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26 September 2022

Giorgia Meloni ha vinto


I risultati delle elezioni sono chiari, anche se qua e là, ci saranno variazioni di percentuali minime nei vari collegi. Dei tre partiti di centrodestra, FdI ha vinto facendo l'en plein  in tutta la Penisola e Giorgia Meloni si conferma la leader della coalizione. Inutile che quel poveretto di Tajani (FI) dica fesserie come "noi non abbiamo preclusioni" sul fatto che sia lei a guidare il governo. Quali preclusioni? La coalizione di centrodestra è a trazione meloniana, e lui parla ancora  di "preclusioni"? Anche se io non l'ho votata, devo ammettere che è stata una grande lavoratrice e ha mostrato tempra e tenacia a fronte di una campagna elettorale a dir poco delinquenziale. Sgambetti, cattiverie, dileggi, boicottaggi dei suoi comizi, violenze verbali e non ... E questo è ancora  niente se pensiamo a quel che dovrà ancora sopportare. Adesso inizia l'ora delle responsabilità. 

La Lega paga il suo collaborazionismo col governo Draghi e ieri sera nella trasmissione "Quarta repubblica" di Porro, Maria Giovanna Maglie ha raccontato dei retroscena sul suo segretario, il quale - a detta sua - non voleva entrare nel governo Draghi, non avrebbe voluto l'obbligo vaccinale né il green pass, ma ha dovuto piegarsi alla "ragion di partito", tracciata da Giorgetti. Poi ci sono stati i governatori delle regioni del Nord, più realisti del re e accovacciati anche loro ai diktat di governo. Ma ciò non toglie che Salvini ha avuto una leadership debole e che si sia accucciato all'Eminenza grigia.  giorgettiana, un bocconiano amico personale di Draghi.  Ora ci saranno i regolamenti interni, come spesso accade in questi casi.   

L'astensione è stata forte (il 30% circa), ma non apocalittica come è stato all'inizio prospettato. E' certo che esiste una lenta ma inesorabile erosione in tal senso, incoraggiata anche dall'alto: concentrare la data delle votazioni in un giorno solo, i vari ribaltoni governativi che vanificano le decisioni e le scelte degli elettori, le bacheche elettorali vuote e senza manifesti, una campagna elettorale concentrata in due mesi.

Quel che resta stupefacente, sono le scoppole prese dal PD che si riduce, ma non sparisce mai dalla carta geografica.  Enrico Letta se avesse un po' di coraggio, dovrebbe prendersi un TGV per Parigi e applicare umilmente il motto di Oscar Wilde: chi sa fa, chi non sa insegna. Dopotutto una cattedra ce l'ha. 

E comunque come dice  Gianluca Marletta " il partito che ha devastato l’Italia, il partito che a Bibbiano strappava i figli alle famiglie e li regalava alle coppie LGBT, il partito che (complice docenti decerebrati) voleva imporre il Gender nelle scuole, il partito del mostruoso Green Pass, dell’obbligo a fare da cavia per un siero sperimentale a prezzo del proprio onesto stipendio …un ATOMO OPACO DEL MALE, un’associazione a delinquere" si è ridotto sì, al 20% ma meriterebbe di venire completamente polverizzato. Dello stesso Marletta segnalo quest'ottimo pezzo "Il Pd e la Mediocrità del Male", una malattia diffusasi anche presso coloro i quali questo partito non lo vota.  

Qualche buona notizia: Di Maio non entra nel governo e la Bonino (salvo raggiri dell'ultima ora), nemmeno. Pare che non ce l'abbia fatta neppure la Carfagna e nemmeno la Gelmini. Non ne sentiremo la mancanza. Tanto meno, per la Cirinnà (la pasdaran delle politiche LGBT che metteva i soldi nella cuccia del cane) e per Fiano, il rissaiolo permanente di Montecitorio, modello Pajetta. 

I partitini anti-sistema non sono riusciti a raggiungere nemmeno quel 3% che avrebbe consentito loro di entrare in Parlamento a fungere da pungolo e da stimolo. Troppo poco tempo per un radicamento territoriale che non può essere improvvisato, e pure incapacità di unirsi, cadendo nel tranello di coltivare ciascheduno il proprio orticello, col proprio simbolo.  Però, voglio dire la mia in  proposito. E' stato merito loro, ma soprattutto di tutte le persone che in questi due anni hanno gremito le piazze d'Italia violando con coraggio tutti i divieti  repressivi di circolazione e tante altre 50 sfumature di divieto, se ora anche la Meloni ha messo nel suo programma governativo il NO al green pass, all'obbligo vaccinale e a tutti i sistemi di tracciamento alla cinese.  Mi auguro che tutto ciò,  non resti solo scritto sulla carta e che non si tratti della solita furbata elettoralistica. Le auguro altresì   di  saper prendere decisioni difficili in proprio, senza dover ricorrere al Lord Protettore Mario Draghi. 

Soprattutto,  le auguro di poter fare come Viktor Orbàn: pur rimanendo in Europa, che sappia mettere gli interessi nazionali al primo posto costi quel che costi. Dopotutto ora ha la forza del consenso elettorale pieno e la prospettiva di cinque anni di governo. 


SS. Cosma e Damiano

22 September 2022

I soliti sospetti-certezze (o quasi)




Oste, è buono il suo vino? Ma certo, vino verace, non sofisticato, niente frodi. Analogamente possiamo chiedere al nuovo giureconsulto testé nominato se i decreti-legge fatti  durante la sua consulenza per Draghi sono validi e costituzionali, oppure no. Parlo dei primo dei due nominati alla Consulta in sostituzione dell'uomo meno Amato d'Italia decaduto il 18 settembre. Ovvero,  di Marco D'Alberti, uomo molto vicino a Sabino Cassese attualmente professore ordinario di diritto amministrativo nella facoltà La Sapienza di Roma, già consigliere giuridico di Mario Draghi. E qui salta fuori un conflitto di interessi grosso come una casa. La Consulta, nata come organo di garanzia costituzionale della Repubblica, dovrà esprimersi sulla legittimità dell'obbligo vaccinale e sulla sospensione del posto di lavoro nonché della retribuzione per i sanitari detti "inadempienti" al vaccino. Provvedimenti nati proprio col governo Draghi , di cui il D'Alberti era il suo consulente giuridico. Ma guarda un po'! 
Sulla sua nomina pende già un bel conflitto di interessi. E chi si fida di uno che deve controllare provvedimenti sanitari che egli stesso ha concorso a stilare? 
Siamo al cliente ingenuo che chiede all'oste sulla bontà del suo vino. 

Ricordiamo che il 16 giugno scorso il TAR Lombardia ha sollevato il dubbio di costituzionalità sul periodo di sospensione dall'esercizio di professione  per i sanitari senza retribuzione né altro compenso.

Anche il tribunale di Padova con ordinanza del 28 aprile scorso ha sollevato il problema di legittimità costituzionale sulla sospensione di un portiere centralinista presso una struttura sanitaria. Nessun escamotage è stato concesso al  poveretto, nemmeno il fatidico tampone molecolare per poter lavorare.

Pure il Consiglio di Giustizia amministrativa della Regione Sicilia, (sezione giurisdizionale) con ordinanza del 22 marzo ha sollevato la questione di costituzionalità dell'obbligo vaccinale per il personale sanitario. Ora il nuovo giudice appena nominato dovrà giudicare quanto egli stesso, ha concorso a promulgare. Ma che razza di truffa è mai questa? E questa palese stortura pseudo-giuridica farebbe parte dello "stato di diritto"?

Veniamo alla nuova presidente della Corte Costituzionale Silvana Sciarra (quota rosa togata come è avvenuto per la Cartabia)  originaria di Trani, qui sotto il suo profilo accademico e istituzionale.

https://www.dire.it/20-09-2022/793617-silvana-sciarra-nuova-presidente-corte-costituzionale/

Pare che sia una fan dei figli dati ai gay. In ogni caso il trio Lescano (Draghi, Amato e Mattarella) ha provveduto a blindare tutto il blindabile possibile con uomini e donne "di fiducia".  Pertanto, se qualcuno conta sull'imparzialità della Consulta per perorare la giusta causa contro l'obbligo vaccinale, è bene che vada a Lourdes a chiedere una grazia. Sospetti? Macché, quasi certezze. 

Oltre a ciò, si abbatte sulle elezioni i diktat anti-Covid e le quarantene tenute in piedi dal noto esponente di Siringa e Martello, Roberto Speranza, mettendo a rischio il diritto di voto di ben  420.000 italiani, dato che i positivi non possono richiedere di votare da casa. E se  è vero che la pandetruffa sembra finita, non è così per le quarantene e per la tamponomania tutta italiota, che non fa che registrare positività. La volete capire o no, cari Italiani,  che il tampone non rappresenta nessun strumento diagnostico e che così, continuate a farvi del male con le vostre stesse mani?   
Lo sa bene il secondino Speranza che vi tiene in casa anche se guariti  impedendovi di votare, e che conta molto su San Astenuto. Lui sì che di "nuova egemonia" comunista se ne intende.  Ha trovato la sua scorciatoia sanitaria, e mica la molla. Chiamasi questa,  la via vaccinale al Socialismo. 



S. Padre Pio da Pietralcina

19 September 2022

L'estremo saluto alla Regina





Tra poche ore finirà il funerale più lungo e sontuoso del secolo trasmesso in mondo visione. Le spoglie della Regina Elisabetta II saranno trasportate a Westminster Abbey e da lì saranno poi inumate nella cappella gentilizia di St. George insieme al suo consorte,  principe Filippo. A Londra hotel, pensioni, affittacamere, B&B hanno registrato il tutto esaurito con prezzi che lievitano del 300%. Fa specie vedere gente che durante il passaggio del feretro per il Regno Unito, se ne sta accampata sotto le tende di fortuna, al freddo e sotto la pioggia, roba che i giovani fanno solo per le rockstar più famose. Certamente per Mattarella e per qualsiasi altro nostro politico non avverrebbe mai nulla di simile. Qualcuno invidia la monarchia e si è perfino riscoperto monarchico nell'animo, pur di poter raccogliere un po' di omogeneità e unanimità  di intenti, di ideali e di pensiero, di compostezza e di decoro nel nostro popolo sempre così rissoso, diviso e conflittuale anche nelle inezie. E' il caso di Marcello Veneziani e del suo bell'articolo su Dio, Patria e Famiglia, i riti, le liturgie e le iconografie delle monarchie,  comparso a ridosso della sua morte,  avvenuta l'8 settembre.

