19 December 2010

La Ue cancella il Natale dal suo calendario


Non bastavano i crocifissi asportati dalle pareti delle aule scolastiche. Non bastavano né bastano  insegnanti ottusi che ogni anno per non dispiacere ad alunni stranieri, proibiscono presepi, alberi di Natale e recite natalizie. Non bastavano i cosiddetti "integrazionisti" che sostituiscono nei canti, Gesù con virtù, convinti di fare "buona integrazione" multikulti. Non basta tutto l'elenco delle vessazioni provenienti dall'Europa della BCE, che ho già diligentemente compilato nel mio precedente  post "Ce lo chiede l'Europa"

Ora la Commissione Europea ha prodotto più di tre milioni di copie di un diario dell’UE per le scuole secondarie che non contiene nessun riferimento al Natale, ma include festività ebraiche, indù sikh e musulmane. Più di 330 mila copie del diario, accompagnate da 51 pagine di informazioni in carta lucida sull’Unione Europea sono state consegnate alle scuola britanniche, scrive il Daily Telegraph, come un omaggio agli allievi da parte della Commissione. Con grande stupore dei cristiani britannici la sezione relativa al 25 dicembre è vuota e in calce alla pagina c’è questo messaggio: “Un vero amico è qualcuno che condivide le tue preoccupazioni e la tua gioia”.  Ma va' là? Siamo dunque agli epigrammi filosofici? 

Il calendario comprende festività musulmane, indù, sikh, ebraiche e cinesi, e altre, come il giorno dell’Europa e altri anniversari chiave dell’unione Europea; ma non ci sono festività cristiane segnalate, a dispetto del fatto che il cristianesimo è la religione della maggioranza degli europei. La notizia presa da La Stampa, è stata veicolata dal blog Fatti d'Europa.
E d’altronde anche i cartoncini d’auguri della Commissione (ma non solo della Commissione) dicono semplicemente “Auguri di stagione” (Season's greetings) senza nessun riferimento a feste cristiane.
Me ne lamentai già in proposito su  vecchi post prenatalizi, ottenendo un'insoddisfacente risposta da parte di un'americana che sottolineava l'esigenza di festeggiare il solstizio. Ma dato che il solstizio d'inverno cade proprio a ridosso delle festività natalizie, che dobbiamo dire d'ora in poi? "Buon Solstizio?".
Non facciamo ridere i passeri!
E' evidente che quegli "auguri stagionali" sono un una formula neutra, una trovata passepartout per vendere più merce possibile anche nei paesi non cristiani. E' il mercato, Bellezza, e gli affari prima di tutto.

Così prima si scristianizzano i paesi d'Europa attraverso Natali che sembrano dei Luna Park e dei caotici gran Bazar, allestiti con grande spreco di luminarie e con grotteschi Santa Claus piazzati a ogni angolo di metropoli, tanto per indurre alla vendita di  mercanzia d'ogni genere; poi li si escludono dal diario delle festività d'Europa. Intanto i "cristiani" sono tutti "laici", no? Mica se la prendono... E' un lavoro subdolo  astutamente congegnato che proviene da lontano.

1) Scristianizzare 2) mercificare, 3) lasciarci invadere di immigrati di altre etnie e religioni 4) sostituirci. Ecco le direttive di marcia della Ue. Solo in quest'ottica si può comprendere il calendario degli omissis cristiani.

Ce lo chiede, anzi, ce lo impone  l'Europa dei massoni. Con un Dio Mercante uguale per tutti.  Questa sì, che è uguaglianza.

73 comments:

Fabio said...

Questo è un argomento di base, uno di quelli che reggono le dinamiche profonde di ciò che vediamo poi in superficie. E il cristianesimo è sempre stato un baluardo, una fede e un pensiero che sta alle origini della vecchia Europa. La fede in Cristo è da 2000 anni Il punto di riferimento con cui interloquire, prendere le distanze, adeguarsi o tenere conto con un logico sosspetto.
Bene o male la Croce ci ha segnati nelle speranze profonde disattese o confermate. Quindi minare la Croce significa togliere di mezzo l'ostacolo più grosso verso l'instaurarsi di un ordine nuovo, perchè il cristianesimo non è solo fede, è anche la cultura umana di base con cui si è costruita l'arte figurativa, letteraria e nusicale, la stessa con cui sono state edificate vie, piazze e chiese. Sparita questa spariranno a cascata tutte le altre vie che ci hanno fatto occidentali; eliminate le radici il terreno sarà pronto ad una nuova semina. C'è una sola cosa che certe volte non capisco: i prelati come il Cardinal Tettamanzi.

Anonymous said...

Tutto questo è allucinante, Nessie, ma non coglie impreparati dei malpensanti come noi…

«Sostituirci» è la parola giusta.
Negli anni ’50, a seguito delle rivolte popolari nella Germania Est (non ancora DDR), il compagno Bertold Brecht scrisse: «Il governo dovrebbe sciogliere il popolo e nominarne un altro».
È precisamente quello che sta facendo il “governo” dell’Eurss: sciogliere un popolo sgradito e riottoso ai suoi voleri, e sostituirlo - appunto - con un altro. Gradualmente, è chiaro, perché l’or signori sono democratici…

Forse qualche animella gentile potrebbe ravvisare un’incongruenza nel criterio adottato dall’Eurss per la scelta dei nuovi “fasti”: se le ricorrenze musulmane, indiane e cinesi riguardano complessivamente quattro miliardi della popolazione mondiale, perché sono state incluse anche quelle di un popolo che al confronto è meno di una pisciatina nell’oceano?
Rassicuriamola subito: basta guardare i nomi di chi tiene i fili in questo teatro dei burattini per avere la risposta…
(no caste)

Anonymous said...

E' uno schifo, una vergogna, una tirannia. Non c'è altro modo per definire la UE. Se l'obiettivo iniziale dei fondatori era quello di evitare altre guerre, questi stanno fallendo miseramente. Di questo passo saranno i popoli a marciare su Bruxells, pena l'annientamento identitario, religioso, culturale.

@Sareth

Huxley said...

Una delle regole imprescindibili per creare una società multietnica è la distruzione del preesistemte tessuto sociale, con la sua storia, la sua cultura e religione. Forse non ci riusciranno ma i danni indotti saranno (sono) comunque gravissimi.

"Con un Dio Mercante uguale per tutti.Questa sì, che è uguaglianza."
Nessie, il vitello d'oro dispensa benevolenza in modo assai diseguale, per il parco buoi ci sono solo le briciole quando le cose vanno bene, quando invece vanno male allora conduce alla macellazione.

p.s. Morto uno dei sacerdoti del nuovo culto, ne attendiamo ansiosi la beatificazione.

