20 January 2018

Case occupate: l'immigrazione incombe sui poveracci autoctoni




Avrete notato che i TG si rifiutano di dare spazio a notizie come quella recente dei senegalesi che occupano abusivamente l'appartamento della signora Rosa nel rione della Trecca di Via Salomone (case Aler) a Milano. Chiedetevi perché...
Sono certa che la risposta la sapete già: non destare l'allarme sugli effetti dell'immigrazione  ritenuta "buona, necessaria e inevitabile".  Rosa è un nome fittizio datole da "Il Giornale" per non esporre la poveretta, già fortemente provata, ad eventuali ritorsioni. L'antefatto  avvenuto sotto Natale è stato spiegato  altre volte: la povera signora 71enne è andata in ospedale per farsi curare e tanto è bastato per far scattare il racket delle occupazioni abusive. Pare che ci sia di mezzo un tal Guido Guarneri detto "lo Zingaro", che ha al suo attivo un arresto. Ex galeotto,  si beccò15 anni per undici coltellate date «per legittima difesa», e controlla decine di alloggi e cantine delle Case Bianche, facendosi chiamare "il sindaco". E con un nipote omonimo recentemente arrestato con l'accusa di essere uno dei tre ragazzi che a Milano hanno drogato una ragazza per poi abusarne. Il Questore si vanta già: «Abbiamo dato un segnale alla città». (fonte Il Giornale).
Capirai che segnale! Lo avrebbe dato il "segnale" il questore, se non ci fosse stata la campagna di stampa della citata testata? 
Come se non sapessimo che è in corso la campagna elettorale dell'imminente 4 marzo e che quel Minniti che ora vorrebbe far arrestare i blogger dalla Polizia Postale per fake news (la madre di tutti i problemi che ci affliggono), è costretto dall'eco della stampa a fare il "minimo sindacale" per non perdere ulteriori voti. Sì, perché nonostante l'impegno personale del direttore Sallusti  del  Giornale verso la signora ammalata, (leggere il suo lodevole editoriale "Dovete salvare la razza "Rosa"), di signore Rose e di signori Rossi che non possono allontanarsi dalla loro casa, per paura di trovarvi sgradevoli sorprese, ce ne sono ancora tanti. E non tutti riescono a far parlare di sé nei giornali e ad ottenere il privilegio di un titolo a caratteri cubitali per richiamare l'attenzione sui loro tristi casi.  In aggiunta a ciò,  vorrei sottolineare che trovo ingiusto, infame e aguzzino uno stato e un governo che costringe i suoi cittadini già calpestati nei diritti più elementari, che vivono nella paura e nell'intimidazione in quartieri a basso grado di legalità,  a dover elemosinare un po' di visibilità in tv per ottenere la ragione, in programmi come "Quinta colonna", investendo il conduttore del ruolo di improbabile Robin Hood o di Zorro. 


...e hanno avuto il coraggio di contestare la vignetta di Giannelli, perché considerata "razzista"


Ma per ammissione dello stesso Giornale, che ha curato questa inchiesta, l'emergenza case sottratte  a tanti poveretti, continua e continua  da tempo...

Il caso di Rosa non era il solo sul taccuino della Prefettura. Sono più di 160 i casi critici segnalati alle autorità dall'azienda lombarda edilizia residenziale (Aler). Non si tratta di persone che hanno occupato l'abitazione di un'anziana mentre era in ospedale, come per la storia di Rosa raccontata dal Giornale in questi ultimi giorni, ma di delinquenti che non si sono limitati a entrare illegalmente in un alloggio: hanno proseguito con un atteggiamento da criminali che ha reso impossibile la vita nei quartieri di edilizia residenziale pubblica.

Lo sfratto di  questi giorni  dei senegalesi abusivi dalla casa di Rosa deve essere il modus operandi per il futuro e non un'eccezione preelettorale. Tutti i nuovi occupanti abusivi vanno assolutamente allontanati e neutralizzati, i rioni risanati, la legalità ripristinata, e gli eventuali "mediatori" come Guido lo Zingaro, messi al fresco e in condizione di non nuocere. Ma vogliamo scherzare? Avere importato la mafia rom che traffica nelle occupazioni-case dei rioni popolari prendendosi la briga di fare "l'assegnataria",  e doverla trattare magari in guanti gialli per paura di cadere nel politicamente scorretto, è il massimo delle storture e delle aberrazioni dei nostri tempi.
Ovviamente la deriva migratoria deve essere fermata. Vero Emma Bonino, che in questi giorni vorrebbe tirar dritto sullo ius soli, appena fermato a fine legislatura?


