10 December 2014

La Coop sei... Lui: George Soros



Leggo su più siti web che George Soros, già condannato in contumacia dalla Malaysia per aver intentato speculazioni fraudolente, già proprietario del fondo speculativo Quantum delle Antille è diventato azionista al 5% della Coop. Beh, che c'è di strano? Soros è un finanziere-filantropo specialista in porte girevoli del potere, in doppi e tripli ruoli, in doppiogiochismi, pertanto è più che naturale che metta lo zampino in una grande holding come la Coop.

Con un tempismo perfetto a pochi giorni dalla nomina di Giuliano Poletti, già presidente di Legacoop a ministro del Lavoro, il finanziere di origini ungheresi, George Soros, ha comprato il 5% di Immobiliare grande distribuzione, diventando il terzo azionista della società, nata dal conferimento di una fetta del patrimonio di Unicoop Tirreno e Coop Adriatica. 

E così il fondo Quantum Strategic Partners, gestito dal Soros Fund Management, ha rilevato tutte le azioni proprie in portafoglio, il 3,15% di Igd. La notizia è stata diffusa ieri ma l’investimento è stato fatto il 28 febbraio, sei giorni dopo che Poletti era diventato ministro. Sempre il 28 Unicoop Tirreno ha venduto al fondo del finanziere l’1,8% del capitale, scendendo dal 14,9% al 13,1%. Primo azionista di Igd resta Coop Adriatica con il 43,5%. (fonte La Stampa del 4/3/2014)

Una piccola radiografia dell'uomo dalle cento vite definito il capo incontrastato dell'"Impero del Male". Nel 1970 fu uno dei co-fondatori del Quantum Fund insieme a Jim Rogers. Il fondo ebbe un rendimento del 3.365% nei successivi 10 anni (42,5% ogni anno per 10 anni), e creò la base della fortuna di Soros. Pare abbia  un acuto interesse per la filosofia, e la sua visione filosofica è influenzata fortemente da Karl Popper, suo insegnante alla London School of Economics (la prestigiosa scuola in odore di massoneria fabiana). Il suo Open Society Institute è stato così chiamato dopo il lavoro in due volumi di Popper. Nel suo libro The Open Society and Its Enemies (La società aperta e i suoi nemici) asserisce:  "Sono un uomo di Stato senza Stato. Nel realismo della geopolitica, ormai gli Stati sono fatti solo di interessi e non di principi. Io allora sono un capo con solo i principi e senza interessi".  
A partire dal 1979, egli ha distribuito 3 milioni di dollari l'anno a movimenti di dissidenti tra i quali il movimento Solidarność in Polonia, Carta 77 in Cecoslovacchia e Andreij Sakharov nell'Unione Sovietica. Nel 1984, egli ha fondato il suo primo Open Society Institute in Ungheria e fatto affluire milioni di dollari per il finanziamento di movimenti di "opposizione e media indipendenti".



Fin dalla caduta dell'Unione Sovietica, il finanziamento da parte di Soros per cause "progressiste e anti-imperialiste" ha continuato ad avere un ruolo importante nei paesi dell'ex blocco sovietico. Il suo finanziamento e organizzazione della Rivoluzione delle Rose in Georgia è stato ritenuto cruciale ai fini del successo della stessa da osservatori sia Russi che Occidentali, nonostante Soros abbia dichiarato che il suo ruolo sia stato "largamente sopravvalutato"(quanta modestia!). Soros traccia una distinzione tra l'essere un operatore nel mercato e il lavorare per cambiare le regole che gli operatori devono seguire. Sembra non avere problemi nel continuare ad adoperarsi per perseguire il suo proprio interesse economico, affiancando a questo un'attività di lobbying tesa ad una drastica revisione del sistema finanziario globale. In risposta alle accuse di essere personalmente responsabile di molteplici disastri finanziari, tra cui quelli di Regno Unito, dell'Italia, dell'Europa dell'Est, della Thailandia e della citata Malaysia, ha dichiarato: "Nella veste di operatore di mercato non mi si richiede di preoccuparmi delle conseguenze delle mie operazioni finanziarie.". Un modo elegante per dire "io sono io e voi non siete un caxxo". 


I suoi critici affermano che Soros eserciti un'irregolare  (?) influenza sui mercati valutari per via del Quantum Fund, il fondo speculativo di investimento privato di sua proprietà. Al pari di molti grandi hedge fund, questo ha sede sociale in un paradiso fiscale, nello specifico Curaçao, nelle Antille olandesi.

In un'apparizione dell'agosto 2004 al Chris Wallace's FOX News Sunday  il portavoce del Parlamento statunitense Dennis Hastert, affermava, "Non conosciamo l'origine del denaro di George Soros. Non sappiamo da dove venga, né dove vada. Se, parte del denaro di Soros viene dall'estero. Potrebbe provenire da traffico di stupefacenti. Non abbiamo idea da dove provenga". (In realtà si sa benissimo che sugli stupefacenti Soros ci lucra).


E da noi in Italia, Soros? Il 30 ottobre 1995 a Bologna gli fu conferita la laurea honoris causa (era al governo la coalizione dell'Ulivo di un Prodi che aspirava già a far parte dell'Ulivo Mondiale). E' stata la servile risposta dei nostri governanti a quella terribile speculazione intentata sulla lira nel 1992.

A Udine di recente, fumogeni e striscioni che criticano la giuria del Premio Terzani per averlo assegnato a George Soros, ovvero al magnate della finanza internazionale ritenuto "reo di avere speculato contro i popoli e a vantaggio del sistema finanziario globale". Questa la protesta inscenata da attivisti di Casa Pound all’esterno del Giovanni da Udine mentre era in corso la cerimonia di premiazione. Ma a parte qualche sporadico petardo, per Soros in Italia ci sono tappeti rossi, tant'è vero che avrebbe voluto comprarsi il Roma (inteso come squadra di calcio), (ma in fondo anche Roma, città che adora). 


