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08 November 2023

Le nostre città, nuove torri di controllo




Milano che fatica! - cantava Lucio Dalla. E questo è ancora niente. Ogni giorno una genialata da parte del sindaco coi calzini arcobaleno in tema di mobilità che concorre a rendere Milano una sorta di club esclusivo per pochi "eletti". L'ultima  in cantiere per il 2024 è chiudere completamente il capoluogo meneghino agli autoveicoli. Dunque si chiedono i cittadini sbigottiti,  a quando fossati e ponti levatoi per tenerci lontani?  I quali cittadini,  hanno la sola colpa di non abitare in Brera, in Via Della Spiga o  in San Babila. E che faranno i lavoratori che hanno la necessità di spostarsi nel centro storico per guadagnarsi da vivere? La sinistra-Ztl della quale Sala è esponente di spicco, si dimostra nemica dei ceti medi e delle piccole imprese. Ma questo, lo si era capito.  Personalmente ho perso il conto delle lettere dell'alfabeto che contrassegnano le zone urbane a circolazione limitata o vietata: zona A, zona B, zona C. Non vi è giorno nel quale la viabilità non venga scombussolata, con ordini e contrordini. Tanta puzza sotto il naso (anzi, sotto il nasone), però gli fa dimenticare il Seveso e il Lambro e le esondazioni non appena piove un po' più del dovuto.  Acque scure mescolate a scarichi fognari, che trasformano l'aspirante "capitale d'Europa", in una città da Terzo Mondo. Dagli anni '70 a oggi ci sono state oltre un centinaio di esondazioni e alluvioni.  Fioccano denunce contro il primo cittadino da parte dei vigili urbani mandati allo sbaraglio senza stivali e  senza adeguate attrezzature.  Ma Green Sala se ne frega e va avanti lo stesso, anche in mezzo al fango. Con ogni evidenza, le denunce non sono abbastanza persuasive.  E l'auto elettrica s'ha da imporre costi quel che costi,  anche se poi prende fuoco. 

Passiamo a Trento, città del Concilio. Pare che sia uno dei più potenti centri massonici d'Italia.  Confesso che quando l'amica Alessandra mi ha girato il link sui progetti Marvel (accompagnato da Protector, Precrisis) ho pensato al supereroe Capitan Marvel (coevo di  Superman, che poi ha dato pure il nome a una  fortunata collana di fumetti). M.A.R.V.E.L è in realtà l'acronimo preso dall'inglese,  e sta a significare ANALISI DEI DATI MULTIMODALI SU SCALA ESTREMA PER GLI AMBIENTI DELLE CITTA' INTELLIGENTI.

Per quanto riguarda il Comune di Trento, verranno utilizzate, ove possibile tecnicamente, le telecamere e i microfoni già presenti in città, sperimentando sempre nuove apparecchiature. Si parla già di 600 sensori elettronici.  Il video di Byoblu  che ho messo più sotto, mostra una città sotto controllo, pronta a captare ogni battito di ciglia, all'insegna del pensiero predittivo. Si deve poter prevenire quanto succede e succederà. 

E poi, non dimentichiamo che c'è l'"emergenza" terrorismo islamico, che come il Covid, servirà a operare nuove intrusioni e nuove restrizioni. 

Il progetto coinvolge 17 partner di 12 paesi europei ed è coordinato dalla Foundation for Research and Technology Hellas (GR). Oltre al Comune di Trento anche la Fondazione Bruno Kessler  fa parte del Consorzio come partner tecnologico, ponendosi così in linea di continuità con numerosi progetti, candidature ed attività che si stanno svolgendo assieme sul territorio. Il budget totale a disposizione del Comune di Trento è di 210.000 €. Per saperne di più su questa città dai mille occhi  e dalle mille orecchie assolute in grado di captare sussurri e bisbigli, consiglio di visionare il video di Byoblu. 

httpsn://www.byoblu.com/2023/10/21/speciale-xxi-trento-la-citta-del-cotrollo-totale/

I motivi per i quali sono state scelte, a campione non casuale,  le città del Nord Italia, è presto detto. Sono le più simili, per costume e mentalità,  alle città del nord Europa.  Non dimentichiamo che il regno Lombardo-Veneto fu a lungo dominato dagli Austriaci. Inoltre l'emergenza pandemica (costruita ad arte) ha dimostrato che gli abitanti del Settentrione sono i più legalitari e  i più obbedienti. E come ci hanno  insegnato le due pericolose dittature del Novecento, l'obbedienza non è sempre una virtù. 
 


