Nessie New Logo

13 June 2019

Due o tre cose sui Minibot



Giorno di S. Antonio da Padova. In questi giorni si fa un gran parlare dei minibot. Naturalmente è già scattata la campagna diffamatoria a prescindere da parte dei soliti giornaloni. Alessandro Sallusti è stato costretto ad ammettere nel suo editoriale sui minibot comparso sul Giornale che anche Berlusconi cercò di far emettere una moneta parallela quando eravamo strozzati dalla crisi. Sappiamo come è andata: arrivò la letterina di licenziamento di Trichet nel 2011 (in francese "tricher" significa "barare", perciò nomen/omen) e con questa, il golpe tecno-finanziario benedetto da Napolitano, golpe che portò al governo Monti. Ma questo Sallusti nell'articolo non ce l'ha ricordato. Perché? perché è la prova provata, la pistola fumante che chi tocca moneta muore. La terribile lezione è stata così bene appresa da Casa Arcore che ora anche il Giornale si unisce ai corifei anti-minibot.  Ma sentiamo altre campane per capirne di più.

Prima smentita. I minibot non creano dell'altro debito da aggiungersi a quello che abbiamo, ma sarebbero una "cartolarizzazione del debito". Certificano l'esistenza di un credito nei confronti del fisco per un importo pari al valore nominale del titolo e quindi possono essere usati per il pagamento di imposte, tasse e più in generale di ogni somma dovuta nei confronti dell'Erario. Ricordo inoltre che i debiti pregressi della PA sono stati creati dai governi precedenti di sinistra e tecnici. Qui comunque un articolo dell'economista prof. Nino Galloni figlio di quel Giovanni Galloni della Dc già vicepresidente del CSM:

https://www.libreidee.org/2019/06/galloni-a-draghi-i-minibot-non-sono-ne-valuta-ne-debito/


Chi critica i minibot proponga soluzioni alternative, ma vedo che non ne escono”. Cosi’ Antonio Maria Rinaldi, eurodeputato della Lega, in un’intervista al quotidiano digitale In Terris. ”Sono titoli – spiega – non emessi sul mercato primario, ossia non possono essere scambiati per denaro ma usati solo per estinguere un debito, gia’ contabilizzati, come del resto prevede l’European System of Accounts (Esa95), che e’ una sorta di bibbia sulla classificazione dei conti pubblici”. (fonte: Imola Oggi). 

A chi teme o peggio afferma che i minibot possano creare nuovo debito, Rinaldi ribatte: ”Piuttosto, potrebbero aumentare il deficit, ma solo in primo momento, perche’ poi attiverebbero una crescita che lo andrebbe a riassorbire. Il debito non aumenta. E’ falso”.
"La Verità" di martedi 11 giugno ha stilato una guida in 30 punti a firma Fabio Dragoni contro tutte le bufale relative ai minibot. Non posso ricopiarli tutti (la Verità non ha versione on line), ma ecco qualche suggestione: 
1) COSA SONO I MINIBOT? Sono titoli di stato di stato in formato cartaceo di piccolo taglio: sono senza scadenza, non fruttiferi di interesse e aventi aspetto dimensione e colore simili alle banconote ancorché a  queste non assimilabili. 
2) CHE VALORE POSSONO AVERE I MINIBOT? Il valore nominale dei minibot può essere di 1, 5, 10, 20, 50, 100, 200 e 500 euro. 
3) A COSA SERVONO? Certificano l'esistenza di un credito nei confronti del fisco per un importo pari al valore nominale del titolo e quindi possono essere usati per il pagamento di imposte, tasse e più in generale di ogni somma dovuta nei confronti dell'Erario.
E continua  per altri 27 paragrafetti illustrativi....
Da ultimo, a sorpresa,  il parere di Gian Maria Gros-Pietro presidente di Intesa San Paolo: "Sono una soluzione per pagare i fornitori della pubblica amministrazionee quindi di un debito già esistente. Questo mi pare giusto...".
Il problema dei problemi però è un altro. Assodato che i minibot non piacciono a Draghi, alla Confindustria, al PD che in prima istanza aveva votato a favore della loro emissione, ma ora parla di soldi finti da Monopoli, alla solita stampaglia, a Tria e pure a Conte (sempre più  portavoce di Mattarella) il quale ha parlato di "criticità", riusciranno i nostri eroi ovvero la Lega che l'ha inseriti nel contratto di governo attraverso i due economisti Borghi e Bagnai,  a tenere botta senza calare le braghe?
Non so se ve ne siete accorti ma a Bruxelles ci hanno dichiarato  una guerra senza quartiere. Una commissione uscente che ha già pronti gli scatoloni,  si permette  pure di alzare la voce. 