All'estero e nel mondo l'operato di Soros sembra quasi l'Impero di Carlo V: non tramonta mai il sole e il suo denaro non dorme mai. Forte è la sua influenza nel governo Poroshenko in Ucraina e nel colpo di stato che ha destituito Yanukovic, come ha egli stesso ammesso alla CNN. Frattanto il governo attuale in Ucraina, diventa, grazie a lui,  un laboratorio di colonizzazione finanziaria :


Il Parlamento di Kiev ha approvato la nomina di un’americana, di un lituano e di un georgiano nella compagine governativa.

Il ministro delle Finanze sarà la statunitense Natalia Jaresko, che è di origine ucraina, amministratore delegato di un fondo di investimenti del gruppo Horizon Capital.

Il portafoglio all'Economia andrà al banchiere lituano Aivaras Abromavicius, partner della società di investimenti East Capital, che ha lavorato in Ucraina negli ultimi 20 anni, dopo aver ricoperto incarichi al Dipartimento di Stato americano.

Infine alla sanità andrà l'ex ministro georgiano Alexander Kvitashvili, che è stato ministro della Salute e del Lavoro nel governo di Tbilisi.

Ai tre nuovi ministri stranieri il presidente Poroshenko ha concesso a tamburo battente la cittadinanza ucraina proprio in vista del loro imminente ingresso nel governo di Kiev. (...)


Sempre in questi  il presidente ucraino Petro Poroshenko ha promesso in parlamento un decreto “per concedere la cittadinanza ucraina agli stranieri che combattono” nel sud-est al fianco delle truppe di Kiev contro i miliziani separatisti e “gli aggressori russi”.  (fonte Sole 24 ore).






E a proposito di Ucraina, mi vengono in mente certe curiose analogie: l'utilizzo dei nazisti al servizio dei cervelloni CIA, delle rivoluzioni in outsourcing e ong sorosiane, laggiù in Americrajana, e l'utilizzo dei "fascisti" in Italia a Roma per  coprire il marcio ultra trentennale "rosso" (da Rutelli a Veltroni) delle coop relative a quell'accoglienza diventata invasione  degli immigrati. C'è  sempre qualche "fascistone" becero e stupidotto che si presta a rendere daltoniche e magari perfino "nere" le operazioni relative all'ingresso dei "migranti" in Italia.
L'immigrazione massiva? Ma come non lo sapevate? E' un fenomeno "fascista" e la sinistra non c'entra. O se c'entra, è solo per fare del Bene agli Italiani, sempre più in miseria e  stranieri in patria. E' sempre per il Bene universale (Common Good) se i reati di furto, scasso, rapine, e occupazioni abusive delle case vengono depenalizzati, per far largo all' "Open Society" dell'insana utopia sorosiana.  Più aperti di così, se more. Oh Yeah!

52 comments:

johnny doe said...

Miserabile delinquente sionista..giusto adatto ai truffatori Coop...

http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2014/10/25/salviamo-lucraina-dei-ragazzi35.html?ref=search

Quanto alla Cupola Coopiddiota...

La Coop se tu....!
Provate a chiederlo ai depositanti denaro presso la COOP-TRIESTE o la COOP Carnia,fallite entrambe,la prima per 100 milioni,la seconda per 30.Soldi che i risparmiatori non vedranno mai più.Ma lo scandalo è che,contrariamente alle norme,queste coop in pratica erano banche senza autorizzazione e controlli di Bankitalia.Un'altra truffa consentita dai cavilli che circondano questa associazione di truffatori.
Caro Pentolaio dei miei coglioni,i ladri stanno qui....se vuoi,puoi cominciare a far pulizia da questo sistema truffaldino,un vero cancro nazionale.

Nessie said...

Tra le sue malefatte c'è anche quella di finanziare un partito finto-euroscettico come Tsipras, che ora in Grecia starebbe crescendo, a detta di molti. E' da parecchio che Soros sta facendo alcune donazioni importanti per contribuire a legalizzare la marijuana. E' il caso di dire che non si fa mancare proprio di niente!

Quanto alla cupola Cooppiddiota sapevo della banca-che non è una banca ma che presta soldi come se lo fosse. Dubito però che Bankitalia fosse del tutto estranea a questa truffa. Per me vale sempre il " cane non mangia cane".

Se aspettiamo che il Pentolaio faccia pulizia, facciamo prima a chiamarci squadre di netturbini.

Anonymous said...

Tra le innumerevoli porcate di Soros c'è anche quella della marijuana transgenica. Soros è anche azionista della Monsanto:

http://www.informarexresistere.fr/2014/08/29/il-nuovo-business-della-marijuana-libera-svelati-gli-intrecci-segreti-tra-mujica-soros-e-rockfeller/

Z

Nessie said...

Mai visto un bandito internazionale peggiore di questo, al quale dobbiamo anche l'elezione dell'Abbronzato. Non c'è un uomo più malvagio e perverso, e se ne vanta pure. Gli USA si vantano pure di annoverarlo tra i loro più illustri cittadini, nel nome della loro fucking democracy, quando dovrebbero vergognarsene.
Il suo nome è comparso tra i legami con le armi biologiche e le guerre batteriologiche:

http://www.nexusedizioni.it/it/CT/lepidemia-di-ebola-soros-il-laboratorio-di-armi-biologiche-e-4555

Non c'è che dire: le Coop rosse (di vergogna) si sono scelte un bello sponsor.

Massimo said...

Soros rappresenta perfettamente la società disumanizzata e che pensa di salvare il posto in paradiso facendo anche quello pagare al Popolo per le sue "buone azioni".