Inoltre sarà sempre la Provincia autonoma di Trento a sperimentare per prima in Italia, alcuni casi d’uso del portafoglio digitale europeo: un sistema che (a detta loro) consentirà a cittadini, residenti e imprese dell’Unione di certificare la propria identità in completa sicurezza, senza bisogno di fornire copie, fotocopie, carte bollate o altra burocrazia per accedere a servizi pubblici e privati in tutti gli Stati membri. Ecco le funzioni previste: 


  • l’identificazione e l’autenticazione per la fruizione dei servizi pubblici digitali (eGov);
  • la licenza di guida digitale;
  • la ricetta medica elettronica (ePrescription). (fonte: E-wallet)
Un modo eufemistico per nascondere qualche altro simil green pass e  per dirci che siamo giunti alle prove tecniche di euro digitale e di conseguente carta multiservizi digitali  ad esso collegato. Insomma, una sorta di prigione tascabile, come l'ha chiamata giustamente Pecchioli.  Per ora, in salsa tridentina. Per ora. 

E' notizia di  qualche mese fa, che  altre città (ben 64) si stiano facendo avanti per non essere da meno, conquistandosi il titolo di "smart cities".  Ovvero intelligentiVaresenews ha parlato pure di Busto Arsizio e della vicina Legnano.  Sentite cosa ha detto il sindaco "di destra" Emanuele Antonelli: "Essere nelle 64 città europee selezionate è motivo di orgoglio per Busto Arsizio". 
Antonelli si era  già distinto, durante la pandetruffa,  per inviare i droni nelle brughiere a  far spiare i suoi cittadini, rei  semplicemente di passeggiare tra il verde per respirare una boccata d'aria. 




E pure per mandare appelli con la sua voce preregistrata sui telefoni di casa degli abitanti del suo comune, raccomandando loro di "stare a casa".

Quale magra consolazione, c'è il solito Garante della Privacy che ha bloccato tre giorni fa, i progetti del Comune di Trento “Marvel” e “Protector”, per la protezione dei dati personali, il quale  si è espresso con una nota il 31 ottobre scorso. Nella sua comunicazione il Garante indica alcune violazioni: in particolare viene contestata la possibilità per il Comune di essere impegnato in attività di ricerca sulla materia e viene giudicata insufficiente la tecnica utilizzata per rendere anonime le persone. Poca roba! 

Sappiamo bene che quando le  teste d'ariete del NWO si mettono in moto, vanno  avanti fino allo sfondamento di ogni barriera. Pertanto, solo una massiccia unitaria mobilitazione di popolo può fermare questa pericolosa  Stasi tecnologica e digitale. "Le vite degli altri" sono nostre!

S. Goffredo vescovo

26 comments:

Eleonora said...

Proprio stasera, al tg, hanno detto che in Toscana, hanno intenzione di fare le autopsie ai deceduti per sapere se sono morti a causa dell’alluvione o sono morti per malore. Nel caso siano morti per malori, regione e comuni, verrebbero automaticamente esclusi dalle colpe, ovvero, dalle mancate manutenzioni.

Nessie said...

Ciao Eleonora. Bella furbata, quella della regione Toscana! lo sanno o no, che i "malori" di solito provengono dalle siringate di Pfzer et similia? E oltretutto non è nemmeno ancora partita quella già castratissima commissione per investigare sulle manchevolezze della pandetruffa.
Catania, Firenze, Pescara, Mantova, Legnano, Busto A. sono tra le smart cities designate. Più altre dei 17 stati della Ue.

8/11

Anonymous said...

Scusa Nessie, se nel bel mezzo di questa infernale Gotham City informatica e digitale che sta venendo fuori nelle nostre città, mi soffermo sull'unico particolare bello. La canzone "Milano" di Lucio Dalla che hai scelto all'inizio, è magnifica. "Milano...zucchero e catrame" è una sintesi perfetta. La canzone ha un unico difetto: si sente poco in giro ed è troppo breve.
Sorvolo su tutto il resto che ci cade addosso, forse perché abbiamo fatto la figura delle pecore che si lasciano prendere al giogo, già ai tempi della pandeminkia.

Fabio

Nessie said...

