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04 October 2021

Il Leviatano Verde



 Avete visto Draghi far finta di dare retta a due sgallettate come Gretina la svedese e Vanessa l'africana ("Avete ragione voi"). Ammiccamenti, gomitate di falsa amicizia, rassicurazioni sulla transizione verde che si farà per amore o per forza. Dalla Svezia proviene la prima attivista e dall'Uganda, la seconda. Le élite non trascurano proprio niente: nemmeno la par condicio. Se c'è la bianca deve esserci anche la ne(g)ra. Se c'è chi sta a Nord del mondo, occorre affiancarla a chi sta al Sud. In più Vanessa Nakata oltre alla carta del clima può giocarsi anche quella del "razzismo". Tout se tient. L'argomento clima non mi appassiona, ma è certo che quando le paure del popolino si affievoliranno e quando le élite avranno capito che la gente si abitua anche alle peggiori emergenze, non potranno usare in eterno la carta della "pandemia" e del virus che uccide. Specie se a domicilio non vuoi  far curare i malati,  e impedisci di farlo a chi lo sa fare.  "Il pianeta è in pericolo, le epidemie ci stermineranno, eccetera. Chi nega è il nemico assoluto. Bisogna battere i denti per il terrore, credere nella narrazione che scende dall’alto e assoggettarsi: non c’è alternativa", così scrive Roberto Pecchioli.  Quale sarà la prossima propaganda terrorista? Il clima, naturalmente.  E già ora lo vediamo negli spot pubblicitari: tutto dipende da te, o Homo Ludens inquinante! Ti scaldi troppo le sacre terga in inverno coi termosifoni. Sei pigro e invece di andare in monopattino o in bicicletta, usi l'auto per andare a lavorare. Prendi l'aereo per andare in vacanza in località esotiche, mentre Gretina prende piroscafi con viaggi che durano giorni e giorni. Mangi bistecche di buona carne chianina e pastasciutta agli scampi invece di sugo di lombrichi,  spiedini di scarafaggi, involtini di cavallette e grilli.   L'Unione Europea chiama questo cibo- Frankenstein con un eufemismo orwelliano: "novel food".
 Possiedi una casa, due case... ma sai, tutto ciò vale ancora per poco perché nel 2030 non possederai più nulla e sarai felice. Così ha decretato per te il comunismo dei miliardari durante il WEF (World Economic Forum di Davos).  

E il WEF può contare su legioni di attivisti “di base” per spingere queste politiche sulle masse. La sua ala giovanile – la Global Shapers Community – è stata coinvolta nelle marce per il clima dello scorso anno, e i leader della comunità sono stati formati dal Climate Reality Project , un’organizzazione di attivisti gestita dal fiduciario del WEF Al Gore. Aspettatevi che questi attivisti chiedano un’azione per il clima quando il WEF si riunirà a Davos, in Svizzera, a gennaio.  (Database-  Il Grande Reset: Ecco cosa accadrà sicuramente nel 2021). 

Sono dogmatici, massimalisti e talebani, questi "climaterici".  Possono esigere la chiusura di impianti petrolchimici. Chiusura di linee aeree, tratti di autostrada.  E magari, obbligarvi in eterno alla mascherina per contenere le emissioni di CO2. Va detto inoltre che il movimento ecologista ha il supporto di gran parte della popolazione e di figure di spicco sia a livello politico che mediatico, e il problema della riconversione energetica, con il progressivo abbandono dei combustibili fossili a favore delle fonti rinnovabili, è entrato sistematicamente nell’agenda dei governi occidentali.
E' stata venduta l’idea che per salvare il pianeta sia sufficiente installare un certo numero di pannelli fotovoltaici e di pale eoliche così da permettere di soppiantare i carburanti fossili. Ma l’abbandono di carbone e petrolio non è poi così semplice come si vorrebbe far credere. Già per realizzare i pannelli fotovoltaici, cavallo di battaglia delle politiche green, è indispensabile ricorrere all’impiego di materiali fossili altamente inquinanti, come il quarzo, ricavato dall’estrazione mineraria e il carbone, sia usato nel processo di fusione che nell’alimentare gli stessi forni di fusione. A questo primo problema si va ad aggiungere quello relativo alla longevità, visto che, una volta terminato il loro ciclo produttivo – in molti casi non supera i dieci anni – bisogna procedere allo smantellamento e alla loro completa sostituzione. Analogo è il discorso per le pale eoliche, le quali, dopo il loro ciclo di vita – non più di vent’anni – devono essere completamente smantellate e sostituite, con le identiche problematiche di cui sopra. (fonte: L'Intellettuale dissidente: La truffa della green economy). 

