Nessie New Logo
Showing posts with label governo. Show all posts
Showing posts with label governo. Show all posts

24 December 2021

Sotto l'Albero, i tamponi



Non è certo questo il Natale che gli italiani si meritano a coronamento di due anni orribili. Sono stati fatti compromessi al ribasso che poi si sono rivelati essere autentiche nuove  trappole, come quella di aver accettato di venire tamponati pur di poter lavorare. Risultato? Loro alzano sempre più sadicamente l'asticella. Taluni hanno speso perfino 300 euro in tamponi  pur di non vaccinarsi senza, per questo,  dover perdere il lavoro. Chi passa all'incasso? Sempre lorsignori.  E che incasso! Dopo il business infinito della mascherine inquinanti, eccoci passati a quello dei  tamponi e alla tamponomania. Immagini desolanti di italiani in coda in  attesa di tamponi davanti a implacabili farmacisti, che alla fine si stufano di quelle interminabili processioni e mettono il cartellino CHIUSO. Autentici drive-in con code interminabili di automobilisti  dove ciascuno ha una buona ragione  per richiedere un tampone: "Devo fare un pranzo aziendale e ho bisogno di fare un tampone", "Devo andare a una cena con parenti", "Ho una riunione condominiale". Che tristezza assoluta! Molte categorie lavorative che pensavano di cavarsela con tamponi (pagati regolarmente di propria tasca, quando in tutti paesi d'Europa sono gratis) hanno ora l'obbligo di vaccinarsi per  ottenere  l'infame pass sanitario solo attraverso la vaccinazione. Poi, una volta allargata la platea dei poveri gonzi siringati, ecco che i tiranni sanitari ne inventano un'altra. Da un giorno all'altro.  Contrordine:  ora anche i vaccinati devono farsi "tamponare". Pranzi e cene? Normati dall'alto di un governo intrusivo e soffocante che ha eliminato perfino le feste di Capodanno in piazza. 
Nel più armonioso  e idilliaco spirito natalizio, ecco allora scatenarsi parenti-serpenti che pretendono pranzi e cene in maschera con tanto di  certificato di avvenuto "tamponamento" per i commensali. Con gente oramai  ridotta in questo modo,   i miserabili aguzzini al governo non hanno nemmeno bisogno di fare decreti-legge liberticidi. Mai e poi mai,  mi sarei aspettata che nascesse la figura del "poliziotto familiare"o "poliziotto domestico". Non posso fare a meno di sottolineare che la parola "cattivo" proviene dal latino captivus "prigioniero". I cattivi in cattività si comportano con cattiveria. 

Guardo il piccolo presepe che ho allestito in soggiorno e penso che nessuno (salvo pochi fortunati) nelle loro case, sia davvero all'altezza di questa semplice umiltà , di questa gioia e tripudio fatto di pochi doni dei pastori davanti alla modesta ma splendente capanna della Sacra Famiglia. E mi ritorna in mente  qualcuno di quei  versi in rima di una poesiola di Gozzano che mandavamo a memoria da bambini, durante certe piccole recite di Natale: 




Splende come acquamarina
il lago, freddo e un po’ tetro,
chiuso fra la borraccina,
verde illusione di vetro.


Lungi nel tempo, e vicino
nel sogno (pianto e mistero)
c’è accanto a Gesù Bambino,
un bue giallo, un ciuco nero.


Buon Natale
a tutti gli amici e lettori.

