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07 June 2020

E' nato il partito Forza Virus




Domenica di SS. Trinità. Primo week-end al mare. Spiagge semivuote, bar poco frequentati, ristoratori che scrutano l'orizzonte in attesa di uno yacht o di una nave da crociera che non sbarcherà. Clienti e avventori che non ci saranno.  La quarantena sembra aver lasciato i suoi segni indelebili anche sulla sabbia, anche sulla superficie del mare.  Molti  gestori di bar e caffé si lamentano e qualcuno racconta la storia di un loro collega multato di 1200 euro per aver fatto entrare due clienti senza la mascherina. Sì, perché ora la polizia è passata dalla fase 1 delle mega-multe contro chi circolava fuori comune, alla fase2 delle soperchierie e malversazioni contro il  povero gestore di turno che tenta a stento di ripartire. La gente quasi non si riconosce sotto la mascherina e sembra meno socievole del consueto. Si parla distanziati. Entro nella tabaccheria a prendere il giornale. Mi sento salutare con allegria, ma appena dico che provengo dalla Lombardia, la ragazza mi butta lì il quotidiano richiesto, prende la moneta e fila via. Sono un'appestata proveniente da terra di appestati, quelli che secondo un buon numero di italiani non avrebbero avuto diritto a circolare mai. Ma ho un mezzo formidabile per zittire i miei conterranei liguri. Non volete lombardi? allora niente più sanità assistita per i liguri. Sì, perché molti di loro non sanno che la Sanità della regione Liguria la paga la regione Lombardia. Diciamo che se l'è accollata; che tra le tante cose, si è caricata sulle spalle pure questa. Anche quando la Liguria era amministrata da giunte comuniste (cioè fino a pochi anni fa).  Mi è stato riferito da un medico chirurgo lombardo che stimo molto.
Non appena tiro fuori questa carta, ecco che tornano a più miti consigli. Anche perché sanno che senza i turisti  delle regioni del Nord, la Liguria che ne è il naturale sbocco al mare, muore.  Niente barche da mettere nei loro cantieri e aree di rimessaggio, niente ristoranti pieni, niente aperitivi in rotonde sul mare,  niente B&B, niente pensioni o affittacamere,alberghi vuoti, niente eventi all'aperto. Niente di niente: solo sassi che il mare ha consumato. O ossi di seppia spolpati dalla risacca.



Dal mio sguardo personale sul paesaggio,  torno alla situazione generale.  E' ufficiale, c'è il partito trasversale del Forza Virus. Fatto da quelli che vorrebbero che quest'epidemia  non passasse mai, e che indossassimo a vita le mascherine, intruppati come gli asiatici. Lo fanno in Cina, e allora, perché non noi? Lo fanno in Corea, perché non noi? . Poi c'è una pessima aria, c'è l'inquinamento, abituatevi a tenere a vita la mascherina, c'est plus facile. Il principale fautore del partito Forza Virus è Conte, il quale si è prolungato lo stato d'emergenza nientepopodimeno che fino al 31 gennaio 2021.
Giuseppi necessita del virus come l'ossigeno per respirare. Per questo manda avanti i monatti col loro memento mori: ricordatevi che dovete morire! rammentate che il virus può tornare! La nuova ondata è  qui alle porte!  La Rai ha mandato in onda per il tramite della Protezione Civile, uno spot indecente: il virus contrassegnato da un alone rosso con tanto di cerchiolino è sempre lì: quando parli, quando ridi, quando canti, quando ti avvicini troppo al tuo interlocutore, quando fai uno starnuto. Uh! le goccioline a distanza!
Conte manda avanti la Azzolina a programmare distanziamenti scolastici: alunni separati da pareti di plexiglass per proteggerli dal virus. 10 milioni di campane di vetroresina per metterci dentro alunni e studenti, nel tentativo di renderli più intelligenti e sapienti. Roba da manicomio.  Conte Virus e Virusconte sono un binomio inscindibile. Il suo perfido disegno è quello di arrivare fino al semestre bianco. Ovvero luglio 2021 allorché scadrà il mandato di Mattarella per far eleggere un successore gradito alla Ue. In realtà, ai soliti Francia e Germania. Impedendo all'attuale opposizione di aver voce in capitolo circa la scelta del nuovo presidente della Repubblica.