39 comments:

Nessie said...

Qui un video del citato Fabio Dragoni (byoblu) che spiega tutte le funzioni dei minibot.


https://www.youtube.com/watch?v=UrHg-3PTTkA

Oswald Cobblepot (the Penguin) said...

Un aspetto dei minibot è chiaro. La loro funzione non è sostitutiva della valuta. In sostanza essi sono titoli che incartolano il debito, che la Pubblica Amministrazione ha verso i propri creditori. Per cui, essa PA - invece di corrispondere la somma pecuniaria - consegna al proprio creditore uno o più minibot, il cui valore nominale è pari a quello del credito vantato da quest'ultimo soggetto. In sostanza, essi sono certificati con cui la PA ammette un proprio debito a beneficio di un soggetto diverso. Quando poi il creditore dovesse divenire debitore di somme pecuniarie verso la PA (tasse, imposte e più in generale di ogni somma dovuta nei confronti dell'Erario), esso debitore potrà adempiere la propria obbligazione corrispondendo tanti minibot sino all'ammontare della somma dovuta. Quindi non è sbagliato equipararli alla moneta, ma è anche errato pensarli come nuovo debito, poiché essi si limitano ad incartolare quello che esiste già. Ma è qui che sorge il mio dubbio sull’utilità effettiva dei minibot. Mi spiego con un esempio: se Nessie è debitrice di 100 verso Pinguino, ed a sua volta Pinguino è debitore verso Nessie di 80, non è necessario che sia eseguito un primo pagamento di Nessie, ed un secondo di Pinguino. E’ sufficiente che Nessie si limiti a consegnare 20 a Pinguino, e l’estinzione per compensazione delle reciproche obbligazioni è piena e perfetta. L’art. 1243, c. 1, cod.civ. afferma infatti che “La compensazione si verifica solo tra due debiti che hanno per oggetto una somma di danaro o una quantità di cose fungibili dello stesso genere e che sono ugualmente liquidi ed esigibili”. Quindi, non è più semplice compensare debiti e crediti della PA verso i soggetti privati (e viceversa), senza l’emissione di titoli ulteriori? Un saluto da Gotham, il Pinguino.

Silvia said...

Cito il post di Alfonso Liguaori su fB https://m.facebook.com/creaturemitologiche/photos/a.265378653546689/2243830565701478/?type=3&source=48&__tn__=EH-R

"L'euro e' gia morto e lo sanno, si tratta solo di coprire i buchi delle banche tedesche e Francesi poi si puo' chiudere"
La faccenda dei minibot, secondo me, va vista proprio in questa ottica: la Ue e' sottoposta a pressioni continue sia dagli USA sia deal blocco Euroasiatico (Russia e Cina). Non potra durare a lungo. Ai piani alti di Bruxelles lo sanno e si stanno gia organizzando per la pensione (ovviamente dorata). Rimane pero' il problema di come far pagare il prezzo della loro folle ambizione agli Italiani finche gli rimane il potere di farlo, cioe' fino ad Ottobre - Novembre. Dopodiche' la Brexit scatenera' una reazione a catena. Forse sono troppo ottimista, ma la strategia di Borghi, Bagnai e co. mi sembra volta soprattutto a saggiare la reazione del nemico (e a generare consenso attorno all'uso dei minibot). Una volta individuate tutte le potenziali trappole allora si potra' incominciare davvero ad usare i minibot.

Nessie said...

Silvia, è probabile che più che già affondati secondo la visione apocalittica di Blondet, che non sempre condivido, i minibot siano come dici: un ballon d'essai.

Nessie said...

Oswald, siccome io di finanza (specie di tecnica finanziaria) non ci capisco una beata mazza, mi limito a riportare quello che , a lume di naso, coincide con la mia visione di sovranità (anche monetaria). Perciò ecco alcuni punti dei 30 già citati sulla guida ai minibot di Fabio Dragoni e al rifiuto delle eventuali bufale in circolazione.
Punto 11 - Cosa distingue i minibot dagli euro?