47 comments:

Nausicaa said...

A proposito di Bonino, vale la pena di ricordare il suo attuale apparentamento al PD col suo gruppuscolo "Più Europa" che ha giustificato in questo modo: "Sentiamo il dovere di sbarrare il passo alle forze sovraniste". e alla faccia della costituzione!

http://www.imolaoggi.it/2018/01/21/bonino-bisogna-sbarrare-il-passo-alle-forze-sovraniste/

Nessie said...

Se è per questo come ho messo nel link, ne ha detta un'altra: "I figli degli immigrati sono 800 mila e senza di loro 68 mila insegnanti non lavorerebbero".

Oltretutto vuole fare un piano "per dare permessi di soggiorno temporanei a 500mila irregolari", e torna a sostenere che gli stranieri sono indispensabili agli italiani.
Dovrebbe pensare a tutti gli italiani "superflui" che ha eliminato, 'sta mammana!

Aldo said...

Io sono insegnante. Dove starebbe il problema se, con le dovute garanzie e senza implementare misure "a strozzo", mi si "riciclasse" in qualche ricovero per anziani?

Quelli di 'sta fenomena sono giusto pretesti, esattamente quanto i precedenti de "i lavori che gli Italiani non vogliono più fare", dei "ci pagheranno le pensioni", degli "scappano dalle guerre" e via (in)cantando. La cosa squallida è che c'è ancora chi ci casca! Passi per i giovanotti, che non possono avere esperienza delle truffe precedenti, ma... chi tanto giovanotto non è più che scusanti ha?

Comunque sia, niente illusioni: questo tipo di ignobili affabulazioni con finalità di inganno sono ben distribuite lungo tutto l'arco della cosiddetta "rappresentanza" corrente e prossima ventura. Su questo modo di procedere, credo che le "larghe intese" siano un dato di fatto da... da quando? Fai tu, che non ho voglia di andare a rispescare i Faraoni o, più probabilmente, i loro antenati.

Ho già citato un motto che era usa citare mia nonna. Lo rifaccio, perché nonostante le forme triviali, ha più dignità e realismo di mille enunciazioni d'alto profilo: "Quand'ch'la merda la munta'n scan, o ch'la spüssa o ch'la fa dan." Se ci arrivavano gli analfabeti nati oltre un secolo fa, non ho ragioni per credere che siano poi così tanti quelli che non ci arrivano oggi, è che la spinta a reagire non è abbastanza forte.

Anonymous said...

Considerata l'attuale linea del regime è già tanto che non siano stati incriminati la vittima e chi ha denunciato il crimine...
Scarth

Nessie said...

Scarth, ma non lo sai che durante le campagne elettorali diventano tutti quanti "i più migliori"? ;-) Anche i questori? anche i prefetti? Questo spiegherebbe lo sgombro delle risorse una tantum.

Nessie said...

Aldo, la "fenomena" dà per scontato che i figli delle "risorse" vadano tutti a scuola. Anzi, a Squola. Intanto si porta avanti con le "regolarizzazioni" del loro lavoro nero. Mentre ai bianchi non si dà nessun lavoro, di nessun colore.

Anonymous said...

Ecco Nessie dopo le "elezioni" a regime reinsediato a colpi di spread, UE, manette e spontanee rivoluzioni: 1. Somministreranno l'eutanasia obbligatoria all'anziana, 2.Regaleranno il suo appartamento agli abusivi 3.Arresteranno i giornalisti che hanno svelato la cosa espropriandoli di ogni bene e radiandoli dall'ordine, 4.Dichiareranno che era una fake news arrestando retroattivamente chi ne aveva parlato. E sicuramente mi sono dimenticato qualche altro punto orwelliano che hanno in mente...
Scarth

Nessie said...

