18 September 2006

La crisi tra la Croce e la Mezzaluna

Forse mi sbaglierò, ma ho l'impressione che questa crisi tra il mondo islamico e l'Occidente contro la nobile figura del Papa, sia ben più grave di quella delle "vignette danesi". La verità su papa Ratzinger, l'ha detta André Glucksmann definendolo un dissidente all'interno della sua stessa Chiesa. Forse mi sbaglierò, ma a naso, era già tutto bell'e pronto per dare fuoco alle polveri, da parte del mondo della Mezzaluna. Infatti, quelli di Hamas e l'Anp palestinese, sanno benissimo distinguere i loro dhimmi e potenziali megafoni, da quelli che non lo sono. Angelo Sodano (il vecchio segretario di stato vaticano) se n'è andato. Non è un mistero che quest'ultimo fosse grande amico del mondo arabo e che avesse avuto spesso attriti con quello israeliano. E lo si è visto all'opera quest'estate schierandosi apertamente contro Israele nel conflitto israelo-libanese. Forse che le vignette anti-Ratzinger da parte degli islamici nascono solo da ieri o da avantieri? Ce n'è una in particolare, di Al Jazeera dove impugna un fucile e fa secca la colomba della pace che il suo predecessore Wojtyla lascia andare in volo, la quale è di vecchia data. Come sono di vecchia data le canzonature e le caricature della nostra miserabile sinistra, livorosa verso il mondo cattolico ma suddita e sottomessa al fondamentalismo islamico più feroce. La verità è sotto gli occhi di tutti. Lui esorta a trasformare l'islam in vera religione di dialogo. E questi rispondono bruciando chiese e uccidendo una suora a Mogadiscio. Lui esorta a non disgiungere la Fede dalla Ragione e questi gli inviano proclami di morte (non dimentichiamo che la loro prassi di decapitazione è proprio il taglio dello strumento "testa", quella che ci serve per pensare).
Forse mi sbaglierò, ma Sodano non ha fatto in tempo ad andar via e ad insediarsi Bertone, che già pioveva quel giorno a Regensburg (dal tedesco regen = piovere). A questo punto siamo arrivati: che i fondamentalisti pretendono dettare pure l'agenda diplomatica del Vaticano. Tant'è che hanno subito battezzato Benedetto XVI , il papa "sionista", solo perché è equilibrato.
E pioveva domenica 17 settembre, (giorno in cui, tra l'altro, è stata inumata Oriana Fallaci, grande estimatrice di questo Papa) all'Angelus di S. Pietro, dove il Pontefice si è rammaricato per essersi sentito frainteso. Ma che poteva saperne un umile anziano professore, che parla al chiuso di un Ateneo davanti ad un pubblico dotto, della reazione alla sua alta lezione di cattedra?
Un tempo gli Atenei erano luoghi di raccoglimento, di riflessione e di meditazione. Dalle cattedre del nord-europa uscirono DesCartes, Pascal, Erasmo da Rotterdam, Spinoza, Leibniz e numerosi illustri umanisti che hanno fatto grande la storia del pensiero occidentale. Oggi quel che accade dopo Ratisbona, ci fa riflettere sull'intrusivo carrozzone circense ignorante, ottuso e volgare dei media. Quello che fornisce pattume "globale" a basso prezzo per le moltitudini analfabete di paesi dove contano solo ulema, muftì, imam e mullah, ma dove per l'individuo singolo è "vietato pensare". E allora, fuoco alle polveri! Con la compiacenza di giornali come il New York Times che in luogo di informare sul vero contenuto del discorso del Papa e difendere la libertà d'espressione contro l'intolleranza e la violenza, si schiera coi fanatici e giustifica la loro folle reazione. Altrettanto, a casa nostra fanno i quotidiani comunisti come Liberazione, ma questa non è certo una novità. Ma anche alcuni intellettuali arabi cosiddetti "moderati" come Farian Sabahi su La Stampa: Dio ce ne salvi!
In realtà, le considerazioni del Papa, citando l'imperatore bizantino Manuele Il Paleologo, sulla diffusione dell'islam tramite la spada, sia da parte di Maometto che dei suoi successori, sono un fatto storico incontrovertibile. E chi lo nega, farebbe bene a ripassarsi la storia. Noi non abbiamo alcuna remora a studiare le Crociate. Nel bene e nel male. E allora? E' forse vietato studiare e riflettere anche sulla storia dell'islam?
Frattanto una suora a Mogadiscio è già stata uccisa. Altro sangue cristiano innocente verrà versato. Avete sentito per caso uno dei nostri politici levarsi con sdegno per questi crimini efferati? Ci sono uomini e ci sono topi. La classe politica è fatta di questi ultimi: un esercito di roditori sotterranei voraci e inverecondi. Non vedono al di là dell'emolumento che devono arraffare a fine legislatura. Eppoi perché difendere il Papa? Tengo famiglia, no?
Proprio mentre la Fallaci se ne andava, si evidenzia un altro dato inoppugnabile : non esiste un islam moderato nella sua dottrina. Esistono solo individui singoli che se ragionevoli e moderati, se ne vanno da quei paesi dove le dittature militari, o le oligarchie di emiri e sceicchi, lasciano spazio ai mullah per manipolare plebi analfabete da scagliarci addosso come bombe umane.
Mettiamoci però in testa un fatto: ieri erano i libri scomodi di Rushdie, di Naipaul, della Fallaci, di Magdi Allam e di pochi altri. Poi le vignette danesi. Ora il discorso accademico del Papa a Regensburg. Quando quest'ultimo rogo si placherà (presto, spero) ne nascerà un altro eppoi ancora un altro... Ma per loro è chiaro che Jihad non vuole dire affatto "sforzo intellettuale". Checché ne dicano i mistificatori.