Come già detto i minibot non hanno corso forzoso diversamente dalla moneta corrente. Qualunque soggetto privato può rifiutarsi di accettarli. Inoltre non sono spendibili all'estero.

Punto 12 - I minibot possono essere negoziati a sconto?

Essendo immediatamente spendibili per pagare le imposte, NO. Chi cederebbe un minibot da 50 euro a 40, potendoci pagare appunto imposte per 50?

(continua)

Nessie said...

Punto 14) Potranno essere quindi acquistati a premio?

Assolutamente no. Sarebbe manifestatamente assurdo. Chi pagherebbe mai - ad esempio - 60 euro per acquistare un minibot da 50 con cui pagare appunto, tasse per quell'importo?

punto 15 I minibot sono una riduzione per le tasse?

No, perché i minibot, nelle intenzioni dei promotori - sono emessi per pagare un debito dello Stato. Non sono cioè "creati dal nulla".

----------------------------------------------------------

Tutti il resto lo puoi trovare a pag. 7 della Verità di martedi 11 giugno. Lì potrai fugare tutti i tuoi dubbi nel dettaglio.

Alessandra said...

Ci voleva un articolo sui minibot, visto che i msm fanno di tutto per confondere le idee e indurre l'opinione pubblica allo scetticismo e quindi alla bocciatura.
Poi leggo che anche la Lagarde si unisce al coro dei "no", definendo le argomentazioni a favore una "torsione dell'analisi giuridica", e allora il sospetto che possano essere uno strumento non campato per aria viene anche a chi non si intende di finanza ma in compenso è informato sul curriculum di certi personaggi.

http://m.ilgiornale.it/news/2019/06/13/lagarde-avvisa-litalia-non-usate-i-mini-bot/1710656/

Silvia said...

Blondet e' un bravo giornalista investigativo ma il suo limite e' che cerca di far coincidere gli eventi con il suo film personale dove ci sono i buoni e i cattivi. Invece, nel mondo reale, sono i rapporti di forza e gli interessi delle superpotenze (USA, Cina e Russia) a fare la differenza. Nello scenario da nuova guerra fredda che si profila all'orizzonte un costrutto come la UE non ha piu senso. Nulla potranno i superpoteri degli eurocrati tedeschi vagheggiati da Blondet. La UE e' destinata a cadere. Se vogliamo essere apocalittici Il problema vero non sara' passare dall' euro a una valuta alternativa ma sara invertire il processo di meticciamento e islamizzazione avviato sotto la UE. E li si'che si rischiano sfracelli, altro che minibot e procedure d'infrazione!

Nessie said...

Alessandra, se Draghi, la Confindustria di Boccia, il PD, FI (vedi grandi riflessioni dell'economista in erba Mara Carfagna) e ora la Lagarde bocciano i minibot, significa che sono funzionali alla nostra politica economica. Sennò, in caso contrario, non ci sarebbe tutta questa levata di scudi all'unisono.

Nessie said...

Scusa Silvia, ma una cosa è il meticciato di Kalergi, un' altra è trovare il mezzo per uscire dall'eurotonnara. E' evidente che i minibot non piacciono innanzirtutto perché vengono vissuti come "paracadute" nei confronti della DEBT ECONOMY, quella che ci ha messo in ginocchio. Che poi ci sia uno stretto legame tra le politiche di ingegneria sociale che promuovono il meticciato e l'Euro, nessuno lo mette in dubbio.
Su Blondet e certo suo soggettivismo sono d'accordo. Ma questo è un po' il difetto di tutti i cronisti: stare sempre sulla notizia ti porta a essere schizofrenico.

Nausicaa said...

OT, ma doveroso: C'è un'inutile inspiegabile marchetta della Lega fatta a Radio Radicale. Perché? Il governo si è diviso, ma stavolta ha ragione Di Maio, anche se mi duole ammetterlo:


https://voxnews.info/2019/06/13/indecorosa-marchetta-a-radio-radicale-spacca-governo/

La Lega si occupi di fare sloggiare tutte quelle forze di sinistra che fanno censura e che la sputtanano in tv a ogni ora del giorno e della notte.

Nessie said...

Che dire? Sono costernata e ammutolita !!! :-(

E' come fornire proiettili a una mitraglia che poi ti sparerà.

