Archiviato il referendum, una pessima campagna all'insegna dell'ordalia barbarica contro il governo in carica, anziché entrare nel merito di una riforma della magistratura, da parte di chi, in fatto di costituzione dovrebbe tacere (penso solo ai Dpcm illegali e illegittimi, decretati d'imperio senza nessun passaggio parlamentare), vorrei fare osservare che in prossimità delle festività pasquali continua nei luoghi santi d'Oriente il lockdown dei luoghi di culto. Quei luoghi che, oltre ad attrarre pellegrini, attiravano pure turisti. Vi ricordate quando quel gagà azzimato dai capelli tinti di Giuseppi Conte ci impose una Pasqua di tumulazione senza Messe, senza riti pasquali, senza funzioni, con la scusa del virus? Fu un gesto barbarico, gretto, incivile.
Bene, nei luoghi di culto della Terrasanta continuano le clausure, feroci, ottuse, miopi e ingiustificate. Ora la scusa da adottare è ipocritamente lampante: c'è la guerra e gli Iraniani tirano missili. Si dà il caso che la Spianata delle Moschee dove c'è la Cupola dorata della Rocca (o Roccia) che è quasi il simbolo e il logo di Gerusalemme, dove ci sono altre chiese cristiane, era sbarrata e preclusa al culto, ben prima dello scoppio della guerra e delle guerre. Vi ricordate le passeggiate proditorie e blasfeme di Ben Gvir e di Smotrich appartenenti alla destra messianica ultrareligiosa della Knesset, sulla spianata delle Moschee? Vi ricordate che l'accesso ai musulmani per la preghiera, venne sbarrato? E in conseguenza a ciò, pure ai cristiani, i quali in più di un'occasione già subirono lanci di pietre e sputazzate dai coloni? I due citati, sono ferventi sostenitori di Netanyahu che, anche grazie al loro appoggio, non finisce di aggiungere guerre a guerre, quasi a garantirsi polizze assicurative sulla sua sopravvivenza politica.
Ora però anche i cristiani del Libano stanno soffrendo ed è appena stato ucciso un parroco, oltre beninteso, a numerosi civili che nulla hanno a che fare con l'Hezbollah. Basta consultare questo link:
https://giornalemio.it/cronaca/la-strage-dei-cattolici-massacrati-dallidf-il-messaggio-del-vescovo-libanese-antoine-nassif/#google_vignette
AGGIORNAMENTO del 29-3 : Un fatto senza precedenti ha segnato la Domenica delle Palme nella Città Santa: nella mattinata di oggi la Polizia israeliana ha impedito al Patriarca latino di Gerusalemme, il card. Pierbattista Pizzaballa, e al Custode di Terra Santa, padre Francesco Ielpo, di entrare nella basilica del Santo Sepolcro, dove si stavano recando per celebrare la messa della Domenica delle Palme. Secondo quanto riportato in un comunicato congiunto delle due istituzioni ecclesiastiche, “il Patriarca e il Custode stavano procedendo in forma del tutto privata, senza alcun carattere processionale né rito pubblico. Sono stati tuttavia fermati lungo il percorso e costretti a fare ritorno”. Un episodio che, sottolineano, rappresenta “la prima volta da secoli” in cui i massimi rappresentanti della Chiesa cattolica in Terra Santa non hanno potuto celebrare la liturgia della Domenica delle Palme nel luogo della Risurrezione. Patriarca e Custode parlano di “grave precedente” che “ignora la sensibilità di miliardi di persone che, in questa settimana, volgono lo sguardo a Gerusalemme"
Del resto anche i nostri Tg sono costretti ad ammettere che stanno bombardando ponti libanesi che congiungono intere parti di Beirut incuranti di chi ci transita sopra. Ed è capitato che ci transitasse il Nunzio Apostolico in Libano Paolo Borgia, ha rischiato di saltare per aria, nel silenzio assordante della CEI, delle autorità ecclesiastiche e di Papa Leone che non ha ancora emesso un vero ruggito in proposito.
