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25 October 2023

Tu quoque, Verità?



CIAONE: ORMAI SIETE COME GLI ALTRI QUOTIDIANI 
Da 20 anni non leggevo giornali ,la vostra posizione equilibrata e di approfondimento sui sieri, mi ha permesso di comprarvi. Oggi però vi siete smentiti, Israele docet, risoluzioni ONU, trattato di Oslo, ecc. Avete perso equilibrio e approfondimento siete come il Corriere della sera, Repubblica e La Stampa. Non comprerò più La Verità. Ciaone. " (email firmata).


LA DIFESA ACRITICA DEL SIONISMO E' INGIUSTIFICABILE
Sono pentito di aver rinnovato l'abbonamento, vi pensavo diversi. Ma la vostra poco giustificata difesa a oltranza dei sionisti significa che non potete, o non volete, raccontare la storia vera . Non sono di sinistra, anzi, ma il vostro atteggiamento conferma quanto nel nostro Paese siamo manipolati, disinformati e ingannati. (email firmata).


CREDEVO CHE FOSTE ANTICONFORMISTI. VI TOLGO DAI SOCIAL
La presa di posizione sguaiata, urlata, isterica della Verità sulla vicenda israelo-palestinese non mi consente più di leggere questo quotidiano, che fino all'altro ieri ha rappresentato un argine alla visione unilaterale della realtà imposta dall'attuale sistema di potere politico-mediatico. Smetterò quindi di comprare il quotidiano e di diffondere sui miei (modesti) account social i vostri contenuti. (email firmata)


ISRAELE CRIMINALE. DA 70 ANNI MASSACRA I CIVILI
In quanto vostro abbonato, non ho potuto non notare un forte sbilanciamento della linea editoriale della Verità in favore di uno stato criminale, Israele, che sta brutalmente massacrando civili e bambini, e che da 70 anni sta facendo pulizia etnica di una popolazione a cui ha espropriato i territori. Vi informo che se non riverrò un maggior equilibrio e una maggior equidistanza del giornale nella vicenda israelo-palestinese, non rinnoverò l'abbonamento con voi (email firmata).

LINEA APPIATTITA. E' IL MOMENTO DI DIRVI ADDIO   
La vostra presa di posizione totalmente acritica e di parte in merito ai drammatici fatti del conflitto israelo-palestinese non vi rende migliori di altri quotidiani generalisti. Peccato. Non comprerò mai più una sola copia , come già fatto con Libero. (lettera firmata). 


CANTATE NEL CORO. VI SIETE GIOCATI OGNI CREDIBILITA'
Avevo creduto che la vostra testata avesse la capacità di staccarsi dal mainstream e di differenziarsi per l'oggettività usata nel riportare le notizie. Mi sbagliavo. Il tema Israele-Hamas è stato trattato con una miopia peggiore delle principali testate. Dal mio punto di vista avete perso la credibilità che nel tempo avevo avuto il piacere di constatare leggendovi. Avete perso un lettore (email firmata). 