57 comments:

woody said...

Tutto giusto e condivisibile. Una sola annotazione: la sinistra italiana non è livorosa verso il mondo cattolico e servile verso quello musulmano. Delle dispute teologiche alla sinistra italiana non interessa alcunché. Essa realizza, come sempre, l'odio e la lotta di classe. Identifica l'occidente, tutto, come il ricco e il prospero (e quindi lo sfruttatore e il ladro), le masse del medio oriente, i migranti in genere, come i nuovi proletari. Ma qualsiasi entità combattesse l'occidente, fossero pure le astronavi aliene, per la sinistra italiana sarebbe un alleato al quale affiancarsi. Semplice riflesso pavloviano, vissuto al sicuro delle proprie, spesso comode, nicchie esistenziali e culturali di sopravvivenza, nulla di più.

Spinoza said...

Proprio così, Woody, sottoscrivo integralmente.

Monica said...

Concordo con Woody.
Non c'è una logica mentale ma solo politica ed affaristica nelle intenzioni della sinistra. Ma da mesi questo aspetto deleterio si sta consolidando, ponendo l'Italia sulla sponda dei nemici dell'Occidente. Non soltanto coi rapporti diplomatici ma anche col sostegno fattivo alle loro "guerre sante". La nostra la stiamo perdendo.
Ciao Nessie

Orpheus said...

Sicuramente le parole del Papa sono state un pretesto, anche perchè sono state rivedute, corrette e strombazzate ai 4 venti da Al-jazeera...per me vogliono ancora una volta umiliare l'Occidente (oltre che portare avanti la loro Jihad) costringendo il Papa a scusarsi e ritrattare.
Fin'ora Ratzinger ha tenuto, si é rammaricato se le sue parole hanno offeso la "sensibilità" di quei caproni ignoranti, ma non ha ritrattato e quindi non ha soddisfatto coloro che "vogliono la sua testa".
Il bello é che nelle moschee ogni venerdì gli imam predicano contro crisiani ed ebrei,(persino a Medina e La Mecca...) nelle scuole ai loro bambini insegnano ad odiarci, vignette e satire feroci si sprecano sui loro siti, non solo ma ormai i cristiani nel mondo vivono nel terrore, ogni pretesto é buono perchè i fanatici islamici escano per strada e li ammazzino.

E questi pretendono le scuse per un discorso filosofico ed erudito del Papa, e non intendono RAGIONE.
Quello che poi, lascia interdetti é la reazione dell'Occidente...le dichiarazioni vergognose del NYT, il silenzio dei governanti (tranne la MERKEL) non mi sembra che nessun altro abbia offerto solidarietà al Papa. Lo stanno lasciando SOLO, e permettono che quel pazzo di Ahmadinejad e quel "serial killer" di Khamenei continuino il loro show ad uso e consumo dei fanatici.
Quanto ai governi moderati, DOVE SONO?
Aveva ragione Oriana, eccome se aveva ragione.
Ciao Mary

Nessie said...

No, ragazzi (Woody, Monica e Spinoza) aprite gli occhi. Stavolta vi invito a ragionare sui dei dati: la sinistra è proprio anticlericale in modo viscerale e obsoleto, SOLO quando si tratta di combattare la religione cristiana. Perché Perché aspira essa stessa a farsi chiesa, ancorché "chiesa rossa". E vi fornirò degli esempi.
Papa Ratzinger era appena stato eletto che il Nazifesto (rendo loro pan per focaccia, in fatto di satira) lo chiamava "il pastore tedesco" nel senso del cane. Le vignette di quel minus habens di Vauro (PRC) poi parlano chiaro: ha appena pubblicato un libro in cui si irride sia Wojtyla, sia il il suo successore. Quando poi ci fu l'affaire "vignette" danesi, fu sempre Vauro che si "sottomise" condannando dette vignette come qualcosa di abominevole contro l'islam. Scusate ragazzi, ma secondo voi l'islam gode di uno statuto speciale? E per giunta a casa nostra? Per la sinistra, evidentemente, sì. E in terra non islamica. Inoltre, rileggetevi bene la Fallaci: fa nomi e cognomi di tutti quei comunisti che a scuola vogliono asportare il crocifisso. A La Spezia, una prof. delle Medie (di sinistra) voleva asportare il crocifisso solo perché aveva all'interno della classe un unico alunno musulmano. Adel Smith, razzolò vicino alle BR. POi si cvonvertì all'islam. Roberto Hamza Piccardo era in Avanguardia Operaia. Poi passò all'islam. Idem Donatella "Amina" Salina ex trotzkista oggi vicina all'Ucoii e alla Iadl. Inoltre che ne dite dell'"equivicinanza" di D'Alema (si professa ateo) ma soprattutto di Diliberto per l'Hezbollah?
Secondo voi sono tutti casi fortuiti?
La risposta è : l'ideologia terzomondista, insieme a quella religione secolare che si chiama marxismo fornisce un ottimo terreno di coltura e un buon humus per il fondamentalismo islamico.

Nessie said...

Mary, l'Eurabia si defila perché deve fare affari col mondo arabo. e per l'ennesima volta, pecunia non olet.
Prodi deve commerciare con l'Iran.
L'opposizione non esiste più.
Certamente che aveva ragione Oriana. Su questo non ci piove. Come minimo il Governo attuale avrebbe potuto rilasciare qualche dichiarazione per la suora uccisa in Somalia. Invece il cattocomunista Prodi tace: la cosa non lo riguarda. Ciao!

Rubytuesday said...