Se gli altri "alternativi" che voterai, permetteranno tutto questo scempio, significa che andare a votare non serve proprio a niente. Non puoi venire a predicare che si deve andare a votare per poi designare questi scenari apocalittici. Se è così, stattene a casa. O mettiti d'accordo con te stesso.

Nessie said...

Aggiungo una nota. Se invece di affidarsi alla benevolenza della stampa e al povero Sallusti (e grazie che abbia fatto l'articolo in sua difesa!), la signora Rosa avesse avuto dietro di sé un quartiere solidale in rivolta contro questi abusi, non saremmo ridotti a questi punti.

Prima o poi dovremo fare lo sforzo di creare comunità vere (e non community virtuali), se vogliamo uscire da questa fogna. Senza inventiva, coraggio e creatività non si conquista nulla. Tutto ciò che è troppo facile e troppo a portata di mano, significa che è fatto da "L'oro" e per il loro tornaconto. Che non coincide col nostro.

Anonymous said...

Nessie, era sarcasmo sapendo con chi abbiamo a che fare. Andare a votare, convinti, non significa negare realtà e rapporti di forza. Poi vedremo.
Scarth

Nessie said...

Scarth, se pensiamo di venirne fuori solo con scheda, matita e tastiere del pc, stiamo freschi! Io non scherzo invece. E lo ripeto: prima o poi dovremo passare da community virtuali, a comunità reali, quelle che l'attuale sistema ci ha distrutto, costrigendoci allo stato di "monadi isolate". Le comunità di un tempo (as esempio, una comunità di villaggio) erano basate su un concetto di vicinanza, contiguità, bisogni, obbiettivi e affinità concrete.
E da lì che dovremmo ripartire.

Alessandra said...

Insomma Nessie, alla fin fine non si sono fatti molti passi avanti dai tempi del signor Roberto Bolleri di La Spezia, che si ritrovò l'appartamento occupato da una famiglia di marocchini dopo essersi recato in ospedale per motivi di salute.
Altra vicenda travagliata cui tu dedicasti un post quasi due anni fa e che trovò una soluzione solo grazie all'interessamento dei media.
Un'altra cosa che accade e di cui non si parla sono le maschie "risorse" che abbordano donne non accompagnate, obiettivo: matrimonio per ottenere il permesso di soggiorno. Non sto scherzando, mi è accaduto mentre aspettavo il mio turno in farmacia e ho avuto conferma di questo fenomeno anche da altre donne, più o meno giovani, fermate e molestate per strada e nei negozi, con i gestori che a un certo punto li cacciavano.
Attaccano bottone chiedendo il solito euro, poi passano all'attacco.
E se dici di no insistono, e ti accusano di respingerli perché sono neri. Fa comodo tirare in ballo il razzismo quando non gli si permette di fare quello che gli pare, eh?
Non abbiamo bisogno di questi invasori, cara Bonino, soggetto socialmente pericoloso al pari di tutti i suoi compagni di coalizione e di ideologia!

In campagna elettorale è "più migliore" persino la fanatica antifascista Boldrini che dà una tirata d'orecchie (attenzione però, solo dopo che gliel'hanno chiesta) a Gene Gnocchi per la sua pessima, irriguardosa battuta su Claretta Petacci.

Nessie said...

Hai ragione Ale. Ogni tanto bisogna tornare a rileggere i vecchi post per vedere i "progressi"
fin qui fatti in questo sudicio paese vittima dei "regressisti" piddioti, primi campioni del degrado urbano. E di progressi non ne vedo, purtroppo. Per questo dovremmo creare comitati di quartiere, di rione, organismi di base e di massa in grado di difenderci da questi soprusi. Purtroppo in prima linea ci sono i nostri connazionali di condizioni più modeste. Poi se li lasciamo passare, si espanderanno a macchia d'olio.
Sono furiosa, credimi! E queste cose devono essere messe all'ordine del giorno in caso di vittoria del centro destra: bonifica dei quartieri popolari, rispedire le risorse e impedire con l'ausilio delle forze dell'ordine, questo genere di odiosi soprusi che colpiscono i più anziani e i più poveri.
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Roba da non credere aver letto che pure la Boldrini se la prende con quell'ebete di Gnocchi dal gene malato :-).

