29 December 2010

Magli e Benetazzo, sulla dittatura della Ue

Con le feste natalizie c'è senz'altro  più tempo per leggere. Suggerisco pertanto due libretti non voluminosi per numero di pagine, ma come si dice, "di sostanza", per contenuto. Ci sono libri belli, libri buoni, libri utili e libri che sono addirittura necessari.
Ecco, con "La dittatura europea" di Ida Magli, antropologa di chiara fama, e "L'Europa s'è rotta" di Eugenio Benetazzo, predicatore finanziario del tutto sui generis, abbiamo due testi necessari per capire il labirinto mortale europeo che stiamo vivendo.

La dittatura europea - Ida Magli  (BUR) .
Inizio dal primo libro. Le ragioni per cui è stato ideato questo testo, ce li ha spiegati la stessa Magli in questo articolo.  Il motivo principe è l'uscita del nostro Paese  da quella zona euro che ci porterà alla rovina. E come esorta lei stessa,  "chiunque sia in grado di farlo, lo faccia".
Nel libro un capitolo importante è riservato al tradimento delle monarchie europee (quella inglese, olandese e le monarchie  scandinave)  nei confronti dei loro rispettivi paesi. Poi è la volta dei politici, dei pavidi intellettuali, dei media e della Chiesa. L'autrice ci racconta della  difficoltà  di individuare solidi alleati nel contrastare un simile progetto, che privandoci de facto della sovranità monetaria ci sta privando di ogni autonomia  e indipendenza tout court. Dove va dunque la moneta senza Stato? Ma soprattutto dove vanno i popoli senza Stato?  La Dichiarazione universale dei diritti umani con la sua dottrina egualitarista scaturita dalla Rivoluzione Francese, applicata su scala planetaria può diventare (come diventa) un temibile strumento d' imposizione globale - il grimaldello per fare a pezzi le Costituzioni degli stati sovrani.
L' immigrazionismo come strumento di decomposizione sociale e di frantumazione dell'unità culturale dei popoli, in prima luogo e di invasione coatta nonché di istigazione a scontri interetnici, in secondo luogo. Il fine ultimo, è la sostituzione delle masse autoctone con quelle allogene.  La libera circolazione degli uomini, delle merci e dei capitali, quale dogma del fondamentalismo mercatista. Il mercato come unica regola di vita, imposto con una cieca quanto ottusa fede che è diventata sempre più terroristica nei confronti di chiunque tenti di contrapporvisi. Altri acceleratori di questo becero egualitarismo livellante sono il matrimonio omosessuale, l'eutanasia, le fecondazioni in vitro e gli espianti d'organi, i quali  danno vita ad un autentico mercato internazionale illegale di criminali al suo servizio.
Su tutto questo sfacelo, i banchieri uber alles e le loro consorterie affiliate in sigle, in "concili" (council), in "board" a cui la Magli dedica numerosi capitoli nel tentativo di capire perché il "progetto Ue" col suo famigerato  "trattato di Lisbona"  è sempre coperto da cortine di ".segretezza" e di silenzio-assenso da parte del mondo mediatico e intellettuale. Sfilano sigle come il MSE (movimento sinarchico d'Impero), l'Istituto affari internazionali britannico (Ria), il CFR americano che poi diventerà anche  ECFR  (European Council of Foreign Relations), Aspen Institute, il Bilderberg Club, la Commissione Trilaterale,  e numerose altre massonerie internazionali antiche e moderne, come la Round Table britannica,  la Fabian Society, la Pilgrim's Society ecc. Cosa intendano queste élites per "nazione" è presto detto. E' un concetto che non viene mai definito in base alla presenza di un popolo che abita in quel preciso territorio, con una sua vita storica, linguistica e culturale, ma che si definisce in base al suo sistema di governo. E che come tale, può essere sciolto, dissolto e rovesciato per confluire in quel Nuovo Ordine Mondiale che altro non è se non una suprema forma di dittatura estesa all'intero globo. E i politici asserviti ai banchieri stanno a guardare.

