Capita che ci si soffermi su casi di cronaca che sembrano essere diventati seriali. Nel senso che sembra esserci una sorta di emulazione collettiva tra l'uno e l'altro. Poniamo quale esempio quello di un balordo di cittadinanza romena che all'uscita di un supermercato a Bergamo cerca di strappare una bambina a sua madre, ma che viene prontamente circondato dalla madre stessa, dal padre appena un po' più davanti e poi dalla sicurezza. Nello strappo, alla piccola è stato spaccato un femore. La bambina ha infatti riportato la frattura del femore dovuta al gesto violento dell’uomo fermato dalla polizia: con sé aveva 5 euro e un passaporto. Inoltre era incensurato e senza patologie psichiatriche ma qualche giorno prima, era stato fermato all’ingresso del pronto soccorso, cercava riparo senza mostrare atteggiamento aggressivo.
Ma eccoci ad un altro episodio.
A Caivano (Napoli) un uomo di nazionalità ghanese ha tentato di afferrare un bambino di 5 anni all'uscita di un supermercato, gridando che era suo figlio. La madre e i dipendenti del supermercato sono intervenuti, permettendo l'arresto dell'uomo, che era alterato dall'alcool e aveva pure dei precedenti penali.
Veniamo ad altri casi e mettiamoli tutti in fila. A Latina un 34enne iracheno si era avvicinato ad un'auto parcheggiata nell'area di sosta di un supermercato. Ha aperto lo sportello cercando di rapire un bimbo che si trovava all'interno dell'auto con sua madre. L'iracheno è stato arrestato dalla polizia per tentato sequestro di persona e porto d'armi di oggetti atti a offendere.
A Roma invece una falsa baby sitter si presenta in una scuola materna per prelevare una bambina. Per fortuna della piccola, le maestre, prima di consegnargliela hanno telefonato i genitori i quali non avevano incaricato nessuna baby sitter.
Vengo all'ultimo rapimento appena sventato di un bambino di 8 anni nella scuola di calcio dell'oratorio Giovanni Bosco di Osio Sotto in provincia di Bergamo. Mercoledì scorso un pakistano si è introdotto di soppiatto nello spogliatoio dove i ragazzini si stavano cambiando dopo l'allenamento, con lo scopo di prelevarne uno che chiamava per nome per farsi passare per genitore. Il bambino di origini marocchine, ha prontamente avvertito il suo istruttore che quel tipo non si trattava di suo padre. Dopo essersi allontanato, il pakistano è penetrato in un altro ingresso cercando di raggiungere il ragazzino e di portarlo via. Ma è stato bloccato dai dirigenti e dai genitori degli altri ragazzi che hanno allertato i carabinieri. L'accusa è stata quella di tentato sequestro di minore. Per il pakistano è stato convalidato l'arresto e disposto la custodia cautelare, con i carabinieri che hanno acquisito le immagini delle telecamere presenti nell'oratorio. :
Perché parlo di questi episodi? Perché la ripetitività di questi fatti rimanda alla solita teoria di Agatha Christie sulle coincidenze. La sua famosa massima sostiene infatti che «un indizio è un indizio, due indizi sono una coincidenza, ma tre indizi fanno una prova». Questa vecchia regola sottolinea come la ripetizione di un evento sospetto trasformi il caso in un indizio strutturato per risolvere il mistero. E la sottoscritta, che è una malpensante cronica, pensa che potrebbe esserci un'Anonima Sequestri addetta ai rapimenti dei piccoli, la quale ingaggia personaggi marginali e balordi per depistare e far pensare al solito "caso isolato". Non è un mistero che i bambini spariscano. https://www.avvenire.it/attualita/bambini-scomparsi-ce-un-muro-di-silenzio_92483. Che le loro piccole vite si rendano invisibili, e che vengano inghiottiti nel nulla. La scomparsa e il traffico di minori sono emergenze globali che richiedono un'attenzione costante. Ogni anno, più di 250.000 bambini scompaiono in Europa. Nel 2023, in Italia sono stati gestiti 94 casi di minori scomparsi tramite il numero unico europeo 116000, una media di quasi 8 casi al mese. Questo fenomeno può verificarsi in molteplici contesti critici: fughe volontarie o involontarie, sottrazioni nazionali e