Già, Prodi è tutto preso nel cercare di sfilarsi un telefono da dove non gli batte il sole (per essere fini)...

Grazie, Nessie, per questa calorosa solidarietà mostrata all'uomo di intelletto, solidarietà che non gli viene manco dai preti.
Come ha detto il Sauro, con molta più "correctness", che io traduco in sintesi: i malefici pretacci sinistri sono il cancro da estirpare, sia in Chiesa che fuori e questa contingenza casca a fagiolo.
Questa gentaccia col cervello all'ammasso ha reso i cuori dei credenti aridi e ha svuotato le chiese grazie al loro Dio sociale che da ente amante è divenuto ente assistenziale.
Per questo Ratzinger è solo, altrimenti perché?

Nessie said...

Ruby, stanotte per la prima volta dopo decenni (cioè da quando ero bambina) ho pregato per lui ( sono una povera miscredente). Ero agitata e l'ho sentito attorniato da grovigli di serpenti, dentro e fuori il Vaticano. In Occidente e in Oriente dove quegli assatanati abruttiti dall'odio bruciavano l'abito bianco. Che le fiamme dell'Inferno se li sprofondino e divorino!

stefania a. said...

Era tutto pronto, concordo. Al Jazeera, megafono degli sgozzatori, anziché riportare le notizie responsabilmente, intervista esponenti integralisti, manipola informazioni, insinua complotti vari. Il fatto è che il Papa non piaceva agli islamici già da cardinale per le sue posizioni sull’islam e il no alla Turchia in Europa. Hanno trovato nella lectio il giusto appiglio per incitare le masse, che non sono solo composte da poveri illetterati come vogliono farci credere. Parliamo di gente che usa internet, che studia, che scrive.

Nessie said...

Stef, oramai i detonatori da qui a venire, non si conteranno più. Stasera il card. Ruini era proprio incazzato. Ma soprattutto, se l'è preso con la stampa nostrana de sinistra, che non capisce una mazza sulla "lectio magistralis" e si mette a criticare il Papa.
Bisognerebbe che i cronisti analfabeti che scrivono di quel che NON sanno, fossero i primi a tacere.

woody said...

La risposta è : l'ideologia terzomondista, insieme a quella religione secolare che si chiama marxismo, fornisce un ottimo terreno di coltura e un buon humus per il fondamentalismo islamico

Nessie, concordo su questa conclusione e pertanto non trovo grandi contraddizioni tra quello che sostenevo nel mio commento e la tua risposta. Semplicemente la renderei generalizzata: l'ideologia terzomondista, insieme a quella religione secolare che si chiama marxismo, fornisce un ottimo terreno di coltura e un buon humus per qualsiasi fondamentalismo (ma, ripeto, fosse pure quello di Alpha Centauri) che si proponga di sovvertire il modello culturale, politico ed economico d'occidente. Persino Diliberto, insomma, a mio parere, non ha nulla in comune con un Ayatollah, più di quanto non abbia in comune con il papa. Tranne questo obiettivo, ovviamente.

woody said...

p.s. Papa con lettera maiuscola. Semplice disattenzione, sorry.

Nessie said...

Woody, concordo fino a un certo punto. Ma se proprio non avessero nulla in comune come tu sostieni, come spieghi che buona parte dei neoconvertiti all'islam di casa nostra, provengono da quelle file? Cioè, tutti ultrà di sinistra?!? E come ti spieghi allora che le BR, la RAF tedesca e i feddayn dei gruppi terroristi legati all'OLP andavano negli anni indietro, d'amore e d'accordo e che le prime due organizzazioni terroristiche europee, andavano pure ad allenarsi nei campi profughi palestinesi? I credo invece in un'osmosi dei movimenti terroristi.
Ma questa è una pagina "nera" di storia ch enessuno ha voglia di scrivere.

woody said...

Non ho sufficienti competenze storiche sull'argomento per poterti rispondere con certezza, Nessie. Suppongo c'entri anche la comodità e la prossimità mediterranea. Si va studiare la guerriglia là dove ci sono competenze ed interessi comuni. Senz'altro c'è stata e c'è osmosi tra i movimenti terroristi. Quello che voglio dire è che, probabilmente, l'avrebbero fatto in Bolivia o con i Tupamaros uruguayani se fosse stato altrettanto comodo.

Bisquì said...

Ciao Nessie,
concordo in tutto per tutto, in particolare con questo tuo commento :
http://sauraplesio.blogspot.com/2006/09/115860056780546033

Nessie said...

Ciao Bisquì, vattelapesca, in fatto di riferimento ai commenti! Facevi prima a dirmi a che ora l'ho messo. :-)
Woody: no, non è una semplice questione di contiguità mediterranea. L'IRA (che è irlandese), c'entra ben poco con Gheddafi. L'ETA spagnola, c'entra poco con Hezbollah. Eppure entrambe le organizzazioni terroriste europee collaborarono col mondo terrorista arabo.
Credo che i movimenti terroristici siano animati da identici "nichilismi", da una uguale componente di distruttività. Non lavorano per il trionfo del loro bene, ma per il MALE. E spesso trattasi di male fine a se stesso. Anche se c'è un'escalation e un salto di qualità in questo male. Prima infatti si lavorava all'omicidio mirato. Ora si colpisce nel mucchio. E più vittime si fanno, meglio è.

alef said...

Nessie4ever!

Invito te e tutti i tuoi autorevoli ospiti a partecipare alla discussione aperta nel Forum di SamizdatOnLine :

http://alef.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=1169326

Grazie per l'ospitalità e l'attenzione.

Con affetto fraterno

alef

Lo PseudoSauro said...