Nessie said...

La "mammana d'Italia" ha uno strano concetto di ciò che è indispensabile e di ciò che è superfluo: italiani nascituri da eliminare con la pompetta di bicicletta, ergo superflui. Migranti, invece "indispensabili".

Siamo quasi verso la fine di gennaio, dove in Padania si fanno i falò con le vecchie "gioeubie" (un pupazzo fatto di stracci e paglia) per propiziare l'anno agricolo. In Romagna le chiamano "fogheracce" (vedi Fellini in "Amarcord"), ma lì bisogna aspettare il 19 marzo.

https://www.youtube.com/watch?v=E3fz6M0RO00

Jacopo Foscari said...

Io invece ritengo superflui i 20 milioni di euro all'anno che sganciamo a Radio Radicale. Sempre bello fare i liberisti col portafoglio degli altri, come i Radicali e la Bonino.

Detto questo son d'accordo che bisogna premunirsi per far da se, perché di questo stato ladro e parassita non ci si può fidare e serve organizzarsi tra la gente. Una idea buona sarebbe individuare in ogni quartiere un gruppo di volenterosi, e pagare loro le spese per corsi al poligono di tiro e il porto d'armi, di modo che ogni quartiere abbia almeno una decina di persone addestrate che possono rapidamente intervenire e organizzare collette anche per eventuali spese legali

Nessie said...

E' un'idea eccellente! E mi auguro che qualcuno dei quartieri considerati "a rischio", ci abbia già pensato. La sopravvivenza parte tutta da lì. Sono indignata e furiosa che la sinistra, la quale si dichiara da tempi memorabili "dalla parte dei poveracci", li spinga ad essere i bersagli mobili di questi odiosi e schifosi soprusi!!!
E' la dimostrazione sempre più chiara e lampante che si pone al servizio del "grande capitale" e delle sue abiezioni come la deriva migratoria.
Li punirei riempiendo Capalbio e tutte i loro buen retiri infestandoli di risorse a gogò.

I 20 milioni a Radio Radicale li sganciamo da tempi immemorabili. Pannella guaiva i suoi latrati in tv facendo l'eterna vittima dei media che non parla mai di loro. Il Chiagne e Fotte è sempre stato il loro principale talento.

Anonymous said...

E' da anni che dico che i migliori investimenti per garantirci un futuro, dato che le schede elettorali garantiranno un piffero ad andar bene, sono tre:

- un Barrett, caricato Raufoss Mk 221

- fucile a pompa, caricato Brenneke Rottweil Magnum

- e per disinfestare locali sospetti una bell' arma da saturazione: l' israeliana Uzi, debitamente "modded" a 1650 colpi/min; basta introdurre l' avambraccio nel locale e premere il grilletto: cadono a terra pure mosche e zanzare.

Sto iniziando a fare shopping ....


Paulus

Nessie said...

Sei stato chiaro, Paulus.
"Quando la musica finisce, raccogli la pistola":

https://www.youtube.com/watch?v=g989VFf01zA

Anonymous said...

Come detto, l'attacco principale è rivolto al tessuto e alla struttura sociale dei paesi europei, come in tutte le campagne l'attacco si sviluppa su direttive diverse e ha obiettivi iniziali, intermedi e finali.

Appurato quello finale di distruzione dei tessuti sociali e delle culture autoctone mediante una coazione di media, finanza, politica e associazioni private vi è ancora grossa confusione su quali siano i processi intermedi dell'offensiva.