Confesso che non ho voluto finora trattare di proposito l'argomento Regina Elisabetta, perché nutro sentimenti contrastanti verso la sovrana. Ebbe stile nonostante che fosse la donna peggio vestita del mondo; ebbe humour e ne hanno fatto nel corso degli anni, un'icona pop: la faccenda dei Beatles da lei eletti baronetti, Michael Caine, attore storico diventa "sir" e la cantante di colore Shirley Bassey, venne eletta "dame". Sua cantante preferita era Dusty Springfield, una voce splendida, pulita, dai toni alti e le note acute paragonabili a Mina nostra, morta prematuramente. Ogni baracchino o chiosco londinese vendeva gadget, distintivi,  bandiere, effigi della Regina molto tempo prima che lei morisse e la sua immagine fa parte dei brand inglesi come il double decker bus, e le cabine telefoniche rosse (da tempo fuori uso). Nemmeno i repubblicani più accaniti hanno mai osato sopprimere la monarchia, perché frutta ed è un formidabile "made in UK" che fa guadagnare fior di sterline. Di produzione britannica furono i film seriali tratti dai romanzi di Fleming sulle missioni di 007 con James Bond, uno dei quali titola proprio "Al servizio di Sua Maestà" con lo stemma della casata dei Windsor: un leone coronato a sinistra e in unicorno a destra. Curioso che il più famoso dei Bond venne fatto interpretare da uno scozzese autonomista doc come Sean Connery. Ho vissuto la mia prima giovinezza nella città italiana più "inglese" d'Italia, con le vetrine dei negozi piene di gonne kilt di pura lana (oggi introvabili), pullover in lana delle isole Orcadi  e Shetland (shetland e cachemire, oggi introvabili anche questi)  scarpe Saxone e impermeabili blu da Bobby inglese, una specie di divisa da portare in scuole private dalle rette alte. Ben presto Londra divenne la Mecca di tanti e tanti giovani di tutte le generazioni bagnando il naso a Parigi, poiché un altro irrinunciabile "brand" made in GB è dato proprio dalla lingua inglese detta "veicolare": obbligatorio saperla. Molti giovani di famiglie perbene vanno ancor oggi in Inghilterra a lavar piatti e a sciacquare bicchieri (cosa che non farebbero mai qui in patria) pur di impararlo. Questo, dal dopoguerra a oggi. E' fuori dubbio che la GB nella musica (i vari solisti e le varie British band, una delle quali - guarda caso - si chiama  proprio The Queen), nella moda (le minigonne di Mary Quant) e negli stili di vita, abbia influenzato la gioventù nel bene e nel male più d'ogni altra nazione europea. Ed è perfino difficile indicare l'Isola come "europea", tenuto conto che non si sono mai sentiti "Europa" a partire dalla moneta. Moneta sovrana con l'effige della Regina. Quando poi qualche celebrità faceva incassare sterline su sterline, era sempre pronto il titolo di "sir". Non importa se la Regina fosse moderna o all'antica, importa solo che queste celebrità facessero  registrare quello che viene indicato con una sigla: il PIL. E in fondo, se la monarchia è durata così a lungo è soprattutto perché fa guadagnare. Chiunque passi per Londra non può impedirsi di visitare i giardini di Buckingham Palace, le sale con le armature storiche, i gioielli della Corona e assistere al cambio della guardia dei granatieri. Può sembrare una visione della reggenza un po' cinica, ma in larga parte è così. Pensate a quanti tabloid inglesi e stranieri pubblicano indiscrezioni, scandali di Palazzo, gossip con tirature stellari. Insomma non c'è dubbio: la monarchia frutta. Dello spirito mercantile inglese parlai nel mio post "Lost in London" scritto durante un mio viaggio nel 2010. Ed è puro anglo-mercantilismo far schizzare i prezzi degli Hotel al 300%.  

Ma torno all'orgia di commenti e di carinerie in queste ore per tutti i salotti tv. I peggiori sono targati a sinistra. Come al solito i postcomunisti sono i più cortigiani, i più ruffiani, i più reggicoda dell'aristocrazia.  Come si sono ridotti! Basta  ascoltare Antonio Caprarica, un tempo comunista, poi cronista Rai per cronache londinesi accompagnati da leziosi motteggi in versione Oscar Wilde taroccato,  e ora, esegeta dei cappellini della Regina, dei protocolli dell'Unicorno, delle carrozze d'oro zecchino, delle tenute a Balmoral, delle mute dei suoi cagnolini corgi. Sono una vera pena. Vale anche per tutta la nomenklatura piddina, sempre  leccapiedi e  aspirante al blasone che mai avrà. Poi c'è Monica Maggioni, la direttora del TG1, che si sdilinquisce per l'orsetto Paddington.  Quanta svenevole  melassa!

E si potrebbe dire che almeno Rizzo fa il comunista coerentemente duro e puro, stappando bottiglie di gioia per la morte della Regina (cosa che trovo personalmente maramaldesco); ma avrebbe lo stesso coraggio per la dipartita delle nostre cariche istituzionali? Dopotutto si fa presto a fare i gradassi quando  c'è di mezzo la Manica.  Si tenga al fresco le sue bottiglie per altre migliori occasioni nostrane,  che è meglio per lui. Rainer Maria Rilke diceva, non a caso, che uno dei privilegi dei tiranni, è quello di essere costretti a doverli rimpiangere. E la successione di Carlo, fanatico del green e presenzialista del WEF, non promette proprio niente di buono né di meglio di sua madre.
 
Cosa mi piaceva della Regina? Forse lo zampino segreto che mise nella Brexit  (è evidente che dietro c'è lei, seppur in modo discreto),  la separazione dall'Ue che ho sostenuto, nonostante che  noi italiani non ci guadagniamo niente. E' ormai palese che Brexit favorisce l'Impero e il Commonwealth, ma io odio così tanto l'Unione Sovietica Europea, che sono felice quando qualcun altro se ne libera. 
Cosa non mi piaceva? Il non aver interceduto di persona  per salvare il piccolo Alfie, il piccolo Charlie e il piccolo Archie, vittime dell'eutanasia infantile.  Sarebbe stato un gesto nobilissimo che avrebbe impreziosito la sua lunga vita, più delle gemme incastonate nella sua corona. Stiamo parlando di casi  in cui è lo stesso Regno britannico a uccidere bambini, per il loro «best interest» -  scrive Dal Bosco. 
God save the Queen è il loro inno solenne. Bene, Queen save the children avrebbe restituito una più forte e umana regalità alla sovrana.  

Sic transit Gloria mundi



giorno di San Gennaro



15 September 2022

Perché non avvenga il colpo di spugna


Siamo entrati nell'epoca delle emergenze che si susseguono l'un l'altra, ma non illudiamoci che l'una cancelli per sempre l'altra. Caso mai si sovrappongono in modo irrinunciabile per chi le decreta. Ad esempio, credete forse che mentre ci romperanno quotidianamente le palle sull'uso limitativo della lavatrice in certe ore della giornata, sul fatto che deve andare in funzione solo quando è a pieno carico,  sul termostato dei caloriferi e su altre panzane, rinuncino a qualche altra campagna vaccinale, magari destinata agli over 12? Intanto dirò subito che a 12 anni si è ancora bambini e che quindi resta de facto una campagna avente per obbiettivo l'infanzia.

Per questo vorrei mettere insieme queste due formidabili persone: un generale e un medico, i quali hanno avuto parole di encomio per chi ha osato infrangere il tabù dell'obbligo vaccinale ben dissimulato e mascherato attraverso il marchio verde da esibire in ogni luogo pubblico: uffici, ambiti lavorativi, mezzi di trasporto, scuole, musei, biblioteche e perfino ospedali. Il primo è del generale Christian Blanchon, ripreso più volte in rete e sul blog Renovatio21, e già segnalatomi su questo stesso blog. Ecco il video che contiene il testo sia in francese che in italiano:
https://www.youtube.com/watch?v=TITqwhyHM08&feature=emb_title


Il testo tradotto molti di voi lo conoscono già, ma lo copioincollo ugualmente, caso mai lo censurassero. Non si sa mai, di questi tempi 

Anche se fossi completamente vaccinato, ammirerei i non vaccinati perché hanno resistito alla più grande pressione che abbia mai visto, anche da parte di partner, genitori, figli, amici, colleghi e medici.
Le persone capaci di tale personalità, coraggio e criticità sono senza dubbio le migliori dell’umanità.
Sono ovunque, in tutte le età, gli stadi dell’educazione, gli stati e l’immaginazione.
Sono di un tipo speciale, sono i soldati che ogni esercito di luce vuole nelle sue file.
Sono i genitori che ogni bambino desidera e i bambini che ogni genitore sogna.
Sono esseri che si elevano al di sopra della media della loro società, sono l’essenza delle persone che hanno costruito tutte le culture e conquistato orizzonti.
Sono lì, accanto a te, sembrano normali, ma sono dei supereroi.
Hanno fatto quello che altri non potevano o non volevano, per sudditanza o conformismo, sono stati l’albero che ha sopportato l’uragano degli insulti, delle discriminazioni e dell’esclusione sociale. E lo hanno fatto perché pensavano di essere soli e credevano di essere gli unici.
Banditi dalla tavola della loro famiglia a Natale, non hanno mai visto niente di così crudele.
Avevano perso il lavoro, la loro carriera era affondata, erano senza soldi… ma non gli importava. Hanno subito immense discriminazioni, condanne, tradimenti e umiliazioni… ma sono andati avanti.
Mai prima d’ora nell’umanità c’è stato un tale “casting”, ora sappiamo chi sono i migliori sul pianeta terra. Donne, uomini, vecchi, giovani, ricchi, poveri, di ogni razza o religione, i non vaccinati, gli eletti dell’arca invisibile, gli unici che hanno resistito quando tutto è crollato.
Sei TU.
Hai superato una prova inimmaginabile che molti dei marines, commando, berretti verdi, astronauti e geni più puri non hanno potuto superare.
Sei fatto della materia dei più grandi mai vissuti, gli eroi nati da persone comuni che brillano nell’oscurità.

