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18 May 2012

Piromani pompieri

Qualche tempo fa in tv a notte alta, intorno all'una meno un quarto,  hanno mandato in onda una trasmissione su Rai 2 nella quale si parlava di "prodotti finanziari" (li chiamano così) ad uso dei pensionati over 65 anni secondo i quali si lascia la casa di abitazione "a garanzia" (leggi: ipoteca) per ottenere finanziamenti per il proprio mantenimento, dato che la pensione non basta per sopperire alle necessità della vita, specie per gli anziani. Si chiamano prestiti vitalizi ipotecari, già molto in uso nel mercato anglosassone. Ma il cronista della cui trasmissione purtroppo non ricordo il titolo, ha aggiunto che a collocare sul mercato simili "prodotti finanziari" è stata Elsa Fornero (proveniente dalla Banca Mondiale), la stessa ministra che con tanto zelo ha fatto quell'atroce riforma delle pensioni che sappiamo, stoppando l'adeguamento al caro vita a chi già la percepisce. Capito l'antifona?
Le lacrime di coccodrillo della Fornero sono state in detta trasmissione, messe in montaggio analogico con quelle della povera pensionata caduta nel tranello dei citati "prodotti", la quale ora si è resa conto a sue spese che al figlio darà in eredità solo l'indebitamento con la banca, già padrona delle sua casa. Come si vede, ci sono lacrime e lacrime.  Ecco dunque un modo malvagio e subdolo per praticare l'esproprio della casa su larga scala nazionale agli anziani e nel contempo mantenere in piedi quell'economia del debito (Debt Economy) che sta  sconquassando il mondo, facendo ereditare detti debiti invece del patrimonio immobiliare di famiglia, ai legittimi eredi. Anche questo è un modo per "movimentare" (come si dice nel gergo bancaiolo) un capitale fisso e di "proprietà" quale l'immobile, già da tempo nel mirino e negli artigli acuminati della finanza.
E l'IMU di cui ancora non vediamo gli effetti disastrosi (aspettiamo il saldo, visto che oggi il Corsera lamenta un ammanco di 2, 5 miliardi di euro nelle casse dell'Erario) ne costituirà la botosta finale.
La Fornero è una piromane-pompiera che agisce in pieno conflitto di interessi: promuove "prodotti finanziari" per pensionati poveri e indigenti, per poi firmare con la velocità di un razzo, una riforma delle pensioni che serve a renderli rapidamente tali. 
Qui il link di che cosa sono i prestiti vitalizi ipotecari.
E più nel dettaglio,  anche qui: http://www.terzaeta.com/news/marzo2006/09.html
Purtroppo in tv le notizie più succulente le danno a ore antelucane per insonni o nottambuli e mi rincresce tanto non poter fornire più dettagli ai lettori, circa la trasmissione in oggetto. Per tutto il resto, i media ci parlano di fesserie e di stupidità varie, ronzando intorno a scandali o facendo i guardoni di   truculenti fattacci di  cronaca nera.
E a proposito di piromani-pompieri, non mi stanco mai di ripetere e di  riproporre il vecchio video di Monti , ieri in visita all'Agenzia delle Entrate da Befera e dai funzionari di Equitalia, ritenuti i soli "lavoratori" in grado di ottenere la sua personale solidarietà. Come dire che solo gli strozzini meritano la sua alta considerazione. Un video   quello di Monti, che risale allo scorso anno, nel quale ebbe la faccia tosta di dire che  per la Grecia (che è di fatto è già da tempo fallita, ma nessuno vuole pronunciare questa parola) l'euro avrebbe rappresentato la sua grande occasione. Di fallimento, ovviamente. Ma questo lo aggiungo io. Lui non l'ha aggiunto.

