Intanto, partiamo subito dall'acronimo e dalle sue origini. Mercosur significa "Mercato Comune del Sud" ed è un blocco commerciale e di integrazione economica sudamericano, fondato nel 1991, che mira a creare un mercato comune tra i paesi membri, eliminando le tariffe interne e adottando una tariffa esterna comune, promuovendo la cosiddetta "libera circolazione di beni, servizi e persone". Il progetto si era arenato con la "pandemia", ma poi è stato rilanciato. In altre parole, si tratta della prosecuzione della globalizzazione. con altre sigle e con altre zone geografiche. Ettore Prandini della Coldiretti gioca col nome chiamandolo "Marcosur", dato che è la Germania che è tornata a dettare legge in Ue (che scoperta!) e Ursula von der Leyen esegue pedissequamente ordini di scuderia, tutelando innanzitutto gli interessi di Berlino. Il 9 gennaio scorso, Il Consiglio Ue – con una votazione a maggioranza qualificata del Comitato Speciale dei rappresentanti per l’agricoltura – ha dato il via libera all’accordo commerciale Mercosur – con Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay – accordo, la cui firma è prevista per il 17 gennaio (che è dopodomani).
L'estensione del mercato a queste aree del mondo non ci recherà nulla di buono ed è inutile farsi illusioni. Come possiamo stare sul mercato se sarà consentito importare in Europa prodotti coltivati con fertilizzanti, diserbanti, pesticidi e fitofarmaci che da noi sono vietatissimi? Hanno votato contro l’accordo Mercosur: Ungheria, Polonia, Irlanda, Austria e Francia. Il Belgio si è astenuto. L'Italia invece, dopo tante chiacchiere sulla "sovranità alimentare" da parte di Meloni e Lollobrigida, ha votato a favore.
Monsignor Carlo Viganò ha lanciato la sua invettiva su questa nuova apocalisse che si sta abbattendo su di noi, testo che è già apparso su numerosi blog, e social media. Non posso che associarmi anch'io. Non ci resta che sostenere le lotte degli agricoltori, che inevitabilmente esploderanno e che già imperversano per le piazze delle capitali europee coi loro trattori. E solidarizzare con loro.
Un’élite eversiva si è impadronita dei governi di quasi tutti i Paesi occidentali. I suoi emissari nei governi considerano i propri cittadini come nemici da estinguere mediante pandemie, guerre, carestie e criminalità.
Sono decenni che i globalisti orgogliosamente rivendicano la paternità dei progetti di depopolamento, nel silenzio complice della stampa mainstream e di tutte le istituzioni civili e religiose. E se i crimini della farsa psicopandemica e le frodi dell’emergenza climatica sono ormai innegabili, appare ormai evidente che il comparto da eliminare è proprio quello dell’agroalimentare, oggi troppo parcellizzato e quindi poco controllabile a livello globale.
Sono decenni che i globalisti orgogliosamente rivendicano la paternità dei progetti di depopolamento, nel silenzio complice della stampa mainstream e di tutte le istituzioni civili e religiose. E se i crimini della farsa psicopandemica e le frodi dell’emergenza climatica sono ormai innegabili, appare ormai evidente che il comparto da eliminare è proprio quello dell’agroalimentare, oggi troppo parcellizzato e quindi poco controllabile a livello globale.
Il Mercosur è un trattato di libero scambio con Argentina, Brasile, Bolivia, Paraguay e Uruguay a seguito del quale l’Europa sarà invasa da alimenti prodotti da coltivazioni o allevamenti non sottoposti alle nostre ferree regole sanitarie.
La sua approvazione costituisce un attacco all’agricoltura, agli allevamenti, alla pesca e alla salute dei cittadini europei, che avrà come risultato la distruzione del tessuto socioeconomico di intere Nazioni e la dipendenza alimentare dalle multinazionali del settore, tutte riferibili ai fondi di investimento BlackRock, Vanguard e StateStreet che stanno saccheggiando le terre agricole.
L’asservimento dei governanti agli interessi dell’élite globalista è ancor più evidente dinanzi alla pianificazione della sostituzione etnica, perseguita allo scopo di cancellare l’identità religiosa, culturale, linguistica ed economica degli Stati e poter meglio controllare le masse.
Da Starmer a Macron, da Rutte a Sanchez, dalla von der Leyen alla Meloni, la sorveglianza totale è ormai in fase di realizzazione e diventerà irreversibile con l’introduzione della valuta digitale e l’obbligo dell’ID univoco per l’accesso ai servizi essenziali.
La Von Der Leyen per conto della Ue prossima alla firma del Mercosur. Esprimo quindi il mio pieno sostegno alle manifestazioni di protesta degli agricoltori e degli allevatori europei e britannici, in queste settimane fatti oggetto di una vera e propria persecuzione spietata e ingiustificata.
La sua approvazione costituisce un attacco all’agricoltura, agli allevamenti, alla pesca e alla salute dei cittadini europei, che avrà come risultato la distruzione del tessuto socioeconomico di intere Nazioni e la dipendenza alimentare dalle multinazionali del settore, tutte riferibili ai fondi di investimento BlackRock, Vanguard e StateStreet che stanno saccheggiando le terre agricole.