                                                                 ******


Queste sono solo alcune delle lettere di protesta pubblicate da "La Verità". Seguono altri titoli di altrettante email: "Quella dei bimbi decapitati è una fake news", "Ora anche voi state dalla parte dei potenti", "Caro Belpietro, ti do un consiglio: ravvediti", "Ridateci un'informazione alternativa", "Sui bambini morti, reazione da cani di Pavlov", "Vi avviso: avete perso un abbonato", "Dopo questi articoli non vi leggerò più", eccetera. Il resto  delle lettere di protesta (due pagine), lo potete leggere sul cartaceo di La Verità  del 21 ottobre scorso. Come si può vedere, lettori affezionati a questo quotidiano rimproverano il direttore Maurizio Belpietro della sua metamorfosi ingenerata dal conflitto israelo-palestinese. Si può essere equidistanti perfino nel conflitto russo-ucraino come questo giornale ha fatto. Ma quando si tratta di Israele è obbligatorio schierarsi pro. Altrimenti come dice Sallusti, si diventa nénéisti, termine sprezzante che veniva usato contro chi, negli anni '70, dichiarava di non essere né con lo Stato né con le Brigate Rosse.  Per qualche giorno dalla pubblicazione delle lettere, la Verità si è calmata e ha ripreso temi a lei cari, dando spazio alla notizia del povero Paternò ucciso a poche ore dell'inoculazione e al pessimo verdetto da parte delle procure che non si sono sentite investite dal fare indagini sui veri responsabili.  Poi è ripreso il battage fatto di tifoserie unilaterali, forse nel timore di dover chiudere i battenti. Come suol dirsi, chi tocca i fili muore.  Temo a questo punto, che Belpietro che è sempre molto attento a tastare il polso e  ad ascoltare gli umori dei suoi lettori, non abbia capito che è finito da un pezzo il tempo nel quale essere filo-palestinesi era di sinistra, e filo-israeliani, di destra (o tuttalpiù radicali del fu Pannella).  A sinistra bruciavano le bandiere americane e israeliane nei cortei, una forma di demenza che non mi è mai piaciuta, giacché bruciare bandiere significa offendere sentimenti dei popoli e non i suoi dirigenti.  Il tono delle lettere di cui ho pubblicato solo una parte, perché costretta a ricopiare manualmente come un amanuense benedettino, dimostra che anche il lettore di destra (in questo caso, senza virgolette), ha un suo pensiero autonomo lontano dalle sirene mediatiche, e lo rivendica con orgoglio e fierezza al di là delle preoccupazioni di fare il gioco del nemico di sinistra. Non lo vedrete mai mescolarsi nei cortei pro Palestina insieme ai centri sociali e a esponenti del mondo islamico, o peggio, a incappucciati pro Hamas, ma vuole verità dalla Verità (scusate il bisticcio).  Equidistanza, lucidità ed equilibrio, capacità di approfondimento e di analisi senza essere costretti a tenere il freno a mano, oggi merce sempre più rara presso i media. 
Ricordo quando durante i confinamenti uscivo di casa per comprare l'unico giornale che ha saputo stare vicino agli Italiani segregati e puniti da un'emergenza fasulla quanto ingiusta e crudele. Quando la polizia sguinzagliata da Conte mi fermò, per chiedermi cosa ci facessi in giro, risposi loro, mostrando il giornale,  che come cittadina avevo diritto a procurarmi la libera informazione. Il poliziotto mi rispose abbozzando  una smorfia.  Ricordo quando Draghi impose il green pass anche per entrare nelle tabaccherie. La  tabaccaia mi teneva da parte La Verità e me lo porgeva all'ingresso. Pareva il foglio clandestino  di coloro i quali vivevano sfollati alla macchia. Spero  per  quelli della redazione, che non siano i  classici gloriosi tempi andati che mai più ritorneranno. Vedremo. 

San Crispino

40 comments:

Anonymous said...

oggi la lotta non consente più gli escamotage di un tempo.
C’è una rivoluzione che prosegue spianando spietatamente ogni ostacolo. A questa occorre dare una risposta, nella teoria e nella prassi.
Belpietro ha giocato dall’inizio a porsi come uomo di destra, accaparrandosi così in modo automatico una cospicua fetta di lettori.
Ma non è mai stato un controrivoluzionario.
Dò atto che ha condotto una linea encomiabile sulla pandetruffa; ma non lo ho mai visto enunciare principi e strategie in opposizione al totalitarismo globalista.
La sua caduta riguardo alla guerra in atto era ampiamente prevedibile.
O si è controrivoluzionari oppure si fa alla fine il gioco dei nemici di Dio e dell’uomo.
Oreste

Nessie said...

"Controrivoluzionari" li chiami gli antisistema? Ti do una suggestione, Oreste. E se invece i veri rivoluzionari (in quanto innovatori e fondatori di valori autentici) fossimo proprio noi? Siamo noi quelli che possono prospettare un nuovo Umanesimo e un nuovo inizio.

Comunque viviamo una Matrix invisibile che non ci rende più padroni del nostro destino. E togliere agli esseri umani il proprio destino lo ritengo un crimine contro l'Umanità.
Di Belpietro ho sempre apprezzato il sangue freddo e la capacità di non perdere mai la calma anche quando è circondato dai sinistri - neanche quando si arrabbia, portando a compimento il suo discorso. Una logica ferrea che con ogni evidenza, fa parte del suo carattere nordico. Però ti do ragione sul fatto che non ha una strategia precisa contro il totalitarismo globalista. E' stato bravo con la pandetruffa e contro le misure liberticide, ma quando c'è di mezzo la questione israeliana allora lì casca l'asino.
Ma lì si trova in buona compagnia con tanti altri. Distinguersi, di questi tempi è cosa rara.