Grazie Fabio, in effetti la canzone è bella e ha un bel ritmo. Per quanto riguarda l'attitudine alla sottomissione, ci sono studi di psicologia sociale che dimostrano che è un'abitudine che viene indotta, dose per dose. Come le droghe. Neanch'io riesco ad avere fiducia sulla reattività dei cittadini di queste città imbecilli (altro che "intelligenti"!).
Eravamo in pochi ai tempi della pandetruffa (tempi recenti, e non remoti). Lo saremo ancora per contrastare questi infami progetti di spionaggio inurbano.

9/11

Cangrande said...

Nell'anno 2006 (!) cioè quasi 18 (!) anni fa, il comune di Milano ha commissionato il seguente studio:

"Progetto Pollution Charge del comune di Milano".

(A parte che quando ficcano termini ridicoli in inglese è sempre per nascondere la fregatura).

E' evidente che i "veri padroni" avevano impartito le dovute indicazioni già decenni fa e lo studio di cui al link sotto ne è la prova.

Sono 27 pagine e vale la pena leggerle tutte.

E' impressionante: "loro" (per "loro" non parlo dei cialtroni/servi del comune di Milano, di qualunque colore fossero/siano) hanno preparato tutto alla virgola.

https://acrobat.adobe.com/id/urn:aaid:sc:EU:c6fdf29c-03cc-4922-9bdd-d7eaaa792f1b

Se il link non dovesse funzionare, chiedo a Nessie, per favore, se interessa, di farmelo sapere, per inviarlo in altro modo. Non sono un esperto col pc: son vècio ! ;-)

Alessandra said...

Che "meraviglia" le città intelligenti!
Qui abbiamo Venezia ma anche Verona con il suo primo supermercato senza casse, appartenente alla catena Conad, quella il cui amministratore delegato è stato uno dei più grandi talebani del grinnkazz.
È proprio vero che tout se tient.

https://www.larena.it/territorio-veronese/citta/apre-a-verona-il-primo-supermercato-senza-casse-in-italia-ecco-come-si-fa-la-spesa-anche-senza-carrello-1.10380725/amp

https://tg24.sky.it/salute-e-benessere/2021/09/08/vaccino-covid-pugliese-conad/amp

Quanto alla commissione Covid, ieri al Senato è stato approvato il testo "riveduto e corretto" dopo i richiami di Mattarella: 94 voti favorevoli e 64 contrari, nessun astenuto.
Tutti a parole reclamano la chiarezza, la verità!
Ma nessuno ha espresso critiche, né riserve su delle modifiche che di fatto mutilano ulteriormente la commissione, rendendola ufficialmente una farsa condita da relativo gioco delle parti.

https://www.quotidianosanita.it/m/governo-e-parlamento/articolo.php?articolo_id=118136

https://amp.tgcom24.mediaset.it/tgcom24/article/72602007

(9/11)

Nessie said...

Grazie Cangrande, il link si apre e funziona, e stasera me lo leggo come "amena lettura" notturna. Altrettanto potranno fare gli altri lettori-commentatori, se lo vorranno. Era già tutto previsto, a quanto pare.
Aggiungo a quanto detto, che quel losco personaggio, il quale meriterebbe di venir accolto a suon di legnate quando esce da Palazzo Marino, ha detto a chiare lettere che non darà un centesimo agli esercenti e abitanti danneggiati per un totale di ben 11 milioni di euro di danni. "Niente ristori" è la sua parola d'ordine.
Raccontaci un po' di Verona, se vuoi. Siete passati anche sui TG, annunciando che è la città-modello da imitare, solo per aver messo il primo supermercato senza casse e senza carrello. Ovviamente coi pagamenti digitali.

9/11

Nessie said...

Già, Ale. L'ottava Meraviglia è già qui! Si dovrà scendere in piazza esattamente come facemmo col green pass, perché questi qui hanno tutte le cattive intenzioni di rendere infernale la nostra vita.

Ho letto il link che hai messo dall'Arena di Verona e ho chiesto già lumi a Cangrande, perché sinceramente non mi riesce di capire in che cosa consiste questo "carrello virtuale". Estrapolo:

Qui il saldo avverrà in modo esclusivamente digitale: sarà possibile pagare con carte di credito di ogni circuito oppure con la app «Tuday Prendi & Vai». Per concludere il pagamento basterà scansionare il QR code generato in app sotto i totem di uscita. L'identificazione dei prodotti comprati dal cliente e la procedura di addebito vengono gestiti da XPay, il gateway di pagamento di Nexi.