Aldo said...

Come sai sono [stato] un appassionato lettore di "letteratura speculativa", per cui seguendo linee di pensiero fantasiose mi vien da pensare che se personaggi di questo tipo continuano ad operare nonostante il (relativamente) basso costo dei sicari, anche assai qualificati ed efficienti, ci deve essere una ragione. Sempre seguendo lo stesso fantasioso filone "speculativo" immagino che qualora qualcuno nell'ambito delle cosiddette "masse" cominciasse a ragionare come coloro ai quali "non si richiede di preoccuparsi delle conseguenze delle proprie operazioni", forse ci sarebbe modo di raggranellare quanto serve per opporre una effettiva resistenza. In ambito anche moderatamente massificato, una colletta per raggranellare la cifra richiesta da uno specialista quanto richiederebbe? 100 euro a testa? 500? 1000? Certo non di più, certo cifre alla portata di molti piccoli o piccolissimi risparmiatori. Invece... niente. Tutti quiescenti, tutti buoni e remissivi, tutti vittime illuse quanto convinte dell'affabulatore di turno. Quelli che pare riescano a svincolarsi da questa linea seguono dal canto loro percorsi così palesemente improduttivi da far dubitare della loro genuinità (leggi scontri di piazza). Ripeto, ci dev'essere una ragione ragionevolmente razionale per tutto ciò, e sarebbe il caso di indagare in merito (io non sono sufficientemente attrezzato da un punto di vista culturale).

Nessie said...

Massimo, avremo una ragione di più per boicottare la Coop. Io la spesa non la faccio mai da quelle parti.
Sulle vicende tra Caprotti dell'Esselunga e Poletti di Legacoop rimando al mio vecchio post "Falce e carrello":

http://sauraplesio.blogspot.it/2007/12/bernardo-caprotti-il-signore-dei.html

Poletti ha cercato di fare "cartello esclusivo" in varie regioni con le sue dannate coop, con metodi intimidatori al limite dell mafiosità.

Nessie said...

Aldo, sinceramente non capisco i tuoi arzigogoli. Tu vuoi forse dire come mai non c'è ancora uno stato onesto che assoldi un sicario contro costui? Me lo chiedo anch'io.

Certo, sarebbe una liberazione per l'umanità, tenuto conto che la sua ricchezza personale supera perfino quella di certi stati e certi continenti. E come ben saprai, certe ricchezze non si mettono mai insieme lavorando come somari e risparmiando come formiche.

Johnny 88 said...

Ma 'sto lurido personaggio creperà prima o poi? Proprio vero che l'erba cattiva non muore mai

Comunque a Roma è venuto fuori un bel fracasso. Han poco da parlare di "fascio-mafia". La mafia era squisitamente bipartisan, con i gaglioffi neri Ale-Danno e Carminati, certamente, ma con tantissimi gaglioffi delle coop rosse e delle associazioni clericali che lucravano sui profughi. E adesso abbiam capito perché il PD e la Chiesa Cattolica vogliono l'invasione, per farci affaroni d'oro. Non che fosse un segreto, ma finalmente la cosa è venuta fuori

Nessie said...

Il "lurido personaggio" per poter campare più a lungo si è preso pure una sbarbina che potrebbe essere sua nipote.E magari anche pronipote. Quindi mi sa che le tue speranze siano vane.

Guarda, in quanto alle coop, mi spiace dirlo ma gli ultimi rimasti col cerino in mano sono Alemanno ed er Cecato. Tutto il pregresso del Magna Magna ha un colore egemone: rosso sparato.
Io sono nata in una regione rossa e so bene come funziona il loro fottutissimo commercio cosiddetto "equo e solidale". Senza contare che le cooperative prendevano miliardi di rubli quando l'URSS era considerata una potenza nemica (allora c'era la Guerra Fredda). Ora per un viaggio di Salvini in Russia lo menano a più non posso perché c'è di mezzo Putin. Allora invece c'era omertà e zittificio.

In Legacoop (che è una federazione di tutta quanta la galassia), sono comprese: assicurazioni, supermercati, ditte edili per fabbricati e autostrade, telefonìa, agenzie viaggi-vacanze e tempo libero, finanza e banche, tutte porte girevoli e comunicanti tra Coop-Bottegone oscuro-Palazzi delle regioni rosse, in una matassa inestricabile di conflitti d' interesse. Fino arrivare ai nostri giorni...

Se permetti prima di occuparmi di qualche ebete rimasto col cerino in mano, andrei alla radice e all'uomo Giuliano Poletti. Ieri "compagno Giuliano", oggi, in veste di ministro diventato privatizzatore e massacratore di quel che resta del lavoro (Jobs Act).

Nessie said...

Ah, c'è anche questa: Giovanna Melandri e il suo fottutissimo museo Maxxi foraggiato chissà come,una cattedrale nel deserto già nato soffocato di scandali. Pare che la sua parentela con Luca Odevaine ex capo gabinetto di Veltroni (che si è cambiato nome, perché è stato condannato per droga e poi "perdonato" con indulto) la stia mettendo fortemente in imbarazzo

http://www.liberoquotidiano.it/news/sfoglio/11730746/Mafia-Capitale--i-rapporti-.html

Ma Bella Napule, pensa che all'origine di tutti i problemi dell'Italia ci sia solo "l'antipolitica".

Anonymous said...

Secondo me,personaggi come Soros sono il "braccio armato" del potere(quello vero),quello che le persone "serie",gli accademici autorizzati "non visionari" sostengono che non esiste.
Jack

http://www.movisol.org/soros2.htm#Anker6

Aldo said...