internazionali, rapimenti. Durante i periodi di maggiore mobilità, come l'estate, il rischio aumenta, soprattutto per i minori stranieri non accompagnati. In contesti di incertezza come i conflitti, le guerre o i massicci movimenti migratori, i bambini sono particolarmente vulnerabili al rischio di tratta e sfruttamento. Tra i bambini che spariscono, non è un caso che la maggioranza sia straniera. E mi chiedo con che cuore e con cervello l'ONU veicoli e faciliti ideologie immigrazioniste, quale rimedio all'invecchiamento della popolazione endogena, sapendo che i bambini stranieri sono i più esposti ad abusi d'ogni tipo. E quando parlo d'ogni tipo, intendo riferirmi a sfruttamento sessuale, pedofilia, traffici d'organi. Il discorso diventa davvero ampio, ma ci ritorneremo sopra più nel dettaglio. Tutto questo per dire che occorre non sottovalutare i fatti di cronaca apparentemente isolati e individuali. Dietro al balordo, l'ubriaco, il marginale, l' immigrato clandestino, il maniaco ci può essere una grossa Holding di questo sordido malaffare. Viviamo tempi feroci ed è bene che i genitori intensifichino più che mai, la sorveglianza sui loro bambini, dato che sono sparite le comunità di villaggio - quelle nelle quali anche i figli degli altri erano sotto gli occhi benevoli dei parenti, dei vicini, degli amici dei genitori.
Veniamo ad altri casi e mettiamoli tutti in fila. A Latina un 34enne iracheno si era avvicinato ad un'auto parcheggiata nell'area di sosta di un supermercato. Ha aperto lo sportello cercando di rapire un bimbo che si trovava all'interno dell'auto con sua madre. L'iracheno è stato arrestato dalla polizia per tentato sequestro di persona e porto d'armi di oggetti atti a offendere.
A Roma invece una falsa baby sitter si presenta in una scuola materna per prelevare una bambina. Per fortuna della piccola, le maestre, prima di consegnargliela hanno telefonato i genitori i quali non avevano incaricato nessuna baby sitter.
Vengo all'ultimo rapimento appena sventato di un bambino di 8 anni nella scuola di calcio dell'oratorio Giovanni Bosco di Osio Sotto in provincia di Bergamo. Mercoledì scorso un pakistano si è introdotto di soppiatto nello spogliatoio dove i ragazzini si stavano cambiando dopo l'allenamento, con lo scopo di prelevarne uno che chiamava per nome per farsi passare per genitore. Il bambino di origini marocchine, ha prontamente avvertito il suo istruttore che quel tipo non si trattava di suo padre. Dopo essersi allontanato, il pakistano è penetrato in un altro ingresso cercando di raggiungere il ragazzino e di portarlo via. Ma è stato bloccato dai dirigenti e dai genitori degli altri ragazzi che hanno allertato i carabinieri. L'accusa è stata quella di tentato sequestro di minore. Per il pakistano è stato convalidato l'arresto e disposto la custodia cautelare, con i carabinieri che hanno acquisito le immagini delle telecamere presenti nell'oratorio. :
Perché parlo di questi episodi? Perché la ripetitività di questi fatti rimanda alla solita teoria di Agatha Christie sulle coincidenze. La sua famosa massima sostiene infatti che «un indizio è un indizio, due indizi sono una coincidenza, ma tre indizi fanno una prova». Questa vecchia regola sottolinea come la ripetizione di un evento sospetto trasformi il caso in un indizio strutturato per risolvere il mistero. E la sottoscritta, che è una malpensante cronica, pensa che potrebbe esserci un'Anonima Sequestri addetta ai rapimenti dei piccoli, la quale ingaggia personaggi marginali e balordi per depistare e far pensare al solito "caso isolato". Non è un mistero che i bambini spariscano. https://www.avvenire.it/attualita/bambini-scomparsi-ce-un-muro-di-silenzio_92483. Che le loro piccole vite si rendano invisibili, e che vengano inghiottiti nel nulla. La scomparsa e il traffico di minori sono emergenze globali che richiedono un'attenzione costante. Ogni anno, più di 250.000 bambini scompaiono in Europa. Nel 2023, in Italia sono stati gestiti 94 casi di minori scomparsi tramite il numero unico europeo 116000, una