Inoltre, sono quelle stesse compagnie che stanno causando disastri ambientali ad avere preso il monopolio delle energie rinnovabili. Colossi finanziari come: Goldman Sachs, Bloomberg, Mc Dondald’s, Coca-Cola, Bank of America, PNC Financial Service, JP Morgan, HSBC, BlackRock, sovvenzionano importanti associazioni ambientaliste, come Beyond Coal o Sierra Club, affinché si sostengano certi sistemi produttivi, che hanno ben poca tutela dell’ambiente. Figure di spicco, guru dell’ecologismo, come Bill McKibben o Al Gore, che fino a qualche anno fa era dall’altra parte della barricata contro coloro che anteponevano il profitto ad ogni costo alla salvaguardia dell’ambiente, sono entrati a far parte del consiglio di amministrazione di società o fondazioni che ricevono finanziamenti dai nemici di un tempo. La lotta ecologista, nata come contraltare al sistema produttivo capitalista, è stata fagocitata dall’industria del combustibile fossile, divenendo un’altra branca di investimento, nel quale applicare le identiche logiche di profitto a tutti i costi, e mantenendo la facciata dell’interesse pubblico.  (fonte cit.)
Questo tanto per fare alcuni esempi. 
Ma torno alle sgallettate climatiche. Su Greta si è parlato a lungo di importanti start-up svedesi che sfrutterebbero abilmente il suo morbo di Asperger, il quale porta ad avere scarsa empatia e a fissarsi compulsivamente su alcuni pensieri-chiave.
Ma chi c'è dietro Greta? è un interrogativo che non ha solo una risposta ma molte.  Secondo le quali, la 17enne attivista svedese non sarebbe altro che la marionetta senza fili di una rete internazionale che fa business sfruttando l'allarme mondiale che da ormai 5 anni è scattato sul riscaldamento globale e sulle conseguenze del cambiamento climatico. Un'operazione studiata a tavolino da un gruppo di politici, magnati finanziari e investitori, che avrebbe nel già citato Al Gore e nel suo Climate Reality Project (l'organizzazione no-profit, da lui stesso diretta, dedita all'educazione e alla diffusione della consapevolezza sui cambiamenti climatica), uno dei centri nevralgici  che avrebbe trovato in figure come lei , nuovi potenti testimonial della propaganda climatica. Il resto cammina da sé. I suoi mantra massimalisti, il suo ecofanatismo raccoglie dietro di sé, i reduci dell'anticapitalismo decrescitista.  I soliti  Bellaciao dal pugno chiuso, con la maglietta degli Antifà di sorosiano sponsor.  




Perfino Draghi ha rassicurato le due sgallettate ecofanatiche che la transizione ecologica si farà e che le chiacchiere  ( i "bla-bla-bla") servono semplicemente a indorare la pillola che sarà amara. 
Ovvero, quel costo atroce del radicalismo ambientalista che già abbiamo testato sul carburante che è addirittura raddoppiato nel prezzo.  Costi caricati su quel ceto medio già calpestato da crisi economiche, strage di diritti costituzionali e sociali e restringimenti di libertà individuali. La transizione verde ci ridurrà le tasche al verde. 

S. Francesco

51 comments:

Cangrande said...

La cosa che fa più male e rabbia, è sentire quell'impostore satanista e apostata del finto papa,avallare queste evidenti menzogne, il cui scopo è la depopolazione e la morte:

https://www.maurizioblondet.it/bergoglio-fornisce-panteismo-al-gran-reset-climatico/

Nessie said...

Ho letto quel post di Blondet sul panteismo di Bergoglio. E' sgradevole sentirlo sempre parlare di Madre Natura, manco fosse la Madonna. E poi la sua adorazione per la Pachamama, un altro dei suoi inganni religiosi di matrice pagana.

Vittoriano said...


Questi signori infernali
si illudono
(e fanno di tutto per illuderci -
...The Devil's Prestige....)
di poter ri-finanziare la “bolla omnibus”
che minaccia di scoppiare ad ogni piè sospinto,
impedendo il collasso generale del six-tema
usurocratico nichilista e criminale
da loro stessi generato e controllato
con una nuova Bolla Verde
di oltre cento mila miliardi di dollari...
si illudono e ci illudono, dicevo,
anche perché
la digitalizzazione planetaria,
l'intelligenza artificiale
(ma anche la guerra informatica)
il Nuovo sistema transumano
inseparabile dal Green New Deal
nella realtà dei fatti e dei numeri
non può essere in realtà sostenibile (eco-compatibile)
se non per un brevissimo periodo di tempo
essendo di gran lunga più energivoro
e distruttivo
del 'capitalismo fossile'
(e questo i veri signori del mondo lo sanno perfettamente)

["Guai a voi, o terra, o mare! Perché il diavolo è sceso verso di voi con gran furore, sapendo di aver poco tempo" (Apocalisse 12:12)]

cfr.:
The Great Reset: The Final Assault on the Living Planet
[It’s Not a Social Dilemma – It’s the Calculated Destruction of the Social,
Part III]
https://www.wrongkindofgreen.org/2020/11/28/the-great-reset-the-final-assault-on-the-living-planet-its-not-a-social-dilemma-its-the-calculated-destruction-of-the-social-part-iii/
. . .

Jacopo Foscari said...

E poi, gira che ti rigira, l'ecologismo è sempre il solito vecchio malthusianesimo trito ritrito. Chissà, magari questi figuri faranno anche loro "una modesta proposta"

Nessie said...