Nessie, non parlavo di Stati, ma di persone. Adombravo anche il sospetto che quei "furboni" che sistematicamente mettono in scena scazzottate con la polizia in piazza possano non essere quel che vogliono farci credere, ma che facciano essi stessi parte del teatro del potere (indipendentemente dal "colore" col quale si vestono). Diversamente sarebbero solo un brano di cerebrolesi, visto che dagli scontri di quel genere non ci si guadagna nulla, a parte qualche bastonata e una bella overdose di gas "non letali". Chi volesse incidere dal basso dovrebbe scegliere "altre strade", sicuramente meno visibili ma altrettanto sicuramente più incisive e probabilmente meno pericolose. Diversamente è più costruttivo lasciar perdere e starsene a casa.

Anche solo mille vecchietti ingobbiti che mettessero insieme 500 miseri euro a testa potrebbero generare un "gruzzoletto" interessante, assai meglio investibile rispetto a 500 energumeni in piazza con i loro inutili petardi e la loro altrettanto inutile voglia di scazzottare. La cosa è talmente evidente da convincermi che le manifestazioni di piazza sono fasulle o, quanto meno, pilotate. Proprio per neutralizzare il condensarsi di movimenti più razionali.

P.S. Gli arzigogoli appesantiscono, è vero, ma servono anche se non sembra.

Nessie said...

Grazie Jack. E' un vecchio documento di Movisol, ma la grafica che precede il malloppo (che non ho ancora letto) è giusta. E' evidente che Soros è parte dell'impero dei Rothschild.

Nessie said...

Aldo, scusa ma continuo a non capire. I vecchietti ingobbiti e rattrappiti che dovrebbero fare? Investire un po' di risparmi per assoldare un killer che faccia fuori questo 90enne speculatoee senza scrupoli?
Ma costui appartiene al novero dei paranoici che vivono con controfigure, sosia, guardie del corpo, fanno assaggiare i cibi ad altri ecc. Vuoi che non sappiano quanto siano "amati" in giro per il mondo?

Se è questo che volevi dire, è una mission impossible.

Quanto a quei coglionazzi che tirano petardi, uova marce, fumogeni colorati e si prestano a fare dei corpo a corpo con la polizia, ti posso assicurare che sono VERI. Demenzialmente VERI. E che quei centri sociali lì, vengono per l'appunto finanziati dal perfido 90enne, protagonista del post.

Ti sei mai chiesto perché sanno che si fanno le canne, che ci gira la droga ma nessuno riesce mai a chiudere il Leonkacavallo a Milano, quale che sia la giunta che si avvicenda? Si faccia una domanda e si dia una risposta :-)

Perché hanno dei Mammassantissima protettori del calibro del malvagio 90enne.

Il movimento degli Indignados in Spagna fu appoggiato e finanziato da lui. Tsipras in Grecia e in Italia è finanziato da lui,il movimento Occupy Wall street (contro la Finanza, il che fa sorridere), era in larga parte infiltrato e finanziato da lui.

Anonymous said...

Per Aldo.

Io lo farei anche gratis, ma sarebbe una specie di mission impossible. E poi c'e' il rischio. Da quando i papi vanno in pensione ormai l'unica certezza e' che morto uno strozzino se ne fanno cento altri.

Il sauro

Nessie said...

Una volta gli strozzini usurai nella Serenissima Repubblica di Venezia li buttavano giù dal ponte di Rialto (Shakespeare docet). Oggi sono le vittime di usura e strozzinaggio a essere buttati giù o sotto i ponti. Ai loro aguzzini regalano premi letterari e lauree honoris causae.

O tempora, o mores!

Faithful said...

Vedo che finalmente hai fatto un post su questo monumentale pezzo di fango con le gambe Nessie,non devo neanche aggiungere niente hai già detto tutto tu,anzi no una cosa voglio aggiungerla:nell'altro post dicevi qualcosa a proposito di questo "signore" che vuole distruggere le nostre identità e i nostri sentimenti e,beh,io mai come in questo momento confido negli istinti umani,mi spiego meglio quando Stalin (si insomma,uno della stessa pasta di Soros) intendeva sradicare il culto cristiano-ortodosso della vecchia Unione Sovietica perseguitando i credenti e demolendo chiese ha invece alla lunga ottenuto l'effetto contrario,il credo cristiano-ortodosso è tornato in pompa magna e adesso Putin è di fatto visto come un baluardo dell'identità etnico-religiosa del vecchio continente.
Magari una volta che usciremo da questo medioevo 2.0 pseudo-progressista accade la stessa cosa.

Nessie said...

A dire il vero a distanza di qualche tempo, dedico qualche post a questo che chiami giustamente "monumentale pezzo di fango". Se ti garbano le letture delle puntate precedenti eccoti gli antefatti:

http://sauraplesio.blogspot.it/2009/07/lo-squalo-1-lo-squalo-2-e-le-vendette.html

in questo caso ho fatto come i fustini della lavatrici: in un post parlo di due Squali (lui e Murdoch).

Poi ho fatto il sequel: lo Squalo 2: il Ritorno:


http://sauraplesio.blogspot.it/2010/03/lo-squalo-dal-92-oggi-il-ritorno.html

Non mancano i risvolti psicologici per tanta Avidità accompagnata da Pentimento:

http://sauraplesio.blogspot.it/2011/10/avidita-e-pentimento-greed-and.html

e infine cosa sarà della povera Italia sbranata dagli squali:

http://sauraplesio.blogspot.it/2009/10/litalia-naviga-in-un-mare-di-squali.html

Confesso che mi piacerebbe occuparmi d'altro che di questa gentaglia. Ma ti confesserò una cosa. Un giorno nella mia casella di posta elettronica mi è capitato una newsletter dell'ong italiana di Soros, che mi chiese di collaborare per loro. Forse avrà letto qualcuno di questi post, e magari avrà pensato bene di arruolarmi in scuderia. Per tutta risposta li ho pregati di depennarmi dalla newsletter. Meglio rimanere dei poveracci, che avere a che fare con simile personaggi.


johnny doe said...