Il sauro questa volta dissente. Solidarieta' all'uomo di dottrina, solidarieta' alla Chiesa Istituzione (con parecchie riserve), ma un Papa e' proprio un'altra cosa. Il Papa "poverino", proprio non mi va; si tratta di un'autorita' assoluta a capo di un istituzione, non solo del Vicario di Cristo per i cattolici. A maggior ragione in un momento come questo e' richiesta una prova politica, non una lectio magistralis. Perche'? perche' si vuole il "dialogo"; e chi lo vuole? Il sottoscritto? No: lo vuole il Vaticano; fosse per me li farei dialogare con i serpenti questi "utorevoli" interlocutori. Ma in tutto cio' gli Stati fingono di nulla e sarebbero assai felici di vivere in una teocrazia come quelle nelle quali un Papa faticava a trovare le truppe per le Crociate. Insisto sempre sulla quisquilia che sono proprio le organizzazioni caritative cattoliche a favorire la regolarizzazione di chi, ormai dichiaratamente, si dice votato alla conquista di casa nostra. Che questa coincida con il Vaticano, e' cosa nota, ma se e' vero che vi e' identita' tra il Papa e la Chiesa Cattolica, allora quest'istituzione mette a repentaglio l'incolumita' di tutti. E' colpa di Benedetto XVI? E come no: il Papa e' lui... ci vuole un Capo, non un fine studioso. Me ne dispiace, ma io la vedo cosi'; se la Chiesa non trova unita' al suo interno non e' solo un problema suo, ma di tutti: credenti e non credenti.

Anonymous said...

ci sono diverse componenti alla base dell'alleanza fra sinistra e islamismo ed alcune sono state dette.
In estrema sintesi in tutto il novecento la sinistra ha sempre lottato contro il capitalismo liberale usando la democrazia dei paesi democratici per minarne le basi (vedi il pacifismo inventato da Stalin e dal KGB).
Ora dopo aver tifato per i peggiori dittatori in funzione anti occidentale ed anti USA ed aver perso anche l'ultimo treno (l'URSS, che era alleata di Hitler e l'ha combattutto solo perchè Hitler ha scatenato la guerra contro di lei e Stalin era disposto pure a fare una pace separata con Hitler dopo Stalingrado) ha fatto un'alleanza tattica con l'Islam sempre contro l'occidente (e con chi se non con l'Islam, pieno di soldi che ha già fatto accordi con l'UE dopo il 1973 quando nasce Eurabia?).
La cosa grave accade in Italia dove grazie al cattocomunista Prodi sono arrivati al potere dopo averci provato per quasi 50 anni facendo un accordo strano con una certa finanza e con quei poteri forti del salotto buono, che non avrebbero chance nel mercato globale, ma in una democrazia popolare alla medioorientale come diventerà l'Italia sì.
Poi sarà da vedere se i nostri comunisti alla Bertinotti potranno continuare a cazzegg***e in una Italia islamizzata, ma gli altri a questo punto saranno già una pratica evasa.

squitto/jeanne said...

secondo me (e sarò semplicistica, me ne scuso, ma raspa di qua raspa di là, giungo a questa conclusione), il fine ultimo ed uguale tra l'islamismo e il comunismo (nelle sue varie accezioni) è l'annullamento dell'individuo. Una volta che è annullato l'individuo ed esso è ridotto solo ad un numero in una massa tutto è possibile. Proletari, borghesia, nuovi ricchi e nuovi poveri, immigranti ed emigranti, nihilismo, sì, tutto vero, ma alla base c'è questo distinguo fondamentale: l'INDIVIDUO, che per loro (tutti) è qualcosa da annullare, mentre per noi no, e neanche per quella religione cattolica che non abbraccio ma che difendo all'occorrenza contro il niente e la distruzione che quella gente porta congenitamente con sé.
Non credo alle panzane del mondo povero che fa la guerra a quello ricco (i numeri parlano e li conoscete meglio di me), non credo all'Islam proletario, visto che il terrorismo è finanziato da ricchissimi sceicchi che mantengono i loro paesi nel terrore e nel feudalesimo con la connivenza di paesi occidentali (francia, tanto per dire), non credo nel comunismo che tenderebbe a riscattare i poveri proletari dai kattivi sfruttatori... vedo tutto piuttosto in un'ottica di annullamento della coscienza individuale per un motivo molto semplice. Quello cui aveva già pensato Adolf, pari pari...

Lontana said...

Cara Nessie,
io condivido tutto quello che hai scritto, finanche la preghiera, perché , malgrado anche io sia una mezza miscredente, questa storia non mi piace.
In questi giorni non ho potuto leggere giornali italiani, ma quello che é giunto alle mie orecchie é grave e la suora uccisa é su tutti i giornali.
Ti seguo con affetto. I comunisti mi fanno sempre piu' schifo.

stealthB2 said...

**Parole ancora più dure giungono da Pier Ferdinando Casini. «Dobbiamo vergognarci per aver lasciato solo il Pontefice - accusa il leader dell'Udc - abbandonato dall'Occidente e dall'Europa. Ratzinger è stato costretto a giustificarsi per frasi che non ha detto e pensieri che non ha avuto. Noi - conclude - abbiamo un comportamento di subalternità psicologica veramente grave. Dobbiamo avere il coraggio di difendere la nostra identità».
E mentre dal centrosinistra il ministro Arturo Parisi sostiene che «bisogna stare più attenti anche alle parole» e il capogruppo dei Verdi,
Angelo Bonelli, auspica che «la politica italiana dovrebbe stare in silenzio per rasserenare il clima», Forza italia alza il tiro contro il presidente del Consiglio per «l'inopportunità e la leggerezza» con cui ha annunciato la disponibilità a incontrare il presidente iraniano Ahmadinejad. ecc ecc**

