02 August 2009

I lavori che gli Italiani non vogliono più fare (e giustamente)


C'è una grande demagogia intorno ai mestieri che gli Italiani non vogliono più fare. E questo per giustificare l'uso massiccio dell'importazione di "forza lavoro" da altri continenti. Sarà utile provare a fare un po' di chiarezza.

Un tempo per le nostre spiagge si vedevano ambulanti nostrani che vendevano cocco fresco o fette di anguria. Ogni tanto ce n'è ancora qualcuno che grida "Cocco fresco, cocco bello, cocco di mamma". Ma è genia in estinzione. Perché ? Semplice: perchè l'abusivismo viene perseguito. Per chi? Per gli autoctoni.

Non è così per gli allogeni che hanno diritto di insistenza e di scassamento continuo lungo le nostre spiagge, e perfino mentre i turisti sono seduti al ristorante o al bar davanti a una bibita. Nessuno li caccia, nonostante si sappia benissimo che la loro è merce tarocca gestita dalle mafie e dalla malavita. Perché?
Semplice: perché l'Europa degli Idioti ha deciso per noi che cacciarli sarebbe considerato "razzista". Allora do un utile consiglio ai pochi e residui ambulanti nostrani: prima di vendere cocco, anguria o gelati, TINGETEVI DI NERO. Così avrete diritto anche voi alla "discriminazione positiva". Cioè, vi sarà consentito praticare da neri (o negri, come si diceva un tempo) quello che non vi permettono di fare da bianchi.


Andiamo avanti. La parola "badante" è un termine sindacalese, coniato per l'uopo per indicare quella che un tempo si chiamava "governante per anziani". E' questo, un vocabolo più lungo, ma vediamo di ripristinarlo per evitare confusioni. La "governante per anziani" è italiana. E dopo un certo periodo doveva essere messa in regola. Viceversa, la badante è straniera. Spesso sono i sindacati stessi e gli uffici collocamento che stilano degli elenchi, senza mettere al corrente il personale italiano, dando così per scontato che questi sono lavori-che-gli Italiani-non vogliono-più-fare (come recita il mantra).
E' vero? fino a un certo punto. Sono tutte cose da verificare. E in ogni caso ciò non giustifica l'importazione massiccia di manodopera straniera. Non prima di aver verificato la disponibilità di quella italiana o di aver cercato di costituire piccole cooperative di soccorso per anziani in città con personale qualificato a disposizione. Sono infatti sempre di più le badanti fasulle che si atteggiano a tale e che magari poi fanno dell'altro (dalla prostituzione, al traffico di droga ecc.).
Uno degli ultimi fatti di cronaca avvenuto in Liguria a La Spezia ci parla di una badante romena che gonfiava di botte e di maltrattamenti una povera vecchia malata di Alzheimer. Leggere qui. Perché si importa personale straniero squalificato laddove ci vorrebbe addirittura maggiori competenze che per altri lavori? Semplice: perchè l'Europa degli Idioti ha deciso per noi di trasformare ogni singolo stato cosiddetto membro, in una vasta area di mercato (Schengen e non solo) aperta alla circolazione delle nuove "forze produttive" (le cosiddette risorse).

L'ultimo cenno è per l'apertura dei molteplici cantieri edili per i nuovi piani di costruzione alloggi (molti dei quali a edilizia "agevolata") ad opera del governo. Sui tetti e per le facciate delle case non si vedono che muratori stranieri. I quali sono richiestissimi perché lavorano in nero anche al sabato e in taluni casi, perfino alla domenica mattina. Ovviamente per tutti costoro non scatta nessuno controllo della finanza. Tanto poi ci sarà la solita sanatoria. Dopotutto, sono qui per lavorare, no?

37 comments:

Massimo said...

E' innegabile peraltro che molti lavori i "nostri" non li vogliano fare. Perchè ? Perchè di riffa o di raffa un titolo di studio lo incassano, un posto pubblico o un "lavoro socialmente utile" lo arraffano e, allora, perchè darsi da fare ?
Con una scuola più selettiva, con un programma di assistenza che corrisponda una vera indennità di disoccupazione, ma la revochi se uno rifiuta i lavori che gli vengono proposti, con la fine dell'assistenzialismo a pioggia e l'inizio di un autentico federalismo (non solo fiscale) "va là" che non avremo più bisogno di mano d'opera straniera, neanche in cartolina ! :-)

Nessie said...

Mah...il discorso è un po' più complesso Massimo.
Per cominciare i sindacati hanno attuato la politica del doppio binario: eccesso di rivendicazionismo per gli operai autoctoni e viceversa importazione di personale straniero quale "esercito di riserva"(i crumiri che lavorano in nero e da schiavi).
E' la globalizzazione, mio caro e i sindacati ne sono stati tra i responsabili.

Lontana said...

Sono d'accordo al 100%.
Non c'é, non esiste, un organismo che privilegi gli italiani piuttosto che gli "stranieri", mentre esiste in Canada ed é bello chiaro fin dal principio. In Canada c'é una lista di mestieri richiesti, ad esempio c'é grande richiesta di personale sanitario, e l'ammissione al lavoro é consequente ad una precisa richiesta.
I raccoglitori dei campi sono messicani, ma vengono a tempo, scaduto il quale devono rientrare. E vivono praticamente sequestrati nelle località dove lavorano.
In Italia nessuno si sogna di privilegiare l'autoctono, sembra una cosa razzista e lo é, ma al contrario, come hai detto tu.
Vero anche che molti dei nostri giovani si trascinano nelle università e nelle discoteche finanziati a tempo indeterminato dai genitori, ma resta il fatto che con la crisi le governanti italiane si trovano se si vuole.
Esistono poi delle orribili agenzie che forniscono le badanti, gente senza né arte né parte, ma indicata sovente come infiermiera o assistente agli anziani..Nessun italiano.
É ora che si faccia una graduatoria con in testa coloro che sono nativi italiani, poi coloro che hanno il permesso di lavoro e niente a coloro che sono entrati illegalmente.
Possiamo aggiustarci tranquillamente senza la cosiddetta manodopera straniera.

