L'attentato islamico a Londra cade in un momento critico. Theresa May sta mettendo a punto la Brexit e finalmente ci sarà il famoso art. 50 (Trattato di Lisbona) da superare. La Scozia non ha trovato niente di meglio che pretendere un nuovo referendum per la sua secessione dall'UK che arriva fuori dai tempi massimi. Voler secedere dal Regno Unito per poi aggregarsi al carro dell'Europa significa passare dalla padella alla brace. E che brace ardente, nel caso della Ue!
Non se ne farà niente, per fortuna perché un referendum c'è già stato e la Scozia l'ha perso. In questo quadro confuso è arrivato il solito terrorismo di matrice islamica. Pagato e voluto da chi? Quella (la manovalanza islamica) è gente che si può comprare con quattro peperoni.
"Utilizzate i camion come armi per colpire gli infedeli. Un camion di medie dimensioni non desterà sospetti, ma infliggerà più danni di un caccia militare. Un veicolo lanciato ad alta velocità durante un evento di richiamo per i non credenti, farà una carneficina”.
“I veicoli sono come i coltelli in quanto estremamente facili da acquisire. Ma a differenza dei coltelli, che se trovati in possesso possono destare sospetti, un veicolo non suscita assolutamente alcun dubbio a causa del loro uso diffuso nel mondo.."
Erano già proclami lanciati dai "combattenti" (in realtà vigliacchi) dell'Isis e messi in pratica a Nizza e Berlino. Poco probabile è il concetto di "lupo solitario" di cui si blatera sui media ufficiali, il quale anche se attacca da solo, è sempre telecomandato da una rete. Il "solitario", caso mai viene infiltrato tra la folla, per non destare sospetti.
Si è parlato all'inizio di un uomo dai tratti asiatici che ha attraversato con un Suv lanciato a tutta velocità il Westminster Bridge intorno alle 15.40, ora italiana, travolgendo alcuni passanti, uccidendone quattro, ferendone una quarantina, per poi andare a schiantarsi contro la cancellata del parlamento, dove ha cercato di entrare accoltellando almeno un agente, prima di essere abbattuto proprio dagli uomini delle forze dell'ordine. Poi adagio adagio lo hanno identificato come giamaicano (?) aderente all'islam. Insomma la solita confusione e guerra dell'informazione, modificata e cambiata di volta in volta, con l'ultima versione qui
L'attentatore prima ha travolto con l'auto diverse persone sul ponte di Westminster poi ha accoltellato un agente.
Armate i vostri agenti, o Inglesi, sennò la vostra Brexit non vi servirà proprio a nulla.
Uscire dalla Ue per avere al vostro interno questa gentaglia, non basterà a garantirvi giorni felici.
È un momento molto particolare. A Washington la grande coalizione anti-Califfato si riunisce per fare il punto. Gli Usa inaspriscono i controlli nei confronti delle compagnie aeree provenienti dal Medio Oriente. Misure nel timore di attacchi sofisticati, con le batterie dei portatili trasformate in bombe. Ma è un terrorismo «low cost» a paralizzare Londra, colpendo uno dei suoi simboli più nobili, Westminster con il Parlamento. Ormai auto con effetto bomba e vetture ariete sono modalità collaudate anche altrove (Nizza, Berlino ecc). http://www.dailymail.co.
Le ipotesi sono tante: le schegge dell'Isis contro la coalizione e il cercare un territorio in Occidente chiamato dār al-ḥarb ("Casa della guerra"), la voglia di impedire la Brexit e di "farla pagare" all'Inghilterra usando questa bassa manovalanza. Nel mentre, hanno deragliato un Intercity Milano-Basilea: nessun morto, ma alcuni feriti (sette). La Ue sta per saltare e ci presenta il suo conto di sangue? Lo scopriremo assai presto.
Una cosa è certa: la società multietnica e multikulti lascia le sue vittime sul campo, ad un anno esatto dalla strage di Bruxelles (stesso giorno) e dodici anni dopo il vile attentato alla metropolitana di Londra nel luglio 2005.Ma è anche vero che il tessuto sociale della Gran Bretagna è da molti anni, dalla sua decolonizzazione in poi, fortemente decomposto e sfilacciato dal multiculturalismo, multietnicismo e comunitarismo.
Come si fa a chiamare "britannici" , ad esempio, gente come Omar Bakri detto Capitan Uncino, solo perché giocava in Borsa nella City Londinese?
Nella seconda versione diramata dai media dopo quella dell'"asiatico" salta fuori la presunta identità dell'attentatore nella figura dell'elettricista Abu Izzadin nato Trevor Brooks. Già condannato a 4 anni e mezzo con l’accusa di incitamento al terrorismo e raccolta di fondi finalizzati al terrorismo, Izzadeen (o Brooks che dir si voglia) era stato poi rilasciato nel 2009. Come al solito si sa già tutto a misfatto compiuto.
Ma ecco che salta fuori una terza versione e un altro nome: si chiama Khalid Masood, anni 52, nato nel Kent ma come si arguisce dal nome, non certo un britannico di sangue. Pare fosse già conosciuto dai servizi inglesi e che avesse cambiato più volte nome e generalità. Ma allora l'Abu precedente? Versione superata... Qui tutto sulla terza versione, sperando che sia l'ultima, quella vera e quella definitiva. Intanto l'Isis ha rivendicato l'attentato.
![]() |
| Khalid Masood, anni 52, il terrorista di Westminster, britannico per "ius soli" |
"Non abbiamo paura e non ci facciamo intimorire", ha detto il mattino seguente Theresa May alla Camera dei Comuni. Fareste bene ad averla, invece, e a comportarvi di conseguenza, armando i vostri Bobby.
Cari Brits,
siete ridicoli con questa storia della polizia disarmata. Lo vada a dire ai parenti dell'agente Keith Palmer, fatto fuori con una semplice arma bianca, cara signora May, che lei non ha paura. Aver paura, attrezzarsi e armarsi di conseguenza, è un'intelligente forma di sopravvivenza.
"La democrazia e i valori che rappresenta prevarranno sempre".
Io ci metterei un bel punto interrogativo.
Qualche volta, invece, vale la pena di interrogarsi se non è proprio grazie alla democrazia che l'Europa si è ridotta in questo modo.
Quale democrazia Mrs. May? La democrazia del far entrare oves et boves nella vostra piccola isoletta? La democrazia dello ius soli, quale cittadinanza premio? la democrazia del laissez-faire nei confronti di un culto alieno al Cristianesimo? Il permissivismo nei confronti della sharia e poligamia?
Ricordo che nella patria della Magna Carta, è da tempo in uso la sharia coi tribunali islamici per non disturbare - presumo - "le loro tradizioni". E pure la poligamia, quella che praticano i beduini del deserto, trattando le donne peggio delle capre.
Londonistan non ha imparato nulla dai tempi dell'attentato alla metropolitana.