Nessie said...

Avete fatto tutti degli interventi interessantissimi. E non lo dico per piaggeria, ma perchè noto con piacere che siete tutti molto sensibili all'argomento.

Fabio: "Bene o male la Croce ci ha segnati nelle speranze profonde disattese o confermate. Quindi minare la Croce significa togliere di mezzo l'ostacolo più grosso verso l'instaurarsi di un ordine nuovo, perchè il cristianesimo non è solo fede, è anche la cultura umana di base con cui si è costruita l'arte figurativa, letteraria e musicale".

Infatti caro Fabio, se guardi le nuove architetture dei palazzi di Bruxelles, la loro cifra è l'incultura, l'impersonalità e l'iconoclastia.Costruita in verticale.
Basta guardare queste immagini del Palazzo del Parlamento europeo:

http://www.google.it/images?hl=it&source=imghp&biw=869&bih=480&q=palazzo+della+Ue&btnG=Cerca+immagini&gbv=2&aq=f&aqi=&aql=&oq=&gs_rfai=

La stessa "non cultura" che viene poi riprodotta nella carta moneta euro, fatta solo di ponti, viadotti, gallerie e carte geografiche. A rappresentazione delle cosiddette "grandi opere" che mai rimarranno nello spirito e nella memoria dei popoli.
Niente più Michelangelo, o Raffaello, o Leonardo o Caravaggio, o Giuseppe Verdi, o Giacomo Puccini delle vecchie lire, ma carta straccia insulsa anche nella grafica.

Nessie said...

No caste, per allungare il brodo del multikulti universale ci hanno ficcato dentro perfino i sikh. Che gliene frega dei sikh che sono state sètte pure violente? Il fatto che uno di loro sia stato perfino l'assassino di Gandhi, avrebbe dovuto indurli a riflettere. Ma evidentemente questa è la loro democrazia di esaltazione dei fondamentalismi e di cancellazione di una religione e cultura come il cristianesimo assai più compatibile con la democrazia.
La vera dittatura (la loro) è già iniziata senza che ce ne accorgessimo. E' vero, non ci coglie impreparati, ma bisogna studiare dei sistemi di resistenza.

Nessie said...

PS: dimenticavo di dirti No caste, che è molto indicativa e pertinente la tua citazione di Bertold Brecht sulla "sostituzione dei popoli".

Sareth, leggo testualmente nell'articolo riportato:

"Johanna Touzel, portavoce della Commissione cattolica delle Conferenze dei vescovi, ha detto che tutto questo è “proprio sbalorditivo”.

Bene, che aspettano il card. Ruini o chi per lui in Vaticano a farsi sentire? Dopotutto in queste battaglie dovrebbero essere in prima fila. Se sai qualcosa dimmelo.
Ovvio, che con le buone e i metodi pacifici non ne verremo fuori.

Nessie said...

Huxley. "Morto uno dei sacerdoti del nuovo culto, ne attendiamo ansiosi la beatificazione".

Ho sentito della morte di TPS. Ma con un cognome come il suo, il minimo che poteva accadergli è di "schioppare". Non tutti sanno che è stato un bel comunistone. Che sua moglie l'economista a Fiorella Kostoris, idem . E se qualcuno si ostina ancora a non vedere il legame tra comunismo e marxismo ateo e finanza, o è orbo, o fa finta di non vedere.
La sua nuova compagna Barbara Spinelli, da cui ci attendiamo una messa di requiem del personaggio, è la figlia di quell'Altiero Spinelli che nel manifesto di Ventotene ha tracciato proprio l'Europa della cessione di sovranità dei singoli stati. Quella che stiamo vivendo come un incubo. Del resto, il lato oscuro di tutte le utopie è la progressiva metamorfosi da sogno a incubo.

Nessie said...

Huxley su TPS, leggi il blog di Marcello Foa:

http://blog.ilgiornale.it/foa/2010/12/19/padoa-schioppa-qualcuno-dira-la-verita/

Ne trascrivo un passaggio saliente:

"Padoa Schioppa era legato a quell’establishment e, in quanto uno dei padri della moneta unica, perseguiva un disegno che contemplava (e contempla ancora) il rispetto formale delle istituzioni nazionali, perseguendo in realtà il loro svuotamento sostanziale e il trasferimento di ampie fette di sovranità ad organismi sovranazionali; naturalmente senza mai interpellare il popolo...".

Ma certe cose si scrivono solo sui blog. Per il resto, assisteremo a uno stomachevole peana.

Anonymous said...

Il cristianesimo, il cattolicesimo in particolare, oltre ad essere un baluardo è quello che ha introdotto principi come la solidarietà, l'eguaglianza, l'aiuto al prossimo, il rispetto per la vita. Senza il cristianesimo non ci sarebbero nè ospedali nè scuole nè università.
Certo che se li lasciamo lavorare indisturbati con la loro infida ipocrisia tra non molto ci ritroveremo nei campi di concentramento che certamente avranno un nome politicamente correttissimo.
Scarth
P.S. : l'URSS era addirittura infinitamente meglio di questa infame EURSS da salotto intrallazzatore.

Nessie said...

Sono d'accordo Scarth, tranne che per il concetto di "uguaglianza", che come sai proviene dalle tre parole d'ordine della Rivoluzione francese (liberté, egalitè e fraternitè) ed è a tuttoggi lo slogan d'apertura dei convegni della Loggia del Grande Oriente.

Laddove gli ambienti cattolici hanno parlato di "uguaglianza", spaice dirlo, ma hanno lasciato aperto un varco per i marxisti e i massoni.
Non a caso nel dopoguerra nasce il "dossettismo" che è profondamente egualitario e simile al marxismo.
Nessun uomo è uguale a un altro uomo e "individuo" proviene dal latino "indivisus", e cioè indivisibile. Questo lo sapevano già i latini.

La donazione degli organi, voluta dalla mentalità atomistica massonica, non a caso, fa scempio e "disjecta membra" del corpo umano. Ovviamente ho votato contro.

Anonymous said...

Massì, lo beatifichino pure, il TPS… è il minimo che possano fargli: un bel rito di beatificazione laica con tanto di squadra, compasso, cazzuola e grembiulino…
Anzi, dirò di più… non vedo l’ora che altri della sua genìa possano ricevere gli stessi onori. Vorrebbe dire che son passati a miglior vita, e almeno in questa hanno smesso di far danni…
(no caste)

Anonymous said...