 

07 November 2016

Duello a stelle e strisce




La campagna elettorale americana per le presidenziali 2016  è sembrata una sfida all'ultimo sangue, una di quelle cruente rese dei conti da film western. Peggio, scene da gangster story,  senza esclusione di colpi. Non sto a riassumere tutti gli scandali quasi quotidiani che hanno riguardato i due contendenti. Fa parte della loro campagna a base di colpi bassi. Tra poche ore sapremo chi sarà il vincitore. Non c'è in ballo solo la presidenza di un paese con un ruolo ancora egemone del mondo. C'è una Grande Impostura mediatica che partendo dagli States,  soffoca non solo loro, ma coinvolge tutto il mondo, cosiddetto occidentale. Il NYT, il Washington Post, il Newsweek la CNN, la Fox, CBS, NBC ecc. sono i nuovi Torquemada moderni che diffondono quel Pensiero Unico ripreso poi  anche dagli organi di stampa periferici come i nostri giornali e media.

In altri tempi ci saremmo tutti messi a ridere nel  guardare quelle ridicole convention con palloncini, bandierine stelle e strisce, baci e abbracci, stelle hollywoodiane che si prestano a fare da testimonial. Oggi è diverso. 
Di solito non  amo fare il  tifo per candidati di un paese non mio. E' il popolo americano che deve decidere quale amministrazione darsi. 
Ma la verità è che le amministrazioni passate si sono così pesantemente ingerite nella nostra vita politica (e continua...)  che è impossibile non fare altrettanto, seppur in innocua veste di spettatori. Per troppo tempo coloro i quali credevamo amici si sono  mostrati  nemici che marciavano alla testa di un corteo fatto di gente fiduciosa e confidente, sotto la falsa bandiera di "libertà", "pace" e "democrazia",  parole ormai svuotate di vero significato. Per troppo tempo, abbiamo assistito al dramma della  nostra fiducia mal risposta.

Gli Usa sono l'unica potenza nel pianeta che riesce a muovere guerre contro l'universo-mondo facendone pagare i lauti costi ai cosiddetti alleati: costi economici, costi in termini di pesanti migrazioni fatte sopportare a noi, instabilità diffusa, destabilizzazioni, provocazioni, basi militari a casa d'altri, pesanti ingerenze politiche ecc.
Della serie, dai nemici mi guardo io, dagli amici (e alleati) mi guardi (ci guardi) Iddio. 

Ecco perché c'è  molto interesse per un avvenimento politico come il rinnovo della Presidenza degli Usa che di solito dovrebbe essere circoscritto all'ambito nazionale (il loro)...Perché c'è la segreta speranza (spes, ultima dea) che la prigione planetaria dentro la quale siamo stati brutalmente cacciati, possa in qualche misura, venire infranta.
Di Hillary Clinton non voglio parlare, dato che se ne è parlato anche troppo. Qua e là pullulano sopranomi (Killary, Hitlery ecc.). Come pure vignette grottesche, emails,  scandali di wikileaks; c'è la sua malattia tenuta nascosta, l'establishment che la protegge, le bugie e le numerose manipolazioni intorno alla sua figura ridotta sempre più male in arnese. Curioso che un paese che ha fatto della giovinezza, della vitalità e dell'eterna novità la sua cifra, punti su un personaggio da Sunset Boulevard. Non era forse il Paese del The Young and the Beautiful? 

Al momento Donald Trump, che i nostri servili media danno già per spacciato, potrebbe, invece, scompaginare i giochi. Chi nelle alte sfere lo sostiene, probabilmente cerca di recuperare l'immagine deteriorata e la caduta di prestigio degli USA dopo l'11 settembre 2001  fino ai nostri catastrofici giorni. 

Chi (come anche la sottoscritta) in Europa  lo sostiene vincendo un po' di quella schizzinosità tipicamente made in Europe ("è un volgare parruccone biondo"," sembra un bovaro", "è troppo avanti con gli anni", ecc) , spera in cuor suo  che la sua elezione ponga fine ad  una politica di destabilizzazione globale, di false flag, di ologrammi da premiato laboratorio Cia chiamati Isis, di una Nato che ci trascina in guerre senza fine, di una  political correctness divenuta la nuova museruola repressiva dei nostri tempi, del parassitismo usuraio ad opera delle potenti banche d'affari fallimentari tenute in piedi con ogni mezzo illecito (bail-in, bail-out, derivati e  altri prodotti finanziari tossici). Di oligarchi doppiogiochisti che fanno gli speculatori-filantropi e i piromani-pompieri. Che interferiscono pesantemente nella sovranità delle nazioni e dei popoli. Di mode  d'Oltreatlantico imposte dall'alto e  di modelli di vita disgregativi, del suo mercato predatore e senza regole. Tutto questo deve  poter finire, perché oltre far soffrire il mondo, fa soffrire anche gli stessi comuni cittadini americani. .