Quella di Israele non è difesa. Non lo è quando a essere colpiti sono villaggi cristiani, famiglie, civili e sacerdoti cattolici rimasti accanto al proprio popolo. Non lo è quando dei parroci, invece di fuggire, suonano le campane delle loro chiese per dichiarare che non abbandoneranno la loro terra, e per questo diventano bersaglio.E ancora :
Qui il punto è gravissimo. Non parliamo solo di non combattenti in senso generico, ma di religiosi, di parroci, di presenze pastorali radicate da secoli nel Libano meridionale. Quando un sacerdote viene colpito e ucciso, non siamo davanti a un semplice “effetto collaterale”, ma a una ferita inferta alla coscienza morale, giuridica e religiosa del nostro tempo. Leone XIV tace. La CEI tace. I protestanti silenzio, I pastori pentecostali ancora peggio: pregano per Trump affinché l’esercito israeliano non uccida troppi civili (https://t.me/Giovanni832/16524).
Aggiungo che in quei territori era stato raggiunto un accordo che era un capolavoro di giudizio, di senno e di buon senso: lo statu quo di Solimano il Magnifico che ha attraversato i secoli. Un accordo detto firmano secondo il quale, Gerusalemme era da considerarsi crocevia di pellegrinaggi, di culto nonché pacifica coesistenza delle tre religioni monoteiste. Ora questo capolavoro diplomatico è stato gettato alle ortiche in nome di un bellicismo feroce quanto ottuso e sconsiderato voluto da Israele e dal suo Idf. L'altro giorno ai notiziari, Padre Ibrahim Faltas, uno dei custodi del Santo Sepolcro di Gerusalemme nonché direttore di 18 scuole cristiane, appariva particolarmente preoccupato. La Via Dolorosa, quella in cui si celebrava la Via Crucis e la domenica delle Palme, appare vuota, desolata, senza nemmeno una bancarella, priva di pellegrini. Il Muro Occidentale sbarrato e piantonato da soldati come non era mai accaduto nel corso dei secoli. Siamo dunque giunti alle nuove invasioni barbariche e quindi al tramonto della civiltà? Credo che la coscienza di uomini di buona volontà (credenti e non credenti) dovrebbe ribellarsi a questi malvagi ingiustificati soprusi.
Annunciazione del Signore
AGGIORNAMENTO del 29-3 : Un fatto senza precedenti ha segnato la Domenica delle Palme nella Città Santa: nella mattinata di oggi la Polizia israeliana ha impedito al Patriarca latino di Gerusalemme, il card. Pierbattista Pizzaballa, e al Custode di Terra Santa, padre Francesco Ielpo, di entrare nella basilica del Santo Sepolcro, dove si stavano recando per celebrare la messa della Domenica delle Palme. Secondo quanto riportato in un comunicato congiunto delle due istituzioni ecclesiastiche, “il Patriarca e il Custode stavano procedendo in forma del tutto privata, senza alcun carattere processionale né rito pubblico. Sono stati tuttavia fermati lungo il percorso e costretti a fare ritorno”. Un episodio che, sottolineano, rappresenta “la prima volta da secoli” in cui i massimi rappresentanti della Chiesa cattolica in Terra Santa non hanno potuto celebrare la liturgia della Domenica delle Palme nel luogo della Risurrezione. Patriarca e Custode parlano di “grave precedente” che “ignora la sensibilità di miliardi di persone che, in questa settimana, volgono lo sguardo a Gerusalemme"
Credo che ogni commento sia superfluo, tenuto conto che questa volta si sono espressi contro, perfino Meloni e Tajani. Si tratta di un episodio di escalation e di intolleranza religiosa gravissimo.
Domenica delle Palme (insanguinate).





38 comments:
Viene proprio da pensare che talune profezie, che indicano la Terrasanta come luogo dell'Armageddon, stiano per compiersi.
L'ubriacatura ideologica sionista sta suonando la marcia funebre per Israele. Dovesse sparire, proprio i veri ebrei, estremamente minoritari, sarebbero pronti a farsene una ragione. Peccato per quelle circa 250 testate nucleari mai dicharate, peccato per la "direttiva Sansone", peccato che i sionisti odino e disprezzino di fatto l'intero genere umano non "ebreo" e siano disposti a offrirlo a Moloch in olocausto.
La Bastardella della Garbatella ha esaurito gli abbracci alle peggiori carogne della scena politica mondiale, ora non le resta che sparire con il suo circo di casi umani e che il Paese si fotta. Quando si dice parenti serpenti.
Personalmente trovo conforto sotto la vecchia coperta della preghiera. Connettendomi con Lui come non facevo da tempo, al netto di troppi sensi di colpa, ho iniziato a capire quanto sia stata la sottrazione del tempo la peggior causa dell'impoverimento spirituale di troppi.