Non so voi, ma io non ho nessuna intenzione di trasformare la mia spesa in questo casino di APP, XPay e altre diavolerie telematiche. Ho già individuato tre o quattro fattorie per i prodotti agricoli e una per carni nostrane. Basta ingrassare il Porco che poi ti controlla pure! ovvero i supermercati. Andrò a fare la spesa a zero chilometri pagando rigorosamente in contanti!

9/11

Nessie said...

La commissione di investigazione per la Pandetruffa, sarà l'ennesimo imbroglio. Innanzitutto c'è Mattarella che ha espunto vari articoli. Poi c'è sinistra, 5 stelle et similia che non vogliono rendere conto. La Ronzulli è già sul piede di guerra perché si è già messa preventivamente a difendere la SCIENZAH, quella che ha fatto morti. Renzi che non vede l'ora di vendicarsi di Conte (il che andrebbe pure bene, se lui non si fosse schierato per i vaccini, ad ogni costo). Noto che in tutto questo bailamme, non si usa più fare il nome di Draghi, che benché abbia messo in atto uno strumento di discriminazione mascalzone come il green pass, se ne esce immacolato come un giglio. No, decisamente non c'è da fidarsi.

9/11

Anonymous said...

Capirai che motivo di orgoglio c'è a partecipare a questo diabolico piano per la mobilità sostenibile e la digitalizzazione del sistema! Mi riferisco alle affermazioni del sindaco Antonelli. Aiuto, povere città e poveri cittadini! Controlleranno tutti i nostri spostamenti. La democrazia è finita e siamo alla tirannide. A breve dovremo tornare in piazza contro i sindaci blinda-città! Non possiamo fargliela passare franca.

Rosaspina

Nessie said...

Questo di Antonelli si chiama leccaculismo verso i poteri forti, e non è certamente il solo. Comunque come puoi vedere dal video di Byoblu (c'è lì, il link), le proteste a Trento contro questi infami progetti sono già iniziati da settembre. E andranno avanti.
Se non si fa qualcosa, la parola e il concetto di DEMCOCRAZIA, finiranno al Museo delle Cere. Per certi aspetti è già così. Mi aspetto già un processo alla Storia.

9/11

Cangrande said...

Nessie - 8.02 p.m.

Quel supermercato "digitale", l'ho visitato per curiosità oggi pomeriggio, essendo vicino a casa mia.

Essendo in pieno centro, è uno dei mini-market ad uso dei turisti che alloggiano in appartamenti con affitti brevi, che ormai pullulano nelle città turistiche (è il terzo di questo tipo aperto in centro in due mesi). Come ormai a Venezia da alcuni anni.

I prezzi sono dal 20 al 30% più alti, ma è cosa normale per questo tipo di clientela. In più è aperto dalle 7.30 alle 22.00.

Oggi c'erano solo curiosi come me e alcuni turisti. Quelli nordici, ho notato, sono già abituati a questa aberrazione (loro sono già perduti, tra microchip e uso del contante ormai saltuario).
Da quello che ho capito, ogni prodotto ha un chip il quale viene "scaricato" dalla propria carta di credito oppure da un'app dedicata che scala l'importo dal proprio conto corrente che si deve comunicare al momento dell'installazione dell'app stessa.

I dipendenti ci sono, ma servono per addestrare le scimmie addestrate che intendono comprare lì.

I commenti di amici/colleghi, sono pessimi e anche i più idioti e covidioti hanno percepito l'inquietante schifo e il pericolo per l'occupazione.

Si tenga conto che la CONAD fa parte del mondo delle cooperative come la COOP, che si ammantano di ideali "de sinistra".

E si ricordi che durante la finta pandeminkia del finto virus, i dipendenti che non volevano inocularsi, non potevano nemmeno ricorrere al tampone-truffa per evitarlo, ma venivano LICENZIATI.

Ovvio che questi infami vanno boicottati e va sparsa la voce.
Non bisogna recarsi neppure ai CONAD "normali".

Il problema è che tutto questo è una "finestra di Overton" che serve per abituare pian piano il popolaccio all'idea.

E chi, più dei soliti sfruttatori e cialtroni "de sinistra", può prestarsi meglio a questo ???

Nessie said...

Se leggi il link che ha messo Alessandra (comm. h 7, 50 pm), c'è l'articolo dell'Arena che spiega questo meraviglioso mondo smaterializzato dove anche i carrelli sono "virtuali".

Nei supermercati normali (qui in Lombardia c'è Carrefour, Esselunga, Tigros), c'è sempre una cassa veloce fai-da-te che io evito come la peste, perché serve a far perdere il lavoro ai cassieri.