Vigilia di Natale





05 November 2021

Hanno una fifa boia

 


Se un uomo pacifico seduto da solo sul tavolino in una piazza  a Roma (parlo del portuale triestino Stefano Puzzer) ha potuto scatenare questo can-can  del Daspo e della cacciata da Roma da parte delle "autorità" significa una sola cosa: il governo ha paura. Ma una fifa boia. Nell'era di internet e delle comunicazioni in tempo reale, Draghi non crederà mica di farla franca e di non far sapere al mondo tutte le porcate che sta facendo qui da noi in Italia? Non penserà che in altri paesi non hanno visto i suoi scagnozzi bagnare con pesanti getti d'acqua gente pacifica che ha perso ore di sonno per presidiare i varchi, allo scopo di ottenere un po'  di giustizia sociale. Non penserà mica di impedire le piazze alle persone solo perché la Confcommercio accusa di non far guadagnare abbastanza  quei commercianti che sono stati messi in ginocchio dai lockdown contiani e pure  da quelli  draghisti (cioè dai suoi) ? Non penserà mica che basti aizzare un po' di stampaglia prezzolata come il liberticida "Libero" della nuova gestione Sallusti, il quale  qualche giorno fa si è vantato di aver raccolto 50.000 firme contro le proteste di piazza chiamate "no vax"? Ma ci vuol altro. Padova è insorta, Pisa è insorta per la voce  di studenti universitari. Raduni, presidi, conferenze in piazza, speech corner con microfoni aperti  sotto ai gazebi devono continuare più che mai. Deve continuare la creazione di un mondo parallelo all'abominio che ci stanno preparando. Dobbiamo spegnere la tv e la propaganda vaccinale quotidiana, i bollettini Covid sui contagi, l'indice RT e altre boiate con le quali  ci hanno bombardato e depresso per 2 anni. Ora arriva l'inverno e aspettatevi dell'altra  terroristica propaganda  vaccinale h. 24.  Ma come è possibile dopo due orribili anni come quelli che ci avete inflitto, continuare a  rincoglionire le persone notte e giorno,  in questo modo assurdo e con questo martellamento incessante? Uno scappa a guardare programmi documentari sulla natura pensando di  rilassarsi, e tra gli odori e i sapori dei pascoli del Trentino, con mucche scampanellanti, verdi pascoli e  caseifici dove si produce buon formaggio locale,  ecco che arriva, a sorpresa l'ospite d'onore: l'ennesimo "esperto" che parla degli ultimi bollettini dei contagi, infiltrandosi in un programma che prevedeva altro.  Roba che nemmeno Goebbels avrebbe osato tanto! Come forse non avrebbe osato travestirsi da Babbo Natale promettendo vaccini ai bambini dai 5 anni  in su, a ridosso della festività più amata da grandi e piccini. Che faranno i Babbo Natale fasulli e crudeli? Mescoleranno le siringhe ai giocattoli nella  cesta per ingannare i bambini? 


A proposito, non sognatevi di fare chiusure "selettive" per i non vaccinati, se non volete scatenare qualche guerra. Per fortuna in questa accozzaglia di aspiranti Mengele, si è levata una sola  voce di buon senso in Crisanti che ha detto la verità: anche i vaccinati possono essere contagiosi e una simile aberrante proposta di forzare la segregazione del singolo è contraria al diritto, alla costituzione e alla scienza stessa.  Ma ecco che rispunta quello Speranza che dovrebbe marcire in galera, il quale parla  già di estendere la terza dose a tutti, e  pure di far vaccinare i più piccoli a ridosso del Natale. Che faranno quelli del CTS? Manderanno spedizioni di  Santa Klaus  con abito rosso Coca-Cola e slitte  tintinnati con le renne,  a siringare i pargoli nelle case addobbate a festa? I genitori fermino questi novelli Erode assassini prima che sia tardi e si rifiutino di far consumare una simile carneficina sulla pelle dei loro figli. Un paese che non sa difendere i propri figli è condannato a non avere un futuro!


Per restare in tema, denuncio  pure l'articolo mascalzone  de "Il Giornale" di Minzolini che ora parla di "pandemia dei non vaccinati", con contenuti allarmisti e terroristici del tipo: "Chi non si vaccina “rischia di contagiarsi 6 volte in più dei vaccinati se ha meno di 39 anni e all’incirca 4 volte in più dai 40 in anni in su" e all'insegna della solita teoria oscurantista e antiscientifica del "non vaccinato" untore.