L'Europa s'è rotta di Eugenio Benetazzo e David Parenzo (Sperling & Kupfer).
Reca un sottotitolo inquietante: salvano le banche e fanno fallire gli stati, che ne sarà dei nostri risparmi?
Il libro è costruito come un'intervista fra un giornalista "ingenuo" e "incompetente" in economia (o che si finge tale per poter fare l'avvocato del diavolo) e cioè David Parenzo, e il trader finanziario Eugenio Benetazzo,  che lo bacchetta e lo stigmatizza continuamente, per meglio divulgare e  fare arrivare a tutti una materia ostica. Insomma, una sorta di poliziotto buono e credulone contro uno "cattivo" che però la sa lunga sul disastro che a partire dalla Grecia si sta estendendo per tutti gli altri stati europei.  A cosa è servito l'euro? Perché tanta fretta nel farcelo accettare con le buone o con le cattive? Perché paesi a economia debole, hanno dovuto arrancare  a fatica dietro a  una moneta "forte"? E la Ue per come è strutturata oggi ha ancora un futuro? A che cosa ci porteranno i continui "salvataggi" nei confronti dei paesi insolventi? Andremo incontro a un euro di serie A per i paesi più forti, e uno di serie B, per i paesi dell'area mediterranea (i cosiddetti PIGS)?
In fondo al libro, una caustica e corrosiva postfazione di Massimo Fini, che plaude al pamphlet di Benetazzo come ottimo strumento per mettere a fuoco "questo modello di sviluppo paranoico". Lo riporto testualmente.
La distinzione tra capitalismo finanziario e capitalismo industriale ("l'economia reale") è un inganno. Infatti il capitalismo industriale si basa sulla stessa logica di quello finanziario: un'inesausta scommessa su un futuro , additatoci continuamente, per tenerci al basto, come Terra Promessa, che arretra continuamente davanti ai nostri occhi con la stessa inesorabilità dell'orizzonte per chi abbia la pretesa di raggiungerlo. Casomai il capitalismo finanziario, con la sua brutalità, ha il pregio di smascherare questo giochetto infame che dura due secoli e mezzo e che deve finire. E che finirà. In un bagno di sangue, quando crollato questo modello di sviluppo paranoico, la gente delle città , accorgendosi che non può mangiar cemento e bere petrolio, si dirigerà verso le campagne, dove verrà respinta a colpi di forcone da chi, avendo compreso le cose al momento giusto, sarà tornato, come ai vecchi tempi, all'economia di sussistenza (autoproduzione e autoconsumo) in cui il valore di una mucca, a differenza di quello del denaro e del petrolio, resta sempre tale, perché una mucca bruca, trasforma l'erba in latte, caga come Dio comanda e concima, in un ciclo biologico perfetto, e al limite se ne può sempre far bistecche.   

Buona lettura e Buon 2011!

53 comments:

marmando said...

Buonasera!
Sono il primo? : )

Mi sembrano ottimi suggerimenti.
Il primo l'ho già letto, e devo dire che mi ha lasciato un po' perplesso.
Il progetto di unificazione, il governo mondiale, il tradimento dei politici...argomento molto vasto e complesso.
Credo che per apprezzarlo sia bene già conoscere le opinioni della Magli, attraverso il sito Italiani Liberi o altri suoi libri.
Chi dovesse approcciarla per la prima volta con questo, temo ne ricaverebbe l'impressione di teorie infondate.

Del secondo avevo visto già qualcosa in rete, penso proprio di procurarmelo.

Massimo said...

Sono stato in libreria una settimana fa, ma non li ho visti, che strano ... ;-)

Huxley said...

Leggendo tutto questo mi è venuto in mente una massima di Goethe, che si adatta alla perfezione ai 'nuovi cittadini' dell'unione europea,

"Nessuno è più schiavo di colui che si ritiene libero senza esserlo."

Oltretutto il dio euro adesso è estremamente affamato, oltre alle solite tosature richiede a gran voce la macellazione del suo gregge con manovre 'lacrime e sangue', con il solo scopo di tenere in piedi una elite finanziaria oramai parassitaria.

Nessie said...

Già che strano eh? Nemmeno io li ho visti esposti nelle vetrine del libraio. E che strano non vederli reclamizzati sulle pagine dei giornali mainstreams come Corriere e Repubblica, eh?
Eppure la Magli scrive e pubblica per Rizzoli che è l'editore del Corsera. Come dice Marzullo, si faccia una domanda e si dia una risposta :-)

Nessie said...

La risposta precedente era rivolta a Massimo, naturalmente.

Marmando, per i profani hai perfettamente ragione. Tieni presente però che Ida Magli aveva già pubblicato nel lontano '97 il suo libro "Contro l'Europa" dove attaccava duramente i dettami di Maastricht, in tempi non sospetti e nel più sepolcrale silenzio di tomba generale.
Quando la Fallaci (oggi troppo sopravvalutata da morta) lanciava il suo urlo contro l'invasione islamica, la Magli aveva già perfettamente capito che questa era indotta, provocata e voluta dalle cancellerie europee e dalle élites internazionali. E non solo come "Eurabia", ma come melting pot mondiale.

Giovanni said...

Appena avrò tempo tenterò di cercarli. Trovarli è impresa ardua (chissà perché?). Grazie dei consigli e buon anno

Nessie said...

Huxley, il libro di Benetazzo dice che il sistema euro lo hanno fatto apposta per poterlo affondare. Se così fosse (e temo che sia vero) sono dei mascalzoni delinquenti. Inventano una moneta fasulla nata dal nulla, per poi avere il pretesto di farla fuori perchè troppo forte. Oltretutto ci penalizza negli scambi e nelle esportazioni.