E in ogni caso la grande distribuzione delle catene dei supermercati è servita ad ammazzare il commercio di prossimità. Questo lo sanno anche i sassi.

9/11

Anonymous said...

la grande distribuzione delle catene dei supermercati è servita ad ammazzare il commercio di prossimità: verissimo, decine di negozi chiusi nelle due aree che frequento, Brianza e Ossola.
e le edicole? le due rimaste in 4o Km. della strada verso Seregno hanno chiuso a ottobre. a Trezzo e Vimercate hanno chiuso da due anni due che erano tra le più grandi.
è l'esito inesorabile quando hai politici che pensano solo a restare nelle grazie dei grandi conglomerati. Bastava non concedere ai supermercati la licenza di vendere giornali.
Oreste

Nessie said...

Oreste, a dire il vero le vecchie edicole fatte a chiosco sono quelle che mi mancano di più. Mi piaceva fermarmi, fare 4 chiacchiere col giornalaio. Erano piccoli presidi di socialità. La cosa peggiore è dovere acquistare un giornale nei supermercati. Un giorno ho fatto dei chilometri in più per non entrarci pur di raggiungere una delle ultime edicole residue. Sì, perché poi, intanto, si sa già come va a finire....Già che son qui compro anche questo, e quest'altro.... E alla fine ti intrappolano sempre, anche se eri entrato con l'idea di comprare una cosa soltanto.
E' vero che i politici hanno mostrato di essere ossequiosi solo con le grandi catene. Lo si è visto con Amazon ai tempi della pandetruffa. Hanno guadagnato cifre stellari, grazie alle chiusure!

10/11

Nessie said...

Avevamo un Vate che di tanto in tanto faceva filastrocche sui drammi quotidiani, adesso abbiamo la Vatessa.:-). Meglio alleggerire un po' di tanto in tanto, dai!

Anonymous said...

Ciao Nessie , io non mi preoccuperei più di tanto per l'avvento di queste diavolerie elettroniche con cui intendono spiarci o controllarci. Telecamere, città chiuse ,sprangate e incatenate, ZTL, divieti di vario tipo , obblighi di vario tipo a cominciare dai vaccini. Le masse extracomunitarie islamiche che ci stanno invadendo ( e riproducendo e moltiplicando come conigli) travolgeranno e distruggeranno tutto riportandoci al medioevo. Sono milioni, e provocheranno il crollo di tutta la Nazione. Dovremo abituarci a ben altri stili di vita, altro che telecamere a Trento o supermercati Conad senza casse. Il sindaco Sala potrà ficcarsi il suo Green nel posteriore. E la Schlein e tutta la compagnia omo.trans ed lgbt dovranno battersela a gambe levate in un altro Paese per non essere impiccate. Faremo tutti complessivamente una brutta fine ma intanto personalmente mi spanzerò dalle risate! Almeno una soddisfazione ! A Roma non vedi più un romano, ...ormai so' tutti africani,arabi cinesi, sudamericani, filippini, romeni,zingari, indiani, banglapakistani e ...tanto altro !!!!
Un caro saluto a TE e a tutti gli amici che scrivono sul tuo blog.
Massimo da Roma.

Nessie said...

Ciao Max da Roma, che bella sorpresa! La faccenda dei controlli elettronici è intimamente legata con il permissivismo delle politiche migratorie, anche se ti parrà strano. Fanno entrare cani e porci per poi avere il pretesto di applicare rigorose diavolerie digitali ed elettroniche, ad uso controllo del branco. Compresa la moneta. Lo scenario finale, alla fine potrebbe essere quello che dici tu, ma intanto...Muoia Sansone con tutti i filistei. E se tu ci riesci a ridere, io francamente, un po' meno. Anche voi a Roma, in quanto a sindaci imbecilli, non scherzate, con quel Gualtieri!

Come potrebbero, del resto, strillare all'"emergenza terrorismo islamico", se non fossero così zelanti nel farli sbarcare? L'immigrazione selvaggia serve e non credo che la faccenda dell'Albania in funzione Guantanamo (che ci costerà, comunque, un mucchio di soldi), riuscirà a trattenere un granché.

Cari saluti

11/11

Anonymous said...