Lo PseudoSauro said...

Cominciamo da lontano...

Il "male assoluto" aveva introdotto la socializzazione della produzione. Il che significa che la lotta di classe stava per andare in soffitta. A che sarebbero serviti piu' i social-comunisti in un mondo in cui ogni impresa era compartecipata dai dipendenti? A niente: bisognava dar loro un'altra chance. E le guerre servono anche a questo, se non "soprattutto".

Infatti, una volta che ha trionfato il "bene assoluto", il buon Berlinguer (padre) penso' bene di restituire le imprese ai "tecnici della produzione" (leggi "padroni"); cosi' ripristinata la lotta di classe, gli eroi del proletariato hanno dato un senso alla loro esistenza...

Ma l'hanno pigliato ancora una volta nel sottocoda dai "padroni", tanto che - dopo una sequela plurisecolare di sodomizzazioni - hanno deciso di diventare padroni pure loro e risolvere la questione definitivamente.

Il crumiraggio internazionale e' infatti sponsorizzato dal grande capitale, ma la sua organizzazione
fisica e' proprio delegata alle ex avanguardie proletarie.

Non fa abbastanza schifo?
Pero' hanno la scusa della mutata dimensione della lotta, da nazionale a mondiale...

Ecche' sara' mai se il proletario italiano guadagna un centesimo di quello che guadagnava vent'anni fa?
L'importante e' che il negher si emancipi e che il cinese aumenti il suo reddito.

E poi, se la manodopera costa ancora troppo la si delocalizza sulla luna. Mica ti mettono in galera come faceva quel cattivone di Mussolini...

Il guaio e' che i lavori che gli italiani non vogliono piu' fare, li dovranno fare per forza e pagati ancor meno di oggi.

Quanto alla Squola... io direi che se oggi abbiamo i "master", i "degree" etc. esiste una remota possibilita' che il nostro sistema educativo sia stato portato al collasso esattamente come e' accaduto a tutto il resto.

Suvvia... se ormai si deve studiare altrove, puo' darsi che non sia solo colpa "nostra". Del resto, non e' colpa "nostra" nemmeno se abbiamo persa la guerra.

Aldo said...

Vorrei sottolineare che, nonostante le abili contorsioni linguistiche, il provvedimento appena approvato di regolarizzazione di colf e badanti non è altro che l'ennesima di quelle sanatorie di massa in favore di immigrati clandestini che l'attuale governo aveva promesso, in campagna elettorale, che giammai si sarebbero verificate nuovamente.

Questo modo di procedere, che può essere definito solo col termine tradimento, dimostra che la dicotomia destra/sinistra è un costrutto teorico mantenuto al solo scopo di abbindolare i gonzi in prossimità di elezioni fasulle. C'è di che essere neri di rabbia, o no? "L'Italia è una repubblica democratica"... ma smettiamo di raccontarci balle e diciamoci le cose come stanno! In questa falsa democrazia il popolo, teoricamente sovrano, non è rappresentato né rappresentabile ed è succube di un'oligarchia autoreferenziale.

P.S. Non c'entra molto, ma sono parecchio turbato dal modo in cui si sta tenendo in secondo piano l'ennesima truffa pensionistica appena approvata. Gli stessi sindacati tacciono o approvano, a riprova che sono pappa e ciccia con la "controparte" teorica. Facci caso...

Nessie said...

Sauro, " crumiraggio internazionale e' infatti sponsorizzato dal grande capitale, ma la sua organizzazione
fisica e' proprio delegata alle ex avanguardie proletarie. Non fa abbastanza schifo?"

Risposta: è quanto cercavo di far capire a Massimo. Essì che mi fa schifo.

Nessie said...

Lonty, i criteri canadesi dovrebbero e potrebbero essere applicati anche da noi se solo ci fosse la volontà politica di farlo. Ma evidentemente, c'è interesse a incrementare tessere sindacali e voti per la sinistra immigrazionista. A cui si aggiunge anche una parte considerevole della destra, visto che non si va a mettere il naso nei cantieri per vedere chi è in regola e chi no. In particolare non si incentiva la manodopera autoctona , come sottolinei anche tu. Tanto gli Italiani sono tutti "fancazzisti", "fannulloni" e "bamboccioni", no?

Nessie said...

Aldo, "In questa falsa democrazia il popolo, teoricamente sovrano, non è rappresentato né rappresentabile ed è succube di un'oligarchia autoreferenziale".

Giustissimo, ma cominciamo a dire chi è e di chi si tratta: delle potenti banche d'affari internazionali e delle multinazionali che organizzano il "crumiraggio internazionale" e la transumanza delle pecore in cerca di lavoro e della cosiddetta "integrazione". Ovvio che i governi devono limitarsi ad essere dei semplici esecutori, pena la morte (caso Haider) o la defenestrazione.

Nessie said...

PS: dimenticavo. Per saperne di più su Schengen e la lib, era transumanza delle "nuove risorse lavorative", Maastricht e quel Trattato di Lisbona con cui siamo stati svenduti e si è fatto spezzatino della nazione italiana, leggere questo pezzo della Magli:

http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=371425

Anonymous said...