Per esempio, i sovietici non compresero che in barbarossa la direttiva del mar nero serviva solo a tagliare fuori i caposaldi del caucaso per poi, secondariamente, impadronirsi dei giacimenti petroliferi indifesi.
L'avanzata non venne ostacolata se non ad offensiva praticamente conclusa e la cosa è sfociata in svariati sviluppi storici conseguenti a questo fatto, in ucraina e nel caucaso stesso.
Allo stesso modo, una larga parte delle forze sovraniste europee sono impegnate in progetti velleitari e mancano di comprendere il quadro complessivo, anche laddove identificano il risultato finale non sono in grado di opporsi con efficacia perchè non hanno il quadro generale.
E' chiaro che ogni direttiva condotta ha un obiettivo specifico, e l'analisi, sebbene complicata, è a mio avviso abbastanza chiara.
Il discorso è che noi siamo più o meno nelle condizioni dell'urss nelle prime fasi di barbarossa, e non capiamo ANCORA quale sia l'offensiva a pericolosità maggiore, quindi ci sparpagliamo cercando ognuno di condurre una difesa o una controffensiva che è destinata a fallire invece di coordinare gli sforzi e produrre, magari, una Kursk o una Prokhorovka.
Essere in svantaggio non significa essere senza speranze, significa solo che è più difficile superare l'ostacolo.

Chiudiamo le similitudini, dunque:
Qual'è l'asse più debole dell'offensiva nemica? l'immigrazionismo, concordiamo tutti su questo si?
E' per loro sanguinoso tenerlo e basta poca poca pressione per mandare quel fronte specifico in una rotta disperata, ma non esponendoci inutilmente ai cecchini nemici (tipo fontana), ma colpendo strategicamente, mostrando le correlazioni tra il disastro sociale e l'aumento dei flussi, mostrando le conseguenze sul piano quotidiano dalla criminalità, della disoccupazione, della decrescita dei salari e via dicendo.
Ma bisogna rifiutare il piano di confronto offerto dai sostenitori dell'immigrazionismo e crearne uno nostro, in cui evidenziamo questi aspetti.

In questo ungheresi e polacchi, che di scenari bellici se ne intendono, hanno capito che magari non è l'offensiva principale, ma è quella potenzialmente più facile da neutralizzare, ottenendo inoltre di compattare un potenziale fronte interno contro la minaccia esterna.


@Paulus
Bella dotazione, ma non sono sicuro sull'uso di un fucile a pompa caricato a slugs/pellets in scenario urbano o domestico, l'uzi purtroppo credo sia considerato arma da guerra, soprattutto se full auto con bump stock...
Volevo prendere una Smith & Wesson 686 per papà che ha restituito la beretta d'ordinanza una volta andato in pensione (era in p.s.) e io volevo fargli un regalo di compleanno.

Non lo ringrazierò mai abbastanza per gli insegnamenti ricevuti negli anni.

-Fireflag-

Nessie said...

Ciao Fireflag, condivido sul velleitarismo e la mancanza di visione d'insieme delle forze politiche dette sovraniste e la sottovalutazione del fenomeno migratorio usato come vera e propria testa d'ariete della fortezza Europa, usando l'Italia come "ventre molle".
Gli ungheresi e i polacchi hanno capito, a mio avviso, che è questa, invece l'offensiva principale. Loro di scorrerie e scorribande se ne intendono, dato che la Storia non gli ha mai riservato sconti.

Anonymous said...

Paulus: Concordo, ma 1650 colpi al minuto in calibro 9 non servono a niente e ti devi portare dietro un tir di caricatori oltre ai pezzi di ricambio. Dopo tre o quattro ti prende il Parkinson. C'è di meglio. :-)

IL SAURO

Nessie said...

Ah Raga', piano con le legittime difese, perchè abbiamo Beria-Minniti che ci legge e poi chiama la PolPosta, con la scusa delle fecchenius. O fuck news, che dir si voglia.

Anonymous said...

andare a votare per poi designare questi scenari apocalittici.

Non capisco questa "contrapposizione".
Lo "scenario apocalittico" è ormai pressoché inevitabile come diretta conseguenza del PIU' CHE VENTENNALE voto "sbagliato" degli italioni , compresa "l' astensione" che di sicuro mai "turberà" il manovratore.
ws

Nessie said...

Eppure sono stata chiara. Se l'amico Scarth è tra i fautori dell'andare a votare ad ogni costo, e votare Salvini, per poi mettersi a fare i romanzi distopici su tutto quel che accadrà dopo il voto, significa che è il primo a non credere che basti votare. Ma allora bisogna dirlo. La contrapposizione non c'è, ma è importante che ci si metta d'accordo con se stessi e dire "io voto, pur sapendo che il mio voto non conterà un tubo". Ti è più chiaro, ora?

