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15 December 2011

I regali alle banche del governo tecno-bancario



Che ci vogliamo aspettare da un governo abusivo e non eletto, impostoci da Napolitano dopo la notte in cui nominò ipso facto  ed ex abrupto, un eurokomissar quale senatore a vita? Nient'altro che quello che sta facendo: tasse e sovratasse, balzelli aggiuntivi su tutto. Ma la cosa più mortificante è la dittatura degli estratti-conto e dei movimenti bancari che scatterà a partire dal 1 gennaio 2012 quale strenna di Capodanno, nonché l'incoraggiamento a usare "la moneta elettronica", primo passo verso quella moneta unica mondiale di cui si va blaterando da parecchio tempo. Indipendentemente dal fatto che la sottoscritta non ha nulla da temere dalle sue semplici operazioni bancarie,  è mortificante sentirsi spiati nei nostri gusti, acquisti, spese, da questa nuova Stasi capitalcomunista.

Il bollo di 34, 2 euro  viene regalato alle banche quale imposta annuale sui conti correnti ed esteso anche ai libretti di risparmio. L'esenzione completa vale solo  per le giacenze  inferiori a 5 mila euro. Inoltre gli edifici bancari avranno estimi catastali rivalutati del 20% a fronte del 60%  di rivalutazione catastale che incasseranno dall'ICI delle abitazioni degli Italiani. Un governo ubriaco come Superciuk che ruba ai poveracci per dare ai pingui, voraci e insaziabili banchieri. Ci sarà inoltre l'aumento dall'1,5% (che dava un gettito di due miliardi) al 2% del prelievo sui capitali scudati. In più è prevista una imposta di bollo annuale al 4 per mille per il 2011 che rimarrà in vigore anche nel 2012 e 2013 con una aliquota che salirà al 10 per mille. Con ciò, s' interrompe un patto etico, un contratto sociale tra chi ha  riportato i capitali in patria, impartendo così un'amara e dura lezione: un siffatto governo è ancora più infingardo e malfattore dello stesso evasore, dato che quest'ultimo aveva già pagato regolare condono con Tremonti, e perciò, quietanzato il suo debito con lo stato. Tanto vale continuare a  portare all'estero i propri risparmi!
Ma è bene rimettere  a punto il profilo del prof. bocconiano Mario Monti che oltre ad appartenere al Bilderberg e alla commissione Trilaterale , consorterie massoniche globaliste e ipersegrete nelle quali non è mai ammessa la stampa, è stato consigliere e consulente per Goldman Sachs, famigerata banca d' affari e di investimento, nota per aver truccato i bilanci del governo ellenico, allo scopo di far entrare la Grecia obtorto collo nell'eurozona, per poi farla quasi fallire.
Monti è inoltre nell'esecutivo dell'Aspen Institute, altra organizzazione segreta internazionalista. E' noto per aver fatto causa alla Coca Cola Corporation per poi diventarne l'advisor. E' consigliere della Barilla Center for Food and Nutrition, think tank di alimentazione e ricerca su scala internazionale. Siede nel Consiglio Europeo di Consulenza dell'agenzia di rating  Moody's. E come non vedere la sua nomina legata al declassamento che la stessa Moody's ha fatto sistematicamente nei confronti dell'Italia? Dopo l'incendio, ecco pronto per l'emergenza, il pompiere, una vecchia cura in odore di omertà e di conflitto di interesse.


Intanto, è bene prenderci una visione di come operano su scala planetaria le banche, le quali creano denaro dal nulla per poi controllare le nazioni, tenerle sotto il tallone di ferro del debito e mandarle in default. Buona visione!

