Innanzitutto un plauso all'amico Massimo che mi ha battuto sui tempi nello scrivere le parole che avevo nella penna: "I drammi individuali non possono essere portati a parametro per spingere ad una legge con valenza generale. Questo, invece, accade, per opera di interessati propagandisti, ogni qual volta si apre l'opportunità per infliggere una nuova picconata ai Valori della nostra Tradizione Civile".
Questo riferito al caso del DJ Fabo (Fabiano Antoniani). Sinceramente non sapevo nemmeno chi fosse questo poveretto usato, suo malgrado, come testimonial di una pessima causa e sacrificato all'altare di una società che vuol mettere al bando il dolore, pur infliggendocelo tutti i giorni e in tutte le salse. Quand'ecco che l'altro ieri in mattinata apro le pagine on line e noto che tutti i giornali hanno sparato gli stessi titoloni ad alzo zero in un'evidente concertata polifonia sul suicidio di questo DJ recatosi in Svizzera.
Pareva un segnale convenuto, uno spot scattato all'unisono per invocare e accelerare una legge della quale tutti gli Italiani sentono un gran bisogno! Manco a dirlo, chi ha curato l'esodo in Svizzera e i rapporti con la stampa e i media, con tanto di beau geste pannelliano di farsi denunciare, tanto per creare un caso? Marco Cappato dei Radicali. Morto un Marco se ne fa un altro.
Pareva un segnale convenuto, uno spot scattato all'unisono per invocare e accelerare una legge della quale tutti gli Italiani sentono un gran bisogno! Manco a dirlo, chi ha curato l'esodo in Svizzera e i rapporti con la stampa e i media, con tanto di beau geste pannelliano di farsi denunciare, tanto per creare un caso? Marco Cappato dei Radicali. Morto un Marco se ne fa un altro.
Stiamo attraversando una società aspramente totalitaria che ci espropria di tutto: dei giovani che devono andarsene all'estero a cercare quell'opportunity negata in Italia, con l'arrogante Poletti, ministro del non Lavoro che ha detto chiaro e tondo che è bene che si tolgano dalle scatole. Del diritto ad una vecchiaia serena e garantita. Dei diritti dei malati sempre più abbandonati se non hanno mezzi per curarsi. I meno giovani e gli anziani devono togliersi di torno, ma soprattutto crepare in fretta. Cure sanitarie? State in lista d'attesa: se è gratis dovrete aspettare almeno sei mesi. O rimanete buttati in una branda in una corsia affollata degli ospedali, in attesa che un'infermiera scortese si accorga di voi.
In compenso, ci mandano intere gang delinquenziali a torturare e scannare i vecchietti che tengono un po' di contante sotto la mattonella per non andare avanti e indietro in banca o in posta. Fanno morire in Abruzzo gli Italiani sotto la neve e tra le macerie, senza investire in prevenzione territoriali, ritardano nei soccorsi, ma poi Gentiloni vola a leccare il grande deretano della Merkel garantendole una manovra aggiuntiva di tre miliardi e mezzo dei nostri conti. E di queste pessime missioni potrei elencarne a bizzeffe.
In compenso, ci mandano intere gang delinquenziali a torturare e scannare i vecchietti che tengono un po' di contante sotto la mattonella per non andare avanti e indietro in banca o in posta. Fanno morire in Abruzzo gli Italiani sotto la neve e tra le macerie, senza investire in prevenzione territoriali, ritardano nei soccorsi, ma poi Gentiloni vola a leccare il grande deretano della Merkel garantendole una manovra aggiuntiva di tre miliardi e mezzo dei nostri conti. E di queste pessime missioni potrei elencarne a bizzeffe.
Sono esagerata? Al contrario. Sono edulcorata, semmai...
E ora? Ora bisogna fare con urgenza una legge di fin di vita o "testamento biologico", termine ipocrita che nasconde l'eutanasia. Ce lo dice l'Europa.
Fate presto! Fate presto, o Italiani, a togliervi dalle palle! Dobbiamo fare l'Eurabia, l'Eurafrica. Voi siete superflui, non siete più necessari. Il pacchetto è sempre quello mondialista: aborto, eutanasia, omosessualismo, fecondazione assistita e utero in affitto. E ora l'ossimoro del suicidio assistito. Qualcuno ti rifila il beverone o l'iniezione letale ma tu chiamalo suicidio assistito anche se poi ti uccidono: è una libera scelta.
Nel mentre, si twitta per annunciare il decesso, si scrive su Facebook, e già si scannano gli Eutanasisti contro i pro Life. Favorevole o contrario?