Nessie said...

Buon Anno Giovanni. Benetazzo è delle tue parti, strano che non lo si trovi. Oltretutto noto che non lo invitano mai nelle tv generaliste ma solo in emittentine piccole. Chissà come mai, eh?

Huxley said...

Nessie, personalmente di Benetazzo ho scarsa stima, ma tutto può essere.
Chi ha tutto l'interesse che l'euro scompaia sono gli Usa, le ragioni non sto ad enunciarle perchè sono note.

Nessie said...

Huxley, la novità del pamphlet citato (ti piaccia o meno l'autore) è nell'aver scritto in sfregio alla correctnes vigente che questa fortezza-Europa che avrebbe dovuto salvarci dalla speculazione, è stata in realtà congegnata proprio per favorire il suo stesso cupio dissolvi in nome di un ordine mondiale ancora più allargato. In altre parole, delegando l'offerta monetaria alla BCE, hanno lanciato un boomerang che adesso gli torna indietro.

Maria Luisa said...

ho appena controllato:entrambi i libri possono essere ordinati sul sito dell'IBS.
MariaLuisa

Nessie said...

Grazie M. Luisa. Vedo che buona parte dei libri ormai si acquista in Internet.

Zak said...

Disponibili su http://www.macrolibrarsi.it/

marshall said...
This comment has been removed by the author.
luka said...

"Confessiamo una buona volta a noi stessi che da quando l’umanità ha introdotto i diritti dell’uomo, si fa una vita da cani. "
(Karl Kraus)

Nessie, questa l'ho presa sul 'Pensiero stupendo' di dagospia. Ma in sintesi i diritti universali servono a questo. A farci fare una vita da cani.

Nessie said...

Grazie Luka. In questo epigramma c'è tutto il succo dei diritti umani.
Un astice non può essere bollito senza che ti arrivi un avviso di garanzia. In compenso siamo "bolliti" noi.

marshall said...

Prima di leggere il post, rispondo a quella domanada che aleggia a mezza pagina: che fine faranno i nostri risparmi?
Secondo il mio parere prima o poi faranno la fine come quella di quei risparmi che furono investiti nelle cartelle Argentina (anno 2002, ma anche 10 anni prima ci fu qualcosa del genere che doveva suonare come campanello d'allarme per i risparmiatori). E dunque, quando uno stato, non godendo più di fiducia, non riesce più a piazzare sui mercati la propria carta (vedi debito pubblico) allora son dolori perchè o stampa carta moneta (creando inflazione del tipo Germania anni '20) oppure blocca a tempo indeterminato (10 - 20 - 30 anni o anche più: vedi Argentina) il rimborso dei titoli in scadenza; e quando sarà in grado di rimborsarli lo farà al valore nominale, ovviamente; ovvero al valore facciale di quando furono emessi. Consolatevi,comunque, di sapere che è una strategia antica come il cucco, a cui fecero ricorso anche il duca di Milano con la consorte <a href="http://esperidi.blogspot.com/2010/12/bianca-maria-visconti.html>Bianca Maria Visconti</a> quando progettarono di trasformare Milano nella Città Ideale (di quel progetto fanno tuttora parte il Castello Sforzesco e l'Ospedale Maggiore o Ca' Granda). Comunque sia, al momento del rimborso la somma prestata allo stato sarà stata talmente falcidiata dagli eventi inflazionistici che quei soldi varranmo poco più di nulla.

Nessie, interrompo perchè ho capito che ci devo scrivere un post; e intanto vado a leggere cosa scrivono Magli e Benetazzo.
Ciao.

Nessie said...

Marsh, stanno ripescando l'Amaro Giuliano (mai Amato). Ovvero il Topo Sapiens che nel '92 ci prelevò il 6 per mille dai risparmi. Mi sbaglierò ma sento odore di patrimoniale in arrivo. Speriamo bene.Poi fammi sapere se hai letto anche il resto del post ;-)

marshall said...

Nessie,
il commento giusto è quello che ti ho rimandato, che contiene il link per Bianca Maria Visconti.

Fabio said...

Ottimi consigli di lettura e ottimi interventi, meglio non ripeterlo troppo spesso per non sembrare melensi. I libri da te citati io li ho dovuti ordinare! Mi arriveranno agli inizi dell'anno mi è stato detto. La Magli è una mente aperta e libera spesso in controtendenza col ciarpame giornalistico nostrano: infatti viene tenuta ai margini, però in Rete si trovano molte cose di suo, basta cercarle sennò a che serve Internet? Benetazzo sinceramente non lo conosco: adessso però mi metto in movimento. Approfitto del mio passaggio veloce da qui per augurare a tutti ( commentatori compresi) buon fine e buon inizio d'anno.

Labieno said...

