10 June 2010

Ce lo chiede l'Europa

 A breve dovrò far controllare l'auto col bollino blu per l'emissione dei gas di scarico e fare anche il tagliando. Me lo chiede l'Europa. Anzi, ce lo chiede l'Europa.  Poi c'è la caldaia. Meglio prepararsi in anticipo in estate per l'inverno. Ce lo chiede l'Europa.
I conti del nostro paese devono essere in regola e il governo si prepara a varare la nuova finanziaria, detta "manovra". Ce lo chiede l'Europa. La Grecia rischia il fallimento perciò va sostenuta. Ce lo chiede l'Europa. Ora spunta anche il problema dell'Ungheria. Poi sarà la Spagna, il Portogallo, forse l'Italia. PIGS o PIIGS? In ogni caso, bisognerà provvedere. E' l'Europa che ce lo chiede.
Le donne devono andare in pensione a 65 anni e l'Italia è già in ritardo. Ce lo chiede l'Europa. Se l'Italia procrastinerà questa "armonizzazione"  rispetto ad altri paesi, ci saranno pesanti procedure d' infrazione per ogni anno di ritardo. Ce lo chiede l'Europa. Gli uomini potrebbero lavorare fino a 70 anni, perché la vita si è allungata. Ce lo chiede l'Europa. I malati terminali potrebbero trovare un ottimo sollievo per se stessi e per loro  famiglie, con l'eutanasia. Eppoi, diciamolo, è un bel risparmio.  Una "libera scelta" imposta dall'Europa. I crocifissi appesi al muro degli uffici pubblici vanno asportati. Ce lo chiede l'Europa. Bisogna risparmiare sull'acqua nei consumi domestici. Ce lo chiede l'Europa
Occorre modificare le reti da pesca allargandone le maglie, spingere i pescherecci due miglia più al largo dalla costa, non  mangiare il fritto misto, ma solo fritto uniforme.  Ce lo chiede l'Europa. Non bisogna produrre troppo latte e attenersi strettamente alle quote, così pure per gli agrumi, facendo sprofondare nella disperazione allevatori e  contadini. Ce lo chiede l'Europa. Gli omosessuali potrebbero sposarsi e adottare figli. Chi  non è d'accordo è un omofobo. L'omofobia è un reato. E' l'Europa che lo richiede. I porta-enfant per i lattanti nel retro dell''auto devono recare il marchio CE e devono essere omologati.
I bambini non avranno papà e mamma ma genitore A e genitore B.  Lo chiederà prima o poi l'Europa.
Le polveri sottili non devono superare una certa soglia, in caso contrario si va a piedi e si lascia l'auto in garage. Ce lo chiede l'Europa di chiudere le nostre città al traffico.


L'Europa che  tutto appiattisce, che detesta le differenze vorrebbe anche che i frutti e gli ortaggi del mercato globale non esibissero nemmeno più  le etichette di provenienza, nel timore di regurgiti di "arianesimo ortofrutticolo" - non si sa mai.
E' l'Europa degli Idioti che, nata dal giacobinismo massonico e dal socialismo marxista, crede nell'uguaglianza e nella fratellanza universale. Per questo spalanca ai  quattro venti le sue porte, sorridente e ruffiana, a tutte le moltitudini di uomini di tutti continenti importando de facto razzismo, intolleranza anche tra popoli notoriamente tolleranti e pacifici, scatenando lotte e guerre  tra i poveri, tra lavoratori autoctoni  e allogeni. Ma poi ci vuole zitti, muti, rassegnati, invasi da immigrazioni senza fine,  depressi e sprofondati nell'inazione. E come da suo Trattato di Lisbona è prevista la galera e perfino la morte per chi si ribella alla sua falsa e ipocrita pax mercantile, vista come la panacea ai "mali assoluti" del '900.
 E' questo che vuole l'Europa. Un'Europa farabutta e arrogante che non ha nemmeno bisogno di consultare i cittadini per imporci la sua eurodittatura eurocratica e bancarottiera. Liberiamocene!

59 comments:

Massimo said...

Per quel che "ci chiede l'europa" si potrabbe parafrasare il vecchio aneddoto su Napoleone che ad un contadino italiano disse: è vero che tutti gli italiani sono ladri ? La risposta: tutti, no, ma Bonaparte sì ... :-)

Labieno said...

Un post che è vangelo, ma onestamente non vedo in quali modi ci si possa liberare dalla Ue, purtroppo.
La nostra politica è uno specchietto per le allodole e ampiamente funzionale al nascondimento della realtà delle cose (tutta presa da decenni di Berlusconi sì - Berlusconi no).
La crisi in corso - a mio parere ancora lungi dal terminare - ha dato l'occasione ai vari eurodemiurghi di imbastire possibili regole e norme ancora più vincolanti e oppressive perchè " solo tutti uniti si può superare la crisi".
Finiremo a fare i carbonari.

Aldo said...

A me urta soprattutto l'ipocrisia con la quale alcune cose chieste dall'Europa vengano considerare una sorta di vangelo da applicare immediatamente e senza la benché minima discussione, altre invece siano da rigettare con ogni energia possibile. Ad esempio, l'equiparazione dell'età pensionabile tra uomini e donne (che conviene ai nostri dirigenti) è da accogliere senza se e senza ma; le procedure di "laicizzazione dei locali pubblici" (che va contro le collusioni tra le nostre dirigenze e quelle vaticane) va invece sottoposta a ogni ricorso possibile. Direi che s'ode un certo stridor di logica.

Aggiungo, anche se il tema del tuo post non è specificamente questo, che l'Europa non ha imposto l'innalzamento dell'età pensionabile delle donne, ma l'equiparazione del trattamento tra uomini e donne. Il che avrebbe potuto significare alzare leggermente l'età pensionabiloe per le une e abbassarlo leggermente per gli altri, portandoli magari entrambi a 62-63 anni. Ma non è questo che avevano in mente i nostri dirigenti, per cui giocando con le parole nel miglior stile orwelliano la nostra informazione ha fatto e fa di tutto per confondere le acque.

