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03 September 2023

La tempesta perfetta di quest'autunno

 



Settembre andiamo....Sì, ma dove? A volte mi chiedo il motivo per il quale i nefandi progetti delle élite di Davos e dintorni, viaggino così spediti e si realizzino senza quasi  incontrare ostacoli di rilievo. Non abbiamo ancora ottenuto nessuna giustizia sui tre anni più orribili della nostra vita e su tutte le angherie, malversazioni e ingiustizie inflitteci durante la grande crisi sanitaria (procurata), che già  si approntano, ad esempio, nuovi cicli di vaccini in previsione di  pandemie X. I camici bianchi griffati e le Virostar scalpitano per ottenere ancora visibilità, ma soprattutto denaro, incarichi, strapotere. Raccontano palle, fanno discorsi privi di costrutto, spergiurano che i nuovi vaccini saranno all'altezza delle aspettative e mentono sapendo di mentire che verrà attuata una farmacovigilanza attiva,  fingendo di non sapere che c'è già un esercito di morti, di disabili e di danneggiati  per colpa degli intrugli che vanno piazzando sui mercati sanitari. Parlano di fare temibili miscele tra vaccini mRNA e comuni vaccini proteici anti-influenzali per poter vaccinare una più larga "platea" (la chiamano così, anche se non batte le mani) di cittadini. Il dott. Vanni Frajese  dà conto in questo video-intervista con Francesco Toscano degli effetti gravi dei sieri e fa esplicito riferimento a forme tumorali dette "Turbo cancro", scatenate dalla proteina spike. Turbo perché si tratta di tumori che si diffondono assai rapidamente e fanno stragi di persone. Ma poco importa ai dirigenti di Big Pharma e alla classe medica ad essi, supina e prona. 

"L’obiettivo della campagna nazionale è quello di prevenire la mortalità, le ospedalizzazioni e le forme gravi di COVID-19 nelle persone anziane e con elevata fragilità, e proteggere le donne in gravidanza e gli operatori sanitari". Così si scrive nelle delibere sanitarie di questo autunno. Avete capito? Tengono molto alla nostra incolumità e si preoccupano della nostra morte, questi immondi esseri. 

 https://www.maurizioblondet.it/tutto-pronto-per-linoculo-modrna-dautunno-di-massa/

Nel mentre, non si fermano rincari di luce, gas e combustibili. Si parla di aumenti dal 5 al 7%, mentre, grazie alla Lagarde, i tassi di interesse vanno sempre più alle stelle, riducendo sempre più alle stalle i popoli d'Europa. 

Il caso Piemonte




Poi c'è il caso Euro 5  in Piemonte (o meglio, da zero fino al 5) il cui progetto  nefando in nome della salvaguardia del Pianeta e della riduzione delle emissioni, è stoppare la circolazione di questi autoveicoli.  Il presidente di regione Cirio (esponente di FI, partito di governo)  non vuole sottostare al processo di "inquinamento colposo" come i suoi predecessori, pertanto, ha scelto la via più semplice: privare i cittadini dell'uso del proprio mezzo.  Un vero cuor di Leone.  Ma ecco un film déjà vu:  ennesima truffa ennesimo rinvio della truffa, perché  dal 15 settembre, salvo rinvii  si parla di una deroga. Già, ci sono di mezzo le elezioni europee del 2024, pertanto è inutile illudersi e rallegrarsi. 
Ma rinvii e sospensive, non significano affatto stoppare a fondo la fregatura di euro 5 e di tutte le altre autovetture. E' solo la toppa furba e  momentanea che non rimedia al buco.  Poi, passata la festa,  gabbato (o meglio rigabbato) lo santo. 