Il problema è che lo spirito di delega (che è quello che ci ha condotto a questi punti), continua...

Nessie said...

Ora che ci rifletto sopra, vedo che a destra emerge la figura dell'elettore idiosincratico :-). A differenza dell'elettore di sinistra che crede sempre, e che nega perfino l'evidenza pur di sostenere i suoi.

Ma chi sa credere, è sempre più forte di chi dubita troppo. Anche se crede in cose sbagliate.

Jacopo Foscari said...

"io voto, pur sapendo che il mio voto non conterà un tubo"

Purtroppo è la dura realtà, il voto conta poco o nulla e il motivo è abbastanza evidente. Son passati 50 anni dal nefasto 1968 e quello è il motivo per cui, anche se perdono le elezioni, poi i sinistri governano comunque. Con il '68 il sinistrume occidentale ha occupato militarmente tutte le centrali del pensiero (scuole, università, media, cinema, musica) per cui alla fine della fiera anche se perdono quasi sempre le elezioni non importa, perché il dibattito culturale è perennemente in mano loro e sono loro a dirigere le danze. O si fa un '68 alla rovescia, o non se ne esce. Mettere la crocetta con la molletta sul naso serve a poco se non si comincia a intaccare il vero potere sinistroide, che non è quello politico ma quello culturale

Nessie said...

Con il '68 il sinistrume occidentale ha occupato militarmente tutte le centrali del pensiero (scuole, università, media, cinema, musica) per cui alla fine della fiera anche se perdono quasi sempre le elezioni non importa, perché il dibattito culturale è perennemente in mano loro e sono loro a dirigere le danze. O si fa un '68 alla rovescia, o non se ne esce.

Purtroppo il '68 non è avvenuto solo in Italia, ma nel mondo. Contestualmente a noi, avvenne in Francia (maggio francese con alla testa quel Cohn-Bendit che ci ritroviamo in Ue), in Germania col movimento studentesco di un tal Rudi Dutschke , in Usa addirittura 4 anni prima all'Università di Berkeley con alla testa due "movement stars" come Jerry Rubin e Abbie Hoffmann, in GB ecc. ecc. Questi movimenti giovanili vennero tutti diretti "altrove" dalle centrali dell'Intelligence. Posso aggiungere nella pubblicistica da me letta, che non piacquero per nulla alla vecchia guardia comunista del vecchio PCI, il quale venne "scavalcato a sinistra", come suol dirsi da una pletora di gruppuscoli detti "extraparlamentari".

Stiamo parlando pur sempre di politica anche quando accenniamo alla "cultura", al "costume" e alle idee. Tu chiamala se vuoi "politica culturale".

Jacopo Foscari said...

Certo, fu una sorta di "rivoluzione colorata" ante litteram e riguardò tutto il mondo occidentale, dagli USA alla Francia, dalla Germania Ovest all'Italia, dall'Olanda al Regno Unito etc. etc. E la poca simpatia non fu solo degli alti papaveri del nostro PCI, ma anche i comunisti francesi non li apprezzavano per nulla. Il leader comunista francese Marchais li disprezzava apertamente. Però il punto è che da quella data il pensiero libertario-mondialista, che chiamiamo "di sinistra" per comodità, regna sovrano nelle scuole, nelle università, nella letteratura, nel cinema del mondo occidentale e quelle sono le sedi in cui si forma il pensiero della "classe dirigente", di quelli che siedono nei CDA delle banche e delle industrie importanti, dei manager, dei grandi scienziati, dei giornalisti, dei docenti universitari, dei giudici etc. Una volta che hai formato quelli secondo il tuo pensiero di vincere le elezioni puoi tranquillamente fregartene.

Nessie said...

Ma scusa Jacopo, se si trovano ancora filmati con Manuel Barroso con l'eskimo e il pugno chiuso (stagione postsessantottina) e poi lo stesso te lo ritrovi massone eurokomissar non eletto alla Ue e oggi consulente Goldman Sachs, non ti viene il sospetto che chi di dovere progettasse di cambiare con "nuovi quadri" i loro dirigenti, già allora? Ovvio poi che le massonerie prediligano le sinistre dette "forze progressiste". Pure Martin Schulz e Cohn-Bendit provengono da quella trafila.