Il grosso problema, mia cara Nessie, è la sottrazione al "popolo sovrano" del potere che gli compete da parte delle classi dirigenti. L'Europa è un odioso strumento per questo processo, ma non credo ne sia la causa.

sarcastycon said...

Nessie
ti quoto in tutto e per tutto!
in più aggiungerei che tra i paesi pericolanti sembra, con mia grande soddisfazione, che ci siano anche gli inglesi....
ciao
Sarc.

Anonymous said...

Non solo condivido tutto, cara Nessie, ma ti chiederei di pubblicare questo posto anche altrove (per esempio dal Grego). In modo da far girare un po' di più le verità che enuncia. A mia volta penso di inviarlo al mio indirizzario email.
Ciao

Nessie said...

Grazie Dion, ma firmati perché normalmente i commenti anonimi non li abilito, per mettermi al riparo dai troll. Grazie e ciao

Sarc, ho sentito che anche gli Inglesi stanno collassando. Speravano di tenersi libere le mani non entrando in Eurolandia e invece...

Nessie said...

Aldo, il tuo intervento contiene parti che condivido, altre meno, altre no.
Comincio con quelle che condivido. L'"ipocrisia" di cui parli circa la sorta di vangelo su ogni cosa decretata dall'Ue (sarebbe più esatto chiamarla così, visto che è una costruzione economica prima che geografica) deriva dal fatto che nessun governo europeo è così autonomo da poter fare "marameo" e non entrara nel sistema della moneta comune.

"Il grosso problema, mia cara Nessie, è la sottrazione al "popolo sovrano" del potere che gli compete da parte delle classi dirigenti. L'Europa è un odioso strumento per questo processo, ma non credo ne sia la causa".

L'Ue è parte integrante di quel disegno che va col nome di "Nuovo Ordine Mondiale" (NWO). Dunque chi ha accettato di farne parte non è né incolpevole né tanto meno innocente.

Nessie said...

"L'equiparazione del trattamento tra uomini e donne".
A volte non c'è nulla di più ingiusto della falsa uguaglianza.
Infatti questo diktat è - guarda caso - salutato con favore dalle femministe come Emma Bonino, come l'Eurokommissaria Viviane Reding e le imprenditrici come la Marcegaglia.
In Italia c'è una forte penalizzazione del mercato del lavoro e non è vero che le donne guadagnano quanto gli uomini. Inoltre rientrando nei ranghi domestici le donne si occupano più agevolamente degli anziani genitori, e della famiglia. La verità è che è proprio questa che si vuole distruggere. E bada bene, ho detto distruggere e non modificare.
Non è un caso che prima ci fosse una moratoria per mettere gradualmente a regime questa "riforna" (chiamianola impropriamente in questo modo). Ora l'Eurokommissar Reding pretende che si faccia tutto in quattro e quattr'otto entro il 2012. Cioè domani.

Nessie said...

Chiedo scusa per il refuso: volevo dire "riforma".

Sul crocifisso e la religione cristiana. Ti consiglio vivamente di leggere questo ottimo pezzo "L'inutile europa ci toglie pure il crocifisso":

http://www.ilgiornale.it/interni/linutile_europa_ci_toglie_pure_crocifisso/04-11-2009/articolo-id=396169-page=0-comments=1

Molti laici e perfino atei come G.B. Guerri, sostengono con lungimiranza la non "desertificazione dei simboli cristiani". Perchè? perchè siamo in presenza di religioni molto più invasive e aggressive della nostra, come l'islam. E perché ogni luogo e spazio lasciato "vuoto" di simboli religiosi, servirà ad essere riempito da altri. La società nel suo sviluppo è come la natura in evoluzione: detesta la "tabula rasa".
Spiace che su questo preciso tema, tu non sia altrettanto lungimirante.

Nessie said...

Massimo, chi ha eletto questi Eurokommissar come Barroso? Ci sono state elezioni a suffragio popolare? L'Ue è solo una costruzione economico-bancaria e presto rivelerà al mondo, la sua faccia fasulla e fittizia.

Nessie said...

Labieno, sei di Laveno? E' questo l'antico nome della località del Lago Maggiore.
Sì, mi sa tanto che finiremo carbonari, dato che la crisi in corso è appena iniziata.
La sfilza senza fine delle regole vincolanti, dei paletti, delle varie museruole era già tutta scritta su quella pletorica "costituzione Ue" (250 pagine) che va sotto il nome di "Trattato di Lisbona". Avevano tanta fretta di farcela approvare. Adesso sappiamo il perché...

Dionisio said...

E' il meccanismo d'ingresso che, tutt'a un tratto, mi s'è inceppato e, nel riformarlo, devo aver sbagliato qualcosa. Lo sai che non mi piace l'anonimato: tutto quello che scrivo preferisco firmarlo col mio vero nome.
A proposito di quello che dite sulle religioni: Già Eliot, al suo tempo, aveva scritto: "E' dubbio che he civiltà possano durare senza la religione". La Ida Magli, che non è mai stata religiosa, ha capito perfettamente (come Oriana Fallaci, del resto) che la religione è il nostro elemento d'identità fondamentale. Del resto il Bel Paese non sarebbe tale senza la religione cristiana, che, ricordiamolo, ha messo al centro la persona umana, lasciandole il libero arbitrio ma anche la responsabilità morale di dare il meglio di sé alla comunità di cui fa parte (e, per estensione, all'intera umanità, visto il carattere universale del suo messaggio). Che la Chiesa abbia perduto il suo carisma e la capacità di attrarre a sé i fedeli, è altra questione, da addebitare alla sua accondiscendenza e compromissione verso il modernismo laicista.

Nessie said...