Non so se vi siete accorti della manovra diversiva di far passare uno sfigato cecato della magliana ( che si riuniva in un distributore e che per un orologio da 600 euro era disposto a minacciare di morte l'orefice) come capo di Cosa Nostra....tanto per limitare i danni.Il poveretto era solo il gorilla,la manovalanza del vero boss Buzzicoop,ideatore del sistema,manovratore delle mazzette e della Coop rosso fuoco già presente ai tempi di Rutelli.

Ma questa è solo la punta dell'iceberg di un'altra vera mafia legalizzata,il sistema COOP in tutta Italia,il cui capo Poletti altre volte,oltre alla famosa cena, si era incontrato con Buzzi.
Mafia che finanzia tuttora l'altra mafia,quella politica piddiota.

Non servono le illusorie leggi del Pentolaio (sempre dopo),ma smantellare questo perverso intreccio con queste Coop,dentro al malaffare in ogni luogo.Non si contano gli scandali,i fallimenti,le truffe di questa vera e propria organizzazione a delinquere.

Intanto il lemure orfiniano ha giù mollato l'osso....arriva Barca.... capirai..! vuol istituire corsi stile Frattocchie per i nuovi piddioti....questo se lo magnano a Roma!
il povero marino il cretino..." Gli onesti siamo noi..." s'è visto!
Una continua comica...dove il più "onesto" alla fine sarà proprio il cecato...!

Nessie said...

Johnny che vogliano fare un po' di cosmesi tingendo di "nero" il movimento cooperativo tanto per pararsi le chiappe, mi pare più che evidente. Guarda caso, chi hanno già chiamato a raccolta? Floris, Gruber, Andrea Scanzi, Luca Telese (che ha sfoderato il suo libercolo "Cuori neri"), Giannini e altri gatekepers d'accatto chiamati a sollevare polveroni.

Tuttavia c'è qualcosa che non mi convince di questa Tangentopoli che potremmo anche chiamare Cooperativopoli, la quale rischia davvero di far saltare un grosso e grasso pentolone.
Per la serie, che quando la giustizia arriva troppo tardi serve sempre a qualcos'altro, ti dice niente la
ricerca del Coop-tesoro comunista in mano al compagno Sposetti da parte di Renzi?

http://www.ilgiornale.it/news/politica/renzi-caccia-tesoro-pd-vale-500-milioni-1070291.html



Nessie said...

Ed ecco un mio sospettuccio... intendiamoci, potrei pure sbagliare perché non ho le prove. Ma il mio rovello è questo: Non è che il Pentolaio opportunamente consigliato dai suoi amici Gutgeld e Serra, stia tentando il colpo di mano del tesoro "comunista" per ripianare il debito usuraro imposto dalla Troika e in mancanza di riscontri favorevoli, abbiano appositamente fatto deflagrare il tutto?

Così, se mi baso sul passato, quando ci fu la prima Tangentopoli del 92 perdemmo i tesori di famiglia. Ora con Cooperativopoli, è chiaro che qualcuno ci smena... E parecchio. E qualcun altro come al solito ...guadagna. E parecchio.

johnny doe said...

Avevo letto tempo fa di questa...caccia al tesoro....in verità,non saprei che dire se ci sia o meno collegamento con Mafia Coop...

Ho letto delle varie truppe cammellate mediatiche in soccorso al piddiotismo,ma solo un babbeo può credere al cecato come emulo di un Badalamenti o di un Riina.

Speriamo che davvero stavolta la giustizia non guardi veramente in faccia a nessuno,perchè c'è dell'altro,e più in alto....dove tutti sapevano...anche se il lemure ha tentato di arruffianarsi il procuratore dell'inchiesta.
Poi mi piacerebbe pure riandare a Veltroni e Rutelli...i buchi nelle partecipate (e soldi spariti) non sono di oggi e diventa grottesco dare la colpa del sistema a 5 anni di alemanno e 30-40 di piddioti e soci..

johnny doe said...

Se si parla di tesoro di 500 milioni,diventa un po' difficile ripagare il debito usuraio....si tratta di qualche miliardo..

johnny doe said...

>corrige<

...dare la colpa del sistema a 5 anni di alemanno e non ai 30-40 di piddioti e soci..

Anonymous said...

Ho il lieve sospetto che nemmeno questo personaggio da brividi orwelliani e da film dell'orrore fatto realtà sia al vertice della piramide. Semmai un "esecutore" (ma pensavo ad un altro termine) in grande, grandissimo stile. Figuratevi i mandanti...
Scarth

PS: visti i precedenti tutti i sospetti, anzi ancora di più, sul nuovo scandalo standard sono più che mai giustificati...

Nessie said...

Il pezzo sul tesoro comunista del "compagno Sposetti" (un nome una garanzia) va messo in archivio, perché mi pare la chiave per capire tutto il bailamme che si agita all'interno del Pd (fronde, intrighi, congiure, voltafaccia, divisioni interne, ecc) . Mai come quando ci sono di mezzo quattrini (e qui ce ne sono tantissimi) arrivano discordie, pugnalate e intrighi.

Te lo immagini il Pentolaio Furioso che non riesce a mettere gli artigli sull'oro comunista?

Difficile dire per chi si tifa.... Certo che c'è da rotolarsi per terra dalle risate. Nel frattempo, per non sputtanare l'unico partito che crede ancora nella ciofeca Ue, sono costretti a inventarsi "la pista nera", col fascistono che corre in Argentina.