Da Leone mi aspetto solo qualche debole miagolio, dei sacerdoti in Terra Santa temo il martirio. Che l'olocausto nucleare offerto dai neo-giudei sia davvero l'ultimo capitolo del Libro?
Onestamente mi aspetto che, oltre ai belati sulla guerra e le sue vittime, Leone dica qualcosa di più coraggioso. Sappiamo tutti che la guerra e le guerra sono pessime cose, ma c'è chi le attizza e c'è chi le deve subire. E su questo, il buon Leone tace.
Sui moscerini (la Meloni) non me la sento di accanirmi più di tanto, dato che è costretta a subire la dittatura del Vincolo esterno Ue e pure quella che ci vuole eternamente vassalli e subordinati all'impero Yankee (Trattato di Cassibile). Insomma, non conta una mazza. In ogni caso, gli avvoltoi de sinistra svolazzano come corvi e si sono già messi in moto in tutti i modi per disattivarla.
Anch'io, come te, temo il martirio dei sacerdoti in Terra Santa, dato che quelli sono spietati e pure malvagi. Preghiamo e combattiamo. Ora et Pugna.
25/3
Purtroppo è anche un po' colpa nostra. Allontanandosi dalla fede, gli esseri umani hanno lasciato Incustoditi e non presidiati i luoghi della cristianità, in patria come al di fuori. Oggi, ad esempio, un branco di idioti detti agnostici e razionalisti (UAAR) ha diffidato un istituto scolastico toscano dall'accettare la consueta benedizione pasquale. In compenso questi atei del Piffero non fanno una piega sulla costruzione di moschee nel nostro territorio.
Dario
Sì, purtroppo tre spanne di ghiaccio non si formano in una notte sola. Ci sarebbe da riflettere molto anche sulla nozione di "Occidente" oggi riassorbita e fagocitata dal più ampio concetto di West (Ovest) americano, che poco ha a che vedere con la filosofia occidentale greco-romana e cristiana. Anzi, direi che le crociate armate del cosiddetto Occidente angloamericano hanno distrutto la vera società e cultura occidentale greco-romana e pure cristiana.
25/3
Se fossimo dei veri occidentali, in una vera Europa, con dei veri sovrani e con una vera Chiesa, non esiteremmo, come in passato, a bandire e ad organizzare una Crociata in Terra Santa.
"Cuius regio, eius religio". Locuzione latina che sta a significare che i sudditi devono seguire la confessione religiosa del proprio sovrano. Il problema è che le massonerie hanno mantenuto le loro promesse: "Abbatteremo i troni e gli altari". E difatti...
Anch'io ho ripensato alle crociate e alla Gerusalemme liberata :-)
26/3
Mi giungono notizie e video dalla Terra Santa che quest'anno non ci sarà nemmeno la tradizionale domenica delle Palme con tanto di processione, quella che si percorreva ogni anno fino al monte degli Ulivi. E' curioso dover constatare che quando si dice il detto "non c'è più religione", significa in larga parte, che non c'è più civiltà né umanità.
Laura
Mi si spezza il cuore nel vedere che Gerusalemme, crocevia di pellegrinaggi e di pacifica coesistenza delle maggiori religioni , sia deserta e soprattutto che vengano impediti i riti in prossimita' della Pasqua in questi luoghi santi. Inoltrr vengono colpiti religiosi, parroci, famiglie cristiane senza che la Chiesa faccia sentire la sua voce. Anche noi cristiani abbiamo lasciato spazio alla barbarie, ci siamo allontanati da Dio e dalla fede e senza Dio anche l'uomo perde il suo valore. ROSASPINA
Laura, posso solo dire che quelli che negano le funzioni pasquali (compresa la Domenica delle Palme di domenica 29) sono gli stessi dei confinamenti "pandemici" che tanto piacevano a Big Pharma e ai suoi sicari nostrani. Il Vaticano (inutile nasconderlo) si è fatto dettare l'agenda pastorale dalla Knesset.
27/3
Rosaspina, sembra che ormai ci abbiano preso gusto. Le cose sono esattamente le stesse di quanto è accaduto nel 2020-21-22. Prima c'era una guerra "sanitaria", ora gli incendi del golfo persico fatti passare per "esportazione della democrazia" e fine della teocrazia. Quanto al Vaticano, prima si è fatto dettare l'Agenda da Big Pharma (con tutte le conseguenze che abbiamo toccato con mano). Ora, invece, dalla Knesset. Giustissimo quando affermi che anche noi cristiani abbiamo lasciato spazio a questa barbarie.
