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21 January 2026

Trump e il complesso di Nerone

 


Ho ascoltato il discorso di Trump al World Economic Forum di Davos durato per la bellezza di un'ora e mezzo. Speravo in cuor mio di trovarci qualcosa di alto, di elevato; un bel discorso non dico del Re, ma da statista. Invece era tutto un vantarsi di aver fatto questo, aver fatto quello, di aver trovato un'America disastrata, ma di averla  già fatta volare. Di aver fatto cessare ben otto conflitti. Poi è stata la volta delle cifre, dei numeri dell'economia. Il Corrierone ha già riportato l'intero discorso, per chi volesse leggerlo. Ma Trump è meglio ascoltarlo, vedere la sua stazza in piedi, sentire come cerca di intimidire la platea, incurante di qualche inevitabile fischio. The Donald è arrivato a Davos con circa 2 ore di ritardo a causa di un problema elettrico sull’Air Force One. 

Non ha attaccato subito con la Groenlandia, ma ha esordito coi i suoi successi economici, contro l'immigrazione illegale, la bontà dei dazi. E che dazi! Poi, tra i suoi successi  c'è  quel "Venezuela che sta facendo fantasticamente bene, in sei mesi guadagnerà più di quello che ha guadagnato in 20 anni". 

Curioso che la Meloni abbia asserito che la faccenda dell'Artico vada condotta sotto l'ombrello Nato senza rendersi conto che Donald, la Nato la vorrebbe fare fuori. E non ne fa mistero. "La Nato e l'Europa sono assolutamente irriconoscenti" attacca Trumpone.

"Gli Stati Uniti pagavano quasi il 100% del bilancio della Nato" e "io ho posto fine a tutto questo", ha proseguito il presidente, prima di rivolgersi al segretario generale dell'Alleanza, Mark Rutte, seduto tra il pubblico. ". "Ciao Mark (ndr: Rutte) ! Non chiediamo nulla in cambio", tranne una cosa: "Tutto ciò che gli Stati Uniti chiedono è la Groenlandia", ha scandito.
"Vogliamo solo un pezzo di ghiaccio per la protezione del mondo: è tutto ciò che abbiamo sempre chiesto. Non abbiamo nemmeno tenuto quel pezzo di terra quando avremmo potuto", ha aggiunto.

Beh, se la Groenlandia si limita ad essere un "pezzo di ghiaccio", perché allora darsi tanto da fare?  Poi i toni si fanno larvatamente minacciosi:  "Se gli europei diranno di sì, lo apprezzeremo molto", "se diranno di no, ce lo ricorderemo".

"Tutto ciò che vogliamo dalla Danimarca è questa terra su cui costruiremo il più grande Golden Dome mai costruito", ha dichiarato il presidente.
"Il Golden Dome difenderà il Canada. Il Canada riceve molti regali da noi, tra l'altro. Dovrebbero esserci grati, ma non lo sono. Ieri ho visto il loro primo ministro (Mark Carney, ndr). Non era molto grato, ma dovrebbe esserlo", ha detto, sottolineando che il Canada "esiste grazie agli Stati Uniti". 

E' curioso questo suo insistere nel rinfacciare "regali" come un Babbo Natale scontento e  brontolone, per poi borbottare che europei e canadesi sono degli ingrati e degli irriconoscenti. Chiariamo una buona volta questa faccenda. Ma il vantaggio è stato più  che mutuo e  reciproco durante tutti gli anni in cui l'Europa è stata occupata manu militari e  permangono a tutt'oggi le basi Nato con tanto di  installazioni e radar nella nostra Penisola. E ancora: 

"Senza gli Stati Uniti tutti parlerebbero tedesco o giapponese". Chissà come sono felici i giapponesi dei "regalini" di Hiroshima e Nagasaki sganciati nel 1945 e cioè quasi alla fine della guerra! E avevano pure dei nomi pittoreschi, questi bei doni  caduti dal cielo: Little boy quella di Hiroshima, e  Fat Man quella di Nagasaki.  Aggiungendo poi che quando la guerra è finita, la Groenlandia l'hanno restituita alla Danimarca.  "E' stato stupido ma l'abbiamo fatto". "Quanto è ingrata ora la Danimarca - ha aggiunto - La Groenlandia è quasi disabitata, è in una posizione strategica tra Usa, Russia e Cina".