Eccoti Barroso giovane studente arrabbiato "rosso", guardalo bene:

https://www.youtube.com/watch?v=wAHv3UnXvmM

dina lenti said...

Ciao Nessie, hai visto cosa ci combinano. Allora il 4 marzo cerchiamo di votare bene. Cordiali saluti Nessie.

Nessie said...

Certo che ho visto, Dina. Per il voto faremo del nostro meglio. Cari saluti.

Anonymous said...

Qui non si "delega" nulla , il raionmento da fre è un altro
oggi il gano di arcore è andato a bruxelles come "capo del centrodesta" a giurare fedeltà a Leuropa . Direi quindi che quel coglione di salvini (e quel coglione al quadrato di borghi ) dovrebbero cominciare a capire in che trappola si sono messi e che "l'opera" del gano sarà solo quella di distruggere la base elettorale della lega.
Sottolineata questa cosa che "sevedeva" mi sembra che la cosa più stupida sarebbe astenersi ( che è ciò che vogliono i mandanti del gano) ben sapendo che questo ovviamente non ci toglierà il governo troiko.( e distopie annesse)

Come ben sai io ho contribuito a mandar al governo il gano solo 2001 (ben sapendo che COME ADESSO non sarebbe servito a nulla).L' ho fatto solo per tenere in vita la LN anche se ormai "berluscata" non si meritava un cazzo .
Dopo mi sono rifiutato di votare la lega berluscata tutte le volte che c' era il rischio di un altro governo del gano. Mi sono quindi astenuto a TUTTE le politiche ( 2006 2008 2013)

Stavolta è diverso : il merdoso "centodestra" del gano non ha alcuna possibiltà di avere una maggioranza , si tratta quindi solo di tenere in vita la lega come unica forza antisistema aldilà delle cazzate a ripetizione fatte da chi la dirige.
Spero di essere stato chiaro
ws
ws

Nessie said...

A me non devi nessuna ulteriore chiarificazione. Caso mai la devi a te stesso.

Anonymous said...


http://www.ilprimatonazionale.it/primo-piano/berlusconi-ha-fregato-tutti-ancora-una-volta-78652/

Z

Nessie said...

Se Berlusconi fregherà ancora tutti, saranno i numeri a dirlo. Vedo comunque troppo interesse sulla sua ormai futile persona. Oggi perfino Juncker l'ubriacone.

Anonymous said...

Per la Lega purtroppo l'alternativa drammatica era tra partecipare da sola con la certezza assoluta di restare emarginata all'opposizione per anni o allearsi, con tutte le preoccupazioni del caso, tentando e sperando di fare qualcosa se nell'ambito della coalizione avrà un ruolo rilevante. Poi è chiaro che ad essere determinanti saranno fattori e manine dietro alle quinte. L'unica cosa che pragmaticamente rientra nelle nostre possibilità di persone comuni è il voto, quel voto. In ogni caso non dividiamoci: gli avversari sono gli Altri, i Mostri.
Scarth

Nessie said...

Ti do una buona notizia. Ogni tanto qualcuno di questi "mostri" toglie il disturbo. Hai presente quel Peter Sutherland ventriloquo di Bergoglio che diceva di voler disinnescare l'omogeneità delle nazioni e dei popoli? ex BP? Ex Goldman Sachs, ex Trilaterale, ex Bilderberg, ex Onu ed ex tante altre cosette? Beh, è morto il 7 gennaio scorso. Posso dire di non essere infelice? Qui qualcuna delle sue prodezze contro i popoli:

https://voxnews.info/2018/01/04/il-consigliere-del-papa-sui-migranti-odia-i-popoli-europei-rendiamoli-meticci-attraverso-immigrazione/amp/

Ei fu.

Anonymous said...

Avevo letto Nessie, di fronte all'epilogo ogni umana questione si ferma. Però quella è l'ideologia della attuale Chiesa Cattolica che viene ribadita ossessivamente. Inoltre i vertici della Chiesa sono schierati non da ora col PD che è il loro partito di riferimento.
Scarth

Anonymous said...

