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24 March 2023

"Emergenza idrica" simile a "emergenza sanitaria"

 


Credo che come me, buona parte degli italiani  non ne possa più del termine "emergenza"  e dell'abuso che ne viene fatto. Emergenza finanziaria, emergenza migratoria, emergenza bellica, emergenza climatica, emergenza energetica, emergenza ecologica, emergenza sanitaria, emergenza alimentare (e allora siamo a grilli  e cavallette come pasti, perché le mucche consumano troppa CO2)...

Cadevano quattro fiocchi (vi ricordate?) ed era già "emergenza neve".  Non piove più, ma non possiamo nemmeno dire "governo ladro", perché se sono vere certe confessioni che girano sui social di alcuni piloti,  pare vengano pagati per irrorare sostanze bloccanti della pioggia.  Altro che filastrocche come "Che dice pioggerellina di marzo? ", o la dannunziana "Pioggia nel Pineto"! 

Chiunque sia il (o i) Manipolatore climatico abbiamo avuto un inverno secco e una primavera  arida specie al Nord  dove la temperatura era ed è più simile a maggio-giugno che a marzo. Il risultato sono laghi, fiumi e canali in secca con acque che si ritirano e scoprono pietraglia e aride sassaiole.  Naturalmente l'Urlo Verde è tutto rivolto verso il Pianeta che sta vivendo l'Apocalisse, ma la gente se ne frega.  Iniziano già ad arrivare ospiti  nei talk televisivi, le prefiche dell'ambiente in pericolo come quelli di "Ultima (de)generazione". Questi (de)generati "gretini" (ma assai ben guidati), sono quelli che sporcano con liquidi colorati i dipinti famosi come  I Girasoli di Van Gogh, le statue e le facciate dei Palazzi. A questi mentecatti che si sdraiano pure sull'asfalto del raccordo anulare per impedire il transito degli automobilisti, si aggiungono gli "scienziati climatologi",  che pontificano  col ditino alzato secondo il collaudato  schema-Covid con tanto di Virostar.  Questi  che chiameremo Climate Star, vanno  già a caccia dei "negazionisti del clima", distribuendo scomuniche. Come osate dubitare che il Pianeta è in pericolo per colpa dell'uomo? Che siamo all'Armageddon e che ha pochi anni di vita? Che non c'è tempo da perdere? Fate presto, fate presto! 

Anche con la Pandefarsa il motto era "fate presto, fate presto". A vaccinarvi, naturalmente. Non c'è tempo per leggere le 15 pagine di "bugiardino": firmate, firmate! poi vaccinatevi e basta! E pazienza se qualcuno nella fretta, crepa: siete in tanti! Anche con Monti ("emergenza finanziaria") il monito era "fate presto! fate presto!". Poi come formichieri, ci risucchiarono i risparmi dalle tasche. 

Nessuno dubita che il clima stia cambiando, anche perché  ai piani superiori, viene ordinato di farlo e non ci si può fidare nemmeno dell'azzurro del cielo che in una giornata, cambia ogni nanosecondo. Esistevano le armi climatiche e il divieto di utilizzarle (progetto HAARP) da parte dei due blocchi contrapposti Usa e Urss, ma gli equilibri della Guerra Fredda (ancorché equilibri delicati e precari), non esistono più da un pezzo. 

