E' inutile soffermarsi sull'ultima notizia, perché verrà sepolta da un'altra più recente pessima notizia. Sull'ultima guerra che verrà soppiantata da un'altra guerra ancora più lunga e assurda. Sull'ultima epidemia che si sovrapporrà ad un'altra, magari ancora "più grave". La sensazione sgradevole del singolo cittadino ai tempi della Mediocrazia è quella di non poter far nulla per impedire che un temporale comune si trasformi in una tempesta. Che una zanzara possa diventare una Tigre diffondendo malattie. Lo abbiamo visto durante la pandetruffa che la frequenza delle informazioni ansiogene contribuisce di proposito ad alimentare un senso di insicurezza sia individuale che collettivo, incoraggiando, una reazione meramente emotiva in luogo di una ponderata analisi critica. Quando poi la paura si trasforma in terrore, a causa di un grande choc collettivo, la società perde i suoi "anticorpi" e allora la si può orientare a piacimento. Come a piacimento, si manipola sia il singolo individuo che la massa. Abbiamo visto quanto può essere cattiva la gente che viene arruolata all'interno della cornice valoriale assunta dall'establishment. E quanto sia facile metterci gli uni contro gli altri (vaccinati contro non vaccinati, padri contro figli, fratelli contro sorelle, mariti contro mogli e viceversa), facendoci sentire soli. L'uomo metropolitano in particolare è per antonomasia l'uomo senza difese e senza sicurezze. Non ha la sicurezza di un lavoro fisso, di una famiglia che possa dargli conforto, di una comunità nella quale riconoscersi, e anche i rapporti interpersonali e i sentimenti sembrano precarizzarsi. A tutto ciò, si aggiungono novità pressanti quanto demenziali, dovute a transizioni ambientaliste imposte dalle varie lobby del cosiddetto green: avrò ancora la mia auto? per quanto tempo potrò mantenermela? mi obbligheranno all'auto elettrica? potrò circolare liberamente nella mia città ora che è piena di veti, divieti e Ztl? Riusciremo a riscaldarci senza spese aggiuntive quest'inverno, proprio ora che ci sono ben due guerre alle porte di casa? Scadono i contratti con le società energetiche e i gestori li rinnoveranno con tariffe altissime, si parla di decuplicarle. Ma noi come possiamo difenderci dal cosiddetto "libero mercato" sempre più privo di tutele? I governi non servono più a nulla, come del resto i parlamenti, dato che il vero Potere è altrove e non ha più bisogno di loro.
Anche mandare i figli a scuola comporta un bel problema con gli indottrinamenti ideologici della sessualizzazione precoce, pro LGBTQ & altre boiate gender, basate sulla manipolazione psicologica, linguistica e semantica (gli asterischi al posto della desinenza che dovrebbe contrassegnare il maschile e il femminile) ed essere genitori oggi è tremendamente più complicato del tempo in cui si andava a scuola, semplicemente per studiare e imparare.
La sanità fa paura perché ormai accade sempre più di frequente che pazienti con malattie curabilissime, vadano in ospedale per non fare più ritorno a casa. La crisi sanitaria indotta di questi ultimi tre anni, ha fatto precipitare brutalmente la qualità delle strutture sanitarie e la professione medica non è mai stata tanto screditata come adesso. Meglio starne alla larga. Ma tutti i soprusi e le ingiustizie pregresse restano impunite, come se all'improvviso, la vita umana non valesse più a nulla. Una sorta di Far West bianco come i camici ospedalieri, della serie, a chi la tocca la tocca. Il leit motiv della "guerra al terrorismo" (di volta in volta "internazionale" o "islamico") dall'11 settembre in poi, serve solo ad assottigliare le già precarie libertà individuali. L'ultima sparata strillata ad alzo zero dal mainstream è che Hamas minaccia di farci saltar per aria. In questo scenario, l'unanimismo e il Pensiero Unico regnano sovrani mentre si impone l'abuso (l'ennesimo) di mettere mano alla rete col Digital Service Act (DSA). Aspettiamoci dei Patriot Act made in Italy. E' il capitalismo della Sorveglianza, bellezza, quello che rassomiglia sempre più al suo (ex?) antagonista: il comunismo. E' il mondo unico della globalizzazione, un condominio interdipendente divenuto ristretto e ostile - quello stesso che ci ha imposto la pax mercantile, la moneta unica (presto digitale, nuova "prigione tascabile"), in uno scenario fatto di macerie.
Per dirla con Ungaretti, si sta come d'autunno sugli alberi le foglie. E siamo diventati, controvoglia, soldati di una fredda trincea di guerre che non abbiamo voluto. Sospinti sempre più verso terra incognita. Da West Land (occidente) a Waste Land (terra desolata). Buon Ognissanti, senza santi in cielo né in terra. Solo zucche vuote.
Ognissanti