Ieri  non ero affatto disposta ad accettare la cortina di ferro dell'Est, la sua politica totalitaria e liberticida.  Oggi non sono affatto  disposta ad accettare un totalitarismo liberticida e i suoi disvalori da Ovest. Meglio, da Far West, il lontano occidente. Troppo lontano!
Come me, la pensano tanti altri onesti cittadini del mondo.  
Pertanto non sono così illusa e ingenua da dire: "Vinca il migliore". Semplicemente, vinca il meno peggio. E il meno peggio in questo momento è Trump. 

24 May 2012

Oro, argento e casa


Ovvero, come aggredire il patrimonio dei beni-rifugio degli Italiani. Propongo due video davvero illuminanti. Il primo tratta del franchising dell'oro. Improvvisamente da qualche anno a questa parte,  saltano fuori come funghi,  negozi improvvisati ed outlet da ogni angolo delle città, con la scritta compro ORO e ARGENTO. Chi c'è dietro? E chi tira le fila di questo business dei preziosi intimi ricordi?




 Mi è capitato di trovarmi un un' oreficeria al cospetto di una coppia di coniugi che vendeva i loro anelli. L'orefice ha subito sfilato la pietra dall'anello, fingendo di disprezzarla e deprezzarla. Poi, ha pesato l'anello e  ha tirato fuori dal cassetto qualche banconota di euro: denaro fasullo, in cambio di oro vero. 
E' iniziata la svendita dei ricordi, dei beni rifugio, delle radici generazionali: orologi che si tramandavano da padre in figlio, orecchini o collier che una figlia ereditava dalla madre, gioiellini delle prime comunioni,  argenteria di famiglia che finisce al Monte di pietà, collezioni numismatiche. In cambio di che? di cartaccia-moneta come l'euro che in poco tempo non sarà manco buona per lanciare aeroplanini di carta. Fine della famiglia quale nucleo di trasmissione dei beni.
Il secondo video ripropone in modo molto chiaro e dettagliato, l'affare dei prestiti vitalizi ipotecari, di cui ho già trattato nel post Piromani pompieri. Si tratta di un “eccellente affare” per gli operatori del settore, che si candidano ad acquisire una cospicua fetta di patrimonio immobiliare italiano specie dei pensionati, erogando in media somme per circa un terzo del valore della casa, remunerate con tassi variabili (oggi tra il 6 e il 6,5%), e con spese fisse determinate da una serie di clausole e di condizioni capestro. Una grande speculazione che si abbatterà come una scure sugli eredi, che corrono il rischio di perdere il bene patrimoniale, perché impossibilitati a risarcire una somma enormemente superiore a quella erogata. I due video sono a cura di valter49, il quale spiega con dovizia di particolari e con chiarezza davvero encomiabile.
 Il cerchio si chiude dunque in questo modo: un'Italia senza sovranità monetaria, senza confini ed eternamente invasa da flussi migratori indiscriminati, senza più made in Italy né prodotti nostrani, né materie prime, né industria, né riserva aurea (si trova nel caveau della FED) . E ora, anche senza beni rifugio come la casa, l'oro, l'argento e i gioielli di famiglia.
Era già tutto predisposto per il nostro declino, essendo tutte queste coincidenze, davvero troppe, per non  pensare che siano state a lungo pianificate e pertanto, che costituiscano tanti tasselli di uno stesso mosaico!
 E' l'ora della sveglia!