La Magli ha sempre il coraggio di andare al cuore delle cose, e di metterle nero su bianco senza troppi giri di parole...

Metto un altro pezzetto di carne al fuoco: qualcuno mi spiega perché nel piano casa si prevedono agevolazioni per immigrati-onesti-lavoratori-in regola ecc. ecc., e non per, chessò... i single italiani da generazioni (che pagano le tasse, da generazioni...). Per tutti quei poveracci che, pur avendo un lavoro proprio, non ce la fanno a emanciparsi dalla famiglia per i prezzi folli di affitti e per il costo della vita? Oltre al fatto che, appunto: a me italiana che voglio arrotondare (perché con uno stipendio non ce la faccio) col cavolo che mi prendono a fà la sguattera al ristorante...

Nicoletta

Closethedoor said...

Sono d'accordo sul principio canadese di privilegiare l'autoctono (a parità di titoli, non come farebbe la Lega che chiede di privilegiare l'autoctono e basta, fosse pure l'ultimo scemo del villaggio). Il problema di fondo, credo, e' che facendo così costrigeresti un sacco di persone a mettersi in regola e pagare tasse e contributi, quando il sommerso conviene a tutti, e non solo ai sindacati, ma anche ai datori di lavoro italiani. Senza scomodare le imprese, una famiglia che ha bisogno di assistenza per un invalido, ovvio che preferisce pagare 800 euro piuttosto che 1000.

Cmq il giro di vite sui clandestini seguito da promessa di sanatoria sulle badanti mi sembra la solita "italianata". E trovo significativo che nessuno parli mai di costruire qualche ospedale per lungodegenti, tanto ci sta a famigghia e chissenefrega se chi ha un invalido in casa rischia di impazzire.

Ah, p.s.: volevo segnalarti questo link http://www.repubblica.it/2009/06/sezioni/esteri/obama-presidenza-9/obama-lobby-sanita/obama-lobby-sanita.html

Nessie said...

Nicoletta, ottima carne al fuoco, la tua. Come forse saprai, su questi temi, sfondi una porta spalancata.

Close, grazie per il link. Auguro ad Obama una buona riforma sanitaria e muso duro contro le lobby farmaceutiche ed assicurative che la osteggiano.
"Cmq il giro di vite sui clandestini seguito da promessa di sanatoria sulle badanti mi sembra la solita "italianata". E trovo significativo che nessuno parli mai di costruire qualche ospedale per lungodegenti, tanto ci sta a famigghia e chissenefrega se chi ha un invalido in casa rischia di impazzire".
Okay, su questo sono d'accordo. Tutta la prima parte del tuo discorso invece merita alcune puntualizzazioni.
La prima delle quali è che io non concordo con l'uso delle non-nazioni trasformate in semplici aree di mercato. Il mantra-dogma del "sono-qui-per-lavorare", non impedisce il fatto che poi la convivenza con "lavoratori" di etnie e religioni d'ogni sorta sarà letale per l'Europa
Link per link, leggiti "L'Europa degli Idioti" di un intellettuale serbo che sa di cosa parla.

CloseTheDoor said...

Grazie per la segnalazione.

Sono d'accordo che Europa=mercato comune e' un'impostazione distorta. D'altra parte l'impostazione dello spazio di mercato comune europeo come premessa per la riuscita di una pacificazione nel continente in vista di un'auspicata unificazione e' stata l'idea vincente di Jean Monnet, Konrad Adenauer & co.
Io continuo a pensare che l'Unione europea sia una buona cosa, malgrado quello che dice Ida Magli, perche' si tende a dimenticare che è grazie all'Europa che stiamo vivendo in pace da 60 anni circa. Anche se e' ora e tempo di confrontarsi su temi politici ed etici, ed effettivamente non vedo la volonta' di farlo, o meglio, sono sempre gli stessi paesi che dettano lo standard agli altri.

Closethedoor said...

Ho letto l'analisi di Dragos Kalajic, mi sembra condivisibile tanto quanto quella di Ida Magli, nel senso che sono osservazioni che chiamerei di "buon senso antropologico". Anche se non credo che dalle stesse premesse ne seguirà necessariamente la stessa storia.
Al momento la questione e' se e quando l'Europa diventerà islamica, io non mi stupirei se succedesse quello che è già successo alla fine dell'Impero romano: verso il I sec. sembrava che la religione di Mitra avrebbe sicuramente soppiantato il pantheon classico, invece sono arrivati i Cristiani. Per fare un esempio.

Del discorso di Kalajic invece mi lascia molto fredda il modo in cui
adopera immagini ataviche di "
progenitura": contrapporre l'uomo di Cromagnon all'uomo "mediterraneo", alludendo neanche tanto velatamente ad una contrapposizione fra bianco e non-bianco, significa far finta di non aver letto un manuale di biologia.

Vanda said...

Se solo il "volgo" si svegliasse!
Invece rimangono attoniti, inebetiti, rincretiniti e non fanno nulla!
La mia bisnonna, romana all 100%, mi diceva sempre: "Er monno lo fanno li monnaroli!" E questo mondo sembra proprio che ce lo siamo cucito addosso con la nostra apatia e menefreghismo!
Scusa Saura,ma tranne pochi ed oramai ELITE di gente che ha ancora un po' di cervello, non vedo speranze...E lo dico parlando dell'Italia, Francia e USA, paesi dei quali sono diretta testimone.

Nessie said...