Praticamente ieri abbiamo avuto la stessa idea! ;)

Nessie said...

Grazie del passaggio, Fabio. E buona lettura, oltre che Buon Anno!

Su Benetazzo e il signoraggio bancario eccoti un suo interessante video qui:

http://www.youtube.com/watch?v=mc9t4KTnaY4

Nessie said...

Ciao Labieno, in questi tempi di oscurantismo e di censura globalizzata, meglio investire sull'informazione in proprio.

Anonymous said...

Ultime notizie dai banksters-filantropi:

http://mercatoliberonews.blogspot.com/2010/12/tuttocobraf.html#more

Soros sta attivando 70 non profit per l'Europa e dice che l'Ue deve salvare prime le banche e poi gli stati.

marshall said...

Nessie,
ho letto il post, e, per non riscriverlo qui, l'ho già commentato là da me, visto che ho recensito il tuo articolo ed ho trasformato il mio commento qui sopra in un post.

Anonymous said...

LaRouche: Glass-Steagall subito, o iperinflazione stile Weimar
http://www.movisol.org/10news261.htm

Il mistero Khodorkovsky
http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=3665
Avete visto che cosa può succedere, quando si frequentano i circoli dei filantropi?

m

Nessie said...

Grazie Marsh, ho letto. E riporto dal tuo sito, il tuo link su che cos'è il signoraggio bancario:

http://www.signoraggio.com/signoraggio_ilsignoraggio.html

Inoltre riporto anche dal tuo blog, la tua risposta alla postfazione di Massimo Fini quando parla del controesodo dalla città alla campagna:

"Ecco, da bambino assistetti all'esodo dei contadini dalle campagne (mia padre stesso lo era) verso la città, chissà che, stando a quanto dice Massimo Fini, non faccia in tempo a vedere l'inizio di un esodo all'incontrario. Un esodo che, peraltro, come fossero piccole insignificanti goccioline di rugiada, secondo me è già
iniziato, se è vero come è vero che in Germania hanno aperto delle scuole che insegnano ai giovani il "mestiere del pastore", e che figli di fior fiore di professionisti le stanno frequentando".

Nessie said...

Anonimo, è gradito un nick, GRAZIE. Ad ogni modo ho letto il tuo interessante link sul "filantropo" Soros.
I suoi, sono davvero consigli... "disinteressati": priviliegiare le banche e far fallire gli stati. Uhm, un'idea davvero "geniale". Spero che l'anno nuovo ce lo tolga dalle palle.

marshall said...

Riporto il link che cos'è il signoraggio, e il link da te suggerito, su come vedrebbe il signoraggio Benetazzo.

Ho pensato alle due maniere di interpretare e raffigurare il SIGNORAGGIO, e non è che quello di Benetazzo mi abbia convinto più di tanto. Credo pertanto che ne farò un post richiamandomi ai tempi in cui si praticava il baratto, anzichè usare la carta moneta, che fu "inventata" come mezzo "meno ingombrante" di pagamento.

Ciao, e rinnovo auguri di Buon Anno, anche qui da te.

Anonymous said...

Ciao Nessie, Buon Anno. Sia la Magli che Benetazzo sono molto interessanti, lucidi e invisi ai signori del Pensiero Unico. Grazie per aver richiamato l'attenzione su questi libri.
Però a guardare le nostre contrade (e i nostri portafogli) sembra evidente che il piano globalizzatore sia già stato in gran parte realizzato.
Scarth

Nessie said...

Non del tutto Scart, non del tutto. Altrimenti non farebbero tutto questo casino per dare spallate ai governi che resistono. Controllare l'universo mondo non dev'essere poi un'impresa così facile. Curioso che Chaplin nel Grande Dittatore facesse la parodia all'omino coi baffi che gioca con il globo facendolo saltellare a suo piacimento. E questi qua, invece cos'altro fanno di diverso?

Buon Anno, e speriamo non ci lascino in braghe di tela.

Anonymous said...

Scusatemi, forse c'entra come i cavoli a merenda...ma è da qualche giorno che noto nella città in cui vivo (Roma) la presenza di grandi (che più grandi non ce n'è) manifesti pubblicitari di un certo movimento dell'unione italiano...un grande fondale rosso su cui si staglia una bianca croce di malta...mistero... perchè oltre alla scritta "movimento dell'unione italiano" non vi sono ulteriori specifiche...cosa mai si sta affacciando sulla nostra scena pubblica già così affollata da partiti, movimenti, gruppi...? Ho cercato, naturalmente, su internet e ho trovato questo:
http://muitaliano.it/category/video/?view=QtotOEkhT7I#video
Ma chi è 'sto Stefano Bandecchi, qualcuno di voi lo conosce?
Vista la grandezza ( e la vaghezza) dei tabelloni pubblicitari, direi che si tratti di una operazione di cui è lecito sospettare tutto il male possibile...occhio!
Stratega

Nessie said...