Donald Trump afferma di non voler usare la forza per acquisire la Groenlandia che per un paio di volte, sbagliando, chiama Islanda (Iceland), ma sottolinea che se lo facessero gli Stati Uniti sarebbero "inarrestabili". Nel suo intervento oggi a Davos, il presidente americano ha puntato il dito contro gli alleati Nato che si oppongono alle sue mire espansionistiche, affermando che "noi diamo così tanto, ed abbiamo così poco in cambio". Poverini, eh? In  tutti questi anni sono stati sansebastianizzati da quei cattivacci europei! 

"Non abbiamo mai chiesto nulla, non abbiamo mai avuto niente..." Ah sì, certo. I piani Marshall ci sono stati elargiti tutti gratuitamente, senza che da Oltreatlantico non ne abbiano beneficiato neanche di un cent.  Chi ha assistito al discorso di Trump non poteva non pensare a Nerone e alla sua megalomania, così come ci viene tramandato dalla vulgata e dai film storici. Ci mancava la lira in mano e Roma, o  meglio il mondo, che brucia. E purtroppo, brucia e continua a bruciare, nonostante i ghiacci dell'Artico. Quo Vadis Donald? Andrà a finire coi soliti negoziati del chiedere molto per ottenere abbastanza. 

Coraggio, ancora tre anni e poi la leggenda del  Grande Magnate immobiliarista sarà finita, in nome della democrazia della cosiddetta "alternanza". 


Fonte. (adnKronos

Santa Agnese






34 comments:

Anonymous said...

In effetti Trump si comporta in modo arrogante e sgradevole. Alla fine l'accordo sulle basi in Groenlandia si troverà, ma non c'era bisogno di fare tutta quella pagliacciata. Pagliaccio anche Macron coi suoi occhialini a specchio. Davos convegno di miliardari globalisti, andrebbe chiuso.
Laura

Nessie said...

Sarà dura chiudere Davos e tutte le sue escort che stanno lì, già belle e pronte per i miliardari. Come vedi, cara Laura, Schwab non c'è più ma la macchina dei globalisti va avanti ugualmente. Trump fa il pazzo lucido, buttando per aria tutto, per poi strappare un accordo vantaggioso per lui. Sì, alla fine la Danimarca dovrà cedere alcuni altri pezzi per le loro installazioni legati alla solita "security".
22/1

M.Angheran said...

L' omissione è il grande peccato dei nostri tempi , più di tante malefatte. Perchè l'omissione alberga anche dove non te lo aspetti, presso coloro che potrebbero fare e non fanno (Legano infatti pesanti fardelli e li impongono sulle spalle della gente, ma loro non vogliono muoverli neppure con un dito). Ora , per decenni, a destra come a sinistra, ha albergato "Il mito del Grande Satana" come ricordava il compianto P. Vassallo:

René Guènon e Julius Evola, ad esempio, senza mai recarsi oltre Oceano, hanno formulato diagnosi immaginarie ma sempre funeste sulla debolezza americana.
Dall'estremo opposto, il grottesco Nikita Kruscev, lanciando una leggendaria sfida all'industria dei consumi americani, preconizzava un paese fragile, timoroso e prossimo alla miseria. Oggi le analisi di Guénon, Evola, Kruscev, Heidegger e di tanti altri profeti della sciagura americana sono classificate tra i curiosi reperti di un secolo torvo e allucinato


Veniamo ad oggi, che cosa ha detto Trump e che cosa ha ottenuto:

La svolta di Trump: 'Niente dazi, accordo con la Nato per la Groenlandia'

'Ottenuto tutto quello che volevamo, l'intesa varrà per sempre'. Rutte: 'La sovranità non discussa'

'Se direte di no ce lo ricorderemo', aveva avvertito rassicurando che non userà la forza'

Comunque la si pensi sul tycoon, negli USA è in atto una rivoluzione silenziosa che non fa rumore sui giornali ma che al momento giusto dimostra il suo peso. Quei 60 milioni di cattolici dalle etnie più disparate che hanno votato per lui. Il woke è devastante perchè nega radici e sviluppo , il liberalismo ha fallito , il protestantesimo ha esaurito tutta la sua energia. Ne parlano i fratelli Filipazzi in un agile volumetto che è stato presentato ieri alla Camera
(https://webtv.camera.it/evento/30135)

Anonymous said...

