01 February 2018

Fuck the News!




C'è un termine che mi suona totalmente insopportabile e che evito di adottare: fake news. Sembra che nel pronunciarlo in inglese lo si carichi di verità assolute e inconfutabili.  Se  si dice con disprezzo "fake news" significa forse che perché è detto in inglese, la notizia risulta ancora più falsa? Se non esistesse il  corrispettivo italiano, potrei anche capirlo. Ma costa tanto chiamarle "notizie false"? O "bufale"? No, qui nel paese di quel Job's Act che non dà lavoro, si preferisce chiamare con disdegno "fake news" ogni notizia non omologata ai media ufficiali di regime e alle testate ammiraglie, guarda caso, loro sì, principali propagatori di falsità, mistificazioni, veline, filtri, omissis. 

FUCK THE NEWS!- verrebbe voglia di rispondere a questi minus habentes sgovernativi. E dato che le disgrazie non vengono mai sole, il duo Boldrini e Fedeli va per le scuole a decondizionare gli alunni a queste  "fake news", apportando la fiaccola della verità (la loro).  
Sul sito Voci dall'estero  c'è la traduzione  in Italiano di un articolo di Daniel Funke da  Poynter Instituteuno dei principali centri internazionali di analisi e documentazione sul giornalismo e leader nel campo della formazione, un articolo decisamente critico sul portale creato dal governo italiano contro le cosiddette fake news, iniziativa certamente spinta da timori e preoccupazioni in merito agli esiti delle prossime elezioni. Il prestigioso istituto non nasconde il suo giudizio negativo sul fatto di affidare alla polizia il controllo sulla falsità o la verità delle notizie, cosa che in un regime democratico spetterebbe al giornalismo, quello vero naturalmente. E' interessante nel leggerlo, notare come ci stiano già classificando un "regime di polizia" dove con la scusa  di valutare il VERO e il FALSO  sul web, Minniti instaura un vero e proprio Ministero della Verità.  Un ministero post-orwelliano basato sulla sistematica delazione e segnalazione da parte di  eventuali detrattori di fonti non gradite; alla comunista, per intenderci. Udite udite!....




Nel tentativo di affrontare le fake news prima delle elezioni di quest’anno, il governo italiano ha creato un portale online in cui le persone possono segnalare bufale.

Il portale, annunciato giovedì dal Ministro dell’Interno Marco Minniti, invita gli utenti a fornire il loro indirizzo email, un link alla disinformazione che stanno segnalando e qualsiasi social network su cui abbiano trovato la notizia.
Quindi le segnalazioni vengono trasferite alla Polizia Postale, un’unità della polizia di stato che indaga sul crimine informatico, che le controllerà e – se le leggi sono state infrante – procederà per via legale. Nei casi in cui nessuna legge fosse infranta, il servizio si avvarrà comunque di fonti ufficiali per negare le informazioni false o fuorvianti.

L’esempio fornito da Minniti questo giovedì risale al mese scorso, quando l’ex vicepresidente degli Stati Uniti, Joe Biden, affermò che la Russia aveva influenzato il referendum costituzionale italiano del dicembre 2016 – una pretesa che avrebbe potuto venire smentita ricorrendo alla testimonianza dei funzionari dei servizi segreti davanti al Parlamento.


Particolarmente inquietante è  "il fatto che la Polizia Postale non dà una definizione di “fake news” da nessuna parte; il comunicato stampa ufficiale si riferisce in modo opaco a “notizie false e tendenziose”. Diffondere quel tipo di contenuto potrebbe essere contrario alla legge se si traduce in una “turbativa dell’ordine pubblico”, e questo lascia alla polizia un forte potere discrezionale su quale genere di informazione sia perseguibile online."

“Questa è una linea molto sottile sulla quale muoversi: in caso di reato, i responsabili possono rischiare fino a tre mesi di prigione“. “Vogliono cercare quelli che diffondono notizie false? E se a farlo fossero giornali importanti e non solo oscure pagine Facebook? ” Così dichiara il giornalista Giovanni Zagni allo stesso POYNTER INSTITUTE.

Non è una scoperta né una novità che si voglia mettere le mani sul web, reo di influenzare "menti deboli" e di propagare "bufale" e patacche per l'etere. Gli oligarchi globalisti fautori del Pensiero Unico nel loro   utopico (per noi distopico) Governo Mondiale, hanno riserve molto ristrette sulla rete. Cominciamo con Jacques Attali con la sua celebre dichiarazione:

« L'Internet représente une menace pour ceux qui savent et qui décident. Parce qu'il donne accès au savoir autrement que par le cursus hiérarchique. »
"L'Internet rappresenta una minaccia per coloro i quali  sanno e decidono (parla degli Illuminati). Poiché dà accesso al sapere in modo alternativo al percorso gerarchico" .