L’asservimento dei governanti agli interessi dell’élite globalista è ancor più evidente dinanzi alla pianificazione della sostituzione etnica, perseguita allo scopo di cancellare l’identità religiosa, culturale, linguistica ed economica degli Stati e poter meglio controllare le masse.
Da Starmer a Macron, da Rutte a Sanchez, dalla von der Leyen alla Meloni, la sorveglianza totale è ormai in fase di realizzazione e diventerà irreversibile con l’introduzione della valuta digitale e l’obbligo dell’ID univoco per l’accesso ai servizi essenziali.
La Von Der Leyen per conto della Ue prossima alla firma del Mercosur. Esprimo quindi il mio pieno sostegno alle manifestazioni di protesta degli agricoltori e degli allevatori europei e britannici, in queste settimane fatti oggetto di una vera e propria persecuzione spietata e ingiustificata.
Auspico che i cittadini diano pieno appoggio a queste categorie particolarmente colpite, anzitutto acquistando direttamente da loro ciò che producono, perché è grazie alla loro presenza che possiamo mangiare in modo sano ed evitare alimenti ultraprocessati o geneticamente modificati.
Invito a boicottare le aziende della grande distribuzione che sostengono il Mercosur e penalizzano la produzione interna.
L’Unione Europea è un’associazione eversiva criminale: essa non può essere “cambiata dal di dentro”, va semplicemente rasa al suolo.
Fonte: https://x.com/CarloMVigano/status/2010000231128076554?s=20
San Mauro
Sullo stesso argomento, Il Pane e la Neve




17 comments:
Io cerco da tempo di boicottare la grande distribuzione dei supermercati e di andare a fare la spesa biologica direttamente dai contadini e dalla piccola distribuzione. Se tutti quanti lo facessero...
Chiara
Il problema è quello dei prezzi. Anch'io se posso vado in fattoria a comprare direttamente i prodotti agro-alimentari che mi servono, specialmente frutta e verdura, ma la spesa lì mi costa il doppio. E queste cose dobbiamo dircele. Se viene una crisi alimentare procurata (e loro sono capacissimi di farlo), addio alla libertà di scelta!
15/1
Perfino Macron è stato più furbo dei nostri politicanti. Non ha votato il Mercosur per non avere la Francia (prevalentemente agricola), tutta in fiamme, bloccata dai trattori. I nostri Quaquaraquà invece non ci arrivano.
Comunque ci sarebbe una petizione al riguardo per tentare di bloccare questa infamia, credo in CitezenGo
XYZ
Infatti. Perfino Carrefour, catena di supermercati francese, ha dichiarato che non esporrà prodotti sudamericani nei suoi scaffali:
https://www.lefigaro.fr/conso/on-n-en-achetera-pas-la-grande-distribution-francaise-ferme-la-porte-aux-produits-importes-du-mercosur-20260112
Di petizioni ce ne sono tante in rete. Molte, per la difesa dei prodotti animali e caseari. Altre contro la deforestazione che inevitabilmente se passa l'accordo, ci sarà. Quella di citizengo è questa:
https://citizengo.org/it/fr/17173-proteggiamo-i-nostri-agricoltori--respingiamo-l-accordo-ue-mercosur-
15/1
Ce la vendono come un'occasione per piazzare le nostre eccellenze. Ma in paesi a povertà diffusa. Evidenzio i vini e il formaggio grana provenienti dall'Argentina che potrebbero avere un forte impatto sulla nostra economia.
Ci mancava anche il Mercato comune del sud per allargare la globalizzazione ai paesi sudamericani.Qualche Stato ha votato contro questo disegno di estensione del mercato ad aree del mondo che non seguono le nostre regole, ma Meloni e Lollobrigida, nonostante i loro discorsi sovranisti, hanno votato a favore, che delusione!! E' una nuova Apocalisse alimentare come l'ha definita Monsignior Vigano'. Spero che i contadini invadano le strade d'Eurooa con i loro trattori e la loro rabbia e soprattutto che le loro proteste vengano ascoltate. Rosaspina
Infatti, dicevano che con l'era Trump sarebbe finita la globalizzazione, ma mi pare che l'Agenda vada avanti spedita più di prima, cara Rosaspina. Inoltre pare che la Meloni vada addirittura a Davos (dal 19 al 23) che è la roccaforte dei globalisti. Che voltagabbana, lei e il cognato d'Italia!
16/1
"Evidenzio i vini e il formaggio grana provenienti dall'Argentina che potrebbero avere un forte impatto sulla nostra economia".
Certamente. Con la messa a regime del Mercosur, avremo sempre più il fenomeno dell'"Italian sounding". Ovvero, prodotti che suonano col nome italiano, ma che sono dei veri e propri tarocchi.