Ciao Nessie, l'uguaglianza cattolica è quella della dignità di ogni persona. Non il suo aberrante scempio politicamente corretto: quello ha prodotto il mammo...
Poi non confondiamo certe omologazioni al pensiero unico dei "cattolici adulti" alla Dossetti ( che sono i primi a togliere i crocefessi) con la Chiesa della tradizione, quella che ha prodotto Giovanna d'Arco.
Quello che trovo molto preoccupante è che non esiste un movimento organico di opposizione a questa subdola tirannia che avanza su tutti i fronti.
Scarth

Nessie said...

Scarth, fino a quando lo dici a me...
Prova a convincere, se ci riesci, le Bindi, i Prodi e altri dossettiani che questi non sarebbero dei "cattolici". Loro si ritengono tali.E occupano la scena politica con questo marchio. Che piaccia o no.

Anch'io trovo inquietante che ancora non nasca in Europa un movimento organico di opposizione a questa "subdola tirannia". Ma per fare un movimento ci vogliono alleanze. E sono queste che al momento, scarseggiano.

Sì No caste, requiescat!
Magari moriranno per il troppo...mangiare. Troppa libagione nuoce alla salute.

Fabio said...

Mi sono permesso di segnalare questo post e i suoi interventi sul mio blog. La rete questo tipo di consapevolezza dovrebbe aiutare a diffondere e questo genere di comunicazione dovrebbe proteggere.

Nessie said...

Ti ho già ringraziato sul tuo blog, Fabio e lo faccio anche qui.

Anonymous said...

Cara Nessie, non sono un teologo e mi guardo bene dal voler stabilire chi è cattolico e chi no ( loro lo fanno però... ). Ogni tanto mi capita di confrontarmi con i "cattolici adulti" : sono indistiguibili da qualsiasi seguace dei dogmi politicamente corretti (aborto, divorzio ed eutanasia compresi: se ne parlio ti danno del provocatore). Per questo accettano ed attuano facilmente qualsiasi discriminazione e imposizione anticristiana.
Ragionavo però su un dato di fatto: il fronte anticristiano è numeroso, compatto, strutturato, spesso coincide con le "istituzioni" e dotato di mezzi praticamente illimitati. Le sacche di resistenza alla tirannide incombente sono invece frammentate se non isolate, non strutturate e senza finanze globali alle spalle.
Scarth

Anonymous said...

@Nessie,
ogni cosa a suo tempo.

@Sareth

p.s. Prodi, Bindi e compagnia, noi cattolici li definiamo non "cattolici adulti" ma "cattolici calabrache". Fate i vostri conti di quanto valore hanno quelle persone dinanzi a noi.

Lo PseudoSauro said...

E noi cancelliamo la UE dal nostro... ma chi la voluta sta ciofeca? Dimenticavo quelli di Ventotene... il Male assoluto non c'aveva una Siberia in cui mandarli?

Lo PseudoSauro said...

PS
certo e' che se aspettiamo che muoiano tutti di morte naturale...

Massimo said...

E' tanto più grave,quanto più dimenticano (ma probabilmente lo ignorano) che il Natale Cristiano è sovrapposizione ad altra Festa del Calendario Romano, quindi calpestano non solo le nostre radici cristiane ma anche quelle che affondano, ancor più anticamente, nella Romanità.
A gravità si aggiunga a gravità. Se illustrano le festività "foreste" e non quelle Romane e Cristiane, allora è un diario palesemente razzista, prodotto con soldi di tutti.
Il libero Mercato è altro, è assenza dello stato che deve restare terzo e sopra le parti, qui lo stato, nelle forma peggiore della unione sovietica europea, interviene pesantemente, con fondi pubblici e si intromette nella vita dei singoli.

Anonymous said...

Nessie, a costo di andare leggermente fuori tema, ritengo giusto ricordare la vicenda delle decine di cristiani prigionieri da settimane nel deserto egiziano e che si sta consumando nel silenzio tombale dei grandi mass media e delle istituzioni, ivi inclusa la nostra benemerita Eurss.
Sono ostaggi trattenuti in schiavitù i quali, se non saranno riscattati, verranno uccisi per espiantare i loro organi ed immetterli nel mercato nero dei trapianti, il più grosso affare mafioso dei prossimi decenni.
Non ne parla nessuno, chissà come mai…

Come nessuno parla della drammatica situazione dei cristiani in Iraq che - almeno, quanti di loro sono ancora vivi - ogni mattina devono render grazie per aver passato la notte incolumi.
E pensare che qualche anno fa, sotto il regime del “nazista” Saddam Hussein, erano liberi di manifestare apertamente la loro fede… prima che qualcuno avesse la sciagurata idea di tempestarli con bombe democratiche, liberali e… “cristiane”…

Non scrivo questo da ciellino o baciapile incallito, ma come il peccatore impenitente che sono sempre stato. Che però, come Croce (e con le sue stesse motivazioni) non può non dichiararsi cristiano.
(no caste)

Nessie said...

Scarth, riflessioni sensate le tue.

"Ragionavo però su un dato di fatto: il fronte anticristiano è numeroso, compatto, strutturato, spesso coincide con le "istituzioni" e dotato di mezzi praticamente illimitati. Le sacche di resistenza alla tirannide incombente sono invece frammentate se non isolate, non strutturate e senza finanze globali alle spalle".

E' vero per ora, ma non sarà sempre così, spero. E' tuo anche il commento anonimo sottostante il tuo?

Nessie said...

Sauro, per ora non abbiamo altra opzione:-)
Il Manifesto di Ventotene andrebbe letto e riletto rigo per rigo. Lì c'è l'origine di quella Ue e di come poi siamo finiti.

Anonymous said...

Ciao Nessie, no il commento anonimo non è mio.
Mi piacerebbe vedere qualcosa di più articolato. Guarda lorsignori: iniziano con il solito articolo di Rep., proseguono con un rimando dell'Economist, poi una dichiarazione di qualche Kommissario europeo, poi si scatenano le catene di mail-facebook-newsgroup, poi c'è la bacchettata del NY Times, poi la puntualizzazione dell'ONU, poi l'articolessa sul Corr., ripresa dai vari Annizeri e rilanciata da Fazio, Famiglia Cristiana e chi per essi compresi le solite cariche che dovrebbero essere cariche istituzionali sopra le parti ma faziosissime, e poi vai con i vari popoli colorati e società civili. E via così allo sfinimento globale. Basta!!! (Abbasso i tiranni piccoli, medi e grandi).
Scarth

Anonymous said...

