Papa Leone XIV ha espresso profondo dolore e vicinanza per la morte di due donne appartenenti alla piccola comunità cristiana di Gaza (leggi, intorno alla chiesetta de La Sacra Famiglia).
Il Pontefice ha inviato un messaggio di solidarietà a padre Gabriel Romanelli, parroco della Sacra Famiglia di Gaza, in seguito a un raid aereo israeliano che sabato 3 ottobre 2026 ha colpito un edificio residenziale nel quartiere di Rimal, causando in totale 5 vittime civili. Nel messaggio, il Papa ha rivolto un accorato interrogativo: "Fino a quando, o Signore?" Già, usque tandem?
Ooops, ci siamo sbagliati e non l'abbiamo fatto apposta - avranno detto dalla parte dell'IdF. Si tratta dei soliti danni collaterali, s'intende. Come sputazzare sui cristiani che sfilano in processione, come impedire di officiare i loro riti e il loro culto religioso in Terrasanta, come prendere a calci una suora. Eppure, che io sappia, i cristiani non si sognano di promulgare dei ddl sulla cristianofobia, nonostante che le persecuzioni contro di loro, dilaghino per il mondo.
Non capisco né mi adeguo. Esisteva già una legge (una pessima legge) come la Legge Mancino che molti esperti di diritto già definirono un "obbrobrio giuridico", e allora che bisogno c'era di peggiorarla con il ddl sull'antisemitismo? E perché mai si può parlare male e criticare tutti i governi del mondo, tranne Israele santificandola manco fosse terra consacrata? Di converso, si può gettare crocefissi nella spazzatura o rovesciarli facendoli a pezzi e demolendoli, ma nessuno deve osare pensare male di un pessimo primo ministro israeliano (già perseguito dalla CPI) che tante stragi ha procurato a Gaza dove permane a tutt'oggi il divieto per la stampa e i giornalisti di entrare per dare conto delle incalcolabili scelleratezze. Poi c'è il nuovo fronte in Cisgiordania e l'occupazione manu militari del Libano.
Ooops, ci siamo sbagliati e non l'abbiamo fatto apposta - avranno detto dalla parte dell'IdF. Si tratta dei soliti danni collaterali, s'intende. Come sputazzare sui cristiani che sfilano in processione, come impedire di officiare i loro riti e il loro culto religioso in Terrasanta, come prendere a calci una suora. Eppure, che io sappia, i cristiani non si sognano di promulgare dei ddl sulla cristianofobia, nonostante che le persecuzioni contro di loro, dilaghino per il mondo.
Non capisco né mi adeguo. Esisteva già una legge (una pessima legge) come la Legge Mancino che molti esperti di diritto già definirono un "obbrobrio giuridico", e allora che bisogno c'era di peggiorarla con il ddl sull'antisemitismo? E perché mai si può parlare male e criticare tutti i governi del mondo, tranne Israele santificandola manco fosse terra consacrata? Di converso, si può gettare crocefissi nella spazzatura o rovesciarli facendoli a pezzi e demolendoli, ma nessuno deve osare pensare male di un pessimo primo ministro israeliano (già perseguito dalla CPI) che tante stragi ha procurato a Gaza dove permane a tutt'oggi il divieto per la stampa e i giornalisti di entrare per dare conto delle incalcolabili scelleratezze. Poi c'è il nuovo fronte in Cisgiordania e l'occupazione manu militari del Libano.
Stragi, stermini, massacri, pulizia etnica che ovviamente non si possono definire "genocidio" (sarebbe antisemita). E' come se solo loro avessero il diritto di scegliere il lessico e l'uso del vocabolario. Lo avete letto il programma dell'IHRA (International Holocaust Remembrance Alliance) sul quale è basato il citato ddl, peraltro già fatto passare al Senato?
A sinistra si danno alla macchia e se la fanno sotto solo al pensiero di doverlo criticare. Perché, come già espresso infinite volte, se vuoi sapere chi comanda, basta vedere chi non si può criticare. A destra ne fanno un fiore all'occhiello per mettersi in bella mostra e acquisire nuove prebende e carriere. Litigano sempre su tutto la destra e la sinistra, si comportano come i capponi di Renzo Tramaglino ne "I Promessi Sposi", senza mai riuscire a trovare uno straccio di accordo bipartisan su qualcosa che riguardi l'interesse nazionale, ma ora Del Rio (PD) e Gasparri (FI) uniti nella lotta, hanno trovato la quadra per mettere opinioni in manette e imporre una bella mordacchia su pensieri e parole in nome dell' antisemitismo, la madre di tutti i problemi in questo tragico momento storico afflitto da più guerre e da una crisi energetica che sembra non finire.
Frattanto continuano stragi, case bruciate in Cisgiordania divenuta la nuova Gaza, furti di pecore e di caprette, lasciando libertà di razzia e di crimine a coloni armati fino ai denti. Poi fa finta di intervenire l'IdF a sanzionarli: cattivacci che non siete altro! Ma intanto i coloni vanno avanti nei loro saccheggi.
Frattanto continuano stragi, case bruciate in Cisgiordania divenuta la nuova Gaza, furti di pecore e di caprette, lasciando libertà di razzia e di crimine a coloni armati fino ai denti. Poi fa finta di intervenire l'IdF a sanzionarli: cattivacci che non siete altro! Ma intanto i coloni vanno avanti nei loro saccheggi.