Che dire? Grazie Generale! Lei ci ha fatto commuovere e ci ha resi orgogliosi di noi stessi. 





Il secondo riguarda il dott. Massimo Orlandini che in modo asciutto e puntuale fa autocritica spietata sull'atteggiamento pubblico avuto nei confronti dei cosiddetti no vax (parola coniata e uscita dal premiato laboratorio me(r)diatico) letteralmente "massacrati" (come dice lui), e sulle "virtù" della gente comune convinta di essere così  nel Giusto, così moralmente superiori, da sentirsi in dovere di discriminare e ostracizzare chi non si vaccina. Anche il dottore nel riascoltarlo mi ha commosso. Ma vorrei rispondergli che forse è ancora troppo presto per affermare  che abbiamo vinto. Perciò andiamo avanti e non  rinunciamo alla lotta che stavolta prenderà di mira  tutti quelli che non possono difendersi: i bambini e gli adolescenti.  Ma anche gli anziani nelle case di riposo. Mi pare evidente che siamo entrati nell'era dell'Eco-Malthusianesimo più feroce e spietato.  Un mondo nel quale la gaia Terra deve essere più importante di chi vi abita. Meglio sopprimerne prima possibile gli abitanti. 
Un'altra cosa...  Personalmente non mi sento eroe né eroina. Mi sono rifiutata di porgere il braccio alla Patria, semplicemente perché sarebbe stato come giocare alla roulette russa. Troppo rischioso. La mia paura di un siero che non conosco, accompagnato da un bugiardino di 15 pagine espresse in modo  poco chiaro e che nessuno dei vaccinati ha letto fino in fondo pur firmandolo, è altrettanto degna di rispetto di quella altrui per un virus creduto a lungo come "letale". E ora che sono state riscontrate  tutte le conseguenze che sappiamo (effetti collaterali gravissimi e perfino decessi), era più che giustificata. Ho una mia idea in proposito. Spesso i cosiddetti "eroi" fanno cose che sembrano straordinarie, senza rifletterci troppo su. Succede, e basta. Solo in un secondo tempo, a mente fredda se ne rendono conto. E tuttavia, ritengo ci sia comunque qualcosa di eroico in chi rinuncia per  mesi allo stipendio, standosene  lontano dal lavoro e dalla vita sociale pur di salvare le proprie idee.  

B.V Maria Addolorata


06 September 2022

Quelli che ci mettono al buio, al freddo, alla fame, ci danno consigli per risparmiare



Insopportabili! Odiosi! Esecrabili!  Credevamo di aver raggiunto il fondo con i consigli  assillanti di lavarsi le mani, mettere la mascherina e mantenere le distanze durante la pandetruffa, ma a quanto pare al peggio non c'è alcun limite. E ora aspettiamoci una pioggia - macché dico "pioggia" - un'alluvione di "buoni consigli", di "saggi consigli" ministeriali e governativi, di spot pubblicitari,  a tutte le ore del giorno e della notte . Spegnete il calorifero alla notte, copritevi di coperte pesanti come i militari in trincea,  mettetevi un golf in più,  addosso,  abbassate il termosifone di due gradi (non oltre i 19 gradi), non usate l'acqua calda. Non docciatevi. L'acqua corrente è una scoperta recente, le nonne si lavavano con le brocche d'acqua. Se possibile, anche in inverno usare l'acqua fredda vi tonifica la pelle. Magari fate come Putin che faceva i bagni in inverno nel ghiaccio, facendosi il segno della croce. Sono così falsi, luridi e ipocriti che sarebbero perfino capaci di sdoganare l'odiato Putin  contro cui ci trascinano in guerra, per imporcelo come modello di stoicismo. Del resto, non sono pochi i politicastri voltagabbana che prima lo riverivano e ora lo esecrano.  Ma continuiamo col menù delle raccomandazioni. 

Il freddo fa bene alla pelle, abbassa il colesterolo. Perciò mangiate cibi freddi nel freddo e fate come nei rifugi alpini: spegnere la luce per risparmiare invece di leggere di notte. Su una cosa sbagliano tutti i giornali (La Verità compresa), nel credere che questi siano degli  "incapaci" di gestire la guerra  e le sue conseguenze, scaricandola sulle famiglie, le imprese, gli esercizi commerciali, eccetera. Macché incapaci! Era lì che volevano arrivare fin dall'inizio.  E sono stati capacissimi di arrivarci.  E' dall'ottobre del 2020 che i siti chiamati "complottisti", parlavano di blocchi rovinosi per i cittadini e per l'economia reale. Blocchi su blocchi. Ma si sa, le cassandre non piacciono a nessuno.  Andiamo avanti con i consigli imbecilli di un governo delinquenziale. Intanto chiariamo una cosa, buio nelle strade (per la gioia dei malviventi) , freddo, fame, mancanza di lavoro, sanità in sfacelo,  sono  voluti.  Lo hanno pianificato da tempo. E i personaggi mediatici servili e senza cervello ripetono il mantra a pappagallo:  il cittadino si deve impegnare senza scaricare sullo stato, occorre un cambiamento di mentalità collettiva, si può cuocere la pasta a fuoco freddo, fatevi uno schemino alimentare  preventivo per tutta la settimana così risparmierete in cottura e riscalderete cibi già precotti, risparmiando.  Il sindaco Sala pensa addirittura di risolvere il tutto con l'ora legale  per tutto l'anno. Come è avvenuto per la pandetruffa, il governo e i partiti reggicoda dell'Agenda Draghi sono convinti che il problema siano gli Italiani da catechizzare, da insegnar loro a diventare cittadini di serie A, da guarirli dal brutto vizio di "aver vissuto al di sopra delle loro possibilità", di essere pigri, spreconi e cicaloni. Quali "possibilità"? Non si sa. E' da quando è nata la repubblica che esiste una crisi ciclica, una crisi endemica, una crisi internazionale che poi diventa nazionale, una crisi  finanziaria, una crisi... Ora c'è la crisi bellica, unita a quella sanitaria, unita a quella energetica, unita a quella climatica, unita a quella idrica (devono privatizzare l'acqua), unita a quella finanziaria, unita a quella ...Ma basta con le panzane! 

Qualcuno ricorda le domeniche a piedi? O le auto in circolazione a  targhe alterne? Prove tecniche di transizione ecologica ed energetica  che provengono da lontano.  I giovani di allora, pensavano fosse divertente andare in bicicletta la domenica, tenendo l'auto ferma in garage. Pedalavano  sorridenti e ignari. E ora ci siamo: dalle prove, siamo passati al pieno regime. Transizione verso la povertà,  verso la carestia senza freni. Mi fermo qui, ma guai a voi se osate  obbedire a questi filibustieri. 


S. Umberto


01 September 2022

Quando lo stato d'eccezione diventa la regola



Non c'è bisogno di aggiungere che se lo stato d'eccezione per il quale viene sospeso lo stato diritto, diventa la regola, significa solo che  siamo in  regime autoritario e totalitario. Chi non capisce la gravità della questione  significa che non ha alcuna sensibilità costituzionale e democratica. È fatto per sottostare al Leviatano di Hobbes (ammesso che il suddito in questione, sappia chi è). In base a quali algoritmi decideranno la fine dello stato di emergenza?  Le ondate e le varianti si succedono alle varianti con nomi nuovi e numeri nuovi, e allora che si fa? Si va avanti con lo stato di emergenza perenne?  
Giorgio Agamben ha spiegato le differenze sottili tra stato d'emergenza e stato d'eccezione. Lo stato di emergenza è un concetto da protezione civile basato su decreti e  atti amministrativi apparentemente legali ma non legittimi,  mentre lo stato di eccezione è la sospensione di certe garanzie costituzionali. E ormai è fuori dubbio che siamo entrati nel secondo. 
Ci hanno provato gusto a fare esperimenti sociali su di noi, esperimenti che  sono in larga parte riusciti, con la scusa del virus. E ora si replica con la crisi energetica, laddove è sempre più chiaro che si vuole gestirla con gli stessi meccanismi coercitivi utilizzati col Covid. Si parla addirittura già di un'agenda Cingolani basata su restrizioni e chiusure indiscriminate. Non sapendo (meglio, non volendo) proporre niente di buono e di utile, creeranno nuove chiusure per le attività che consumano energia. Non si tratterà quindi solo di "razionamenti" per fasce orarie.  Certamente anche di quelli. Ma di un ulteriore insopportabile confinamento. E' notizia odierna che in Usa dopo aver spinto  e favorito con ogni mezzo il mercato dell'auto elettrica, nel nome del solito "rispetto per l'ambiente", adesso impediscono ai proprietari di ricaricarle dalle centraline elettriche. In nome di cosa? Della novella crisi energetica e dei  conseguenti "razionamenti".  E', come si può ben vedere, una cabina di regia internazionale.  Nei condomini italiani ne vietano la ricarica poiché  le  prese sono collegate a un contatore condominiale e le bollette dei consumi schizzano alle stelle fino a  raggiungere valori pressoché astronomici.  Ecco un altro modo per creare discordie intestine, oltre alla fregatura di aver ascoltato le sirene del mercato dove  si millantava "risparmio" e "rispetto per l'ambiente". 



