La biologia non è un'opinione. A 80 anni si può anche avere una botta di arteriosclerosi o di demenza senile. E ci sono tutti i segni. Ma allora si va a portare i nipotini ai giardinetti e non ci si insedia alla presidenza della più importante potenza mondiale. Trump sta dimostrando sempre più di essere una iattura per gli Usa e per il mondo intero che si ritrova con un Caligola borderline. Comunque la si pensi su Giorgia Meloni, lei non poteva reagire che in questo modo per recuperare un minimo di dignità verso chi l'ha trattata come la "fan" o la groupie al seguito di una rockstar o di un Divo, da poter straccionare. Il punto più basso, Trump lo ha toccato quando si è inventato la faccenda del selfie e la presunta preghiera di essere fotografati insieme, da parte di Meloni. Che lei avesse tentato di ricucire lo strappo precedente del NO del suo governo all'uso delle basi di Sigonella, è un conto; ma la faccenda del selfie se lo è inventato lui di sana pianta, per rinforzare ed espandere il suo Ego di uomo malato: non ci vuole uno psichiatra per capirlo! La sua megalomania arriva al punto di credere che solo nella presunta foto con lui, lei avrebbe recuperato quota dal "calo di popolarità". Peccato che il sondaggio IPSOS Doxa abbia registrato che più del 77% degli Italiani (di destra e di sinistra) ha un'opinione negativa su Trump.
25 June 2026
My heart belongs to Daddy
La biologia non è un'opinione. A 80 anni si può anche avere una botta di arteriosclerosi o di demenza senile. E ci sono tutti i segni. Ma allora si va a portare i nipotini ai giardinetti e non ci si insedia alla presidenza della più importante potenza mondiale. Trump sta dimostrando sempre più di essere una iattura per gli Usa e per il mondo intero che si ritrova con un Caligola borderline. Comunque la si pensi su Giorgia Meloni, lei non poteva reagire che in questo modo per recuperare un minimo di dignità verso chi l'ha trattata come la "fan" o la groupie al seguito di una rockstar o di un Divo, da poter straccionare. Il punto più basso, Trump lo ha toccato quando si è inventato la faccenda del selfie e la presunta preghiera di essere fotografati insieme, da parte di Meloni. Che lei avesse tentato di ricucire lo strappo precedente del NO del suo governo all'uso delle basi di Sigonella, è un conto; ma la faccenda del selfie se lo è inventato lui di sana pianta, per rinforzare ed espandere il suo Ego di uomo malato: non ci vuole uno psichiatra per capirlo! La sua megalomania arriva al punto di credere che solo nella presunta foto con lui, lei avrebbe recuperato quota dal "calo di popolarità". Peccato che il sondaggio IPSOS Doxa abbia registrato che più del 77% degli Italiani (di destra e di sinistra) ha un'opinione negativa su Trump.
19 June 2026
Solstizio d'estate con generale
Ogni estate che avanza ha i suoi tormentoni canori. Ma ultimamente è la politica che copia sempre più il lancio di una canzonetta. O di un concerto pop. Si preparano con un congruo anticipo gli eventi, si pesca er Fenomeno di turno con adeguata campagna di stampa, primo raduno in una città importante, interviste preventive e ospitate sui canali tv, statistiche su quanti voti può rastrellare e così via. Ricordate Grillo? Non si parlava d'altro e tutti correvano alle sue performance teatrali. Il destino delle sorti dell'Italia pareva essere nelle mani di Grillo e del M5S. Pochi si chiesero chi era la Casaleggio e Associati, chi era e da dove proveniva Sassoon, importante socio della Casaleggio. Prima di Grillo accadde qualcosa di simile con Renzi, un altro prodotto lanciato dal sistema in qualità di "ago della bilancia" di tutta quella sinistra in cerca però di un "centro di gravità permanente" che potesse includere l'area moderata. E il centro supremo, ovviamente era lui. Insomma, l'ultimo lancio del prodotto politico sul mercato trova sempre una pletora di creduloni pronti a dargli credito e a precipitarsi alle urne per votarlo. E' quasi un riflesso condizionato. Vengo all'ultimo divo (si fa per dire), l'ex generale Roberto Vannacci che si è costruito una carriera con un fortunato libello autoprodotto (Il mondo al contrario) , per poi entrare nella Lega come il classico "cavallo di Troia" e da qui spiccare il balzo per l'Europa. Del resto, Salvini che non è un fulmine di guerra, pensava di strumentalizzarlo a sua volta pappandosi un po' del suoi voti. Ma è rimasto trombato. A colpirmi è stata la sfacciataggine del nuovo arruolato che ha fatto il gradasso a Pontida giurando e spergiurando che mai e poi mai avrebbe usato la Lega come un taxi: pagare la corsa per poi scendere e scaricarla. E invece - guarda un po' - è andata proprio così!