12 December 2011

L'inutile corteo sindacale dei Trombati

Domani la Trimurti sindacale sfilerà contro la manovra del governo Monti. In primis,  mi preme di sottolineare che se simili provvedimenti "d'emergenza" li avesse presi il governo precedente avrebbero come minimo paralizzato per giorni il paese, occupato le centrali dell'Enel, fatto dirette televisive e si sarebbe associata nello sdegno la stampa e i vari media.  Invece, domani si farà uno scioperetto puramente dimostrativo di 3 ore per far vedere che la Trimurti c'è. Hanno la coscienza sporca i trimurtini sindacali, perché la loro "cinghia di trasmissione" politica di riferimento, ovvero i partiti della sinistra (Dal Pd a Vendola, Sel compreso) hanno detto che questo è un governo "a forte caratura tecnica" e  si sono profusi in complimenti servili verso l'uomo di Goldman, ben descritti nella vignetta di Krancic qui sopra.  E  perché ricordo,  che la sinistra di fronte a dimissioni regolarmente e formalmente presentate dall'ex presidente del Consiglio, si è  scomposta  in una sceneggiata di piazza a base di bottiglie stappate, di lancio di monetine e di altre orgiastiche manifestazioni di pecoreccio gaudio, senza pensare che il giorno dopo, con l'insediamento del governo bancario Monti-Passera,  sarebbero state lacrime amare per tutti gli Italiani, quale che sia il loro colore politico.   Ma da chi ha il cervello di un uccelletto, non si può certo pretendere miracoli.
Sull'iniquità e la scelleratezza di questa manovra ho già parlato nei precedenti post. Ma quale che siano le ragioni del sindacato per dire di NO, essi  purtroppo sono le ultime persone al mondo che hanno la credibilità per farlo. Ed eccone i motivi:

  • La Triplice non ha saputo mantenere l'industria manifatturiera in Italia e si è piegata alla  causa della globalizzazione e alla conseguente delocalizzazione degli impianti industriali e degli indotti, causando disoccupazione e povertà.

  • I sindacati non hanno saputo proteggere quel prodigioso  made in Italy  delle merci e dei manufatti che è stato messo fuori corso, per importare fuffa e paccottiglia carissima dalla Cina  e dagli altri "paesi emergenti", e non hanno mai parlato di antidumping e di un minimo di dazi, mostrando scarsa affezione per il nostro Paese.

  • A corto di credibilità presso le classi lavoratrici italiane, hanno creduto opportuno favorire la manodopera straniera per avere più iscritti e più tesseramenti. Questo scatena e scatenerà la guerra tra i nuovi poveri allogeni e i vecchi poveri autoctoni, e crea problemi di ordine pubblico.


  •  Non hanno  saputo elaborare uno straccio di analisi su come è cambiato il panorama del lavoro e  della controparte nell'era del mercato globale. La controparte non sono più i vecchi imprenditori (i "padroni" come li chiamavano), ma le lobby, le corporation,  la finanza e le bad company costruite a scatole cinesi volute da  quest'ultima, secondo un'economia fasulla detta di "arcipelago". Ovvero fluttuante.

  • Inoltre non sono stati pochi gli esempi di alti papaveri sindacali che sono poi diventati europarlamentari, con succulenti emolumenti e ben poco tempo da dedicare alla  vera causa del lavoro (Cofferati, Carniti docent, mentre Benvenuto è stato membro del Bilderberg) o parlamentari della Repubblica (D'Antoni, Pezzotta, Marini, Lama,Trentin ecc.) a coronamento di carriera. 


Da ultimo,  non si accetta di fare una trattativa senza margini di tempo e con una ministra (la "coccodrilla" Fornero chiagne e fotte) che si mostra irremovibile sui saldi del denaro da rastrellare (dalle nostre tasche) e sulla tempistica (un incontro di poche ore, di domenica).
Domani ci sarà quindi la marcia dei   tre pompieri trombati che,  più che rivendicare una vera giustizia ed equità sociale, cercheranno di frenare, depistare e narcotizzare la rabbia dei lavoratori, con  uno sciopero inutile che serve solo a far perdere la giornata di paga. 