27/3
@ Rosaspina. "Anche noi cristiani abbiamo lasciato spazio alla barbarie, ci siamo allontanati da Dio e dalla fede e senza Dio anche l'uomo perde il suo valore".
Proprio così, e non solo perde il suo valore, ma rischia di perdere la vita in guerre dissennate, da parte di chi adora il Dio Bomba e il Dio Denaro. Come già perde.
Max
Concordo Nessie, su tutto ciò che hai scritto sul referendum. Anche Roberto Pecchioli ha scritto un articolo che sostanzialmente condivido.
https://www.maurizioblondet.it/referendum-sapore-di-sale/
È vero quanto scrivete: abbiamo lasciato che il Cristianesimo venisse palesemente disprezzato e dileggiato, in tutti gli ambiti, immagini sacre e simboli censurati "per non turbare i credenti di altre religioni", che il commettere peccato fosse considerato sinonimo di gesto di ribellione e inno alla libertà.
Le ultime notizie in Terra Santa sono sconfortanti, ma mi dà un po' di consolazione vedere che il cardinale e Patriarca latino a Gerusalemme Pizzaballa e i parroci e sacerdoti dell'area intendono resistere e dedicare momenti di preghiera che riuniscano tutti i fedeli, se non nello stesso luogo, almeno nello Spirito.
“le chiese della diocesi restano aperte. Parroci e sacerdoti, nelle forme e con le modalità possibili, faranno il possibile per favorire la preghiera e la partecipazione dei fedeli alle celebrazioni pasquali”. “Desideriamo quindi supplire a queste limitazioni con momenti di preghiera in famiglia e nelle nostre comunità religiose. So che già ovunque si prega, e mi consola vedere l’impegno per mantenere viva la tensione spirituale. Tuttavia, sento il bisogno di proporre una giornata particolare in cui, pur rimanendo ciascuno nei propri luoghi, ci si senta idealmente uniti nella preghiera per trovare conforto”. L’invito del cardinale, ai fedeli del Patriarcato, è quello di “unirvi in preghiera sabato prossimo, 28 marzo, recitando il Rosario, preparato da padre Francesco Patton, per implorare il dono della pace e della serenità, specialmente per quanti soffrono a causa del conflitto. Lo faremo con cuore umile, certi che la nostra preghiera, anche se fisicamente distanti, è capace di attingere alla forza dell’amore di Dio, che ci unisce in spirito di speranza e di fiducia”. “La Pasqua, che celebriamo nel segno della passione, morte e risurrezione di Cristo, ci ricorda che nessuna oscurità, nemmeno quella della guerra, può avere l’ultima parola. Il sepolcro vuoto – conclude Pizzaballa – è il sigillo della vittoria della vita sull’odio, della misericordia sul peccato. Lasciamo che questa certezza illumini i nostri passi e sostenga la nostra speranza”.
https://www.agensir.it/quotidiano/2026/3/23/pasqua-in-terra-santa-pizzaballa-cancellata-processione-delle-palme-rinviata-messa-crismale-non-sara-possibile-celebrare-degnamente-e-insieme-la-pasqua-28-marzo-recita-del-rosar/
Auguro una buona Domenica delle Palme a tutti.
(28/3)
Grazie mille, cara Alessandra. Quando ho visto la cartina geografica con le tre regioni del Nord Italia(Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia) contrassegnate in verde, e che hanno votato Si' ho pensato che eravamo in minoranza come è avvenuto per la lotta contro la Pandetruffa. E tutto questo, proprio quando il teorico della Secessione del Nord è deceduto. Un SI' che non era certo per la Meloni e il suo governo, ma per dare un minimo di chance a una riforma che, sebbene insufficiente, poteva rappresentare pur sempre l'inizio di una resa dei conti con una magistratura corrotta, ideologizzata e incapace di amministrare vera giustizia. Vabbé, è andata così.
Vengo al discorso religioso. Mi accorgo che papa Leone XIV mi pare anche più timido e impedito di Bergoglio, che almeno telefonava ogni giorno alla Sacra Famiglia di Gaza e lanciava qualche invettiva e qualche rampogna contro i "malvagi" che impedivano l'ingresso al Patriarca latino. Certamente un pontificato si giudica alla fine, ma finora non mi scalda il cuore.