Sbarchi e immigrazione massiva

 Inoltre ci sono sbarchi e leggi contro le migrazioni stigmatizzate dall'ONU che ora mette in discussione pure la "legge Cutro", varata dal governo dopo il naufragio nell'omonima località calabra;  e guai a toccare le Ong (buona parte delle quali, fa capo al Palazzo di Vetro).  Quindi, gli sbarchi continuano e continueranno. E con essi, furti, delinquenza fuori controllo, stupri e violenze d'ogni tipo che non si possono "mettere in relazione" con l'inarrestabile processo migratorio, anche se è statisticamente acclarato,  sennò si è "razzisti". Avete notato che solo alla fine della notizia  di cronaca nera  concernente uno stupro etnico, i reportage fanno riferimento alla nazionalità di provenienza del violentatore? E lo dicono pure alla spicciolata... La loro teoria "woke"  che non deve essere smentita è che lo stupratore e l'omicida (parola ormai in disuso visto che è stata sostituita dal neologismo onusiano "femminicida"), è sempre un maschio domestico che agisce tra le complici mura di casa. Ovviamente, bianco e italiano per ius sanguinis. 

Arriva il Digital Service Act.



E' stata fissata per il 25 agosto passato, l'entrata in vigore del DSA nella solita Unione sovietica europea. Il regime una volta assestato, necessita di una blindatura definitiva.  E questa blindatura si chiama CENSURA. Ben poco si parla dei rischi connessi alla limitazione del diritto alla libera espressione previsto dai punti che prevedono il controllo della “disinformazione” e in particolare di quanto previsto al punto 91 della legge, che prevede meccanismi per ridurre i confini della libertà di parola attuabili “in presenza di circostanze eccezionali che comportino una minaccia grave per la sicurezza pubblica o per la salute”. Il regolamento pone particolare attenzione al fenomeno della “disinformazione", parola vaga che nasconde molto, giacché ciò che può essere fake news per Lorsignori è una notizia probatoria per noi. Per saperne di più sul DSA :  https://www.lindipendente.online/2023/08/25/perche-il-digital-service-act-e-un-rischio-reale-per-la-liberta-di-parola-su-internet/

In buona sostanza, anche questa nefandezza è passata col voto di tutti i gruppi  parlamentari, con la sola eccezione della Lega. Speriamo di  tutto cuore che non sia la classica rondine solitaria che non fa Primavera, come spesso avviene. 

Ci sarebbero molte altre cosette di cui trattare,  ma mi fermo qui per non auto-demoralizzarmi e per non deprimere chi è appena ritornato pimpante e ben ritemprato dalle vacanze. Approfittiamo del rinnovato vigore  per prepararci a  una lotta di lunga durata e preghiamo affinché le trappole che ci preparano con malvagità e determinazione al Male, vadano a impigliarsi nelle loro caviglie e nelle loro gambe. Dopotutto il mondo è uno specchio e ciò che è fatto, è reso. 

San Gregorio Magno

25 January 2023

Paesaggio ostile





E' inutile che mi affanni a raccontare dell'ennesima truffa perpetrata dagli gnomi malefici della Ue, perché, neanche il tempo di finire questo post, che ci sarà qualcos'altro di ancora peggiore e di più nefando di cui parlare. Mi riferisco all'assalto all'immobile degli Italiani che fa gola agli usurai e usurocrati di Bruxelles. Il perché è semplice: il popolo italiano è una virtuosa formica che - caso unico al mondo - è possessore all'82% di una casa di proprietà.  Per Lorsignori, vale il motto piatto ricco mi ci ficco. Avrete sentito che vogliono obbligare gli italiani a ristrutturare le case su modello detto "green" e "sostenibile" per mezzo dell' "efficientamento" (orrendo neologismo) energetico. Perciò gli italiani devono efficientare. Efficientate, efficientate! Efficientate come dei deficienti! 
Ma ricordatevi che se lo farete, se andrete in banca a chiedere un nuovo  mutuo per passare nella classe energetica che vuole l'Europa (classe E e D),  subito dopo inventeranno qualcos'altro per turbare i vostri sonni e prosciugare i vostri portafogli. Perché l'osceno  giuoco che ormai abbiamo imparato a conoscere è che il suddito non deve mai essere a posto,  non è mai veramente in regola secondo i loro parametri. 
Credevate che la smettessero di tormentarci con la crisi sanitaria, il Covid e la Grande Paura annessa e
connessa ai vaccini, al green pass, al ricatto del marchio verde per andare al lavoro o semplicemente per bere un caffè? 
Macché! c'è la Permacrisi e lo ha detto senza tanti complimenti quel viscido personaggio di Ursula von der Leyen. Inoltre ci sono stoccaggi infiniti di vaccini da smaltire (91 milioni di dosi del 2022). 