Proseguiamo con George Soros nell'ultimo incontro al World Economic Forum di  Davos  se l'è presa con i social network e le loro piattaforme:  dichiarando  tra l'altro: “la loro straordinaria redditività è in gran parte funzione del fatto che evitano responsabilità per i contenuti - che non pagano - delle loro piattaforme. E si è spinto anche nel dettaglio: i social media “ingannano i loro utenti manipolando la loro attenzione e dirigendola verso i propri obiettivi commerciali, provocando deliberatamente la dipendenza ai servizi che forniscono, il che è molto pericoloso soprattutto per gli adolescenti”. Ma non è solo questo: “Nella nostra era digitale le social media company stanno inducendo le persone ad abbandonare la loro autonomia. E le persone senza libertà di pensiero possono essere manipolate con facilità. È un pericolo attuale e ha già svolto un ruolo importante nelle elezioni presidenziali americane”.

Ovviamente  lo speculatore ungherese fa il gran sociologo e lo psicologo anti-social non certamente perché ha a cuore la nostra igiene mentale e fisica (e cioè,  che a causa di  questi marchingegni, la gente trascorre molte ore di sedentarietà).
"Soros non sarebbe probabilmente così indignato per il ruolo dei giganti del Web, se questi non fossero accusati, un giorno sì e l’altro pure, di aver “contribuito” alla vittoria di Donald Trump. Visto che tutti i media, inclusa Fox News, erano contro la sua candidatura, la vittoria del presidente repubblicano è stata spiegata come effetto del passa parola sui social network. Da allora, si rincorrono le famigerate "fake news" e si studiano modi per mettere sotto controllo la rete più informale dei social media. Del presidente Usa, Soros dice senza mezzi termini: “Penso che l'amministrazione Trump sia un pericolo per il mondo (sic!)" (...)

"Adesso si capisce anche il perché dei toni sempre più autoritari delle formazioni politiche (come +Europa di Emma Bonino) da lui sponsorizzate: è una vecchia sinistra che ritiene di sapere cosa sia la libertà dei cittadini, meglio dei cittadini stessi. E quindi, nel nome della libertà, finisce col sopprimerla". (La Nuova Bussola). 


Concludo con l'ultima trovata di Twitter già denunciata da Marcello Foa. Quello del cosiddetto “shadow banning” ovvero una “censura ombra” o, più propriamente, invisibile, che permetterà di escludere un utente senza che egli se ne accorga ovvero: voi continuerete a twittare ma nessuno vedrà più i vostri cinguettii. Progetto a cui si accompagna l’algoritmo che consente di individuare e di schedare gli utenti in base alle idee politiche , con le conseguenze che potrete facilmente immaginare: quelle gradite all’establishment avranno visibilità, quelle sgradite e anticonformiste saranno confinate in una bolla, private della virtù di Twitter: la viralità. 

Anche Facebook dispone di un sistema di policy repressivo: un apposito algoritmo con parole-chiave, vi escluderà dalle chat se non ritenute "in linea".  Prima offrono alle masse i loro giocattolini; poi in fieri, ne cambiano le regole a gioco iniziato.  Ovviamente non criminalizzo i social che in alcuni casi sono serviti a far rimbalzare  rendendo "virali", notizie che  i canali ufficiali avrebbero ignorato. 

Vorrei  però aggiungere qualcosa che può sembrare ovvio, ma che in fondo non lo è. I Padroni del Vapore sono Lorsignori e possono promuovere ma anche censurare, bannare, oscurare, marginalizzare, cambiare l'algoritmo del sistema di policy come vogliono. Dopotutto twitter, FB, Instagram, google+ e altre diavolerie, sono privati e  quotati in Borsa. 
Noi però possiamo fare moltissimo: ignorarli, boicottarli se è il caso, e liberarci dai loro moduli e modelli di comunicazione. O quanto meno utilizzarli  con discernimento. 
Cerchiamo pertanto di renderci meno prevedibili e meno controllabili possibile. Un buon sistema è quello di non farsi prendere dalla smania dei modelli di ultima generazione di smartphone, dato che più siamo "attuali",  più siamo controllabili.
Inoltre chi insegue troppo il Progresso è destinato ad essere obsoleto. E' questo uno dei crudeli paradossi della Modernità. 


42 comments:

Anonymous said...

Siccome il regime è globale, ci vuole una lingua globale. :-)

IL SAURO

Nessie said...