 Frattanto la cosiddetta "emergenza idrica" è servita  in alcuni comuni a far chiudere anticipatamente le piscine all'aperto, ree di consumare troppa acqua. E questo, nonostante le belle giornate che ancora ci regala settembre e a dispetto di chi ama il nuoto. Ma perché i gestori esercenti non si coalizzano e li mandano tutti a quel paese? Misteri. Come è un mistero  quello di certi vicini di casa che hanno preso così sul serio le ordinanze municipali da non versare una goccia d'acqua al loro giardino fino ad aver fatto morire di siccità la siepe di  un bel caprifoglio giallo sulla loro rete di recinzione e tutte gli arbusti di lavande. Ma si può essere più imbecilli di così? E' il serpente che si morde la coda. Le piante e il loro fogliame ci garantiscono ossigeno e freschezza nell'ambiente circostante. Negando l'acqua non si fa che accelerare il processo di  siccità e  di degrado ambientale. Per inciso, detti vicini si sono tridosati, perché "sennò non possiamo andare più in vacanza dove vogliamo" e circolano ancora in mascherina. E ho detto tutto. L'idiozia e la demenza sono tutte collegate tra di loro.


S. Egidio


27 August 2022

Non potrà essere dimenticato




Pare impossibile di questi tempi, che possano essere state fatte affermazioni tanto gravi. Sembra incredibile che un giornalista di identità ebraica inviti pure a sputare nel piatto  e nel cibo di chi non è vaccinato. Vi lascio immaginare cosa sarebbe accaduto a parti invertite. Sbalorditivo che nessuno dei signori della carta stampata (con l'eccezione della solita
Verità) abbia preso le distanze denunciando il vilipendio. Sgomentevole che i partiti dell'opposizione non abbiano mostrato umana esecrazione prendendo drasticamente le distanze da politici, giornalisti e medici palesemente discriminatori. Non è neanche mai partita una denuncia da parte delle Procure per l'istigazione all'omicidio di massa, che io sappia. Eppure è successo, basta leggere...e continua con degli aggiornamenti di VIP candidati in liste "di destra". Tutto ciò, non potrà mai essere dimenticato. Io non dimentico.  Qui una delle poche voci in difesa dei "reietti" e  CONTRO questo abominio.

“Campi di sterminio per chi non si vaccina” Giuseppe Gigantino, cardiologo

“Mi divertirei a vederli morire come mosche” Andrea Scanzi, giornalista

“Se fosse per me costruirei anche due camere a gas” Marianna Rubino, medico

“I cani possono sempre entrare. Solo voi, come è giusto, resterete fuori” Sebastiano Messina, giornalista

“Vagoni separati per non vaccinati” Mauro Felicori, assessore

“Escludiamo chi non si vaccina dalla vita civile” Stefano Feltri, giornalista

“I no vax fuori dai luoghi pubblici” Eugenio Giani, Presidente Regione Toscana

“Il greenpass ha l’obiettivo di schiacciare gli opportunisti ai minimi livelli” Renato Brunetta, ministro

“E’ giusto lasciarli morire per strada” Umberto Tognolli, medico

“Prego Dio affinché i non vaccinati si infettino tra loro e muoiano velocemente” Giovanni Spano, vicesindaco

“Bisogna essere duri e discriminare chi non si vaccina, in ospedale, a scuola, nei posti di lavoro” Filippo Maioli, medico

“Serve Bava Beccaris, vanno sfamati col piombo” Giuliano Cazzola, giornalista, sindacalista

“Mandategli i Carabinieri a casa” Luca Telese, giornalista

“Gli renderemo la vita difficile, sono pericolosi” Piepaolo Sileri, Viceministro, medico

"Li andremo a prendere per il collo" Lucia Annunziata, giornalista

“E’ possibile porre a loro carico una parte delle spese mediche, perché colpevoli di non essersi vaccinati” Sabino Cassese, costituzionalista

“Non sarà bello augurare la morte, ma qualcuno sentirà la mancanza dei novax?” Laura Cesaretti, giornalista

“Se arrivi in ospedale positivo, il Covid ti sembrerà una spa rispetto a quello che ti farò io” Vania Zaveter, infermiera

“Potrebbe essere utile che quelli che scelgono di non vaccinarsi andassero in giro con un cartello al collo” Angelo Giovannini, sindaco di Bomporto

“Stiamo aspettando che i no vax si estinguano da soli” Paolo Guzzanti, giornalista

“Verranno messi agli arresti domiciliari, chiusi in casa come dei sorci” Roberto Burioni, virologo.

“Non chiamateli no vax, chiamateli col loro nome: delinquenti” Alessia Morani, deputato PD

“Vorrei un virus che ti mangia gli organi in dieci minuti riducendoti a una poltiglia verdastra che sta in un bicchiere per vedere quanti inflessibili no-vax restano al mondo” Selvaggia Lucarelli, giornalista

“I rider devono sputare nel loro cibo” David Parenzo, giornalista

“I loro inviti a non vaccinarsi sono inviti a morire” Mario Draghi, Presidente del Consiglio

“Gli metterò le sonde necessarie nei soliti posti, lo farò con un pizzico di piacere in più” Cesare Manzini, infermiere

“Gli bucherò una decina di volte la solita vena facendo finta di non prenderla” Francesca Bertellotti, infermiera

“Provo un pesante odio verso i no vax” J-Ax, cantante

“Se riempiranno le terapie intensive mi impegnerò per staccare la spina” Carlotta Saporetti, infermiera

“Non siete vaccinati? Toglietevi dal cazzo!” Stefano Bonaccini, Presidente Regione Emilia Romagna

"Li staneremo casa per casa" Stefano Bonaccini - Emilia Romagna

“Un giorno faremo una pulizia etnica dei non vaccinati, come il governo ruandese ha sterminato i tutsi” Alfredo Faieta, giornalista


“Col green pass, garanzia di trovarsi tra persone non contagiose" Mario Draghi presidente del Consiglio

“Bisogna essere duri e discriminare chi non si vaccina, in ospedale, a scuola, nei posti di lavoro” Filippo Maioli, medico

“E’ possibile porre a loro carico una parte delle spese mediche, perché colpevoli di non essersi vaccinati” Sabino Cassese, costituzionalista


“I novax sono i nostri talebani” Giovanni Toti, presidente regione Liguria

"I No-Vax? C'è lo zampino di Satana!" Don Gazzelli, parroco di Cessalto

"Se potessi creerei dei campi di concentramento per i Novax" Fausto di Marco, dirigente medico degli Ospedali riuniti Villa Sofia

“Sono dei criminali, vanno perseguitati come si fa con i mafiosi” Matteo Bassetti, infettivologo.

"Chi non si vaccina non è un buon cristiano" papa Francesco. 

Aggiornamenti

I no vax li odio, ho nei loro confronti un rifiuto intellettuale" Simonetta Matone magistrato.

"Tra voi la distinzione è semplice: quelli che sono contagiati e quelli che si contageranno. Quindi vaccinatevi con le buone, o lo faremo con le cattive". Carlo Nordio magistrato.



Giorno di Santa Monica

22 August 2022

Perché non voterò il centrodestra



Attenzione! Post "monotematico". Ho atteso pazientemente che durante la campagna elettorale, qualche dirigente della coalizione di centrodestra parlasse delle loro intenzioni politiche circa il pericolo imminente della vaccinazione obbligatoria. Silenzio sepolcrale. Ricordo che alla fine d'ottobre la Corte Costituzionale dovrà decretare in materia. Ho atteso pazientemente che qualcuno dei tre partiti autonominatisi "d'opposizione" si opponessero alla peggiore delle misure di macelleria sociale fin qui perpetrate nella storia della Repubblica: togliere il lavoro a chi non si è piegato ai loro diktat sanitari. Invano. Ho atteso pazientemente che Meloni, Salvini e Berlusconi avessero una qualche parola di riprovazione e di sdegno contro il peggior ministro del mondo: il comunista Roberto Speranza che ieri da Lucia Annunziata ha avuto la protervia di dire che chiunque vinca, non potrà impedire l'obbligo vaccinale. Nessuna replica, nessuna presa di distanza da simili minacce. 

Ho atteso con pazienza certosina una qualche rassicurazione ai cittadini circa l'abolizione del marchio verde detto con linguaggio ecologista "green pass", una sorta di propiska sovietica discriminatoria. Nessuna rassicurazione, nessun cenno. Come se questo pericolo incombente non esistesse.  Ho atteso che qualcuno si degnasse di proferire verbo sul fenomeno delle  morti improvvise di giovani che schiattano mentre fanno ginnastica o non si svegliano più dal sonno, e su tutti gli effetti vaccinali che chiamarli "avversi" è un dolce eufemismo; su pazienti lasciati soli con la loro angoscia e con effetti collaterali pesanti sia sul piano motorio che su quello cardio-vascolare.  Nessun cenno. C'è la flat tax da portare avanti. Anche per chi è già in posizione orizzontale nella bara o magari è finito in carrozzina. Ho aspettato che si parli almeno di soldi, di rimborsi e risarcimenti per chi è stato reso disabile dopo l'inoculazione. Macché! C'è altro di cui parlare... 

A chi va cianciando per blog che questo è un "periodo" che poi passa, passerà ed è già passato e che l'essenziale è rafforzare chi non vuole le tasse (il solito berlusconiano "niente tasse"), l'immigrazione o il gender, rispondo che non è "monotematico" mettere al primo posto la propria vita. Non è monotematico mettere al primo posto la qualità dell'Essere, la Libertà degli esseri umani basata sulla verità contro tutti gli inganni  e le truffe che ci hanno inflitto. Non si può fare ipocritamente finta che quanto abbiamo vissuto non sia mai esistito, quando si vedono ancora in giro fantasmi in mascherina anche a 40 gradi all'ombra. E non è "libertà" quella di indossarla compromettendo la propria respirazione e aereazione. Mi riferisco al qualunquista "ognuno fa ciò che vuole". Settembre è alle porte e ai vostri figli non daranno insegnanti (molti sono stati sospesi per mesi), non daranno purificatori d'aria, perché è pronta nuovamente la museruola come cani. Questo, quando va bene, perché poi c'è il pericolo incombente della vaccinazione sui più piccoli. La Meloni che è madre, starà zitta anche in questa drammatica circostanza? 