Vannacci è da sempre un uomo perfettamente integrato nell'apparato atlantista con l'ambizione di esserne contro. Del resto se così non fosse stato, non avrebbe mai potuto accedere al ruolo di "generale" in Italia dove spesso occorre essere in certi circoli di stampo massonico, per intraprendere la carriera. In tutte le pagine di quel suo libro che ha furoreggiato on line e nel cartaceo per mesi e che molti lettori poco smaliziati hanno custodito come "livre de chevet" sul comodino, non vi è un solo cenno in difesa degli Italiani che subivano le vessazioni autoritarie della farsa pandemica, e delle vaccinazioni coatte. Alla domanda se trovava giusto l'uso obbligatorio di vaccini sperimentali distribuiti alla spicciolata e imposti col ricatto del greenpass, non ha mai dato una vera risposta eludendo il problema. Del resto, i media mainstream si sono guardati bene dal metterlo in imbarazzo. Preferiscono, chiedergli se ha mai messo le corna alla moglie - come ha fatto la Gruber, usa a fare giornalismo di bassa portineria. Nessuno lo ha mai tallonato sulle politiche espansive di Israele e sui trattamenti disumani che riserva ai palestinesi a Gaza, in Cisgiordania e ai civili in Libano. E se il Vannacci è filo-sionista, è roba che fa parte del suo corredo di militare. Preferiscono, appena possono, rifilargli l'accusa di "putinista": c'est plus facile.
![]() |
| Il Pifferaio di Hamelin |
12 June 2026
Inaccettabile, è tutto quanto sapete dire?
Un paese di ciabatte - dice Ben Gvir quando ha appreso di essere stato indagato dalla Procura di Roma. Risposta: Inaccettabile. Ridere e deridere dei prigionieri, dopo averli obbligati a stare legati con la faccia per terra come cani con giù il muso e replicare all'oltraggio con un "Inaccettabile": è tutta lì, la vostra reazione muscolare? Richiamare l'ambasciatore israeliano e ripetergli formulette di prammatica di una diplomazia ormai in disuso (per gli israeliani non è mai nemmeno iniziata) è tutto quanto sapete fare? Brrr....chissà che paura avrà Ben Gvir della vostra mono-risposta!
Si certo, quel fulmine di guerra di Tajani si è limitato a rispondere "Inaccettabile", una parola che non vuole dire assolutamente nulla dal momento che poi non fa che incassare soprusi da mesi. Inoltre il vocabolario italiano è vario e variegato: inammissibile, intollerabile, indegno, spudorato, vergognoso, ignominioso, inverecondo ....e via elencando. Si scelga qualche altro aggettivo rafforzativo. Poi possibilmente, dalle parole, si passi ai fatti e cioè a misure adeguate legate, ad esempio, all'interruzione di relazioni commerciali. Ma non solo sanzioni circoscritte a quel disturbato mentale di Ben Gvir uso a far balletti pachidermici sulla spianata delle moschee per dimostrare che è tutto suo, ma all'intero governo Netanyahu.