Senz'altro, Vittoriano. Nel film Wall Street 2 di Oliver Stone e sequel di Wall Str. Gordon Gekko (alias Maichael Douglas) disse in finale: "La Prossima bolla sarà verde". Tra bimbi che giocavano con le bolle di sapone dai riflessi verdi. Mi sa che non sia solo una battuta da film.

A proposito di lessico green: non sopporto più la parola "sostenibile" o "ecosostenibile".

Nessie said...

E' così Jacopo. Malthusianesimo in salsa green, laddove la natura deve sacrificare l'uomo. Non ho capito l'ultima riga. Cosa intendi per "modesta proposta"?

Nessie said...

Intanto, ecco come l'Agenda di Davos, manipola l'agricoltura:

https://www.maurizioblondet.it/come-lue-e-la-cabala-di-davos-pianificano-il-controllo-dellagricoltura/

Jacopo Foscari said...

"Una modesta proposta" è lo scritto satirico con cui Jonathan Swift rispose ai deliri di Malthus proponendo di mangiare gli infanti con tanto di ricette. Swift era ironico e si burla di Malthus ma questi personaggi sono così schifosi che potrebbero approvare sul serio la "modesta proposta"

Aldo said...

"Una modesta proposta" (A Modest Proposal) è un breve scritto satirico di Jonathan Swift.

Osservare che da almeno un secolo sarebbe stato necessario mettere mano alla quantità delle persone che vivono su ogni piccola area territoriale è cosa inevitabile per chiunque abbia occhi per vedere. Il contenimento lo si sarebbe (e lo si dovrebbe tutt'ora, anche se è "un po' tardino") dovuto attuare sul lato, incruento, delle nascite. Ma intervenire sulle nascite significa dare una bella bottarella alla possibilità di generare profitti, per cui si è preferito e si preferisce spingere sull'acceleratore dell'incremento della porzione giovane di noi popolazione di basso profilo, e pigiare sul freno dell'abbattimento della longevità, sempre e solo per la porzione di basso profilo di noi altri (quella longevità comporta minor produttività della "mandria" e maggiori costi per i "mandriani").

Il processo già è abbondantenente in corso d'opera, ma manifesterà la sua piena virulenza nei prossimi anni, colpendo (qui da noi) con particolare cinismo le generazioni degli anni '60 e '70, destinate ad essere decimate al termine del loro "ciclo produttivo" e sostituite con nuovi capi (di bestiame umano) appositamente acquistati a prezzo di saldo sul mercato internazionale delle "migrazioni". Che sono, come ci hanno istruito a pensare, "un fenomeno naturale da sempre spontaneo e inarrestabile, fonte di vantaggi per tutti". Tra i frequentatori di questo blog ne siamo tutti persuasi.

Alessandra said...

"Greta e Vanessa" non sono abbastanza autorevoli?
Nessun problema, ci pensa il comitato Nobel.
Il Premio Nobel per la Fisica del 2021 è stato assegnato all'italiano Giorgio Parisi, a Syukuro Manabe e a Klaus Hasselmann "per i contributi innovativi alla nostra comprensione dei sistemi fisici complessi". In particolare Parisi è stato premiato "per la scoperta dell'interazione tra disordine e fluttuazioni nei sistemi fisici, dalla scala atomica a quella planetaria". Manabe e Hasselmann condividono il Nobel per le loro ricerche su modelli climatici e il riscaldamento globale ovvero "la modellazione fisica del clima terrestre, la quantificazione della variabilità e la previsione affidabile del riscaldamento globale".

https://www.today.it/scienze/giorgio-parisi-nobel.html

La prima dichiarazione rilasciata da Parisi nel commentare il conferimento del premio:
«È chiaro che per la generazione futura, dobbiamo agire ora in modo molto rapido" contro i cambiamenti climatici.»

https://www.agi.it/scienza/news/2021-10-05/nobel-fisica-italiano-giorgio-parisi-14081684/

Nessie said...

Grazie per la precisazione, Jacopo (e Aldo). Sugli infanti finora non sono diventati cibo, ma ci stanno già pensando per il tramite di...altri mezzi.

Nessie said...

Alessandra, sono frasi e luogoecologismi ormai nella bocca di tutti. Non ci voleva certo un Nobel per ripetere questo mantra. Ma tant'è.

Nessie said...

Aldo, sono d'accordo sulla seconda parte del tuo commento, ma ho qualche perplessità sulla prima. Anche perché, a mio avviso, avresti dovuto scindere la nozione di giovani tra gli autoctoni (che non mi pare affatto che siano in incremento) e i giovani allogeni (questi sì, in incremento per via della pessima politica migratoria).

Inoltre quando parliamo di problemi demografici è bene riferirsi al quadro nazionale, perché il decremento della demografia è il cavallo di Troia per istituire il governo mondiale (NWO, quello che stanno facendo e che si passa per complottisti a denunciarlo).

