Rieccomi. Ammutoliti, stiamo assistendo tutti quanti alla grande capriola di Trump rispetto al suo stesso programma elettorale. Dallo Zenith al Nadir. Ma è probabile che un gruppo di potere debole e isolato, come quello che si è raccolto intorno a lui, abbia tentato la scalata e sia stato “castrato” una volta raggiunto l’obbiettivo. I due casi macroscopici di Michael Flynn e Steve Bannon (il conservatore vicino al pensiero di Guénon) silurati nel breve, stanno a dimostrare che quella parte di Trump che era piaciuta ai partiti sovranisti europei, ha mollato (o è stata costretta a mollare) la presa. La simpatia (spontanea?) mostrata da Trump nei confronti di Israele, con Gerusalemme capitale, potrebbe essere un'altra prova. Ma è soprattutto il bombardamento in Siria, quale punizione dopo l'attacco chimico ad Idlib attribuito (senza prove) ad Assad, l’indizio più concreto, assieme alle provocazioni nei confronti della Corea del Nord, incurante della possibilità di un conflitto nucleare che coinvolgerà, con i suoi effetti, gli stati dell’Estremo Oriente e la stessa Cina alla quale poi la Casa Bianca chiede un ruolo di mediazione.
Qualcuno obbietterà: "Che ti importa di un Cicciobello e per giunta comunista, come Kim Jong-u? ". Figuriamoci: niente! E sul comunismo non ho affatto cambiato idea. Dove però resto della mia idea è contro l'esportazione della democrazia, che tanto mi puzza di comunismo su scala planetaria. E allora se Kim-Jong si tiene il suo comunismo pezzente e pauperista a casa sua, lo trovo senza'altro meno deprecabile che esportare una "democrazia" a colpi di bombe e di conflitti nucleari a casa d'altri allo scopo di impiantare banche, finanziarie, e multinazionali, quale forma di "ricostruzione" sulle macerie.
Tutti noi ci siamo bevuti la fòla di un Trump chiuso nel suo "splendido isolamento" e incurante di sembrare un parruccone "protezionista", così come emergeva dalla campagna elettorale dello scorso anno (il suo motto "America first"). Personalmente ho voluto credere in una sua avversione nei confronti del TPP e del Nafta e quando parlava di un drastico ridimensionamento della Nato giudicata obsoleta, ho voluto dargli un'apertura di credito (mio post "Dare a Trump una chance").
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| La Carl Vinson è stata fotografata nell'Oceano indiano al largo delle isole Sunda, distante da quel mar del Giappone dove avrebbe dovuto posizionarsi: è giallo sull'errore di rotta! |
Non sono stata la sola, tenuto conto che perfino alla Duma russa hanno brindato per la sua vittoria elettorale, auspicando un cambiamento rispetto alla precedente amministrazione e a rapporti pacifici e amichevoli tra Russia e Usa. E ora?
Ora assistiamo addirittura al suo doppiopesismo nei confronti del massacro consumato l'altra notte ad al-Rashideen, sobborgo vicino ad Aleppo in Siria, nel quale hanno perso la vita circa 120 persone. Qui il video.
Di queste, 13 sono le donne e 68 i minorenni. Una strage di giovani vite, tra i quali molti bambini. La crudeltà è stata pari, se non peggiore a quella del precedente "attacco chimico". Perché secondo quanto emerge dalle testimonianze, i terroristi avrebbero messo in atto una vera e propria trappola per uccidere quanti più innocenti possibili. Subito dopo l'esplosione, i presenti hanno raccontato un episodio finora passato in sordina: "Hanno iniziato a distribuire delle patatine e i bambini sono corsi verso il veicolo", ha urlato un testimone ai media locali come riportato dal Corriere.
Lo sdegno di Trump sui bambini eterne vittime di questo attentato ad opera dei "ribelli moderati" finanziati dall'Occidente?In questo caso, non pervenuto, dato che è palese che qui Assad non c'entra niente.