Purtroppo anche senza Schwab la macchina dei globalisti prende ogni giorno piu' velocita' e ci porta al disastro: poverta', controllo in ogni aspetto della nostra vita, ubbidienza forzata. Comunque non bisogna arrendersi...
Rosaspina

Nessie said...

Rosaspina, il World Economic Forum (WEF) di Davos è ormai quasi un pilota automatico che va avanti da solo. Quindi Schwab o non Schwab, la cosa è ininfluente. Pare che da quelle parti sia passato anche Bill Gates che non ha risposto a nessuna domanda circa la pericolosità dei vaccini contro il Covid, tirando dritto.
22/1

Nessie said...

Di solito, caro Angheran, le valutazioni su tutto l'operato di un presidente si fanno a fine mandato e mancano ancora tre anni. Si potevano ottenere le stesse cose, con modalità meno proterve e arroganti. Personalmente questo suo continuo "prendimi dàmmiti curuccucù, dàmmiti prendimi curuccucù", mi dà un po' sui nervi. Mi ricorda il metodo delle case d'asta. Forse mi sbaglierò, ma l'amicizia stretta con Bibi Netanyahu, non mi fa pensare che faccia gli interessi dei cristiani. Specie a quelli di Gaza. Comunque vedremo...
22/1

Anonymous said...

Sui vaccini c'e' un silenzio assordante... nessuno risponde e la narrazione e' sempre la stessa. Rosaspina

Nessie said...

Ma figuriamoci se queste brutte facce di palta (per non dire di peggio) ammettono i loro crimini! Qui il video di un coraggioso cronista che lo tampina, ma lui passa avanti col sorrisetto da ebete, tirando dritto e senza rispondere:

https://www.youtube.com/shorts/iIpu95IiFdQ
22/1

Anonymous said...

Nessie, dove l'hai preso quel "prendimi dàmmiti curuccucù, dàmmiti prendimi curuccucù"? :-). Direi che rende perfettamente l'idea sulla bizzarria e l'imprevedibilità del Personaggio. Con lui, sembra di essere quotidianamente sull'ottovolante.
Dario

Nessie said...

E' una frase espressa da Vittorio Gassman nel film "L'Armata Brancaleone", ma che si adatta perfettamente alla situazione sussultoria-ondulatoria che stiamo vivendo. L'imprevedibilità e la volubilità costante sono le armi preferite di Donald Trump. Secondo me, è sbagliato seguirlo su questo terreno. Penso che faccia il mattocco per non pagare di dazio. E magari farlo pagare agli altri.
22/1

Anonymous said...

Ho ascoltato l'intero discorso del papocchio Trump e onestamente l'ho trovato un vero delirio. I cronisti fanno i sunti e le sintesi, il che dà dignità a un discorso degno dello scolapasta rovesciato in testa. Siccome poi si picca di essere imprevedibile, ALLORA è inutile ascoltarlo. Ma il problema è che ormai tutti fanno a gara e chi delira di più. Zelenskij che si mette a mordere come un cane rognoso la mano di chi lo nutre (cioè l'Europa) aggiunge un altro tocco di pazzia a questo mondo storto e distorto. Una volta tanto do ragione a Travaglio e al titolo del suo giornale: CORNUTI E MAZZIATI. I popoli europei, naturalmente.
Vinicio

Nessie said...

Concordo anch'io col titolo "travagliato". Ci siamo svenati per quattro anni per questo saltimbanco, rinunciando a investire nella sanità, nella scuola, nei trasporti e ora questo verme ci piglia pure per il sedere. Temo che il mondo sia preda di tentacoli satanici e che ciascheduno faccia la sua malaparte per renderlo ancora peggiore. La Sorella d'Ucraina, non torni più a estorcerci quattrini per il riarmo...E' una questione di dignità, perbacco!
23/1

Nessie said...

