La biologia non è un'opinione. A 80 anni si può anche avere una botta di arteriosclerosi o di demenza senile. E ci sono tutti i segni. Ma allora si va a portare i nipotini ai giardinetti e non ci si insedia alla presidenza della più importante potenza mondiale. Trump sta dimostrando sempre più di essere una iattura per gli Usa e per il mondo intero che si ritrova con un Caligola borderline. Comunque la si pensi su Giorgia Meloni, lei non poteva reagire che in questo modo pe recuperare un minimo di dignità verso chi l'ha trattata come la "fan" o la groupie al seguito di una rockstar o di un Divo. Il punto più basso Trump lo ha toccato quando si è inventato la faccenda del selfie e la preghiera di essere fotografati insieme, da parte di Meloni. Che lei avesse tentato di ricucire lo strappo precedente del NO del governo all'uso delle basi di Sigonella, è un conto; ma la faccenda del selfie se lo è inventato lui di sana pianta, per rinforzare ed espandere il suo Ego di uomo malato: non ci vuole uno psichiatra per capirlo!
E invece siamo costretti a sentire i lai e le abbaiate sguaiate della solita sinistra che le rimprovera di essere stata "serva" del magnate immobiliarista. Curioso che abbia dimenticato quando Renzi (con mogliettina) faceva il paggetto di Obama e presenziava alle cerimonie della Casa Bianca in grande spolvero coi coniugi Barack e Michelle. Andiamo più indietro? Massì.
D'Alema per mostrare che i comunisti non esistono più e che sono pronti a sposare ciecamente la causa atlantista di una guerra assurda, fece bombardare la Serbia per 78 giorni. E senza nemmeno la copertura ONU né lo straccio di un passaggio parlamentare. Come lo dovremmo chiamare? Servo di due padroni? dell'Est e dell'Ovest? Eppure a sinistra, si dimentica, si tace e si nasconde.
Ce n'è anche per la "Destra-John Wayne" sempre in cerca dell'uomo forte, dell'Uomo della Provvidenza, che non ha gradito la contromossa della Meloni in quanto Trump rappresenterebbe la guida spirituale del cosiddetto Occidente (nozione opinabile, giacché l'Occidente inizia con la civiltà greco-romana e non con il Far West). Ma poi come si permette una donnina che è due soldi di cacio, di ribellarsi a quel lunatico omaccione grande e grosso?
Veniamo a queste ultime ore dove il segretario della Nato Mark Rutte (foto in alto) ha scelto di fare i compitini dei buoni e dei meno buoni stati aderenti alla Nato, con tanto di grafici. In testa c'è l'Italia che ha dato il consenso a 500 aerei americani per operazioni di logistica nel quadro della missione Epic Fury. Qualcuno insinua che Rutte volesse approfittare dei rapporti tesi fra Trump e Meloni per assestare il colpo di grazia a lei, e al nostro governo. Qualcun altro (Lucio Caracciolo) lo ritiene talmente stupido, da non saper fare neanche questo, ma di voler dimostrare a Daddy (chiama così il paparino di Mar-a-Lago) che lui e la Nato servono a qualcosa. E in che sede lo ha fatto? Ai microfoni di Fox news che poi è l'emittente dell'attuale governo statunitense. Altri ancora fanno un'altra congettura. La bagarre scatenata dalle sue improvvide affermazioni con la solita sinistra che richiede di "riferire in parlamento", servirebbe a rivedere lo statuto Nato (eminentemente difensivo) alla luce delle guerre preventive (cioè di attacco a sorpresa), quale è appunto il conflitto israelo-americano in Iran.
Fatto si è che Daddy non si è scomposto e ha mostrato la lavagnetta con la lista dei cattivoni scrocconi che lo hanno abbandonato alle epiche tempeste del Golfo persico. Nessuno ha chiesto ai vincitori della II guerra mondiale di venire protetti dal dopoguerra a oggi, cedendo di fatto, brandelli di sovranità, e qualcuno gli spieghi che le basi Nato (ovvero americane), scaturite dagli accordi di Yalta, sono state fatte per difendere gli interessi della più grande superpotenza mondiale. Ma non per noi, "scrocconi". Sempre che Daddy sia ancora capace di intendere e di volere.
Caro Rutte (nomen/omen), quanto a lei, si ricordi che il destino dei tirapiedi è quello di prendere martellate nelle gengive, proprio da chi si vuole ossequiosamente servire. Specie quando si cerca di dare troppa aria alle stesse.
San Guglielmo




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