...e io li ho mandati a quel paese in "lingua globale":-). La verità è che con o senza il bottone rosso di Minniti che accerta il "fake", a queste elezioni piglieranno una solenne batosta. E questa della Polizia Postale è la classica reazione di paura.

Eleonora said...

Ho scritto anche io qualcosa riguardo alla censura... uno schifo proprio.

Anonymous said...

LORO stanno prendendo atto di un fatto che non avevano previsto; se infatti "la rete" permette di monitorarci tutti e quindi di calibrare con opportuni "algoritimi" la propaganda commeciale e politica ( vedi operazione macron) la libera circolazione della rete permette anche il flusso di informazioni e punti di vista non sistemici che per il fatto di essere più "veri"( cioè più aderenti ai fatti ) finiscono per prendere il sopravvento sulla LORO "narrazione" .
Ora LORO non vogliono "abbattere la rete" perchè perderebbero il monitoraggio e comunque non si ripristinerebbe di certo "l' autorità" dei LORO media, quindi per ora procederanno con "filtri" sempre più sofisticati spingendo molti al passaggio già in corso, sulle piattaforme russe ( telegram , VK ect )
Questo per quanto riguarda gli utenti di twitter e facebook . Per tutti noi " cresciuti" nei blog e mai migrati su quelle piattaforme , non esistono ancora piattaforme equivalenti russe , ma basterà continuare usando prudenza nel linguaggio onde fottere i "filtri" e usando quando necessario altri motori di ricerca non LORO ( es yandex )
ws

Nessie said...

Grazie Ele, poi vengo a leggere. La loro, come ho già detto, è un'isterica reazione di paura.

Nessie said...

ws, ad esempio sulla stessa linea "russa", in Francia è nato Qwant, disponibile anche da noi, contro lo strapotere dei motori di ricerca americani e che promette di non divulgare i dati in suo possesso. A ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria e questo Lorsignori se lo devono ficcare in testa.

Jacopo Foscari said...

Le feic nius sono effettivamente un terribile problema. Ne elenco alcune delle più clamorose che ho sentito

-Saddam ha le armi di distruzione di massa
-Gheddafi ha massacrato 10mila civili
-Assad gasa i suoi cittadini
-La rivoluzione ucraina è spontanea e democratica
-Gli immigrati ci pagheranno le pensioni
-L'islam è una religione di pace
-L'euro sarà la nostra salvezza

Incredibile come la gente si beva queste feic nius

Nessie said...

Vuoi mettere?!? Queste sono fucking news del tutto accreditate e autorizzate.
Il fatto è che i Media ufficiali (e chi li dirige) vorrebbero poter tornare ai bei tempi che furono quando insabbiare, occultare e depistare era il loro giochetto preferito. E nessuno glielo rinfacciava.

Volendo la loro fucking list si potrebbe allungare a dismisura:

- la tragedia ferroviaria del Pioltello è stata causata da un disguido tecnico
- siamo il paese con i minori incidenti ferroviari
- siamo in ripresa economica e cresce sempre di più l'occupazione
- aumenta il PIL
- gli Italiani tornano a spendere e spandere
- da quando c'è Gentiloni e Minniti agli Interni l'immigrazione è diminuita.

Avanti così, AD LIBITUM....



Nausicaa said...

"L’informazione indipendente ha battuto quella ufficiale ottenendo la fiducia e quindi il consenso degli elettori sulle proprie posizioni. La reazione non poteva tardare e così, con il pretesto della lotta alle notizie false – le cosiddette “fake news” – è scattata un’articolata e imponente operazione di silenziamento e di vera e propria censura dell’informazione indipendente."

http://www.byoblu.com/post/2018/01/31/la-libera-opinione-un-crimine-enzo-pennetta-infamia.aspx

Nessie said...

Grazie, video importante. Me lo aveva già inviato Scarth, ma qui è particolarmente in tema. Dunque un libro che svela come la "lotta alle notizie false", serve a impedire che si diramino quelle vere. In particolare, i Padroni del Discorso non vogliono mollare lo scettro del Potere, quello basato sulle loro VERE menzogne, quelle che rendono schiavi.

Anonymous said...

Per conservare il loro venefico regime devono per forza avere il controllo dell'informazione e dei media oltre che delle istituzioni chiave, in questo caso anche in caso di sconfitta elettorale. Il fatto che abbiano parzialmente perso il monopolio dell'informazione li ha gettati nel panico e ancor più i loro tirapiedi che devono le loro sfacciate fortune e impunità al suddetto regime globale. Colpiscono però due cose: che vengano così smaccatamente allo scoperto con la censura e la repressione e che pur venendo allo scoperto non ci siano state in pratica reazioni.
Questo secondo punto mi conferma che la loro capillare opera di indottrinamento e fanatizzazione sia molto avanti presso larga parte della popolazione più che contenta di ingurgitare tutto ciò che gli rifilano e a difenderlo con i denti urlacchiando a pappagallo gli slogan standard. Temo fortemente che per quello che faranno progressivamente dovremo riprendere il tuo ottimo articolo Nessie. Se ce lo lasceranno fare.
Scarth
PS: in effetti come minimo urge studio di VK, Telegram, Yandex... e magari anche del cirillico...