09 December 2011

Le mani della Finanza sulla casa degli Italiani


Quando in prima serata, martedi 6 dicembre  Mario  Monti è apparso da Vespa per illustrare la fatidica manovra da lui pomposamente definita "salva Italia" (in realtà salva euro), ad un certo punto della conversazione sono sobbalzata sulla sedia. L'argomento erano l'ICI-IMu sulla casa: Monti ha insistito col dire che la casa è privata sì, ma che intorno alla casa si aggirano tutta una serie di infrastrutture e di servizi pubblici. Perciò un governo che chiede delle patrimoniali  sulle abitazioni è legittimato a farlo. D'accordo che il salotto di Vespa è definito la terza camera e che lui non è certo un Cuor di Leone. Ma  è mai possibile che non esista un diavolo di altro giornalista in grado di controbbattere che tutto il “pubblico” di quel che ruota intorno alle case degli italiani, lo paghiamo già profumatamente per mezzo di bollette aggravate di IVA, imposte erariali, addizionali enti locali  e altri numerosi balzelli? Sul gas metano ci sono pesanti aliquote aggiuntive, idem sull’acqua, sull’elettricità, sulla bolletta del telefono, poi non se ne parla. Le bollette sullo smaltimento rifiuti hanno registrato dei vertiginosi rincari regionali fino al 30% in più (è il caso di alcune province liguri: famoso il rincaro di La Spezia a cura dell'azienda di gas e acqua Acam).
A parte il fatto che Enel, aziende metanifere, Telecom (o altra compagnia telefonica come Infostrada o Fastweb), aziende per lo smaltimento rifiuti sono ormai "privatizzate" e  "private", perciò il discorso di Monti non sta in piedi. Inoltre come ha sottolineato anche l'amico Massimo, "la casa non produce alcun reddito. Non ne produce una quando è solo di abitazione, non ne producono due quando una è di abitazione principale e l’altra per le vacanze, non ne producono cento. La casa produce reddito se viene data in locazione, e quel reddito viene (abbondantemente) tassato, tanto da non coprire, spesso, i costi che gravano sulla proprietà".
E allora perché mai Monti,  che è un "animale a sangue freddo" si permette di  fare queste sparate? Ci ho pensato un po’ su ed ecco i miei sospetti : non è che la finanza internazionale si prepara un po’ alla volta ad espropriare le case degli italiani con meschine trovate di lana caprina e che Gold-Monti le stia  tenendo subdolamente il bordone? Insomma, una porcheria, del tipo TUTTO il potere ai SOVIET-BANKSTERS.

Inoltre come giudicare la fretta con cui rialzano di parecchio gli estimi catastali?
In caso di ipoteca, per le banche è  molto meglio mettersi con gli artigli avanti con presunte stime al rialzo.
Non è un mistero poi che le grandi società immobiliari (molte delle quali,  affiliate a gruppi bancari ed assicurativi), di questi tempi fanno affari d'oro con atti di compra-vendita della "nuda proprietà" di molti Italiani (specie pensionati) che non hanno sufficiente redditività per tirare avanti. Un bel bottino su cui incrementare la loro patrimonialità a spese del poveretto bisognoso.
Sarebbe però un errore vedere in tutto ciò l'intrusione di uno stato sgangherato, in via di dissolvimento e di estinzione nonché commissariato da un eurocrate grand commis di Goldman Sachs come Monti che ha fatto guarda caso, proprio l'eurokomiSSar.
Non dimentichiamo che in passato fu proprio  lo stato a fornire agli Italiani che uscivano dalla IIa Guerra Mondiale, la possibilità di accedere all'INA-Casa. Grande promotore dell'iniziativa fu l'allora ministro del Lavoro e della Previdenza Sociale Amintore Fanfani, tanto che, successivamente, il piano nei commenti giornalistici venne spesso denominato "Piano Fanfani". L'intervento gestito dall'INA-Casa voleva favorire, oltre al rilancio dell'attività edilizia, anche l'assorbimento di una considerevole numero di disoccupati e la costruzione di alloggi per le famiglie a basso reddito.

