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21 March 2026

Perché SI'



Domani si vota e oggi in teoria ci dovrebbe essere il silenzio preelettorale. Ma dato che un blog non rientra nel mainstream ho deciso di usare questo spazio per dire la mia, all'ultimo minuto. La caciara tra la sinistra e la destra è finalmente finita e c'è il tempo, a bocce ferme, per riflettere sul merito della riforma che in sé, è poca roba. Poca roba, ma sono dell'avviso che il poco si conta, il niente invece no. A convincermi  definitivamente per il SI, ci sono stato due pareri di luminari del NO: Ugo Mattei emerito professore di diritto civile all' Università di Torino che si distinse per la sua battaglia contro il green pass, contro il lockdown negli atenei,  e pure l'avvocato Marco Mori. Trovo schizofrenica e incoerente la loro posizione rispetto a quella mostrata contro la "pandemenza". Mi viene da chiedere se il prof. Mattei, si ricorda i giuristi ai tempi della dittatura sanitaria? Lui non poté nemmeno recarsi a ritirare una raccomandata perché per andare in posta a prelevarla ci voleva il green pass. E dovette (giustamente) farsi scortare dai carabinieri per avere ragione del suo gesto. Vengo all'articolo dell'avv. Marco Mori comparso su Come don Chisciotte, colui che si legò a Italexit e che toccò con mano gli abusi dei togati. Mi viene da chiedergli se  si ricorda di Silvana Sciarra messa da Mattarella a capo della Corte Costituzionale e quali posizioni assunse sulle misure liberticide contro di noi. Si ricorda quando impedì all'avvocato Sinagra (suo collega) di proferire parola cacciandolo fuori dall'aula? Si è reso conto che dai togati non abbiamo avuto proprio  nulla che concernesse la salvaguardia dei nostri diritti umani e costituzionali? Non una parola su tutti i diritti costituzionali calpestati in quel buio periodo. E ora non si fa che sentir dire che questa riformetta andrebbe a intaccare "la più bella del mondo". Quella che è stata gettata nel WC durante tutto quel periodo nero. Non so ancora se il mio SI, servirà a qualcosa, ma l'Uomo del Colle che è anche Capo supremo della Magistratura ebbe a dire una frase per me da incidere nella pietra: "Non si invochi la libertà per sottrarsi dalla vaccinazione, perché quella invocazione equivale alla richiesta di licenza di mettere a rischio la salute altrui e in qualche caso di mettere in pericolo la vita altrui". Esiste la libertà di dubitare? di chiedere garanzie? di conoscere se una cura (qui, sotto forma di vax) fa bene o comporta dei rischi, prima di subirla come topi da laboratori?. E invece molti hanno subito il delinquenziale "fate presto! fate presto", gli open day, i ricatti sul lavoro (o ti vaccini o perdi il posto), i ricatti sulle attività sportive, le minacce, le discriminazioni. Nel silenzio più totale da parte di chi avrebbe dovuto amministrare giustizia e tutelare i cittadini dagli abusi. Gli altri guasti della magistratura li conosciamo bene: innocenti che non vengono scarcerati nemmeno di fronte a inoppugnabili prove. Fumus persecutionis nei confronti di politici non graditi (caso Berlusconi docet), ingerenze pesantissime nei confronti di misure governative non gradite alla casta togata (caso Open Arms contro Salvini), errori su errori giudiziari sui quali non esistono sanzioni da parte di chi li compie, e potrei continuare all'infinito. Può darsi che il Sì, non cambi nulla. Ma è certo che col NO, riavremo tutte le magagne che ho citato. 
 


 Mi fa ridere e sorridere sentir parlare del rischio che la magistratura possa diventare succube della politica la quale tutto vede e tutto controlla. E quando le nostre procure erano subalterna agli Usa e al Nuovo Ordine Mondiale con l'operazione Mani Pulite (Clean Hands)? Da dove credete che venissero gli ordini di smantellare i nostri migliori assetti industriali e i nostri gioielli di famiglia? E tutti in quel tempo, si sciacquavano la bocca parlando di "rivoluzione" contro la vituperata Prima Repubblica, lanciando con guanti bianchi,  palloncini bianchi per le piazze delle città italiane. Ordini di scuderia americana che in quegli anni disponeva pure di Echelon, il grande Orecchio, per intercettare tutte le telefonate.  Il problema  della magistratura e di chi la dirige, è che si dovrebbe buttare giù tutto l'impianto del corpo magistrale e rimetterlo in piedi daccapo con nuovi criteri anti-clientelari. E che questa riformetta Nordio, servirà a poco. Ma è giusto che chi non vuole tutto ciò,  opti e voti per il suo SI', dato che alla fin fine, un segnale ci vuole. D'altronde, si deve pur sempre iniziare da qualche parte. 

San Benedetto (primo giorno di Primavera)

1 comment:

Nessie said...

Per questo post ho chiuso la sezione dei commenti. Ci vediamo al prossimo.