Nessie said...

Non tutti in Italia hanno l'internet per capire il problema di quella censura voluta senza tanti complimenti da Minniti (su ordine euroatlantico) nei confronti della rete. Mi fa specie che ci sia un sito straniero come Poynter che ci dà già x "uno stato di polizia" e se ne accorgano in pochi: Pennetta, Messora... perfino Travaglio che non amo ha scritto un buon articolo contro questo nuovo Ministero della Verità direttamente orchestrato da Gabrielli.

https://www.ilfattoquotidiano.it/premium/articoli/il-ministero-della-verita/

aggiungiamoci pure quell'ente trasformatosi nella CECA dell'Ordine dei giornalisti che obbliga i suoi iscritti (giornalisti e pubblicisti) a corsi contro le Feicnius. La sottoscritta che ha fatto la pubblicista per qualche tempo (articoli culturali), ha prontamente inviato una RR per disiscriversi.
Non esiste un ente che invece di proteggere la categoria, applica "il comitato di disciplina" per sanzionarli.

Anonymous said...

Purtroppo, hanno gli strumenti
legittimi per agire, dato che
i blog di controinformazione
sono per loro natura politicamente "scorretti", le
operazioni della polizia del
pensiero verranno poi affiancate
dalle solite truppe cammellate
(Magistratura,media,opinion leader,chiesa,associazioni LGBT,
comunità ebraica,ecc).
Ma poi agli italiani cosa gliene
frega? le pecore non hanno bisogno dei blog.

Alvaro

Alessandra said...

Le cosiddette "fake news", fino a pochi anni fa, si rivelavano tali soltanto molto tempo dopo, quando non erano nemmeno più di interesse per il pubblico.
Mi hanno sempre detto: "In tv non c'è niente di vero" e "Non credere a tutto quello che c'è scritto sui giornali", ma essendo le uniche fonti di notizie consultabili, perfino chi mi metteva in guardia finiva per dare credito ai media.
Oggi con Internet abbiamo la possibilità di verificare in tempo reale la veridicità delle narrazioni che ci riferiscono tv, stampa, siti mainstream, non c'è più quel ritardo che permetteva loro di imbrogliare la gente per il tempo utile a farsi votare.
I piddioti tuttavia ci provano: si vantano di non fare promesse mirabolanti ma in compenso ci rifilano ogni giorno la loro compilation di panzane, ultima della serie: le 100 cose fatte per rimettere in moto l'Italia ... ma oltre all'informazione alternativa, c'è la realtà di tutti i giorni a smentirli.

Notare che le "false notizie" sono diventate un problema solo dopo il voto a favore del Brexit e l'elezione di Trump, ossia due esiti non graditi all'establishment. Come dimenticare poi le loro analisi con suddivisioni manichee tra "poveri e ignoranti per Brexit e Trump" e "benestanti e istruiti per NoBrexit e Clinton"? Non erano pure quelle delle fandonie?
Prima se ne ignorava l'esistenza o erano al massimo notizie da confinare tra le curiosità e bizzarrie, tanto per riderci su.
È di metà gennaio la notizia che l'UE sta mettendo a punto un piano "anti fake news"
E come ormai è prassi, ha schierato altre due arpie a capo del progetto: Mariya Gabriel, commissaria europea all’Economia e alle società digitali e Madeleine De Cock Buning, docente dell’Università di Utrecht che guiderà il gruppo di esperti formato da docenti e giornalisti: tra loro quattro italiani, Gianni Riotta (editorialista de La Stampa), Oreste Pollicino (Università Bocconi), Gina Nieri (direttore degli affari istituzionali e membro del comitato esecutivo di Mediaset, moglie di Paolo Del Debbio) e Federico Fubini (Corriere della Sera). Dovranno innanzitutto (cito dall'articolo) rispondere a una domanda: «Quali sono i confini della fake news?». Il loro lavoro sarà raccolto in un report, che verrà diffuso ad aprile.

http://www.lastampa.it/2018/01/16/esteri/lue-affila-le-armi-contro-le-fake-news-il-voto-in-italia-diventa-il-test-chiave-t4YyC9BSCeqn9lvyRSvJcM/pagina.html

Insomma, l'Italia è sorvegliata speciale.