Giusto Dionisio. Va ricordato comunque che la prima stesura (in seguito bocciata) delle costituzione Ue recava la firma di Giscard d'Estaing, in fama di massone. Non a caso, sono due i pensieri-guida della Ue: liberismo e marxismo, due dottrine economiciste e materialiste. E che mentre le "radici" del pensiero ateo da ghigliottina sono state perfettamente inglobate nel Trattato di Lisbona, quelle cristiane ne sono state messe volontariamente al bando.
Saranno stati accontentati i materialisti che ora piangono sulla durezza e sui vincoli repressivi dell'Ue.

Mi pare particolarmente illuminante questa frase contenuta nel citato articolo della Magli:

"In Italia l’architettura, le rappresentazioni pittoriche, i crocifissi, le innumerevoli Madonne, fanno parte della storia, dell’arte, delle tradizioni di un paese che si è talmente alimentato, lungo lo scorrere dei secoli, della bellezza del Vangelo che sarebbe impossibile immaginare un S. Francesco senza il dolce paesaggio dell’Umbria, un S. Benedetto senza l’ordinata gravità del lavoro romano, un Raffaello senza l’innamorata contemplazione della Vergine Maria. Oggi si vogliono togliere i crocifissi dalle aule nelle scuole pubbliche; per proteggere, come si afferma, la libertà degli studenti. Ma anche le migliaia di edicole della Madonna, che proteggono i viandanti agli incroci delle strade, sono «pubbliche»; presto qualcuno vorrà che vengano eliminate".

E a questo punto, perché non eliminare i campanili che sovrastano in altezza le nostre abitazioni? e perché non eliminare le stesse campane?
Certa gente è così miope e ottusa che si meriterebbe proprio i muezzin che berciano alle quattro del mattino dai minareti. E non è escluso che avverrà proprio questo.

Arridateci le nostre campane.

Paolo said...

Io vorrei solo che qualcuno mi spiegasse cosa ci da l'Europa in cambio di tutto quello che ci chiede.

Nessie said...

Niente Paolo. Ci toglie e basta.
Nemmeno la tanto decantata sicurezza e stabilità economica ci sta dando.

Anonymous said...

Nessie, temo che quella sulle campane si rivelerà qualcosa più di una battuta…
Cominceranno proprio da lì, vedrai, con la scusa che essendo la religione un fatto privato, non si può costringere i non credenti ad ascoltarle. E poi… bisogna pur rispettare il riposo e la tranquillità altrui, che diamine..!

Quanto al diktat della signora Reding al governo italiano sulle pensioni («Non ci sono margini di trattativa»), noi “apoti” sappiamo bene che questo è solo l’inizio. Ne discutemmo proprio al momento dell’approvazione del Trattato di Lisbona, come ricorderai. Le cessioni di sovranità saranno ineluttabili e progressive, fino a ridurre governi e parlamenti dei singoli Stati al ruolo di semplici esecutori delle disposizioni emanate da una casta autoreferenziale di nominati e cooptati, che non renderà mai conto a nessuno delle proprie azioni.
L’altro giorno leggevo sul giornale il dettaglio della sanzione inflitta all’Italia: è ancora peggio di quanto pensassi. Si tratta di una multa giornaliera, fino a un massimo di 714 mila euro (al giorno), a partire dalla data della sentenza e fino all’entrata in vigore della nuova legge. E abbiamo già abbondantemente superato i 19 milioni di euro…
Per ironia della sorte, lo stesso giornale riportava la notizia che i nostri mercati sono letteralmente invasi da pomodori “targati” CE (China Export). Sono dappertutto, scatole di pelati comprese. Tutto questo mentre i nostri agricoltori, nel nome delle sacre “quote”, sono costretti a distruggere le eccedenze di produzione, quando non anche a pagare salatissime multe.
È chiaro che qualcosa non quadra, ma guai a dirlo: si viene inevitabilmente bollati come retrogradi, euroscettici e "complottisti". Qui, nel mondo del sottosopra, dove chi ordisce macchinazioni e complotti è il “buono”, e chi li denuncia il “cattivo”.
(no caste)

Lontana said...

Bellissimo ed importante post, cara Nessie!
Questo ritornello ossessivo, ce lo chiede l'Europa, comincia a far veramente paura e forse sarebbe ora che ci si organizzasse concretamente con la carboneria, per opporsi a questo escalvage, sornionamente proposto come panacea di tutti i mali.
L'unica cosa che non riesco a vedere é il disegno del Nuovo ordine mondiale, nel senso che si', le grandi banche e le organizzazioni economiche sono all'origine di tutto questo,ma a meno di pensare che i governi come quello americano, siano schiavi anche loro di costoro, non mi pare che abbiano interessi specifici in un'Europa unita, anzi.
In ogni caso siamo soffocati nella nostra libertà e sovranità da questo Mostro che abbiamo tollerato e invitato a casa nostra, e bisogna che i cittadini italiani si risveglino e comincino a pensare alla ribellione.
Anche io vedro' di diffondere questo post/bandiera come posso.
Lontana
P.S. non riesco a postare...

Nessie said...

No caste, noi "apoti" non ce le beviamo per davvero. Ho sentito anch'io che la signora Reding ha rifilato già multe da stroncare un esercito di cavalli e che Sacconi è terrorizzato.
Ma è terrorizzante anche creare tutte queste disuguaglianze di tipo sindacale tra chi è andato in pensione solo qualche mese prima (mantenendo intatto il diritto alla pensione d'anzianità) e chi invece andrà in pensione solo qualche mese dopo cadendo sotto la scure delle megere femministe come la Reding. Ancora una volta si fa carta straccia del diritto e della normativa in uso. E questo è solo l'inizio di questo schifo.
Viviamo un universo capovolto: chi fa porcherie non vuole che le si denunci. Avevano tanta fretta di far passare il Trattato di Lisbona e la stampa serva e complice ha disinformato per tutto il tempo del suo farsesco passaggio alle due camere.
Poi non parliamo dell'agricoltura e di come trattano contadini e allevatori! pare che solo il 50% del latte che viene distribuito sia italiano e che spesso e volentieri i formaggi vengano trattati con latte in polvere proveniente dall'Est.
Le lotte del futuro saranno proprio queste: smascherare le frodi delle multinazionali.