PS: altri link sullo stesso argomento sul blog Il Jester:
 1) Lo scandalo vergognoso dei prestiti vitalizi ipotecari
 2) L'ombra tenebrosa della speculazione sui beni-rifugio

21 May 2022

La Scimmia sulla schiena

 

Primavera, estate, autunno e inverno dovrebbe essere la sequenza giusta di quelle quattro stagioni che da un po' di tempo in qua, le élite globaliste hanno deciso di avvelenarci, senza l'ombra di una  soluzione di discontinuità. Siamo oltre la metà di un maggio caldo, e anziché mollare la presa sugli italiani, ecco che hanno deciso dopo due anni e mezzo di torture fisiche e psichiche, di rovinarci anche l'estate: dapprima, la guerra, e ora, per paura che finisca con un armistizio o magari con  un  cessate il fuoco, già si portano avanti con altri espedienti terroristici sanitari. Hanno paura di restare a corto di spauracchi con cui terrorizzare la gente. Ecco allora, agitare  all'orizzonte anche  il vaiolo della scimmia,  e prima, ancora la peste suina con il divieto di andare nei boschi. E poi cos'altro? 

"Stiamo assistendo alla biopolitica in azione. La vita si riduce così, alla salute intesa come "assenza di malattia" cioè all'identificazione tra immunità e cittadinanza, sempre a disposizione dello Stato che la demanda ai cittadini, salvo avocarne la restituzione in caso di emergenza". Così scrive con acume Bonifacio (Boni) Castellane su La Verità di oggi 21 maggio,  in uno splendido articolo totalmente nelle mie corde nel quale squaderna tutte le millanterie  e le forzature della Sanitocrazia: fonti scientifiche non verificabili, virostar in esposizione permanente, media selettivi e informazioni allarmiste, tecnici al potere (i CTS) che hanno instaurato la medicalizzazione coattiva della società.  In altri termini, "ciò che importa al vaiolo delle scimmie, non sono le scimmie". Così abbiamo imparato a nostre spese che la salute non diventa più "individuale" ma "salute pubblica" (termine giacobino, usato anche per il Ministero con a capo Speranza, al posto del termine Sanità). Ovvero "ambito nel quale ogni misura per impedire il contagio è lecita". Con conseguenti gravi violazioni relative allo stato di diritto. 

Oramai lo vediamo bene che ogni giorno scoppia una nuova pandemia con tanto di varianti della stessa. Non "epidemia" che in fondo è circoscritta, ma pan (prefisso greco che significa "tutto"). Il dio Pan, del resto, era quella specie di grosso fauno peloso con le corna e gli zoccoli di caprone un po' come i demoni dell'iconografia cristiana,  che nei boschi suscitava il "timor panico", parola che prende il nome da lui. Hanno deciso dopo due anni e mezzo di terrore mediatico e di smantellamento di ogni vero soccorso sanitario adeguato (mancanza di medici di base, mancanza di cure domiciliari, file chilometriche per ottenere appuntamenti sanitari per molte altre malattie trascurate per colpa del solito Covid, ecc.),  di lanciare nuovi allarmi, nuovi terrori, nuove intimidazioni. Non per niente è già spuntato all'orizzonte quel menagramo di Bassetti e  presto altri  virologi monatti lo seguiranno a ruota. Uh, questo è anche peggio del Covid! E via spaventando. Mica potete andare imperterriti al mare o ai monti o per altre destinazioni di vacanze. Mica vi sognerete di tornare liberi e contenti perché tornati normali, eh? troppo comodo!  C'è la Scimmia del vaiolo. Gli inglesi usano nello slang dei drogati, l'espressione the monkey on the back (la scimmia sulla schiena, cioè la droga alle costole con le sue crisi di astinenza che ne creano un assillo).  Tossici dipendenti dall'eterno terrore, i burattinai delle élite che temono di perdere la presa acuminata sulla gente; ma ovviamente  è tossico anche chi ci crede e se la beve, perché teme permanentemente il contagio. 