Sai No Caste sui poveri Cristi prigionieri nel deserto egiziano di chi è la colpa? Del Governo italiano ipse dixit una funzionaria dell'ONU (guarda caso italiana) intervistata alla radio.
Sull'atteggiamento occidentale (soprattutto gli esporattori delle democrazia col ditino perennemente alzato) sulle persecuzioni dei cristiani nell'Iraq libero mi viene il voltastomaco oltre a pensare che quello sterminio non avvenga per caso. Gli unici a muoversi sono stati il Governo Italiano e qualche nostro deputato presso il Parlamento Europeo.
Scarth

Nessie said...

Anonimo del commento sottostante a Scarth, per favore, un nick.

No caste, sotto il dittatore Sadam, i cristiani caldei avevano libertà di culto. E un cristiano caldeo come Tariq Aziz (in questo caso, sono perfino d'accordo con Pannella perché non venga condannato a morte)era nel suo governo a garantirne i diritti religiosi.
E' evidente che per i cristiani l'Ue non muova un dito. Se non fa nulla in patria, figuriamoci all'estero.

Nessie said...

Massimo, d'accordissimo con te sulle tue prime 11 righe legate alle radici latine e cristiane.

Ci sarebbe invece molto da dissertare sulla "bontà" e capacità del libero mercato di autoregolarsi da sé. Ci ha provato Reagan e i suoi "oggettivisti" come Friedman, gente tutt'altro che disprezzabile sul piano teorico. E il risultato è stata una bella bolla speculativa sul finir degli anni '80. E' stato solo l'inizio del tracollo che sappiamo. Il resto lo conosci già. In Usa e nel mondo finché ci sono lobby finanziarie impunite, non potrà mai esserci "terzietà" dello stato.
Al contrario, questo viene pesantemente evocato per rifinanziare le loro perdite. Con denari pubblici. Pensa al piano Paulson, ad esempio.

Nessie said...

Scarth, ho pensato anch'io che quello sterminio non avvenga per caso. Ma io sono una malpensante :-)

Giovanni said...

L'anonimo credo sia "sareth" s'era anche firmato. Comunque è allucinante la cosa ma non sorprendente, anche se continuo a pensare che il grosso del lavoro nella distruzione della cristianità in Europa l'abbian fatto la stessa Chiesa Cattolica e le chiese protestanti che si sono piegate al secolarismo e al terzomondismo politcamente corretto. Se la chiesa cattolica e le chiese protestanti fossero ancora forti e soprattutto convinte delle proprie radici non saremmo in questa situazione. Voglio dire, fino agli anni '60 il laicismo era e restava una cosa puramente elitaria. Dopo il Vaticano II dominato dai dossettiani e la svolta "progressista" delle chiese protestanti (che son messe pure peggio della malmessa chiesa cattolica) invece il laicismo e la secolarizzazione sono avanzati in maniera inarrestabile. Rimango convinto che una chiesa come quella pacelliana avrebbe avuto la forza per opporsi con convinzione a questo Leviatano.

Nessie said...

già è Sareth. Mi ha confuso la chiocciola che ha messo anche vicino al mio nick :-). "Ogni cosa a suo tempo"? Ma qui il tempo stringe e sta per scadere.

Giovanni, sono d'accordo su tutta la linea. Il Vaticano II gira e rigira è stata una vera iattura, un vaso di Pandora.
I primi a secolarizzarsi e a indebolirsi sono stati gli anglicani. Poi i protestanti, poi i cattolici.
In Vaticano avevano un ottimo strumento di resistenza e di rifuto della moneta unica, dato che è pur sempre uno stato sovrano. L'hanno invece accettata.
E con l'euro è arrivato tutto il resto.
Anche il famigerato calendario che cancella le feste cristiane.

Anonymous said...

ah si scusate, ho posto la @ vicino al mio nick. sto dormnendo poco, ho l'influenza e sono rimbambito.

avete ascoltato il messaggio del papa
per la giornata mondiale della gioventù? non è andato leggero...

la chiesa cattolica si è già espressa più volte protestando anche energicamente contro i richiami e le (im)posizioni dittatoriali europei, ma non ottenendo spazio sui media, spesso questi finiscono nel dimenticatoio.

Sareth

Huxley said...

"Il 12 settembre 1978 il settimanale OP diretto da Mino Pecorelli, giornalista iscritto alla P2 e poi assassinato, pubblicò in un articolo dal titolo La grande loggia vaticana un elenco di ben 121 nominativi di esponenti vaticani e di alti prelati indicati quali affiliati alla massoneria."

Fonte: "Fratelli d'italia" Ferruccio Pinotti

La fonte non è delle più autorevoli, in quanto l'autore assembla in modo abbastanza confusionario molte fonti e poi scade spesso nel giustizialismo, ma il libro contiene alcuni spunti interessanti, tra cui il frammento che ho riportato.

Mia conclusione: sono convinto che la difesa dei valori cristiani sia nelle mani dei credenti, più che dalle gerarchie ecclesiastiche, anche perchè temo che il successore dell'attuale papa assomiglierà assai a Paolo VI.

Nessie said...

Tutto il mio rispetto per il Papa, Sareth. Il quale è riuscito nella non facile impresa di impedire i concerti pop "natalizi" con Baglioni, Dalla e Venditti che invece fece il suo predecessore, per ripristinare buona musica classica. Ma mi pare che sulla questione di un'Europa secolarizzata, totalitaria e immigrazionista, si muova con la lentezza di una lumaca. Campa cavallo...Per saperne di più,fai un fioretto durante le vacanze di Natale e leggi "La dittatura europea" di Ida Magli.

Nessie said...

Temo anch'io Hux. E magari saranno proprio i non credenti "identitari" a salvare, per paradosso, le terga alla chiesa. Ma questo l'ho già scritto. Certo che loro, per il fatto di essere entrati nel sistema dell'Euro, si muovono con la lentezza del TIR lumaca.

galerius said...

Be', stavolta hanno davvero gettato la maschera : ce l'hanno col Cristianesimo e con le tradizioni precristiane ma comunque europee, e basta.
Non si capisce se siano meno furbi di quanto pensano di essere, o se si sentano ormai così onnipotenti da fregarsene, ormai, anche delle apparenze.
Il problema è che queste cose a livello europeo e "mediatico" hanno poca risonanza, fanno un po' scalpore sul momento nel paese dove accadono ( vedi il caso nostrano dei crocifissi ) poi tutto torna come prima, e questi continuano la loro opera di scavo.

Anonymous said...