Nessie said...

Ciao Lontana, grazie. No caste ha spiegato bene i meccanismi. La finanza per sua indole è apolide e anche l'America non fa eccezione: soffre anche lei brutalmente di questo sequestro di identità e di sovranità.
Tant'è vero che sono sorti siti web come "American Renaissance" o politici libertari come Ron Paul che denunciano lo strapotere delle lobbies economiche e finanziarie che sempre più soffocano la democrazia e rendono i governi loro ostaggi.
Tu dici che non hanno interessi specifici in una Ue unita? Eccome se ce l'hanno! Nei giorni del crack greco Obama non so quante telefonate ha fatto alla Merkel, a Sarkozy e a Zapatero per sostenere il "bail out" (ovvero il sistema di salvataggio, basato sulle iniezioni di liquidità) nei confronti della Grecia.
Sono operazioni molto complesse del quale il popolo americano ovviamente non sa un bel nulla. fatte salve alcune élites intellettuali che si prendono a cuore l'argomento divenuto cruciale per il momdo intero.

Aldo said...

Nessie, ho molto apprezzato il modo cortese e misurato col quale hai espresso il tuo dissenso rispetto ad alcune mie affermazioni. Delle tue repliche, anche di quelle che mi danno torto, condivido alcuni concetti (che però avrei "sfumato" in modo diverso), il che dimostra come sia arduo spiegarsi efficacemente entro i limiti imposti da uno spazio commenti e come a volte si possa dare un'idea diversa da quella che si intendeva comunicare. Del resto, essere d'accordo su tutto è comunque difficile se non impossibile. Accontentiamoci di condividere i punti sui quali concordiamo, che a occhio e croce non sembrano poi così pochi, e continuiamo a confrontarci a mente aperta sugli altri.

Anonymous said...

Consentimi, Nessie, di salutare la nostra comune amica Lontana, con l’augurio di poterla rivedere al più presto sul campo di battaglia.

Hai ragione sulle diseguaglianze che certi diktat europei finiscono col creare. Ma ciò è funzionale al disegno di “uniformare” ad ogni costo, e al tempo stesso conferma che il vero modello dell’EU non è un moderno Stato federale, ma l’URSS buonanima.
Se così non fosse, gli Stati aderenti avrebbero – come negli USA – un’ampia facoltà di legiferare autonomamente, in maniera consona ai propri usi, alla propria natura, tradizioni ecc. Invece l’EURSS pretende di intervenire su tutto, dalle pensioni alla curvatura delle banane, dal mercato del lavoro alla lunghezza dei piselli, alla dimensione delle mele, alla frittura di pesce e così via.
Il fine è quello di standardizzare i popoli, di fare tabula rasa, di azzerare identità, culture e differenze, nella convinzione di poterli – in tal modo – dominare meglio. È la stessa illusione che animava i “padri fondatori” dell’URSS e si è visto come è andata a finire. La ridicola caricatura che abbiamo sotto gli occhi ai nostri giorni non durerà altrettanto, è garantito, ma ci faranno ugualmente sputare sangue.
Anche questo è garantito.
(no caste)

Nessie said...

Aldo, certamente essere d'accordo su TUTTO è impossibile per chiunque.
Tuttavia man mano che gli scenari evolvono (o meglio, involvono) in una certa direzione diventerà sempre più facile raccogliere dei consensi contro questo Moloch chiamato Ue.
Ieri sera ho visto in tv, contadini e allevatori italiani manifestare insieme ad allevatori tedeschi e austriaci contro Bruxelles e le sue politiche agricole.

Nessie said...

No caste, ho letto anch'io il libro di Vladimir Bukovski "EURSS" - Unione europea delle repubbliche socialiste sovietiche - sul quale feci anche una recensione qui:

http://sauraplesio.blogspot.com/2007/06/bukovskij-leurss-e-gli-avanzi-della.html

Ci sono ottimi spunti circa il burocratismo vessatorio della Ue, ispirato al socialismo della IIa Internazionale.
Tuttavia, non facciamoci illusioni: gli Usa, sigla che contiene anch'essa il termine "united" non è l'antitesi liberatoria a questo stato di cose, a cui gli Europei possono guardare come ad una zattera di salvataggio. Come ho appena scritto a Lontana, anche il popolo americano è torchiato e angariato dagli usurocrati della finanza e il verbo e lo spirito dei Padri Fondatori l'hanno gettato da un pezzo alle ortiche.

Ti prego di leggere questi due link sul loro progetto di importare il melting pot in Europa:

http://fattideuropa.splinder.com/post/22851352/repetita-iuvant-lo-zio-sam-punta-sulla-%25C2%25ABdiversita%25C2%25BB-della-francia

e anche qui:

http://fattideuropa.splinder.com/post/17992386/gli-stati-uniti-seducono-i-gruppi-etnici-neri-e-musulmani-della-francia-cosa-bolle-in-pentola

Alcune élites americane stanno preparando la nuova classe dirigente di colore in Francia.

Anonymous said...

Formidabile questo tuo post cara Nessie. Si trattasse poi solo della truce UE'. Siamo in realtà soggiogati da una ragnatela di organismi globali che non hanno nulla di democratico ma che contano più di mille parlamenti messi assieme. Inoltre tutta questa combriccola semi dittatoriale ha molto abilmente introdotto il concetto che se ti permetti di dissentire o anche solo di discutere gli ordini sei automaticamente un criminale da sanzionare. Come forma di dittatura mi sembra che sia piuttosto raffinata.
Sulla frenesia regolatoria (e vessatoria) però non sottovaluterei nemmeno i nostri localissimi polli che ne studiano una al giorno aggravando il giogo di cui si parlava mettendoci abbondantemente del loro.
Scarth

PS : a proposito di UE' ricordiamo tutti il ritornello e le bacchettate dei rigorosissimi Kommissari tedeschi, inglesi, olansesi, belgi sugli "aiuti di Stato" che giammai dovevano essere concessi ecc ecc. Bene, quando nel 2008 stavano saltando le loro banche inglesi, francesi, tedesche, olandesi, belghe sono tutte state salvate con aiuti di stato colossali senza che i rigorosissimi Kommissari avessero a che ridire.
In pratica come dire: noi facciamo quello che vogliamo tanto possiamo e voi non potete farci niente.