16/1
I nostri politici sono incapaci di far seguire alle parole, i fatti. Sono sempre obbedienti e ipocriti e capaci solo di fare ammuina per poi aggregarsi alle decisioni della von der Leyen. Perché in conferenza-stampa la Meloni non ha spiegato la sua ennesima giravolta sul Mercosur, quando il suo ministro delle politiche agricole aveva garantito che mai e pooi mai avrebbe accettato questo trattato? Viganò ha tutte le ragioni del mondo. Domani , o meglio, tra poche ore, la von der Pfizer metterà la firma. Tié, un'altra fregatura.
Fabio
Ursuletta sta facendo il giro delle 7 chiese sudamericane per ratificare questo Trattato. Ma al suo ritorno nel Vecchio Continente, temo che troverà qualche sorpresina: i trattori a Strasburgo e altri nuovi ostacoli sul suo percorso:
https://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2026/01/16/von-der-leyen-in-sudamerica-per-il-mercosur-lok-del-parlamento-europeo_60a7fc11-8bca-46dc-803d-e266defc5cfa.html
17/1
Oggi la Von der Leyen ha firmato il trattato, come da programma.
Il presidente dell'Argentina Milei ha tenuto a ringraziare, tra tutti, la Meloni, il cui "impegno e sostegno sono stati determinanti affinché questo accordo potesse concretizzarsi oggi".
https://www.ilgiornale.it/news/politica-internazionale/firmato-trattato-ue-mercosur-milei-grazie-allimpegno-meloni-2596856.html
"Impegno e sostegno" arrivati dopo la proposta di Ursula von der Leyen e accettata da Giorgia, di garantire, nel prossimo bilancio pluriennale, la disponibilità di utilizzare risorse aggiuntive per gli agricoltori già dal 2028, invece di attendere la revisione intermedia. Si tratta di circa 45 miliardi di euro che possono essere mobilitati immediatamente a sostegno degli agricoltori.
Altro fattore che ha convinto la Meloni a dare il suo nulla osta è l'abbassamento della soglia per far scattare le indagini a causa di possibili turbamenti del mercato, passata dall'8% al 5%. Si tratta di una clausola di salvaguardia, che prevede la sospensione dell'accordo se le importazioni di alcuni prodotti agricoli sensibili dai Paesi Mercosur superano questa soglia.
Eccolo qua, un accordo di scambio spacciato per "garanzie per gli agricoltori".
https://europa.today.it/unione-europea/via-libera-trattato-ue-mercosur-italia-agricoltura.html
(17/01)
Mi soffermo su una frase della Meloni estratta dal tuo secondo link, quello di Europa today:
"Io non ho mai avuto una preclusione ideologica sul Mercosur, ho sempre posto una questione pragmatica che non riguarda solo il Mercosur: la strategia europea di iper-regolamentare al suo interno aprendo, al contempo, ad accordi di libero scambio è suicida. Io sono per gli accordi di libero scambio ma anche per deregolamentare".
Lo sai cosa mi sembra questo suo discorsetto? Mi sembra il veltroniano "non solo, ma anche". Molto furba la ragazza. Prima seduce il fronte del NO, poi ci ripensa, fa una capriola e dice SI', perché, come dice mons. Viganò, si illude di "poter modificare le cose dall'interno".
Intanto Macron che è più furbo di lei (ma è destino dei furbi che ci sia sempre qualcuno più furbo che poi gli bagna il naso), si arroga il ruolo di guidare il fronte del NO al Mercusur (loro sono abituati a fare dello sciovinismo alimentare) e dà una bella stoccata al bullismo di Trump con l'accordo con l'India per l'acquisto di 144 caccia Rafale. Nel mentre, si apre un nuovo mercato.
https://www.leuropeista.it/il-bullismo-di-trump-spinge-lindia-a-comprare-aerei-francesi/
PS: Patetico Trump che minaccia mega-dazi di rappresaglia a chi non si allinea con lui sulla faccenda della Groenlandia. O Tempora, o Mores!
17/1
Martedi c'è il voto di ratifica del trattato, ma non penso che ci sia qualcosa che lo impedisca anche se lo spererei tanto. Questi qui fanno sempre quel cavolo che vogliono loro. Intanto la Meloni sembra una trottola che gira e rigira per il mondo senza risolvere un tubo di quel che ci sta a cuore, qui in patria.
Raffaele
"Intanto la Meloni sembra una trottola che gira e rigira per il mondo senza risolvere un tubo di quel che ci sta a cuore, qui in patria.".
Sì, e coi completini di Armani. La pagano per questo.
19/1
Il voto di ratifica all'Eurocamera è stato rinviato e davanti al Parlamento imperversavano i trattori.
https://www.eunews.it/2026/01/20/laccordo-ue-mercosur-alla-prova-delleurocamera-von-der-leyen-scegliamo-commercio-equo-rispetto-ai-dazi/
Luigi
Grazie per il link. La notizia è scomparsa dai radar perché ora c'è Davos, ma la von der Leyen ha venduto questo accordo, come una mossa anti-dazi e anti-Trump.
21/1
https://www.ilmessaggero.it/politica/mercosur_bloccato_parlamento_voti_contrari_cosa_e_successo_cosa_succede_ora-9311161.html
Per ora viene tutto rinviato.
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