Ci ho ripensato. E' peggio di una dittatura, è un governo di tagliagole. Nelle dittature (perfino in quelle peggiori) il diktator ci tiene a favorire la popolazione con qualche azione che ne assecondi gli interessi allo scopo di ingraziarsela. Mussolini fece le bonifiche dell'Agro Pontino e della Maremma per eliminare la malaria, tanto per citare una sua riforma, Lenin, Stalin e i sovietici cercavano di garantire la scuola, l'istruzione e la cultura per tutti. Questo governo di tagliagole tiene i non vaccinati fuori dalle biblioteche pubbliche per favorire l'ignoranza di ritorno, gli studenti fuori dalle scuole di ogni ordine e grado e fuori dagli Atenei per annullare l'istruzione pubblica, con la scusa della DAD, ovvero il nulla. Caccia via i veri malati (che attendono in liste chilometriche, di essere curati) dagli ospedali, con la scusa del Covid, facendo saltare per aria la sanità pubblica, per poi chiamarla "salute pubblica" proprio come i giacobini ghigliottinatori. Il corpo umano è diventato improvvisamente terreno di "tracciamento", ma non di vera cura. E guai a chi non ha il nuovo braccialetto elettronico: il green pass. Ora hanno trovato una nuova vessazione, una nuova angheria, una nuova tortura. Ricordate i vecchietti che alla posta ritiravano la pensione sociale, detta anche e semplicemente "la sociale"? Nemmeno Monti riuscì a costringerli a farsi un conto/corrente bancario o postale, perché (giustamente) vogliono poter avere la soddisfazione di contare quel poco di denaro del quale dispongono per il loro sostentamento mensile. Beh, ora Draghi e il suo governo di tagliagole (non ho altri termini per definirli) hanno trovato un nuovo infame sopruso: farli vaccinare o far far loro il tampone (che comunque ha un costo) per ritirare quei pochi quattrini. No tampone, no pensione. Fa anche la rima. Meglio ancora se no pensione without vaccinazione. Insomma il ricatto infame è chiaro: chi non si vaccina, non avrà di che sostentarsi. Stipendio o pensione che sia. A quando il blocco dei bancomat e il "corralito" argentino? Questi scellerati tagliagole sono capaci di tutto. E nessuno dice nulla! Mi è capitato di sentire ragionamenti a pera come questo: beh, io la pensione ce l'ho accreditata in banca. E si chiamano fuori da categorie più deboli e quindi più ricattabili, come se la cosa non li riguardasse. Idioti! Chi fa del male, prima o poi quel Male lo estende a tutti.
Non è così che si ragiona! Intanto occorre ricordare che anche per entrare nella propria banca, nella propria filiale, ci vuole il green pass cosiddetto "di base". Quello che si ottiene col tampone. Un altro gravissimo sopruso perché è un mezzo per allontanare la gente dal proprio denaro, dai propri risparmi. E' stato fatto per arrivare all'home banking e altre forme di smaterializzazione del denaro prossime venture (l'euro digitale in arrivo e altre "riforme" basate sulla digitalizzazione). La situazione è grave ed è oltremodo seria. Oltretutto siamo privi di una vera forza politica che si assuma la responsabilità di dirigere e incanalare la giusta ribellione, che già esiste, ma che è suddivisa in mille orticelli, mille movimenti di sigle e siglette varie e variegate.
TUTTE le forze politiche contrarie al governo Draghi dovrebbero unirsi in pochi ma chiarissimi obbiettivi unificanti:1) FINE DELLO STATO DI EMERGENZA che invece è stato prorogato nientemeno che al 31/12/2022 con un colpo di mano choc.
2) fine delle misure repressive anti contagio e delle umilianti quarantene anti-influenzali (poiché il virus è null'altro che un'influenza un po' più severa).
3) fine dei ricatti vaccinali per chi deve andare al lavoro o deve percepire una pensione.
4) fine del green pass che gli altri paesi hanno già abbandonato.
Gli orticelli "antiDraghistan" devono imparare ad unirsi se vogliamo uscire da questa fogna. Vorrei sottolineare inoltre un altro particolare di non poco conto: dal 1 Febbraio anche per comprare i giornali (che già vendono pochissimo) ci vorrà il green pass. Ma i pennivendoli che tanto si riempivano la bocca con la funzione democratica della "libera stampa" non protestano di questa gravissima limitazione? Ben gli sta, verrebbe da dire, dopotutto non sono che i megafoni del Potere. Io però un bel sospettuccio ce l'ho. Non è che questi pigliano comunque i soldi dello stato e gli va bene così, mentre l'unico giornale che vende per davvero (La Verità) con ottime tirature, perché racconta fatti e non veline governative, viene limitato bell'apposta nella sua diffusione presso i lettori?