media di quasi 8 casi al mese. Questo fenomeno può verificarsi in molteplici contesti critici: fughe volontarie o involontarie, sottrazioni nazionali e internazionali, rapimenti. Durante i periodi di maggiore mobilità, come l'estate, il rischio aumenta, soprattutto per i minori stranieri non accompagnati. In contesti di incertezza come i conflitti, le guerre o i massicci movimenti migratori, i bambini sono particolarmente vulnerabili al rischio di tratta e sfruttamento. Tra i bambini che spariscono, non è un caso che la maggioranza sia straniera. E mi chiedo con che cuore e con cervello l'ONU veicoli e faciliti ideologie immigrazioniste, quale rimedio all'invecchiamento della popolazione endogena, sapendo che i bambini stranieri sono i più esposti ad abusi d'ogni tipo. E quando parlo d'ogni tipo, intendo riferirmi a sfruttamento sessuale, pedofilia, traffici d'organi. Il discorso diventa davvero ampio, ma ci ritorneremo sopra più nel dettaglio. Tutto questo per dire che occorre non sottovalutare i fatti di cronaca apparentemente isolati e individuali. Dietro al balordo, l'ubriaco, il marginale, l' immigrato clandestino, il maniaco ci può essere una grossa Holding di questo sordido malaffare. Viviamo tempi feroci ed è bene che i genitori intensifichino più che mai, la sorveglianza sui loro bambini, dato che sono sparite le comunità di villaggio - quelle nelle quali anche i figli degli altri erano sotto gli occhi benevoli dei parenti, dei vicini, degli amici dei genitori.
Ma adesso nella settimana di Pasqua, mi piace pensare all'immagine rassicurante di bambini intenti a dipingere le uova casalinghe o a rompere quelle di cioccolato in cerca della sorpresa. In GB c'è il gioco di Easter Rabbit. Un familiare adulto si veste da coniglio e nasconde le uova (vere, confettate o di cioccolato) in giardino, dietro ai cespugli o nelle cavità degli alberi. I bambini corrono a cercarle coi cestini. Vince chi ne trova di più. Ovvero chi fa bottino di uova.
Buona e serena Pasqua a tutti, cercando di dimenticare per qualche giorno, tutti gli orrori dai quali siamo attorniati.
San Riccardo





15 comments:
Credo anch'io che gli Orchi di oggi, non siano orchi solitari, ma che vengano arruolati per la bisogna.
Il politicamente corretto oggi vieta di scrivere e affermare che.anche le forze di polizia e i prefetti, quando un bambino sparisce, corrono a esplorare nei campi nomadi. Ma non ci sono solo loro.
Fabio
Certo che no. L'Orco solitario esiste quasi sempre solo nelle fiabe. Prendiamo l'esempio del mostro Dutroux e del caso Marcinelle. Pare che le ramificazioni conducessero ai pedofili incistati nella Ue e Ida Magli fece pure il nome di Jacques Delors, morto con tutti gli onori e onoranze.
Buona Pasqua.
3- 4 (venerdi santo).
Colpisce e non poco di tutti questi fatti di cronaca sui bambini che chiunque possa andarseli a prelevare nelle cosiddette "strutture pubbliche" come scuole materne, scuole elementari, attività sportive ecc. facendosi passare per qualcun altro. Non bastano occhi e orecchie lunghe, per evitare tutti questi pericoli.
Per il resto, spero che questo periodo pasquale ci porti almeno una tregua e che questi ossessi ci lascino in pace.
Sì, ci vuole capacità di sorveglianza e di pronto intervento anche da parte degli educatori. Uno pensa che il proprio figlio a scuola o in palestra sia al sicuro e invece....anche lì può accadere l'imponderabile.
Su periodo pasquale non mi faccio illusioni circa la tregua. Fa bene il papa Prevost a pretenderlo, ma non avevo dubbi sulla beffarda risposta di Herzog, il presidente israeliano. Ho sentito che nella sua Via Crucis c'è stato un passaggio di difesa dei bambini.
"Dio è nei bimbi a cui è stata rubata l'infanzia".
3/4
Anche se quasi sempre gli esecutori sono gli zingari, i mandanti, da secoli e secoli, sono quasi esclusivamente "loro".
Geneticamente, tra l'altro, sono strettissimi parenti e con molte cose in comune tra loro: l'assenza di umanità, di empatia, la ferocia, il parassitismo e l'odio inestinguibile e satanico verso di noi.