Nessie said...

Grazie Scarth.
Hai messo proprio il dito nella piaga. Qui non è questione di mettere il Vecchio Mondo in opposizione al Nuovo, come se da questo dovesse sorgere la salvezza. Qui siamo in una sorta di Matrix, di ragnatela dalle ramificazioni intricate. E le banche che citi non sono espressione dei territori circoscritti alla vecchia Europa, ma sono cordate internazionali costruite a scatole cinesi. Una vera e propria filiera interdipendente.
Quando la Grecia ha rischiato l'insolvenza c'era di mezzo Goldman Sachs, la potente banca d'affari americana. Questa, non solo ha venduto prodotti altamente tossici e allo scoperto alla Grecia (i CDS), ma le ha offerto pure consulenza per eludere i famosi parametri di Maastricht.

Tuttavia, diciamoci la verità: credi davvero che Trichet e i suoi della BCE fossero così gonzi e sprovveduti da non vedere che c'era sotto l'inganno e la truffa?
Io francamente no.
Sarebbe ridicolo che il Grande Occhio stellato della Ue che tutto vede, venga a sindacare sulle zucchine o sui pesci che ci mettiamo in tavola, per poi non vedere l'affaire Grecia-Goldman.
MI pare evidente che cane non mangia cane.

marshall said...

Liberiamocene!
Liberiamoci da certi stupidi legacci e legacciuoli. E nell'elenco che hai fatto ce ne sono parecchie di queste stupidità. Ma chi le crea? Chi sono quelle menti geniali e perverse? Credo che con questo andazzo un'Europa cosiffatta, un'Europa ficcanaso e imponiregole stupide così, non durerà a lungo: saranno i vari popoli che, non potendone più, si ribelleranno e la manderanno a catafascio. I vari cervelloni non l'hanno ancora capito? A parte la pace, quali altri reali vantaggi ha portato l'Europa? Ultimamente vedo solo svantaggi.

Nessie said...

Sì Marsh, saranno i vari popoli che, arcistufi, la manderanno a catafascio. Ma il catafascio finanziario purtroppo è già iniziato. E tu che sei esperto della materia, sai bene che potremo farci tutti molto male, per colpa di questi malfattori.
Sai qual è il problema? che sapremo del crollo a crollo già avvenuto. Per il resto, tacciono e nascondono le loro malefatte.
più impongono regole più vuol dire che sono nella palta.

Anonymous said...

Nessie, Dio mi guardi dal considerare gli USA l’antitesi all’attuale stato di cose. Semmai li considero la causa, come credo traspaia ampiamente dai miei scritti. Li ho citati solo come modello di una Federazione (cosa che indubbiamente sono), in cui i singoli Stati possono legiferare in piena autonomia dal governo centrale su molte materie, anche importanti (la pena di morte, ad esempio).
In soldoni, mi rimane difficile immaginare Obama che fissa una dimensione degli hamburger obbligatoria per tutti i cinquanta Stati dell’unione. Viceversa, da noi capita che la Commissione europea, o chi per essa, arrivi a stabilire le dimensioni di mele, pere, banane, piselli ecc. Figuriamoci quanto possa essere disposta a concedere autonomia su temi come pensioni, politica industriale, privatizzazioni o quant’altro…
Per il resto pienamente d’accordo. Lo “Zio Ezra” fu condannato perché (dai microfoni dell’EIAR) accusava il governo americano di aver tradito Thomas Jefferson e gli altri padri della Rivoluzione.
Ora vado a leggere i link che hai postato.
(no caste)

Lo PseudoSauro said...

Significa, piu' o meno, "ubi major minor cessat". Ovvero: io farei cosi', ma l' "Europa" ci chiede cosa'. E' la sconfortante ammissione dell'assenza di sovranita'.

Per chi crede ancora nella "democrazia" puo' significare anche che un'organismo democratico europeo ha deciso la tal cosa... ma se questo e' appunto "democratico", cio' significa inequivocabilmente che l'Italia e' stata consultata come tutti gli altri Stati membri... percio' la volonta' dell' "Europa" e' anche la volonta' dell'Italia. C'e' poco da nascondersi dietro all' "Europa"...

Per chi, invece, non crede piu' alla "democrazia", cio' significa che esiste una "persona" che ha gia' deciso per tutti. E questo e' facile a domostrarsi. Infatti, la storia non la fanno le volonta' dei gruppi, ma quelle degli uomini singoli. La ruota non l'ha inventata "l'uomo", ma "un uomo" ben preciso. Appunto, una persona.

Ma chi sia la "persona" ch si nasconde dietro all' "Europa", non ci e' dato di saperlo. Anche se possiamo intuirlo.

Nessie said...

Nessun uomo è così onnipotente senza un qualche gruppo o élite di supporto.
E comunque qualsiasi regime politico (dalla democrazia, al comunismo) ha sempre avuto bisogno di un referente o leader o premier che dir si voglia. Ma questo è pacifico.

Nessie said...

No caste, neanche a me. E certi burocratismi vessatori di cui parli (zucchine, curvatura di banane) non fanno certo parte della mentalità americana.

In compenso si occupano molto del prezzemolo alla Casa Bianca, attraverso quegli spioni-guardoni dei loro giornalisti :-).
Le loro testate giornalistiche sono gli strumenti ridondanti del Pensiero Unico globale e della calunnia universale. Alla faccia della democrazia.

Anonymous said...