25/10



Nausicaa said...

Ho iniziato anch'io a dire CIAONE, alla Verità. Non ho troncato del tutto l'acquisto, ma quantomeno l'ho ridotto, a seconda dei titoli che vedo. Mi spiace per cronisti come Alessandro Rico che si vede anche su Byoblu e Patrizia Floder Reitter che sono stati bravissimi a darci conto di tutte le angherie sanitarie di questi tre anni. Noto con rammarico che anche Giordano si è allineato e Fuori dal Coro non si può più guardare.

Nessie said...

Faccio così anch'io, Nausicaa. Prima guardo l'anteprima di stampa sul sito, poi magari la compro, a seconda dei titoli. Certo che non è rimasto proprio altro in questo dannato paese! Già ai tempi della grave crisi sanitaria indotta, averci un giornale solo che remava contro, è grave sintomo antidemocratico. Ora neppure più quello.
Come ho già avuto modo di dire, Fuori dal coro è diventata Dentro il coro e Mediaset si è tutta completamente allineata e militarizzata in questo senso.

26/10

Anonymous said...

Comprate ancora i giornali?ah.ah.ah.....ohh dio!!!no.non dicevo a te Geova....👽

Nessie said...

Geova cos'è? Un tuo nick? complimenti! Alla stessa stregua potrei chiederti, vai ancora sui social dei Padroni del Discorso? Ah!ah! ah!
Se scrivi qualcosa che ritengono non in linea, eccoti subito bannato per mesi. Ah! ah! ah!

26/10

Anonymous said...

Il SocialBeta che ti ha scritto in anonimo, lo sa che sui social vige il pensiero binario, ovvero quello lobotomizzato delle tifoserie contrapposte da stadio? O così o cosà? E che non è possibile alcuna riflessione? In Italia i giornali non si possono più comprare per la semplice ragione che vengono pagati dalle banche. E in più si pappano pure i finanziamenti di stato. Ma forse il SocialBeta non sa che gli stessi padroni del vapore si sono trasferiti pure in rete, così bella e così libera! Ci sarebbe bisogno eccome, di un buon giornale dei cittadini, in grado di alfabetizzare le zucche vuote.
Detto ciò, temo che il tempo delle parole si sia scaduto da un pezzo.

Eugenio

Nessie said...

Che dire? bello il SocialBeta dal pensiero binario :-)).

Ed è pur vero - per i tempi che corrono - che il tempo delle parole (anche le migliori) è scaduto.

26/10

Alessandra said...

Qualche storcimento di bocca lo avevo già fatto su certi articoli plaudenti alle politiche migratorie del governo Meloni, che se fossero state adottate da uno qualsiasi dei suoi predecessori sarebbero state ferocemente criticate - anche dalla stessa Giorgia.
​E comunque c'erano giornalisti come Mario Giordano a fare da voce critica.
Che dire, la progressiva "normalizzazione" è sotto gli occhi di tutti.
Anch'io faccio come voi, lo compro saltuariamente e solo dopo aver visionato i titoli in anteprima.
Per ora resiste Byoblu come informazione libera, almeno un po' più libera degli altri.
Speriamo duri il più possibile e non siano costretti ad adeguarsi anche loro per sopravvivere.
Certo che la sensazione è simile a quella che si aveva ai tempi della pandetruffa: lo spazio per muoversi - in questo caso esprimersi - è quello che "loro" concedono.

(26/10)

caposaldo said...

Inutile ribadire che e' una linea, Israele non si puo' toccare, ma enfatizzando l'appoggio, si ha piu' margini di manovra, questa e' la strategia, cinica quanto si vuole ma pur sempre buona strategia da parte di chi ci ha amministrato, stando ai fatti. In questo anno siamo stati tutelati in tutto, come cittadini, a parte il rincare della vita. Al riparo totale delle iniziative farneticanti made in Davos, gli altri europei (quasi tutti) le hanno subite, perlomeno hanno cominciato, noi no. Intanto le cose cambiano. Lollobrigida fece subito un d.l. per bandire il cibo sintetico, ma ora c'e' arrivata l'unione europea, che ha convenuto....addirittura anche il pd, e quindi l'Italia ha votato compatta. Hanno perso potere. E direi non c'e'poi bisogno di andare contro ISraele, in quanto l'entita' occupante (come la definisce l'iran) e' benissimo in grado di suicidarsi da se', ora parlano dell'uso di gas nervino, dagli Usa, in quanto non sanno che pesci prendere. Ma naturalmente questo periodo satanico della menzogna eletta a verita' all'unisono, e' transitorio. Non puo' durare all'infinito, e non durera', infatti la storia ha svoltato, perderanno; hanno gia', perso.