Anonymous said...

sui 6mesi di proroga per 3 milioni "per digitalizzare l' archivio" c' è un tw di borghi

https://twitter.com/borghi_claudio/status/1139076937421336576

in cui fa capire che si è trattato di un baratto per chiudere subito il decreto dello sblocca cantieri ( che sta a cuore alla lega e non a l' M5)

Aldilà della profonda e comune antipatia per tutto ciò che è "radicale ", in termini pratici la questione è irrilevante; la convenzione parlamento-RR è comunque scaduta e andrà a bando tra 6 mesi e chiunque verrà dopo ( RAI compresa) farà lo stesso " lavoro" di prima, in quanto in termini di "correttezza" politica la RR è indistinguibile da TUTTE le altre radio SISTEMICHE. .

Alessandra said...

Sì, è uno scivolone incredibile questo della Lega, ma come si fa?
O questi primi caldi gli hanno mandato in pappa il cervello, o c'è qualcosa sotto che non voglio nemmeno provare a ipotizzare.
Oltretutto, per citare la tua similitudine Nessie, i "proiettili" provengono dai soldi dei contribuenti!

Nausicaa said...

@ Anonimo 10, 00. Rilevante o non rilevante se un governo si definisce nazional-populista è perché è tenuto a interpretare gli interessi del popolo. I patti segreti privi di trasparenza del do ut des - piaccia o no - fanno parte delle repubblichette passate.
I radicali si facciano dare le loro laute mance da Soros.

Nessie said...

Alessandra, ovviamente ci saranno stati dei qui pro quo, nello scambio. Ma la figuraccia di aver fatto andar sotto il governo e di aver votato su una mozione di Giachetti (radical-piddiota) insieme PD, è tanta.

Nessie said...

Anonimo ws, FIRMATI! In caso contrario, bannerò.

--------------------------------------------

Nausicaa, pienamente d'accordo.

Nessie said...

Per tornare In Topic non so chi ha scritto questo lungo ed esaustivo articolo sulla truffa del debito pubblico (forse lo stesso Mannocchia, direttore di Imola Oggi) ma sottoscrivo fino all'ultimo rigo:

http://www.imolaoggi.it/2019/06/13/infrazione-ue-procedura-infame-ora-redde-rationem-contro-traditori-e-tirannia/

Anonymous said...

Cara Nessie,
L’articolo sulla truffa del debito pubblico è chiarissimo.
Cose che Auriti, Magli e altri avevano detto.
Quello è il nodo e quello è anche il tema dove molti hanno perso la vita, da Lincoln a Gheddafi.
Il problema è: dove sono i politici in grado di trarne le giuste conseguenze e di punire i traditori?
Non certo chi ha fatto atto di sottomissione alL’ORO, chi ha votato finanziamenti ai nemici della vita, della religione, e dello Stato, chi frequenta i fratelli.
Oreste

Nessie said...

Sono più che d'accordo Oreste. Gira e rigira finché non sciogliamo questo nodo gordiano non se ne esce. Se hai fatto caso, prima l'asticella da non superare era il 3%, poi è diventata il 2 virgola qualcosa, poi è diventato il 2%.
Oggi sulla Verità si scrive che se il problema fossero solo i numeri, il nostro governo avrebbe già le carte in regola. Il tema invece è tutto politico: la Commissione uscente e le solite forze dell'EuroNazareno (PPE, PSE e Alde) v0gliono tenere l'Italia sotto ricatto con tre obbiettivi:

1) dare una lezione al governo loro nemico
2) precludere all'Italia il portafogli più rilevante della nuova Commissione
3) indurla ad accettare un commissario a Lorsignori gradito (un papabile eurocrate alla Moavero-Milanesi che, non a caso, Mattarella ha voluto nel governo a "vigilare" il governo giallo-verde).

Anonymous said...

Dalle telefonate che ho sentito su Radio Padania c'è stata una autentica sollevazione di massa degli ascoltatori, presumibili elettori - dovevate ascoltare certi interventi - contro l'inqualificabile, masochistico finanziamento di Radio Radicale della Lega in compagnia del PD. Non li abbiamo votati per tradimenti o intrallazzi del genere.
Quanto ai MiniBOT il terzo partito della coalizione, quello che conta molto più degli altri due messi insieme, cioè quello del Presidente li ha già sistemati con la Lega a cuccia.
Scarth

Anonymous said...