da ilgiornale.it di oggi
datosi che casini è appenna tornato da una visita in iran, qualcuno è in grado di spiegarmi cosa diavolo ha nel cervello?
grazie
quanto a Paparatzi, lasciato schifosamente solo da questo lurido governo e da tutti gli imbecilli komunazisti d'italia, mi auguro che almeno G. Bush provveda al lancio dei suoi missili atomici sui paesi mussulmani quanto prima.
qua dovremo sbrigarcela da soli, e non a parole.
la situazione è già fuori controllo, ad onta dei ricconi in cashmere o con velieri miliardari o nomisme da nababbi.se poi volete tagliarvi le vene, aggiumgete che non si potrà più espellere nessun clandestino dato che la cassazione lo impedisce verso chiunque si dichiari povero.....blablabla.
bella giornata anche oggi!
mi dispiace Nessie, oggi non ho nessuna voglia di farti ridere.
vorrei che andassi invece a comprarti un fucile.
ciao

Nessie said...

Grazie Alef, adesso vengo.

Caro Sauro, le sottigliezze e i distinguo sulla Chiesa, gli immigrati, la Caritas e l'universalismo, io li ho già fatti prima di te da Lontana nel suo penultimo (o terzultimo?) post su Ratzinger. Vai a rileggere...
Ma ora la situazione è precipitosamente cambiata; perciò di fronte alla minacce di morte di Al Qaeda, al silenzio dei codardi dell'Ue e dei ns. politici, nonché all'eventualità (nemmeno remota) di svegliarmi un bel mattino e vedere S.Pietro che salta per aria, IO STO COL PAPA, senza SE e senza MA.

Anonimo, firmati per favore. Condivido le tue riflessioni su una sinistra che in passato e nel presente, pur di attaccare USA e Occidente si allea con la peggior feccia di dittatori.
Nella Persia dello Scià (oggi Iran) riuscì perfino a svendere le libertà delle donne (poi costrette al chador) alleandosi a Khomeini e ayatollah, pur di buttare giù "l'occidentale" Reza Pahlevi.

Nessie said...

Squitto (quanto mi piace 'sto nick :-)), non è poi così semplicistico dire (come dici) che il "classismo" panproletario e panoperaio della sinistra tende all'azzeramento dell'individuo. In particolare, di quello che si fa da sé (self -made man) alla Berlusconi che lei ODIA con tutta se stessa. E che questo, è un punto che tange con l'islamismo e il concetto di Umma (la comunità).
Oggi però quel populismo si è trasformato in sostegno palese al capitalismo di Stato e ai suoi carrozzoni, contro quello privato.

Nessie said...

Sì, Lonty, la situazione è gravissima. Ma una suora uccisa sembra non essere una cittadina italiana, visto che nessun ministro né parlametare si degna di nominarla.
E Napolitano, da buon populista dà la medaglia d'oro a quella baby sitter dell'Honduras senza permesso di soggiorno, cui va tutto il mio rispetto, per essere morta per salvare un bambino. Ma prima di lei ci sono tanti e tanti meritevoli cittadini italiani con le carte e i documenti in regola, che avrebbero meritato quella medaglia. Ma queste solo scelte politiche, mia cara.

Nessie said...

Stealth, a farmi ridere ci sei riuscito lo stesso con quel komunazi che adotterò senz'altro: mi piace troppo! :-)
Casini non mi commuove affatto perché fa solo il suo gioco. Se proprio ha a cuore l'identità nazionale e occidentale, poteva fare a meno di andare a baciare le terga ad Ahmadinejad.
Inopportuna e schifosamente viscida l'incontro tra Prodi e il pecoraio di Teheran, che non si lava nemmeno i capelli, né le camicie. Buona giornata anche a te.

Watergate said...

il problema è che adesso stiamo vedendo la semina di una futura guerra di religione, con la riscrittura delle reali cause (la violenza dei gruppi estremistici islamici) in tempo reale.

Spinoza said...

Mentre l'Ayatollah Khamenei afferma che il Papa è un servo sciocco del complotto demoplutogiudaico, Prodhimmi è l'unico primo ministro occidentale a stringere la mano del pecoraio di Teheran.

Nessie said...

Spinoza, vedo che hai adottato di buon grado il mio "pecoraio di Teheran" :-). Credo che adotterò il tuo "Prodhimmi". Qua se non la buttiamo in burla, c'è da spararsi.

Wat, sì è vero e lo conferma anche Bernard Lewis. Lo scontro di civiltà è in reltà più restrittivamente parlando "scontro religioso". Ed è proprio quello che non permette a Israele di venirne a capo. Possono fare tutte le concessioni territoriali che vogliono, ma per questi beduini, la colta Israele rappresenta un "vulnus" in una terra che loro considerano islamica e del Profeta.

siro said...

Io credo che tu non ti sbagli affatto, Nessie. Siamo arrivati all'atto finale: un attacco diretto, frontale, al capo della cristianità. E non una parola in difesa del Pontefice da parte della classe politica, non una manifestazione popolare di stima per il Papa, non un articolo dei giornali "progressisti" che ne prendesse le parti...
Se questa per i musulmani era una prova di forza, noi l'abbiamo persa.

stealthB2 said...

pecoraio nel senso che si fa le pecore, vero?
e se mi è consentito aggiustare leggermente l'ottima sorgente prodhimmi nella più specifica e inequivocabile:
prodhimmort.
nella speranza che lo possiamo vedere tra breve nella parte finale.....

secondo una preveggenza di qualche anno fa(2000) il vaticano si sarebbe dovuto ridimensionare/rinnovare, ma comincio a temere che se non accade qualcosa san petrus lo tirano giù davvero.
serve un tale sacrificio affinchè gli stolti eurarabi si sveglino?
evidentemente le due torri non sono bastate.
e già che ci sono, tempo fa qualcuno
aveva deriso la mia speranza che lo spirito crociato/templare risorgesse
battagliero: male gliene incolga a colui, e che preghi il suo misero dio di non trovarsi a chiedere aiuto quando il suo turpe sarà sotto il coltello delle bestie: io non lo aiuterò di certo.
se siamo nell'occhio del disastro è in primis dovuto a gente idiota come lui.
Nessie cara, considero il tuo blog una vera e proria trincea.
hai il mio appoggio *armato* incondizionato.
grazie
ce la faremo

Anonymous said...