Close, i contributi dei teorici come quello da me segnalato si possono condividere interamente, parzialmente o non condividere affatto. L'Importante è leggerli e sapere che ci sono.
Jean Monnet e Adanauer nella loro incommensurabile buona fede non potevano sapere che spesso l'umanità ( la classe politica ne fa parte integrante) predica nel nome del Bene, ma realizza il Male. Spesso teorizza nel nome della Pace mercantile assoluta, per poi trasferire le guerre in altre aree del mondo.
La pace è solo l'intervallo tra le guerre - dicevano gli antichi greci. Questo intervallo può essere più o meno lungo, ma sempre intervallo è. Temo avessero ragione.

Nessie said...

Vanda, il problema è proprio quello che indichi: le élite che danno alcuni contributi culturali, ma il popolo che non si sveglia ancora. Tempo al tempo e anche quello che tu chiami il "volgo" prima o poi sarà costretto a svegliarsi.

Nessie said...

Aggiungo una chiosa dal pamphlet di Massimo Fini "Il vizio oscuro dell'Occidente":

"Lo scontro del futuro non sarà quindi fra destra e sinistra (ndr: infatti la globalizzazione ne azzera le distanze e i significati intrinsecamente ideologici e culturali), fra un liberalismo trionfante e un marxismo morente - questo lo sappiamo. Non sarà nemmeno quello scontro di civiltà fra Occidente e Islam, preconizzato dallo studioso americano Samuel Huntington. Il terrorismo alla Bin Laden sarà con ogni probabilità una parentesi - magari una lunga parentesi - che aiuterà l'Occidente a rafforzare la propria egemonia, a completare il delirio dell'unico modello mondiale, assorbendo, integrando, innocuizzando, distruggendo ogni altra cultura. Non ci saranno guerre di civiltà perché ne rimarrà una sola, la nostra. Ma è all'interno di questa che arriverà lo scontro vero, il più drammatico e violento: fra le élites dominanti fautrici della modernità e le folle deluse, frustrate ed esasperate, di ogni mondo, che non ci crederanno più, avendo compreso alla fine, che lo spirito faustiano, lo spirito dell'Occidente, opera eternamente il Bene ma realizza eternamente il Male".

Credo che a conti fatti i nuovi "scontri di classe" siano proprio questi. E il bello è che non potranno essere arginati né da sinistra (sempre più supina e prona alla turbofinanza) né da destra (una destra "innocuizzata" per l'uopo e funzionale alle élites europee e mondialiste).

Lo PseudoSauro said...

Sulla "buona fede" di Jean Monnet avrei qualcosa a che ridire...

Massone al 33° (il massimo) del Rito scozzese accettato ed emissario in Europa di Bernard Baruch - consigliere, questi, di ben 6 (sei) presidenti USA nonche' plenipotenziario della cosiddetta "finanza internazionale" - il "nostro" fu certo un europeista della prim'ora, con Spinelli etc. fino agli scarti odierni come Ciampi e Padoa Schioppa.

Gestore del piano Marshall - che prevedeva la cessione di cospicue parti di sovranita' per l'accesso ai fondi stanziati - fu in pratica l'iniziatore della CEE.

Secondo C. De Gaulle la cui patente di "antifascista" non credo possa essere messa in discussione - era l'emissario della "sinarchia", cosi' come "sinarchico" era il piano di costruzione europea.
Esattamente cio' che avevano sempre sostenuto i "mali assoluti": il "complotto demo-pluto-vattelapesca".

Allora: questo "complotto" c'e' stato o no? E se c'e' stato chi vi si e' mai opposto, l'URSS o piuttosto le potenze dell'Asse che hanno persa la guerra?
Se la massoneria nasce come societa' segreta e' lecito pensare che non pubblichi i suoi verbali sulla "libera stampa internazionale", o sbaglio qualcosa? E se gli intenti di una societa' segreta rimangono - come e' ovvio - "segreti", non ci e' dato di giudicarli se non dagli effetti.

Come si concilia tutto cio' con "democrazia" o, meglio, "autodeterminazione" dei popoli?

Ebbene, gli effetti sono tali che quelli che non sono "ciechi volontari" (come diceva un tale poco di moda oggigiorno), possono vedere in queste incomprensibili costruzioni sovrannazionali.

Questa e' esattamente l'Europa che i padri fondatori avevano in mente, non e' un incidente di percorso, si puo' leggere nei pochi rapporti pubblici della Trilateral Commission fondata e gestita dai Rockefeller.

Quanto alla pace europea garantita dalla costruzione europea, direi che siamo al ridicolo.
L'Europa e' stata conquistata e divisa a meta' tra USA URSS, con la sola eccezione della Francia - finche' visse De Gaulle - tanto che il rischio di scontro militare riguardava solo i due blocchi contrapposti - e anche qui ci sarebbe da chiedersi perche' lo scontro fu sempre a bassa intensita'...
sarebbe un po' come dire che vigente l'URSS venne garantita la pace perche' Ucraina, Russia e Bielorussia non si facevano la guerra tra loro...
W la liberta', insomma...

Non e' questo un esempio abbastanza calzante?

In realta', tra USA URSS c'era un legame ad alto livello che non si interruppe mai, fino da quando la stessa "finanza internazionale" ebbe finanziata la rivoluzione in Russia. Un legame di sangue tra i leaders sovietici - o le rispettive mogli - e i grandi finanzieri prevalentemente residenti in USA. Basta andare a leggersi i nomi e notare come fossero gli stessi, a parte le solite complicazioni dovute all'antica usanza di alcune "minoranze" a cambiare di nome come si cambia di fazzoletto, naturalmente...

In definitiva: Monnet era massone, i maggiori "europeisti" odierni sono massoni, cosi' come i piu' rinomati fautori di un governo mondiale, la Massoneria piace a "sinistra" come a "destra". Ovviamente, i "mali assoluti", che un tempo la vedevano come il fumo negli occhi, sono fuori legge... sarebbe troppo ardito inferirne che gli assetti europeista e mondialista sono massonici?