Marsh, Benetazzo (ci sono altri suoi video correlati) dice con linguaggio semplice da contadino della pianura veneta esattamente quello che asserisce quel che mi hai linkato sul signoraggio.
Ill web abbonda di materiale d'ogni tipo sul tema in questione, ma tutti con la denominazione comune: è carta moneta stampata dal nulla, su cui gli stati devono pagare alti interessi ai banksters centrali.

Guarda anche questo "Money masters".
Cioè i signori della moneta:

http://www.youtube.com/watch?v=lXb-LrVkuwM

Scusa, ma non c'è bisogno di farla tanto lunga e di partire dai tempi del baratto, per capire che stiamo vivendo un maledetto imbroglio e che prima ci svegliamo meglio è.
Speriamo che il nuovo anno sia anche l'anno del risveglio. E' indecente che nessun politico non OSI (almeno in minima parte) rompere questa congiura del silenzio

Lo PseudoSauro said...

Buon anno nuovo...

I libri consigliati sono proprio da leggere. Resta il fatto che, oltre cent'anni fa, c'era gia'chi stigmatizzava la situzione nella quale siamo oggi. La battaglia finale di "sangue contro oro" - preconizzata da O. Spengler - ha avuto luogo ed e' stata vinta dal sistema finanziario che oggi detta legge. Che non si trattasse affatto di dittature malvage contro democrazie olimpiche, lo si vede oggi piu' chiaramente di ieri. Ma il lavaggio dei cervelli, a cui siamo stati sottoposti per tutto il dopoguerra, e' stato talmente efficace che esistono moltitudini di poveracci che difendono il sistema finanziario che li strangola pur di ottemperare agli obblighi antifascisti. Ergo: fino a che non saremo davvero alla fame nera si continuera' a ragionare come se quello in cui viviamo oggi, fosse stato davvero il paradiso promessoci. Purtroppo, un eventuale cambiamento di sistema politico (probabilmente, il ritorno a molteplici comunita' stato), ci sara' imposto dal probabile disastro conseguente al tentativo di governare politicamente la globalizzazione economica. Al punto in cui ci troveremo, la necessita' prevarra' sull'ideologia globalista e le paturnie di un tempo appariranno anacronistiche: a chi di noi sara' sopravvissuto. Potessimo cambiare oggi, ci risparmieremmo parecchi dolori, ma evidentemente non siamo ancora pronti.

Lo PseudoSauro said...

Quanto al cosiddetto "Signoraggio", non e' cosi' difficile capire di che si tratta, nemmeno per chi non abbia particolari competenze in materia. Una materia, questa, che e' una pseudo-scienza gonfiata per nascondere la sua vera sostanza. Una sostanza per cui nel vecchio mondo si finiva dritti in galera. Nocaste, che e' davvero competente, ha gia' ben descritto il meccanismo.

Il termine S - usato impropriamente - sta a significare il diritto del Signore - colui che un tempo incarnava la Sovranita' - di trattenere una parte della moneta battuta. Oggi che la sovranita' e' del Popolo - almeno in teoria - dovrebbe essere lo Stato, in quanto ente al quale il Popolo delega la sua stessa organizzazione, a beneficiarne. Chi batte moneta esercita la Sovranita' finanziaria > la moneta la emette un privato (BCE), quindi la sovranita' dei popoli se n'e' ita a bagasce con i loro quattrini e le loro vite, tecnicamente, da 30 anni, ma in pratica dalla fine della guerra. Noi paghiamo il pizzo a un "privato" per il denaro che ci mettiamo in tasca; oltretutto, lo Stato, da in garanzia al "privato" l'equivalente del denaro richiesto alla banca centrale in titoli indebitandoci tutti. Come se non bastasse, il "privato" crea dal nulla il denaro che ci presta sobbarcandosi il solo costo di emissione (il vero signoraggio) che, per altro, recupera abbondantemente dagli interessi (solo il signoraggio sulla moneta metallica va allo Stato). Va da se', che il "privato" puo' far fallire qualunque Stato quando vuole, detenendo le rispettiv obbligazioni. Ecco qual'e' la vera natura della "democrazia" che esportiamo: chi ancora e' fuori deve entrare nel cerchio, e una volta dentro...

Poi c'e' il meccanismo della falsificazione della moneta (FIAT money). Quello secondo cui al denaro circolante non corrisponde una riserva equivalente in metalli preziosi o altro. Metodo (vedi gli esperimenti del prof. Auriti), basato sulla semplice fiducia nel mezzo finanziario da parte di chi lo utilizza. Anche qui, se a utilizzare il FIAT money e' una banca privata, va tutto bene; se invece lo fa uno Stato, siamo in presenza di un Male assoluto... e giu' di "genocidi", bombardamenti umanitari, peace keeping etc.