Come impedire la prossima pandemia

Ficcate subito in galera Bill Gates detto Kill e le sue dannate profezie auto-avveranti. Sopprimete questi piromani-pompieri, artefici dei veleni e degli antidoti, entrambi di loro produzione. E subito dopo Tedros Gebreyesus dell'OMS e tutti quelli che sostengono e finanziano quest'associazione mondialista di malfattori, costola dell'Onu, che non solo aspira a impadronirsi delle nostre vite, ma attraverso i cittadini, vuole estendere il dominio sul nostro paese e sui paesi del mondo. Vedrete che potremo vivere in santa pace per il resto dei nostri giorni. Neutralizzare gli artefici del Terrore, è la terapia più efficace di tutte. Conosciamo il trucco: vogliono per amore o per forza inoculare la popolazione mondiale e non ne fanno mistero. E' fallito il piano Sars-Cov 2 con gli hub vuoti e svuotati,  con gli inutili generaloni gallonati e strapagati, con gli stoccaggi dei flaconi Pfizer e Moderna scaduti, con la campagna flop delle terze, quarte e quinte dosi, ma ora arriva in loro soccorso  perfino la Scimmia vaiolosa con le pustole. 

Strike the monkey! Colpiamo la scimmia. 

S. Vittorio

04 February 2018

Macerata, di chi è la colpa?



Il Pd e i suoi accoliti volevano arrivare proprio a questo scenario sudafricano sconosciuto nella nostra Italia  e nei nostri magnifici borghi. Perché? Perché, eredi del comunismo internazionalista,  non amano il nostro paese, il nostro territorio e non amano gli Italiani. Ma questo si sapeva. Leggo qua e là sul web che chiamano ancora timidamente i responsabili del  Pd col nome di "buonisti". Non banalizziamo, per favore...
"Buonisti"?!? Gli immigrazionisti non sono né buoni né "buonisti", parola ormai logora e superata da fatti efferati come quello della povera ragazza fatta a pezzetti e messa in valigia dopo averle svuotate le interiora e il cuore. Semmai sono dei complici omertosi di crimini contro il nostro popolo e la nostra nazione.

Il Pd, Saviano, la Boldrini, Grasso, la Serracchiani e tanta altra pessima compagnia dovrebbero preoccuparsi di non incentivare scenari da Alabama e da Sud Africa, orchestrati e  sospinti bell'apposta qui da noi, grazie alle loro scellerate politiche immigrazioniste, scenari che causano tensioni sociali e conflitti razziali un tempo in Italia del tutto sconosciuti, invece di pretendere il "crucifige" da Salvini.
Del ragazzo di Macerata che ha voluto fare il "vendicatore solitario" alla ispettore Callaghan, sappiamo già nome cognome, indirizzo, età, preferenze, letture (Mein Kampf, e te pareva), sue esperienze di  passato prossimo e passato remoto. Del nigeriano pregiudicato non abbiamo visto una foto, né ritratto né sua immagine in tv, né sappiamo vere generalità, se non un nome che suona come una beffa: Innocent Osenghale. E quando viene ripreso dai TG è sempre di schiena. Ma per Minniti, il problema principale sono le "fake news". E per la Boldrini lo "hate speech".
A questa ragazzina (Pamela Mastropietro), bella ma certamente sventurata dato che chi è dipendente da droghe è già una fin troppo facile preda, questi pusher nigeriani  hanno perpetrato sevizie d'ogni genere. Ma le orrende femministe firmano manifesti contro le molestie di qualche palpatore VIP, per avere più visibilità. Quando trattasi di crimini ed efferatezze di immigrati sulle donne, si volatilizzano, mentre i mezzibusti dei TG evitano  perfino di pronunciare la parola ad essi tanto cara: FEMMINICIDIO.  I nigeriani pusher con precedenti penali evidentemente sono esentati dalla categoria riservata ai soli bianchi e italiani. "Fa parte della loro cultura", si obbietterà.
 Prelevo dal blog di Eleonora questa pagina di Tommaso Longobardi presa da Facebook