In buona sostanza, se facciamo finta di credere alle vostre campagne di terrore non ce la caviamo più. E allora  dopo la campagna tv all'insegna del  panico, arrivano controlli su controlli: quanti bicchieri d'acqua bevete al giorno? Quanti litri consumate per la doccia? Quanto per la lavatrice? Quanto per il bucato a mano? E per la lavastoviglie? Quante volte al giorno tirate lo sciacquone del water? Lo sai che l'acqua di scarico della lavatrice o del bucato a mano, puoi utilizzarla al posto dello sciacquone per risparmiare tot ettolitri d'acqua? Quanti litri impieghi per innaffiare l'orto o il giardino? Si pregano i cittadini virtuosi (bella paroletta, assai in auge) di denunciare  i vicini spreconi. E allora arrivano gli spioni da condominio che vi sorprendono mentre date l'acqua ai gerani. Vi dice niente questo schema? Scommetto che l'avrete già visto nel corso di questi tre maledetti anni con le cene di compleanno  o di Natale e il Guardane del Sociale che faceva il delatore se avevate uno zio o un cugino in più al vostro desco. Ora il Guardone del Sociale vi controllerà l'idrante o l'annaffiatoio. 

Finisco questa tiritera affermando che la dichiarazione di "emergenza idrica" ha lo scopo principale di privatizzare un bene pubblico irrinunciabile.   E privatizzandolo, scalandolo in Borsa, non siamo  più in una società liberale o liberista come vi raccontano, ma  scatta  automaticamente l'esproprio  che è tipico del comunismo dei miliardari. E con esso, il relativo  controllo della popolazione di cui sopra. 

Schemino riassuntivo: 

1) Si provoca la siccità manipolando il clima 2) si dichiara lo "stato di calamità" 3) si prendono le misure e contromisure. Ovviamente, restrittive, liberticide, basate sui divieti su modello già collaudato nella Pandefarsa. Senza trascurare i rincari annessi e connessi sui generi alimentari di prima necessità, poiché la prima a soffrire sarà l'agricoltura ("emergenza agricola", la chiameranno).  Ma è proprio quel che vogliono.  

Tanto vale andare in cerca di rabdomanti e della loro bacchetta biforcuta. 


San Romolo


21 March 2022

Perché non finirà a tarallucci e vino




 Primo giorno di Primavera. Gli Italiani vengono fatti passare per un popolo di cicaloni che si accontentano di poco, subito pronti a dimenticare le sciagure e a festeggiare. Può darsi che ci sia una parte di cittadini così, ma non tutti lo sono, per fortuna. Ho ascoltato il discorso di Draghi. E sono in grado di decriptare il suo linguaggio gesuitico-orwelliano (il "superamento" del green pass) e quello burocratico-medicale di Sileri il vice di Speranza ("la rimodulazione" del medesimo). Quindi, una vera e propria presa per i fondelli! In conferenza stampa ha confermato. "siamo pronti ad adottare il nostro apparato, anche in senso più espansivo". Che significa? che hanno intenzione di espandere altre prossime misure, restringendo i nostri diritti? Tra l'altro, l'inamovibile Speranza conserva, intatto, i suoi poteri di ordinanza, "in virtù dei quali avrà facoltà di sospendere le attività economiche produttive e sociali" (così scrive Alessandro Rico su La Verità de 19 marzo). Si attende un dl sulla Gazzetta Ufficiale nel quale il suo Ministero concentrerà compiti di "Unità della Difesa" che contemplano il "contrasto alla pandemia" e "il completamento della campagna vaccinale". Pertanto la nostra libertà sarà appesa alle concessioni del Sovrano della BCE e dei suoi paggetti e valletti. Più che uno stato di diritto il nostro sta diventando uno Stato di Permesso a discrezione del monarca assoluto. 

Così come ho letto i titoloni trionfalistici e ipocriti dei media nell'annunciare quella Resurrezione che non ci sarà. La Verità, ne ha fatto una grafica che ho abilitato nel post (taglio basso). Tra l'altro sarà ancora una Pasqua blindata, tenuto conto che all'interno dei ristoranti e bar, chiederanno ancora il green pass. Perciò i turisti per mangiare fuori, si devono raccomandare a Giove Pluvio. I mezzi pubblici? Sono "consentiti" (parola di cui abusava Conte) solo quelli a breve percorrenza. Per quelli a lunga, ci vuole il solito green pass. Eppure non sono pochi quelli convinti che ci sarà una bella primavera libera per tutti e ancora più, una bella estate. Tutti creduloni?