Tutta questa babilonia (emigrazioni bibliche, potere assoluto della finanza globale, diktat di organismi internazionali non eletti, imposizione manu militari del pensiero unico politicamente corretto, eliminazione del dissenso) si è poi scatenata un attimo dopo il crollo dell'URSS. A pensarci ora all'inizio la cosa non è stata percettibile ma la sincronia e la scala sono troppo sorprendenti e manifesti per pensare al puro caso.
"Qualcuno" si è messo a tavolino, l'ha studiata e ce l'ha propinata esattamente come ce la stiamo sorbendo. Purtroppo in questi nostri ragionamenti non è possibile dare risposta al solito quesito: "Come uscirne?".
Scarth

Vanda Sanzogni-Holik said...

Incredibile post, grande Nessie!
Se in Italia ci fosse almeno 1/4 dei cittadini con la tua coscienza socio-politica, coraggio ed obiettività avremo gia' vinto una grande battaglia!

P.S. Mi e' piaciuto cosi' tanto che l'ho postato anche sulla mia pagina di FB, almeno i miei amici leggeranno qualcosa di vero ed intelligente!

Nessie said...

Onestamente non te lo so dire nemmeno io, caro Scarth, come liberarcene.
Che la Caduta del Muro abbia dato la stura alla globalizzazione non lo dici solo tu, ma lo sostengono numerosi altri esperti. Ecco perché è sempre più credibile pensare che il crollo dell'Urss in realtà sia stata una demolizione controllata e manovrata. Si sapeva già quale doveva essere il riassetto mondiale successivo. Con il trattato di Schengen compreso.

Qualcosa però è andato storto: la variante Putin dopo Gorbaciov e dopo Eltsin. Dunque aspettiamoci che il secondo male assoluto si chiami "putinismo", dato che tenere al proprio Paese ed essere identitari è considerato reato dagli usurocrati alla Soros. Guarda caso, l'artefice delle rivoluzioni "colorate" per "l'esportazione della democrazia".

Nessie said...

Troppo buona Vanda grazie! e scusatemi se non partecipo alle conversazioni di Facebook, ma provo una certa allergia per i social network.
La consapevolezza aumenterà prima o poi. Quando ci si troverà con le terga a terra per colpa di questa gente che nessuno ha eletto, il bisogno acuirà l'ingegno, vedrai.

Lo PseudoSauro said...

Intendevo dire che e' "un uomo" (persona) e non "l'uomo" (l'umanita') a fare la storia. Cosi' come fu Napoleone e non il Bonapartismo a tentare di realizzare gli Stati Uniti d'Europa. Mi pare che sia difficile da negare... certo, ci vogliono i soldati, ma i condottieri non si improvvisano, ne' possono uscire a casaccio dalle urne elettorali com per una lotteria...

Questa e' appunto la visione "autoritaria" che si contrappone a quella "democratica". Del fatto che in USA prevalga una visione anarchica, non si puo' trattare in poche righe, ma e' evidente che la continuita' della politica americana da secoli smentisce il fatto che questa possa sorgere a seconda degli umori di "We The People".

Esiste una elite, certo, ma non puo' esistere una elite senza personalita'. Cosi' come la ruota fu perfezionata da tanti uomini, ma chi la invento' fu un uomo solo. Ai nostri tempi sembra assurdo, ma il mondo ha sempre funzionato cosi' da che l'uomo e' apparso sulla Terra.

Magari e' proprio per questo che ora non sembra funzionare piu' niente. :-)

Angelo D'Amore said...

l'europa ci chiede davvero tante cose inutili. in molti casi pero', dobbiamo essere onesti, noi come controllori di cio' che ci viene chiesto, non lo siamo per niente.

Anonymous said...

Nessie, che il tuo post compaia anche su Facebook è utile perché la consapevolezza che quest'Euroa è una truffa e una fregatura per i popoli europei si deve estendere. Come ti avevo detto lo sto facendo girare anch'io. Nella tua posta c'è una ulteriore notizia a riguardo. Vai a vedere.

Nessie said...

Sì, anonimo ma chi sei?


Angelo, sarebbe come dire che elabbbiamo bisogno dell'olio di ricino e di essere posto sotto tutela.

Nessie said...

Sauro, se la personalità a cui ti riferisci ha bisogno di rimanere segreta, un perché ci sarà.

Dionisio said...

Il mio Pc fa i capricci. L'anonimo sono io, Dionisio. Scusa Nessie. Guarda la tua posta

Anonymous said...

Per combinazione sto leggendo in questo periodo il libro bello e rivelatore (perchè basato su prove e dati di fatto) della professoressa Pellicciari "Risorgimento ed Europa". E' incredibile quante analogie ci siano tra la "gestione" di quelle faccende e le attuali. La tecnica e gli slogan sembrano gli stessi solo perfezionati nel tempo.
Una cosa fra le tante su cui non mi ero mai soffermato: dalla impresentabile, cattolica ed oppressa ecc ecc Italia pre unitaria mai vi era stata emigrazione. Questa iniziò dopo che vi fu portato il "progresso" ed il "benessere" illuminato.
Per rendere l'idea riporto dal libro, tratte dalle memorie del capo della polizia politica sabauda De Farina queste sue parole al riguardo dei Plebisciti: "Ci eravamo fatti rimettere i registri delle parrocchie per formare le liste degli elettori. Preparammo tutte le schede per le elezioni dei parlamenti locali, come più tardi pel voto dell'annessione. Un picciol numero di elettori si presentarono a prendervi parte: ma, al momento della chiusura delle urne, vi gittavamo le schede, naturalmente in senso piemontese, di quelli che si erano astenuti. Non è malagevole spiegare la facilità con cui tali manovre hanno potuto riuscire in paesi del tutto nuovi all'esercizio del suffragio universale, e dove l'indifferenza e l'astensione giovavano a maraviglia alla frode, facendone sparire ogni controllo."
E poi: "In alcuni collegi, questa introduzione in massa, nelle urne, degli assenti, - chiamavamo ciò completare la votazione, - si fece con sì poco riguardo che lo spoglio dello scrutinio dette un numero maggiore di votanti che di elettori inscritti".
Tutto ciò allora come ora ovviamente per portare progresso, civiltà e libertà ...
Scarth

Nessie said...