Ultimamente i conduttori delle tv fanno sfoggio di questo termine: "monotematico". Per cui l'unico giornale che tiene accesi i riflettori su questi temi (La Verità) passa per essere "monotematico" e pure "ossessionato".  Bene, sono ossessionata anch'io nel vedere ancora in circolazione un Ministro che in un paese che dovrebbe essere sano e normale va per talk televisivi  a intimare la quarta dose, invece di stare in galera, poiché significa che  è un paese marcio e malsano. Salvini e Meloni non hanno proprio niente da replicare? Non chiedono nemmeno una di quelle commissioni investigative che poi magari finiscono in nulla?  E visto che si straparla di tasse, che dire di quella disgustosa "tassa" da 100 euro per chi non è ancora morto ma ha superato i 50 anni e non si è piegato al siero? Che dire di tutte le mega-multe comminate a chi si è fatto "beccare" a violare il coprifuoco o i famosi 200 mt dietro casa, senza l'autocertificazione? O le stangate assestate a quegli esercenti che hanno osato aprire per non morire di fallimenti?  Dicono che stiano arrivando cartelle esattoriali a valanga.

Si mettano nella mente che ormai il dissenso contro una dittatura sanitaria che in Italia (paese-cavia) non è finita, viene valutato il 30% e che loro, tacendo, rinunciano a questa bella fetta di consenso. Fetta che scivolerà necessariamente nell'astensione o in uno di quei partitini che chiamano già "no vax" e "monotematici". I principali sono "Italia sovrana e popolare" quella di Francesco Toscano, "Italexit" di Paragone, "Vita" di Sara Cunial, "Alternativa per l'Italia" con Adinolfi e Di Stefano. 

Mentre comprendo le ragioni dell'astensione di fronte a un palese tradimento  e collaborazionismo con l'Agenda Draghi (la Lega votò a favore  del green pass e ci sono gli atti in parlamento, rovinando la vita lavorativa di tanti poveretti), tenterò di dare il mio voto a uno di questi nuovi raggruppamenti. Sono "monotematica"? No, metto semplicemente la mia vita e  quella dei miei cari, la mia vera salute (e non quella ministeriale con la S maiuscola), la verità e la libertà, al primo posto. Senza altre deroghe. Il tema è assai vasto... 


Giorno della Beata Vergine Regina

 


17 August 2022

Sei personaggi in cerca d'Autore. Ovvero di Partito


 

Tempo di elezioni e, benché sputtanati, i partiti rappresentano un comodo rifugio, l'ultimo rifugio dei briganti sono pur sempre loro. E' un richiamo a cui non sfuggono le virostar consapevoli che il loro successo televisivo in camice bianco è pur sempre legato all'invenzione di qualche pandemia, pertanto da considerarsi  effimero. Cominciamo col talebano delle chiusure e delle restrizioni Walter Ricciardi, ex guappo di Merola e dei merolafilmettini musicali.  Ne parlammo qui. Pare abbia trovato casa con Azione (de che?) di Calenda. E pur avendo fatto, fino a ieri il giannizzero di Speranza (è stato consigliere al ministero della Salute), ora lo snobba considerandolo "troppo di sinistra". Quest'ultimo, manco fosse stato un benefattore dell'Umanità, gode già di una via d'uscita in un collegio blindato messogli a disposizione da Letta.

Il borioso Burioni in versione capelluta "grease", invece non si discosta da chi gli ha fornito pubblicità: i programmi Rai-dem. Male che gli vada c'è sempre un Fabio Strazio ad ospitarlo.  Ma smentisce la sua ufficiale  "discesa in campo". Confermata invece da Lopalco, il virologo del governatore Emiliano e  attualmente consigliere comunale nella Regione Puglia, il quale annuncia la sua candidatura nientemeno che con quel micropartito di articolo 1 di Speranza che rischia di diventare art. 2, grazie alla sua insigne presenza.

Ritratto di giovane artista prestato alla Sanità: si guastano crescendo


C'è poi Matteo Bassetti il quale dopo aver cantato con Crisanti e Pregliasco sull'aria di Jingle Bells il suo Si-sì Vax/ sì sì Vax, vacciniamoci.../ mangia il panettone/vai a fare l'iniezione, dopo  aver fatto durissime esternazioni contro i medici delle terapie domiciliari chiamandoli senza tanti complimenti "quattro santoni millantatori, fattucchieri e maghi che hanno curato la gente con la liquirizia", ora picchia alla porta del centrodestra o di chi vincerà per ottenere un incarico di "tecnico". Come se in questi due anni e 8 mesi di "tecnici" non ne avessimo avuto abbastanza. E il CTS  che abbiamo sopportato per tutto questo tempo, cos'era?  

Nel curriculum bassettiano ci sono pure le sue parole di biasimo contro Meloni e Salvini laddove, secondo il suo pensiero, c'è da vergognarsi ad avere un centrodestra simile. E lo disse, manco fossero dei pericolosi no vax. Tranquillo Bassetti, con loro lei va sul sicuro: nessuno  di loro le ricorderà mai le sue  natalizie carole vaccinali in allegra compagnia virologica, né le minacce circa l'uso dei carabinieri per i TSO.  E nemmeno i "fattucchieri"  che curano gli ammalati con i bastoncini di liquirizia.

Ora sotto le elezioni,  assistiamo con sgomento al suo nuovo corso: il Bassetti 2  con tanto di  aureola da Santino, che concede liberali e moderate interviste alla Verità nelle quali sospetta che i numeri dei decessi siano stati gonfiati (ah sì?) confondendo i morti CON covid dai morti PER covid. Ho letto detta intervista, ma a Bassetti non passa nemmeno per la testa che nel computo dei decessi ci siano anche coloro i quali hanno avuto alterazioni nel sangue proprio a causa di quei sieri sperimentali a cui, fino all'anno scorso voleva sottoporci forzosamente con l'invio dei carabinieri a domicilio? Né sembra passargli per la mente che molti, tra i  deceduti, sono  probabili malati oncologici, cardiopatici, diabetici e tutti coloro i quali avrebbero avuto diritto a operazioni e interventi d'urgenza, ma che hanno dovuto sottostare a estenuanti attese,  a causa di una Medicina diventata malvagiamente Monotematica e Covid-centrica.  Proprio così,  caro dottSì Sì Vax. 

Vengo alla notizia  bomba  giornaliera. Andrea Crisanti si candida nelle liste piddine. Quello stesso Crisanti che dopo aver aspramente criticato la gestione Speranza, dopo aver lanciato interviste-bomba nelle quali affermava che i guariti dal virus sono più protetti dei tridosati, che la vaccinazione è colpevole di far emergere le varianti Omicron, che i tamponi a tappeto sono inutili e pure la mascherina FFP2, ora va a candidarsi col partito più chiusurista, più pro green pass,  più pro stato d'emergenza eterno del parlamento. Perfino Borgonovo scrive  oggi sulla Verità che detto  premietto è assai sospetto. Tanto più che è lo stesso Crisanti ad aver depositato un bel malloppo alla  Procura di Bergamo di quanto è accaduto in Val Seriana nel 2020.  Malloppo che finora non ha mai visto la luce. 

La Premiata Nomenklatura delle Virostar et similia

Ma non finisce qui. Tutte le interviste da me lette e sentite di Crisanti erano contro l'operato di Speranza. Ora che c'è il premietto in vista, sentite  un po' cosa dice questo nuovo campione di trasformismo :  "Sull'operato del ministro Speranza non sono mai entrato in polemica. Penso che sia stato vittima di un sistema, tutto italiano, fatto di tecnici prima del suo arrivo, fondamentalmente sulla base di appartenenze politiche e lottizzazioni".  (fonte: La Verità di oggi agosto 17) . Avete capito? Oltre ad aver fatto tutto il peggio possibile, Speranza è  pure una "vittima del sistema", da compatire. Quindi, tutti noi saremmo vittime di una povera vittima del Sistema. 

Le élite quando non possono contrapporsi a un personaggio che ritengono scomodo, se lo comprano con tanto di  "offerte che non si possono rifiutare" in stile Il Padrino. E il nuovo (si fa per dire) Crisanti cambiacasacca ne è la riprova palese. 

Mancherebbe il sesto personaggio il quale più che in cerca d'Autore, ha scelto di farsi Autore in proprio: Massimo Galli ex infettivologo del Sacco oggi in pensione, quello che diceva che il  vaccino funzionicchia. E che dopo la terza dose si sentiva da schifo.  Ora è nel suo buen retiro sul Lago a scrivere le sue memorie covidiote.  Se vorrà togliersi qualche macigno dalla coscienza, dirò subito che è troppo tardi. 