Quanto alla Magistratura, non ci conto proprio per nulla. Loro si muovono sempre e solo su ordini e mandati sovranazionali di Transparency International, un'organizzazione mondialista.

Nessie said...

Johnny, il debito usuraio, certamente no. Ma nel "tesoro comunista" ci sono collezioni di dipinti, edifici, fondazioni, palazzi e tante altre cosette che agli usurai interessano. E molto. Se Renzi non ne verrà in possesso, i suoi amici e protettori gli gireranno le spalle.

johnny doe said...

Ma ce pensi...Cosa Nostra (Amatriciana) che si riunisce al bar o alla pompa di benzina....!
Dimmi tu se non è una comica....

Non tifiamo certo per nessuno,alemanno pure ci ha messo del suo,ma per una verità oggettiva dei fatti...!

Certo può benissimo essere che uno dei motivi della faida interna sia il tesoro,però non riesco a ricollegarlo coi fatti di Roma,anche perchè pare che fossero diversi mesi o più che intercettavano.

Mah,se ci saranno sviluppi,vedremo di capirci un po' di più,ma una cosa è certa: piddioti di prima e de ora sono inquisiti o dimessi in quantità industriale rispetto ai destri,la Coop Buzzi è una coop rossa,sempre presente da almeno 15-290 anni...qusto malaffare è in preponderanza un affaraccio piddiota.

Nessie said...

Scarth, sospetto più che fondato. Specie se guardi la piramide che ha messo Jack nel link.

Così come ho il sospetto che questa Cooperativopoli nasconda qualche altro secondo fine occulto che presto sapremo. Per decenni e decenni li hanno lasciati liberi di lucrare, di fare carte false, di millantare e fare frodi e mo' si svegliano solo ora?

E' il motivo per cui ho tardato a riprendere l'argomento Mafia Capitale e se vogliamo l'ho preso assai obliquamente incentrandomi sul loro terzo socio onorario "filantropo".

Nessie said...

Johnny, tutto vero e non siamo daltonici.
Impossibile fare tifoserie per qualcuno in mezzo a questa palta. Ma ti ricordo che anche ai tempi di Tangentopoli diedero mandato di origliare i nostri industriali con Echelon. E nel giro di poco, scattarono manette indiscriminate per varie persone che poi si suicidarono (Gardini,Moroni,Cagliari ecc) . Il resto della storia lo conosci già: diedero la stura alle privatizzazioni.

Mi piacerebbe sapere se anche queste spiate vengono dal Grande Orecchio Atlantico. Nel qual caso, dalle Coop marce, arriverebbero multinazionali del TTIP putride. Bah...

johnny doe said...

A me pare un po' diversa sta storia di tangentopoli...lo sarebbe se fosse veramente coinvolto giudiziariamente tutto il sistema nazionale COOP (e gli estremi ci sarebbero in tutte le regioni),non solo a Roma,anche perchè le cifre e i personaggi rispetto al 92,qui sono da accattoni...
Escluderei il Grande Orecchio,credo impegnato in ben altri e più grandi business..

Segnalo, con mero spirito di servizio e senza retropensieri...eh eh, che la Coop Buzzi 29 Giugno aveva un vero amico/sponsor proprio nel giudice scrittore Giancarlo De Cataldo. Il massimo esperto della ex Banda della Magliana, curava una rubrica sul “magazine” della 29 giugno.

Chissà che diranno i tanti inconsapevoli ed illusi incensatori buonisti (vero Dandini...?) costantemente presi per i fondelli da questi personaggi!

Nessie said...

Vedremo. Per ora siamo alle ipotesi. Le stars e testimonial della Coop ora cominciano a vergognarsi e a ritirare le foto (DANDINI).
Una cosa è certa: se Soros ci investe significa che è ancora un buon investimento. Tutto si può dire di questo farabutto, fuorché non azzecchi le sue quote partecipative.

Tu dici che lo scandalo si fermerà con Roma? Io ne dubito. Per me si allargherà.

johnny doe said...

Spero proprio di no, e per la semplice ragione di poter far cadere sto governaccio e andare ad elezioni,ultima chance per gli italioti.
Soros ha certo visto il business,visto che il sistema Coop è dentro in tutti gli appalti e il malaffare...e forse pure per altro.

Intanto,c'è pure questa

Anche la Picierno.Il nome dell’eurodeputata compare accanto a quelli di Micaela Campana, Giuliano Poletti e Simona Bonafé.
http://davi-luciano.myblog.it/2014/12/09/mafia-capitale-spunta-fuori-coop-che-ha-dato-contributo-economico-alla-campagna-elettorale-pina-picierno/

Vedremo se la vergine vestale del piddiotismo più ipocrita,la Bianchina Berlinguer deciderà ancora che al TG3 le notizie più importanti vengono dallo Yemen e dal kurdistan...

Nessie said...

Un bel caravanserraglio di oche starnazzanti (Picerno, Bonafé, Boschi & fonzarelle varie). Ma per carità di patria! Tutte buone a nulla capaci di tutto!

Anonymous said...

Soros nasce come pignoratore dell'Ungheria da parte della famiglia bancaria Rotschild. Dopo il suo successo e' diventato stella di prima grandezza. E' indubbiamente uno tra i piu' bravi nel suo settore. Come per il caso della Filibusta, se i pirati partono dagli USA, piuttosto che dalle Antille, significa che godono di protezioni a livello governativo. Quindi e' inutile prendersela col solo pirata. S. e' utile alla strategia USA, quindi e' agli USA che si deve chiedere conto del suo operato. Un'utopia, naturalmente...