Da allora però, gli Italiani ne hanno fatto dei passi avanti. Hanno lavorato sodo, e si sono costruiti in proprio, con le loro forze una redditività patrimoniale invidiabile, tenuto conto che l'80% è proprietario di immobili. Ma ultimamente c'è qualcosa che non mi quadra: troppi conti nelle tasche nostre. Che dire, ad esempio, della proposta prevista dalla manovra Monti,  di girare all'Erario tutti i nostri estratti conti dei movimenti bancari, a partire dal 1 gennaio 2012?
Troppi conti sui nostri muri : compresa quella rapinosa proposta del duo Monorchio-Aletta di voler emettere un derivato sul 10% delle nostre case, subito rientrata, per fortuna.
E allora cosa pensare?
Che la finanza rapace e predatoria sta facendo pressing,  sta cercando di fare cassa sulla pelle dei popoli e sui loro averi, disgregando e sconquassando le nazioni. Se Homo homini lupus,  non ci  resta che ribellarci strenuamente.




05 December 2011

L'attacco di Rigor Mortis al ceto medio

Rigor Mortis : se lo conosci lo eviti. Non c'è bisogno di essere lombrosiani per vedere le loro brutte facce da pignoratori, da becchini cimiteriali, da ragionieri senza qualità, di questo governo detto tecnico, ma in realtà politicamente camuffato. Non un guizzo di vivacità nei loro sporadici opachi interventi. Occorre qui ricordare che quando Berlusconi si schermiva con la stampa, ecco fioccare gli attacchi  della sinistra nei confronti della scarsa democraticità del premier,  le rampogne interminabili sulla presunta lesa "libertà di stampa". Lui  invece, il professor bocconiano  si permette di blindarsi in stanze riservate e dire Niet ai cronisti senza che insorgano per rivendicare  la loro fatidica "libertà di stampa". Del resto i nostri miserabili pennivendoli si sono tutti quanti profusi in lodi sperticate il giorno stesso del suo ben poco democratico insediamento, senza nemmeno averlo ancora visto all'opera. Ormai oltre che alla guerra preventiva, alla pace preventiva, al Nobel preventivo, siamo arrivati pure alla fiducia preventiva, quella a scatola chiusa.  E come dimenticare il vertice "trilaterale", tra Monti, Bersani, Alfano e Casini a palazzo Giustiniani, sede del Grande Oriente, la più importante massoneria ? Neanche più il pudore di smentire la loro provenienza.
L'altro vertice "trilaterale" con il duo Merkozy, dove dichiara di portarsi diligentemente  a casa "i compiti", ci ha fatto capire che i veri scolaretti un po' mongolini, da punire severamente siamo noi.
Ecco il testo integrale della manovra passata alla storia con l'aggettivo "impressionante". Ci voleva giusto la loro grande scienza economica per mettere pesanti tasse dappertutto: carico d'Iva, aumento dell'Irpef (? ora si parla di ritocchi), lavorare finché morte non ci separi, bloccare l'adeguamento al caro vita dei pensionati, impedire ai cittadini il rapporto diretto col denaro reale, per allenarli alla spesa di plastica strettamente controllata. Cioè  all'esproprio delle banconote, dopo averli espropriati di una vera moneta con tanto di zecca di stato. Ricorrere alla tracciabilità informatica, trasformandoci in gasteropodi che lasciano la scia. E non è finita. I ceti medi, spina dorsale di questo paese, quelli che abitualmente non hanno santi in paradiso, né in parlamento, né godono di  camusse loro avvocate nelle piazze urlanti, hanno investito i loro risparmi, frutto del loro duro lavoro,  prevalentemente nel "mattone" quale bene rifugio? Benissimo,  e allora tassiamo il mattone.
I ceti medi hanno comprato una seconda casetta in campagna dove rifugiarsi in vacanza coi figli, la madre, la zia, la vecchia nonna, il cane, il gatto,  così da evitare di spendere i soldi per le vacanze alle Maldive, e di lambiccarsi ogni anno  con l'eterno tormentone su "dove vado in vacanza"? Molto bene, si annuncia una super ICI con  relativa revisione di tutti gli estimi catastali. E' evidente che l'attacco di Rigor Mortis ai ceti medi, è la quintessenza della guerra finanziaria contro gli stessi, allo scopo di creare una sorta di capitalcomunismo  mondiale privo di stratificazioni sociali, all'insegna dell'esproprio e della progressiva pauperizzazione dei popoli. In altre parole, quello che non sono riusciti a fare Marx, Lenin e Stalin riescono a farlo i finanzieri internazionalisti e i loro commis, al servizio del saccheggio e della predazione di quel che resta dello stato.  
Intanto in Europa si preannuncia un Meccanismo di Stabilità Economica (MES) che prevede prelievi fiscali  "armonizzati" da parte degli stati sudditi e vasalli, ogniqualvolta gli Eurocrati lo  riterranno necessario. Provate un po' a pensare come voteranno tutti i tecnici di Rigor Mortis entro il 31 dicembre al riguardo?
Li hanno messi lì bell'apposta.
Mi è venuto un altro atroce dubbio. Ormai sono in molti a  parlare di euro che deve fallire e che sarebbe d'uopo avere un piano B, per la lira o altra valuta corrente. Lo ha scritto anche Ida Magli nel  recente articolo " La crisi dell'euro non è sanabile ".  Qualunque politicastro eletto direttamente dal popolo potrebbe dichiarare un default controllato, un congelamento del debito, o altra alchimia, per uscire da questo gulag. Non è che l'eurocrate Rigor Mortis ce l'abbiano messo lì, per irrigidirsi come uno Zombie da film di Romero, legarci le zampe come si fa con le pecore cui praticare tosature sempre più frequenti, con salassi di sangue  fino allo schianto dell'Eurozona, su modello muoia Sansone con tutti i filistei?  
Chissà se con queste allettanti prospettive,  si  riesce a dormire stanotte...