La gente è corsa al cinema per vedere "No Other Land", già trasmesso con successo anche in tv. E adesso c'è "NAZA"con le code alle biglietterie per vederlo. C'è la fila da quando Netanyahu ha deciso di minacciare e di bandire i due registi israeliani (Yuval Abraham e Rachel Szor) da Israele. Se credono di imbavagliare la libertà di ricerca, di studio, d'espressione, di proibire il libero esercizio della critica insufflando le forze politiche italiane (diciamolo: le più servili e sottomesse del pianeta) a sostenere un pessimo ddl, be', direi che sono destinati a fallire.
Tuttalpiù dovranno accontentarsi di qualche isterica De Mari che scrive il suo foglio irrilevante, lasciando credere che i bimbetti gazawi visti nelle più atroci fotografie e documentari siano dei fotomontaggi. Ma il direttore Belpietro non ha notato che da quando insiste nel far pubblicare quasi quotidianamente la De Mari divenuta ormai la Tuttologa Onnisciente de La Verità, le vendite del suo giornale sono irrimediabilmente calate? Piglia forse per bamba tutti i lettori di destra, identificandoli forzosamente come sostenitori del sionismo suprematista e teocratico di Netanyahu & suoi feroci compari quali Smotrich e Ben Gvir?
Poi c'è il post apparso su Twitter (X) della storica di identità ebraica Anna Foa (osteggiata ed emarginata dalle leadership ebraiche italiane) contro il ddl sull'antisemitismo che è stato ripreso da più siti tra i quali Stilum Curiae
«È un boomerang che farà aumentare l'antisemitismo invece di combatterlo. Il punto è che un testo considerato buono dieci anni fa non lo è per forza oggi. Ora abbiamo dietro le spalle un genocidio, la minaccia di apartheid per i palestinesi nei Territori occupati e dentro Israele, dove i partiti che li rappresentano vengono esclusi dalla corsa elettorale. Nel 2016, in Israele non era stata ancora varata la legge sul suprematismo ebraico. La situazione attuale è gravissima e questa definizione la alimenta... Perché dà a Israele la licenza di fare qualunque cosa, immune dalle critiche. Il problema non è neanche la definizione, ma gli esempi: l'Ihra dice che è antisemitismo paragonare le attuali vicende del Medio Oriente alla Shoah, il che blocca ogni discussione storiografica. Con la massima stima per Fiano, non è vero che la critica è aperta. Anche se nel testo sono state eliminate le ricadute penali, resta lo stigma... Molti pensatori ebrei del passato sarebbero considerati antisemiti, così. Penso ad Hannah Arendt ed Albert Einstein, che firmarono nel 1948 sul New York Times il monito contro gli eccidi dei palestinesi e il rischio degli ebrei di trasformarsi nei nazisti. Quando il mondo vedrà che solo Israele è esente da critica cresceranno i sentimenti di antisemitismo...".
Poi c'è il post apparso su Twitter (X) della storica di identità ebraica Anna Foa (osteggiata ed emarginata dalle leadership ebraiche italiane) contro il ddl sull'antisemitismo che è stato ripreso da più siti tra i quali Stilum Curiae
«È un boomerang che farà aumentare l'antisemitismo invece di combatterlo. Il punto è che un testo considerato buono dieci anni fa non lo è per forza oggi. Ora abbiamo dietro le spalle un genocidio, la minaccia di apartheid per i palestinesi nei Territori occupati e dentro Israele, dove i partiti che li rappresentano vengono esclusi dalla corsa elettorale. Nel 2016, in Israele non era stata ancora varata la legge sul suprematismo ebraico. La situazione attuale è gravissima e questa definizione la alimenta... Perché dà a Israele la licenza di fare qualunque cosa, immune dalle critiche. Il problema non è neanche la definizione, ma gli esempi: l'Ihra dice che è antisemitismo paragonare le attuali vicende del Medio Oriente alla Shoah, il che blocca ogni discussione storiografica. Con la massima stima per Fiano, non è vero che la critica è aperta. Anche se nel testo sono state eliminate le ricadute penali, resta lo stigma... Molti pensatori ebrei del passato sarebbero considerati antisemiti, così. Penso ad Hannah Arendt ed Albert Einstein, che firmarono nel 1948 sul New York Times il monito contro gli eccidi dei palestinesi e il rischio degli ebrei di trasformarsi nei nazisti. Quando il mondo vedrà che solo Israele è esente da critica cresceranno i sentimenti di antisemitismo...".
fonte: https://x.com/paolomossetti/status/2105224880832516255
Senza contare tutti gli ebrei non sionisti (intellettuali e non; religiosi e laici) sparsi per ogni paese del mondo che non si identificano affatto con le politiche aggressive ed espansioniste di Israele, basate sull'apartheid e sul suprematismo di matrice teocratica.
Senza contare tutti gli ebrei non sionisti (intellettuali e non; religiosi e laici) sparsi per ogni paese del mondo che non si identificano affatto con le politiche aggressive ed espansioniste di Israele, basate sull'apartheid e sul suprematismo di matrice teocratica.
Si sta già mobilitando il mondo accademico tutto, nei confronti di un ddl che rappresenta una moderna Inquisizione basata su un singolare binomio: l'algoritmo della IA e la Bibbia.
Santa Pelagia