PS: Aggiungo la replica imbufalita di Orban:

https://www.ansa.it/amp/europa/notizie/rubriche/altrenews/2026/01/22/orban-zelensky-un-disperato-ucraini-possono-contare-su-di-noi_4f84c37d-e495-415c-a7f9-3e2b128e74e0.html
Come dargli torto?
23/1

Anonymous said...

Ma c'è solo Orban che cerca di zittire il pagliaccio di Kiev? E gli altri paesi della Ue pagano e incassano in silenzio tutti i suoi insulti?
Quanto a Trump, più che Nerone, sembra Alberto Sordi nella parodia "Mio figlio Nerone". Specialmente nella scena dove scatenava i suoi centurioni con le lance se appena il popolo si ribellava alle sue canzonacce con la lira in mano.
Vinicio

Nessie said...

Finora ho sentito solo Orban e più sommessamente quel merluzzo di Tajani. Poi, sì, ci sono giornali che sparano a palle quadre contro Zelensky come la Verità che ricorda fin nei titoli che lui incassa 1000 miliardi, ma che ci piglia a pesci in faccia a tutto spiano.

Quel film parodia che citi (Mio figlio Nerone), lo ricordo benissimo e mi ha sempre fatto morire dal ridere. Qui una scena strepitosa!
https://www.youtube.com/watch?v=JUEa-99gCns

Sì, in effetti Trump più che Nerone, sembra la sua grottesca parodia.
24/1

Alessandra said...

Donaldone ha infilato qualche strafalcione nel suo discorso, tra storia, attualità e geografia. Ma solo applausi - per sentirsi importante, senza domandarsi per quale gente ...
Però complimenti, parlare quasi ininterrottamente per un'ora e mezza senza neppure prendere un sorso d'acqua non è da tutti. :-)
Battute a parte, sarebbe bello liberarsi del carrozzone UE, ma mi chiedo se l'obiettivo non sia distruggere proprio l'Europa.

https://www.youtube.com/shorts/hbWUl-FDHzw

(25/1)

Nessie said...

Strafalcioni a parte, in queste ore a Minneapolis sono morte due persone disarmate uccise a freddo dalla famigerata ICE. Il problema dell'immigrazione esiste eccome, e va gestito, ma queste sparate dell'Ice con agenti bardati in quel modo, col prelievo coattivo di bambini (uno di 5 anni e uno di 2) usati come "esca" per sgamare i loro genitori, fa venire i brividi e la pelle d'oca, solo a pensarci. E Donaldone che ormai mi pare in evidente stato confusionale, ha chiamato "patrioti" questi assassini!
Poi, tanto per non farci mancare di nulla, c'è stata quell'altra stronzata dell'Afghanistan, laddove, secondo questo mentecatto, a morire ci sarebbero stati solo gli americani.

"sarebbe bello liberarsi del carrozzone UE, ma mi chiedo se l'obiettivo non sia distruggere proprio l'Europa". Proprio così...
Come pure l'ONU e sostituirla con quell'altra porcheria a pagamento che si chiama BOARD OF PEACE. Come pure la stessa Nato. Si sostituiscono tutti questi carrozzoni per migliorarli, non per farceli rimpiangere con qualcos'altro di peggio! Temo che dovremo tornare ben presto sull'argomento Trump e trumpismo, perché ci darà infiniti pretesti per parlarne e scriverne.
25/1

Nessie said...

PS: senza contare che potrebbe creare surrettiziamente uno scenario da "guerra civile" e da "stato di emergenza" (e noi in Italia già ne sappiamo qualcosa), per rinviare le elezioni Midterm.
25/1

Anonymous said...

Qui c'è poco da scherzare e da fare parodie sul personaggio. Se va avanti così, sarà ricordato come il Macellaio di Mar-a-Lago. Ma quando mai si pigliano in ostaggio i bambini come è avvenuto nel Minnesota? Roba che nemmeno Hitler e Stalin osavano fare. Si preoccupa tanto di voler salvaguardare i manifestanti iraniani nel nome di non si sa bene quale "democrazia" ma poi ha trasformato in Teheran le sue città?
Raffaele

Nessie said...