Si,con la scusa del controllo extracomunitari pericolosi aumenteranno i controlli su di noi, per carità, ma prima o poi la marea arabo,indiano,nera li sommergerà fino a travolgerli completamente.
L'economia dovrà crollare per forza! Fino a quando potrà reggere con giovani che fuggono all'estero, e famiglie che non fanno figli a causa della precarietà ? In giro ci sono solo vecchi e persone malandate o barbone. In ospedale ogni giorno vengono a partorire ,gratis, bangladesi o indiane o arabe alla settima gravidanza già a 25 anni. Calcola che i mariti picchiano ,a norma della sharia,le mogli qualora non si concedessero. Masturbarsi è HARAM ,cioè proibito dal Corano ,quindi devono masturbarsi dentro le povere sfortunate ! Se non hanno mogli possono stuprare una malcapitata di sera. Se un uomo violenta la moglie tutte le volte che ne bisogno, ad ogni amplesso c'è necessariamente una fecondazione. E tutta questa gente la dobbiamo sostenere noi italiani con le nostre tasse perchè loro poverini sono indigenti. Ogni parto costa un botto, più la degenza in reparto ! Molti sono malati già di loro e li operiamo a spese della collettività che paga le tasse. Mi sono rotto le scatole di essere testimone di questo scempio ! Ma devo stere zitto , sennò sono razzista ! e ho tanto altro da dire....!
Un caro saluto a Te ,Nessie , e a tutti gli amici che ti scrivono.
Massimo da Roma .

Nessie said...

Grazie Massimo. Siamo tutti arcistufi. Anche di mugugnare. E sinceramente i guai per questo mal Paese, sono talmente tanti, che non sappiamo più dove e come girarci.


11/11

Anonymous said...

Il problema è che la gente abbocca subito a queste boiate digitali, perché così si sente moderna, à la page e intelligente. Conosco persone che si vantano addirittura di scaricare di continuo APP e di compiere operazioni mirabolanti dove si interagisce con la IA. Hanno creato un mondo dove chi non si adegua alle loro diavolerie, si sente tagliato fuori ed emarginato. Anche questo è un modo per dividere i cittadini. Io non credo che, a parte gruppi di nicchia; ci sarà una vera e propria ribellione di massa.

Stella

Nessie said...

Nemmeno io riesco a credere che il livello di consapevolezza sull'Agenda 2030, sia arrivato a tutti, Stella. E lo si è ben visto col Covid. Sì, il terrore di apparire antimoderni fa novanta. E invece chi vuol rimanere umano, della modernità per come la concepiscono loro, deve fregarsene. Poi ci sono quelli che coi mezzi informatici ci lavorano e che hanno bisogno di essere per forza di cose "aggiornati". Insomma, i trappoloni sono tanti. Ma quello essenziale riguarda la vivibilità delle città, che diventano sempre più città-prigioni.

A proposito di Milano, Sala ha sposato la figlia del banchiere Bazoli. Perciò, ha i canali diretti con la gentaglia che conta.

12/11

Anonymous said...

Non sono solo le diavolerie informatiche.
2 esempi
• i numeri 45. Nel 2023 l’AIRC è passata da un giorno a una settimana, sul modello Telethon
• i balletti. Sono andato a rivedere una puntata pre Covid di Reazione a Catena. Oggi dopo una canzone tutti si muovono con le movenze scimmiesche di Jerusalema
canzoni, TV e cinema sono stati l’arma letale per la nostra civiltà.
Oreste

Nessie said...

Certo che no, Oreste. Di armi letali ce ne sono tante altre. Ne hai elencate solo in parte. Ma qui, tanto per rimanere al Topic, rischiamo gli espropri dei nostri risparmi: basta un click:

L’UE wallet sarà difeso con la retorica dell’ottimizzazione della burocrazia e dell’accesso facilitato ai servizi.

Gli oppositori saranno demonizzati come retrogradi che non stanno al passo coi tempi, così come è stato fatto dai media mainstrem nei confronti di coloro che si sono opposti all’obbligo del pagamento elettronico tramite POS


https://www.maurizioblondet.it/opporsi-allidentita-digitale/

Occorre opporsi ad ogni costo!

12/11

Anonymous said...

Sala spieghi la faccenda del filo spinato da parte dei suoi poveri cittadini:

https://www.nicolaporro.it/sala-ci-spieghi-il-filo-spinato/

Ypsilon

Nessie said...

Sì, come pure i furti (anche di auto), borseggi quotidiani, aggressioni di ogni tipo. Ormai dicono anche i VIP (Briatore, Casalegno e ora Verdone) che sono stati derubati e pure aggrediti.

13/11