Quadro nazionale. I giovani autoctoni fra droghe, alcol , depressioni, vocazioni al suicidio e ora vaccini subdolamente obbligatori (il miraggio del green pass) non mi pare affatto che stiano aumentando. L'Italia è il paese col più basso tasso di natalità d'Europa ( e forse d'occidente) e sinceramente questi discorsi sulla denatalità non li trovo appropriati alla situazione. Del resto abbiamo antifecondativi, aborto fino al nono mese, pillola RU 846 (ovvero pillola abortiva, approvata per direttissime dal Parlamento). Ora vogliono vaccinare pure gli infanti, con tutte le conseguenze letali possibili, perciò, di che cosa stiamo parlando?

Aldo said...

Certo che è così, Nessie, lo davo per ovvio - in Italia sarebbe sufficiente fermare e invertire i movimenti migratori, perché dal punto di vista della natalità siamo a posto (anzi, forse il benefico calo è fin troppo rapido). Lasciar perdere gli "stimoli alla natalità" (che vanno in gran parte a vantaggio dei forestieri di più o meno recente iniezione) ed agire affinché i giovani Italiani non lascino l'Italia, affinché si interrompano gli arrivi esterni DI QUALSIASI NATURA, affinché si trovi il modo di indirizzare verso l'uscita le milionate di forestieri già iniettate. Punto. Tanto sarebbe più che sufficiente per lasciare che il modello demografico virtuoso spontaneamente adottato dagli Italiani dia i suoi frutti.

Gli altri provvedano per i territori di loro pertinenza, mettendo in campo quanto serve, caso per caso. Noi non possiamo certo pretendere di "salvare il mondo", che di grane ne abbiamo a sufficienza per conto nostro.

In realtà, in ambito dirigenziale non c'è alcun interesse per l'ambiente. Lo dimostrano le azioni, che contraddicono sistematicamente le parole.

Hai mai sentito alcuno ventilare la possibilità di mettere in relazione gli arrivi di forestieri con le esigenze in termini ambientali delle aree di iniezione, comportandosi di conseguenza?

Nessie said...

I "forestieri" come li chiami tu con un dolce eufemismo, sono penetrati nel nostro paese in modo accelerato e in quantità massiccia dopo la svolta del cosiddetto nuovo millennio, ma in realtà abbiamo già avuto anche nel secolo precedente leggi che ne favorivano l'accesso. Legge Martelli:

https://it.wikipedia.org/wiki/Legge_Martelli

Legge Turco-Napolitano ecc.

Non solo non c'è nessun interesse per l'ambiente di cui si blatera vanamente anche troppo, ma se appena ti metti a parlare di Progetto HAARP e di manipolazioni ed armi climatiche, passi pure complottista malato mentale. Eppure ne ha parlato perfino il gen. Mini. Dopo che è venuto in pensione, naturalmente. Aspettiamoci catastrofi ambientali, alluvioni, terremoti ad hoc, quali "armi di distruzione di massa".

http://www.mariadinazareth.it/haarp.htm

Jacopo Foscari said...

Il calo demografico è il sogno dei malthusiani che hanno creato la Gretina e la sua clone nera. Tutto ciò che è accaduto dal 68 in poi serve a quello scopo. Femminismo, aborto, divorzio, pillola abortiva, propaganda LGBT etc. ha lo scopo dell'estinzione dei popoli europei, una estinzione ormai inevitabile e che sarà tale per suicidio più che per conquista da parte maomettana. Io ormai non ho più molte speranze di salvezza della civiltà bianca, cristiana ed europea che, probabilmente, è ormai giunta al termine

Nessie said...

Il video del gen. Mini che volevo aggiungerti è stato rimosso. Quest'altro è in versione più addomesticata. Ma comunque...

https://www.youtube.com/watch?v=ALl6Ggt6HhU

Aldo said...

Sì, ho letto un PONDEROSO documento sul tema (oltre 400 pesantissime pagine, tra le quali comparivano pure alcune affermazioni di Mini) . Quello che ostacola l'accettazione dell'esistenza di quel tipo di interventi è la negativissima propensione a mescolare l'osservazione dei fatti (e direi che non serve andare oltre per preoccuparsi di quel che bolle in pentola) con teorie a volte anche vistosamente fantasiose.

A voler andar giù pesante con il sospetto, verrebbe da pensare che a spargere le fantasie, a volte anche esilaranti per la loro plateale enormità, siano gli stessi che producono i fatti, giusto per screditare chi afferma che dietro le quinte gli attori si lasciano un po' troppo andare... È un'antica tecnica, del resto.

Nessie said...

Senz'altro Jacopo. Sono utili considerazioni per far capire che le politiche malthusiane dal '68 a oggi, non sono mai mancate. Con l'omosessualità incoraggiata e diffusa poi, viene addirittura eretta a modello di vita. E sinceramente non c'è di che felicitarsi se il "benefico calo" cade dopo un'epidemia che per una ragione o per l'altra ha fatto 130.000 morti. Non mi inoltro sul fatto che smantellando ospedali, piccoli e medi presidi sanitari, negando cure domiciliari, e impedendo alla medicina virtuosa di prevalere, questi morti non sono solo per Sars-Cov2.