No, è la stampa propagandistica, Bellezza. E' incredibile il livello di ossequio e di venerazione a mezzo stampa per Draghi e il suo "governo dei Migliori". Si umiliano perfino a infiocchettare ....il letame. Ils ont endoré l'étron - direbbe Céline.   E la gente se le beve tutte. Il pass sparisce per finta, gli over 50 possono lavorare solo con tampone, i mezzi pubblici a lunga percorrenza mantengono il GP e a Pasqua impediscono la vera Resurrezione del turismo e del commercio. Alla faccia dello stolto Garavaglia, ministro leghista del Turismo che si è dovuto accontentare di quattro fichi secchi.   Io penso che gli Italiani devono ESIGERE scuse, e che i famosi "giudici di Berlino", devono fare il loro mestiere:  processarli. Solo quando ci sarà giustizia e verità, ci sarà vera libertà. Le morti  causate nella bergamasca e nella bassa lodigiana a causa dell'allarme pandemico mai dato, non saranno mai perdonate; i  parenti  dei morti lasciati soli nelle case in una "vigile attesa" con paracetemolo senza un medico di base e senza una guardia medica in grado di dare protocolli attendibili e perfino di rispondere al telefono, non potranno dimenticare. E nemmeno i familiari di  quelli nelle RSA.  I defunti le cui ceneri sono state disperse e confuse con altri, gridano ancora vendetta. I parenti dei  deceduti a causa  di reazioni avverse per iniezioni che non dovevano essere somministrate, non potranno perdonare.  I misfatti sulle  procurate disabilità, le trombosi, le mio carditi e pericarditi a causa delle siringate mRNA, misfatti che non devono venir graziati e amnistiati. Come non sarà graziato chi ha impedito di stringere per l'ultima volta la mano al proprio genitore, o marito o moglie scomparso in solitudine nel nulla in  un anonimo ospedale, a causa di protocolli inumani e disumani. Senza contare tutte le discriminazioni  odiose subite dai lavoratori ai quali è stato impedito l'accesso al proprio posto di lavoro, mediante la sospensione (non retribuita), solo perché colpevoli di non essersi vaccinati. Una discriminazione semplicemente esecrabile, specie quando poi si regalano 900 euro per ogni profugo ucraino rifugiato in un paese che non è nemmeno in grado di curare i suoi cittadini!!! Una ferita nella ferita. 


Rassegna dei titoli dei giornali pubblicata da La Verità

No, non può finire a tarallucci e vino, secondo le formulette dei giornali servi inginocchiati al potere che ci vorrebbero con la memoria di un insetto sprofondati nell'abisso dell'immediato, sempre e solo preoccupati per la loro ultima emergenza da essi stessi dettata a reti unificate. Dentro un eterno presente che ci impedisce di appropriarci del nostro passato, per impedirci di avere un futuro. Osservate qui nella grafica della rassegna stampa i titoli de Il Corriere, la Repubblica e perfino de Il Giornale che tuona il suo falso ideologico: LIBERI TUTTI ALLA FACCIA DEI NO VAX. E non sarà nemmeno la guerra per una nazione che non è nella Nato né nella Ue, a farci dimenticare quel nostro fronte interno che non è ancora finito, ma solo posposto all'altro fronte esterno. Anche se faranno di tutto per dare la mazzata finale al "sistema paese", proprio attraverso questa guerra. C'è addirittura chi parla di un piano B di quel Grande Reset da attuarsi grazie al conflitto in atto.

Non vogliamo più la Virocrazia al potere, abbiamo sete di Giustizia, e vogliamo vederci chiaro su tutto quel che ci è stato somministrato, inflitto e che ancora, nonostante le gaudiose fasulle campane a festa, din don dan,  della macchina mediatica, non è ancora finito. Ci devono delle scuse, tante scuse!  E occorre ricordare  per l'ennesima volta che solo noi possiamo strapparci per sempre quel guinzaglio  retrattile, che lasciato nelle loro mani, non avrà mai fine. Buona Primavera a  tutti noi che dovremo intraprendere lotte di lunga durata!