Ho letto l'intero link che hai riportato di Pizzaballa, con tutta la stima che ho per lui, sinceramente ho l'impressione che non possano che fare di necessità, virtù - poveretti! La Processione delle Palme per le contrade di Gerusalemme, oltre alla bellezza dell'evento, è un segno di testimonianza. Così come la Via Crucis.
Ho comprato una di quelle palmette intrecciate di Sanremo e domani parteciperò alla tradizionale benedizione delle Palme. Con tutte le guerre che ci sono ce ne vorrebbero di gigantesche!
Buona e santa domenica delle Palme anche a te e a voi tutti!
29/3 -Le Palme
Max, in attesa che ti risponda Rosaspina, ti do ragione quando dici che gli adoratori di Mammona e del dio Bomba (due cose collegate insieme), stanno cercando di azzerare anche gli esseri umani, ritenuti superflui nelle loro vite.
Buona domenica delle Palme
29/3
Max, ti invito ad ascoltare su Youtube"I nuovi messia, tecnologici e armati" dove, dopo aver chiarito che Apocalisse non significa fine del mondo, ma fine di un.mondo e rivelazione del presente, Marco Guzzi analizza quale sia la rivelazione di questo tempo apocalittico: gli Stati Uniti e Tramp sono animati da uno spirito violento, narcisistico, arrogante e il sistema della guerra e' ancora l'antropologia dominante del mondo e non solo americano.
Siamo in un tempo apocalittico, momento in cui si scontrano le forze della salvezza (Cristo) e quelle anticristiche che vogliono distruggere il mondo.
Oggi il vero scontro e' apocalittico e messianico: gli Stati Uniti attraverso le correnti evangeliche propongono il loro Messia per sconfiggere l'antiCristo cioe' le forze che vogliono distruggere le identita' nazionali e religiose utilizzando la tecnologia avanzata di Palantir, Netanyahu aspetta un messia sterminatore, gli sciiti attendono il ritorno di Madi, messia che uccidera' l' anticristo..Questi tre messia sono guerrieri, violenti, anticristici, il vero Messia e' Cristo che ha predicato la non violenza radicale della.nuova umanita' e la chiesa cattolica e' l'unica oggi a parlare della pace come unica forza di salvezza. Una cosa buona questa chiesa di Leone la fa.
Buona domenica delle Palme, Rosaspina.
Non so se avete sentito il gravissimo episodio di intolleranza religiosa nei confronti del Patriarca Latino card. Pizzaballa che si è sentito bloccare dalla polizia davanti all'ingresso della basilica del Santo Sepolcro. Il Patriarca avrebbe recitato messa da solo in streaming, ma anche questo semplice gesto è stato impedito:
https://www.ilgiornale.it/news/politica-internazionale/israele-vieta-pizzaballa-entrare-santo-sepolcro-grave-stop-2644720.html
Ora faccio un aggiornamento anche sul blog.
29/3 . Le Palme
Rosaspina, non si fa in tempo a stigmatizzare episodi feroci e incresciosi che ne arrivano di peggiori. Come quello che ho messo in aggiornamento al blog e pure nel commento qui sopra.
29/3 Le Palme
Israele tenta di giustificare questa ignobile azione recriminando i bombardamenti dell'Iran, tralasciando un essenziale dettaglio: l'Iran si sta difendendo da uno Stato canaglia e terrorista che l'ha aggredito senza alcuna ragione. E oggi il mondo deve pagare le conseguenze di un'azione scellerata di un pazzo fanatico con i suoi complici, tutti membri della distorta e malata setta della Chabad Lubavitch!
La Chabad Lubavitch e tutti gli evangelisti cristiani credono nella profezia del terzo tempio e nel ritorno del Messia! La profezia implica l'annientamento di TUTTI i non ebrei, nessuno escluso! Partendo da questa teoria, rendiamoci conto che abbiamo affidato il completo controllo dei nostri paesi a dei pazzi psicopatici e ai loro burattini, che poi governano le nostre nazioni! Non riesco a vedere la famosa luce alla fine del tunnel...