Il fatto e' che il dissenso crescente a "destra" come a "sinistra" non e' dovuto a che cio' sia opera della Massoneria, bensi' alla semplice constatazione che ognuno di noi sta sempre peggio e che gli ideali di liberta' e democrazia sono solo parole vuote quando e' una elite sconosciuta a governare.

Vanda Sanzogni-Holik said...

Io credo che un grande segnale di rivolta potrebbe essere il boicottaggio dei mezzi che fanno il lavaggio del cervello e controllano le masse. Per esempio, il rifiuto d'acquistare i quotidiani o di guardare la TV: ci sarebbe il panico!
L'indice di audience e' diventato più importante dell'ossigeno, perciò azzerarlo potrebbe dare un chiaro messaggio su CHI comanda. Tuttavia credo sarebbe irrealizzabile. Sono 3 anni che sono rientrata a vivere in Europa dopo 25 anni di vita negli USA e con profondo disappunto ho visto che anche la maggior parte degli europei ha la tv in tutte le stanze e stanno incollati davanti allo schermo tutto il giorno.Ma pensate veramente che ci sono ancora delle speranze? Io sono molto scettica..

Nessie said...

Sauro, le mie informazioni sui padri fondatori della CEE (oggi Ue) provengono dai libri di storia ufficiali. E saprai già questi testi chi li scrive.
Sulle società segrete è evidente che io non ne sappia molto, visto che sono "segrete". Cmq grazie per il volonteroso lenzuolone.
Che quella Usa-Urss fosse una sorta di alleanza-conflitto lo dicevano pure i cinesi. O meglio, Mao-tse-tung.

Vanda, finanza e media sono un blocco inscindibile. L'uno non vive senza l'altro in una sorta di simbiosi. L'ultima trovata dello squalo Murdoch è quella di far pagare pure la lettura web dei suoi giornalacci dove pullulano vere e proprie spie sulla vita degli altri. Fanno filtrare informazioni tarocche e vogliono pure essere pagati. Ciao

Lo PseudoSauro said...

Purtroppo certe informazioni non sono disponibili che in alcune - e sempre piu' scarse - fonti.
La progressiva sparizione di tali fonti e', naturalmente, parte della strategia, considerato che la maggior parte di queste si collocano nel limbo antifascista nel quale vengono sospinti anche gli ex comunisti di stretta osservanza.
Non hai notato che ormai sono tutti trotzkisti? E dato che Lev Braunstein era imparentato (moglie) con uno dei piu' importanti esponenti della "finanza internazionale"...
Semplicemente, non esistendo piu' l'URSS, anche l'ambito antifascista si restringe.
Quando anche la Cina avra' completata la transizione verso la "democrazia", anche il Comunismo finira' tra i mali assoluti, anche se senza uno straccio di processo di Norimberga...
Altro annoso interrogativo, questo, cui il lungo e documentatissimo articolo di un autore sicuramente fascista risponde compiutamente.
Purtroppo il "mondo libero" ha provveduto a purificare il web, pertanto l'articolo e' scomparso, ma un giorno o l'altro lo ricopio pari pari.

Wanda ha ragione. Ormai la TV funziona come le macchine a cui si attaccano i moribondi in rianimazione.

CloseTheDoor said...

@ Pseudosauro

Non c'e' dubbio che la "pax atomica" abbia garantito all'Europa di essere una zona di non belligeranza diretta, d'altra parte non credo affatto che questo sarebbe bastato, senza la UE.
Mi dispiace se trovi la cosa ridicola, ma l'opposizione che si e' sempre fatta alla creazione degli stati uniti d'america del sud e all'unione africana ha un significato preciso.

Non sapevo che Jean Monnet fosse massone, ma non mi sorprendebbe granche'.

"sarebbe troppo ardito inferirne che gli assetti europeista e mondialista sono massonici?"

Ovviamente no, non e' ardito. Per inferire l'assetto americano basta guardare una stampa del dollaro e questa immagine fra le altre di George Washington

http://www.traditioninaction.org/History/HistImages/B_007_LayCornerstone1.jpg

L'affiliazione di Giuseppe Garibaldi e' cosa notoria, diversi storici affermano che l'unificazione d'Italia e' stata attivamente supportata dalla massoneria inglese. La partecipazione della massoneria all'ascesa del fascismo e' notoria anche quella, anche se poi leggo che e' stata combattuta in quanto 'nemico interno', come la mafia, poi le commistioni e gli accordi sottobanco e' difficile che manchino. D'altra parte come ci si colloca verso la Loggia P2, che secondo la relazione di Tina Anselmi ("Dossier P2" edizioni Kaos), portava avanti la battaglia massonica dell'anticomunismo con modalità eversive? L'affiliazione alla P2 e' una delle cose che vengono costantemente rinfacciate a Silvio Berlusconi, tessera n. 1816 dal Dossier P2, ma meglio sarebbe ricordare gli oltre duemila iscritti fra generali dell'esercito, sottosegretari, editori, industriali, finanzieri ecc.

Nessie said...

Lev Bronstein, Sauro, e non Braunstein. Più conosciuto col soprannome di Trotzky. Vale la pena di aggiungere che l'élite dei neocon americani intorno a Bush erano tutti di provenienza trotzkysta. Un tempo si esportava la rivoluzione comunista, in seguito ci si limitò (si fa per dire) a esportare la "democrazia".
Temo che se Putin dovesse aprire gli archivi KGB, potremmo saperne delle belle.