Stealth, davvero ce la faremo?
La vedo durissima e soprattutto mi sembra di stare in mezzo ai ciechi.

Stella

sarcastycon said...

Ce la dobbiamo fare se non altro per i nostri figli!!

Slowhand said...

Avete già detto molto, e non ho molto da aggiungere. Solo due cose:
1) mi sembra importante, prima che si giunga allo "scontro", chiarire che non si potrà più, come usava una volta (più a sinistra che a destra, benchè il malcostume fosse diffuso) starsene nel mezzo, con una gamba di qua, un occhio di là, un dito che sfiora da una parte, una mano che tocca dall'altra. Non sarà neanche possibile dire "io non c'entro, sto a guardare". Beh, io sto col Papa. Per Fede, per ragione, per principio, e oggi più che mai.
2)L'Islam moderato esiste, e sono proprio queste "sortite", da tanti criticate perchè "poco diplomatiche", a dargli occasione di uscire fuori. Trovo strano, però, che i musulmani "moderati" (che poi, che vuol dire? a me, se mi dicessero che sono un cattolico "moderato", mi incazzerei), intendo quelli vivi, possano esistere e prosperare solo al di fuori dei paesi islamici. Qualcosa vorrà pur dire, o no?

stealth said...

abbi fede, Stella. abbi fede........

antiEUropeo said...

Commento in ritardo...

Certo che tutto era pronto: sono SEMPRE pronti, hanno fatto già diverse prove, sanno cosa aspettarsi da noi e gli ci vuole un niente a mobilitarsi.

Per questo penso che il Papa e la Chiesa dovevano sapere a cosa andavano incontro: altrimenti mi permetto di pensare che sono degli ingenui!

Spinoza said...

Slowhand,

condivido la tua analisi di improprietà logica della locuzione "islam moderato" mentre, quanto al fatto che esista, potrei rispondere parafrasando il Metastasio: "che ci sia ciascun lo dice, dove sia nessun lo sa."

E infatti non lo vedo scendere in piazza, chiedere la tribuna della TV per condannare le minacce al Papa, esporre cartelli in difesa della libertà di opinione, gridare lo sdegno per le blasfemie che circolano sul web o per il cattivo gusto delle criminali vignette di Voice of Terrorism alias al Jaziira.

Forse ci sono, forse occhi migliori dei miei li vedono, forse sono rintanati in angoli sperduti, intimoriti anch'essi o forse ci fa comodo immaginare che ci siano perchè non possiamo accettare l'idea di essere tanto odiati, forse...

Mentre siam qui a lambiccarci nel discettare dell'islam moderato come si discute del sesso degli angeli, Eurabia avanza.

tilt64 said...

Gentile Nessie, so di correre un bel rischio (virtuale) ad intervenire controcorrente in momento così “caldo”, ma spero che un tale contributo serva ad approfondire la discussione, che mi pare sia un po’ monocorde. Premetto che trovo del tutto ingiustificate le polemiche sollevate nel mondo integralista islamico per le parole del Papa. Il colloquio tra l’imperatore bizantino ed il teologo musulmano è stato riportato correttamente da Ratzinger (oggi il Corsera pubblica per intero il brano). Mi chiedo perché il papa abbia fatto quella citazione. Bernardo Valli, su Repubblica di oggi, ipotizza la sua scarsa esperienza nel rapportarsi con i regimi e le ideologie assolute, al contrario di Woytila, cresciuto in un paese comunista. Non ne sarei così sicuro. D’altra parte Paolo Franchi , sempre sul Corsera; ritiene che le reazioni dei paesi meno estremisti come Egitto e Marocco, siano da attribuirsi a ragioni di politica interna, nel tentativo di blandire le minoranze integraliste. Ma resta l’interrogativo su quale sia la motivazione che ha spinto il Papa a citare proprio “quel” brano. Se sia davvero interesse della Chiesa cattolica, solleticare gli appetiti jiahdisti, di fatto alimentando la propaganda antioccidentale.
Da parte delle gerarchie ecclesiastiche esiste senza dubbio la necessità di riaffermare i valori che gli sono propri. Ma io che sono un laico e credo nel valore della politica come arte del ragionamento, continuo a pensare che in un momento difficile come questo sia più giusto stare dalla parte del dialogo.
L’attuale governo, legittimamente, non piace ai suoi ospiti. Io invece ritengo che la sua politica estera corrisponda esattamente alle attese dei suoi elettori e dunque sia corretta: la ricerca del confronto prima dello scontro. In quest’ottica anche la visita di Casini in Iran è un buon segnale. Il presidente iraniano (ridicola pedina dell’oligarchia post komeinista locale) è un personaggio molto pericoloso, che le spara grosse per coprire una situazione interna che vede la società civile del suo paese molto più modernizzata di quel che appare. E dunque l’intervento politico occidentale, come il colloquio con Prodi di domani, serve a non isolare quella parte di società civile, assimilandola toutcourt al pecoraio (ma gli allevatori di pecore sardi saranno contenti di questa metafora?)..
Quanto ai coltelli, alle crociate ed alle bombe atomiche, per ora è meglio se restano al coperto nello spazio virtuale che occupano.