Si è parlato di espianto di organi della povera ragazza 18enne. Perché nessuno parla a chiare lettere del traffico d'organi che si svolge impunemente nel nostro paese? La professoressa Ida Magli lo faceva, specie nel suo ultimo libro "I figli dell'uomo"e ci ha lasciati proprio con questo tremendo viatico.  Questa mafia nigeriana potrebbe essere deputata a compiere queste agghiaccianti pratiche, e con ogni probabilità il nigeriano non ha agito da solo.
Sul traffico d'organi, i giornaloni perbene hanno scelto di calare la cortina del silenzio. Il livello d'omertà è tale, che è uno scandalo solo farne cenno. E Maroni nel 2009 (allora ministro dell'Interno) quando parlò del nostro paese come crocevia di questi repellenti traffici, ne sa qualcosa.  Come ben conosce le polemiche velenose che lo raggiunsero.  Ma questo nigeriano non può aver fatto questo scempio di cadavere tutto da solo. 
Non dimentichiamo inoltre che la sparatoria di Traini a Macerata, accompagnata da "saluto romano" potrebbe servire a sollevare una cortina fumogena proprio su questo  cruciale argomento, finora denunciato da pochissimi cronisti. In ogni caso tale evento è caduto per il Pd, come il cacio sui maccheroni per creare l'effetto d'oblio sull'altra ben più raccapricciante notizia della povera Pamela.
Pamela Mastropietro trucidata e seviziata con inaudita ferocia da spacciatore nigeriano

Questa sinistra del Pd e cespugli affini, ha un difetto di eredità marxista: pretende educare il popolo e  di parlare a suo nome. Sanno benissimo che la maggioranza degli Italiani non vuole questo paesaggio migratorio fuori controllo, tuttavia devono  comunque "rieducare el pueblo" ad accettare passivamente e bovinamente scenari urbani di degrado, di illegalità diffusa di crimine, di mafie straniere (compresa quella nigeriana, trafficante di droga e non solo). Hanno sondaggisti, hanno statistiche e sanno perfettamente che gli Italiani vorrebbero tornare a "come eravamo". Ma a loro non basta: devono IMPORRE, IMPORRE E IMPORRE, sussidiati in questa bieca operazione  di propaganda vessatoria e odiosa, dalla potente macchina mediatica.
Minniti è arrivato a Macerata, non già per preoccuparsi di nigeriani  pregiudicati,  senza documenti che fanno a pezzetti e piazzano in due valigie il corpo della povera Pamela Mastropietro, dopo averle espiantato gli organi, ma perché teme "il razzismo" e reazioni di "odio". Gentiloni lancia i suoi proclami all'insegna del "volemose bene" contro il ritorno del Fascismo.  Prima creano le cause affinché avvengano simili scenari di tensioni etniche procurate bell'apposta;  poi si preoccupano (o meglio, fingono di preoccuparsi) di quanto essi stessi hanno causato. Ipocriti, in malafede e registi del caos più infernale! In altre parole, piromani-pompieri. 

Qualcuno parla della reazione della solita "testa calda", del solito "fascio d'ordinanza" magari reclutato dai servizi segreti per screditare il povero Salvini, di false flag per arrestare l'avanzamento della Lega,  eccetera. Pare infatti che Luca Traini di Macerata (il tiratore su extracomunitari) si fosse canditato nelle file della Lega per il comune di  Corridonia, quale potenziale agente provocatore.  
Può essere, ma personalmente non credo che andrà ad inficiare il risultato del voto. Chi ha la sua idea in fatto di immigrazione, quale potente grimaldello per  accelerare lo scardinamento della nostra già fragile società, la manterrà. E magari la rafforzerà. 
A nulla serviranno le patetiche dichiarazioni di Saviano il maître à ennuyer che colpevolizza Matteo Salvini come "il mandante morale dei fatti di Macerata", accusandolo di essere un pericolo per la democrazia. Ed ecco la risposta che Longobardi mi ha tolto dalla tastiera. L'avevo pensata anch'io, ma lui è arrivato prima: 


Aggiungo: e di tutti i crimini, i misfatti, le rapine, l'insicurezza, il degrado,  la paura,  nella quale ci avete costretti a vivere in tutti questi anni.  