Nessie said...

Aldo, le armi climatiche fanno parte degli "arcana imperii" delle grandi potenze. Questo è e permane un fatto oggettivo. Nessuna grande potenza ha interesse a dire come e dove le usa. E non è un caso che più volte Lavrov, il ministro degli Esteri della Federazione Russa, sia intervenuto per ammonire le potenze avversarie a Putin e farle desistere dall'uso di simili mezzi.

Alessandra said...

A proposito del progetto HAARP, a leggere questa dichiarazione del geofisico che gestisce l'impianto con il suo gruppo di ricerca, non bisogna sforzarsi per pensare male, anche se questo articolo vorrebbe screditare le teorie complottiste .

"Con HAARP - spiega William A. Bristow, il geofisico che, occupandosi di fisica spaziale gestisce insieme al suo gruppo di ricerca il centro – è infatti possibile, ad esempio, condurre esperimenti per simulare gli effetti delle tempeste solari sulla ionosfera, invece di aspettare che ne arrivi una”. “Possiamo creare un disturbo e vedere quanto velocemente si dissipa. Possiamo generare test per verificare gli effetti di una perturbazione sui satelliti e sui sistemi radio al suolo. Non dobbiamo aspettare che sia Madre Natura a generare le condizioni giuste”

https://www.zonedombratv.it/haarp-il-progetto-per-la-ricerca-sul-clima-che-i-complottisti-vogliono-chiudere/amp/

Lo dicono loro per primi, che giocano a fare Madre Natura.
E noi saremmo i malfidenti ...

Nessie said...

Sì, per l'appunto. Tirano sempre in ballo i complotti quando i primi complottisti sono loro. E dove le mettiamo le affermazioni di Bill Cancelli (curioso che abbia un cognome che sta a significare ostacoli, cancellate) circa le sue intenzioni di voler oscurare il sole?

https://www.corrieredellosport.it/news/attualit/cronaca/2021/04/03-80464456/_clamoroso_bill_gates_vuole_oscurare_il_sole_

Dichiarazioni che stanno su tutte le testate generaliste.

Perfino Freccero quando si è sentito dare del complottista ha alzato il libro di Schwab "The Great Reset", ricordando che sta tutto scritto lì.

Ma buona parte della gente non sa leggere né ascoltare.

Jacopo Foscari said...

"Con l'omosessualità incoraggiata e diffusa poi, viene addirittura eretta a modello di vita"

E' che ormai siamo pure oltre la promozione dell'omosessualità. La finestra di Overton si è già spostata più in la, ora siamo alla negazione dei sessi biologici e quindi perfino dell'omosessualità. Oramai siamo all'essere maschio o femmina a seconda di come ci si sveglia la mattina e al negare la più elementare biologia. Comunque tornando in tema di malthusianesimo verde nel '69 venne pubblicato "The population bomb" di Paul Ehrlich in cui prevedeva catastrofi e carestie a causa dell'aumento della popolazione, peccato che le sue previsioni risultarono totalmente sballate e che 50 anni dopo la pubblicazione della sue previsioni da Cassandra con il doppio della popolazione la fame nel mondo sia drasticamente diminuita perfino nell'Africa più nera. E ovviamente non dimentichiamo il solito "Club di Roma" e i suoi "limiti della crescita", concentrato di profezie di sventure ecologiche poi smentite dai fatti. Comunque alla fine della fiera aveva ragione Andreotti, 'sti verdi son come le angurie, verdi fuori e rossi dentro e infatti il "New Deal Verde" ricorda sinistramente il "Grande Balzo in Avanti" di maoista memoria, tant'è che i conservatori americani l'hanno già ribattezzato "Verde Balzo in Avanti" e come quello di maoista memoria il "Verde Balzo in Avanti" sarà un macello totale.

Nessie said...

Una cosa è certa. Il Nuovo Corso Verde, per noi si tradurrà con le tasche al verde. Con obbligo di cambiare auto ogni due per tre, con obblighi assurdi su vari elettrodomestici parlanti modello Alexa che ti comunicano la loro scadenza. Con patentini a punti (più o meno verdi) su quello che mangi e tracciamenti vari ai supermercati a seconda dei prodotti che consumi. Tutto ciò del resto, è già parte di quel grande Reset della dottrina Schwab.


Quanto alla tua chiosa, spesso gli americani "liberal" copiano i comunisti anche senza volerlo.

Hai mai visto "Orizzonte perduto di Frank Capra? Beh, sembrano essere sempre in cerca di un Shangri-là.

edoardo said...

