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18 October 2019

Tutti in Piazza S. Giovanni!




Giorno di S. Luca evangelista. Noi gente di destra non amiamo troppo i raduni affollati di piazza come la sinistra che dispone dei casseurs, dei black block e degli spinellonii fumati dei centri sociali, quale braccio armato. Al sabato pomeriggio tuttalpiù si va in pasticceria a prendere un té caldo con qualche pasticcino. E invece stavolta mi tocca fare una levataccia alle 5 per andare a Roma, dove in piazza s. Giovanni ci sarà il raduno dell'opposizione.  Quindi, tra poche ore. Ma era doveroso, dopo il colpo di mano dell'ennesimo governo-Troika.  Vedo che non mancano già i distinguo e gli "scazzi": la Meloni avrebbe voluto che la Lega rinunciasse ai suoi simboli. Ma si dà il caso che il tricolore è già simbolo di Fratelli d'Italia e di Forza Italia. Perché Salvini avrebbe dovuto rinunciare al proprio, se è stata la Lega a volere il raduno di massa organizzato già da due mesi?
Va bene, trattasi di  piccoli crucci in confronto a quanto ci tocca vivere con il programmino annunciato da questo governo. Tremate tremate! i comunisti sono tornati! e come si è già detto, abbiamo quattro sfumature di sinistra. Se ne è accorto perfino il Berlusca che ora sente uno strano tintinnio di manette. Può darsi (anzi, senz'altro)  che la sua partecipazione decisa all'ultimo momento, sia  opportunisticamente parlando, a causa delle imminenti elezioni in Umbria. Ma sta di fatto che Di Maio ha parlato chiaro: vuole ad ogni costo,  il rumore di manette per gli evasori, quelle che si negano agli energumeni negri quando delinquono, rubano, spacciano, stuprano, uccidono! come è avvenuto a Trieste. Ecco che è subito ripartito l’attacco al contante, mentre i grillini, dal canto loro, si rivelano sempre più  pericolosi fanatici estremisti di sinistra, tutti inebriati   all’idea di limitare la libertà dei cittadini.  Le sparate  farneticanti di Grillo in queste ore, le avete appena ascoltate: vuole decidere lui -  il pregiudicato -  chi sono i cittadini degni ed "aventi diritto" al voto: voto vietato ai maggiori di 60 anni. Frasi a dir poco delinquenziali, che invece trovano compiacenti casse di risonanza nei me(r)dia che gli hanno offerto un megafono.
Limitazione del contante, "spesa di plastica" e perdita di contatto coi soldi veri. Col Pentagrullame che si riempie la bocca del termine CASHLESS! Nuova parola magica!


Salvini e Meloni nella giornata dell'orgoglio italiano 


Confindustria propone una tassa del 2 per cento su tutti i prelievi di ammontare superiore a 1.500 euro mensili, mentre il governo giallo-rosso non ha  ancora precisato quale tassazione vorrebbe infliggere a chi paga beni e servizi in contanti invece che con strumenti elettronici.
In questi ultimi giorni il M5S ha preso di mira gli albergatori, ma ben presto se la prenderà con dettaglianti, professionisti, artigiani e benzinai.  Intanto sul fronte delle nostre povere coste, le ong continuano imperterrite e indisturbate a fare i taxi marini scaricandoci con tempestività sempre più  sospetta, immigrati, a scopo sostitutivo.
Salvini la pianti col piagnisteo su chi muore per mare. E' vero con con lui gli sbarchi (e i morti) diminuivano. Ma intanto a sinistra del "razzista" glielo daranno sempre e comunque. Pensi piuttosto ai morti nostri per mano loro. 
Chi conosce il mare sa che bisogna temerlo. In particolare se poi non si non sa nemmeno nuotare! Un buon genitore non si avventura coi bimbi piccoli  su uno di queste navi-caretta,  mettendo a repentaglio le loro vite e la propria. Inoltre per mare il rollio e il beccheggio accrescono il senso di nausea, e una donna incinta con un minimo di cervello non si imbarca per aggiungere nausea alla sua nausea. 
Lascio da parte per una giornata il solito inevitabile cahier des doléances suggerito dai torti in atto  del governo abusivo. 
Sarà senz'altro un bel raduno e magari potrebbe ripetersi quel miracolo che avvenne nel dicembre del 2006 quando il centrodestra si prese la piazza solitamente ad uso cortei di sinistra. Di lì a poco, cadde il governo Prodi. Dopotutto, S. Giovanni non fa inganni. 