Magari Minneapolis non sarà proprio Teheran, ma è certo che il paradosso sulla "democrazia" ci sta tutto. Inoltre non mi è piaciuta la posizione da Ponzio Pilato assunta da Piantedosi circa la possibile faccenda degli agenti ICE al Milano-Cortina. La sicurezza di TUTTI gli atleti (quale che sia la nazionalità) dev' essere esclusivamente di pertinenza delle nostre forze dell'Ordine. E se non si fidano di quelle comuni, che mettano dei cecchini e dei corpi speciali. Ma nostri!
https://www.agi.it/cronaca/news/2026-01-24/ice-olimpiadi-piantedosi-polemica-35259716/
26/1

Vanda S. said...

Cara Nessie, che analisi tagliente e illuminante! Il tuo pezzo su Trump e il "complesso di Nerone" è un capolavoro di satira politica: hai catturato alla perfezione quella megalomania da palcoscenico, con le sue vanterie su conflitti fermati, economie salvate e quel "pezzo di ghiaccio" Groenlandia che nasconde ambizioni imperiali da far rabbrividire. Complimenti, un post che spacca e fa pensare, continua così!!!

Anonymous said...

@Raffaele: “quando mai si pigliano in ostaggio i bambini come è avvenuto nel Minnesota? Roba che nemmeno Hitler e Stalin osavano fare.”
Lo fece la soldataglia piemontese ai danni delle di famiglie di coloro che insorsero per difendere prima il proprio sovrano contro l’invasione piemontese, e poi la propria terra contro il vessatorio regime sabaudo. Forzavano così il patriota vero, l’insorto, ad arrendersi per salvare la famiglia; la sua sorte era la fucilazione immediata. Il generale La Marmora ammise di aver ucciso 7.151 persone nella seconda metà del 1861 a Napoli. Il criminale governo italiano, vinta la sua guerra al “brigantaggio”, proseguì imperterrito nelle confische del demanio e delle terre dei monasteri, vero sostegno dei poveri, affamando i popoli del Sud e del Veneto, fino a causare una massiccia emigrazione, un’emorragia mai vista prima in quelle terre pacifiche, ricche, e, fino ad allora, ben governate.
Oreste

Alessandra said...

Avete ragione, e i media e i giornalisti pro-Trump stanno facendo delle vere acrobazie per difendere il loro totem, bollando TUTTE le notizie come propaganda dem e sorosiana.
Sulla questione dell'ICE si è messo pure il presidente della Lombardia Fontana a gettare ulteriori ombre, prima rivelando la presenza di agenti come scorta del vicepresidente Vance e del Segretario di Stato Rubio, per poi fare dietrofront sostenendo che in realtà "non ha conferme". Perché sbilanciarsi in quel modo, allora?

https://tg24.sky.it/cronaca/2026/01/26/ice-olimpiadi-invernali-milano-cortina

(26/1)

Nessie said...

Vanda, ti ringrazio, ma visti i fattacci successivi con l'uccisione di quell'infermiere e di quella donna al volante, mi pare di essere stata perfino troppo garbata. Immagino che anche tu che sei appena tornata dagli Usa, paventerai un rischio concreto di guerra civile.
26/1

Nessie said...

Alessandra, l'Attiliuccio è rinomato per alzare un po' il gomito. E' probabile che sia - la sua -un'esternazione etilica. Ma è anche vero che "In Vino Veritas". E se dovesse essere vero che questi qui vengono qui magari a collaborare coi nostri servizi segreti, non farebbero né più né meno che il paio con quelli israeliani che già da tempo collaborano coi nostri. A dirtela tutta, io non mi fido neanche un po'.
26/1

Anonymous said...

Grazie per i riferimenti storici Oreste, ma parli di un uomo che è vissuto nell' Ottocento e che magari sarà morto nella seconda metà dello stesso secolo. Qui si parla di XXIesimo secolo e di quella che viene millantata come la maggior "democrazia" di tutto il cosiddetto "Occidente", quella che si sente moralmente superiore al punto tale che il suo modello lo vuole esportare per il pianeta. E' lecito o no, aspettarsi un po' di umanità? Io qui ci vedo solo delle bestie.
Raffaele

Nessie said...