Casualmente lavoro in una azienda che si occupa di batterie al litio (non automotive per ora, ma batterie per usi industriali). Se da un lato ci sono dei grossi pregi, come il minor peso e una durata decisamente più lunga rispetto alle batterie tradizionali, tuttavia ci sono dei problemi difficili da affrontare: lo smaltimento delle batterie non è "indolore" e inoltre le batterie sono intelligenti, nel senso che pper funzionare al meglio hanno bisogno di un controllore elettronico, la cui produzione sta risentendo fortemente della carenza di ricambi nel settore. Questi probemi con le tradizionali batterie al piombo sono molto ridotti. Questo solo per iniziare. Perchè poi c'è tutta la questione energetica da affrontare: le batterie sono accumulatori, non producono energia, anzi generalmente la disperdono per fenomeni di autoscarica (e quelle al litio per l'assorbimento della scheda di controllo).

Nessie said...

Grazie per la testimonianza preziosa, Edoardo. Chi va a farsi un giretto alle piattaforme dette "ecologiche" (eufemismo delicato per non dire "discarica"), ne vede delle belle! Vecchi televisori fuori uso, vecchi pc guasti...Dove andrà a finire tutta sta roba è un vero mistero. Meglio tacere. Non vorrei mai che poi i rimedi effettuati da Lorsignori fossero peggiori del danni in sé.

Anonymous said...

Il Green New Deal è parte integrante del Great Reset e c'è da giurarci che le ""sgallettate" (come qui vengono definite) ce le ritroveremo nel gennaio 2022 nel forum del Wef a Davos nella cornice delle montagne sfizzere. Non dimentichiamo inoltre le "città intelligenti" (o smart cities) che sono una vera e propria trappola digitale.

https://www.lumi4innovation.it/smart-city-cose-come-funziona-caratteristiche-ed-esempi-in-italia/


Fabio

Nessie said...

Per carità!!! E' il mio peggiore incubo, quello di essere rinchiusa in una di queste Chernobyl digitali dove si è ridotti a marionette eternamente monitorate, dove scomparire e farsi i fatti propri diventa praticamente impossibile:

https://www.che-fare.com/signorelli-smart-city-incubo/

caposaldo said...

2 video recenti su cdc, il primo era diprimodellesabbie ed era un video a 3, presente anche Bizzi, quello che ha scritto il libro con Andrea Cecchi. Se qualcuno lo ritrova e lo guarda, danno conto di 1 dei 2 rami inglesi della dinastia dei Rotschild (sono 30 rami nel mondo), che si opporrebbe al great reset, ed ha lanciato un messaggio video, addirittura. Il ramo "degenere"(cioe' umano) sarebbe quello di Jacob. Poi ci sarebbero altri..l'elite e'divisa, anche se chi e' con noi pare minoritario...pero'conta su di noi,appunto. Speriamo sia vero. Il video di questo dibattito a 3 e' lungo circa 1 ora, ho visionato i primi 38 minuti...ricordiamoci degli ammazzamenti di alcuni globalisti avvenuti in inghilterra tempo fa. Interessante.

Raguel said...

Ma la clone africana di Greta è consapevole che i suoi conterranei hanno altri problemi ben più pressanti che pensare alla transizione ecologica?

Nessie said...

Raguel, è una bellissima domanda. Ma anche tra di loro, ci sono i privilegiati e chi invece non lo è.

Nessie said...

Caposaldo, a proposito di ramificazioni intermassoniche, mi piacerebbe sapere che fine ha fatto quel Magaldi che sosteneva a spada tratta, in una accertata conversione dell'Innominato.
Ovvero, il Draghi redento.
Beh, lo stiamo vedendo: immigrazioni alluvionali dall'Africa, lasciapassare (o meglio "lasciabloccare") verde, sospensioni dal lavoro, promesse di transizioni ecologiche farlocche e costose, revisioni degli estimi catastali (ovvero cetrioli fiscali in arrivo), e via con gli sfracelli. Serve altro?

Morale della favola: si convertono solo i farabutti nei romanzi della grande letteratura cristiana (Manzoni, Tolstoij, Dostoevskij). Per tutti gli altri c'è l'assoluta coerenza nelle loro malefatte.

Nessie said...

@ Tutti. Imperdibile intervento di Agamben ieri al Senato davanti alla Commissione costituzionale contro il green pass , discorso che andrebbe fatto sentire a rete unificato. Ricompare "la propiska" di sovietica memoria e un rovesciamento di significato: non è il Green pass un mezzo per costringere i cittadini alla vaccinazione, ma il vaccino un mezzo per ottenere il Green Pass.

https://www.youtube.com/watch?v=T2Pei9gMxCQ

Anonymous said...

Non mi è chiaro se il riferimento a un recente scritto di Pecchioli ([...]“Il pianeta è in pericolo, le epidemie ci stermineranno, eccetera. Chi nega è il nemico assoluto. Bisogna battere i denti per il terrore, credere nella narrazione che scende dall’alto e assoggettarsi: non c’è alternativa”[...]) debba intendersi come "Pecchioli è un amico" o "ecco un'altro venduto"...
Nel secondo caso suggerirei un ripensamento, vista la critica feroce portata avanti ormai da moltissimo tempo da Pecchioli nei confronti della deriva transumanista.

Per quanto riguarda me, da autentico fan di "Star Trek: the Next Generation" MAI avrei pensato che mi sarei trovato in un mondo in mano ai Borg...