Santa Beatrice de Silva

09 August 2022

Crudelia DeMon e la ricarica delle 101 siringhe


I had a nightmare, per parafrare Martin Luther King. Sì, ho avuto un incubo e non un sogno:  che, dopo la padella scottante di Speranza (il quale deve ancora pagare il suo superdazio per tutti i morti che ha sulla coscienza), il centrodestra neoeletto ci possa rifilare la brace di Licia Ronzulli. Leggo il suo curriculum vitae e pare che sia stata infermiera e pure manager per prodotti sanitari, oltre ad aver coordinato le professioni sanitarie all'IRCCS di Milano; ha sposato un industriale della Confindustria  di Monza, dal quale è separata e  non c'è puntata televisiva nella quale non sia presente per insultare pesantemente chi non si vaccina, istigando odio tra cittadini vaccinati e quelli non.  Nei talk urla, interrompe, provoca, mostra una faccia cattiva come quella di Crudelia DeMon, il personaggio del cartone disneyano "La carica dei 101" re-interpretato poi da Glenn Close, in versione filmica non disegnata. Per questa gentildonna, chi non si vaccina è un "egoista", un "opportunista", un "irresponsabile" e pure un "parassita". C'è l'inoppugnabile filmato del suo attacco a Cruciani di radio 24.   Sui dati dei contagi per i tridosati parte in quarta, ma viene asfaltata da Belpietro che le cita dati ben più oggettivi  del British Medical Journal e il Lancet, le più prestigiose riviste mediche. Lei dall'alto delle sue scienze infermieristiche nega  con sussiego, l'evidenza e fa un mucchio di brutte facce.  


https://ne-np.facebook.com/ilprimaton/posts/i-dati-contro-la-retorica/4687722271284015/

Poi va nel salotto di Brindisi (Zona Bianca rete 4) e minaccia di andarsene (ma non se ne va di certo) perché c'è la Donato e allora tira fuori tutto il peggio dalla sua bocca con le labbra sottili. C'è il video.  La sua faccia si  fa paonazza e si contrae in un'espressione grifagna.  Tenta pure di fare la vittima  per gli  inevitabili contro-attacchi sui social, ma è un gioco che non le riesce: chi la vede e la ascolta capisce che nessuno ama essere insultato nel bel mezzo di spazi  di discussione (chiamiamoli così) a lei generosamente concessi dalle emittenti Mediaset. Nessuno in una corsia ospedaliera, magari costretto a starsene a letto, vorrebbe avere a che fare con un'infermiera o una capo-sala, simile. Specie, se non vaccinato. 

Nightmare N. 2. Che quel generale Figliuolo, quello del lugubre corteo delle bare di Bergamo possa venire reclutato da Salvini, riciclato  magari in compiti repressivi in stile Bava Beccaris. Tra l'altro, l'idea di questo ottuso Capitone è quella di  far assumere sempre più  forze dell'ordine adibite alla sicurezza stradale, aumentandone gli organici. Per chi? Per i clandestini - si dirà. Macché! per chi non accetta più questo regime biosanitario, basato sulla biosicurezza e  sulla biopolitica, quella che si impadronisce dei nostri corpi per schedarci, controllarci e  spiarci.  Salvini  ci vede corto e non sa guardare lontano. 



Crudelia Ronzulla DeMon, dal canto suo,  si prepara al suo ruolo di "infermiera assassina", in stile "Misery non deve morire" il film horror tratto dall'omonimo romanzo di Stephen King. Meglio, molto meglio per lei, se continua a fare la badante del Berlusca, che peraltro pure lui  dopo averla insignita del ruolo di senatrice, si  spazientisce di averla intorno. Non è una buona testimonial   del suo gruppo parlamentare, Licia, l'integralista islamica del vaccino. Arriva lei e aumenta il tasso di astensione alle elezioni. Tu chiamali, se vuoi, effetti avversi.  

Canzoncina

Crudelia DeMon Crudelia DeMon
farebbe paura perfino a un leon
Al sol vederla muori d'apprension
Crudelia Crudelia DeMon

E' più letale lei d'uno scorpion,
Crudelia Crudelia DeMon....

Giorno di S. Romano

01 August 2022

Il centrodestra tace su pass, vaccini e risarcimenti

 

L'oppofinzione

Tra otto settimane si vota e i politici riescono nel non facile risultato di essere ancora più noiosi e ripetitivi di quei virologi in camice bianco. Soprattutto perché vogliono archiviare e far dimenticare per forza tutto quello che ci hanno fatto passare in questi 2 anni e 7 mesi. Anni di violenze, di discriminazioni bestiali, di miopia, di ottuso oscurantismo.  In particolare è il centrodestra che vuole far credere che arrivano i nostri e  - olé! - allora si cambia tutto. Gli altri, per quanto nefandi, si appiattiscono come insetti sull'Agenda Draghi. 

Ah, è così? e allora come mai non vi mettete di buzzo buono a contestare  con veemenza le ultime misure di Speranza lanciate poche ore prima che Draghi si dimettesse?  Le quali consistono in inasprimenti  ulteriori che prevedono la galera e mega multe per chi osa violare la quarantena da "contagiato". Un altro spunto ve lo offro io. Stoppare seduta stante, lo scandalo delle multe da 100 euro a chi non si è vaccinato. Arrivano anche mentre gli Italiani sono in vacanza con tanto di data retrodatata, per essere sempre in tempo a perseguitare (una truffa nella truffa). Non siete morti? Beh, pagateci la sanzione pecuniaria. E l'oppofinzione tace. A casa mia, chi tace acconsente. Toc! Toc! avete sentito?  O fate orecchie da mercante? Lo avete letto l'articolo di Borgonovo su La Verità del 29 luglio che si rivolge a voi? O oltre che sordi siete diventati anche ciechi? Ecco il titolo: Eliminazione del pass, vaccini e risarcimenti. Il centrodestra deve prendere un impegno:

 "Per prima cosa, il rifiuto della tessera verde deve essere inciso nella pietra e siglato con il sangue". Parole sacrosante.

In secondo luogo, "urge sapere se FdI, Lega e FI abbiano in mente di mantenere l'obbligo per alcune categorie. Quali? Perché? con che modalità?"

Inoltre... "qualcuno vuole spiegarci se con il centrodestra al potere l'inoculazione forzata è una possibilità che potrebbe presentarsi?"

"Gradiremmo anche sapere se nel programma dei conservatori sarà prevista la reintegrazione dei medici non vaccinati e sani, cosa che persino numerosi dirigenti sanitari richiedono da tempo. Si vuole ridare dignità a una larga fetta di cittadini, oppure no?"

Ultima questione di particolare urgenza: "le troppe persone danneggiate dagli effetti avversi dei vaccini. Bisogna stanziare fondi per risarcirle, sostenerle, e bisogna farlo immediatamente. ".  

Insomma Borgonovo conclude  il suo pezzo con un duro: patti chiari e amicizia lunga, sgombrando il campo da ogni ambiguità.

Beh, interrogato il morto, non risponde. Forse il centrodestra  aspetta le proiezioni statistiche  di qualche  Ghisleri  che dica loro se occuparsi di questi semplici essenziali punti, porta voti o non porta voti. Forse aspetta di vedere se lottare per allentare protocolli disumani nelle visite ospedaliere e nelle RSA, reca nuovi voti.

Aggiungo io  una mia postilla alle domande di Borgonovo: perché  ora che c'è un governo dimissionario, non lavorate per far depennare le multe di  100 euro per chi non è  vaccinato né morto?  Non lo fareste per magnanimità verso  gli interessati, ma per voi  stessi qualora veniste eletti. Vi piacerebbe venire investiti da valanghe di  ricorsi? e di rimborsi per i danneggiati? Come canta la canzone di Alberto Fortis  "siete troppo stupidi per vivere". E in politica l'inettitudine ha un prezzo. Mi piacerebbe inoltre sapere, come mai non osate nemmeno fare il nome di Speranza. Avete fifa?  Ve la fate sotto? Temete qualche rappresaglia dai suoi burattinai occulti rivestiti del Manto d'Agnello? Sappiate allora che qualora veniste eletti, dovrete confrontarvi con centinaia di faldoni che recano il suo nome nelle denunce e che attendono giustizia nelle Procure. Qualcuna ha già iniziato. Firenze, Piacenza e Pesaro...La Siringopoli è imminente e travolgerà lo Stivale. Siamo in estate, esercitatevi almeno nelle parole crociate sotto l'ombrellone: la fine di Speranza, due lettere: ZA.

S. Eusebio di Vercelli


28 July 2022

L'Italia che va in cenere



"Le foreste precedono gli uomini, i deserti li seguono" (Chateaubriand). E non c'è dubbio che l'Italia fra siccità più o meno indotta, estati torride e incendi dolosi stia andando a fuoco, in fumo  e in cenere. Correva giusto il 29 luglio  del 2017. Esattamente 5 anni fa, scrissi un post di cui non cambierei una riga. A parte le località interessate a incendi, le uniche cose ad essere cambiate ( oggi,Versilia, Friuli, Sardegna) . Il titolo: L'estate delle solite emergenze permanenti": 

 Non se ne può più di sentire pronunciare dai media con estrema banalità e superficialità la parola "emergenza". Credo che sia la parola più frequente dei soliti bollettini di guerra trasmessi dai TG: emergenza siccità, emergenza incendi, emergenza immigrazione, emergenza sbarchi, emergenza criminalità, emergenza sicurezza, emergenza terrorismo, ecc. Non va meglio nella cattiva stagione invernale: emergenza maltempo, emergenza neve, emergenza valanghe, emergenza alluvioni,... In ogni caso, è una parola buona per tutte le stagioni. Provate a contare tutte le volte che viene pronunciata. Credete forse che sia per caso? No, non lo è.
Ce lo disse Attali in un famoso video già abilitato in precedenza, che dallo stato di emergenza non si potrà mai più uscire, poiché i governi darebbero subito un'immagine di debolezza. Disse anche che avendo debellato la pena di morte e con l'estinzione del comunismo a Est, ci vuole qualcosa che metta soggezione ai popoli. E che questo qualcosa per i governi in carica, chiamasi l'état d'urgence (lo stato di emergenza).

E' ancora vero tutto ciò? più che mai. E quel che è peggio, è stato realizzato. Andiamo avanti. 

Veniamo all'Italia che brucia. Ogni zona ha i suoi gruppi criminali che bruciano. Bande che vogliono ottenere appalti in cambio della sicurezza delle zone boschive (o mi dai l'appalto o brucio tutto); clan che attraverso il fuoco rendono inedificabili i terreni da cui vogliono ottenere percentuali sulle concessioni edilizie e i lavori di costruzione; e ancora con il fuoco le organizzazioni trasformano parchi nazionali in spazi ideali per le discariche abusive (da materiale plastico a stoffe, rifiuti speciali il cui smaltimento comporta oneri che le aziende aggirano appaltando alla camorra).