Giorno di San Benedetto



23 January 2022

Un governo di tagliagole




Ci ho ripensato. E'  peggio di una dittatura, è un governo di tagliagole. Nelle dittature (perfino in quelle peggiori) il diktator ci tiene a favorire la popolazione con qualche azione che ne assecondi gli interessi allo scopo di ingraziarsela. Mussolini fece le bonifiche dell'Agro Pontino e della Maremma per eliminare la malaria, tanto per citare una sua riforma, Lenin, Stalin e i sovietici cercavano di garantire la scuola, l'istruzione e la cultura per tutti. Questo governo di tagliagole  tiene i non vaccinati fuori dalle biblioteche pubbliche per favorire l'ignoranza di ritorno, gli studenti fuori dalle scuole di ogni ordine e grado e fuori  dagli Atenei per annullare l'istruzione pubblica, con la scusa della DAD, ovvero il nulla. Caccia via  i veri malati (che attendono in liste chilometriche, di essere curati)  dagli ospedali, con la scusa del Covid, facendo saltare per aria la sanità pubblica, per poi chiamarla "salute pubblica"  proprio come i giacobini ghigliottinatori.  Il corpo umano è diventato  improvvisamente terreno di "tracciamento", ma non di vera cura. E guai a chi non ha il nuovo braccialetto elettronico: il green pass. Ora hanno trovato una nuova vessazione, una nuova angheria, una nuova tortura. Ricordate i vecchietti che alla posta ritiravano la pensione sociale, detta anche e semplicemente "la sociale"? Nemmeno Monti riuscì a costringerli a farsi un conto/corrente bancario o postale, perché (giustamente) vogliono poter avere la soddisfazione di contare quel poco di denaro del quale dispongono per il loro sostentamento mensile. Beh, ora Draghi e il suo governo di tagliagole (non ho altri termini per definirli) hanno trovato un nuovo infame sopruso:  farli vaccinare o far far loro il  tampone (che comunque ha un costo) per ritirare quei  pochi quattrini. No tampone, no pensione. Fa anche la rima.  Meglio ancora se no pensione without vaccinazione. Insomma il ricatto infame è chiaro: chi non si vaccina, non avrà di che sostentarsi. Stipendio o pensione che sia. A quando il blocco dei bancomat e il "corralito" argentino? Questi scellerati tagliagole sono capaci di tutto. E nessuno dice nulla! Mi è capitato di sentire ragionamenti a pera come questo: beh, io la pensione ce l'ho accreditata in banca. E si chiamano fuori da categorie più deboli e  quindi più ricattabili, come se la cosa non li riguardasse.  Idioti! Chi fa del male, prima o poi quel Male lo estende a tutti. 

Non è così che si ragiona! Intanto occorre ricordare che anche per entrare nella propria banca, nella propria filiale, ci vuole il green pass cosiddetto "di base". Quello che si ottiene col tampone. Un altro gravissimo sopruso perché è un mezzo per allontanare la gente dal proprio denaro, dai propri risparmi. E' stato fatto  per arrivare all'home banking e altre forme di smaterializzazione del denaro prossime venture  (l'euro digitale in arrivo e altre "riforme" basate sulla digitalizzazione).  La situazione è grave ed è oltremodo seria. Oltretutto siamo privi di una vera forza politica che si assuma la responsabilità di dirigere  e incanalare la giusta ribellione, che già  esiste, ma che è suddivisa in mille orticelli, mille movimenti  di sigle e siglette varie e variegate.

