Rieccomi. Confesso che riprendo a bloggare con fatica. Forse perché il periodo di sospensione nel quale mi sono autoimposta l'ignoranza informatica e informativa di quotidiani, tv, web è durato troppo poco. A che punto è la notte-Italia? Le cose con il mio ritorno non sono certo migliorate, ma scegliere nel mazzo delle disgrazie di questo che si autodefinisce "il governo del fare" quale sia la peggiore, è una bella impresa. Inizierò con le dimissioni della Idem. Intendiamoci, non mi è affatto simpatica con le sue mattane esibizionistiche sul gay pride. E certamente le sue, sono dimissioni "dovute", vista la faccenda della palestra. Ma è certo che se c'era da sacrificare una "tedesca" bionda alla Kyenge (che di fesserie ne dice e ne fa altrettante), è la bionda e bianca che salta. Rimuovere la Kyenge sarebbe stato considerato "razzista". Avete visto che pandemonio è toccato a Sartori al Corriere per averla giustamente criticata nel suo articolo? Sembra intoccabile, la signora. Eppure costei non ha il minimo pudore nel mostrarsi pro Africa invece che pro Italia. E lo dice papale papale senza il timore di sembrare "antibianca" e pure contraria ai vecchi: “La priorità è l’integrazione intesa anche come ringiovanimento demografico dell’Italia”. Largo ai giovani allora! Sottinteso: morte ai vecchi. Specie se poi questi sono quei rompic... dei "nativi".
Qui tutto il pezzo sulle sue gravi dichiarazioni.
La questione immigrazione- ha concluso- rappresenta un nodo di estremo rilievo, un fenomeno che non può essere governato fra individualismi ed egoismi politici”.
Tradotto: l’Italia è da considerarsi un paese di vecchi e per ringiovanirla occorrono altri milioni di immigrati, che però con le leggi vigenti faticherebbero ad entrare. Per la sostituzione rapida del vecchio col nuovo (il ringiovanimento) occorre aprire le frontiere a tutti. Chi critica è un egoista razzista da mettere al bando.
Se è così, si chiama rimpiazzo demografico: lo ha usato Stalin,lo usano i cinesi in Tibet, ne abbiamo visto gli effetti in Ruanda. Adesso è il turno dell’Italia. Questo è il governo del "fare". Nel senso del fare la fame. Per chi non lo sapesse la Kyenge è riuscita già a ottenere una forma di ius soli mascherato e mimetizzato all'interno di decreti che ovviamente non citano direttamente la norma, ma la applicano nei fatti.
Qui sul tema della sostituzione demografica anche l'amico Bisquì del blog Diavoli Neri. Non saremo mai in troppi a parlarne per denunciare queste sconcezze.
Poi è ovvio che questa non è la sola porcheria di questo governicchio ridicolo degli "annunci" e dei "rinvii", delle promesse fasulle sull'occupazione giovanile e delle riscossioni di tasse anticipate (Tares in testa). Secondo Evans Pritchard sembra che tra sei mesi chiederemo un prestito Ue. Leggere qui. Inoltre si torna a parlare di "prelievo forzoso" nei conti correnti secondo la soluzione cipriota, per poi smentire. O...fingere di smentire. A che punto è la notte-Italia?... Meglio non pensarci.
Poi è ovvio che questa non è la sola porcheria di questo governicchio ridicolo degli "annunci" e dei "rinvii", delle promesse fasulle sull'occupazione giovanile e delle riscossioni di tasse anticipate (Tares in testa). Secondo Evans Pritchard sembra che tra sei mesi chiederemo un prestito Ue. Leggere qui. Inoltre si torna a parlare di "prelievo forzoso" nei conti correnti secondo la soluzione cipriota, per poi smentire. O...fingere di smentire. A che punto è la notte-Italia?... Meglio non pensarci.