Nessie said...

Io non sarei così pessimista, Alvaro. Oramai l'informazione indipendente è arrivata a un punto tale, che anche "le truppe cammellate" citate, sono in difficoltà. Ogni giro di vite in senso repressivo, è un'implicita ammissione di colpa e di paura.

Nessie said...

Ciao Ale, che l'Italia sia la "sorvegliata speciale", non ci piove. Anche perchè se salta lei, salta tutto il cuccuzzaro eurocratico. Non dimentichiamo che i tre paesi fondatori di questa ciofeca siamo noi, la Francia e la Germania. Pertanto abbiamo tutti gli occhi puntati addosso circa queste elezioni.
Noto però dalle parole di Mariya Gabriel, commissaria europea all’Economia e alle società digitali, che sono in un bell'impasse circa il modo di intervenire. In altre parole, vorrebbero tapparci la bocca e la tastiera senza darlo a vedere. Sergei Lavrov ha più che ragione e quella di voler bollare la Russia come una fabbrica di bufale, è una SuperBufala cosmica.

Nessie said...

PS: Gianni Riotta (detto Ricotta) e Fubini sono una garanzia di "imparzialità", in quanto membri della commissione anti fucking news :-(

Anonymous said...

In effetti la stragrande parte della popolazione si abbevera avidamente al sistema mediatico di regime classico (TV e giornali) per cui capita a tutti credo di essere circondati da gente che, per esempio, crede e propaga ciecamente a feic nius come quelle che avete elencato tu e Jacopo e a moltissime altre. Vedo gente informatizzata e istruita che usa internet per qualsiasi cosa ma poi per le informazioni si appiccica i TG e Talk Show di regime e su quelli non ha mai il minimo dubbio. Anzi, da quando i suddetti TG e Talk Show hanno diramato ordini e slogan contro le feic nius sono i primi ad adeguarsi ligiamente (un attimo fa ce l'avevano contro i "populisti"...). A volte sembra quasi che siano terrorizzati di scoprire che le cose non stanno come il regime gli fa credere. O anche solo averne il dubbio. Un altra cosa, collaterale a questa: ci sono persone, non poche, che si accalorano per ore sulla partita di domenica o sull'ultimo smartphone e invece sull'informazione o cose che li toccano anche direttamente (Legge Fornero, tasse, euro) non fanno una piega e completamente passivi si adeguano a quello che gli viene propinato. Tra l'altro figurarsi se gente simile si preoccupa o indigna per la censura e la repressione della libertà di opinione che non sanno nemmeno cosa sia. A cercare informazione, vera informazione, a ragionare e a cercare di essere attenti, consapevoli, siamo dannatamente pochi, molto pochi.
Scarth

Nessie said...

Tutta questione di becchime predigerito. I canali ufficali forniscono becchime per loro rassicurante. Intendiamoci, l'uso del computer voluto nelle scuole dalla riforma Berlinguer in poi, in questo caso, non ha migliorato le cose. Anzi... Gli studenti si sono impigriti e si sono subito abituati a fare il "copiaincolla", invece di consultare buoni libri durante le ricerche. Ma qui siamo in un altro ambito: quello della cultura e dell'istruzione, non solo quello dell'informazione.

Tornando all'informazione invece un'altra cosa deprecabile in tv è la figura del conduttore-censore-gatekeeper. Quando c'è un ospite in studio che fa un intervento interessante, non lo lascia manco finire di parlare, per portargli via il microfono. O lo interrompe per passare ad altro.

Anonymous said...

Del ragazzo di Macerata che ha voluto fare il "vendicatore solitario" alla ispettore Callaghan, sappiamo già nome cognome, indirizzo, età e passato prossimo. Del nigeriano che ha fatto a fettine la povera ragazza non abbiamo visto una foto, né sappiamo vere generalità. Sappiamo solo che è stato provvidenzialmente sottratto al linciaggio.
Ma per Minniti, il problema principale sono le "fake news". E per la Boldrini lo "hate speech".

Laura

Nessie said...

Sì, si sono subito subito premuniti di farci sapere che in passato si era candidato nella Lega e che si chiama Luca Traini di anni 28 incensurato. Il nigeriano Jack lo Squartatore con molti precedenti penali, invece lo mostrano in tv sempre di spalle, mentre lo portano via.
Naturalmente insorge "la comunità nigeriana" in sua difesa.

Anonymous said...