Se mi è concesso un post scriptum forse marginale nel contesto politico ma che ritengo fondamentale e tragico come cattolico è che la Nuova Chiesa Cattolica ha bandito ed emarginato la profonda, essenziale spiritualità cristiana, cattolica che ha attraversato i millenni sostituendola orgogliosamente con ideologia, materialismo e dogmi progressisti e globalisti.
Scarth

Nessie said...

Scarth, nel 2016 (l'anno scorso) il gesuita Bergoglio prese il premio Carlo Magno-Kalergi per lo zelo dimostrato nell'esortare l'"accoglienza".

https://it.wikipedia.org/wiki/Premio_Carlo_Magno

Guarda un po' l'elenco degli illustri "premiati"! Merkel, Schulz, Van Rompi, Schulz, Andrea Riccardi e Sant'Egidio, Tusk, JUncker, Wolfgang Schäuble e tanta altra pessima coompagnia.

La cosa curiosa è che Carlo Magno venne incoronato imperatore da papa Leone III. Ora invece sono gli imperatori che danno i premi ai papi. Specie se "massonici". O tempora, o mores!

Anonymous said...

Va precisato che nei piccoli centri dove ci sono amministrazioni leghiste, di destra varia, e fasciste, la musica è diversa. Dove non ci sono, e sul territorio sono presenti CPI e FN, anche. Per tutto il resto la situazione è come descritta. Le amministrazioni M5S sembrano praticamente una succursale di Boldrina, Vendolo e vari gorilla importati. Le grandi città, da chiunque vengano amministrate, riescono comunque a sfuggire alla volontà degli eventuali buoni amministratori. Per cui, se ne evince che le grandi città sono le più pericolose, pur considerando la differenza tra quartiere e quartiere, e che se si vuole stare un pò più tranquilli è meglio spostarsi nei piccoli centri che possono essere messi in sicurezza più facilmente. Basti pensare che hanno appena portato una ventina, tra pakistani e afgani, fino a Tarvisio, che sta al confine tra Italia, Austria e Slovenia. Nonostante le proteste di un'altrettanta ventina di autoctoni, i Carabinieri hanno dato esecuzione agli ordini e li hanno piazzati in una delle storiche caserme degli Alpini. Quindi: Afganistan e Pakistan 20: Italia zero, con l'aiutino dei militari italiani. Niente di diverso dal periodo 1943-45: l'invasione viene sempre agevolata dall'interno. Ed ancora ce ne facciamo un vanto.

IL SAURO

Nessie said...

Amministrazioni "fasciste" non ce ne sono mai state. Se per "fascista" intendi il povero Alemanno di AN, ricordo che in fatto di immigrazione fu costretto a dover accettare di tutto e di più, fino a confezionargli un bello scandalo a orologeria.

Quanto alla Raggi che va boldrineggiando in tutti i modi ora sembra voglia riscrivere la "toponomastica" di tutte le vie e strade di Roma.

http://www.ilgiornale.it/news/politica/roma-vie-manifesto-razza-1485517.html

piccole e grandi Boldrine crescono....

Nessie said...

PS x tutti, ma specie per Scarth. Il Logorroico argentino protesta contro la madre di tutti gli abusi: le fake news. E ovviamente vorrebbe una legge più repressiva di quelle che ci sono già. Mandiamolo in Patagonia tra i pinguini.

Anonymous said...

Visto Nessie, dell'agenda del regime globale non salta un punto che fosse uno...più zelante e conforme di così non si può.
Scarth

Nessie said...

Vedo! praticamente è un ripetitore di Beria-Minniti e della Boldrinova.

Anonymous said...

Ti devo contraddire. Di sindaci più o meno fascisti ce n'è molto più di uno, soprattutto ultimamente. Si tratta di piccoli centri, ma ci sono. E sono molto amati, anche. Gira che ti rigira si torna sempre lì: al ritorno del RIMOSSO...

IL SAURO

Nessie said...

"fascisti" di FN? o di Casapound? Beh, io non ne conosco uno...Fammi dei nomi di quei piccoli centri, please.