Grazie dell'ospitalità

Marco

P.S. Ho scritto al sito di Magaldi un paio di mesi fa chiedendo cosa ci fosse di "umanista" nell'azione di Draghi e quando sarebbe arrivata l'annunciata svolta "Rooseveltiana". Non mi ha ancora risposto...

Andrea said...

Ciao Nessie.
ieri l'ho sentito e mi ha stupito per la lucidita'. Lo vorrei come Presidente della Repubblica.
Sconvolgente lettura che potrebbe essere vera...il fine ultimo, non il vaccino, ma il green pass e poi...
Ciao Andrea C.

Nessie said...

Marco, l'articolo intero di Pecchioli è questo:

https://www.maurizioblondet.it/noi-sempre-allegri-bisogna-stare/

Mi pare evidente che si tratta di sarcasmo circa l'arte di mantenere l'eterno panico in seno alle persone, da parte delle élite e dai media al loro servizio. Finita l'emergenza Covid (poi vedremo se è vero che la faranno finire il 31 dicembre), ne sovrappongono subito un'altra.
Mi fa piacere che mi dai questa notizia sul Gioele Magaldi "desaparicido". Non mi ero sbagliata, sul suo conto. Io la svolta keynesiana e rooseveltiana in Draghi, la sto vedendo quanto te.

Nessie said...

Ciao Andrea, speriamo di no, che cervelli così lucidi restino per quel che sono: intellettuali non allineati. Chi ti dice che se fosse un uomo delle istituzioni avrebbe fatto lo stesso discorso?

Il paradosso secondo cui non è il Green Pass un mezzo per costringere i cittadini alla vaccinazione, ma il vaccino un mezzo per ottenere il Green Pass è per l'appunto, un paradosso. E cioè, una figura retorica che fa riflettere, perciò va preso per tale. Del resto, non è forse vero che la maggior parte della gente accetta rischi d'ogni tipo pur di avere quel che crede essere il magico APRITI SESAMO?

Nessie said...

Anche oggi, giornata di piazza e di protesta. Chi partecipa (Cangrande, Raguel e altri...) ne dia conto. Io vado e questi sono i miei "mytwocents" per il ripristino della democrazia.

Anonymous said...

Riporto il mio commento all'articolo pubblicato da ComeDonChisciotte, uno dei migliori di questi giorni:

"
Eugiorso
Eugiorso
Utente CDC
9 Ottobre 2021 14:57

Brava Saura Plesio, detta anche Nessie, perché l’ecologia elitista e propagandistica non significa in alcun modo rispetto dell’ambiente naturale, ma nuovo business lucroso e distrazione di massa dai drammatici problemi sociali.
Hanno scelto l’icona greta, supponente bambina agiata con problemi psichici fissatasi con l’ambiente (e la raccolta differenziata?), con un’operazionefra lo sfruttamento mediatico mundialista di monore e la circonvenzione d’incapace … Poi ci avranno messo anche la nera, come nei disgustosi manifesti di anni fa di united colors di benetton, ma la sostanza non cambia.
Ma secondo voi, se un movimento non è di plastica (con supporto mediatico) la sua “icona” è ricevuta come se fosse un’eroina (non nel senso della droga …) da presidenti del consiglio, parlamenti e simili?
Gli stessi che hanno distrutto l’ambiente hanno messo in campo greta e gretini e ci hanno imposto, con PNRR e “riforme” conseguenti, la ferale e costosissima “transizione ecologica”, ministero in cui si sono rifugiati, anche propagandisticamente, i patetici e sputtanati cinque stalle grilloidi.

Cari saluti"

Eugenio Orso

Cangrande said...

@ Nessie - 1.12

Oggi niente manifestazioni nelle città principali: tutti a Roma (io non posso esserci).
Si ricomincia da sabato prossimo.

Nessie said...

Ciao Eugenio, come stai? E' un pezzo che non ti si vede. Grazie per l'apprezzamento e per avermi riferito di CDC. Nemmeno lo sapevo che il post è stato ribloggato. A presto, cari saluti.

Nessie said...

Ciao Cangrande, io mi sono spostata nella piazza di un comune a 30 km dalla mia città, perché sapevo che c'era più gente e animazione. Busto Arsizio per l'esattezza e c'era infatti grande animazione in piazza, un corteo per la città e poi in finale discorsi in libertà sotto ai gazebi. Alcuni amici che erano con me mi hanno costretta ad intervenire. Pur non essendo capace di parlare in pubblico e a braccio, è andata bene.
Quel che ho notato è che c'era molta polizia che ha scortato il corteo da Piazza Santa Maria a Piazza S. Giovanni e per tutta la città e questo mi ha dato un'impressione sgradevole.
Con ogni evidenza, si stanno già preparando per il 15. Ordini di scuderia Lamorgese.

Cangrande said...

Bisogna continuare a presidiare le piazze.
Mai, mai mollare.
Deve diventare un'abitudine.

Fino a quando o mollano "loro" o ci uccidono tutti, prima o poi.
Perché questo è.

Nessie said...