Nessie said...

Ale, Byoblu riesce a barcamenarsi ma non si sa ancora per quanto. Del resto sono poveri in canna e non hanno copertura mediatica dappertutto. Inoltre non hanno inviati da inviare nei teatri di guerra. E sono questi reportage negli scenari di guerra che fanno la differenza vera. Purtroppo Mediaset dispone di corazzate e ha inviati del calibro di Biloslavo e di Toni Capuozzo. Poi, certamente, esiste anche il freno a mano della cosiddetta "linea editoriale". Ad esempio, io ho avuto (e ho) l'impressione che Toni vorrebbe poter dire di più. Non so se ce l'hai anche tu.

"Certo che la sensazione è simile a quella che si aveva ai tempi della pandetruffa: lo spazio per muoversi - in questo caso esprimersi - è quello che "loro" concedono.". Questa è la Madre di tutti i veri problemi. E' da mo' che non ci si sente più padroni del nostro destino.

26/10

Nessie said...

Caposaldo, sai bene che sul governo Meloni non la pensiamo allo stesso medo. Secondo me, ha portato a casa molto poco, ancora meno di Salvini quando da ministro per lo meno, frenava le navi delle ONG, anche a costo di buscarsi i processi. I punti dolenti di Giorgia sono:

1) l'immigrazione e la conseguente mancanza di sicurezza nelle ns. città.
2) la crisi sanitaria e i protocolli ospedalieri che sono rimasti immutati per chi viene ospedalizzato (ho molte testimonianze al riguardo).
3) l'immobilismo nell'avvio di una commissione investigativa sugli abusi incostituzionali subiti.
4) il suo duplice appiattimento prima sull'Ucraina (che ci costa denari in invio di armi) e di Israele. Per non dire Nato, Ue e altri organismi sovranazionali.

Il resto sui prezzi e le accise, lo hai detto tu, ma con questi scenari di guerra, non potranno che peggiorare. Vabbé, il regaluccio è la diminuzione della tassa sul canone TV, ma è poca roba.

26/10

Cangrande said...

Io, vorrei che i giornali filo-massacratori, come "la Verità" che tifano per chi arrostisce vivi donne e bambini e tifano per il genocidio di un popolo nella PROPRIA terra, commentasse queste prescrizioni tratte dal Talmud.
Mi piacerebbe una loro erudita giustificazione:

- Talmud:
Prescrizioni per gli ebrei:

(Saba Mecia 114,6.) “Gli ebrei sono esseri umani, ma le nazioni del mondo non sono di esseri umani ma di bestie”
ꟷ (Midrash Talpith, p.225.) “Geova creò il non ebreo in forma umana in modo che l’ebreo non dovesse essere servito dalle bestie. Il non ebreo è quindi un animale in forma umana, condannato a servire l’ebreo giorno e notte”.
ꟷ (Tosefta, Aboda 8,5.) “Se un goy uccide un goy o un ebreo ne è responsabile; ma se un ebreo uccide un goy (non-ebreo) NON è responsabile”.
ꟷ (Schulchan Anuch, Jore Dia) “Un ebreo può stuprare, imbrogliare e spergiurare; ma deve fare in modo di non essere scoperto, affinché Israele non ne debba soffrire”.
ꟷ (Schulchan Anuch, Choszen Hamiszpat 348) “Tutti i beni delle altre nazioni appartengono alla nazione ebraica, che, di conseguenza, ha il diritto di impadronirsene senza alcuno scrupolo. Un ebreo ortodosso non è tenuto ad osservare principi di moralità nei confronti di persone di altre tribù. Può agire contro la moralità, se vantaggioso per gli ebrei in generale”.