Interessante Scarth. E' un po' come dire che con la democrazia rappresentativa entra di fatto il broglio e il raggiro.

Anonymous said...

«Ce lo chiede l’Europa» è il topic.
E l’Europa ci ha chiesto, anzi ci ha imposto, di alzare l’età pensionabile delle donne. «Per far quadrare i conti», dice… Poi, però, ci tocca leggere una notizia come questa, riportata dal quotidiano economico Italia Oggi: il ministro Brunetta ha fatto due calcoli, dai quali è risultato che la nuova normativa porterà un “risparmio” di ben… 1,4 milioni di euro. “Spalmati” in nove anni. Come dire: la montagna che partorisce il topolino…
E pensare che basterebbe dimezzare l’osceno numero di auto blu circolanti in Italia (oltre 600 mila…) per risparmiare 9 miliardi di euro l’anno. Che in nove anni farebbero 81. Miliardi, non milioni…
Ma è meglio non dirlo. Meglio non chiedersi per quale strampalatissima ragione una cacatina sulla cartina geografica come il Molise debba avere un numero di amministratori cinque volte superiore allo stato del Texas; o come diavolo faccia quel morto di fame di Obama a campare con uno stipendio inferiore a quello di sua maestà il presidente della provincia autonoma di Bolzano. Meglio non chiedersi perché il Quirinale debba costare più di Buckingham Palace, Eliseo e Casa Bianca messi insieme; o perché la metà dell’appannaggio (è questa la parola giusta) dei nostri “onorevoli” rappresentanti debba essere esentasse (e poi parlano di lotta all’evasione fiscale…). O perché quella dei magistrati italiani (i più lavativi, numerosi e pagati del mondo) sia rimasta l’unica categoria di “lavoratori” a beneficiare degli scatti automatici triennali della scala mobile. E potrei continuare…
Meglio non chiederselo. E soprattutto, meglio non chiederlo ai rappresentanti delle varie caste che affamano questo sciagurato paese. Perché a farlo si corre il rischio di essere sbranati o, come minimo, tacciati di qualunquismo, populismo, demagogia ecc.
Finché dura…
(no caste)

Nessie said...

No caste, hai fatto un degno intervento del tuo nick :-).
Quello della casta dei magistrati che si sono sollevato contro la "manovra" (termine demagogico anche questo, giacché trattasi di legge finanziaria) OFFENDE tutti noi. Non si capisce perchè siamo tutti quanti chiamati a far sacrifici e loro si sfilano via. Non sapevo che per loro la scala mobile continua a scattare mentre per gli altri si è fermata dai tempi di Craxi.

Hai poi consultato i links che ti ho raccomandato sui consiglieri americani che in Francia cercano di formare una nuova classe dirigente di colore con la quale poter sostituire gli autoctoni francesi? Roba da prenderli a calci nel di dietro a colpi di "go home".

Anonymous said...

Ho letto, Nessie, e mi complimento per la tua recensione.
A proposito degli altri due link, come commentare… Spesso, quando mancano le parole, si ricorre a frasi fatte. E in questo caso mi verrebbe da dire: la realtà supera la fantasia. Se non fosse che noi sappiamo bene che in certi ambiti la realtà ha SEMPRE superato la fantasia…

Quanto alla casta degli “intoccabili” (ma in senso opposto ai “paria” indù), ossia degli impuniti e impunibili, è proprio vero: per loro non vale quello che vale per tutti gli altri (altrimenti che cazzo di intoccabili sarebbero…).
Ricordo una intervista ad un ex deputato dc. Raccontava di quando il Parlamento doveva stabilire, per legge, che “la legge è uguale per tutti” tranne che per una categoria (indovina quale…). Gli appartenenti al gruppo dc erano contrarissimi, ma fu il loro capogruppo a convincerli, con poche parole: «Se non lo facciamo, questi ci arrestano tutti».
È così che funziona. Li tengono sotto ricatto perché sono ricattabili.
Io, che non lo sono, avrei già mandato i Carabinieri a Palazzo dei Marescialli.
(no caste)

Nessie said...

No caste, lì per lì non capivo a quale "recensione" ti riferivi. EURSS è un libro che svela scenari che si stanno già spalancando sotto i nostri occhi. Il limite di Bukovskij però , a mio modesto avviso, è stato quello di non aver capito che quel "avanzo di guerra fredda" chiamato Ue, è un altro mattone del NWO. Come dice la canzone, "another brick in the wall".
Un tempo, erano i sovietici a inviare i famosi "consiglieri" per l'esportazione del socialismo. Ora lo fa lo zio Sam, come da links che hai già consultato. E' l'esportazione del modello democratico multikulti e multietnicista che lo esige. Si preparano futuri obamini, come vedi.

Chi era quel deputato ex dc a cui ti riferisci?
Prelevo dal sito Dagospia che a breve sta per uscire il libro-choc su Di Pietro e chi lo dirigeva ai tempi di Mani pulite:

http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/articolo-16394.htm

Anonymous said...

Nessie, purtroppo non ricordo con precisione i nomi del deputato dc e del capogruppo, per questa ragione non li ho citati esplicitamente. Di primo acchito direi Pomicino e Piccoli, ma dovrei rovistare tra le mie scartoffie per averne conferma, e dunque prendili con beneficio d’inventario.

Sapevo del libro di Mario Di Domenico (mio conterraneo) e delle enormi difficoltà incontrate finora per pubblicarlo. Spero che le abbia risolte e sono ansioso di leggere.
So anche delle “corsie preferenziali” riservate allo Zappatore nei nostri tribunali. Quando è “attore” in cause civili, i procedimenti vanno avanti più veloci della luce, avendo tutti lo stesso esito. Quando, viceversa, è imputato o citato in giudizio, le sue azioni sono sempre “penalmente irrilevanti”, oppure i processi si infilano in un buco nero in attesa della prescrizione. Come possono confermare Occhetto, Veltri e Chiesa i quali, da quasi dieci anni, aspettano che la Procura di Roma dia corso a una loro denuncia riguardante i rimborsi per le elezioni europee del 1999.