Close, interessanti notazioni sulla massoneria. Sapevo del Berlusca e della P2. C'era dentro pure Maurizio Costanzo, uomo di sinistra, se è per questo. Poichè è vero che le logge sono frequentate da uomini di dx come di sx.
Sapevo pure di Garibaldi (di cui ho visitato la casa a Caprera), di Mazzini e di Carducci il poeta: tutti massoni d'osservanza.
Siamo partiti dal "de minimis" delle badanti e dei muratori e non si sa bene come mai, si è arrivati a parlare dei "massimi sistemi". Chissà come mai...

OT: è già nato il tuo bambino?

CloseTheDoor said...

Eh sì :-)

Segnalo questo post sulla convenienza del sommerso


http://leonardo.blogspot.com/2009/08/lassistenzialismo-neoliberista-e-chi-lo.html

CloseTheDoor said...

Ah scusa per rispondere all'OT, grazie del pensiero : no, mancano ancora quattro mesi. Mi dicono che non avro' tempo per nulla per i sei mesi successivi :-D

Lo PseudoSauro said...

Nessie: alcune fonti riportano "Bronstein", mentre altre "Braunstein". Essendo un cognome scelto dal vocabolario tedesco, mi pare che il secondo sia piu' corrispondente. Del resto, gli interessati non hanno mai mostrato di preoccuparsi troppo di queste formalita' borghesi.

In effetti siamo abbastanza fuori del seminato...


closethedoor: la storia di tutta la "modernita'" coincide con quella della Massoneria, ma su molti personaggi storici vige ancora la consegna del silenzio. Perche?

Ad esempio, su Napoleone Bonaparte e sul suo vezzo giovanile di infilare la mano destra nel panciotto si e' scritto di tutto: si e' ipotizzato pure che soffrisse di malanni gastrici etc.
Eppure il segno massonico "della mano nascosta" era abbastanza noto. In tale posa sono stati ritratti molti personaggi storici importanti: politici, ecclesiastici, filosofi e militari, come G. Washington, G. Mazzini, K. Marx, V. I. Lenin, etc.

Cio' significava semplicemente che il personaggio in questione stava lavorando per la "causa".

I maggiori leaders antifascisti - dai liberali ai comunisti - erano massoni: quasi tutti. Del resto, gia' al primo apparire del Fascismo, la Massoneria si mobilito'; e, dal suo punto di vista, con piena ragione, dato che una delle politiche cardine del F era proprio l'abolizione di tutte le societa' segrete, oltre che il "superamento" dei famosi "immortali principi" ottocenteschi che sancivano la supremazia delle democrazie parlamentari su tutte le altre forme di assetto istituzionale.

Sempre la solita domandina: perche' nella storia non insegnano queste cose? Perche' la si remena con la P2 "di destra" e si evita di dire che anche Togliatti era massone? Eppure e' assai difficile il sostenere che un massone "di destra" sia un cripto-fascista... non foss'altro per cio' che ho accennato sopra.

Io sono giunto - dopo anni - alla conclusione che questo sia un metodo per mantenere la societa' artificiosamente divisa, mentre i vertici politici "liberali" o "socialisti" che siano, si intendono alla perfezione. Il che spiegherebbe a meraviglia il perche' non sia stato istituito alcun Tribunale Internazionale per punire gli orrori sovietici, nonche' il perche' la guerra fredda sia finita in quattro e quattr'otto a tarallucci e vino; mentre invece si continua a cercare i novantenni nazisti per processarli in barba a qualunque giurisdizione "liberale". A me - ma non solo a me - cio' suggerisce che i "mali assoluti" fossero tali solo perche' poco inclini a perseguire quel Nuovo Ordine Mondiale che piace tanto fino all'ex comunista G. Napolitano: massone pure lui. :-)

CloseTheDoor said...

Mah. Per me la questione "tarallucci e vino" e' ancora piu' facile di come la fai tu. Il livello di fanatismo dei nazisti era tale che non ha permesso compromessi e compravendite sottobanco, che invece sono stati possibili fra liberisti e comunisti. Invece Stalin (e successori) era un politico, non un pazzo fanatico, e i risultati si sono visti. Non serve essere 'confratelli' per avviare trattative diplomatiche su due binari, e' pratica corrente da secoli.
Parlo di nazismo, ovviamente, non di fascismo: se Mussolini avesse fatto come Franco e non si fosse gettato nel baratro con Hitler, a quest'ora molto probabilmente l'Italia sarebbe ancora fascista.

Poi ti diro', sinceramente, a me Washington, Napoleone e Garibaldi rimangono simpatici anche se erano massoni :-) e se si parla di Massoneria, bisogna dare il giusto peso anche all'Opus Dei, che si fa sentire eccome nelle alte sfere in Italia e non solo.

Nessie said...

OT: Close, allora non sei lontana. Infiniti auguri a te e al nascituro.
Ti dirò la verità: Napoleone, Washington e Garibaldi mi stanno simpatici anche a me.
Su Stalin invece non ti quoto. Per me lui e Hitler sono le due facce dei totalitarismi che abborro. La teoria del comunismo "male necessario" o relativo non mi piace affatto. E non sono d'accordo nemmeno con Papa Woytjla che l'ha propugnata.

Cmq vorrei arrivare ad argomenti più attinenti al topic. E cioè che sono contraria alla regolarizzazione delle badanti, dietro alle quali si nasconde una fitta area di illegalità. E su questo non seguo nemmeno il governo e la linea Sacconi, ministro del Welfare. Legalizzare e regolarizzare chi e che cosa? Non sai quante donne in odore di malaffare si nascondono dietro al nome "badante".

Closethedoor said...

