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15 January 2026

Mercosur, un trattato per sottrarci sovranità alimentare

 


Intanto, partiamo subito dall'acronimo e dalle sue origini. Mercosur significa "Mercato Comune del Sud" ed è un blocco commerciale e di integrazione economica sudamericano, fondato nel 1991, che mira a creare un mercato comune tra i paesi membri, eliminando le tariffe interne e adottando una tariffa esterna comune, promuovendo la cosiddetta "libera circolazione di beni, servizi e persone". Il progetto si era arenato con la "pandemia", ma poi è stato rilanciato. In altre parole,  si tratta della prosecuzione della globalizzazione. con altre sigle e con altre zone geografiche. Ettore Prandini della Coldiretti gioca col nome chiamandolo "Marcosur", dato che è la Germania che è tornata a dettare legge in Ue (che scoperta!) e Ursula von der Leyen esegue pedissequamente ordini di scuderia, ,tutelando innanzitutto gli interessi di Berlino. Il 9 gennaio scorso, Il Consiglio Ue – con una votazione a maggioranza qualificata Comitato speciale dei rappresentanti per l’agricoltura – ha dato il via libera all’accordo commerciale Mercosur – con Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay –  accordo, la cui firma è prevista per il 17 gennaio (che è dopodomani). 

L'estensione del mercato a queste aree del mondo non ci recherà nulla di  buono ed è inutile farsi illusioni. Come possiamo stare sul mercato se sarà consentito importare in Europa prodotti coltivati con fertilizzanti, diserbanti, pesticidi e fitofarmaci che da noi sono vietatissimi? Hanno votato contro l’accordo Mercosur: Ungheria, Polonia, Irlanda, Austria e Francia. Il Belgio si è astenuto. L'Italia invece, dopo tante chiacchiere sulla "sovranità alimentare" da parte di Meloni e Lollobrigida, ha votato a favore. 
Monsignor Carlo Viganò ha lanciato la sua invettiva su questa nuova apocalisse che si sta abbattendo su di noi, testo che è già apparso su numerosi blog, e social media. Non posso che associarmi anch'io. Non ci resta che sostenere le lotte degli agricoltori, che inevitabilmente esploderanno e che già imperversano per le piazze delle capitali europee coi loro trattori. E solidarizzare con loro.




Un’élite eversiva si è impadronita dei governi di quasi tutti i Paesi occidentali. I suoi emissari nei governi considerano i propri cittadini come nemici da estinguere mediante pandemie, guerre, carestie e criminalità.

Sono decenni che i globalisti orgogliosamente rivendicano la paternità dei progetti di depopolamento, nel silenzio complice della stampa mainstream e di tutte le istituzioni civili e religiose. E se i crimini della farsa psicopandemica e le frodi dell’emergenza climatica sono ormai innegabili, appare ormai evidente che il comparto da eliminare è proprio quello dell’agroalimentare, oggi troppo parcellizzato e quindi poco controllabile a livello globale.

Il Mercosur è un trattato di libero scambio con Argentina, Brasile, Bolivia, Paraguay e Uruguay a seguito del quale l’Europa sarà invasa da alimenti prodotti da coltivazioni o allevamenti non sottoposti alle nostre ferree regole sanitarie.

 La sua approvazione costituisce un attacco all’agricoltura, agli allevamenti, alla pesca e alla salute dei cittadini europei, che avrà come risultato la distruzione del tessuto socioeconomico di intere Nazioni e la dipendenza alimentare dalle multinazionali del settore, tutte riferibili ai fondi di investimento BlackRock, Vanguard e StateStreet che stanno saccheggiando le terre agricole.

 L’asservimento dei governanti agli interessi dell’élite globalista è ancor più evidente dinanzi alla pianificazione della sostituzione etnica, perseguita allo scopo di cancellare l’identità religiosa, culturale, linguistica ed economica degli Stati e poter meglio controllare le masse.

Da Starmer a Macron, da Rutte a Sanchez, dalla von der Leyen alla Meloni, la sorveglianza totale è ormai in fase di realizzazione e diventerà irreversibile con l’introduzione della valuta digitale e l’obbligo dell’ID univoco per l’accesso ai servizi essenziali.

 La Von Der Leyen per conto della Ue prossima alla firma del Mercosur. Esprimo quindi il mio pieno sostegno alle manifestazioni di protesta degli agricoltori e degli allevatori europei e britannici, in queste settimane fatti oggetto di una vera e propria persecuzione spietata e ingiustificata.

Auspico che i cittadini diano pieno appoggio a queste categorie particolarmente colpite, anzitutto acquistando direttamente da loro ciò che producono, perché è grazie alla loro presenza che possiamo mangiare in modo sano ed evitare alimenti ultraprocessati o geneticamente modificati.

Invito a boicottare le aziende della grande distribuzione che sostengono il Mercosur e penalizzano la produzione interna.

L’Unione Europea è un’associazione eversiva criminale: essa non può essere “cambiata dal di dentro”, va semplicemente rasa al suolo.



San Mauro


Sullo stesso argomento, Il Pane e la Neve

e La rivolta dei contadini 


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