I destini delle nostre libertà e del Cristianesimo vanno di pari passo infatti sono sotto attacco costante. All'interno della Chiesa Cattolica postconciliare ci sono due anime: una completamente conforme al Pensiero Unico Globale e ai suoi dogmi e l'altra quella millenaria. La prima, anche se non numericamente rilevante è però la più potente e presente. E' quella a cui viene dato spazio sui mezzi d'informazione della solita Congrega. Purtroppo anche qui nessuna resistenza organica.
Scarth

Nessie said...

"Non si capisce se siano meno furbi di quanto pensano di essere, o se si sentano ormai così onnipotenti da fregarsene, ormai, anche delle apparenze".

Galerius, la seconda ipotesi mi pare la più pertinente: si sentono onnipotenti e hanno fretta, molta fretta di costituire il NWO.

Nessie said...

Scarth, siamo a posto. Io di cose di chiesa non me ne intendo molto, non essendo più osservante da tempo. Sono ovviamente nata e cresciuta nel cattolicesimo, come buona parte degli Italiani. Ma se anche loro applicano la teoria delle "minoranze rumorose", allora è il caso di dire che stiamo freschi.

sdat said...

Ho letto cose molto interessanti, nel post e nei commenti, come al solito amo dire: "il Re è nudo" e quindi mi concedo un'analisi molto realistica:
1) UK, D, F e Paesi Bassi hanno enormi debiti morali e non solo nei confronti di quella vasta area di mondo che hanno colonizzato e sfruttato per secoli, non a caso la nuova manovalanza Europea
2) il papa Polacco ha di fatto sancito, nel suo lungo percorso, l'oggettivo trasloco della chiesa dagli ospedali e dalle scuole alle economie internazionali non sempre limpide.
Ammorbidire e laicizzare il cattolicesimo serve a nascondere una metamorfosi, se vogliamo, un cambio di rotta. Dalla gestione della anime si è passati alla gestione dei capitali, l'impero dei Gesuiti, i veri padroni della chiesa, è incalcolabile. Il crollo dei "credenti" nei labirinti della politica Europea e Mondiale ha spostato il planning "operativo gestionale", la leva della fede non ha più forza e quindi è doveroso sostituirla con quella economica, meglio farlo in acque chete.
Gli ebrei "maneggiano" circa il 75% del capitale mondiale, non a caso in tutti i mass media occidantali hanno spazi degni di nota, addirittura una ricorrenza riconosciuta a livello mondiale, il 27 gennaio. Quando la chiesa cattolica arrivarà ad avere la stessa influenza economica reclamerà e otterrà quella visibilità e quel rispetto ora negati, nel frattempo, per dirla alla militare... mutismo e rassegnazione.

TADS

Nessie said...

Ah, già i gesuiti! Bravo Sdat ad averceli menzionati. E manco a farlo apposta, il card. Carlo Maria Martini fa parte del bel numero. Come premio, infatti, ha una prestigiosa collaborazione col Corsera. Non a caso. Ciao.

Anonymous said...

Ce ne fossero di Gesuiti: quelli del 1500 però.
Il Card. Martini è un ottimo esempio di quel che si diceva: recita soavemente e conformemente i dogmi del politicamente corretto, è adorato, ricambiando, dai Salotti che lo ospitano sui loro giornaloni per fare catechismo (del pensiero unico).
Scarth

johnny doe said...

Già anni fa,Albert Camus era contro la macelleria giacobino-marxista-massone del Liberté-Egalité-Fraternité,si era accorto dell'inghippo rinominandolo,Liberté-Inegalité-Fraternité.

Oggi ci sarebbe da sostituire pure le altre due,perchè la libertà dei popoli è conculcata dai massoni del governo europeo e la fraternità è intesa come multiculturalismo e frittura mista multietnica.
Già più volte si è scritto anche del pericolo islamizzazione dell'Europa.
Col ricatto monetario viene conculcata la libertà.
Ormai è tutto chiaro,i segnali sono tanti e inquietanti,meno chiari sono i mezzi per fermare questa folle opera.
Mi dispiace dirlo,ma la Chiesa non ha nessuna autorità spirituale in merito,ci vorrebbe una volontà di combattere che questo Papa non ha e il coraggio di rinnegare il Concilio Vaticano secondo,causa di tutti i mali e promosso,ricordiamolo,dal Papa buono che non era poi tanto tale,essendo un massone.
Insomma ragazzi,la vedo molto brutta per il futuro se non si crea una rete europea contro questo progetto massonico.

Comunque buone feste e auguri a tutti voi.

Nessie said...

Scarth, oltre al card. Martini aggiungici pure Alberto Melloni, nota penna del Corriere, titolare della cattedra Unesco per il pluralismo religioso (sic!) e la pace e direttore della Fondazione per le Scienze Religiose Giovanni XXIII.

Nessie said...

Ciao Johnny, la vedo grigia anch'io. Questa è gente che oltre ad avere fretta di realizzare il bel progetto che sappiamo, dispone di denaro, media e di tutto quel che serve all'uopo.
Comunque la speranza è l'ultima a morire. Per gli auguri c'è ancora tempo, visto che ci sarà la temuta manifestazione studentesca prima di Natale.

Lo PseudoSauro said...

Sdat ci e' andato vicino, ma e' un ottimista se pensa ad una crescita della finanza "cristiana" che possa riposizionare le rispettive festivita' nel calendario. L'errore sta nel confondere il mezzo con il fine e viceversa. Una buona operazione di marketing partirebbe dalla constatazione che sono proprio i cristiani - piu' o meno osservanti - a consumare di piu'. Se quella UE fosse realmente una visione economicistica ci sarebbero natali tutto l'anno, nessun ramadan (si digiuna) e men che meno festivita' esotiche come quelle ebraiche che non interessano se non una piccolissima parte della pur piccola nazione d'Israele; infatti, se i cristiani si sono secolarizzati recentemente, gli ebrei sono in massima parte atei da secoli: alla faccia della "minoranza religiosa"... quella e' la minoranza di una minoranza. Pertanto, io credo che la sparizione delle festivita' cristiane sia sintomo del fine e non del mezzo. Capisco che possa sembrare strano, ma si noti come nel cosiddetto "occidente" l'annientamento del cristianesimo sia avvenuto in silenzio e senza scossoni almeno da tutto il dopoguerra. Altra cosa e' avvenuta nella Russia sovietica, dove 70 anni di ateismo coatto non hanno sortito lo stesso effetto. Il fatto e' che il cristianesimo si intreccia con la politica europea e determina la prosecuzione dell'Imperium latino almeno fino al secolo scorso. E' pertanto un elemento identitario che deve essere rimosso piu' per ragioni politiche che per ragioni teologiche o economiche. Lo sradicamento dell'identita' cristiana e' necessario per confermare lo spostamento del baricentro culturale altrove. E per altrove non si deve necessariamente intendere Washington... Gerusalemme e' qualcosa piu' di un buon candidato per la capitale del mondo unito.