Aggiornamento immagini: 
Salvini organizzatore del raduno in Piazza San Giovanni durante il suo comizio


Un anziano signore  a Piazza S. Giovanni si è pentito di aver votato per Grillo (e Grulli )  il quale vorrebbe  eliminare gli elettori come lui.
Pensionati contro l'abolizione del contante
Durerà? Frattanto la Meloni ha chiesto di sottoscrivere un Patto anti-inciucio. 
Foto aerea su piazza S.Giovanni. Per i media non erano più di 60.000. Palle, ovviamente!

17 May 2019

Sapessi com'è strano darsi appuntamento a Milano



Giorno di S. Pasquale. Ho preso come titolo del post le parole di questa bella canzone di Memo Remigi per dire che oggi più che mai è importante aderire al raduno di Milano. Non è per caso che la magistratura abbia fatto la retata giudiziaria degli amministratori leghisti.   E' iniziato il gran Safari preelettorale. Non è per caso che a pochi giorni dalle europee un omiciattolo come Di Maio, grazie all'aiutino insperato delle toghe si sia montato la testa, dopo essere rimontato un po' nei sondaggi e abbia risvoltato la gabbana perfino sullo spread e sul 3%. Ora fa perfino il ruffiano del rigore e dell'austerità. Non è per caso che Bonafede sia amico di quel magistrato (Davigo) che ebbe a dire che non esistono politici non innocenti ma colpevoli su cui non sono state ancora raccolte le prove. Non è per caso che l'operazione  delle inchieste giudiziarie di queste ore abbia un nome identico ad un programma tv condotto da un pasdaran della sinistra: Piazza Pulita. Prima invece c'era "Mani pulite", slogan preferito di Berlinguer e dei suoi ("Noi siamo il partito delle mani pulite"). Nulla è per caso!
Non è per caso che ora si indaghi perfino sui voli e sopralluoghi di Salvini sugli elicotteri della Polizia, grazie ad una soffiata di Repubblica. Non  è per caso che il fallito buono a nulla Di Maio chiami con disprezzo gli imprenditori, buona parte dei quali sono situati nel Nord produttivo "i prenditori", come se fossero tutti quanti dei predoni.
Non è per caso che si voglia mettere in ginocchio la regione più laboriosa d'Italia, quella che ha dato tanto da mangiare anche anche a  chi  poi sputa nel suo piatto col solito moralismo manettaro e giustizialista.
Non è per caso che lo spin doctor della nuova campagna elettorale pentagrulla sia un giornalista uscito dalle botteghe di Repubblica, Espresso, Limes, (ovvero gruppo De Benedetti-Caracciolo) e il Fatto Quotidiano, ovvero la voce delle procure, un tal Augusto Rubei. 
Nulla è per caso!
Morale: ecco perché è  doveroso andare TUTTI A MILANO.
video: https://www.facebook.com/pg/MarineLePen/videos/?ref=page_internal

Ci saranno oltre allo staff leghista al completo (Giorgetti, Borghi, Bagnai) , Marine Le Pen, Geert Wilders, Strache e tante altre forze indipendentiste le quali  non sopportano  più un'Europa che non vuole nemmeno farci rimpatriare i vari kabobo che commettono crimini efferati. Vogliono impoverirci e non ne fanno mistero, non vogliono che accediamo a cure pubbliche e tagliano gli ospedali, ci vogliono morti (richiamano qui i peggiori assassini che nemmeno nelle galere dei loro paesi li vogliono), usano la magistratura come una sanguinaria ghigliottina contro chi viene liberamente eletto, negandoci persino quella democrazia elettiva che ha fatto grande l' Occidente. Anche l'onestà "manettara" può essere una forma di golpe. 


Non so perché, ma prevedo che con queste trappole giudiziarie poste artatemente sul percorso elettorale,  il consenso verso la causa sovranista aumenterà a dismisura.
Io ci sarò. E darò conto dell'aria che tira, al di là delle mistificazioni fake-mediatiche.