PS x Alessandra. Alla fine è risultata giusta la mia tesi sull'Attiliuccio "In vino veritas" :-). Lui, non si è trattenuto, mentre fino all'ultimo Piantedosi ha cercato di nascondere la polvere sotto il tappeto. Io non ci credo che non sapesse niente. Per me ha tentato di fare lo gnorri fino all'ultimo.
27/1

Alessandra said...

Già, Nessie. E solo dopo essere stato smentito da un portavoce dell'ICE, ha annunciato che riferirà in parlamento il prossimo 4 febbraio, ossia quasi alla vigilia della cerimonia di apertura delle Olimpiadi. Avrebbe taciuto se l'ICE non avesse commesso quei crimini a Minneapolis? Temo di no.

(27/1)

Nessie said...

In pratica, Piantedosi ha fatto trovare gli Italiani di fronte al fatto compiuto, per poi dar conto al parlamento a maneggi fatti.
27/1

Huxley said...

A Novembre si dovrebbero tenere le elezioni di middle term (uso il condizionale perchè viviamo un momento veramente folle) e Donaldo probabilmente diventerà un'anatra zoppa (con almeno uno dei due rami del congresso in mano ai dem) dove potrebbe anche essere messo sotto impeachment, soluzione che al momento non viene messa in pratica non solo per la maggioranza rep, ma (secondo me) perchè sta esaudendo i desideri che i suoi 'mentori' (chi ha finanziato la sua campagna elettorale) hanno in mente. In pratica al momento è ancora utile, ma non è detto che lo sia ancora per molto.

Nessie said...

E' uno scenario plausibile, Huxley. Ti confesso che in passato (quando è stato eletto la prima volta) ho avuto anch'io una qualche vana speranza che potesse cambiare l'ordine delle cose. Ma ormai è evidente che è un attore il cui scopo è quello di polarizzare le masse, creando ad arte, tifoserie contrapposte. Nei fatti, è stato in passato assai blando sulla farsa "pandemica". Ma soprattutto è complice del genocidio a Gaza e la sua Onu a pagamento (detta Board of peace) serve a seppellire tonnellate di poveri morti e a far sloggiare definitivamente quel che resta dei palestinesi. Ovviamente, non sono molto ottimista su quelli che prenderanno il suo posto.
28/1

Cangrande said...

Sì. È evidente che è un attore, un front -man e che segue minuziosamente gli ordini di "loro" per polarizzare il popolaccio.
Poi non scordiamo che è stato pienamente complice nella truffa "pandemica" e che ha sponsorizzato i "vaccini".
Oltre ad essere complice nel genocidio dei palestinesi ad opera "loro".
Se fosse un vero uomo libero, non sarebbe dove si trova.

Cangrande said...

Fuori tema, ma lo ritengo importantissimo.
Credo che possa meritare un post a parte.
Siamo a un punto di non ritorno.

"Loro" hanno gettato la maschera, con la prona complicità e untuoso servilismo di TUTTI i politici italiani.
Dire che l'Italia è una colonia, è ancora riduttivo.
È peggio. Siamo uno stato (minuscolo) totalmente occupato da "loro". Una colonia avrebbe ancora una parvenza di dignità.

https://www.lindipendente.online/2026/01/28/vietato-criticare-israele-la-maggioranza-ha-approvato-il-testo-base-del-ddl-antisemitismo/

Nessie said...

Cangrande, d'accordo sul tuo commento in tema, e pure su quello fuori tema. Gasparri e Del Rio (e cioè destra e sinistra) vanno d'amore e d'accordo per varare una legge bavaglio che rappresenta un ulteriore inasprimento della già pessima Legge Mancino.

Tra le varie cose di questo ddl descrive come “antisemita” anche le critiche allo Stato di Israele.
Estrapolo dal tuo link: "Il ddl propone inoltre di vietare manifestazioni «in caso di valutazione di grave rischio potenziale per l’utilizzo di simboli, slogan, messaggi e qualunque altro atto antisemita ai sensi della definizione operativa di antisemitismo adottata dalla presente legge». Perciò, siamo messi proprio bene!
29/1