Nessie said...

Sauro :

"Lo sradicamento dell'identita' cristiana e' necessario per confermare lo spostamento del baricentro culturale altrove. E per altrove non si deve necessariamente intendere Washington...".

E' una frase che sta a significare che anche negli Usa è in atto lo smantellamento della nazione e il trasferimento dei suoi poteri, come avviene negli stati membri della Ue?

sdat said...

Pseudosauro,
il problema non è andarci vicino o lontano, nel mondo occidentale e non solo che conta le religioni sono due. Gli ebrei in questa fase storica sono economicamente più potenti del cattolicesimo, lo saranno per molto come lo sono da tempo, l'islam è in una fase evolutiva. Il polacco ha capito che bisognava intraprendere nuovi sentieri per tentare, in futuro, di creare almeno una situazione di equilibrio, al limite rivitaminizzare un potere contrattuale decente. Il tema sviscerato nel post di Nessie pone delle domande, la mia risposta è questa, oggi l'occidente fa il bidèt agli ebrei perchè hanno potere, guardano alle altre religioni come chiave ipocrita di integrazione ma solo per paura o lavanderia di coscienza, quella cristiana, pure flagellata da una pedofilia atavica... ha le azioni in ribasso. Nessuno me ne voglia ma credo che il resto sia accademia oppure acrobazia dialettica.
A livello mediatico è impossibile contrastare le majors Americane di Hollywood, gli impegni mediatici delle Tv Europee e tutto quel cucuzzaro fatto di carta stampata, con buona pace di Garlasco, un altro gerarca Gesuita. Forse non tutti sanno chi ha prodotto il materiale per far fuori Boffo, Feltri ha fatto solo da grimaldello. Di fronte a certi scenari alcune concezioni perdono peso.

TADS

Lo PseudoSauro said...

Penso di si'. Del resto, e' un'opinione sempre piu' diffusa quella secondo cui la finanza internazionale sta smantellando sistematicamente tutti gli stati nazionali. Obbiettivo, questo, la cui accelerazione e' dovuta al rischio che qualche stato cominci a ribellarsi al sistema usurario mondiale. E gli USA sono lo scoglio piu' grosso, per motivi intuibili.

Quanto a Gerusalemme caput mundi, e' possibile leggere affermazioni del genere in parecchie fonti autorevoli, tra cui spiccano i discorsi di ben Gurion che auspicava il trasferimento della sede fisica dell'ONU da New York a Gerusalemme in quanto capitale morale del mondo e sede dello Yad Vashem (spostamento di baricentro da Roma-vaticano). E l'ONU e' l'evoluzione americana della SdN svizzera (altro spostamento di baricentro dall'Europa all'America dl nord), realizzata con il preciso scopo di costituire la facciata democratica di un governo oligarchico mondiale.

Vanda said...

Cara Saura, il tuo articolo e' forte, chiaro ed incisivo e sono d'accordo su tutto meno una cosa: anch'io uso le cartoline Season Greetings perche' ho molti amici ebrei americani che celebrano le vacanze di Natale con l'albero, che non e' un simbolo cristiano, ed i cenoni. Io considero appropriatissimo mantenere le nostre tradizioni cristiane in Europa, ma senza mai dimenticare che sono giudaico-cristiane. Buone feste! :-)

Nessie said...

Ho ricevuto le tue belle cartoline, cara Vanda, e ti faccio infiniti auguri anche a te. Te li rifarò anche in privato.

Il discorso cui fai cenno è molto vasto. Se durante queste festività natalizie hai tempo di farlo, tu che sei una donna colta leggi "Gesù di Nazareth" di Ida Magli.

Eccoti la prefazione curata dall'autrice:

http://www.italianiliberi.it//Edito07/gesunazaret.html

In sintesi il Cristianesimo, affonda le sue radici nell'Antico Testamento, è vero. Ma poi crea una discontinuità, una cesura da questo. E questa rivoluzionarietà non si può ignorare.

Nessie said...

PS: aggiungo pure che a ribellarsi al calendario della Commissione Ue, non sono stati dei cristiani cattolici, ma dei cristiani britannici protestanti.

Anonymous said...

In questi giorni, nell’antica Roma, si celebravano il Solstizio, il Natale del Sol Invictus e più tardi quello di Mithra. Ci si baciava in segno augurale sotto il vischio e si scambiavano doni chiamati strenæ in onore di Strenua, dea sabina della salute pubblica. Tutto questo a noi dice molto, come dice molto l’Albero di Cuccagna intorno al quale si svolgevano le feste solstiziali, sia estive che invernali.
Non sono “simboli cristiani” ma lo sono diventati, poiché in Europa non c’era il deserto prima di Cristo ed il cristianesimo si innestò su molti rituali e li assimilò fino a farli propri. Dunque rappresentano due volte le nostre radici e ci parlano dalla notte dei tempi.
Ma non dovrebbero dire nulla agli ebrei i quali, se si “convertono” a certe usanze, lo fanno solo perché attratti dal loro aspetto profano e mercificato.

È azzeccato il tuo richiamo a quel libro della Magli, Nessie, e credo sia un ottimo consiglio per una “strenna”.
Il cristianesimo rappresentò in effetti una rottura drammatica con l’ebraismo, scavando un solco che seicento anni dopo fu proprio l’islam a colmare.
Un solo esempio: la castrazione rituale, cerimonia obbligatoria per entrare a far parte del “popolo di Dio” (solo i maschi, naturalmente, per evidenti motivi…).
(no caste)

Nessie said...

No caste, a te e agli altri amici suggerisco anche l'ottimo post di Bisquì su analogo tema e la conservazione del patrimonio culturale, grazie agli amanuensi:

http://www.diavolineri.net/ospitalieri/

Anonymous said...

