
Non è tutto Sant-oro ciò che luce. Anzi, la tanto reclamizzata puntata di Anno Zero del suo programma si è rivelata per ciò che è e si presumeva fosse: una vera e propria patacca di cartapesta messa in piedi coi ritagli del più defunto anticlericalismo. Il documentario della BBC pareva un cattivo feuilleton d'appendice sui piccini maltrattati. Per carità, dovere di solidarietà per le vittime della pedofilia, specie se bambini, e chiunque ne sia il molestatore, che venga perseguito penalmente. Ma nel documento in oggetto, non c'era alcun contradditorio, se non la protervia di novello Torquemada di Colm O'Gorman, autore del programma, il quale urlava così forte che perfino Masaniello-Santoro - che di sceneggiate se ne intende - dovette dirgli di abbassare la voce. Alla faccia della flemma british! Per un momento pareva di essere tornati ai tempi delle guerre religiose tra protestanti e cattolici, tanto correva sangue in studio. Del resto Michele-Bellaciao, esige sempre cruente mattanze nel suo studio. Composto e regale, invece mons. Rino Fisichella. Il protestantesimo secolarizzato attacca il cattolicesimo sull'ultimo tabù rimasto: il celibato dei preti e la non introduzione delle donne nel sacerdozio. Questo processo mediatico ad opera della BBC è, secondo Roger Scruton, parte integrante di questa azione.
Quel che colpisce, è la sinistra antagonista e totalitaria del dopo-Muro di Berlino. Sconfitti dalla storia (la disgregazione dell'URSS), dalla geografia (la fine della Cortina di Ferro e la ridefinizione della mappa occidentale), e dalle Scienze umane (la pretesa scientificità del socialismo marxista), falliti in Italia i referendum sulla legge 40 e rifiutati i Dico, a che cosa si devono attaccare quel che resta dei "compagni"? Alla religione e alla Chiesa, che ha la colpa di essere sopravvissuta al comunismo. La quale doveva essere bandita dagli stati materialisti quale "oppio dei popoli", e invece è ritornata in auge. Crollano le ideologie laiciste di stato come il marxismo-leninismo, ecco riaffiorare le fedi spirituali. C'est la vie. L'astuto Putin l'ha capito: tant'è vero che ha creato un'ottima saldatura tra lui e il il patriarca Alessio II, per difendere l'identità nazionale. Si edificano templi ortodossi di legno perfino nelle taighe (le foreste russe) di betulle. In casa nostra invece si pretende saccheggiare la Chiesa che rappresenta millenni di cultura (pur con i suoi errori-orrori) istruendo processi mediatici da Torquemada laicisti e materialisti come quello a cui abbiamo assistito giovedi sera: bloody Thursday. E allora pur di portare letame alla propria discarica, Santoro fa il giro delle 7 chiese, compresa quella anglicana, per razzolare tutto quanto può essere "organico" (parola gramsciana) all'altro suo materiale organico: ovvero lo sterco. Perciò anche le periodiche crociate protestanti e secolari della chiesa anglicana contro Santa Romana Chiesa, possono essere utili al suo disegno di comunista fallito nonché ex-militante di Servire il Popolo, un gruppuscolo extraparlamentare marxista-leninista. Buon sangue, non mente mai.
Sorge spontanea una domanda. Ma le diocesi protestanti, Mr. O'Gorman della BBC, non conoscono nessuno di questi brutti peccati? E i college britannici, su cui è fiorita tutta una letteratura cinematografica ( Another Country, Maurice, ecc. ) sono tutti luoghi di studio, preghiera ed ascetismo, con docenti e pastori (magari "sposati") che non allungano mai le mani sui discepoli? Ci piacerebbe proprio saperlo...