Anonymous said...

Tilt, buongiorno, non e' che fin qui li abbiamo ammazzati di bombe atomiche. Qui ci siamo arrivati col "dialogo" e col multiculturalismo. E questi sono i risultati. O no?

Anonymous said...

Ho dimenticato di firmare: Stella

Lo PseudoSauro said...

Via Tilt, le gerarche ecclesistiche non "vezzeggiano" un bel niente. La Chiesa di Benedetto XVI non ha niente a che vedere con l'istituzione vigente che e' la quintessenza del materialismo. Va da se che ogni suo intervento dispiace agli uni e agli altri. Da non cattolico io posso permettermi di dissentire, ma un cattolico non puo', se no si scomunica da se'. Santa Romana Chiesa non e' una democrazia, non nasce dalla resistenza o dall'antifascismo. Nondimeno le opinioni del Papa sono personali e basate su dottrina e buonsenso. Di qui a condividere l'impostazione politica della Chiesa ce ne corre, ma il sottoscritto puo' permetterselo. Francamente non capisco come a molti sfugga il fatto che se noi abbiamo questo problema in casa nostra cio' e' proprio "merito" dell'istituzione che all'atto pratico il Papa non rappresenta. Quindi, per parte mia, solidarieta' all'uomo, nella speranza che gli riesca di riformare qualcosa, e disprezzo per cio' di cui e' a capo che non si degna nemmeno di ottemperare all'obbligo dell'Obbedienza. All'atto pratico siamo all'uno contro tutti, non perche' l'opinione pubblica si sottrae, ma in quanto e' la stessa Chiesa che rifiuta se' stessa: a parte qualche sporadica eccezione nel clero e tra i fedeli.

Textman said...

La misura della minaccia che viviamo, ce la da Ahmadinecoso quando tenta di accreditarsi come interlocutore dell'Occidente (attraverso non voglio pensare chi) e del Papa in persona (accettando frettolosamante scuse mai pronunciate).
Le sue avances confermano l'inesistenza, a chi ancora ne stesse cercando le tracce, del cosiddetto Islam moderato. E sgombrano ogni dubbio circa l'ipotesi che all'eliminazione della minaccia possano provvedere altri che non l'occidente.

spinoza said...

Caro Tilt, la ringrazio per la sua stimolante osservazione che rihiede una risposta e se permette, visto il filosemitismo, che mi caratterizza, alla sua question risponderò con un quesito io stesso.

Trascuro le premesse di prassi preposte all'inizio del suo intervento e ometto di considerare le divagazioni sulle motivaizoni delle reazioni dei cosiddetti "islamici moderati" per andare subito al nocciolo.

Perchè il Papa ha citato proprio quel brano ? Lei da laico risponde che era meglio non farlo.

Ma io da laico (ateo e anticlericale)le rispondo: perchè no ?

Non mi attarderò nella ovvia contestazione, già chiarita dalle gerarchie eccelsiastiche, secondo cui il brano di un testo medioevale è citato e, quindi, non rappresenta il pensiero del Papa ma mi limiterò (per così dire) a restare un passo indietro: perchè no ? La libertà di opinione, peraltro espressa in maniera così colta, raffinata ed elegante non può subire limitazioni ad opera di fnatiche rivendicazioni, strumentali ad un disegno retrogrado e criminoso.

Se la politica (e il ragionamento cui lei fa appello)non è in grado di indirizzarsi verso la tutela di valori fondamentali, quali la libertà di opinione, allora diventa un mero esercizio tecnico, neutro, una prassi, uno strumento privo di anima che, forse, consentirà un immediato vantaggio tattico e perderà di visto l'obiettivo strategico.

Così, il prof. Prodi che stringe la mano del pecoraio di Teheran (e qui i sardi non c'entrano nulla perchè tra di essi la distanza è abissale) otterrà un buon contratto per l'ENI o forse una piccola fornitura per l'armamentario nucleare dei mullah ma rafforzerà davanti a tutto il mondo e, in particolare, davanti agli iraniani che la minaccia di distruzione di Israele e le accuse al Papa sul complotto "demoplutogiudaico" non sono fole, anzi sono progetti politici rispettati, immeritevoli di censura.

sarcastycon said...

textman
vedo che hai centrato il nocciolo del problema
le castagne dal fuoco bisogna levarcele da soli.

Nessie said...

Perfettamente d'accordo con Spinoza. Se la Chiesa (che non è affare mio, visto che sono laica) porta avanti il dialogo interreligioso (su cui il Sauro è scettico, forse con qualche ragione, anche se mi infastidiscono le sue contorsioni cerebrali) è evidente che insieme le religioni monoteiste devono poter scandagliare Talmud, Corano e Vangeli senza reticenze né tabù. Non vedo l'oltraggio! Del resto la Chiesa è sempre stata prudente; troppo prudente per i miei gusti. Ma è chiaro anche a un cieco che siamo entrati in un cortocircuito, dove solo chi bisbiglia la parola islam , MUORE. E questo è ancora peggio dei nazisti. Mi meraviglio proprio di una sinistra sempre pronta a baciare il caffetano e la pantofola di imam e mullah, che fa invece le pulci alla Chiesa. Il perché è semplice: la sinistra italiana aspira essa stessa a diventare "Chiesa". Chiesa rossa, ma pur sempre chiesa. Inoltre, al vostro interno, non vi siete sbarazzati dall'antiamericanismo e dall'antisraelismo. Ecco perché reagite sempre con la politica di " il nemico del mio nemico è quasi amico". Mi creda: è una politica che non porta lontano.