Post correlati: "Governo chiagne e fotte" di Massimo ovvero La Fornero si commuove della sua riforma.

01 December 2011

MES, superstato di polizia tributaria Ue

Un nuovo trattato europeo, di cui nessuno ha sentito parlare? Ebbene sì. E' un trattato che riguarda tutti i paesi dell'eurozona. E non è un caso che nella maggior parte dei paesi interessati non circoli assolutamente alcuna informazione su questo trattato. La ragione è che è molto pericoloso per i cittadini! Non dovreste saperne niente prima che le cose non siano diventate definitive.
Il trattato istituisce una nuova amministrazione europea, chiamata Meccanismo Europeo di Stabilità (MES): da non confondere con i predecessori, i fondi di soccorso europei MESF e FSFE, di cui si sente molto parlare nei telegiornali in questi giorni!!! Il FSFE è dotato di massimo 440 miliardi attualmente, ossia 1320 euro per euro-cittadino.

Il MES sostituirà i due precedenti e avrà la facoltà di svuotare le Casse degli Stati quando e tutte le volte lo vorrà. Il MES non ha limiti. Il Consiglio del MES sarà composto dai 17 ministri delle Finanze che ne diventeranno i Governatori. Sono loro che prenderanno le decisioni. I parlamenti nazionali non avranno voce in capitolo sul MES, né sui suoi Governatori che godranno di una totale immunità (come del resto tutti i suoi dipendenti). Ecco un filmato indicativo  in proposito:

Fino a oggi Bruxelles ha reso pubblico un unico esemplare del trattato… in inglese! (il 96,5%della popolazione dell'eurozona parla altre lingue!).
TRATTATO CHE ISTITUISCE IL MECCANISMO EUROPEO DI STABILITA' (ESM)

E' stato firmato l'11 luglio 2011. Curiosamente nessun giornale francese o internazionale vi ha consacrato  il sia pur minimo titolo. Il trattato diventerà definitivo dopo la ratifica dei parlamenti nazionali. Normalmente tali ratifiche sono una semplice formalità ed è poco probabile che i deputati abbiano già capito che il testo significa la fine del potere supremo del parlamento, quello di decidere il bilancio. E quando le Casse saranno vuote, anche noi dovremo stringerci la cintura sempre di più per salvare l'euro e le banche.

Bruxelles vuole che i Parlamenti dell'eurozona diano il loro accordo entro il 31 dicembre 2011.

Se agiamo rapidamente, possiamo ancora allertare l'opinione pubblica e tentare di impedirne la ratifica.

Articolo di Rudo de Ruijter