Il problema N.1 di Conte e del suo "comitato scientifico"  si chiama Alberto Zangrillo, pro-rettore dell'Università del S. Raffaele e primario di rianimazione dell'Ospedale del S. Raffaele. Da quando ha detto: "Il virus è clinicamente morto", Conte e i suoi non dormono più sogni tranquilli.
Perché la sua tattica meschina funziona solo se il paese è paralizzato, il parlamento, imbavagliato con la maschera e lui e i suoi dell'ISS, del ministro Disperanza possono agitare lo spettro di un'altra ondata epidemica. Che incosciente quel Zangrillo a rompergli così le uova nel paniere! E ora ci si mette pure Matteo Bassetti dell'Ospedale S. Martino di Genova, a dargli man forte.
"Il virus ha perso forza, basta con il bollettino delle 18". Roba da strapparsi i  capelli! E pensare che il vaccino era lì, quasi pronto per salvarci la vita.
A Galli, l'infettivologo del Sacco organico ai poteri centrali,  quasi viene un coccolone, dalla rabbia. Infatti, per calmarsi,  è corso subito a consolarsi dalla Gruber, cercando di mettere in cattiva luce il suo più illustre collega.

Ma il Forza Virus, lo vogliono in tanti, perché fa comodo a tanti : lo vuole l'ISS, lo vuole l'OMS, lo vuole l'AIFA (l'Istituto Italiano del Farmaco), lo vuole Glaxo, Big Pharma e le lobby controllate da Bill Gates. Non è un caso che molti di questi abbiano lanciato grida manzoniane  per confortare il povero premier, terrorizzato solo all'idea di cadere nell'oblio dei non eletti. E' notorio che governare da non eletti porti una jella tremenda. Ecco perché Conte si attacca tanto al Corona, anche quando ormai è un viruccio impotente.





03 May 2020

Libertà, Verità, Normalità



Siamo nella Gabbia 2 della cosiddetta Fase 2. Ci possiamo accontentare dei quarti d'ora dell' aria gentilmente concessi da Conte? vi concediamo, vi permettiamo, vi consentiamo...Conte fresco di taglio del suo parrucchiere personale (ci dia a tutti il numero di telefono a noi che non possiamo curarci i capelli da due mesi).  Conte col suo ospedaletto privato a Palazzo Chigi fatto di mascherine e respiratori, mentre i medici e sanitari, affrontavano il virus in trincea, a mani nude e senza essere equipaggiati. Possiamo ancora una volta umiliarci a cercare di  interpretare il documento di certificazione volutamente sibillino allo scopo di lasciare tutto alla "discrezionalità" di un agente di polizia?  Possiamo perdere la dignità di esseri pensanti dovendo ancora certificare i nostri percorsi quando bastano i documenti d'identità preposti per questo? Ricordiamoci che se un decreto è incomprensibile è perché si vuole che così sia.  Ma soprattutto non si potranno accontentare quelle categorie lavoratrici della serie, se non lavoro non mangio: commercianti,  micro-imprese familiari, artigiani, professionisti, partite Iva, lavoratori  autonomi eccetera. E questi infatti  hanno già iniziato a manifestare per varie città,  con o senza l'appoggio degli esponenti dell'opposizione, le quali dopo 24 ore di occupazione delle due aule del Parlamento, hanno gettato la spugna. Alcuni  commercianti opportunamente distanziati e con maschera, avevano cartelli con l'art. 16 della Costituzione sul diritto di circolazione: calpestato anche quello, insieme a tutti gli altri di cui al vecchio post su
"Conte e la Fase 1, 01".  Ci hanno privato per due mesi nella stagione più belle delle quattro, della libertà, facendo soffrire bambini, giovani, adulti e anziani. Ci  siamo addormentati nelle nostre stanze con la mente gravida di cattivi pensieri e di ansietà, svegliandoci con un senso di profonda angoscia per un nuovo giorno senza un vero domani. Abbiamo trascorso, da reclusi, giorni tutti uguali, senza distinzioni tra festivi e feriali in città rese spettrali e senza che ciò servisse ai fini del contagio. Ci hanno tolto verde, aria, luce e sole, passeggiate, prati, laghi, monti e mari, nonostante il loro ambientalismo "gretino",  oltre alla possibilità di viaggiare che prima avevamo. E se ne sono pure vantati dicendo che  queste "misure" rappresentavano un "modello" per gli altri paesi.  Non è vero, nessun paese ha fatto sui propri cittadini un esperimento così bestiale! Alla fine hanno dovuto confessare anche quelli dell'OMS che il modello vincente era quello svedese, cioè senza confinamento. Bella forza! Ora lo dite?