Ma a parte tutto ciò ben riportato, non si tratta unicamente della solita camorra o della solita mafia, ma soprattutto di un motivo di plateale evidenza: gli esseri umani hanno bisogno di spazio, e provenendo dall’Africa e dall’Oriente vogliono a tutti i costi impadronirsi di quello più abbordabile: l’Italia, che è ormai quasi del tutto piena, e la Grecia, piccola per estensione ma luogo di ancoraggio utilissimo per tutti gli altri luoghi dell’Europa d’Occidente. (Italiani in via d'estinzione - Ida Magli). Il vecchio articolo di Ida Magli che ho linkato andrebbe invece incorniciato. E dire che le diedero a suo tempo della paranoica complottista. Il suo Post Scriptum è esemplare: "Ricordo a coloro che trovano eccessiva la mia interpretazione degli incendi che incendiare per avere territorio abitabile e sfruttabile è stata una pratica comune a tutti i popoli fin dalla prima scoperta del fuoco". 

Si parla addirittura di aerei con cartucce esplosive e di elicotteri che spandono combustibile. Ma chi li identifica?  E in caso di processi, quanto durano? E che pene scontano? Inoltre,  procurarsi manovalanza straniera per far fare il lavoro sporco, è un gioco da ragazzi.

Non va meglio col problema siccità. Da quanto tempo si parla di riparazioni della rete idrica considerata obsoleta e carica di perdite e falle? Da una vita. Eppure nessun comune di nessuna regione che io sappia, ha mai investito un centesimo per la ristrutturazione e il rinnovo delle tubazioni. I soldi, è meglio spenderli per stupidi "eventi", parola altisonante che promette assai di più di quanto non mantenga. Per fuochi d'artificio, per i gay pride, per gli schiuma party e altre idiozie.  Meglio proibire, razionare, commissariare, multare. Lombardia e l'Emilia Romagna, Piemonte, Veneto e Friuli Venezia Giulia cui si aggiungono altre regioni. Ecco farsi avanti i soliti sindaci-sceriffi  che  firmano ordinanze per limitare il consumo d'acqua potabile. Con regole che prevedono il divieto di utilizzarle specie per orti, giardini e piscine e con multe che possono arrivare fino a 500 euro. Giardini da bagnare a giorni alterni, vicini che guardano in cagnesco e che magari corrono pure a fare la spia se il confinante si attarda a bagnare il giardino, come ai tempi delle clausure pandemiche se solo qualcuno osava fare cene o pranzi in casa propria. Al mare, guai a risciacquare le barche con acqua dolce. "Hai visto quello?" mi ha fermato una conoscente allarmata "ha risciacquato la barca con l'idrante e l'acqua dolce. Deve bastare il mare".  Figuriamoci se ho dato corda a questi "guardoni del Sociale"! 
L'eterna emergenza è questa: creare un continuo assillante stato di polizia con tanti piccoli sbirri  occhiuti tra i vicini di casa. Una sorta di catena di comando invisibile, ma efficace per chi si propone il controllo dei cittadini sempre più trasformati in sudditi. Ha funzionato con la "pandemia" dolosa, funziona con la siccità e con qualsiasi altro tipo di "emergenza". Intanto aspettiamoci un autunno di alluvioni e frane poiché il suolo è inaridito e distrutto dalla siccità e dai roghi. E allora ecco riapparire nuovi (si fa per dire) titoloni terrorizzanti: emergenza pioggia, emergenza frane, emergenza fango, emergenza alluvione...emergenza....

S. Marta

21 July 2022

Dragonheart, la lacrima del Drago

 


Non ho mai visto Draghi così sereno e placido come durante il suo saluto di commiato alla Camera. Quando è stato silurato per la sua corsa al Quirinale, era papabile la stizza e un certo nervosismo. Ora invece riesce - bontà sua - a fare perfino il simpatico. Ciò che non significa esserlo. E, pensate un po', adesso che va via si permette perfino di fare lacrimuccia, non di coccodrillo, ma di drago furbo, facendoci capire che anche i Banchieri centrali hanno un cuore. Dragonheart, sembra già una saga.  

Da una lacrima sul viso, ho capito tante cose....canta la canzone. E io, nel mio piccolo,  ho capito che  è sollevato dal peso di un incarico che gli diventava ogni giorno che passa,  troppo stretto e gravoso. Inoltre le élite non stressano mai fino in fondo i loro cavalli di razza, ma li  proteggono e li preservano per altri compiti. Quando li bruciano e li rendono inservibili (è successo a Monti e a Conte) è perché hanno intenzione di sbarazzarsene dopo averli usati. Così potrebbe accadere anche a quella mezza cartuccia di Speranza, ad esempio.  Per il momento si nasconde nei gabinetti dei bar inseguito da una folla inferocita. 

Ma Draghi no, lui è quello che il lavoro se lo sa cercare da solo. E che lavoro! Frase che, del resto ha detto lui stesso in modo ironico e sornione, quando dopo la batosta del Quirinale, qualcuno gli ha ventilato l'ipotesi di altri incarichi politici. L'articolo di Antonio Socci, è superato dai fatti  avvenuti ieri al Senato e stamattina alla Camera, nella sua prima parte; ma resta acuto e  intrigante nella seconda, quella delle ragioni della fuga di Draghi. 

"Certo la narrazione dominante  resterà quella che di Conte "colpevole di gettare l'Italia nel baratro" del voto anticipato (il PD cercherà magari acrobaticamente di coinvolgere  pure la Lega nel crollo del governo (ndr: già fatto)." 

"Ma la verità evidente sarà un'altra. Essersi dimesso giovedì scorso dopo il voto di fiducia, è stato, secondo molti il segnale di un'incomprensibile  volontà di fuga". Infatti Draghi non ha cercato alcuna mediazione con Conte. E anche questo deve far riflettere. 

Riassumo  i 4 motivi secondo Socci,  analisi dei  quali,  concordo appieno.

 Il motivo per il quale ha accettato l’incarico di guidare un esecutivo tecnico era il Quirinale e fallito l’obiettivo non ritiene più utile stare a farsi rosolare. Incide poi la disastrosa situazione del Paese, che in autunno potrebbe esplodere facendo emergere un colossale malcontento popolare contro di lui”.

Non vanno dimenticati però altri due punti focali. Il primo riguarda l’ipotesi di “aperture di altri incarichi (e poltrone) molto più alti e a lui congeniali. Come la Banca Mondiale o il ruolo di Segretario generale della Nato”. 

La seconda delle ragioni, tocca da vicino l’evolversi della guerra in Ucraina. “Potrebbero esserci clamorosi sviluppi, come fa pensare il recente avviso dell’ambasciata Usa a Kiev, che ha chiesto agli americani di lasciare immediatamente il Paese. Potrebbe essere vicino il crollo dell’Ucraina e il dilagare dell’invasione russa. Oltreché una tragedia per l’Ucraina, sarebbe una disfatta per i governi occidentali, a partire da quello italiano”.  E difatti il governo Draghi si è esposto più di quello di Macron e di quello di  Scholz. 

C'è inoltre una ragione più imminente. La disastrosa situazione del Paese che potrebbe esplodere in Autunno che chiamare "caldo" è un eufemismo -  stagione che farà emergere un incontenibile malcontento popolare contro di lui e il suo governo, ciò che sarebbe disastroso per la sua "immagine internazionale".

E stavolta non c'è moral suasion di Mattarella che tenga, poiché Draghi è molto determinato nella sua scelta. "Una rigidità" che secondo il quirinalista Marzio Breda del Corriere della sera, "neanche lui è riuscito ad ammorbidire". " Vado dal presidente della Repubblica per comunicare le mie determinazioni", in luogo di "le mie decisioni" ha detto questa mattina alla Camera. 

Siccome non mi fido di Mattarella e dei suoi barbatrucchi quirinalizi, prima di festeggiare per davvero, aspetterò che la matassa si districhi.  E che si venga a sapere quanto è lungo l'interregno tra le dimissioni date  da Draghi e le elezioni. E poi stappare bottiglie prima del tempo, dicono che porti male. 




16 July 2022

La fine del Draghistan deve coincidere con la fine di Speranza

 


Giorno di N.S. del Carmelo e che la Beata Vergine ci aiuti. L'unica cosa positiva di questa Drag-Opera è che gli inviti alla quarta dose e i  relativi bollettini Covid circa il contagio,  sono balzati d'improvviso quasi agli ultimi posti dei notiziari. Passa in seconda linea anche la guerra in Ucraina.  Ma da qui a mercoledì  prossimo ne sentiremo delle smentite, conferme e contro-smentite sulla crisi del Draghistan!

Draghi prende, Draghi molla, Draghi si è offeso di stare in mezzo alle camarille della democrazia parlamentare, perché è abituato a prendere decisioni; Draghi e Mattarella: piena convergenza di punti di vista. Mattarella che cerca di esercitare la sua moral suasion su di lui, e così via. E' disgustoso leggere la stampa in queste ore letteralmente terrorizzata sulla perdita di una grande "risorsa" come SuperMario da essi stessi gonfiato, manco fosse il deus ex machina per risolvere quei guai che invece ha esasperato e volutamente  accentuato. Li riassumo brevemente. Doveva risolvere la crisi economica e l'ha esasperata: lo spread non fa sconti manco a lui. Doveva risolvere quella energetica ed è andato a elemosinare gas presso le peggiori cricche militari e autocratiche. Doveva risolvere la crisi idrica ed è riuscito a  far commissariare le regioni più importanti d'Italia con un'ennesimo "stato di emergenza". Doveva risolvere la crisi bellica e si è mostrato più guerrafondaio di un generale Nato. Doveva portarci fuori dalla crisi pandemica,  ma è riuscito a far scatenare varianti su varianti (Omicron 1, 2, 3, 4, 5), contagi su contagi fino a terrorizzare l'estate dei cittadini con la salvifica "quarta dose" della quale è già iniziato il martellamento. Mi soffermo su quest'ultima. 

