
Quando la verità arriva troppo tardi è meglio non spifferarla: ci si rende solo ridicoli. Parlo di queste tre facce di tolla che in questi anni sapevano, eseguivano cose trucide, ma tacevano. Ciascuno di costoro aveva i suoi tornaconti per occultare cosa comportava realmente aderire all'Euro. Comodo fare rivelazioni postume ora che la verità appare in tutto il suo tremendo bagliore!
Chi sa parli ora o taccia per sempre - è la formula che questi futili idioti non sanno rispettare. Cominciamo col primo, già presidente della Commissione Ue per 5 lunghi anni e uomo Goldman: Romano Prodi detto familiarmente Mortadella.
Ora va chiedendosi: "Che cosa c’entra la troika in questa faccenda? Che cosa c’entra il Fondo monetario internazionale che interviene nella comunità più ricca del mondo, quale è ancora l’Europa? Decisivo è stato il ruolo svolto per evitare il disastro dalla Bce, che però non ha un ruolo politico»
Chi sa parli ora o taccia per sempre - è la formula che questi futili idioti non sanno rispettare. Cominciamo col primo, già presidente della Commissione Ue per 5 lunghi anni e uomo Goldman: Romano Prodi detto familiarmente Mortadella.
Ora va chiedendosi: "Che cosa c’entra la troika in questa faccenda? Che cosa c’entra il Fondo monetario internazionale che interviene nella comunità più ricca del mondo, quale è ancora l’Europa? Decisivo è stato il ruolo svolto per evitare il disastro dalla Bce, che però non ha un ruolo politico»
Prodi scopre la miseria di una Europa senza sovranità? Miseria della sua Filosofia o Filosofia della sua Miseria? E perché ci ha fatto perfino pagare la tassa per l'Europa, definita poi incostituzionale perfino dalla Corte dei Conti? Leggete qui che razza di dichiarazioni fa ora che l'Eurozona sta per collassare. Eppure qualche anno prima non finiva mai di deliziarci con le 7 meraviglie di Eurolandia come un bugiardo Mangiafuoco davanti al carrozzone del teatro dei burattini:
"Con l'euro lavoreremo un giorno di meno, guadagnando come se lavorassimo un giorno di più".
Era questa la scritta da lui posta davanti al Paese dei Balocchi nel quale siamo stati costretti ad entrare.
Anche il Mago D'Alemix, reduce da una sbornia colossale del vino della sua tenuta avita in Umbria non ha resistito alla tentazione di cantare come un usignolo.
E ora spopola col suo video di esternazioni etiliche nel quale ci rivela - udite, udite! - quel che ormai anche i sassi sanno: che i soldi per gli aiuti per la Grecia sono finiti nelle banche tedesche.
Si sa: in vino veritas. Guardate il video:
http://video.corriere.it/d-alema-anti-merkel-spopola-rete-aiuti-grecia-sono-andati-banche-tedesche-francesi/8aa2170e-234e-11e5-85fc-cb21ea68cb1f
Arrivano puntuali e capziosi anche i ragionamenti sottili del Dottor Sottile sull'euro denunciandone la fallacia e i limiti oggettivi. Giuliano Amato ha un curriculum davvero prodigioso : Topo di Stiva sul Britannia, Sorcio Mannaro Advisor di Deutsche Bank, tesoriere di Bettino Craxi a cui miracolosamente, nessuno (nemmeno Tangentopoli) seppe torcergli né un baffo né la coda del Topo, ma viceversa ce lo ritrovammo prima nel ruolo di primo ministro "tecnico" (1992), un'altra volta Premier nel 2000/2001 per completare la legislatura del Prodi decaduto, poi ministro dell'Interno del rinato governo Prodi nel 2006-2008. Dulcis in fundo, redattore della peggior costituzione liberticida del mondo: Il Trattato di Lisbona. Senza contare il suo ruolo di riscossore- fruitore di una pensione di oltre 40.000 euro al mese, nonché Roditore di Concetto del 6 x mille di risparmi italiani nel 1992 (20 anni prima della soluzione cipriota!).
“Noi abbiamo fatto una moneta senza Stato, noi abbiamo avuto la faustiana pretesa di riuscire a gestire la moneta senza metterla sotto l’ombrello di un potere caratterizzato da quei metodi e quei modi che sono propri dello Stato e che avevano sempre fatto ritenere che fossero le ragioni della forza, della credibilità che ciascuna moneta ha. Eravamo pazzi? Qualche esperimento nella storia c’era Stato di monete senza Stato, di monete comuni, di unioni monetarie, ma per la verità non erano state molto fortunate. Perché noi quando ci siamo dotati di una moneta unica abbiamo pensato che potevamo riuscirci in termini di unione e non facendo lo Stato europeo? Avevamo costruito un mercato economico fortemente integrato, più o meno avevamo un assetto istituzionale, (omissis…) abbiamo anche previsto di avere una banca centrale, però abbiamo deciso che trasferire a livello europeo quei poteri di sovranità economica che sono legati alla moneta era troppo più di quanto ciascuno degli Stati membri era disposto a fare e allora ci siamo convinti e abbiamo cercato di convincere il mondo che sarebbe bastato coordinare le nostre politiche nazionali per avere quella zona, quella convergenza economica, quegli equilibri economici fiscali interni all’Unione Europea che servono a dare forza reale alla moneta. Non tutti ci hanno creduto. " (fonte
Insomma, questi eurocrati della prima ora si dissociano si pentono, si stracciano le vesti. Dicono "noi l'avevamo detto"...Detto cosa?!?
Morale: ubbidivano a ordini di scuderia allora, millantando gli effetti benefici e taumaturgici di questa Ue. Ubbidiscono a nuovi ordini di scuderia ora che se ne dissociano. E' evidente che gli oligarchi delle consorterie di Bruxelles che vedono il loro schema Ponzi naufragare e perdere di giorno in giorno ogni credibilità, stanno inventando nuove alchimie d'uscita. E le Tre facce di Tolla si mettono già sull'attenti pronti ad ubbidire ai nuovi contrordini.