"Abbiamo bisogno di crisi, di grandi crisi", diceva già Mario Monti, prendendo ad esempio una Grecia dalle "reni spezzate" (altro che Mussolini!), con vecchi e bambini morti o denutriti. Ora c'è di più, c'è la Permacrisi, una sorta di rivoluzione permanente orchestrata dalle oligarchie finanziarie per normare le nostre vite, i nostri più comuni comportamenti. Quante sigarette all'aperto fumi? Non si può. Nemmeno se elettronica. Quanti bicchieri di vino a pasto? Non si può, fa venire il cancro al colon. Rimpicciolisce il cervello, anche se si tratta di un solo bicchiere. E se poi ti ammali, non ti diamo più assistenza sanitaria. Hai cambiato gli infissi della casa? Hai messo il "cappotto termico"? E la caldaia a condensazione? ce l' hai il fotovoltaico almeno per la doccia? Hai messo a norma l'impianto elettrico? Quante volte al giorno usi l'auto? Ce l'hai quella elettrica? Ibrida? Ultimo modello? Occhio all'obsolescenza. Obso che? OBSOLESCENZA. 

Ma poi cosa te la sei comprata a fare la casa? Non te l'hanno detto che la casa è un "residuo del passato"? Non è più un bene rifugio, ma un bene-zavorra da smaltire quanto prima. E poi a chi la trasmetti la tua proprietà, dato che figli non ne nascono più? 
 E l'auto di proprietà? lasciala perdere. Usa il Car-Pooling, o il Blabla Car, Uber e condividi. Condividi, compagno, condividi comunisticamente. Fatti un monopattino cinese e condividi, compagna.


Non avrai più niente e sarai  felice

Avrete capito che queste orribili incessanti angherie sono tutte quante intimamente collegate tra di loro - che è inutile analizzarle singolarmente, dato che sono capitoli facenti parte della famigerata Agenda 2030, congegnata e pianificata per sfilarci ogni cosa dalle dita. E  fare di noi dei lobotomizzati mentali che sorridono beati e beoti sotto lo slogan: nel 2030 non avrai più niente e sarai felice. Niente, neanche una banale bistecca e insalata per pasto, poiché hanno già pensato alle proteine "alternative" dei grilli e delle locuste che fanno tanto bene all'ambiente, perché non consumano CO2. 
Non avrai più il tuo medico curante, il quale, al momento non ti risponde nemmeno più al telefono. Con la vita a debito che ci preparano, ogni scelta sanitaria e non, ci sarà  socialmente imposta. Hanno perfino pensato a come ci si deve esprimere: non tutte le parole ci sono consentite. Ci sono le commissioni contro l'Odio in agguato non appena si sgarra. E che volete che faccia per noi un governicchio tenuto per le palle, anche se eletto dai cittadini? 
Siamo in "terra ostile" (copyright: Boni Castellane) e ci tocca stare perennemente in trincea. Il tutto, circondati da un paesaggio di rovine, carri armati in azione, bombe, cannonate e palazzi sventrati a pranzo e a cena per condire il piatto della minestra o della pastasciutta. Ma soprattutto,  per ricordarci che ci hanno inflitto una sporca guerra alle porte di casa e che bisogna pagarla coi nostri soldi, per aiutare gli "aggrediti". 
E' così che il Bel Paese dalla dolce lingua musicale che tanto sedusse Goethe e Stendhal,  il ridente suolo nel quale il clima mite favorisce  calma indolenza e  l'otium poetico dedito alla contemplazione, è stato brutalmente trasformato in paesaggio ostile. 

Conversione di San Paolo