TUTTE le forze politiche contrarie al governo Draghi dovrebbero unirsi in pochi ma chiarissimi obbiettivi unificanti: 

1) FINE DELLO STATO DI EMERGENZA che invece è stato prorogato nientemeno che al 31/12/2022 con un colpo di mano choc. 
2) fine delle misure repressive anti contagio e delle umilianti quarantene anti-influenzali (poiché il virus è null'altro che un'influenza un po' più severa).
3) fine dei ricatti vaccinali per chi deve andare al lavoro o deve percepire una pensione.
4) fine del green pass che gli altri paesi hanno già abbandonato.
5) riapertura di tutti i commerci, ed esercizi e degli uffici pubblici  e fine della limitazioni e discriminazioni su chi ha o non ha il green pass, che costituiscono un vero e proprio  lockdown di fatto.
6) ritiro dei Dpcm e fine della buffonata delle regioni da colorare di volta in volta.

Gli orticelli "antiDraghistan" devono imparare ad unirsi se vogliamo uscire da questa fogna. Vorrei sottolineare inoltre un altro particolare di non poco conto:  dal 1 Febbraio anche per comprare i giornali (che già vendono pochissimo) ci vorrà il green pass. Ma i pennivendoli che tanto si riempivano la bocca con la funzione democratica della "libera stampa" non protestano di questa gravissima limitazione? Ben gli sta, verrebbe da dire, dopotutto  non sono  che i megafoni del Potere.  Io però un  bel sospettuccio ce l'ho. Non è che questi pigliano comunque i soldi dello stato e gli va bene così, mentre l'unico giornale che vende  per davvero (La Verità) con ottime tirature,  perché racconta fatti e non veline governative, viene limitato bell'apposta nella sua diffusione presso i lettori? 

Santa Emerenziana

14 May 2021

Respiriamo liberi!



Mi fa male al cuore vedere che lo stato di emergenza (ovvero ciò che  Carl Schmitt considera  "stato d'eccezione") viene di volta  in volta prolungato. Ora siamo alla proroga fino al 31 luglio. Finirà?  Credete forse che faranno sparire il coprifuoco con la loro bacchetta magica? Ma dovremmo essere tutti  noi a imporne l'estinzione con la forza del numero: tutti insieme a cantare a squarciagola per le piazze d'Italia in una data convenuta che so, la notte di S. Giovanni, nel solstizio d'estate.  Al massimo possono solo regalare l'elemosina a Salvini di un'oretta spostata più in là: alle 23,00 invece che alle 22,00.  Una miseria. E a che serve se poi il coprifuoco (illegale e illegittimo) resta comunque in auge?   A loro serve, invece,  mantenere limiti, argini, divieti, restrizioni e allora, se non l'avete ancora capito,  l'eccezione diventa la regola permanente. Fa male al cuore anche sentire che la mascherina (vaccini o non vaccini) rimarrà e che qualche virologo idiota si spinge perfino a dire barzellette sull'ultima  moda sanitaria: l' abbronzatura con il segno bianco della mascherina. E' lo stesso scimunito che vuole la mascherina anche per  le coppie che vanno a letto insieme per copulare in maschera in stile Eyes Wide Shut. Gente psicotica da rinchiudere, ma che invece occupa i palinsesti televisivi allo scopo di intimidire e terrorizzare. 

Sarà banale riparlare della solita mascherina ma è inevitabile, nella misura in cui si ripresenta il problema alle porte di un'altra estate. Come ho detto e scritto un'infinità di volte, non è un contrassegno sanitario in grado di salvarci la pelle, ma un simbolo  di sottomissione della dittatura sanitaria impostaci. E' fatta di materiale scadente e  fa arrossare gli occhi, fa tossicchiare quando perde i pelucchi, fa venire l'herpes intorno agli angoli della bocca o la dermatite sul viso,  non facilita la respirazione in particolare in salita e col caldo. Sconsigliato assolutamente agli asmatici, ai cardiopatici e sofferenti.   Inutile  aggiungere che buona parte degli Italiani la indossa per paura di prendere una multa. Le donne non sono più motivate a truccarsi (il rossetto resta stampato sulla maschera e pure il fondo tinta) e a rendersi belle.  E' anche un simbolo di falsa e grottesca uguaglianza:  della serie, siamo tutti uguali davanti al virus, in quanto vulnerabili. Niente bellezza, niente fascino,  nessuna seduzione dell'Eterno femminino. Ma anche per i maschi non è affatto seduttiva. Le persone bofonchiano invece di parlare, e non si sorridono più. Tuttalpiù, per mostrare amicizia,  si danno goffe gomitate come gli scimpanzé. Occorre dire però che la mascherina è stato un esperimento di ingegneria sociale riuscito a Lorsignori. 