ꟷ (Sanhedrin 59a) “L’omicidio di Goyim è come l’uccisione di animali selvatici”.
ꟷ (Hilkkoth Akum X1) “Non mostrare pietà verso i Goyim”.
ꟷ (Libbre David 37) “Rivelare qualsiasi cosa a un goy sulle nostre relazioni religiose sarebbe uguale all’uccisione di tutti gli ebrei, perché se i goy sapessero cosa insegniamo su di loro, ci ucciderebbero apertamente”
ꟷ (Yebhamoth 11b) “I rapporti sessuali con una bambina sono consentiti se ha tre anni”
ꟷ (Sanhedrin 58b) “Se un pagano (Gentile) colpisce un Ebreo, il Gentile deve essere ucciso. Colpire un ebreo è come colpire Dio”
ꟷ (Sanhedrin 57a) “Quando un ebreo uccide un gentile (‘Cuthean’), non ci sarà alcuna pena di morte. Ciò che un ebreo ruba a un gentile può tenerselo”
ꟷ (Baba Kamma 37b) “I gentili sono fuori dalla protezione della legge e Dio ha esposto il loro denaro a Israele”
ꟷ (Schulchan Aruch, Choszen Hamiszpat 348) “Tutti i beni delle altre nazioni appartengono alla nazione ebraica, che, di conseguenza, ha il diritto di impossessarsene senza alcuno scrupolo”
ꟷ (Simeon Haddersen, fol. 56-D.) “Quando verrà il Messia ogni ebreo avrà 2800 schiavi”.

Nessie said...

Scriviglielo! Scrivi nella sezione lettere alla Verità: lettere@laverita.info

Vediamo se ti rispondono o pubblicano. Io ipotizzo che ti rispondano che Israele è uno stato laico e che il Talmud viene studiato solo dai religiosi, quelli che si vestono da pinguini nel ghetto di Gerusalemme. Però potrei anche sbagliare. Perciò, manda questa email a Giordano nelle lettere.

26/10

Nessie said...

E perché non anche al Corriere o a Repubblica o alla Stampa, allora? Non mi pare che la Verità abbia il monopolio esclusivo dei "filomassacratori".

Cangrande said...

Certo che scriverò.
Ma Corriere, Repubblica, etc., è risaputo che sono alle dipendenze dirette di "loro".

Devo dire che la Verità mi ha schifato e nauseato oltremodo, in quanto si era ammantata di un'aura di "purezza".

Ma già sospettavo quando in molti loro articoli, davano per scontata l'esistenza del "Coso-19".
Operazione solo ed esclusivamente di manipolazione mediatica, con assassinii programmati.

Si tratta di mera opposizione controllata (controprova: il programma televisivo di Giordano).

Anonymous said...

https://youtu.be/ZF_UplVo_R8?feature=shared

GUAI A PARLARE! SIAMO ANTISEMITI!

33

Nessie said...

Vengo al discorso dell'"opposizione controllata". Purtroppo che sia controllata o meno, lo si viene a sapere solo a posteriori. Non c'è altro mezzo. A meno che uno non voglia vivere perennemente nel sospetto e nella diffidenza negando un minimo di apertura di credito a chiunque e a chicchessia. Ma allora si vive da schifo e alla fine vincono sempre loro, perché ci si rovina la vita.

27/10

Nessie said...

Anonimo, sapevo di padre Pizzaballa, perché sono apparse le sue dichiarazioni. Lui laggiù, fa una vita impossibile.

Anonymous said...

La lettura on line stanca la vista e gira e rigira, il vecchio cartaceo è più rilassante. Anch'io, come molti in questo blog, ho notato la metamorfosi della Verità. E non ne sono contenta. Tutto cambia e quasi mai in meglio. Quasi quasi ero tentata anch'io di mandare una email di protesta. Curioso che i giornali legati a tutti i partiti e di tutte le tendenze (destra, centro, sinistra) siano tutti pro Israele, mentre le piazze sono in ebollizione. La crisi tra Israele e l'ONU a seguito delle dichiarazioni di Guterres, non lasciano presagire niente di buono. Non che mi piaccia l'ONU, ma l'obbligo di rimpatrio dei suoi funzionari da parte di Netanyahu fa pensare che si vogliano far fuori le forze di intermediazione, per lasciare a Israele le mani libere.

Rosaspina

Nessie said...

Premesso che la diatriba fra Onu e Israele lascia un po' pensare al poliziotto buono vs. il poliziotto cattivo. Nemmeno io ho mai avuto simpatia per l'ONU. Detto ciò, l'ambasciatore israeliano all'ONU Gilad Erdan, non è che rimmpatri i funzionari come hai scritto; ma più che altro negheranno i visti di ingresso a chi deve entrare. Cmq un gesto molto protervo e ostile che non lascia presagire niente di buono. E' evidente che vuole attaccare ad ogni cost o e non vuole chi gli ricorda violazioni.