Inoltre, c'è da sottolineare l'aspetto pavido da timorati di Dio (e di Israele), della nostra classe politica. E allora si preoccupano per la sua dignità, come afferma la Meloni. "Approfitto – dice – per rispedire al mittente le dichiarazioni che lo stesso ministro ha fatto, inaccettabili (ancora!) per l’Italia e poco dignitose per Israele“.
Andiamo avanti. Un colono spinge con violenza una povera suora in modo da farle battere la faccia sul cordolo di un'aiuola per poi prenderla anche a calci mentre è ferita: Inaccettabile! Uccidono soldati caschi blu dell'Unifil, missione di pace: Inaccettabile! Sparano e feriscono nostri soldati: Inaccettabile! Bombardano i quartieri cristiani del Libano, forse per la paura che anche lì tra le chiese e gli altari ci siano gli Hezbollah: Inaccettabile! E poi interi palazzi sventrati da bombe, morti su morti che non vengono nemmeno più calcolati. Inaccettabile, anche questo, vero?
Insomma, è tutto quel che sapete dire? E pensate di difendervi così da chi vi orina palesemente in testa e poi magari pretende pure le vostre scuse? Un modo per confermare il fatto che invece di un vera Penisola, una vera nazione, siamo per davvero "il paese delle ciabatte", anche se fa male constatarlo. Lo avete visto Tajani con gli occhi impauriti farfugliare il suo disappunto tenendo la testa bassa?
03 June 2026
Codogno, la vocazione cekista della sinistra
Credevamo di essere fuori dal periodo cekista della dittatura sanitaria, invece a Codogno abbiamo scoperto che qualcuno non dimentica e rispolvera la sua vocazione alla censura. E magari - chissà -
Sinistra è un termine edulcorato e generico per definire i (post)comunisti, oggi rimpolpati di frange estreme e dagli stessi 5 stelle. Ma nel vecchio partito sovietico la Ceka era la spietata polizia segreta e gli agenti cekisti infiltrati nei villaggi russi spaventavano i contadini. La Ceka divenuta in seguito Ghepeù (GPU) , poi NKVD e in seguito KGB, fu istituita nel 1917 e il suo scopo era quello di reprimere i "nemici della rivoluzione" impedendone i loro "sabotaggi". Ovviamente sono costretta a sintetizzare, ma sulla vocazione censoria e spionistica di questi apparati ci sarebbe molto da scrivere. Limitiamoci ai suoi nipotini e pronipotini di casa nostra. Magari non sanno nemmeno cos'è la Ceka, ma loro agiscono così, per riflesso condizionato pavloviano.
E' accaduto che il comune di Codogno ha deciso di invitare come ospite di prestigio per "La Notte Bianca" del 4 luglio, il cantautore Enrico Ruggeri. Una decisione che però non è piaciuta a Maria Cristina Baggi, capogruppo consiliare del PD. “Non si tratta di opinioni superate ma di posizioni dalle quali l’artista non ha mai preso realmente le distanze” ha sottolineato la Baggi. Ma pensate un po': avrebbe preteso magari un'autocritica, com'era in uso fare nei vecchi Comitati centrali comunisti.
Con subdola sottigliezza afferma poi che il Comune di Codogno (il cui sindaco è Francesco Passerini di centro-destra, (che non è un cuor di leone) ha di recente negato il patrocinio a un convegno sugli effetti avversi dei vaccini nonché alla proiezione del documentario "Invisibili". Ciò dimostrerebbe che l'amministrazione avrebbe utilizzato "due pesi e due misure", quando si tratta di personaggi noti, come il citato cantautore milanese. Ovviamente il sindaco ha avuto buon gioco nel ricordare che uno spettacolo canoro non è un dibattito né una conferenza a tema. Lo stesso Ruggeri si è affrettato a specificare che non è sua intenzione parlare delle sue scelte sanitarie né delle sue posizioni critiche sul green pass, ma di cantare. “Stiano tranquilli, non sono uno di quelli che passa metà concerto a fare comizi, quando sono sul palco suono e al massimo presento qualche brano (in 30”). (Comunque l’aria che tira è preoccupante)”.