Non torturateci più, perché ora potrebbe finire male per tutti voi. Domani le piazze saranno ancora piene a dispetto degli aspiranti Bava Beccaris inviati dalla Lamorgese. Ormai lo sappiamo che siete voi ad avere una paura tremenda di gente pacifica  e perbene che vuole solo lavorare senza  i ricatti infami della carta verde ed è pronta a smascherare tutte le vostre imposture, tutti i vostri inganni e abusi.

Noticina ai commercianti: ma voi vorreste fare affari con gente che viene sospesa dai benefici dello  stipendio se non ha il green pass? Per poter spendere, bisogna guadagnare e chi non guadagna non spende:  è una legge elementare dell'economia e del commercio.  Perciò non vi resta che allearvi con chi in questo momento non ha una paga di cui disporre per poter fare quegli acquisti a cui tenete tanto. 


Giorno di S. Zaccaria profeta  


27 May 2018

Mattarella si deve dimettere!




Gli Italiani sono arcistufi di misfatti, ingiustizie e abusi su abusi. Abbiamo avuto un vecchio comunista presidente che ci ha affibbiato tre governi "non eletti" di cui due "tecnici" (Monti e Letta). Poi Renzi per altri tre anni. Quando subentrò Mattarella gli riconobbero tutti l'unico pregio che lo differenziava dal suo predecessore: parlava poco. Questo non significa che fosse migliore, ma solo un po' meno insopportabile.
In questi ultimi tempi, duranto "lo stallo" (in larga parte voluto da lui), pare  addirittura, secondo indiscrezioni,  che ci fosse una "staffetta" tra i due laddove Napolitano gli suggeriva dall'ospedale di non mollare "il governo del Presidente".

Mattarella in queste ore dovrà spiegare a 60 milioni di Italiani, perché pur avendogli presentato una lista di ministri non ha voluto conferire l'incarico a questo governo. Perché non ha gradito il nome di Paolo Savona solo perché a sua volta non piace a Draghi e ai tedeschi. Mattarella ha già convocato Cottarelli, uomo del FMI come "tecnico" (lo chiamerà ipocritamente "governo neutrale") creando un gravissimo vulnus alla democrazia.
Mattarella, si deve solo dimettere! Non sono la Sibilla cumana, ma secondo me,  Carlo Cottarelli detto "Mani di Forbice" stava già nel frigorifero personale di Mattarella, fin dall'inizio delle consultazioni. Infatti questa sera dopo il discorso del presidente era già bell'e pronto.

Ecco alcune cosette che Mattarella dovrà spiegare a un popolo italiano stremato da una crisi economica-finanziaria (ma anche di grave mancanza di rappresentatività politica)  lunghissima e brutale, lui che in queste ore ha voluto fare il difensore dei "risparmiatori":

  • Voleva un governo di maggioranza? Fatto, c'era.
  • Voleva un programma di governo? Fatto, c'era.
  • Voleva la convergenza delle due forze politiche su un presidente del consiglio? Fatto, c'era: Giuseppe Conte. 
  • Voleva una lista dei ministri da parte del Presidente del Consiglio? Fatto,  c'era. 
Cosa non voleva Mattarella? Non voleva che le  due forze politiche legittimamente elette dagli Italiani andassero al governo, in quanto "populisti". Il pretesto?



Si chiama Paolo Savona, ovvero "l'uomo che sapeva troppo" su tutti i segreti dell'euro e dell'eurocrazia.  Un insider del mondo bancario non gradito a Draghi. Un uomo non gradito agli ambienti finanziari tedeschi ai quali non ha mai risparmiato critiche. 
Ricordo che Mattarella ha respinto anche Giulio Sapelli per analoghe ragioni. Mattarella se ne deve andare, occorre raccogliere firme per costringerlo a dimettersi. Occorre che gli Italiani facciano dimostrazioni sotto al Colle. Punire i cittadini che hanno votato per il cambiamento, è un atto vile che lascerà un marchio indelebile.
Rimettere in piedi un uomo del FMI (ovvero un supertecnico proveniente dalla peggior macchina da guerra contro i popoli)  come Carlo Cottarelli è un atto ostile contro l'Italia e gli Italiani. Basta tecnici pro tempore che poi non se ne vanno mai! basta elezioni sospese e rinviate ad libitum da chi vuole detenere  con la forza lo scettro del monarca assoluto. 