Altre forme di inspiegabile opportunismo politico sono il non colpire i sauditi e i quatarioti, anzi tenerli come i soliti "fedeli" amiconi, sintomo più grave di tutta la faccenda, tenuto conto che la loro "amicizia" è uno dei pilastri di McCain, Bush, Clinton Obama..(soprattutto se poi si dichiara ai 4 venti che si deve distruggere l'ISIS alla radice ); poi l'attacco in Siria, mi ha fatto cadere, sinceramente le braccia..(anche se ho in cuor mio, vorrei che fosse stata una finta).
Non mancano gli eterni illusi che qua e là pullulano per forum, accreditando l'immagine di un Trump machiavellico con strategie che consentano al tycoon di recuperare potere, mediante una mossa che possa ottenere una pluralità di sbocchi.
Ne prendo uno a caso:
"Fin qui ha pacificato gli animi in casa e continua a muoversi in tal senso, così facendo mette in serio pericolo, al momento, i rapporti con i Russi tirando la corda fino a non spezzarla rischiando comunque di romperla. Alla fine concluderà un accordo, magari sperando così pure al meglio, giustificando al suo interno di non poter andare oltre, pena la guerra. In tal modo si svincola dall'impeachment che sarebbe difficilmente compreso in US dopo tutto un can can da western e poliziotto del mondo in perfetto stile neocon. Gli elettori che al momento si è bruciato? conta di riprenderseli in un 2° momento comunque in tempo per cercare di correre per il 2°mandato.
Il gioco pericoloso è quello di spuntare le armi dei suoi nemici interni, più pericolosi per lui di quelli esterni che ritiene di poter così utilizzare, scimmiottando le loro tesi. E' comunque un gioco d'azzardo, anche per il mondo intero, di un uomo che altrimenti sarebbe solo, condizione che lo espone ad essere facile preda".
Ma ecco come i sogni svaniscano all'alba: Trump potrebbe chiedere all'Italia e al suo governo (abusivo) Gentiloni di partecipare in prima linea in Iraq, dove al momento forniamo solo opera di assistenza logistica (fonte il Giornale). Non solo, ma "ridimensionamento della Nato" potrebbe voler dire che gli "alleati" siano costretti a sborsare più quattrini per guerre che in realtà interessano solo gli USA.
Siamo dunque al Trump-l’oeil? Per poter vincere la campagna elettorale i suoi Stregoni della Notizia, gli spin doctor del suo staff, hanno diffuso tutti i topics del sovranismo, dello spirito identitario, per poi farglieli rimangiare una volta eletto. Un magistrale colpo basso contro i suoi stessi elettori !
Siamo dunque al Trump-l’oeil? Per poter vincere la campagna elettorale i suoi Stregoni della Notizia, gli spin doctor del suo staff, hanno diffuso tutti i topics del sovranismo, dello spirito identitario, per poi farglieli rimangiare una volta eletto. Un magistrale colpo basso contro i suoi stessi elettori !
Racconta Plinio il Vecchio che due pittori greci Zeusi e Parrasio intrapresero una gara. Il pittore Zeusi dipinse un grappolo d'uva così veritiero che intorno gli svolazzarono tutti gli uccellini, tentando di beccarla. Inorgoglito dal successo, chiese al suo collega Parrasio di aprire una tenda per esaminare il suo dipinto: ma era una tenda dipinta da Parrasio e a cadere nella trappola stavolta fu lui, l'amico-rivale. Ecco tutti noi, siamo forse un po' come quegli uccellini intorno all'uva falsa, e come l'ingenuo orgoglioso Zeusi che apre la tenda dipinta dell'amico Parrasio, perdendo la gara.
Una lezione che ci serve a riflettere e a constatare sempre più che la libertà è merce rarissima e che occorre concentrarci sulle nostre forze, trovando in noi stessi le nostre risorse, senza aspettare che arrivino i nostri d'Oltreatlantico con la giubba blu.
Una lezione che ci serve a riflettere e a constatare sempre più che la libertà è merce rarissima e che occorre concentrarci sulle nostre forze, trovando in noi stessi le nostre risorse, senza aspettare che arrivino i nostri d'Oltreatlantico con la giubba blu.