Ma infatti anche io sono contrarissima alle sanatorie, perche' passa comunque il principio tutto italiano che "sì, la regola e' quella, ma non vi preoccupate, non si fara' proprio così..." che sembra un modo per calmare le acque ma di fatto mette TUTTI in una situazione di sudditanza rispetto all'arbitrio del singolo signorotto, che decidera' se applicare la legge alla lettera o essere gentile, magari in cambio di qualcos'altro.
Evidentemente una contropoposta di ospedali per lungodegenti e' pura fantascienza.
Comunque guarda che il link in pieno tema te l'avevo mandato ;-)
http://leonardo.blogspot.com/2009/08/lassistenzialismo-neoliberista-e-chi-lo.html
Postilla su Stalin: dicendo che era un politico che ha prodotto risultati, non intendevo prendere posizione pro o contro, ma registrare un fatto: era un fine politico che sapeva fare politica e non un malato fanatico. I nazisti avevano elaborato delle macchine da guerra che, sul piano tecnico, avrebbero garantito vittoria sicura. E' stata la follia di Hitler a lanciare obiettivi sempre piu' lontani e irrealizzabili, se non ricordo male per un periodo aveva sognato di invadere gli USA.

Simone said...

Fondamentalmente chi fa discorsi di questo tipo è ignaro della legge del mercato,non esistono lavori che non vuole fare più nessuno,esistono invece lavori che non vuole fare più nessuno con quello stipendio.
Raddoppia lo stipendio e vedi se non lo vuole più fare nessuno,tutti ci faranno un pensiero anche i laureati disoccupati.
Esiste un rapporto domanda-offerta e se il datore di lavoro mette gli annunci e non trova nessuno,non deve lamentarsi con nessuno se non con sè medesimo,ha solo da alzare gli stipendi.
Chiaro che la gente non è stupida e potendo stare 8 ore in ufficio a 900 euro al mese con l'aria condizionata,lo preferisce allo stare 8 ore al giorno a pulire la merda delle vacche.
E' semplice è la legge del mercato,e quello del lavoro checchè se ne dica è un mercato come tanti altri.
L'immigrazione semplicemente aumenta la domanda di lavoro senza aumentare l'offerta,con l'effetto di abbassare ulteriormente gli stipendi,anche se ritenere che gli stipendi sono bassi per colpa dell'immigrazione è secondo me eccessivo.
Ad abbassare gli stipendi è infatti principalmente la delocalizzazione,non l'immigrazione.
Il famoso ''padrone cattivo'',che la sinistra ritiene colpevole degli stipendi bassi,è pura retorica.
Lo stipendio è basso se tu non puoi ''vendere'' sul mercato il tuo lavoro a un prezzo maggiore,ovvero se il rapporto doimanda di posti di lavoro/offerta di posti di lavoro è svantaggioso.
Tutto il resto è retorica e fuffa.
Che io sappia i sindacati non hanno mai realmente contribuito ad innalzare gli stipendi.

Nessie said...

Close, abbi pazienza ma quando sento parlare di scuola mi viene il mal di pancia "preventivo"(mi riferisco al link).
Purtroppo, gira e rigira non riusciamo a sortire dall'Italia delle sanatorie e dei condoni. Tombali e non.
Che ci sia un governo di dx o di centro o di sx.
Su Stalin e Hitler (e poi chiudo). L'idea che tutti i dittatori siano solo dei pazzi paranoici, è certamente cinematografica e riduttiva.
Hitler solo matto? No, entrambi nella loro pazzia e paranoia hanno avuto nel loro staff gente intelligente benché criminale. Quanto al nazismo "macchina da guerra" mentre il comunismo sovietico avrebbe fatto solo delle "promenades" negli stati satelliti dell'Est d'Europa mi riservo di tornare sull'argomento. E ne avrei da ridire e scrivere! Ma adesso siamo in agosto, sono in vacanza e parliamo d'altro...

Nessie said...

Simone, quoto la tua analisi sulla fòla dei lavori che gli Italiani-non-vogliono-più-fare.
L'unica puntualizzazione è sui sindacati. Che forse non hanno creato miglioramenti direttamente salariali (specie per le categorie che citi), ma aristocrazie operaie, sì. E pure privilegi corporativi per certe fasce a detrimento di altre.
Ma la SPEREQUAZIONE maggiore è proprio questa: favorire l'immigrazionismo nel tentativo di ricreare una credibilità sindacale perduta. Intanto inseriscono "migranti" tra i loro quadri sindacali e
cercano di fare incetta di tessere sindacali proprio attraverso gli stranieri, avendone perdute tra i lavoratori autoctoni. Questo per me si chiama alto tradimento.

Lo PseudoSauro said...

on mi dilungo sulla Massoneria per non fare troppa confusione. Quando ci sara' un post adatto riprenderemo l'argomento.

Il discorso di Simone ha un solo punto debole dove dice:

"ritenere che gli stipendi sono bassi per colpa dell'immigrazione è secondo me eccessivo"

Infatti, sarebbe eccessivo solo nel caso del lavoro tutelato dal sindacato, il che sottintende il funzionamento di uno Stato secondo il collaudato sistema nazionale. Togli lo Stato nazionale, instaura una deregulation a livello internazionale e anche il lavoro diventa una merce come tutte le altre, quindi soggetto alla legge della domanda e dell'offerta. Ma anche in questo caso, in tutto l'occidente, l'offerta diminuisce costantemente da almeno trent'anni (mentre cresce nei paesi "emergenti" (nei quali l'immigrazione non esiste o e' solo interna); il che non spiega l'aumento esponenziale dell'immigrazione, mentre spiega perfettamente la diminuzione degli stipendi sotto varie forme: contratti a tempo determinato ove prima erano a tempo indeterminato, lavoro nero e abbassamento effettivo degli stipendi. Questo ci suggerisce che e' proprio l'immigrazione ad abbassare il costo del lavoro.