Mattarella deve soltanto rassegnare le dimissioni, dato che la misura è colma!

04 June 2007

Nota di addebito per un governo rovinoso

Scrivere non basta più. Indignarci nemmeno. Occorre agire e agire in fretta. Se continuamo a trangugiare abusi su abusi, ingiustizie su ingiustizie diverremo quel che ci meritiamo di essere: sudditi (e non cittadini) di un'oligarchia di malfattori. L'ultimo caso della rimozione del generale Roberto Speciale e degli abusi di Visco che ha cercato di depistare la GdF dalle indagini su BNL, è solo l'ultima angheria nell'ordine di tempo. Ma ne vedremo ancora delle belle. Il fatto è che stiamo facendo l'abitudine alle vessazioni, e questo non è un buon segno per gli Italiani. Il fatto è che se l'opposizione non ha nulla di meglio da fare che salire al Quirinale da un presidente della Repubblica in fama di Ponzio Pilato, messo lì a tagliare nastri e a fare il quadro antico e polveroso, beh perde il suo tempo e compie un falso movimento. Hanno cercato di barattare, attraverso Padoa-Schioppa il loro abuso: un posto alla Corte dei Conti per il gen. Speciale, per comprarne il silenzio. Il che è ancora più grave. La magistratura - inutile illudersi - si arenerà nel Porto delle Nebbie. Specie quando trattasi di uomini politici della sinistra. E se l'opposizione conta sulle defezioni dell'esigua maggioranza al Senato, ebbene casca proprio male. Di Pietro ha già detto un luogo comune insopportabile: che non si butta via l'acqua sporca col bambino. Qui però si tratta di acqua sporca e fetida con dentro un mostro, altro che bambino! Vogliamo ricapitolare la nascita del governo più disonorevole della storia della Repubblica, la quale sabato 2 giugno ha festeggiato l'anniversario?

1) Le elezioni vinte con una maggioranza risicatissima in odore di brogli dove si è dato annuncio di una vittoria a urne non ancora chiuse e spoglio non completato.
2) L'indulto a fior di delinquenti (passato anche grazie a defezioni dell'opposizione).
3) L'aula del Senato intitolata a un teppista coperto di passamontagna con l'estintore in mano come Carlo Giuliani.
4) Le false liberalizzazioni di Bersani per tassisti, farmacisti e il varo di una finanziaria da ridurci in braghe di tela.
5) L'entrata in aula parlamentare di personaggi screditati e perseguiti dalla legge come Francesco Caruso e Daniele Farina.
6) Gli ex terroristi, macchiatisi di omicidi e altri misfatti, chiamati a collaborare alle camere da ministri incaricati (Sergio D'Elia , Roberto Del Bello, Susannna Ronconi).
7) I DICO e la Legge Amato-Ferrero sulla cittadinanza abbreviata con tutto quel che ne consegue.
8) Il forcaiolo ddl Mastella sui reati d'opinione.
9) La pessima politica internazionale in Medio Oriente e l'equivicinanza con l'Hezbollah.
10) L'empio baratto durante il rapimento Mastrogiacomo di due afghani morti decapitati in cambio del rilascio del giornalista di Repubblica.
11) L'azzeramento degli 007 schiaffati in galera (Mancini) o sotto inchiesta come Pollari, per erigere a uomo di mediazione in Afghanistan Gino Strada.
12) La paralisi delle infrastrutture (TAV e rigasificatori ) e l'immondizia che sommerge Napoli senza porvi rimedio.
13) L'insicurezza nelle strade delle nostre città e l'immigrazione selvaggia.
14) La rimozione di un galantuomo come il gen. Speciale.