E' quel che ho detto ieri. Se molli questi presidi di libertà e di democrazia, negateci col vergognoso divieto di "assembramento" di contiana memoria, non li ripigli più.
La stessa cosa Sandri e altri bravi avvocati raccomandano per la "sospensione". Se ti sospendono dal lavoro occorre presentarsi comunque e non mollare il posto.

Nessie said...

Il grinnkazz sarà una bomba a orologeria sul lavoro e i lavoratori: un vero e proprio "lockdown" di tutte le attività:

https://www.maurizioblondet.it/quattro-milioni-di-italiani-obbligati-a-non-lavorare/

Alessandra said...

Le prefiche e presstitutes del Draghistan blaterano da ore di "attacchi alla democrazia", "squadrismo", "violenze neofasciste" ma non dicono una parola sull'agente provocatore - e non credo proprio fosse il solo ... - infiltrato dalla Lamorgese tra i manifestanti.

https://voxnews.info/2021/10/10/a-guidare-assalti-un-agente-provocatore-di-lamorgese-prima-incita-violenze-e-poi-arresta-video/

Nessie said...

Quella dell'agente provocatore che lancia molotov ad hoc e poi strilla all'incendiario, è un classico di tutte le manifestazioni di massa. Ricordo alle lacrimatrici "bellaciao" che non ho visto lagrime quando c'erano i centri sociali, black blog e casseurs dentro i loro cortei, a lanciare bombe carta, atti di vandalismo e bottiglie incendiarie. Anzi, li chiamavano addirittura "compagni che sbagliano".

Raguel said...

Ciao, purtroppo questa settimana ad Oristano non hanno organizzato niente,avevano preso accordi con chi organizzava a Cagliari per andare a dare manforte lì,ma purtroppo io non sono potuto andare questo sabato.Ho visto quello che è sucesso a Roma e nei video si vede chiaramente l'agente infiltrato che è lo stesso che prima incitava alla rivolta andando a smuovere il furgone della polizia e poi dopo picchia un ragazzo selvaggiamente in mezzo agli altri agenti.

Nessie said...

Nessun problema. Per il 15 dobbiamo tutti fare la nostra parte, sennò siamo fregati per sempre. Continuano ad arrivarmi video su WhatsApp di agenti in borghese o manifestanti taroccati (in realtà agenti infiltrati). Prima del 15 stanno mettendo a punto un lavoro molto sporco. Loro non si aspettavano un crescendo di manifestazioni che durano ormai da oltre tre mesi. Ora che vedono che siamo in tanti e siamo arrivati con tenacia fino a qui, gli urge di mandare in vacca il movimento No Green Pass. Aspettiamoci qualche altra porcata! E stiamo in campana.

caposaldo said...

Un riassunto della prima parte del video con Nicola Bizzi e gli altri 2 di orizzonte degli eventi, che avevo visto https://www.libreidee.org/2021/10/la-farsa-covid-sta-per-finire-solo-litalia-resta-nellincubo/
la domanda e' questa: perche' solo l'italia? La risposta non puo' che essere: perche' sono in forte difficolta' a livello mondiale per il risveglio dei popoli. Pertanto , il green pass italiano e' una carta disperata, si sono giocati il jolly che avevano in mano, l' italia di Draghi,dei pidioti e del centro destra venduto. Ma solo New York, il feudo democratico (dove prima hanno resuscitato i morti di anni prima con il voto elettronico, e poi li hanno fatti ri-morire di covid...) ha ora seguito l'italia nel green pass. Tant'e' che stanno passando al clima. Certo che se ci fanno passare l'inverno al freddo (nei paesi ue i depositi con le riserve di gas sono vuoti perche' NON hanno voluto comprare il gas russo quando i prezzi erano al minimo,e' stata una cosa VOLUTA )e' ancora una volta palese la volonta' di creare altro lockdown anche per raffreddare l'inflazione.

Nessie said...

Mah, questi due massoncini (Matt & Nick) mi sembrano qualcosa come Cip E Ciop dei cartoni animati. Perché solo l'Italia, ti chiedi? Non è difficile scoprirlo. Perché qui in Italia non c'è un'economia di sussistenza come nel Messico dove si pratica il lavoro giornaliero, ma c'era fino al 2011, un'economia reale fatta di tante virtuose stratificazioni (lavori autonomi, piccole e medie imprese, arti e artigianato ecc). Perché l'Italia è la nazione col ventre molle, un paese intrinsecamente diviso tra Guelfi e Ghibellini. Un paese incapace di veri cambiamenti e fatto di baronie e satraponi locali. Il paese che non vuole mai riconciliarsi, tenendo sempre in vita la diatriba destra/sinistra.
Perché l'Italia? Perché c'è ancora molto da rosicchiare (beni immobili, risparmio privato, prime case e seconde case, beni archeologici e culturali di valore inestimabile. E la bellezza, come nei miti greci, attira su di sé invidia e rovina. I nostri competitor europei non vedono l'ora di fare bottino. Ecco perché l'Italia, caro Caposaldo.