Buona Pasqua a tutti, seppur (ed è un mio peccato, lo riconosco...) io sìa sempre più pessimista.
Buona Pasqua anche a te Cangrande. Ma come si fa a essere ottimisti circondati di guerre assassine come siamo? I fronti ormai non si contano più. Senza contare i pericoli interni (come quelli descritti nel post) a cui siamo continuamente sottoposti.
4/4
E 20 giorni fa a Trieste, una quarantenne brasiliana ha cercato di strappare una bimba di due anni dalle braccia della sua mamma. Denunciata a piede libero, anche quella donna avrebbe, manco a dirlo, disagi psichici.
https://www.friulioggi.it/cronaca/tentato-rapimento-bambina-trieste-roiano-denunciata-13-marzo-2026/
Poi ci sono anche i tanti casi di ragazzini che, usando Internet, diventano preda di altri Orchi che si spacciano per loro coetanei.
Penso che i genitori dovrebbero evitare anche di mettere sui social le foto dei loro figli, rendendole così visibili anche ai malintenzionati. Ormai è come camminare su un campo minato.
Buona Pasqua e Lunedì dell'Angelo a tutti.
(4/4)
Certo, internet (dal nome net/rete) è pure una rete acchiappa-minori. E non è un caso. Hai ragione quando dici che i genitori dovrebbero mettere dei blocchi ai computer e ai cellulari. Questi poi non dovrebbero essere dati in mano ai più piccoli. Men che meno dovrebbero essere messe le foto dei propri figlioletti on line, da parte dei genitori. Poc'anzi si parlava di campi nomadi, ma credo che adesso i sistemi di rapimento dei bambini siano ben più sofisticati della zingara d'antan che copriva i piccoli col suo lungo gonnellone durante le fiere e sagre di paese, per portarseli via.
Buona Pasqua e buona Pasquetta anche a te, Alessandra.
4/4
Invio a te e a tutti, questo bel video dalla Terrasanta all'interno della Basilica del Santo Sepolcro, dove il card. Patriarca Pizzaballa e i frati francescani, officiano il rito pasquale a porte chiuse, sempre molto suggestivo nonostante non ci sia l'apertura per tutti.
https://www.youtube.com/shorts/gJRvYEH5daY
4/4
Siamo circondati da orchi di ogni genere, in carne ed ossa e virtuali. E' importante soprattutto avere occhi ben attenti per non lasciare che i bambini vengano strappati.alle madri e ai padri mentre sono nelle loro carrozzelle a passeggio.o al supermercato o nei parchi.Non ci si.puo' fidare di nessuno, neanche di psicologi che cercano con subdoli mezzi di togliere i figli ai loro genitori! ( Bibbiano). Questo tema mi riempie di.indignazione, sono stata insegnante per tanti anni e mi rendo conto che lo sfruttamento dei bambini per scopi sessuali, medici, ecc. e' il sintomo di una societa' che va verso la rovina totale. ROSASPINA
Mettiamo nel caravanserraglio anche gli (o meglio, le) assistenti sociali. Anche questa strategia di allontanamento dei bambini dal nucleo famigliare per mezzo di queste figure falso-educative, fa parte di una forma di "sequestro" e di rapimento attuati con altri mezzi da quelli del balordo o maniaco che strattona al supermercato. Il Forteto e Bibbiano docent. E ora, anche la Famiglia del Bosco a Palmoli.
Buona Pasqua, Rosaspina
4/4
Eh si' gli assistenti sociali e anche alcuni magistrati/e.
Nulla di peggio che brandire la legge per andare contro la legge stessa, contro il buon senso, e la vita delle persone. E tra queste ci metto anche i bambini.
4/4
A proposito, di chi brandisce le leggi per andare contro le leggi, i magistrati dei minori di L'Aquila hanno creduto opportuno tenere lontana la madre Catherine della famiglia del bosco anche nel giorno di Pasqua. Si ricorda che è una famiglia disunita da novembre. Penso a quei poveri bambini.
Buon Lunedi dell'Angelo
Dario
Sì, una vergogna: da Natale a Pasqua una famiglia nelle mani arbitrarie di magistrati psicologi e assistenti sociali. Oramai questi poveretti stanno passando un'autentica Via Crucis!
Buona Pasquetta.
5/4
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