Ciao, Nessi e, hai visto che false flag contro Salvini? Qualche settimana fa Salvini giusto parlava di infiltrati che cercano di screditare la lega dall' interno. Forse lui intendeva PEZZI famosi come Bossi o Maroni...ma non ho dubbi che lo sparatore di macerata era un infiltrato del genere...l omicidio di pamela di per sé e un rito satanico commissionato dagli intoccabili , in continuazione con quello che hanno fatto sotto Natale, allo stesso modo con una donna negra, fatta a pezzi...ne hanno parlato vari giornali , del rito satanico col vodoo...nel caso di pamela ce l asportazione dei genitali come lo era nei casi del mostro di Firenze...certi stregoni cabalistici si stanno dando da fare x manipolare la situazione politica con la magia nera - perché loro ci credono da millenni in questi metodi...e la sparatoria a Macerata sempre organizzata da questi soliti ignoti dietro le quinte, cade a ciliegina sotto le elezioni, con le isterie sinistre ad unisono che poi partono contro Salvini sottolineando la tessera leghista dello sparatore...molto probabilmente, si tratta di una cosa organizzata, messa in scena appositamente poco prima delle elezioni x delegittimare, di screditare Salvini...al posto di Salvini farei le indagini urgenti e sputtanerei gli autori di questo teatro. E farei sicuramente la pulizia immediata da infiltrati...

Stonefly777

Anonymous said...

Ma guarda un po' che singolari e provvidenziali (per Qualcuno...) coincidenze che capitano sempre casualmente proprio al momento giusto...
Scarth

Nessie said...

Per cortesia leggete cosa ha scritto Voxnews su Facebook e la cura Minniti:

Facebook aveva annunciato, su richiesta del PD, una stretta contro satira e media indipendenti in vista elezioni. Nelle ultime ore diversi account a noi riconducibili sono stati disattivati e le pagine contro l'islamizzazione scomparse, come accaduto settimana scorsa a SCL.


https://voxnews.info/2018/02/03/macerata-il-sistema-ha-trovato-un-perfetto-caprio-espiatorio/

Nessie said...

Il Pd, Saviano, la Boldrini, Grasso, la Serracchiani e tanta altra pessima compagnia dovrebbero preoccuparsi di non incentivare scenari da Alabama e da Sud Africa, orchestrati e sospinti bell'apposta qui da noi, grazie alle loro scellerate politiche immigrazioniste, scenari che causano tensioni sociali e conflitti razziali un tempo in Italia del tutto sconosciuti, invece di pretendere il "crucifige" e da Salvini.

Anonymous said...

comunque 3 cose sono indubbie

1) il "milieu" della "destra" a cui è stato concesso di esistere dopo il ' 45 è da sempre torbidamente colluso con i servizi ( che sono a loro volta un asset " angloamericano) .
Molti dei "matti di destra " che poi arrivano in cronaca magari operano " spontaneamente "senza sapere delle propria manipolazione (il classico " estat d' esprit" ) , ma molti altri, quelli che agiscono "quandoedove serve " sono " droni" ben coscienti di esserlo e che vengono poi "protetti" affinché non siano costretti a parlare ( alcuni casi : chi sparò a togliatti , i finti "anarchici" della strategia della tensione , i varii dellechiaie zorzi ect..) E quando questo non sia possibile semplicemente "scompaiono".

2) Se la lega risulta un "problema" per il sistema ( evidentemente ancora berlusconi non è riuscito a depotenziarla ) è ovvio che contro di essa , specie sotto elezioni , sono/saranno usate una maree di "operazioni" , dal "giudiziario" alle " false flag" ai più raffinati condizionamenti psicologici dell' elettorato ( ad esempio non scordarsi mai dell' uso politico dell' "imprendibile" "Unabomber del nord-est").

3) E in termini di "false flag" il pericolo più grosso per la LEGA(exNord) di salvini sta nella gran massa di "exdestri" che ha "tirato su " senza alcuna valutazione del rischio sistemico che questi potessero portare con se in base al punto 1.
E ora appunto il solito " teatro" è incominciato, e se non funzionerà come sempre da qui al 4 marzo ( e forse anche dopo) vedremo un crescendo di questi "fuochi d'artificio"

ws

Anonymous said...

I media atlantisti,neocon e israeliani d'Italia stanno fabbricando il mostro e indicano
il castello della lega nord
da cui sarebbe fuggito, ci manca
solo che Salvini venga additato come il dott. Frankenstein.
Si vuole far passare il messaggio
leghisti= nazisti. C'è però da dire che secondo la storia ufficiale, Hitler non gasava
negri.Quindi, semmai leghisti=sudafricani, oppure leghisti=americani.
Sto facendo uno sforzo enorme
nel immaginare Salvini in tenuta
da gran maresciallo e ogni volta
che lo visuallizzo scoppio a
ridere.
Se ci pensate queste manovre
mediatiche sono simili a quelle
usate contro la Le Pen.
Infine, non si tratta di false flag, ma di un atto violento
come ne succedono ogni giorno,e i
soliti ignobili sono bravissimi a cogliere la "palla" al balzo.