Ad onta  dei Tele Covid a reti unificate, non sappiamo veramente nulla sui veri numeri dei decessi (tutti per Coronavirus?) nel Paese,  ci vuole una razionalizzazione e classificazione dei numeri dei decessi, malattia per malattia che sia credibile, oggettiva, regione per regione. C'è il mistero del massacro tenuto  nascosto in Bergamasca :  centrali del 5G, antropizzazione del territorio nonché il  fortissimo inquinamento in Val Seriana (la Bergamasca non è più da un pezzo quella poetica ed elegiaca dell'Albero degli Zoccoli di Olmi), vaccinazioni anti-meningite effettuate a tappeto.  Su questo  bisognerà schiacciare un tasto di ritorno e investigare fino a venirne a capo: lo dobbiamo a tutti quei poveri morti inghiottiti nel regno delle Ombre, senza una carezza, senza il conforto dei propri cari, i quali sgomenti e attoniti, porteranno con sé una colpa e un rimpianto eterno. Colpe  che dovrebbero invece prendersi i criminali che ci sgovernano, i quali si sono rifiutati di "cinturare" la zona.   Con che coraggio il vile bisConte è andato da quelle parti nel cuore della notte, tardivamente e last minute? Coi rednecks dai fucili spianati all'americana, avrebbero dovuto accoglierlo. Non può esserci  vera Libertà, senza Verità.




Vengo alla terza parola: normalità. 
Fermate questa follia paranoide legata al controllo della popolazione, alla dittatura sanitaria  dai droni col termo-scanner incorporato, al tracciamento, agli elicotteri, alle APP che rilasciano il patentino di "immunità"., che pretendono di tracciare anche tutta la filiera dei nostri contatti. L'umanità è progredita nelle epidemie: abbiamo avuto la spagnola, l'asiatica nel '57. I nostri morti sono stati pianti, accompagnati, seppelliti (e non cremati in massa, per farli dimenticare prima e occultare l'autopsia), ma poi l'Italia  ha ricominciato a vivere ed è ripartita, più forte di prima. Non chiediamo il diritto alla Felicità scritta sulla Costituzione come hanno gli Americani, chiediamo solo la  normalità. Non vogliamo che il sig. Bill Gates ordini a Conte come si deve fare per "prendersi cura" dei suoi cittadini (leggi: controllarli  e rinchiuderli fino alla vaccinazione). Noi non  vogliamo più rimanere rinchiusi nell'ovile delle pecore per poi venir separati, marchiati, vaccinati. Non vogliamo vivere nell'eterno sospetto che i nostri amici possano essere untori asintomatici. Non vogliamo vivere nella paura che rende schiavi e nel sospetto che i "sanitari" abbiano diritto di prelazione sui nostri familiari per un eventuale "distanziamento a scopo sanitario". Normalità significa semplicemente status quo.  Significa che chi lavora deve avere un fondo per la ripartenza senza doversi umiliare ai Banchi dei Pegni col cofanetto dei "ricordi". Significa tornare a  com'eravamo prima che i virus (manipolati o meno) di qualche laboratorio di Wuhan, venissero a  invadere e a infestare come pipistrelli menagrami le nostre città fatte forse di gente ignara, ma  felice. Non riavremo mai più questa innocenza che ci avete tolto, ma lasciateci almeno la normalità di quella Bellezza che caratterizzava questo paese. Paese volete affossare ad ogni costo.


In caso contrario, vi prenderete la responsabilità di aver aperto le ostilità contro tutto il Popolo italiano.  E allora sarà dura per noi, ma anche per voi.

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Non so se questo governo omertoso cadrà su questo fattaccio riportato da Giletti nel  suo programma "Non è l'Arena" (La7) dove il ministro grillino di Grazia e Giustizia Bonafede ha dato prova di cedimento ai desiderata della mafia mettendo un esponente malleabile come Basentini al DAP (Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria) al posto del più rigoroso De Matteo , ma è lecito sperare che tutto faccia buon brodo per liberarci dei nostri secondini al governo. Ecco il video :

https://twitter.com/borghi_claudio/status/1257077092388409354

Notte di SS. Giacomo e Filippo apostoli