Grazie per il link, Nessie.
Sì, gli amanuensi, senza i quali gran parte del sapere, se non tutto, sarebbe andato disperso nei secoli bui. Salvarono un immenso patrimonio culturale rovinandosi gli occhi e i polmoni e ingobbendosi per le giornate e le nottate passate al chiuso nello scriptorium. Qualcuno di loro avrà anche invidiato quei benedettini che avevano la “fortuna” di essere analfabeti e dunque lavoravano nei campi, all’aria aperta…
E forse fu per sfogo che un ignoto amanuense vergò sul retro di una pergamena il famoso “indovinello veronese” («se pareba boves…»). Voleva scrivere, probabilmente, un’allegoria delle sue mansioni, e non sapeva che stava producendo un documento storico diventato per noi di inestimabile valore. Perché dimostra che nell’ VIII secolo esisteva un idioma che non era più latino, anche se lo sembrava, ma non era ancora il volgare. Stava nascendo la “lingua del sì”.
(no caste)

Anonymous said...

primo. a parer mio, criticate troppo e con infondatezza l'attuale papa ed il suo predecessore. di cose dure ne hanno dette e scritte, se poi queste non vengono proposte al di fuori di una piccola nicchia cristiana, la responsabilità non è loro. basta vedere le reazioni ogni qualvolta un papa parla di morale, etica (anche politica) cosa vien loro buttato addosso (ricordate cosa accadde nei giorni successivi la citazione del dialogo dell'mperatore manuele II paleologo e il saggio musulmano?)

Sareth

Anonymous said...

secondo. lasciate perdere affermazioni quali "il vaticano II dovrebbe essere abolito" etc. ecco, queste lasciamole a chi fa dell'ipocrisia la propria ragione d'essere. ne entro sui meriti del concilio, è fuori tema. piuttosto devo concordare con chi afferma che ci sono sacerdoti buoni e cattivi, ma da li a tentare di far riconoscere come massoni anche dei cardinali, ce ne passa. per carità, anche loro hanno le loro idee e le manifestano. un cattolico non è obbligato a seguire le posizioni politiche e le idee personali del pastore della diocesi. in verità nemmeno quelle teologiche se sbagliate.
dal punto di vista storico, il concilio vaticano II fu realizzato usando una serie di compromessi senza i quali sarebbe stato impossibile avviarlo e renderlo in qualche modo universale. penso in special modo alla possibilità data alla chiesa ortodossa russa di parteciparvi, a certe condizioni poste da Stalin, una delle quali è stata la mancanza della condanna del comunismo.

Sareth

Anonymous said...

terzo. da un punto di vista escatologico, è ormai un'opinione abbastanza diffusa il sentore di una nuova grande persecuzione. le avvisaglie ci sono tutte, ogni giorno il cristiano si sente discriminato, minacciato, isolato, insultato, disprezzato. l'iniziativa della ue non è che l'ennesima conferma di questa sensazione. a pensarci vengono i brividi, il secolo scorso il cristianesimo nella sua totalità ha patito circa 70 milioni di martiri e non sappiamo quanti saranno i prossimi (escludendo le persecuzioni già in atto e gli atti vessatori in europa). siamo attaccati in ogni luogo e in ogni modo, non abbiamo dove posare il capo. non conosciamo il quando, il come, il dove, ma sappiamo il perchè. ovviamente, per far fuori i cristiani molti altri finiranno in mezzo alla carneficina.

Sareth

Anonymous said...

uhm...ho dimenticato il primo pezzo o lo hai perso tu, nessie?

non ricordo cosa ho scritto

Sareth

Nessie said...

Sareth, è arrivata anche la prima parte. La critica alle critiche (scusa il gioco di parole) del concilio Vaticano II ti è consentita ma come mera controreplica, per me formale. Resto della mia idea: il concilio Vaticano II, il concetto del Dio Unico, e il dialogo interreligioso, l'enciclica Nostra Aetate, le considero concessioni al ribasso e capitolazioni. Puoi dire quel che vuoi, tranne il fatto che questo sia un blog "cristianofobico", dato che ho sempre difeso le radici cristiane dell'Europa e sempre lo farò.
Se ora vi trovate in questo stato, è perchè avete porto troppo spesso l'altra guancia. Pare che non sempre funzioni. Stammi bene.

Nessie said...

Sì, no caste. Buona parte della conservazione del patrimonio culturale salvato dalle invasioni barbariche è stato reso possibile dal paziente e laborioso impegno degli amanuensi.
Temo però che i "nuovi barbari" siano ben più raffinati dei vecchi. Per cominciare l'espugnazione delle abbazie avviene dall'interno della chiesa stessa.

Anonymous said...

@Nessie,

solo una precisazione. non ho mai scritto che questo è un blog cristianofobico, ho solo detto che la patologia si sta diffondendo ;)

Zak said...

Veramente un ottimo articolo, la fasci-europa galoppa come un cavallo da corsa, mi sono permesso di postarlo sul mio blog e ancora complimenti per il tuo impegno.

Nessie said...

Grazie Zak e auguri di Buon Natale! Fino a quando possiamo ancora scrivercelo.

mic said...

sono molto in sintonia con l'articolo e con i suoi commenti. La consapevolezza che dimostrate è la stessa di molti, che tuttavia sembrano non aver voce che sul web...

Visto che avete parlato del Concilio, che è il 'Vaso di Pandora' dell'attuale crisi che è nella Chiesa, ma non DELLA Chiesa, perché quella Una Santa è sempre viva e intangibile nel suo Mistero di Corpo Mistico di Cristo e Sua Sposa, mi permetto di segnalarvi un blog in cui si analizzano e si studiano i fenomeni connessi, che di certo hanno anche il loro riflesso nel generale degrado che stiamo attraversando...
E' una vera e propria crisi di civiltà che ha origini remote e ormai anche facilmente individuabili (pensiamo alla nuova antropologia frutto della spiritualità introdotta dalla Riforma protestante e non solo a questa...).

Quel che sconcerta e disorienta è che, a fronte della nostra consapevolezza, siamo messi all'angolo e silenziati dai centri di potere e di cultura egemoni e questa nostra impotenza, se da un lato ci fa abbracciare la Croce, dall'altro ci interpella per trovare possibili soluzioni condivise e condivisibili... è questo il difficile, che ci pare quasi appartenere al regno di Utopia. Ma il mio realismo non voglio si trasformi in pessimismo... la Speranza Cristiana fa andare altre, anche quando l'orizzonte è incerto e anche minaccioso...

Anonymous said...

parla la memoria
http://www.vocidallastrada.com/2010/12/parla-la-memoria.html

Lucis Trust: La Nuova Religione Mondiale
http://nwo-truthresearch.blogspot.com/2010/01/lucis-trustla-nuova-religione-mondiale.html

la religione del nwo
http://www.luogocomune.net/site/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=1073&forum=42

Dal Materialismo al Neospiritualismo
http://santaruina.splinder.com/post/17159177/Dal+Materialismo+al+Neospiritu

Etat d'esprit
http://santaruina.splinder.com/post/19825645/etat-desprit

Fides Catholica
http://fidesetforma.blogspot.com/2010/12/fides-catholica.html

____

BUON NATALE !!!
m

Nessie said...