27/10

Anonymous said...

Sì, e vero "visti di ingresso". Chiedo venia, mi sono sbagliata. Comunque anch'io la ritengo un'escalation guerrafondaia ad oltranza e difatti lo vediamo in queste ore a Gaza.
Ho visto che anche la De Mari è diventata un falco filosionista.

28/10

Nessie said...

La De Mari si era già ampiamente sputtanata per il suo endorsement pro Meloni. Da kattolikona qual è, bisognerebbe farle vedere il trattamento riservato ai cristiani in Terra Santa:

https://www.youtube.com/watch?feature=shared&v=ZF_UplVo_R8

questi pinguini sputazzano come lama.

28/10

Anonymous said...

La De Mari aveva pure il pessimo vizio durante la pandemia, di reclamizzare sempre i suoi libri come un'imbonitrice da televendite. Non si specula sulla sofferenza di chi è costretto a rimanere in casa, secondo me.
Intanto prepariamoci al prossimo flagello che sarà l'euro digitale, ovvero la prigione in tasca, come l'ha definito Pecchioli. Articolo lunghetto ma interessante:

https://www.ereticamente.net/2023/10/euro-digitale-la-prigione-in-tasca-roberto-pecchioli.html

marco

Anonymous said...

E' da mo' che avevo rarefatto l' acquisto del " La Verità", anche perché non mi ha mai completamente convinto.
La realtà , purtroppo" è che i "liberi pensatori" non hanno più RAPPRESENTANZA , ne politica , ne giornalistica e ora anche il diritto di " pubblico mugugno" ora ci è tolto.
E la ragione è molto semplice,: stiamo tutti in questo Sistema e nessuno ne può fare a meno , nemmeno se andasse a vivere da eremita in un bosco.
Figuriamoci quindi chi invece ha delle ambizioni personali !
Noi possiamo solo scegliere tra "meno Sistema" e "più Sistema" e al contrario della narrazione COVID in questa narrazione GAZA la regia ha deciso che il "meno Sistema"lo può recitare solo "la sinistra".
Solo per questo byoblu ancora regge.

Jacopo Foscari said...

Questo derby tra fratellastri sprepuziati mi appassiona quanto un documentario sull'accoppiamento degli scarafaggi. Due razze equamente infami, odiose, violente e sanguinarie (non dimentico il fosforo dei palestinesi a Fiumicino, e il loro coinvolgimento a Bologna). Rimango comunque basito nel vedere il governicchio non sfruttare l'occasione per mandare via un po' di maomettani simpatizzanti di Hamas e chiudere un po' di moschee.

PS

Se Putin avesse fatto un decimo di quello che fanno gli etruschi gli sanzionerebbero anche i peli del didietro

Nessie said...

Marco, condivido. Pessima caduta di stile quella di mettersi a fare pubblicità mentre la gente è stata segregata in casa a viva forza. Per fare promozione commerciale ci sono siti appositi.

Grazie per il link su Pecchioli, me lo leggo con calma, vista la giornata. Sì, il nuovo flagello è proprio l'euro digitale, non solo "prigione in tasca", ma di tutta la nostra vita. Morale: non ci lasciano mai in pace.

29/10

Nessie said...

Anonimo, se ti firmi con un nick è meglio, anche se mi sembra di (ri)conoscerti.

"Noi possiamo solo scegliere tra "meno Sistema" e "più Sistema" e al contrario della narrazione COVID in questa narrazione GAZA la regia ha deciso che il "meno Sistema"lo può recitare solo "la sinistra".
Solo per questo byoblu ancora regge."

Esatto! Byoblu regge, perché in fondo pencola a sinistra. Messora proviene dal M5S, anche se poi ne è fuoriuscito. E la parte del "meno sistema" la può recitare solo lei.

29/10

Nessie said...

Jacopo, sul Post scriptum: poco ma sicuro. Per il resto, l'ho detto subito anch'io che mi rifiuto di avvolgermi in qualcuna delle bandiere dei due contendenti. Dalle nostre parti si dice: ce n'è per l'asino e per chi lo bastona. Del resto sono 75 anni che se le danno di santa ragione senza esclusione di colpi da ambo le parti, e all'appello di Netanyahu che dice di combattere per tutto il cosiddetto "occidente" non ci credo manco un po'. Loro combattono sempre e solo per sé stessi e per i loro interessi. Perciò non capisco, in queste ore, tutte le mosche cocchiere di questi leoni da tastiera italioti. Altro che "due popoli due stati": due popoli, due stragi.