Scriveva Tacito "Apud ipsos fides obstinata, misericordia in promptu, sed adversus omnis alios hostile odium"
Direi che 2.000 anni dopo la musica non è affatto cambiata
Vanda, durante un mio viaggio in Terra Santa, una guida cristiana mi diede conferma di quanto affermi sulla faccenda del Terzo Tempio. Correva, se la memoria non mi inganna, il 2009 e successivamente la spianata delle moschee divenne territorio di profanazione a seguito di certa "passeggiate" proditorie fatte bell' apposta per suscitare riprovazione. Quello che noi cristiani (me compresa) non fummo in grado di capire fin da subito, è che prima lo hanno fatto coi musulmani; poi avrebbero esteso divieti e chiusure anche a noi. Tu chiamala se vuoi, finestra di Overton. In seguito quella guida araba-cristiana (si trattava di un ortodosso), venne destituita dal suo incarico. Chissà come mai.
29/3
Jacopo, il mio latino è alquanto arrugginito, ma esistono, per fortuna, i traduttori automatici. Ecco cosa mi danno: "Tra di loro [c'è] una fede ostinata, misericordia pronta, ma verso tutti gli altri odio ostile".
Pensi che anche Tacito passerà sotto le forche caudine della neo commissione sull'antisemitismo? Ci dovrebbe andare anche Shakespeare, se è per questo. E pure Sant'Antonio da Padova, San Bernardino da Siena e San Bernardino da Feltre.
29/3
In tutta questa orribile vicenda l'unica luce è il Cardinal Pizzaballa. Ai tempi del conclave, quando il suo nome girava come papabile, non conoscevo la sua figura, ora lo sto davvero ammirando.
Da un lato penso: che peccato non sia stato eletto, dall'altro penso che i martoriato cristiano di Terrasanta avevano bisogno della sua guida coraggiosa in questo momento buio, e chissà, forse ha pensato così anche lo Spirito Santo. Che il Signore lo protegga
Sì, anch'io avrei optato per Pizzaballa papa, ai tempi del conclave. Ma poi, come fai osservare, il buon Dio ha avuto altri progetti. E la Terra Santa in mano sua è certamente in buone mani. Ha rischiato la pelle il Cardinale - come ricordi - anche durante le sparatorie sulla Sacra Famiglia, la chiesetta di Gaza. Anche lì gli israeliani la colpirono....oopps! "per sbaglio". Dicono che a Netanyahu stia sullo stomaco . Non avevamo dubbi! Spiacente, ma questo impedimento a entrare in Basilica da parte della polizia, mi sa tanto di vendetta.
30/3
PS: e comunque tutta la riprovazione mondiale che c'è stata in queste ore ha dato i suoi frutti, perché ora Bibi ha fatto macchina indietro. Speriamo non sia un'ennesima presa in giro:
https://tg24.sky.it/mondo/2026/03/29/santo-sepolcro-pizzaballa-ielpo-gerusalemme
30/3
Per il momento Netanyahu ha consentito l'accesso alla Chiesa del Santo Sepolcro al cardinale Pizzaballa e a padre Ielpo, ma temo sia solo un momento di apparente conciliazione. Sappiamo qual è la natura di "Bibi" e la ragion d'essere del suo governo. Il pericolo resta più che mai vivo e temo sempre di sentire delle brutte notizie.
C'è solo da sperare e pregare che Dio li protegga.
(30/3)
Visto che siamo nella settimana santa, pregare è quel che faremo. Ma mi piacerebbe vedere un segno divino, dato che finora vedo solo gli artigli del diavolo. A cominciare dalle orecchie di Netanyahu che hanno qualcosa di demoniaco. Parliamoci chiaro, è da molto tempo che sento parlare di questa storiaccia del Tempio di Salomone (o Terzo tempio). E mi duole dire che la cacciata dei musulmani dai loro luoghi di culto sulla Spianata dove ci sono due moschee (Al Aqsa e la Cupola della Roccia) è stata una bella finestrona di Overton che noi cristiani abbiamo sottovalutato. Ora sta toccando a noi.
30/3
Aggiungo questo articolo del sociologo Franco Garelli (La Stampa) dove afferma che con questo impedimento al Patriarca, il governo israeliano ha raggiunto il punto più basso della sua storia:
https://www.dagospia.com/cronache/si-e-raggiunto-punto-piu-basso-rapporti-israele-cattolicesimo-dura-469258
L'aggregatore è quello che sappiamo, ma in questo caso, fa il suo servizio, tenuto conto che La Stampa riserva la lettura solo agli abbonati.
30/3
Ed in più, attendiamoci cosa combineranno "loro" di ulteriormente demoniaco e mortifero tra Venerdì Santo e Pasqua.