Senza dimenticare, ovviamente, la diminuzione del potere d'acquisto determinato da un sistema finanziario internazionale attraverso il monetarismo. E' ovvio che il voler omogeneizzare un mercato mondiale significa instaurare un sistema di vasi comunicanti secondo il quale il livellamento viene sempre raggiunto tagliando le punte estreme: che sono tutte nei paesi occidentali. Nei fatti, i paesi emergenti sono quelli che fanno crescre il PIL mondiale, mentre il PIL nazionale dei "paesi ricchi" non cresce piu', sempre che non decresca in proporzione. E' sempre la solita storia di nazionalismo e internazionalismo visti dal versante economico, non si puo' giudicare l'uno usando i parametri dell'altro.

Nessie said...

"L’importazione avida delle masse di manodopera straniera aumenta il popolo indigeno dei disoccupati e causa, riducendo le loro capacità d’acquisto degli europei, l’implosione del mercato europeo. Se con lo sguardo attento seguiamo le linee-forza dei processi di globalizzazione, inevitabilmente giungiamo a scorgere un futuro dove i prezzi e le condizioni di lavoro - sotto l’imperativo della concorrenza mondiale - dovranno essere omogeneizzati o addirittura parificati a quelli del Terzo o Quarto Mondo".

Se non l'hai ancora fatto,Sauro leggi il link di Dragos Kalajic "L'Europa degli idioti" (è un po' lunghetto, ti avverto) che spiega nel dettaglio,l come dovremo essere noi ad adattarci alla manodopera del terzo e quarto mondo. Più sopra nel post sugli algoritmi e la finanza c'è il solito trollazzone sinistra-ato e - onzo che dà tutta la colpa allo "psiconano". Il solleone agostano produce pessimi effetti psichici a chi ha già dei problemi. Facciamoli visitare, questi poveri ignoranti imbrattablog. E mi raccomando, muniamoci di paletta e cestini per i loro escrementi.

Lo PseudoSauro said...

Ho letto l'articolo segnalato. Per grandi linee l'aveva capito fino il sottoscritto che la creazione di un mercato globale richiedeva un aggiustamento che si risolve nel crollo delle economie occidentali e nella crescita esponenziale di quelle asiatiche. Del resto, in un'ottica mondiale e' comprensibile che conti piu' il PIL globale che quello nazionale.

Il mito dell'eguaglianza riceve qui il colpo di grazia. Come mai un africano non produce come un cinese o consuma come un americano?

In Africa, la situazione rimane quella che e', e pure l'America meridionale mantiene la sua tradizione. Evidentemente il cinese e l'indiano sanno sfruttare meglio le opportunita' - e il credito - offerti dalla globalizzazione, ma si rischia di evocare il razzismo a toccare certi argomenti.

L'Occidente diventa sempre piu' irrilevante, mentre l'Asia sembra destinata a rimpiazzarlo, ma se un occidente impoverito non puo' piu' acquistare i prodotti cinesi la globalizzazione salta comunque.

E, di fatto, e' gia' spacciata, ma non c'e' di che gioirne, che si profilano tempi duri, alla faccia dell'ottimismo obbligato.

E', gia'... e' tutta colpa dello "psiconano". W le avanguardie operaie: Rothschild, Rockefeller, Soros, Murdoch, Goldman Sachs...
E' uno dei tanti guai della democrazia: una testa, un voto.

confusiattimidilucidità said...

Su questo vorrei stendere una nota molto importante e avvisare il PD che dice molte, ma molte baggianate a riguardo.
Purtroppo, e dico purtroppo, codesti lavori sono sempre stati schematizzati e definiti come lavori umili, lavori ingrati, lavori da delegare alle persone socialmente inferiori. Purtroppo non è assolutamente cos... Visualizza altroì.
Molti italiani, che hanno voglia di lavorare, mangiare, bere, divertirsi, pagare le bollette e avere una famiglia accettano questi lavori e li hanno fatti per anni.
IL problema salariale invece è quello che ci rovina. Ma è ovvio che nessuno li vuole fare quei lavori a 5 euro l'ora. Ovvissimo, il mercato è distrutto da questi maledetti extracomunitari, che per bisogno di lavorare riescono ad accettare le condizioni economiche peggiori e quindi a mettere in serie difficoltà noi italiani alla ricerca di lavoro. QUindi sottolineo: NON SIAMO NOI CHE NON VOGLIAMO FARE PIù QUESTI LAVORI, SONO LORO CHE LI FANNO PER MENO E NOI CON QUEL MENO PERDEREMMO IL NOSTRO STATUS DI VITA E DI BENESSERE A CUI SIAMO AVVEZZI.
Ecco dove sta l'inghippo. Siccome chiudere le frontiere non è possibile e passeremmo per xnofobi e per razzisti e dittatori, tanto vale impostare un bel tetto minimo salariale e maggiori controlli nelle regole di assunzione, e sulle buste paghe. Inoltre sarebbe, come da anni mi batto a ripetere... Visualizza altro, obbligare un controllo sugli stipendi erogati e sui contributi versati per ogni lavoratore italiano: così da evitare il lavoro in nero.
Attualmente gli ordini preposti al controllo sono dei fottuti e ripeto fottuti corrotti, pronti a incassare mazzette e stipendi più o meno onerosi.
Ecco chi ci rovinano le istituzioni e noi che accettiamo i maledetti compromessi lavorativi per vivere.