29/10

Jacopo Foscari said...

"due popoli, due stragi"

Questa è splendida, me la segno.

"all'appello di Netanyahu che dice di combattere per tutto il cosiddetto "occidente" non ci credo manco un po'"

Se fosse sincero dovrebbe castigare tutti gli etruschi che finanziano e capeggiano le ONG immigrazioniste. Perché, come si suol dire, gratta il sovversivo scopri "l'etrusco".

Comunque io invidio gli etruschi. Si sono costruiti uno stato etnonazionalista, teocratico e militarista, ricco e prospero e armato fino ai denti. Peccato che se noi chiediamo la stessa cosa i primi a indignarsi son proprio gli etruschi come la Segre, Mentana, Parenzo, Mieli, la Schlein, Soros etc. Etnostato teocratico sì, ma solo per loro. Detto questo, comunque, no con la kefiah e la bandierina balesdinese non mi ci vedrete MAI. Io non dimentico Fiumicino, non dimentico l'Achille Lauro, non dimentico Bologna (altro che "pista nera", lo ha detto financo Imposimato che c'erano dietro i balesdinesi) e soprattutto so perfettamente che se gli etruschi sputano ai cristiani i balesdinesi ai cristiani, se potessero, taglierebbero il collo. Qui sono fieramente neutrale più della Svizzera.

Nessie said...

Grazie. Ma mi pare, se non vado errando, che l'abbia detta prima di me, Domenico Quirico, un vecchio reporter di guerra della Stampa. Lui da quelle parti c'è stato inviato in trincea ed è rimasto assai disincantato circa la possibilità di venirne a capo. Le ong sorosiane e le varie associazioni "filantropiche" e dintorni, usano l'islam e le migrazioni afro-islamiche come il grimaldello per far saltare la coesione e la composizione sociale degli stati. Perciò, non sognarti che le due componenti dell'ebraismo internazionalista e quello sionista, entrino in rotta di collisione: come recita il proverbio, cane non mangia cane.
Tu invidi ciò che noi cristiani non potremo mai ottenere. Ma te lo immagini se potessi vivere in uno stato a forte connotazione cristiana, così come loro hanno uno "stato ebraico"? ecco pioverci addosso tutte le peggiori accuse di voler fondare uno stato "confessionale". Il loro motto è ETSI OMNES EGO NON.

Ovviamente non posso che inorridire anch'io vs il terrorismo palestinese e i vari gruppi che fecero attentati a casa nostra. Altro che Svizzera, ci vorrebbe per tenerceli tutti fuori dalle palle! Il problema è che anche qui da noi abbiamo quelli di seconda generazione come in Francia e a Londra. E che in un modo o nell'altro stiamo seduti su una polveriera.

29/10

Nessie said...

PS: Gretina pro Palestina testimonial pro Gaza, mi mancava. Ma come? un'ambientalista di ferro
come lei che ora si mette a tifare per chi lancia missili e siluri.... inquinanti? Ma che andasse a Gaza a fare i suoi Friday for future. La mia impressione è che su una sponda o sull'altra dei due contendenti, ci vogliono tuffare i loro biscottini.

29/10

Alessandra said...

Anch'io Nessie, ho l'impressione che Toni Capuozzo eviti di affermare esplicitamente ciò che in televisione "non si può dire" cercando di darlo a intendere.
Interessante la vostra considerazione su Byoblu che resiste perché pende a sinistra. In fondo è così.
Per il resto, ciò che qualche anno fa era innominabile adesso è tranquillamente menzionato nei dibattiti: da Soros che finanzia le ong che portano gli invasori ai ministri passacarte. Ricordo quando queste cose venivano pronunciate per la prima volta, in particolare dai politici "sovranisti", con imbarazzo dei conduttori di turno e lo avevamo visto come una breccia che scalfiva il muro di omertà. Cinque-sei anni dopo, Gramellini in una trasmissione sulla Rai dice con assoluta tranquillità che la politica estera viene decisa a Washington e quella economica a Bruxelles e nessuno fa una piega.
Le ong sorosiane e le varie associazioni "filantropiche" e dintorni, usano l'islam e le migrazioni afro-islamiche come il grimaldello per far saltare la coesione e la composizione sociale degli stati. Perciò, non sognarti che le due componenti dell'ebraismo internazionalista e quello sionista, entrino in rotta di collisione: come recita il proverbio, cane non mangia cane.
Già. Eppure c'è chi vede in Netanyahu colui che ci salverà dall'invasione afro-islamica.
Intanto però, nonostante un governo dichiaratamente pro-Israele e il paventato "rischio terrorismo" (ma l'attentatore tunisino di Bruxelles era arrivato qui ben 12 anni fa), gli sbarchi continuano e i controlli alla frontiera tra Friuli e Slovenia sono un bluff: basta chiedere asilo e il clandestino entra comunque.