Alvaro

Nessie said...

Per ora, tanto per rimanere al topic, uno scopo mediaticamente FORTE lo stanno raggiungendo: invece di parlare di uno (o più) Jack lo Squartatore nigeriano che ha ridotto a pezzetti una povera sventurata ragazzina (Pamela Mastropietro) ficcandone i resti in valigia, si parla del "giustiziere della notte" col saluto romano. Non dimentichiamo che sul corpo della poveretta ne hanno svuotato le interiora e asportato cuore e altri organi e che il nostro marcissimo paese è un crocevia di queste orrende porcate (traffico d'organi). Non dimentichiamo inoltre che quando Maroni nel 2009 (allora Min. dell'Interno) in una conferenza stampa disse: "Abbiamo delle evidenze di traffico di organi di minori scomparsi in Italia" ci fu l'Apriti cielo! Politici , giornalisti e organizzazioni mediche sollevarono un vespaio di polemiche inviperite contro le sue dichiarazioni (senza aver accertato il fatto!).
Questa sparatoria accompagnata da "saluto romano"
del solito "fascio" d'ordinanza, serve a sollevare una cortina fumogena proprio su questo, a mio avviso.

Nessie said...

ws, ad ogni modo Salvini non deve cadere nel tranello di Saviano e soci: cospargersi il capo di cenere e "prendere le distanze" per colpe che non ha.

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Sono d'accordo Alvaro, non credo nemmeno io a naso che si tratti di un false flag, ma di un atto violento, abilmente girato a loro favore, grazie alla solita grancassa mediatica sempre e solo supina e prona ai loro "desiderata". A comando.

Aldo said...

La vicenda dello smembramento, anche in assenza di "dettagli ufficiali", mi sembra abbastanza "trasparente" e facile da decodificare: la ragazza (da quel che traspare) era probabilmente una delle tante sbandate nostrane, usa agli stupefacenti, mentre l'arrestato nigeriano era uno spacciatore. Non ci vuole molto a fare due più due e immaginare uno scenario nel quale lei è stata adescata con la proposta di qualche festino a base di droghe, quindi seviziata in un rituale di gruppo a sfondo orgiastico di quelli nei quali gli aspetti più squallidamente "erotici" si mescolano a quelli sadici e religiosi, non escludendo certo (anche se ancora non se ne è fatta menzione) lo sfondo dell'odio razziale.

Illazioni, ovviamente, ma le probabilità che le cose stiano proprio così sono alte, anche perché non si tratterebbe di un copione poi così originale. Non escluderei neppure che, a saper sfruculiare negli archivi, se ne possa reperire una casistica precedente in merito alla quale non ci è giunto altrettanto clamore.

Tutto ciò non sminuisce l'accaduto, anzi. Anche perché occorre tenere presente che si tratta di condotte non rare in certe zone del mondo, e lasciarle attecchire qui da noi è proprio una bella pensata. Chissà se ci racconteranno anche i prossimi episodi. Perché ci saranno, così come credo proprio ce ne siano stati di precedenti.

Non saranno queste cose, comunque, a modificare le mie intenzioni di voto.

Nessie said...

Aldo, vodoo o non vodoo, il nigeriano con precedenti penali non può aver fatto tutto da solo. Inoltre che l'Italia sia da tempo il crocevia per il traffico d'organi non lo scrive nessuno dei giornaloni perbene. Chiediti perché...
Ovvio che non modificherà nemmeno la mia intenzione di voto. Anzi...

Anonymous said...

non credo nemmeno io a naso che si tratti di un false flag
ancora non ci volete credere che "la destra" è da sempre un "asset" del padrone ? E pure vi ho fatto un sacco di esempi..Ma forse dovevo ricordarvi anche Fini e il ruolo svolta da La russa ministro della difesa nell' attacco alla libia che poi ci ha portato così tante "risorse" .

In ogni caso sarà semplice capire chi sia veramente questo ennesimo "matto fascista" . Se anche passato il 4marzo lo continueranno ad esibire come "feroce leghista" è solo un koglione vittima dell ' "etat d' esprit " creato dal sistema , se invece gli danno l' infermità mentale e lo tolgono dai riflettori è il solito "drone".
Personalmente io sono sicurissimo della seconda.
ws

Nessie said...

Ma io ci credo nella "destra" farlocca e massonica o deviata e prona ai servizi segreti. Del resto la P2 di Gelli cos'altro era?

