa, anche per chiuderci in casa. Ho dato al post il titolo del divertente acronimo inviatomi via WhatsApp per alleggerite un po' la rabbia, ma la domanda che dovrebbero chiedersi tutti gli Italiani è: ma la gente si fa togliere ancora una volta la libertà di movimento in questo modo, senza reagire? Essere privati della libertà è già una vergogna in sé, ma è ancora maggiore se questo avviene per mani di un incapace, nonché dannoso inetto personaggio. Tutto ciò è disonorevole. 

DPCM = Domani Pomeriggio Comunico Minchiate
Sono partita per in in occasione delle festività dei santi e dei defunti, che ero inseguita da un Dpcminkia. Volevo fermarmi un po' più di tempo al mare, ma ho dovuto rientrare a causa dell'ennesimo Decreto ingiuntivo, dei blocchi, delle chiusure, delle dannate autocertificazioni, delle relative incognite se per ritornare a casa mia avrei dovuto pure compilare uno di quei miserabili pezzi di carta ad uso minus habentes. Confinamenti grandi, medi, piccoli, parziali o totali che siano, coprifuochi, zone rosse,  che si inseguono l'un l'altro, servono a preparare la popolazione al Grande Reset. Basta vedere in queste ore come Conte smentisca con nuovi Dpcm, quelli precedenti. E' forse un approccio scientifico? No, l'approccio scientifico consiste nel saper aspettare che quello precedente del 25 ottobre (cioè pochi giorni fa) dia dei risultati. Invece non li si aspettano, questi risultati, e i decreti ingiuntivi si accavallano l'un l'altro in un vortice di impazzimento che serve a creare sgomento e disorientamento. 
L'ultimo di questi Dpcminkia serve addirittura a dividere l'Italia e gli Italiani, con lo stratagemma perfido delle Fasce geografiche, in base al cosiddetto indice di contagio. Sono comprese nella zona gialla, Abruzzo, Molise, Basilicata, Emilia-Romagna (con il suo governatore positivo?), Friuli-Venezia Giulia , Liguria, provincia di Trento e Bolzano, Sardegna, Toscana, Umbria e Veneto. Appartengono pure alla zona gialla quella Campania e Lazio che fino a pochi giorni fa erano a rischio chiusura. Chi non ricorda le immagini tv della crisi allo Spallanzani o i proclami apocalittici di De Luca? Poi i napoletani si sono ribellati alla chiusura totale e allora chi di dovere ha creduto opportuno usare il metodo canagliesco di non voler problemi di "ordine pubblico" mettendoli nelle zone di fascia non grave. 
 Zona arancione invece sono solo la Sicilia e la Puglia. Ovviamente la zona rossa doveva toccare alle aree più produttive per dar loro la mazzata finale: Lombardia, Piemonte, Valle d'Aosta. Con l'eccezione della Calabria, regione del Sud (non si capisce perché). 




Si capisce invece, e molto bene, che la volontà di silurare le regioni produttive, i pesi massimi del PIL nazionale è nell'interesse di quella Ue a trazione franco- tedesca, la quale mira alla distruzione e asservimento del nostro paese. I camerieri come Conte servono perfettamente all'uopo.

"Noi non obbediamo come macchine", scrive mons. Viganò nella lettera a Trump che ho appena pubblicato. Noi non obbediremo più a misure inutili e dannose, perché l'obbedienza ai controsensi e alle assurdità non è una virtù. Io mi rifiuto di appendere la mia vita e impiccarla a un nuovo Dpcm. Tutti dobbiamo farlo, a prescindere dai colori giallo, arancione e rosso delle regioni d'Italia relative alle chiusure e reclusioni. Sempre di chiusure, di blocchi,  di nuove forme di schiavitù e di pauperismo, si tratta. Guai a cadere nella trappola di chi è  un po' meno schiavo, un po' meno prigioniero. 

Sera di S. Carlo Borromeo  vescovo