Ecco qual'e' la posta in gioco per chi vuole uscire dal sistema finanziario vigente. Per arrivare a questo punto ci sono voluti secoli, parecchie rivoluzioni e almeno due guerre mondiali. Insomma: non se ne esce gratis.

Nessie said...

Stratega, grazie per il link, ma non ho proprio idea di chi possa essere questo Bandecchi. E nemmeno dei manifesti pubblicitari che mi mostri.

Nessie said...

Buon Anno, Sauro. Ottima analisi. Per inciso, anche la Magli inserisce negli ultimi capitoli del libro in oggetto, la faccenda del signoraggio bancario e si chiede allibita e sbalordita se il mondo (tutto il mondo) politico di tutte le nazioni è scemo o se fa finta di esserlo. Possibile che siamo universalmente tutti quanti così gonzi, da non sollevare la minima protesta su un tema così cruciale per la nostra sopravvivenza?

Nel link che ha messo Marshall c'è scritto una verità: "il più grande inganno del diavolo è stato far credere all’umanità che lui non esiste". Mi pare l'essenza di questo inganno a cui nessun politico, sindacalista, intellettuale, scienziato o altro essere umano ha mai saputo opporsi.
Lo ha fatto qualche presidente americano: Garfield, Lincoln, Kennedy. E sappiamo fin troppo bene come è finita. Tutti morti ammazzati.

Nessie said...

Anonimo m, il tuo commento è finito a lungo nella moderazione. Il sistema non ha riconosciuto in M (mostro di Dusseldorf) :-) un utente accreditato. Me ne scuso.
Ho letto i tuoi links, interessanti!
"I ladri devono rimanere in galera", ha detto Putin a proposito degli "amici dei filantropi". Beh, francamente non vedo lo scandalo né la violazione dei "diritti umani". Tanto più che rilevo che questi "diritti umani" servono a dare protezione (e che protezione!) ai pluricriminali come Battisti.
Ma il terrorismo comunista ha sempre avuto ottimi custodi anche tra i cosiddetti intellettuali "gauchistes".
BHL docet. Un filantropo, anche lui.

Anonymous said...

...nella realtà attuale i moanipolatori sono tanti...e gli "ismi" fanno sempre comodo.
___

Gabbie mentali
http://nwo-truthresearch.blogspot.com/2011/01/gabbie-mentali.html

m

Sarcastycon said...

Nessie
Mi intendo poco di finanza e quindi correggimi se sbaglio. Non vedo come il far fallire gli stati possa salvare le banche.
Le banche sono stracolme di titoli di stato di molti paesi, anche a lunga scadenza,e non tutti i titoli sono girati ai clienti
Qualora questi titoli diventassero carta straccia non capisco in quale modo uno stato fallimentare potrebbe aiutare le banche.
Inoltre molti cittadini adoperano i titoli come garanzia per i fidi per cui il buco delle banche aumenterebbe sensibilmente.
Io sono dell'idea che il fallimento degli stati non salverebbe la finanza ma solo chi ha investimenti immobiliari o chi è proprietario di fonti di energia come il petrolio anche se per un po' dovrebbe berlo perchè nessuno avrebbe le possibilità di acquistarlo.
ciao
Sarc.

CloseTheDoor said...

"Chi può fare qualcosa lo faccia"

E fin qua potrei essere d'accordo, ma come?

Con le petizioni su Facebook, che non calcola nessuno?

Manifestando per strada? Ma se ogni volta che si prova a manifestare contro le decisioni governative si viene etichettati nelle maniere più insultanti. Gli studenti che vedono compromesso il loro futuro in tutta Europa, contro una riforma d'ispirazione europea vengono apostrofati da Libero come "Analfabeti in piazza".

CloseTheDoor said...

Dimenticavo: auguri di un 2011 pieno di cose belle :-)

Anonymous said...

A causa di un banale guasto al computer leggo con ritardo questo post, Nessie.