Grazie Mic. Fede, speranza e carità sono le tre virtù teologali che spesso omettiamo di applicare.

Anonymous said...

"...Triste epoca, la nostra, sballottata tra lo scientismo fazioso alla Odifreddi ed alla Piero Angela, da un alto, e l'esoterismo new age alla Voyager, dall'altro. Due errori contrapposti che compaiono, non casualmente, nella stessa epoca storica e si sostengono, sempre non casualmente, a vicenda, in un intrinseco rapporto dialettico".

PS: San Paolo (citato approsimativamente a memoria): "Verrà il tempo che per sentire qualcosa di nuovo, secondo le proprie voglie, si smetterà di credere alla sana dottrina per volgersi alle favole".

Chesterton: "Se si smette di credere alla Verità di fede, non si incomincia a non credere più a nulla ma, al contrario, si inizia a credere a tutte le scempiaggini partorite da fantasie malate".

Luigi Copertino


Salmi 21
1 Al maestro del coro. Sull'aria: «Cerva dell'aurora».
Salmo. Di Davide.
2 «Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?
Tu sei lontano dalla mia salvezza»:
sono le parole del mio lamento.
3 Dio mio, invoco di giorno e non rispondi,
grido di notte e non trovo riposo.
4 Eppure tu abiti la santa dimora,
tu, lode di Israele.
5 In te hanno sperato i nostri padri,
hanno sperato e tu li hai liberati;
6 a te gridarono e furono salvati,
sperando in te non rimasero delusi.
7 Ma io sono verme, non uomo,
infamia degli uomini, rifiuto del mio popolo.
8 Mi scherniscono quelli che mi vedono,
storcono le labbra, scuotono il capo:
9 «Si è affidato al Signore, lui lo scampi;
lo liberi, se è suo amico».
10 Sei tu che mi hai tratto dal grembo,
mi hai fatto riposare sul petto di mia madre.
11 Al mio nascere tu mi hai raccolto,
dal grembo di mia madre sei tu il mio Dio.
12 Da me non stare lontano,
poiché l'angoscia è vicina
e nessuno mi aiuta.
13 Mi circondano tori numerosi,
mi assediano tori di Basan.
14 Spalancano contro di me la loro bocca
come leone che sbrana e ruggisce.
15 Come acqua sono versato,
sono slogate tutte le mie ossa.
Il mio cuore è come cera,
si fonde in mezzo alle mie viscere.
16 È arido come un coccio il mio palato,
la mia lingua si è incollata alla gola,
su polvere di morte mi hai deposto.
17 Un branco di cani mi circonda,
mi assedia una banda di malvagi;
hanno forato le mie mani e i miei piedi,
18 posso contare tutte le mie ossa.
Essi mi guardano, mi osservano:
19 si dividono le mie vesti,
sul mio vestito gettano la sorte.
20 Ma tu, Signore, non stare lontano,
mia forza, accorri in mio aiuto.
21 Scampami dalla spada,
dalle unghie del cane la mia vita.
22 Salvami dalla bocca del leone
e dalle corna dei bufali.
23 Annunzierò il tuo nome ai miei fratelli,
ti loderò in mezzo all'assemblea.
24 Lodate il Signore, voi che lo temete,
gli dia gloria la stirpe di Giacobbe,
lo tema tutta la stirpe di Israele;
25 perché egli non ha disprezzato
né sdegnato l'afflizione del misero,
non gli ha nascosto il suo volto,
ma, al suo grido d'aiuto, lo ha esaudito.
26 Sei tu la mia lode nella grande assemblea,
scioglierò i miei voti davanti ai suoi fedeli.
27 I poveri mangeranno e saranno saziati,
loderanno il Signore quanti lo cercano:
«Viva il loro cuore per sempre».
28 Ricorderanno e torneranno al Signore
tutti i confini della terra,
si prostreranno davanti a lui
tutte le famiglie dei popoli.
29 Poiché il regno è del Signore,
egli domina su tutte le nazioni.
30 A lui solo si prostreranno quanti dormono sotto terra,
davanti a lui si curveranno
quanti discendono nella polvere.
E io vivrò per lui,
31 lo servirà la mia discendenza.
Si parlerà del Signore alla generazione che viene;
32 annunzieranno la sua giustizia;
al popolo che nascerà diranno:
«Ecco l'opera del Signore!».

http://www.laparola.net/testo.php

Nessie said...

Molte grazie, segnalo anche questo articolo di Ida Magli sullo stesso tema, che certamente non le sarà sfuggito:

http://www.ilgiornale.it/interni/per_bruxelles_natale_non_esiste/21-12-2010/articolo-id=495038-page=0-comments=1

Anonymous said...

mi era sfuggito...

IL VOLTO LUCIFERINO DELL'OCCIDENTE
http://www.parrocchie.it/correggio/ascensione/volto_luciferino_occidente.htm

La deriva neoconservatrice della destra cattolica
http://www.kelebekler.com/occ/copert00.htm

Islamofobi a Parigi, l’EDL e prove di scontro di civiltà
Posted on 12/17/2010 by Miguel Martinez
http://kelebeklerblog.com/2010/12/17/islamofobi-a-parigi-ledl-e-prove-di-scontro-di-civilta/

Il movinemto new age e "lenigma Maitreya".
Tempi dell'anticristo?
http://web.tiscali.it/gris.milano/testi/maitreya.html

http://apologetica.altervista.org/

Buon Natale.

Marco.

Anonymous said...

sabato 25 dicembre 2010

L’invocazione del Papa a Dio: Ti ringraziamo per la tua bontà ma ti preghiamo anche: mostra la tua potenza, erigi nel mondo il dominio della tua verità, del tuo amore, il regno della giustizia, dell’amore e della pace

http://paparatzinger4-blograffaella.blogspot.com/2010/12/linvocazione-del-papa-dio-ti.html

m

Nessie said...

Buon Natale e serene feste a tutti!

Anonymous said...

Rubio, beniamino del Tea Party
http://saigon2k.altervista.org/?p=2329

"Contro l’Islam"
http://kelebeklerblog.com/2010/12/27/contro-l%e2%80%99islam-l%e2%80%99estrema-destra-europea-con-israele/

Sull’Islamofobia e gli “atei devoti”
http://saigon2k.altervista.org/?page_id=306