11 August 2017

Esiste già un governo a guida ONU: il nostro




Proseguono le settimane africane, con il Codice Minniti firmato dalle Ong, alcune delle quali più ribelli delle altre che invece non firmano, come Medici Senza Frontiere. Che cos'è e cosa contempla il Codice Minniti, potete prenderne visione qui sul sito NP.  Come potete rendervi conto, è una pagliacciata, il solito pannicello caldo che serve a mettersi la coscienza in pace, e che vorrebbe veicolare il concetto di "immigrazione legale", mettendo d'accordo l'ipocrita "noi salviamo vite" con il suo contrario "non tutti possono stare qui". Impossibile!
Settimane africane  di grande stress che hanno visto come perfino a Ceuta  (l'enclave spagnola in Marocco) gli immigrati abbiano in massa preso d'assalto la barriera come gorilla inferociti.
Ben 187 persone hanno superato di corsa il valico di Tarajal approfittando di una disattenzione delle guardie. Per non dire dell'imbuto di Ventimiglia trasformato in una nuova giungla su modello Calais, con l'aggravante che nella cittadella ligure non c'è spazio. 

Si sappia che i criminali immigrazionisti dispongono anche di "volontari" detti No Borders, i quali istruiscono e aizzano a dovere le truppe cammellate africane.
Avete notato che ogni qualvolta c'è una crisi immigrazionista, i nostri governanti ricevono con tutti gli onori qualche esponente dell'ONU? E che i contenuti di questi colloqui non vengono mai riferiti in Parlamento? E' successo a Renzi con Ban-ki- Moon nel 2015.


Ora è appena riaccaduto a Gentiloni con Ghassan Salamè.  Poi c' è quel geniaccio della politica estera di Alfano l'Africano che invoca addirittura la guida ONU per risolvere la crisi libica. Mai visto né sentito niente di più  tragico e farsesco. 

"Le vicende della Libia devono essere messe in primo piano nell’agenda della politica internazionale e occorre che le Nazioni Unite si assumano la leadership dei negoziati”, ha detto il  siculo Angelino dopo un incontro alla Farnesina con Ghassan Salamé, il nuovo rappresentante speciale del segretario generale dell’Onu per la Libia. Secondo Alfano, infatti, in Libia ci sono stati troppi negoziati, troppi negoziatori e zero risultati finali”. Ora arriverà direttamente l'ONU e le cose cambieranno. In peggio.

L'Italia brucia e i nostri inetti  governanti invocano i piromani dell'ONU che è autentica benzina sul fuoco, per ottenere ancora più cessione di sovranità e un governo onusiano a guida mondiale.

Il nostro povero paese è al centro di un esperimento di "laboratorio" che dovrà servire da monito e da apripista ad altri paesi europei: è il più crumiro, il più immigrazionista, il più disponibile alla svendita di sovranità, il più suddito, il più eurosuccube. C'è da vergognarsene!

Gentiloni e il portavoce Onu Ghassan Salamé


I partiti identitari devono fare analisi molto precise sul perché quando il governo è in difficoltà chiede direttamente aiuto ai "piromani" in luogo dei pompieri e darne conto agli elettori. Devono richiedere a viva voce che il governo riferisca in Parlamento sulle continue visite da parte di esponenti Onu e sulla loro funzione.  E l'ONU, come ho detto, è benzina sul fuoco. Non a caso, abbiamo già una costola delle Nazioni Unite nella terza carica dello stato. Quando la destabilizzazione etnica, politica, sociale ed economica ne avrà maturate le condizioni, ci ritroveremo con ogni probabilità,  i futili caschi blu ciondolare per le strade. Forse pachistani, afghani, yemeniti o congolesi.  Tanto inutili nella forma, quanto indispensabili nella sostanza, al fine di cancellare anche l'ultimo pallido ricordo, l'ultimo brandello di sovranità nazionale. E per cosa ? Ma per la piena applicazione dei Diritti Umani: quelli di tutti gli altri, quelli dell'universo mondo, ma non i nostri.
Leggetevi un po' la Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo, e capirete perché hanno obbligato tutte le nazioni occidentali e metterla quale preambolo prima del loro stesso statuto nazionale che sta in subordine.  In particolare gli articoli 13 e 14 che estraggo.


  • Articolo 13 Ogni individuo ha diritto alla libertà di movimento e di residenza entro i confini di ogni Stato. Ogni individuo ha diritto di lasciare qualsiasi paese, incluso il proprio, e di ritornare nel proprio paese. 
  • Articolo 14 Ogni individuo ha il diritto di cercare e di godere in altri paesi asilo dalle persecuzioni. Questo diritto non potrà essere invocato qualora l'individuo sia realmente ricercato per reati non politici o per azioni contrarie ai fini e ai principi delle Nazioni Unite.
Vi dice niente tutto ciò? Ecco da dove nasce la protervia di Gentiloni quando asserisce che "il mondo è di tutti". Ed ecco perché tutto il mondo entra da noi. 