Quanto alle COOP, non e' tanto la struttura societaria ad essere in discussione, quanto il fatto che l'ex PCI si sia appropriato di tutto il sistema delle cooperative. Sistema che e', in fondo, piu' fascista che sovietico per la sua struttura mista pubblica e privata. A questo proprosito, va detto che le privatizzazioni in Italia sono andate spessissimo a pro delle COOP, quindi, a pro del ex PCI. Fossero state semplici cooperative non ci sarebbe nemmeno il problema.

Visto a che serviva il "razzismo" ? A perseguire un progetto ideologico di ampio respiro e, nel frattempo, fare lucrare il sistema di cui l'ex PCI e' proprietario. Con il che si comporta esattamente come una Multinazionale. Insisto: non in quanto sistema cooperativo, ma in quanto proprieta' di un soggetto politico. Basterebbe nazionalizzare le COOP che il problema sarebbe risolto.

Poi, oltre a quelli evidenziati qui, c'e' un altro aspetto legato alla politica internazionale: le sanzioni alla Russia. Ebbene, la Russia, ha piena conoscenza di come funziona la politica in Italia, almeno da quando si chiamava ancora URSS. L'indebolire ogni singolo governo filo-atlantico e' una strategia che, io personalmente, adotterei in questo frangente.

Tutte ipotesi, ma puo' anche darsi che si tratti di questo.

Il sauro

Nessie said...

Sauro, siamo tutti quanti nell'ambito delle ipotesi prive di "pistole fumanti", ma non ho capito bene le ultime righe del tuo commento.. Cosa vorresti sottintendere? Che potrebbe addirittura esserci lo zampino russo in questo pentolone esplosivo delle Coop, così, tanto per fare lo sgambetto ai tirapiedi di Oltreatlantico?
Sarebbe curioso che dopo aver messo in piedi una fortuna proprio grazie all'azione dell'Urss e ai suoi lauti sussidi al vecchio PCI.

Nessie said...

Che sull'accusa infamante del "razzismo" ci si lucrasse sopra da parte dei mondialisti, su questo blog l'abbiamo sempre sostenuto. Ma oggi grazie alla "pistola fumante" del testo del SMS di Buzzi, ne abbiamo la certezza matematica.

Tante disgrazie, tante emergenze e calamità per la nostra bella Italia, serve a questi criminali per guadagnarci sopra. E la Boldrini finge pure di smarcarsi da genia a lei affine.

Nessie said...

Errata corrige delle ultime righe: Servono e non "serve". Ecco il testo dell'SMS della vergogna:

"Speriamo che sia un anno pieno di monnezza, profughi, immigrati, sfollati":

http://www.ilmessaggero.it/ROMA/CRONACA/mafia_roma_buzzi_sms_auguri_natale_profughi_immigrati/notizie/1062615.shtml

al prossimo piddiota o sinistro o cattosinistro o terzomondista che viene qua dentro a dare del "razzista" a chi si limita a voler vivere in santa pace in casa sua, gli sputo in faccia.

Anonymous said...

Soros..... 1992....Italia.....governo Ciampi- Amato
O non sono stato attento a leggere il Post,e mi è sfuggita la notizia relativa alla svalutazione di quegli anni...o hai dimenticato di enfatizzarla....nel suo giusto peso.
Noi conosciamo questo mercante di denaro,nato in Ungheria....ma,sappiamo che, la sua terra abitativa...... è il mondo(cosmopolita) ,lo conosciamo bene fin dal 1992....
quando proprio
^Nel 1992 Ciampi, allora governatore di Bankitalia, polverizzò^ 48 miliardi di dollari" in una ^inutile^ difesa della lira, che era sotto attacco da parte di Soros. Difesa che fin dall’inizio era da abbandonare, dato che la Banca Centrale tedesca aveva chiarito che non avrebbe appoggiato l’Italia (doveva già proteggere la Francia). Soros aveva più mezzi: grazie all’effetto-leva e alla speculazione coi derivati, agiva come avesse 100 dollari per ogni 5 realmente impiegati.
In pratica, con questa leva, Soros vendeva lire che non possedeva, contando poi di ricomprarle a svalutazione avvenuta. Inoltre, Soros aveva potenti appoggi bancari in Italia(a Milano)
i sospetti che "molti" insieme a Soros,ci guadagnarono approfittando a comprare valuta pregiata a basso costo(per sostenere la lira)....e rivenderla a più alto costo dopo pochi giorni....anche allo stesso Stato ...per pareggiare i conti esteri.
A mio avviso l'origine "irreversibile" della decadenza economica italiana....una bella iniziale mazzata....è di quei giorni,di quei fatti,di quei Governi,di quello speculatore.
Ho rinfrescato la storia di allora in uno dei tanti articoli sul WEB sull'argomento,....da cui ho stralciato copia/incollato il testo fra virgolette. Saluti Mar

Nessie said...

Hai fatto bene a rinfrescare l'attentato alle lira del 92, data in cui parlo anche nel post a proposito del premio ricevuto a BO (laurea honoris causa) solo qualche anno dopo. Ma la mia pubblicistica sul personaggio non si limita ad oggi e a Faithful nel commento di ieri ore 10,04 pm ho già fornito i links di posti pregressi dove tratto anche l'argomento. Ti invito a prenderne lettura.

Poi ho anche fatto dei pezzi passati legati alla fatidica crociera del Britannia da titolo "C'era una volta un piccolo naviglio (Britannia Story").

http://sauraplesio.blogspot.it/2010/11/cera-una-volta-un-piccolo-naviglio.html


Nel frattempo la situazione odierna è degenerata arrivando quasi alle porte di una guerra (contro i nostri interessi) perciò non posso ogni volta fare il riassunto delle puntate precedenti.

Anonymous said...