C'era Conte e Speranza stava là a fare il beccamorto della prima fase del 2020, quella dove li hanno lasciati morire chiusi in casa coi medici di base che non rispondevano al telefono, con la guardia medica che non rispondeva agli appelli accorati. Quella in cui sono stati cremati  i defunti senza il consenso dei familiari, scatenando un eclisse della vera scienza che non ha potuto verificare con opportune autopsie. C'è stato Draghi nel 2021  e il gran Genio "potentino" LEUcocita è sempre lì. Siccome proviene da un partitucolo che si appella all'art. 1,  quello che recita così : L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione. beh, sapete che ha fatto?  

Ha orwellianamente disatteso l'articolo, facendo sospendere gli stipendi a chi non fosse stato vaccinato. Dato che mi chiamo art 1,  io e solo io posso farlo. Capito?  Per gente come lui, il vero è falso e il falso è vero. L'onestà è disonestà e la disonestà è onestà da far digerire per amore o per forza. Gli Italiani sanno che la distopia crudele che stanno vivendo porta un nome derisorio: il suo. E' pure una delle tre virtù teologali, ma da quando c'è lui, suona perfino sarcastico pronunciare. Per il resto, tutto come prima peggio di prima: stessi protocolli crudeli e disumani per chi viene ricoverato e per chi accompagna il paziente,  stesse direttive pseudo-sanitarie, stesso oscurantismo, stessa voglia di restrizioni, eccetera. 

Morale: a noi che ci importa che Draghi se ne vada se poi lui resta, così come è intenzionato a restare? C'è chi arriva perfino a sostenere che il vero dittatore della Morte, il Thanatos Diktator, sia lui. Come dargli torto? Avete sentito cosa ha detto della recente sentenza di Firenze dove è stata riammessa una psicologa sospesa da lui, l'art.1? Ha fatto capire che questo non è un buon giudice e che non è stato sufficientemente rispettoso della Scienzah, quella con la h finale dei Talebani. Ecco il video:

https://www.youtube.com/watch?app=desktop&v=9p-51JF7VCA

  Potete voi stessi giudicare il tono simile ad un avvertimento mafioso, nei confronti del giudice. 

Un'ultima cosa. Pare che Mattarella abbia ventilato l'ipotesi di sdoganare Amato, già presidente della Corte Costituzionale e famoso roditore di conti correnti nella notte di un lontano 1992. Se lo ha fatto per terrorizzare la classe politica e indurla ad accettare un "Draghi bis", non poteva trovare un nome più efficace nello scatenare il panico. Ma ve lo immaginate un duetto Amato-Speranza? Roba da incatenarsi davanti al Quirinale. Per il resto, le ipotesi sono tre: 

1) Un Draghi bis 

2) Un altro "tecnico di transizione"  fino alle elezioni (che potrebbero non esserci mai

3) Sciogliere le Camere e indire elezioni anticipate, dando la parola agli elettori. 

 Quest'ultima, che sarebbe la via più saggia, sarà certamente scartata da Mattarella.  In Italia, parlare di elezioni è peggio che parlare di peste nera. 

In ogni caso, Speranza va cacciato a furore di popolo, l'unico  che se unito, sarebbe in grado di indurlo a una fuga tempestiva. Perché tutti noi vogliamo vivere, non vogliamo più morire. Personalmente non voglio più leggere titoli di giornali stranieri che scrivono "Distopic Italy", come mi è capitato di leggere ieri. 


N.S. del Carmelo

10 July 2022

I disastri della Cattedrale sanitaria

 


Purtroppo anche se siamo in clima di vacanze e  magari siamo  già al mare o ai monti,  questi maledetti non ci mollano. Anzi, la Cattedrale sanitaria aborrisce le vacanze, possibile fonte di contagio, fino a colpevolizzare chi ci va. Quel paranoico di Speranza sa perfettamente cosa pensano gli italiani  di lui perché glielo gridano in faccia ogni volta che è di passaggio per ogni città.  E dovrebbe essere grato ai cittadini che si limitano alle male parole. Ma in sfregio a quanto pensiamo di lui, ha la faccia di palta di venire in tv a parlare di quarta dose e di voler "allargare la platea" dei vaccinati. Così, prima erano gli 80enni, poi anche  i 70enni purché "fragili"(un termine inventato di sana pianta allo scopo di punturare) ; ora  si passa ai 60enni con possibilità di allargamento della cosiddetta "platea". Ma che vada a  dar via i piedi, per non dire di peggio!  La platea è quella che va al cinema o a teatro, non quella che offre il braccio alla Cattedrale sanitaria comunista.  Ho visto coi miei occhi  dei poveretti costretti a stare rinchiusi in casa con un caldo atroce perché "positivi al Covid", impazzire per questi colpi di coda di lockdown infinito. L'Italia è una repubblica basata sul tampone e fino a che il tampone (un mezzo diagnostico  rozzo e discutibilissimo) segna positivo, la burocrazia dell'Asl rinchiude  la gente in casa, fino all'impazzimento. Ma cosa aspettate a ribellarvi a questi  dannati sbirri sanitari il cui modello di riferimento sociale è la Cina comunista? 

E in questo dannato paese hanno pure il coraggio di criticare un leader  dimissionario coi controfiocchi come Boris Johnson che ha risolto brillantemente la pseudo-pandemia non rendendo la vaccinazione obbligatoria, facendo vaccinare il 75%, aprendo tutte le attività? Ma soprattutto lo ha fatto senza obbligare ai confinamenti i  cosiddetti positivi, i quali possono recarsi  tranquillamente al lavoro e fare vita sociale, senza ricatti. E vi par poco? Sì, conosco l'obiezione. La sua posizione sull'Ucraina e il suo interventismo coi i "volontari"  (i fighters britannici) spediti in loco,  è stato orrendo; come pure il suo anti-putinismo. Ma questo ha sempre fatto parte della logica imperiale del Regno Unito.  Però, intanto BoJo per il suo paese ha fatto moltissimo, a cominciare dal distacco dall'Unione Sovietica Europea con la Brexit. E la GB, checché se ne  dica,  è tra i pochi paesi dove si può entrare da turista senza essere vaccinati e senza tamponi. In altre parole, trattano ancora i viaggiatori,  da turisti e non da malati potenzialmente contagiosi.   E vi sembra poco anche questo? 

Ultimo discorso di BoJo a Downing str.

Noi invece siamo passati dal " ce lo dice l'Europa", a...l'Europa ci guarda e ci premia se siamo i primi ad opprimere i nostri cittadini.

Mi soffermo su due ultimi episodi significativi. L'Apocalisse continua e un certo poveretto di Lamon (BL), il sig. Gianni Tollardo,  a cui l'ospedale di Padova ha rifiutato un trapianto polmonare ed è costretto a stare tutto il santo giorno attaccato a una bombola d'ossigeno, alla fine, lo lasceranno morire. Ne ha parlato La Verità in un articolo di Patrizia Floder Reitter, e ne parla Byoblu che ha fornito servizio televisivo con tanto di intervista di questo malcapitato  che vive attaccato a una bombola d'ossigeno h. 24:

https://www.byoblu.com/2022/07/06/inchiesta-esclusiva-trapianto-negato-perche-non-vaccinato/

L'ospedale lo ha ritenuto inidoneo a tale intervento solo perché avrebbe mostrato "tratti paranoici". Si dà il caso che anche un "paranoico" andrebbe curato con un'operazione,  se resa necessaria. Siamo all'  Arcipelago Gulag made in Italy.
Ovviamente, nonostante ci siano gli estremi perché tale rifiuto da parte dei sanitari di Padova vada direttamente sul penale, non si ode un monosillabo da parte di nessuna procura. Altro disastro sono i medici sospesi nel Veneto (ma anche in altre regioni) che trovano il più feroce diniego da parte dell'Ordine perché  non vaccinati. Non possono rientrare per "motivi morali", anche se hanno fatto il Covid e sono immuni. Siamo all'eticismo più becero e oltranzista.  Specie se poi si chiudono gli occhi e inseriscono al posto loro, i sanitari ucraini che hanno problemi di lingua italiana, non si conosce il loro grado di professionalità e per giunta, non sono vaccinati. Perfino lo stesso Zaia che ha fatto lo sceriffo fino al giorno prima, ora è costretto a fare macchina indietro su queste sospensioni e a  dover ammettere che gli ospedali vanno in tilt per mancanza di personale. Chi ci rimette sono i soliti pazienti. Bella scoperta! Del resto, sono di questi giorni le dichiarazioni-bomba di Andrea Crisanti, il quale smentisce la narrativa che vorrebbe i non vaccinati tra i più colpiti. "Muoiono i vaccinati, non i no vax" è la sintesi del suo discorso in tv, creando sconcerto tra i mezzi busti. Se fossimo in un paese normale, Crisanti sarebbe già stato ascoltato da una procura come "persona informata dei fatti". 

L'ultima novità è accaduta a una vicina di casa 84enne di mia sorella. La signora ultra ottuagenaria è  appena deceduta. La pubblica assistenza della regione Liguria si è rifiutata di portarla via, perché ci voleva un tampone. Siamo quindi giunti al tampone post mortem. Ovviamente, in caso di positività, la poveretta non verrà annoverata tra i morti per complicanze oncologiche come è invece avvenuto, ma risulterà "morta di Covid". Così potranno gonfiare i  dati dei decessi. 

Va bene, per oggi basta così.  Fa caldo, andate al mare, o passeggiate in alta montagna per combattere l'afa.  Curatevi stando il più possibile nella natura amica; cercate di  stare tutti in salute e cercate di disertare il più possibile gli ospedali e le varie cattedrali sanitarie. Ormai deve essere chiaro che più che curare, la cosiddetta "nuova medicina", intende incassare quattrini, tracciare e controllare. Da "Le vite degli altri", il film sugli spioni della DDR, siamo passati a "I corpi degli altri". Un pessimo film distopico, in ogni caso. 

S. Silvano