Tutte le nostre istituzioni sono state infiltrate e corrose da questi malsani principi. Non dimentichiamo poi che la Terza carica dello stato, la PresidentA Laura Boldrini proviene da quel mondo e ne rappresenta una costola  operativa in parlamento.  La Chiesa cattolica non ha fatto eccezione. E' stata infiltrata e corrosa dall'interno fino ad essere ridotta ad una sorta di ONG e onlus di terza categoria presieduta da un antipapa in odore di massoneria gesuitica, che si comporta in modo sconcertante ed è servito ad allontanare definitivamente i fedeli dalla chiesa. Missione compiuta! Già in chiesa, con quel ridicolo "scambiamoci un segno di pace" durante la Messa, l'Onu ha fatto il suo ingresso mettendo in subordine il Cristianesimo che è nata quale religione di pace e non ha bisogno di simili ostentazioni aggiuntive. 

E' per il nostro bene, è per l'Amore universale, è per il Common Good...tutto ciò che l'ONU fa è sempre e comunque a fin di bontà e a favore dell'Umanità. E' questa la fregatura del nuovo millennio!

Teniamoci questa Matrix, questa immensa ragnatela appiccicosa azzurrina che avvolge il mondo chiuso tra due rami d'ulivo, un logo che non vuole mettere in evidenza nessuna nazione (siamo tutti uguali, perbacco!), ma solo il polo schiacciato,  e che ogni giorno proclama la sua "giornata mondiale" (della terra, dell'acqua, dell'aria, dei popoli indigeni, della gioventù, dei desaparicidos, dell'abolizione della schiavitù, contro le mine, contro il fumo, ecc, ecc). Macché santi, beati e martiri! Ogni giorno, una buona azione onusiana.
Il Palazzo di Vetro tutto vede e a tutto provvede.
La Sala di Meditazine dell'ONU

All'interno del Palazzo di Vetro dell'ONU è presente una Sala di Meditazione, gestita dal Tempio della Comprensione. Essa è costruita a forma di piramide tronca (simbolo illuminatista, N.d.R.), al centro vi è un altare di magnetite perfettamente lavorato ed è il più grande frammento naturale di magnetite mai estratto. Questo "altare" rappresenta un simbolo massonico, in riferimento alla pietra angolare del Tempio (l'obiettivo dei massoni è quello di edificare una società nuova, che in gergo massonico si definisce "Tempio dell'Umanità" N.d.R.). Sulla parete è presente un affresco, che a detta dei teosofi servirebbe a "donare energia" agli uomini lì presenti per mettersi più facilmente in contatto con la verità esoterica. In questa sala si sono raccolti in meditazione moltissimi politici, industriali, tra cui la famiglia Bush e Rockefeller, ma anche leader spirituali, come il Dalai Lama. Il murales misterioso aiuta inoltre i “fedeli” ad entrare in contatto con energie esoteriche, ed aiuta a raggiungere uno stato di coscienza alterato.(da Verità oltre il sistema). 

Se è così, meditiamo gente, meditiamo!.. Ma, intanto,  non perdiamo di vista i nostri traditori che ci hanno consegnato a tutta questa gentaglia. Qui e ora,  si osserva giorno per giorno che il nuovo trasformistico filone piddiota é la parola "respingimenti" (a parole, però!) come chiesto dalla maggioranza degli italiani, a prescindere dal partito votato. Le elezioni sono imminenti e la sinistra deve pur tentare di far dimenticare i vari collassi e disastri che ha provocato per darsi una nuova verginità.
Perché la sinistra è la più vicina all'ONU e perché l'Onu sceglie i partiti della sinistra per i suoi scopi? 
Perché può realizzare attraverso i suoi dettami, un  nuovo e più ampio disegno di  comunismo su scala globale e planetaria. Sempre all'insegna del "Bene Collettivo".