Mi è capitato di vedere dei "mascherinati" tra i barcaioli, tra i contadini sui terrazzamenti  di terra mentre legano i vigneti, in automobile anche se soli  alla guida del veicolo,  e perfino di notte all'aperto  in una via deserta sotto l'ombrello con una pioggia battente. Chapeau alle élite e alle loro maledettissime sirene della Paura  propagate a reti unificate!  Avete fasciato e rifasciato il mondo di materiale oltremodo inquinante e non solubile. Che dice Gretina l'Ecologica? Approva? 



Se qualcuno non vuole ancora aprire gli occhi sulla natura "ideologica" del virus, c'è la faccenda degli organizzatori matrimoniali chiamati col nome inglese di WEDDING PLANNER che non guadagnano più niente da un anno e mezzo, poveretti.  I mesi primaverili di marzo, aprile, maggio sono solitamente adatti alle nozze. Nossignore, tutto deve slittare a giugno e il matrimonio può attendere. Per ora accontentatevi dei funerali: c'è il Covid, i vaccini in corso d'opera. Insomma per dirla con il linguaggio manzoniano, questo matrimonio non s'ha da fare.   I nuovi don Rodrigo massoni non lo permettono. E poi fa parte della missione di Kill Gates, ridurre la popolazione del pianeta.  Altro che mettere su famiglia magari con figli in arrivo! Altra figuraccia per la Gelmini e la sua  meschinella operina di mediazione: riapertura ai matrimoni,  non prima del 15 giugno.  Gli organizzatori di matrimoni potranno guadagnare qualche miserabile soldino solo per pochi mesi. Certo che abbiamo  "un'opposizione" da conigli mannari!  Lo zietto George Soros sarà contento. Non era lui che sosteneva che il lockdown era un'ottima occasione per liberarsi  definitivamente dell'istituto della famiglia? E a cosa credete che serva il ddl Zan buttato lì, proprio in momentacci come questi, come pietraglia di inciampo? Allo stesso scopo. 

I francesi stanno insistentemente occupando le stazioni ferroviarie  con la canzone Danser encore. Sempre meglio che saltare come bertucce dai balconi, con la scritta arcobalenata  "Andrà tutto bene". Mi pare , però, un gesto di mancanza di inventiva, da parte di alcuni connazionali,  farne una versione italiana, come hanno fatto senza un vero successo, presso alcune nostre stazioni.  Noi abbiamo già il nostro Canto Libero: quello di Battisti. Parla di verità che deve offrirsi a noi senza veli ed esorta a "respirare liberi".  E Dio sa se c'è bisogno di verità, di libertà, di vera normalità e di respirarla a pieni polmoni. Quando venne scritta la canzone, la mascherina esisteva solo nelle sale operatorie per i chirurghi e  gli italiani non sapevano cos'era vivere in  un "mondo prigioniero" e alienato. Ma ora , facciamolo nostro questo Canto,  per tutta estate a dispetto del coprifuoco da tempi tristi di guerra e  dei tempi dell' Impostura e Menzogna.  Sta a noi dileguarla, con la nostra disobbedienza ai  loro divieti, ma obbedienza al verbo della  Vita. 


S. Mattia Apostolo