E' estate inoltrata e siamo in agosto. La politica chiude i battenti e gli italiani si accalcano sulle autostrade tra uno sciopero dei casellanti e i "bollini neri", per raggiungere le mète turistiche. Innanzitutto vorrei specificare che non intendo fare la morale fine a se stessa al ministro dell'Interno per il suo comportamento coatto e spiaggiaiolo a Milano Marittima, al ritrovo Papeete, tra long drink con ghiaccio e cubiste sculettanti. Credevo che la consolle fosse un mobile finché non ho visto che invece è il marchingegno che regola la musica a palla nelle discoteche. E Salvini si è improvvisato DJ accanto a strani "tipi da spiaggia" tatuati e orecchinati.
Non si confondano però le mie note con quelle di Zingaretti il quale è compiaciuto sui gay pride composto da personaggi ignudi ornati di boa con piume di struzzo, con chiappe per aria e battacchi al vento tra lazzi e frizzi osceni, ed è pronto a tacciare di "omofobia" chi mostra disapprovazione per tale fenomeno, ma poi si mette a fare il moralista contro i suoi avversari politici. Morale che dovrebbe riservare ai suoi di Bibbiano e dintorni, che invece intende coprire minacciando querele e sfracelli.
Sono stata elettrice di Salvini per ben due volte: alle politiche e alle europee e pertanto le mie critiche sono all'interno della mia stessa scelta: vedere un Salvini in versione Verdone-Gallo cedrone, accompagnato dall'immancabile giungla intricata di smart con tanto di selfie e da scomposti cori da stadio, confesso che mi ha un po' imbarazzato.
Intanto l'esempio di Berlusconi con le sue serenate con Apicella alla chitarra, lo sfoggio di bandane colorate e di olgettine ad Arcore, le vergini di Casoria e i cagnolini Dudù, dovrebbero fare da deterrente a Salvini e rinsavirlo un po': gli eccessi di gigioneria e di esibizionismo alla lunga stancano. Oggigiorno dopotutto, non c'è niente di più volubile e instabile dell'elettorato il quale oscilla con facilità e persino in modo schizofrenico, dal "servo encomio" al "codardo oltraggio". E di questo uno scafato uomo politico dovrebbe tenere conto.
Sono stata elettrice di Salvini per ben due volte: alle politiche e alle europee e pertanto le mie critiche sono all'interno della mia stessa scelta: vedere un Salvini in versione Verdone-Gallo cedrone, accompagnato dall'immancabile giungla intricata di smart con tanto di selfie e da scomposti cori da stadio, confesso che mi ha un po' imbarazzato.
Intanto l'esempio di Berlusconi con le sue serenate con Apicella alla chitarra, lo sfoggio di bandane colorate e di olgettine ad Arcore, le vergini di Casoria e i cagnolini Dudù, dovrebbero fare da deterrente a Salvini e rinsavirlo un po': gli eccessi di gigioneria e di esibizionismo alla lunga stancano. Oggigiorno dopotutto, non c'è niente di più volubile e instabile dell'elettorato il quale oscilla con facilità e persino in modo schizofrenico, dal "servo encomio" al "codardo oltraggio". E di questo uno scafato uomo politico dovrebbe tenere conto.
Un politico non è una rockstar anche se nel caso di Salvini, l'empatia e simpatia collettiva potrebbe lasciarlo credere. In ogni caso, le rockstar più famose sono sempre sorvegliate a vista dalle guardie del corpo, dato che i casi di attentati finiti male non mancano nemmeno nello showbiz (vedi il caso Lennon).
Reduci come siamo da accoltellatori che hanno inferto 11 colpi di pugnale a un carabiniere, mostrarsi a torso nudo in una bolgia spiaggiaiola infernale potrebbe dare addito a fenomeni di emulazione, da parte di qualche malintenzionato. Salvini non è una persona qualunque, ma un ministro della repubblica, pertanto ha il sacrosanto dovere di cautelarsi. Non viviamo nel mondo irenico del "volemose tutti bene".
Inoltre, come si fa a presenziare al forum delle famiglie a Verona per poi mostrarsi in versione movida balneare con sculettine e coatti dalle bottiglie in mano e l'inno di Mameli in versione tecno-music?
Inoltre, come si fa a presenziare al forum delle famiglie a Verona per poi mostrarsi in versione movida balneare con sculettine e coatti dalle bottiglie in mano e l'inno di Mameli in versione tecno-music?
Salvini è un padre 48enne (quindi non più giovanissimo): è mai possibile che non metta a frutto queste vacanze per stare serenamente coi suoi figli in qualche bella località riservata e si mostri sempre in astinenza da "bagno di folla" con sottofondo di musica a palla?
Detto questo, teniamo ben presente però che l'alternativa piddina (o peggio, tecnica) magari in giacca e cravatta e rassicuranti grisaglie, riesce non solo ad essere ben peggiore ma soprattutto infinitamente più pericolosa per le nostre libertà e benessere. L'abbiamo provato e lo stiamo tuttora provando anche se hanno perso le elezioni, con l'infernale e infinito caso Bibbiano, con il loro sostegno alle ong e a delinquenti anti-italiani di ogni risma . Ma il punto è un altro.
Saremo destinati ad essere un popolo in apnea con tanto di naso perennemente turato? Ce lo siamo storicamente turati il naso con la DC, poi con Berlusconi, e ora?
Nel paese dei ciechi beato a chi ha un occhio - si dice. Ma alla fine verrà il momento che quell'unico occhio ciclopico non ci basterà più.
Detto questo, teniamo ben presente però che l'alternativa piddina (o peggio, tecnica) magari in giacca e cravatta e rassicuranti grisaglie, riesce non solo ad essere ben peggiore ma soprattutto infinitamente più pericolosa per le nostre libertà e benessere. L'abbiamo provato e lo stiamo tuttora provando anche se hanno perso le elezioni, con l'infernale e infinito caso Bibbiano, con il loro sostegno alle ong e a delinquenti anti-italiani di ogni risma . Ma il punto è un altro.
Saremo destinati ad essere un popolo in apnea con tanto di naso perennemente turato? Ce lo siamo storicamente turati il naso con la DC, poi con Berlusconi, e ora?
Nel paese dei ciechi beato a chi ha un occhio - si dice. Ma alla fine verrà il momento che quell'unico occhio ciclopico non ci basterà più.
Giorno della Trasfigurazione del Signore



















