I conti non mi tornano. Ho smesso di parlare del Piccolo Sicario Fiorentino, non perché all'improvviso sia diventato meno nocivo, ma per la noia di dovermi ripetere. E' evidente che i suoi burattinai lo vogliono all'erta, zelante nell'eseguire gli ordini di scuderia eurocratica, contrastando i cosiddetti "populismi", come vengono schifiltosamente chiamati da chi ha ancora il coraggio di difendere questa Ue. L'ultima degna di nota del suo governo, pardon, "giunta", è quella di Pier Carlo Padoan ministro dell'Economia che è riuscito a ottenere una proroga sul pareggio di bilancio. C'è stato in questi giorni il "giallo" della lettera di Padoan alla Commissione Ue, senza averne prima dato conto al Parlamento. Come pure della concessione ottenuta. Regalo di Pasqua?
Macché! E' scattato nella Ue quel "soccorso rosso" (o soccorso "fabiano" se vogliamo esprimerci in termini mondialisti) che non avrebbero mai concesso al fu governo Berlusconi.
Comunque sia, trattasi di un bel bonus preelettorale, una vera e propria regalìa concessa alla "giunta Renzi" nel timore dell'insuccesso alle Europee. La scusa offerta alla Camera da Padoan è stata quella di dover risarcire i debiti contratti con la PA.
Il Fiscal Compact quello che ci costringerà a versare quasi 50 miliardi di euro all'anno per 20 anni, per ora non si tocca. Però ci sono le elezioni di mezzo e sale la marea dei partiti euroscettici ed eurocontrari . Meglio allora, non gettare troppa benzina sul fuoco. Qualcuno ha sentito il solito Olli Rehn, reclamare contro lo "slittamento" del pareggio e stare col fiato sul collo a Renzi dopo la lettera di Padoan ? Io ho sporto l'orecchio e... strano ma vero... stavolta Olli Rehn non si è sentito.
Ma c'è un altro giallo nel giallo. Non so se avete notato che finora nessuno si degna di parlare apertamente di IMU, di rivalutazione (l'ennesimo rialzo) di estimi catastali e di quanto pagheremo a breve. Come mai? Eppure le idi di giugno sono qui alle porte. Semplice: verrà aumentata, ma non se ne potrà parlare (se non in toni soft) per tutto il mese di maggio, rinviando i titoloni dei giornalacci complici al dopo le elezioni. Non si può dire che i casali agricoli pagheranno fiori di quattrini per tenere al riparo mucche, granaglie, attrezzi da lavoro e altro. Non si può dire che nelle grandi città cercheranno di costringere i proprietari di immobili alla svendita di case diventate di colpo imbarazzanti e gravose da gestire e che già le grandi agenzie Immobiliari straniere si strofineranno le mani per la contentezza di acquisire immobili eleganti a prezzo di sottocosto. Non si può dire che non ci saranno sgravi per chi possiede capannoni industriali. E alla faccia della ripresa economica e della tanto millantata "crescita" nonché occhi di riguardo per le nostre imprese! Ci scommettiamo che rivedremo le stesse code di poveri "pagatori" in fila a prelevare i moduli, già viste sotto il governo Monti e il governo Letta? Con buona pace per le millantate "semplificazioni renziane".
Inoltre su tutte le vane promesse di Matteuccio che, non a caso, al liceo veniva chiamato "il Bomba" in quanto era uso spararle grosse, ecco qui un compendio di che cos'è il suo DEF (documento di programmazione economica e finanziaria). Ovvero un altro bel "pacco"...bomba a scoppio ritardato !
Per non dire degli strombazzatissimi 80 euro promessi ai clienti della Trimurti sindacale, l'unica cosa su cui si fa un'assurda grancassa in tutte le edizioni dei TG. Dov'è la copertura finanziaria? Gli 80 euro in busta paga a conti fatti sono finanziati con il debito, dato che, come accertato, l'Italia ha chiesto alla Commissione Europea di poter sforare i pararmetri di bilancio nel 2014, rinviando il tutto al 2016. I nodi del Pallonaro fiorentino vengono al pettine.
Per non dire degli strombazzatissimi 80 euro promessi ai clienti della Trimurti sindacale, l'unica cosa su cui si fa un'assurda grancassa in tutte le edizioni dei TG. Dov'è la copertura finanziaria? Gli 80 euro in busta paga a conti fatti sono finanziati con il debito, dato che, come accertato, l'Italia ha chiesto alla Commissione Europea di poter sforare i pararmetri di bilancio nel 2014, rinviando il tutto al 2016. I nodi del Pallonaro fiorentino vengono al pettine.
Per il resto, tutto tace a parte i suoi continui tweet (cinguettii), e in sostanza, non si muoverà foglia fino a dopo il 25 maggio.
Temo che per poterci sbarazzare di questa gentaglia, dovremo andare ben oltre il voto.