In 13 mesi di governo, eccovi dunque elencate 14 nefandezze. Più tutte le altre che mi sono dimenticata: scusate se è poco. Fino a quando ci tureremo il caso e sopporteremo? E fino a quando i nostri politici di riferimento si perderanno in chiacchiere, distintivi e talk-show serali davanti alla tv senza aiutarci per davvero a porre rimedio?

22 March 2007

La pagina disonorevole di un governo da dimenticare

Andiamo agli esteri. Ma pure lì, c'è da mettersi le mani nei capelli. Pagare quegli stessi terroristi talebani che poi useranno i tuoi denari per ritorcerli contro i nostri soldati è sempre stata una pessima idea. Lo scrissi in occasione delle due Simone, della Sgrena, di Clementina Cantoni (la più dignitosa delle quattro) - tutti ostaggi rapiti sotto il governo Berlusconi. Ma almeno non era in discussione l'alleanza Nato, e le scelte di campo occidentali del precedente governo. Non erano in discussione le regole di ingaggio dei nostri soldati che trovavano nel ministro Martino, un po' di decoro. Ora invece la faccenda è assai grave. Si è esautorato un ministro della Difesa che non brilla certo per carisma e per "physique du role", Arturo Parisi, ma che è pur sempre ministro della Difesa. Si sono incarcerati gli 007 del Sismi, mentre quelli attuali, sono stati messi da parte per accontentare Gino Strada, che ha preteso "mani libere".
Fassino se ne viene fuori con la peregrina proposta di un tavolo negoziale aperto ai talebani, manco fossero uno "stato sovrano" riconosciuto, e non già dei tagliagole suddivisi in tribù ed etnie.Quegli stessi che hanno brutalmente sgozzato e decapitato come un quarto di bue da macelleria, il povero autista Said Agha, la cui moglie ha abortito per lo choc. Cinque di questi fior fior di tagliagole sono stati scarcerati in cambio di Mastrogiacomo e sui siti islamici adesso si ulula alla vittoria come per una partita di calcio: 5 a 1. Quanto al giornalista di Repubblica, ha rilasciato da subito improvvide dichiarazioni sui talebani come gente "motivata", e " molto religiosa". Mai, come in questi casi, il silenzio è d'oro ed è bene tacere, invece di farci ricordare con atteggiamenti da campione reduce da una vittoria olimpionica, che la sua scarcerazione è costata:
1) denari; 2) farabutti tagliagole liberati; 3) il sacrificio umano di un poveretto di cui la sinistra razzista se ne impipa saldamente l(l'autista Agha); 4) aspri contrasti e freddezza nei confronti degli Alleati (non solo americani, come vorrebbe certa propaganda).
Che potevano dire e fare gli americani in guerra contro i talebani dall'11/)? Dire "Up with Massimo"? Nossignore, hanno detto fuori dai denti quel che pensano di noi. E lo hanno fatto con la chiarezza che gli è propria . Sostenuti dai britannici che hanno avuto molti soldati in prima linea, morti per dare a questo Occidente un po' di quella dignità e fierezza che la nostra classe politica calpesta. Anche la Germania per voce della Merkel, ha detto chiaro e tondo che lei, con questa canaglia fatta di decapitatori non tratta (pur avendo due ostaggi nelle loro mani).

Ma qualche parola voglio spenderla soprattutto per questo nostro governo. Hanno fatto - in nome di non si sa quale "concertazione - una raccolta parlamentare di ex terroristi, di no global, di espropriatori proletari (Francesco Caruso, Daniele Farina, l'ex Prima Linea Sergio D'Elia, segretario alla Camera, Roberto Del Bello, aiutante portaborse di un rifondarolo, ecc) . Che cosa credevano? Di costituire impunemente un simile caravanserraglio trasferito agli Esteri dove anglo-americani e talebani avrebbero dovuto sedere allo stesso tavolo all''insegna dell' embrassons-nous?