@ nausicaa che scrisse
do ut des - piaccia o no - fanno parte delle repubblichette passate.
purtroppo piaccia o no il "do ut des" è l' essenza della politica DA SEMPRE e SEMPRE sarà così. Ad esempio "senza compromessi" salvini non era ministro.

I radicali si facciano dare le loro laute mance da Soros.
ma quelle le hanno prese e le prenderanno ancora, non sono certo i milioni della convenzione col parlamento a tenere in piedi il partito radicale ma solo la radio che non è la peggiore tra tutte le radio datosi che almeno , al contrario di tante altre, ha sempre fatto interviste corrette a bagni e borghi .

Comunque l' emendamento è un contributo transitorio che non cancella la disdetta di questa "rendita" di RR. La vecchia convenzione resta scaduta e per il prossimo anno " l' appalto" RR se lo dovrà contendere con tutte le altre radio ( a cominciare dalla RAI )
ws ( l' anonimo).

Anonymous said...

Bisognerebbe aprire una riflessione sul ricatto.
È un sistema usato dai finanzieri come arma per strappare capitali (ne sono stato testimone).
Il politically correct in fondo non è altro che questo: una minaccia di ostracismo se non la pensi come LORO.
Oreste

Nessie said...

Scarth, sono contenta che la gente reagisca anche alle questioni di principio. A Verona al Forum delle famiglie con i pro-Life non si va solo per fare i pagliacci. E' stato uno scivolone sgradevole, e basta. Non si finanzia nemmeno per un attimo i partiti contro la vita.

Nessie said...

Oreste, il ricatto è da sempre lo strumento preferito dei cravattari e del racket. C'è poco da riflettere: a Bruxelles questo sono.

Nessie said...

ws, pensi vecchio, forse sarà l'età. Siamo entrati in una nuova era, ti piaccia o meno, ma tu sembri non accorgertene. Questi discorsi mi ricordano il PD e FI. Quella con "gli abortisti ed eutanasisti" è stata un'inutile e sgradevole marchetta e basta. Se la Lega lo avesse fatto sotto campagna elettorale avrebbe perso decine e decine di voti. Ovviamente in quella cicostanza, se ne sarebbe ben guardata, perché consapevole che sarebbe stata punita. Non ti do diritto di replica perché l'argomento è OT.
Magari la riprendo un un topic a parte.

Nausicaa said...

@ l'anonimo ws. Il punto è che i contribuenti già sovvenzionano RAI parlamento che assicura copertura dei lavori alle due Camere, quindi non serve un doppione. Pagare due emittenti diverse (una dei quali privata) per uno stesso servizio, è uno spreco. Radio Radicale legata a un partito che si definisce liberista non riesce a sopravvivere da sola, ma ha pure bisogno dei 10 milioni del Mise. I radicali sono professionisti nell'arte di lagnarsi, per poi lasciarsi consolare dal pappo-stato. A Napoli questo lo chiamano chiagni e fotte.

Scusa Nessie per l'OT ma questa replica mi era dovuta, e ora basta davvero.

Nessie said...

Atto dovuto, e ottima controreplica. Se ne sta occupando anche Blondet dei bravi liberisti don denaro pubblico:

Per uno che agita il Rosario, dovrebbe esser chiaro che il finanziamento di Radio Radicale (che poi è il finanziamento illegittimo di un partito minimo, ancorché potentissimo, dedito alla corruzione profonda del costume , menti e cuori italiani) è cooperazione al Male.

https://www.maurizioblondet.it/radio-radicale-breve-storia-di-quanto-lavete-pagata-contribuenti/

Jacopo Foscari said...

Nel 2019 per le dirette parlamentari basta e avanza un canale Youtube dal costo irrisorio, non c'è alcun bisogno di perpetuare questo osceno mercimonio. Il sistema Radio Radicale l'ha spiegato egregiamente Blondet, un modo per finanziare occultamente il partitello "squadra & compasso", dal perenne 2% ma perennemente nei gangli del potere per motivi inspiegabili (o meglio, spiegabilissimi ma non si possono dire sennò si è "gombloddisdih"). Male, molto molto male sia Salvini che la Meloni. Purtroppo per una volta debbo dar ragione a Travaglio, quando ha detto che se proprio bisogna salvare gli archivi di Radio Radicale allora basta far comprare gli stessi dal Ministero dei Beni Culturali, senza appunto perpetuare questa schifezza. Davvero deluso da questa scelta. Siccome i Radicali son come un cancro, e si sono sparsi in tutti i partiti da destra a sinistra come delle metastasi, non vorrei che questa scelta fosse dovuta al fatto che la trasversale lobby degli ex Radicali sia ben rappresentata anche nella Lega e abbia operato in tal senso.