Questo in spregio e in odio a Cristo.
"Questi" non pèrdono un colpo.
E tutto nel (previsto e continuativo) silenzio di questa delusione totale di "papa", anch'esso, prono e genuflesso davanti a "loro".
Temo anch'io, Cangrande "notturno" :-). C'eravamo illusi che con la dipartita di Bergoglio le cose potessero cambiare, ma devo amaramente constatare che, se non altro, l'argentino sulla macelleria di Gaza si era mostrato più franco e spavaldo di questo. E quando bloccarono il Patriarca latino per impedirgli di recarsi alla Sacra Famiglia, scagliò la sua invettiva.
31/3
Sai come si dice, Nessie … necessità virtù. A volte anch'io mi turo il naso e leggo su Dagospia gli articoli interessanti, ma a pagamento sulla testata originale.
Sono d'accordo con quanto afferma Garelli.
Penso a come, per tanti anni, i musulmani sono stati indicati come un grosso pericolo per gli ebrei, quali loro persecutori e assassini. Ma come al solito, la verità non è mai bianca o nera
E nel mondo occidentale, la "minaccia antisemita" pronta a essere agitata con qualsiasi pretesto.
(31/3)
Sei tu Ale? Ti riconosco dalla data fra parentesi, anche se non vedo il nome in alto. Tra l'altro sempre il porno-sitaccio in questione rilancia una notizia succulenta che smentisce quel che afferma l'ambasciatore israeliano in Italia. Non è vero che le norme di sicurezza blindata valgano per tutti. In realtà valgono solo per cristiani e musulmani perché per andare a pregare al Muro del Pianto c'è la coda. E questo sì, che è "assembramento"!
https://www.dagospia.com/cronache/i-motivi-sicurezza-valgono-per-cristiani-musulmani-per-gli-ebrei-469430
Oltre a ciò, c'è la porcata della pena di morte che deve valere per palestinesi di Cisgiordania e di Gaza. Un'autentico abominio giuridico e morale! Con il pazzoide teocratico e messianico di Ben Gvir che si è fatto disegnare il cappio quale distintivo da puntare sulle giacche. Bello schifo!!! E questa sarebbe "l'unicca democrazia del Medio Oriente"?
31/3
PS: ecco il link relativo alla pena di morte à la carte espressamente confezionata per i palestinesi. Ovviamente tutti "terroristi"
https://www.dagospia.com/cronache/i-palestinesi-chance-vengono-ammazzati-dall-idf-finiscono-patibolo-469392
Si potrebbe dire tranquillamente che la Knesset ha condannato se stessa. Perché se la pena è il terrorismo chi più terrorista di loro.
Sì, ma questo lo dici tu, lo diciamo noi. Loro si sentono gli "eletti" del Signore.
2/4
Certamente, il mio era comunque far notare il paradosso che gli adunchi potrebbero aver involontariamente scritto la propria condanna a morte. Come si suol dire, attenti a ciò che si desidera perché lo si potrebbe ottenere
Sì Nessie, ero io.
Tra l'altro anche questa legge sulla pena di morte potrebbe benissimo contenere un'altra finestra di Overton: oggi è destinata solo ai palestinesi, domani potrebbe essere allargata a chiunque, di qualsiasi nazionalità, si ritenga abbia commesso un crimine contro un ebreo.
Del resto, ci hanno già provato, come si legge alla fine del secondo articolo da te proposto:
è stata rimossa la formulazione originale che prevedeva l'applicazione della legge a chiunque avesse arrecato danno a un cittadino o residente israeliano.
(2/4)
@@Alessandra e Jacopo:
Credo che indipendentemente dai continui ricatti morali sul cosiddetto "antisemitismo" (ma uno stato può e deve essere criticato nelle sue politiche al pari di tutti gli altri) , questa nuova legge sulla pena di morte "differenziata", rappresenta quello che ha detto l'esponente ONU Volker Turk a Ginevra: "un crimine di guerra"
https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2026/03/31/onu-se-israele-applica-la-pena-di-morte-sara-crimine-di-guerra_87966cd8-0964-4548-884a-435eda4f3fad.html
Se vogliono papparsi la Cisgiordania (oltre a Gaza), questo è un modo per decimare ulteriormente quel che resta dei "semiti" nativi in quei territori che c'erano ben prima di loro.
2/4
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