Nel mentre, si twitta per annunciare il decesso, si scrive su Facebook, e già si scannano gli Eutanasisti contro i pro Life. Favorevole o contrario?
Ma quel che pochi scrivono è che siamo precipitati in una deriva che porta, come nelle peggiori Distopie da incubo dei romanzi di fantascienza, alla soppressione degli "inutili" e dei "deboli" (anziani, disabili, malati, liberi pensatori, oppositori di regimi, ecc.).
Del resto, in Urss gli oppositori venivano reclusi in manicomio, e nella Germania nazista del III Reich gli "inutili" li eliminavano gratis senza far pagare i 10 o 12.000 euro delle cliniche svizzere. Ma per averlo scritto, Mario Adinolfi del Family Day si è visto espellere da Facebook per un mese, con censura e rimozione del suo commento. Con ogni evidenza è scattato l'algoritmo Zuckerberg sulla policy e sulle parole vietate. Suppongo che se avesse scritto "suicidio svizzero è bello" e che occorre quanto prima una legge anche in Italia, gli avrebbero lasciato piena "libertà d'espressione".
Mi deprime che blogger, forumisti, opinionisti legati alla destra non capiscano che anche questa dell'ossimorico "suicidio assistito", faccia parte dello stesso perverso pacco mondialista di demolizioni contro i nostri valori. Leggo che rivendicano con tracotante superbia "l'autogestione del proprio corpo e della propria malattia", " battaglie di civiltà e di dignità", "il diritto alla libera scelta". Quale scelta?
Ovviamente mi sono limitata a motivazioni eminentemente laico-politiche, ma alcuni siti cattolici danno motivazioni etiche, spirituali e trascendenti altrettanto convincenti e valide. Come questo articolo.
Un'ultima cosa: com'è che tutte queste vedove di variegate tendenze politiche "trasversali" (nuova paroletta magica), le quali hanno fatto suonare la stessa grancassa in queste ore per DJ Fabiano (o Fabo), sono rimaste silenti quando i suicidi per disperazione erano da parte dei nostri cari imprenditori che si sono ammazzati perché non potevano sostenere l'Usura e debiti inflitti da Equitalia e dalla Troika?
Forse mi sono distratta ma non ho visto editoriali, elzeviri, tavole rotonde e articoli contro queste povere anime. Tanto meno sono scattate gare di solidarietà per aiutare le loro famiglie in disgrazia. In quei casi il Marco era s-Cappato e... ciglio asciutto da parte di quei cronisti che oggi si stracciano le vesti paingendo per DJ Fabo.
Ora aspettiamoci un corteo di morituri più o meno illustri ai confini svizzeri, ciascuno dei quali pretenderà un titolo in prima pagina per offrire "testimonianza". E i media ruffiani, puntualmente offriranno compiacenti megafoni. La civiltà dei lemmings si avvia piano piano verso la sua completa capitolazione ed estinzione.
E' stato proprio Giorgio Napolitano a invocare poco tempo fa una "legge di fin di vita", quale capitolo importante dell'Agenda massonica dettata dalla Ue. Legge di fin di vita per gli altri, ovviamente, ma non per lui. Lui va avanti anche coi pannoloni e gli acciacchi dell'età, ma il beverone letale mica se lo piglia.
Un conto è il problema del suicidio individuale così com'era in uso nell'antica Roma e nelle antiche civiltà guerriere. Un altro conto se invece ci mette l'artiglio lo Stato. In tempi bui ed oscuri come questi può diventare una terribile arma totalitaria per nemici scomodi. E anche un gran bel risparmio di cure sanitarie per lo stato predone.
Un' ultima cosa ai poco convinti "trasversali" di destra (a sinistra non ci provo nemmeno). Vi fidereste di una legge fatta dal Pd, da Gentiloni, da Renzi, dalle Boldrini e dai Grasso e altra pessima compagnia? Un conto è il problema del suicidio individuale così com'era in uso nell'antica Roma e nelle antiche civiltà guerriere. Un altro conto se invece ci mette l'artiglio lo Stato. In tempi bui ed oscuri come questi può diventare una terribile arma totalitaria per nemici scomodi. E anche un gran bel risparmio di cure sanitarie per lo stato predone.
L'eutanasia, la vera eutanasia accompagnata da lunga agonia ce l'hanno inflitta proprio loro sulla maggior parte dei cittadini italiani. E senza neppure l'assistenza. La morte non può essere mai dolce né buona e loro lo sanno bene. Che siano maledetti!
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