Non posso fare a meno di rallegrarmi per il crescente interesse suscitato da certi temi.
È una situazione ben diversa da quella di appena una quindicina di anni fa, quando a parlarne eravamo ancora in quattro disperati, ignorati dai più o guardati con aria di compassione per la “stravaganza” delle teorie sostenute. Le quali, beninteso, stravaganti non erano affatto. Anzi, fino al 1945 avevano avuto libera (sebbene contrastata) circolazione, erano state più volte sperimentate con grande successo (anche in Italia: alla fine dell’Ottocento e durante il fascismo) ed avevano ampiamente dimostrato quale fosse la strada maestra per affrancarsi dal servaggio imposto dalle banche.
Idee troppo semplici per non essere comprese da tutti e troppo giuste per non essere da tutti accettate con entusiasmo. Dunque troppo pericolose per gli usurocrati che già ci stavano apparecchiando “il migliore dei mondi possibile”… Per questo andavano tolte di mezzo. Dapprima condannandole come “folli”, poi stendendo intorno ad esse una fitta coltre di silenzio.
Ma siccome nessuna menzogna può durare in eterno, ecco che nel bel mezzo della più grave crisi causata dal capitalismo finanziario, le idee “maledette” tornano attuali.
E io credo che lo saranno ancor più negli anni a venire quando, forse, molti Stati (specie nell’Europa continentale) si troveranno di fronte al dilemma: colare a picco trascinandosi nell’abisso i rispettivi popoli o denunciare il proprio debito sovrano. A quel punto si dovrà spiegare “come”, “perché” e a vantaggio di “chi” quel debito fu contratto. E soprattutto si dovranno adottare misure per impedire il ripetersi dei drammi cui assistiamo ormai da secoli.
(no caste)

PS:
Questa mi sembra proprio l’occasione giusta per rinnovare a tutti l’invito a leggere o scaricare gratuitamente questo libro di Giacinto Auriti

http://www.signoraggio.com/auriti/ilpaesedellutopia_auriti.pdf

Sono meno di quaranta paginette, ma c’è tutto quello che serve.
Qualche anno fa i compagni avevano il “libretto rosso”… questo potrebbe essere il “nostro” libretto. Quanto al colore, ognuno gli dia quello che preferisce. A noi non interessa se il gatto è bianco o nero, interessa che prenda i topi…

Nessie said...

Buon Anno anche te Close e tante cose belle a te e ai tuoi cari.

Ora però vengo alle divergenze politiche. In Gran Bretagna gli studenti si sono sentiti triplicare le tasse, e togliere di sana pianta quel modesto sussidio di cui alcuni di loro poteva disporre. E queste mi paiono ottime ragioni per protestare. In Italia, c'è protesta e protesta.
Quelle che non mi piacciono affatto e che aborro sono quelle di cui ho parlato abbondantemente in due post che puoi consultare in archivio: "Figli d'arte" e "La sinistra e gli utili farabutti". Non intendo ripetermi per non andare OT, perciò puoi consultare questi due post pregressi.

Mi interesserebbe invece - e molto - sapere perché sul fatto che l'Ue ci chiede in anticipo di passare al suo vaglio la finanziaria (oggi la chiamano "Legge di stabilità") non ci siano proteste: né a destra né a sinistra.
In altre parole c'è un commissariamento anticipato dei nostri conti, per chi non l'avesse ancora capito. E di quella che dev'essere la spesa pubblica destinata a noi cittadini.
Mi interesserebbe sapere perché né a destra né a sinistra si parli di che cos'è l'euro, del perchè abbiamo perso sovranità monetaria da quando è in auge; del perché abbiamo ceduto la zecca di stato ai banchieri centrali europei, i quali ci fanno accumulare debito su carta-moneta stampata altrove, come hanno spiegato nel dettaglio e con chiarezza, gli interventi precedenti.
Mai sentito parlare di "signoraggio bancario"? E perché tutti questi cervelloni che insegnano nelle Università italiane non ne parlano, invece di soffiare sul mantice proteste con scasso di porte e finestre, di pestaggio di poliziotti e di furto di pistole ai finanzieri da parte di studenti confusi?

A casa mia mi hanno insegnato che si è liberi quando si è liberi nel portafoglio. E' giusto che l'Unione europea sia unione di paesi eternamente "debitori" e a rischio "insolvenza"? E' giusto che per finanziare le banche si facciano fallire gli stati?
E' giusto che quando si è dato fondo al bidone-stato si raschia anche i risparmi in banca dei cittadini?
Ti ricordo che fu proprio un uomo di sinistra a istituire una "patrimoniale" sui risparmi: Giuliano Amato. E in una notte prelevò il 6 X mille da tutti i nostri C/C e libretti di deposito. E' stata una mossa da veri farabutti. E potrebbero rifarla.

Nessie said...

"Chi può fare qualcosa lo faccia"

E fin qua potrei essere d'accordo, ma come?".

Temo che tu non abbia capito la sostanza di questo interrogativo della Magli.
Basterebbe che da domani un po' di giornalisti cominciassero a parlare di questa usurocrazia da rapina che ci distrugge la vita e che sottrae il futuro nostro e dei nostri figli. E invece di che ci parlano? del PIL, del fatto che non c'è crescita, ma che ii "debito cresce" e di tante altre panzane. Non c'è crescita? Ma per forza! Se crescono la Cina e l'India, per il principio dei vasi comunicanti voluti dalla globalizzazione è evidente che non possiamo crescere noi.

Nessie said...