Non sono mai stato un simpatizzante di Di Pietro, ma seppure lo fossi stato avrei smesso di esserlo nell’estate del 1997, per un fatto ignoto ai più e che tuttavia dalle mie parti non passò inosservato, a causa dell’enorme copertura mediatica di giornali, radio e televisioni locali.
Successe che il rampollo dell’illustre Zappatore, dopo aver fallito per tre volte la maturità, si partì da Brescia e si fece 800 chilometri per venire a Pratola Peligna (sei, sette chilometri da casa mia) a sostenere un esame come privatista. Si presentò con tanto di scorta armata e auto blindata e tenne l’esame a porte chiuse. Per motivi di sicurezza, dissero, dato che suo padre era ministro in carica (Lavori Pubblici) del governo Prodi. Ma la puzza di imbroglio, qui, l’abbiamo sentita tutti.
Certo, si dovette accontentare di un diploma da Perito industriale… Se è per questo, però, anche il suo augusto genitore cominciò così. E guarda dove è arrivato…
(no caste)

Lo PseudoSauro said...

http://www.voltairenet.org/article164176.html

Tommaso Pellegrino said...

Un'Europa "fatta bene", cioè in grado di esprimersi unitariamente in materia estera, militare e, in genere, in tutti i campi della politica che "contano" veramente, sarebbe anche una buona cosa. Ma un'Europa che limita la sua attività legislativa a quanto dev'essere, dico per dire, il diametro della pizza, rischia solo l'impopolarità per l'invadenza irrispettosa in materie regolate da eterne tradizioni proprie dei popoli che la compongono.
E poi...si parla tanto d'Europa quando a molti non sembra ancora chiaro se andasse fatta o meno l'Unità d'Italia. A quest'ultimo proposito, approfitto per invitarti a leggere qualcosa sul mio blog www.tommasopellegrino.blogspot.com.
A presto.
Tommaso Pellegrino-Torino

Labieno said...

No, Nessie, non sono di Laveno, ma di Roma. Labieno era il nome di un luogotenente di Cesare nelle Gallie.

Comunque, ecco un'ennesima conferma:

http://www.adnkronos.com/IGN/News/Economia/Tremonti-Contro-crisi-Pomigliano-e-la-via-giusta-Questa-ultima-manovra-nazionale_535656660.html


''questo è l'ultimo anno nel quale si faranno le finanziarie nazionali'', ha detto poi il ministro dell'Economia, precisando che ''le politiche economiche si faranno nello stesso tempo dell'anno, nello stesso modo tutti insieme. Non ci sarà più un Paese che fa le sue scelte diverse dagli altri". "Abbiamo ben chiaro che la riforma fiscale va fatta - ha poi detto Tremonti - quando pensavamo di iniziare a lavorarci siamo stati travolti e impegnati per due mesi dai problemi derivanti e connessi all'Europa. E ancora adesso siamo lì, perché quello che forse non si vede ancora, ma è chiarissimo, è in atto una colossale devoluzione di poteri dalle nazioni all'Europa''.

Nessie said...

Grazie mille Labieno. Dichiarazioni tuttaltro che rassicuranti, quelle di Tremonti.
"Devolvere" tutto alla Ue significa ammanettarci e metterci i ceppi ai piedi come liberi cittadini. Il totalitarismo è già realtà.

Ma per chi, ancora non vuole convincersi del controllo mondiale in atto, pregherei di andarsi a leggere il link inserito dal Sauro di Voltairenet.org sul NWO:

Son objectif n’est pas de prévenir les conflits, mais d’étendre la puissance financière et commerciale du monde anglo-saxon. Il théorise et revendique le projet d’un « Nouvel ordre mondial » érigé sur les ruines des Etats-nations.

Dunque, bye bye stati-nazioni, bye bye statuti.

Nessie said...

Pellegrino, poi vengo a leggere.

Sauro, l'articolo è lunghetto. L'ho letto saltabeccando tra i paragrafi, ma poi lo rifarò con attenzione. Cmq merita. Grazie.

Nessie said...

No caste, in Usa il libro "Italian guillotine", circolava già da tempo. E dire che è un'ammissione di colpa, visto che vi si parla della collaborazione della FBI nel pool "Mani pulite".

Ma in Italia, a quanto pare, scotta ancora di più , tenuto conto che lo stampano solo ora.

Maria Luisa said...

L'Europa ci chiede anche questo:
http://www.tgcom.mediaset.it/mondo/articoli/articolo484228.shtml

Nutella a rischio di estinzione come tutti i dolci!ma lo fanno senz'altro per il nostro bene.

Maria Luisa

Nessie said...

Aspettiamoci questo e altro. Se non ci ribelleremo subiremo un'angheria al giorno, cara Maria Luisa.

Anonymous said...

Quoto "I crocifissi appesi al muro degli uffici pubblici vanno asportati."

Mi metterei a ridere per l'assurdita' di questa richiesta, solo che di ridere non ne ho voglia piu'...

Com'e' che le donne musulmane possono indossare copricapo anche quando entrano in banca?

Cosa succederebbe se entrassimo in banca con un casco in testa o un passamontagna?

Comincio a credere che chi detta le leggi a Bruxelles non sia altro che un burattino sponsorizzato dall'Arabia Saudita...

Grazie per aver pubblicato i miei posts Nessie.

Riguardo al problema islamico, se volete tenervi aggiornati delle giornaliere misfatte dei nostri ospiti musulmani, posso suggerire questo sito:

www.thereligionofpeace.com

Buona lettura!

Nessie said...

Sì, ma mettiti un nick, caro Anonimo.

Anonymous said...

Ci ho provato, ma col mio telefono non funziona... Posso solo usare anonimo.

Mi chiamo Matt comunque sia...