E' andata male. E D'Alema, se ne deve tornare a Gallipoli con le pive nel sacco. Cercherà di scaricare tutta la colpa su Fassino, e quasi certamente litigheranno tra loro. Potrà sempre consolarsi prendendo il largo con l'Icarus, la barca a vela.
Ma per fortuna, esistono ancora nazioni che hanno una dignità. Noi, con un governo come quello di Prodi, più che dentro la Nato, siamo quasi pronti per aderire alla Lega Araba.
Un consiglio all' opposizione della CdL, sempre più in stato comatoso e ridotta ad ameba. Voti NO al Senato, per il rifinanziamento della missione afgana . Con regole di ingaggio ridicole e umilianti come queste, i nostri poveri soldati sono lì a farsi impallinare come piccioni. E se questo governo ricadrà, George e Condi, di sicuro ringraziano . Moltissimi tra noi Italiani, pure.

21 February 2007

Il Carnevale finisce male...

...e questa maschera ormai non serve più. Mercoledi delle Ceneri di oggi 21 febbraio: è caduto il governo. Al Senato non c'era la maggioranza. Il Carnevale finisce male, per il duo Prodi-D'Alema. Quest'ultimo (che è anche vice-premier oltre che ministro degli Esteri) a dire il vero, ha avuto un sussulto di dignità nei confronti di una compagine rissosa e sgangherata, usa a marciar contro se stessa, e ha fatto del suo meglio per far capire loro che è finita la pacchia delle solite infantili pagliacciate: o si governa o si sta all'opposizione. All'estero ci guardano ed esportiamo un'immagine francamente penosa. Ora ci si attacca alla missione Afghanistan e sappiamo bene che la politica estera non è mai stato il piatto forte di questa coalizione che pratica il terzomodismo più retrivamente ideologico. Ma in realtà la vera buccia di banana è stata Vicenza. Quando c'è un presidente della Camera (Bertinotti nella fattispecie) che salta su a dire che se non fosse per la sua alta carica istituzionale, sarebbe lì a fare il marciatore arcobalenista contro la base americana, quando in corteo c'erano slogan pesantemente antigovernativi, è chiaro che qualcosa si è palesemente scollato tra le due anime della sinistra: quella cosiddetta riformista e quella estremista. E il mastice, non può certo limitarsi ad essere l'antiberlusconismo. I governi esistono PER qualcosa; non esistono CONTRO qualcuno.
Ho ascoltato attentamente il discorso al Senato di D'Alema sulla diretta di Rai 3. Pur nella sua abilità retorica, non è stato convincente nei confronti dei suoi soliti esagitati "antiamericani" delle ali estreme. E' stato un discorso all'insegna di un certo realismo pragmatico nei confronti degli impegni assunti con i paesi membri dell'Ue, del multilateralismo, della soluzione ONU che ha voluto l'intervento multilaterale in Afghanistan. Ma chi poteva convincere? Dei moderati di centrodestra, la Margherita e gli stessi DS. Non certo tutti gli altri dell'ala estrema che stanno alla sua sinistra. E infatti due dei suoi gli hanno fatto mancare i voti.
Non facciamoci illusioni: non si tornerà a votare e studieranno qualche governo di interregno tecnico, in attesa di cambiare la legge elettorale. Napolitano non scioglierà le camere. Poi c'è stata la variante dei senatori a vita con un Cossiga dalla sindrome dello scolapasta permanente. L'aveva detto e lo ha fatto che avrebbe votato contro la risoluzione. Qualche vecchio senatore a vita era assente per malattia. Ma può un governo che vuole essere durevole e saldo , attaccarsi alle vecchie cariatidi del più senescente Senato delle repubbliche d'Occidente per decidere delle sue sorti?
Ora vedremo che piega prenderanno le consultazioni, ma condivido l'opinione di Ferrara, il quale a "Otto e mezzo" ha detto chiaro e tondo a quel che resta di un'opposizione dormiente, che non richiedere nuove elezioni E' DA IRRESPONSABILI. E invece tutto si impaluderà nei soliti "giochetti parlamentari" del do ut des...