Ciò non toglie che l'esasperazione degli scenari multietnici possa creare per davvero reazioni furiose e violente. Del resto è per questo che ci rimpinzano di "risorse".

Anonymous said...

Sono dati di fatto: 1.Che il Regime non tollera opposizioni che si avvicinano troppo alla soglia governativa. 2.Che TUTTI quelli che si sono opposti al PD e ai suoi referenti sono stati eliminati per via extraparlamentare. 3.Quello che è capitato è assolutamente perfetto ai LORO fini come si sta vedendo dalla perfetta, sincronizzata e fulminea gestione mediatica dei LORO media. WS ha indicato i tratti essenziali ed era plausibile e purtroppo quasi scontato che dal loro infernale cappello a cilindro avrebbero tirato fuori qualche porcata simile ed è realistico purtroppo pensare che questo sia solo l'inzio della loro campagna di annientamento extraparlamentare della Lega. Ed è in questo che si capisce perchè per LORO è essenziale avere il controllo assoluto dell'informazione.
Scarth

Nessie said...

E se invece fosse un boomerang che si ritorce contro di loro??? Per favore, non iniziamo a fare i gufi già a campagna elettorale appena iniziata. Manca un mese, ne vedremo delle belle (attacchi della magistratura compresa), ma già lo sapevamo. E ne vedremo ancora perché questa è una guerra non dichiarata,ma pur sempre tale. E i guerrieri non si lamentano: resistono e combattono. E mo' basta così, perché prima di sera cambio topic.

Anonymous said...

cara nessie qui non è questione di gufi ma di essere realisti. Pure "il positivista lombardo" che io spesso bonariamente irrido sa che ci sono ormai lesioni profonde nel cervello degli italioni ( un esempio in questo suo recente tweet (https://twitter.com/borghi_claudio/status/960075713213861895 )
Questa constatazione non vuol dire che chi non è cerebroleso non si debba battere, ANZI dobbiamo batterci ANCHE con l' arma spuntata e manipolata del "voto ; ma , senza farsi illusioni che la "bellaitalia" che abbiamo conosciuto possa ritornare, bisogna SOPRATTUTTO prepararsi a sopravvivere ad una inevitabile e durissima "selezione darwiniana " che purtroppo non ci vede " messi bene".
ws

Nessie said...

Sai bene che non sopravvaluto l'arma (spuntata) della matita e della scheda. Sai pure che la "democrazia" è un teatrino preparato da chi la usa per meglio tradirla e ingannarci nel suo stesso nome. Tuttavia al momento non c'è che quella.
Tocca alle nuove generazioni creare altre alternative che non siano farlocche o pentastallatiche.

Anonymous said...

Stavo per scrivere le stesse considerazioni di Ws. Aggiungo solo che temo che il centrodestra e la Lega nonostante tutto quello che hanno subito da venticinque anni a questa parte hanno ben poca consapevolezza di che razza di forze hanno di fronte e di cosa sono capaci e sono immersi in una sorta di ingenuità con la quale liquidano tutto con una alzata di spalle come se tutto fosse casuale e alla luce del sole. Per completezza c'è da dire che purtroppo anche se fossero consapevoli, non avrebbero comunque alle spalle quell'enorme potentissimo apparato nazionale e globale più o meno visibile che esprime e sostiene il PD e chi per esso.
Scarth

Nessie said...

La conosci la storiella del pianista del Saloon? Se suona male (o comunque è imperfetto) e non lo puoi cambiare, vale per sempre il proverbio americano che non si può sparare sul pianista e te lo devi tenere com'è, in attesa di meglio.
Perciò,DONT' SHOOT ON THE PIANO PLAYER.

Jacopo Foscari said...

Non so quanto i fatti di Macerata possano condizionare il voto. Ricordate Jo Cox prima della Brexit o Anna Lindh prima del referendum svedese sull'Euro? La strumentalizzazione non riuscì affatto, speriamo pure qui non accada. Anche se comunque sono consapevole che le urne servano a ben poco, visto che comunque quella che chiamiamo per convenzione "sinistra" ha dalla sua giustizia, giornali, cattedratici e compagnia belante

Anonymous said...

Certo Nessie, non ho alcun dubbio a dare il massimo sostegno alla Lega, anzi se vi capita per farvi un'idea ascoltate Radio Padania (anche su You Tube) in particolare trasmissioni come il Punto Politico, Onda Libera e Le Strade della Libertà.
Scarth

Nessie said...

Ora va sostenuta con maggior convinzione. Quoto Jacopo: i tempi sono ormai maturi per una reazione simili a quella dei britannici alle prese con lo scomodo caso Jo Cox. Ormai nessuno crede più alle provocazioni a orologeria.