Forse, molti Stati (specie nell’Europa continentale) si troveranno di fronte al dilemma: colare a picco trascinandosi nell’abisso i rispettivi popoli o denunciare il proprio debito sovrano. A quel punto si dovrà spiegare “come”, “perché” e a vantaggio di “chi” quel debito fu contratto. E soprattutto si dovranno adottare misure per impedire il ripetersi dei drammi cui assistiamo ormai da secoli."

Ciao No caste, e Buon Anno.
Ho riportato la tua citazione perché è proprio questo il nocciolo del problema. Anzi, il problema dei problemi. Un problema, accompagnato dalla "congiura del silenzio" che c'è intorno a questi temi cruciali. Ne tacciono i politici di ogni colore politico, ne tacciono i sindacalisti, ne tacciono i docenti universitari, gli studenti "politicizzati", gli intellettuali, i giornali, i programmi tv, i cronisti, gli opinionisti. Insomma, tutti tacciono. E tutto tace.
Ma non si limita a tacere l'Italia. Tace la Francia, tace la Germania, la Spagna, tutti i paesi Ue e tutti i paesi del cosiddetto Occidente così civile e così democratico. America compresa.
Grazie per il link su Auriti, che è sempre il migliore in materia.

Anonymous said...

Buon anno anche a te, Nessie, e scusami se prima ho dimenticato…

Sulla congiura del silenzio con me sfondi una porta aperta… io ci sbatto il grugno da anni…
È drammaticamente reale, anche se abbiamo dalla nostra qualche intellettuale (la Magli, Blondet), qualche associazione (Casa Pound, per la quale – visto il nome – è quasi un dovere istituzionale) e qualche politico sfigato che conosco da tempo. Ma è troppo poco, hai ragione…
Come ha ragione il Sauro quando scrive «non se ne esce gratis».
È infatti impensabile che l’or signori si alzino un bel mattino e convochino una conferenza stampa per annunciare al mondo la loro intenzione di restituire il maltolto. Non lo faranno mai, se non vi saranno costretti. E perché ciò avvenga dovrà succedere qualcosa di grosso. Solo così forse (forse…) i politici troveranno il coraggio di smettere la livrea del cameriere e riappropriarsi di ciò che appartiene esclusivamente alla politica: la Sovranità.

Intanto ti consiglio la visione di questo breve quanto istruttivo filmato, che cade a fagiolo per due motivi: primo perché è in tema; secondo perché offre un piccolo esempio di cosa può succedere nell’aula “sorda e grigia” quando a presiederla è un personaggio al… di sotto delle parti.
Vi si vede infatti il compagno Bertinotti che, violando in maniera plateale il regolamento, impedisce a Buontempo di illustrare un suo ordine del giorno contro il signoraggio bancario.
Per la cronaca Teodoro Buontempo, amico e “allievo” di Auriti, è uno dei politici sfigati di cui sopra…

http://www.youtube.com/watch?v=6e2TFVKyvrQ

(no caste)

Nessie said...

Conoscevo questo filmato, grazie.
Divertenti anche i commenti. Sì, sfigatissimo, poveretto. Qui siamo ai gatti di Mao-tze-tung. Non importa di che colore siano purché
acchiappino i topi.
Impossibile uscirne gratis.

Proprio stasera nemmeno Oscar Giannino è stato in grado di spiegarci e di spiegare a se stesso, perché il 15 settembre 2008hanno fatto fallire la Lehman Brothers mentre altre banche le hanno salvate con tanto di denaro pubblici. Fallimenti pilotati?
Sono operazioni incomprensibili.

Anonymous said...

L'operazionme è far fallire in sequenza gli stati ed istaurare una dittatura globalista.
Qualcuno ha sicurezzze sull'attentato in egitto (e su quelli prima)? Evito citare link vari..comunque ci stanno prendendo per il c., tutti.

Anonymous said...

Però, una volta stabilita la pericolosità di queste Combriccole, accertati i loro malvagi intenti e il loro potere assoluto, non è rassicurante constatare che non ci sono forze (almeno non in termini umani) che si possano opporre a questi Signori della Truffa: stiamo assistendo alla devastazione spirituale e materiale delle nostre esistenze ma non ci possiamo fare niente anche se si ha la sensazione che nel giro di pochi anni arriveremo al capitolo finale di questa immonda manfrina.
Scarth

Nessie said...

Suppongo che il commento non firmato che precede quello di Scarth, sia di No caste.

No Scarth, non è per nulla rassicurante. Ma come ho già avuto modo di dire, il Diavolo fa le pentole ma non i coperchi. E io aspetto che venga preso in castagna :-)

Anonymous said...

""NEL CORTILE DEI GENTILI" (quello in cui non cresce l'ortica!)"
http://fidesetforma.blogspot.com/2010/12/nel-cortile-dei-gentili-quello-in-cui.html

Anonymous said...

Il nuovo mostro è in arrivo, e l’euro gli apre la porta…

http://www.movisol.org/11news005.htm

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