Beh, io credo che i russi non se ne stiano con le mani in mano aspettando la guerra che, di solito, avviene sempre dopo le sanzioni. Salvini e' andato due volte in Russia. Marine Lepen e' favorevole ad una politica pro Russia, altre nazioni europee anche, altre sono in bilico. Forzare un cambiamento della classe dirigente italiana fa comodo ai russi esattamente come ha fatto comodo agli americani. I russi dispongono ancora di una rete di informatori e simpatizzanti fino dai tempi dell'URSS. E' una carta che io giocherei.

Dall'altra parte, gli USA non potrebbero permettere di perdere alleati conquistati cosi' faticosamente. Spero di no, ma se la situazione internazionale dovesse precipitare, questo potrebbe avvenire molto presto. Facciamo gli scongiuri, naturalmente, ma e' evidente di chi sarebbe la responsabilita' di un eventuale conflitto.

il Sauro

Nessie said...

Sì, in effetti è una carta che giocherei anch'io in analoghe situazioni, Sauro.

Eccoti l'articolo di Thierry Meyssan di cui ti parlai, su South Stream e sugli accordo pregressi tra Putin e l'Italia (anche col governo Prodi nel 2007, quando Bersani era ministro per lo sviluppo economico):

http://www.voltairenet.org/article186132.html

Anonymous said...

nessie scrisse
se Soros ci investe significa che è ancora un buon investimento

buono per lui ma "funereo" per le coop . Ecco a cosa servono i famosi investimenti (al 5% 10% massimo )) che gli ameri-cani fanno spesso in italia

https://byebyeunclesam.wordpress.com/2014/12/11/una-questione-essenzialmente-politica/

infatti "il messaggio politico " di tutta questa storia e che "la grana" accumulata dall' ex-PCI in " 70 anni di democrazia" presto dovra' andare tutta a " mammona" :-)
ws

Nessie said...

Dunque, una specie di effetto-tenia che divora dall'interno. Ierisera si diceva che qui si fa fatica se non a tifare, almeno a dar ragione a qualcuno.

Piano piano però si fa largo un sospetteccio: meglio tenere per i compagni "Sposetti" o "Consorte" che per i "mammona" dello Scudo Rosso ;-). In altre parole, meglio i ladroni nazionali che quelli globali.

Vanda S. said...

E' una vecchia storia quella dei servizi segreti e poteri occulti che finanziano agitatori politici o "bande della Magliana" varie!
Soros e' il Darth Vader del nostro secolo!
Ma non e' il solo e questi criminali PLANETARI purtroppo hanno sempre anche degli eredi, se non di sangue comunque elettivi.
* Da notare che la cariatide del Quirinale; Soros e altri personaggi affini a loro, di solito campano cent'anni! Non li vuole neanche il diavolo!!!!

Nessie said...

Vanda, perché mai dovrebbe volerli il demonio? Hai visto la sua faccia? Il demonio è lui, e se ne vanta pure. E non occorre essere lombrosiani per constatarlo.

Resta sempre la verità del discorso fatto dal Sauro in commento precedente .
"Come per il caso della Filibusta, se i pirati partono dagli USA, piuttosto che dalle Antille, significa che godono di protezioni a livello governativo. Quindi e' inutile prendersela col solo pirata. S. e' utile alla strategia USA, quindi e' agli USA che si deve chiedere conto del suo operato. Un'utopia, naturalmente...".

Mi pare evidente che come "cittadino americano" gode di protezione governativa. E al di là dell'esecrazione che meriterebbe è perfettamentt organico ai piani egemonici americani.

Sergio said...

Buongiorno a tutti.
A proposito dello zampino di Soros, quest'articolo mi sembra interessante:
http://www.ildiscrimine.com/ministri-stranieri-nel-governo-ucraino-litalia-assume-manager-stranieri-beni-culturali/
Abbiamo bisogno di stranieri per gestire il nostro patrimonio culturale?!

Nessie said...

Grazie per l'articolo Sergio, tutte cose che sapevamo già. La mania degli "esperti" stranieri Renzi ce l'ha già avuta con il suo consulente e consigliere economico dall'italianissimo nome di Itzhak Yoram Gutgeld (in tedesco: denaro buono). Al quale da cittadino israeliano nonché direttore della Mc Kinsey ha fatto prendere la cittadinanza italiana.

Ma temo che il Bimbominkia non se li possa scegliere i suoi consiglieri: glieli impongono direttamente, così come ci hanno imposto lui senza passare per le urne. Pertanto anche gli esperti dei nostri tesori archeologici e artistici (siamo i primi al mondo ad avere un simile patrimonio) gli sono stati "democraticamente" imposti.

Nessie said...

L'articolo dice una verità sull'Ucraina, laboratorio di okkupazione e colonizzazione finanziaria da parte di Usa. Ma a guardar bene, anche noi con oltre duecento basi militari americane, diritto di scorrazzamento per i nostri cieli, veleni di scorie radioattive nel Mediterraneo, e con la nostra riserva aurea nei caveaux della Fed, non scherziamo affatto e dall'Ucraina, non abbiamo da imparare proprio niente nel merito della sudditanza.

Anonymous said...

Alla Gabbia stanno parlando dei trombati della Cooperativa Carnica, un servizio dal titolo "I privilegi inaccettabili delle Coop",

http://www.la7.it/dirette-tv

questi fanno finanza brutale, con agevolazioni fiscali che riguarda l'IRES facendo concorrenza sleale alle imprese private. Investono pure in Borsa.

Un mucchio di trombati non potranno riavere indietro i loro risparmi perché i C/C sono bloccati.
Z

Nessie said...

Era ora che la finissero con 'sta menata della Banda della Magliana, quando ci sono queste COOP che eludono al controllo delle banche (che sono già dei ladri in guanti gialli) per fare gli affaracci zozzi loro, nonché concorrenza sleale nei confronti di imprenditori onesti che a differenza di loro si assumono dei rischi VERI.