Nessie said...

Sarc, Text, e i molti altri: è questione di sopravvivenza. Vivere o crepare. Non c'è più tempo da perdere. Oggi la feccia ultrà di sinistra plaude pure alle vignette. Leccaculo dei musulmani che non sono altro! Vauro faceva la verginella e diceva che le vignette contro l'islam erano una vergogna.
Quelle contro il Papa con la faccia da Dracula (messaggio subliminale: perciò da decapitare) però gli vanno bene. Mio Dio a che punti siamo arrivati!

sarcastycon said...

x nessie
io,sul mio blog, ho postato "legittima difesa"

Ma io agnostico ho dovuto,su diversi blog, difendere il Papa indovina da chi .....dai cattolici!!!!
Una buona reputazione di una vita da agnostico gettata al vento in un pomeriggio......
se mi potesse vedere il mio cattolico prof di filosofia,riderebbe come un matto..

Nessie said...

Sì Sarc, sono appena stata sul to blog e ho messo un commento. Slowhand, il concetto di moderato è tipicamente occidentale. Anche su questo ha ragione Oriana. Uno che pesta a sangue la moglie, bastona i figli perché non si alzano alle 5 a recitare il Corano, cos'è ? Un moderato? E solo perché non tira bombe?

Nessie said...

Siro, Stella , aver letto i loro cartelli schifosi "Islam will dominate Rome" è roba che mi ha dato così la nausea che avrei fatto saltare per aria tutte le moschee che ci sono qua in giro.
E mi domando come possano essere così indifferenti proprio i cattolici, come dice Sarc.

stealth said...

islamici moderati? e da chi?
ahahahahah...
trovatemene uno pacifico e poi ne parliamo.

pseudosauro said...

Belle parole, ma qui continuano a regolarizzarne come nulla fosse. Nelle liste delle ACLI tutti i primi posti sono i loro, come per le case popolari e le richieste di sussidio presso i comuni... gl'italiani sono tutti in fondo, manco puzzassero. Il programma di riduzione dei tempi per l'acquisizione della cittadinanza va avanti lo stesso. Anche ammesso che cambiasse il governo le cose andrebbero avanti cosi' per anni... qui non e' nemmeno piu' questione di destra o sinistra, ma di sopravvivenza spicciola. Arridatece er puzzone!

Nessie said...

E chi sarebbe "ER PUZZONE"? Andreotti? Fu il primo a far costruire la più grande moschea d'Europa, quella vicina alla Farnesina. Puzzone Beni? Andò a prosternarsi davanti alla scimitarra dell'islam, il servo e pagliaccio. Adolfo? Diede una mano a fondare i partiti Baath di Siria e si prosternò di fronto ai Muftì pur di perseguire il suo disegno antisemita. L'URSS? Eh no, è luogo comune dire che finché c'era la Cortina di Ferro, quelli non li avevamo tra i piedi. Li avevamo già dagli anni '70. E tutti i movimenti terroristi arabi (Settembre nero, FPLP di Habbash ecc.) erano TUTTI finanziati dal KGB. Morale: non ho nessuna nostalgia per i puzzoni, in quanto il puzzone PUZZA.

Spinoza said...

Nessie, penso Pseudosauro alludesse spiritosamente al Berlusca...di cui tutto si può dire tranne che non avesse idee chiare in politica estera...

Nessie said...

In tal caso...
Però il Berlusca in questi gravi frangenti si è sentito poco ed è stato assai defilato. Feltri dice ha in mente le ragazze quale "gerovital" ed elixir di lunga giovinezza e che approfitta della sua sconfitta elettorale per prendersi "una vacanza". Beh, speriamo che dopo tutti questi "confortini" si dia una mossa ;-)

ArmatexOn said...

BEH SAPETE CHE VI DICO IO DI QUESTA democrazia INETTA E INERME CHE PERMETTE A TUTTI DI INCUNErsi dentro le sue debolezze e contraddizioni mi sono stancato gia avevo visto lo sfruttamento democratico dei comunisti e adesso mi tocca vedere gi mozza teste che ci si acquqttqno dentro e sono pure stANCO DI QUEST stMP libera liber DI CHE DI DIRE PESTE E CORNA CONTRO NOI STESSI VIVA LA VECCHIA BUONA CENSURA COME QUELLI CHE PRETENDONO DI FARE UNA GUERRA COI GIORNALISTI APPOSTATI SUL CULO MA SI PUO?? E NO CHE NON SI PUO IO LA'ANNO SCORSO SEGUIVO LA DIATRIBA FRA GLI SCOLARS AMERICni che si chiedevano quqnro sREBBE DURt LA DEMOCRAZIA IN AMERICA E ll FINE CONCLUSERO CHE MNON AVREBBE SUPERATO QUESTO SSECOLO E A LEGGERE IL ny TIMES DOVE SI ABBEVERANO I FURI COLOMBO E GIANNI RIOTTA LO CSPISCO BENISSIMO CHE SIAMO ALLA FRUTTA

ArmatexOn said...

VIVA LA CROCE bbSO L mezzaluna nessie orpo ! quqnno ce vo' ce o'
arm

ArmatexOn said...

beh non sapegvo di getrovital di berlusca ma se lo dice feltri ci credo x me sembra che sia pure con battute il berluscs sia ben presente ha solo adeguato la strategia politica affinNDO LE AARMI, LUI SAL CHE UNA BARRTTUTA PASSA E RIMANE UN LUNGO DISCORSO SI PERDE