Nessie said...

Più che cancro e metastasi distribuite in ogni partito è stata una strategia pannelliana astutamente concertata: quella della trasversalità e della doppia militanza con tanto di doppia tessera. In questo modo hanno potuto fare lobbying e anche scouting al loro discorso onusiano sui diritti cosidetti "umani".
Spiace solo che un docente della Cattolica del Sacro Cuore (Borghi) si sia prestato a questo mercimonio.

Pier Paolo said...

Ottimo articolo contro la Lagarde che viene a chiederci guizzi di "genio"


https://www.iltempo.it/politica/2019/06/14/news/mini-bot-lagarde-fmi-italia-debito-1173541/

Nessie said...

Secondo l'aguzzina Lagarde, con ogni evidenza il "genio" sarebbe ubbidire, farci incravattare e tacere.
Giusto l'aforisma di O.Wilde trasferito all’Europa e all’economia globale dei ns. giorni: agli si italiani perdona tutto, tranne il genio.

Oswald Cobblepot (the Penguin) said...

E la Lagarde non sarebbe neppure la prospettiva peggiore. Se una francese è destinata a presiedere la BCE, la logica vuole un tedesco alla presidenza della Commissione, oppure una tedesca (Merkel?). Ci aspetta un nell'autunno. Un saluto da Gotham, il Pinguino.

Anonymous said...

Credo che il regime UE per affermare il proprio predominio assoluto su una propria colonie, cioè noi, ricorrerà a qualsiasi mezzo per impedire che vengano fatti i MiniBOT. E di mezzi ne hanno a profusione per riuscirci, cosa che do per scontata ed acquisita. Non perchè le regole sono violate - non lo sono - nè per motivi contabili - pagano il debito, non lo creano - ma per motivi puramente ideologici. di quella ideologia che è la Loro religione. Chiaramente non lo diranno perchè significherebbe ammettere apertamente di essere una dittatura. Vedremo se la Lega sarà aiutata dai suoi supposti (nel senso farmaceutico del termine) amici d'Oltreoceano che le stanno chiedendo obbedienza assoluta in questi giorni. Al pensiero che i "supposti amici" ci diano una mano (?) mi sto già ribaltando dalle risate...
Quanto alla porcata leghista a favore di Radio Radicale, compiuto il misfatto, dopo essere stati sommersi da valanghe di critiche e contestazioni da parte degli elettori ora glissano, minimizzano e stanno zitti.
Scarth

Nessie said...

Pinguino, in ogni caso la diarchia franco-germanica resterebbe invariata. In ogni caso, gli uomini di finanza (e le donne come la Lagarde) non hanno patria né vera nazionalità. Quindi inutile chiamarla francese

Nessie said...

Scarth, i motivi ideologici sono presto detti: non vogliono che adottiamo un paracadute per saldare i debiti pregressi. E questa è la solita "ideologia" dei cravattari: rimanere al cappio!

Oswald Cobblepot (the Penguin) said...

Cara Nessie, infatti la mia osservazione voleva solo essere solo chiarificatrice dei possibili prossimi scenari (oltre che della sfacciataggine) UE. Nessuno dei quali è favorevole all'Italia. L'autunno sarà rovente (solo come clima politico, mi auguro). Un saluto da Gotham, il Pinguino.

Jacopo Foscari said...

E aspettate altri tre anni che la Lagarde ce la ritroviamo all'Eliseo al posto di Lolitò ormai bollito. Tanto i mangiarane ingoieranno pure la Lagarde pur di non eleggere la Le Pen.

Nessie said...

Anche perché di veri "mangiarane" e di mange-escargots, non ce n'è più. La Francia per paradosso è una nazione che ha perso il suo nazionalismo. E' tenuta per le palle dai visitor della finanza, ma non lo sa.
Stavo leggendo questo sui minibot e Borghi:

https://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/borghi-rsquo-italia-ndash-leghista-tira-dritto-minibot-206294.htm

se qualcuno ha un'idea migliore per pagare i debiti della PA, si faccia avanti.