(29/10)

Nessie said...

PS: tutto bene, Ale con le scosse di terremoto dalle tue parti? Hai sentito qualcosa? Non ci mancano che le scosse di terremoto in questo disgraziato paese, e poi siamo a posto.

gianchi.gian said...

Solo guai a chi non si allinea al pensiero dominante. Condivido il tuo post.

Nessie said...

Grazie Gianchi.

30/10

Alessandra said...

Le fonti sono commenti che leggo sul web, tipo Voxnews dove ci sono esortazioni tipo "Avanti tutta!" e simili.
È vero, a Gaza la discriminazione verso i cristiani esiste da molti anni.

Non ho avvertito la scossa di mercoledì scorso ma quella di sabato sì: ho sentito chiaramente la terra tremare e il mio lampadario ha oscillato per 5-6 secondi che mi sono sembrati un'eternità, anche perché era appunto la seconda scossa in tre giorni.
​Adesso si sta sempre sul chi va là.
Zaia raccomanda ai cittadini di "tenersi informati" come se potesse servire a granché.

(30/10)

Nessie said...

E' un po' poco, limitarsi a tenersi informati. Povero Zaia! Forse penserà ai miracoli di IT-ALERT. Ho sentito che insistono con le politiche eutanasiche e che ha ricevuto critiche e lettere contro l'eutanasia:

https://lanuovabq.it/it/fine-vita-cosi-il-veneto-tradisce-elettori-e-malati

Il successo gli ha dato alla testa.

30/10

Alessandra said...

Sì, anche la storia del via libera all'eutanasia è scandalosa, un vero tradimento dei valori della parte politica e sociale che dicevano di rappresentare.
​Ormai ho da tempo l'impressione che gli amministratori di centrodestra siano dei cavalli di Troia per far passare provvedimenti e leggi che, se propugnate dalla sinistra, non verrebbero accettate. Mi chiedo spesso se i cittadini durante la pandetruffa abbiano accettato le restrizioni e i divieti prima e ceduto poi ai ricatti legati alle inoculazioni anche perché imposti con alacrità e arroganza pure dalla stessa "destra".

​Tornando al topic specifico, l'attuale linea editoriale de "La Verità" delude anche perché ai tempi della campagna vaccinale avevano espresso dubbi sulla campagna vaccinale israeliana, la più feroce al mondo.
È una piccola consolazione constatare che almeno Borgonovo ha mantenuto uno sguardo critico.
​https://www.ilfattoquotidiano.it/2023/10/28/lite-meli-borgonovo-su-la7-sei-pro-hamas-come-i-pacifisti-israele-non-ha-fatto-niente-e-quelle-6mila-bombe-su-gaza-chi-li-ha-lanciate/7337023/amp/

​(31/10)

Nessie said...

Grazie Ale, davvero interessante quel testa a testa fra Borgonovo e la Meli. Bravo Borgonovo a tenere testa. Ma il CorServa per cui scrive la Meli, lo chiamano - non a caso - il Corriere di Sion. Unico sprizzo di obbiettività l'ho trovato in Lorenzo Cremonesi che ha puntato l'indice sulla collina degli insediamenti dei coloni, scrivendo a chiare lettere che razza di "due popoli, due stati" può saltar fuori con gente che si è pappata il fior fior di territorio mediante un'antropizzazione edilizia che fa venire i brividi a guardarla. Ecco il pezzo di Cremonesi:

https://www.dagospia.com/rubrica-29/cronache/se-israele-vuole-pace-deve-fermare-insediamenti-coloni-372490.htm

Ineccepibile, è un paesaggio che ho visto coi miei occhi; ma è la classica rondine che non fa primavera in Via Solferino.

31/10