30 March 2016

L'Italietta retroattiva e pusilla





Non avevamo dubbi che nella settimana delle festività pasquali ci avrebbero confezionato una bella sorpresona. Altro che uova di cioccolato! Del resto è stata annunciata già da qualche settimana. Entro il 31 marzo (cioè tra qualche ora) le banche e gli altri operatori finanziari dovranno comunicare all’Agenzia delle Entrate tutti i dati dei propri correntisti: anagrafica, rapporti intrattenuti, movimentazioni in entrata e in uscita, saldi, giacenze e numero di accessi alla cassetta di sicurezza. Si stimano, in totale, 500 milioni di dati trasmessi.

In questo modo, l’Agenzia delle Entrate potrà conoscere il saldo contabile a fine 2014, il saldo a fine 2015, il totale degli accrediti effettuati nell’anno sul conto, il totale degli addebiti e la giacenza media annua di 39 milioni di conti correnti. Con i dati dell’Anagrafe dei conti correnti si individueranno anche coloro che mentono sull’Isee per ottenere agevolazioni. L’obiettivo  (come al solito) è scovare gli evasori.

L’Agenzia delle Entrate ha ora a disposizione una gran mole di dati su cui fare le proprie valutazioni. Non solo le informazioni trasmesse dalle banche e da altri intermediari finanziari, ma anche gli acquisti di beni immobili e mobili registrati, mutui, finanziamenti, canoni di locazioni, eecc., attualmente censiti dall’anagrafe tributaria. (fonte: L'idealista).

Da ultimo, un ruolo importantissimo hanno le informazioni che lo stesso contribuente fornisce nella propria dichiarazione dei redditi sugli oneri che ha sostenuto nell’anno di imposta e per i quali chiede la deduzione o la detrazione. Ergo, aspettiamoci i soliti persecutori "controlli incrociati".


Siccome viaggio per blog e forum e leggo anche le bischerate di chi interviene, mi capita spesso di sentire parlare male dello stato vessatorio, rapinoso, e strozzino. E intendiamoci, lo è. Ma il solito minus habens di liberista-liberale-libertario pensa che con meno stato e più mercato la musica cambierebbe. Errore! 

Questo è già uno Stato-Banca o Banca-Stato e fino a prova contraria, le banche sono private, privatissime.
E allora? E allora hanno deciso di vessare, angariare  e terrorizzare i contribuenti per conto delle banche che utilizzano agevolmente la "macchina dello stato"   (della quale si sono impadroniti grazie ai nostri politici vili) quale collettore per loro conto.  Inoltre come si  può constatare,  sono le banche stesse a  violare deliberatamente e   fino in fondo il tanto decantato "segreto bancario", alla faccia della privacy dei loro clienti. E che non facciano le vittime con le ipocrite geremiadi della serie "Ce l'ha ordinato lo stato", perché ormai lo sappiamo bene: lo Stato sono l'ORO!
Come ho già detto infinite volte, nel consiglio di amministrazione di Equitalia (l'ente di recupero crediti per conto dell'Erario) ci sono numerose banche e manager di istituti di credito. Perciò, come è ovvio,  tutto quanto alla fin fine ritorna al mulino d'origine. 


Ma voglio soffermarmi sul concetto di retroattività della quale si fa largo uso e abuso. Perché danno mandato alle banche di fornire la lista movimenti dei loro clienti dalla fine del 2014, per una legge che entra in vigore solo ora? E' come ammettere che nel 2015 non c'era legge né legislatore e che occorre ricoprire questa falla sedevacantista giuridica andando a ritroso. E' come ammettere che non c'era governo. E' la negazione stessa dei cardini dello stato di diritto. E' licenza di esproprio scatenato allo stato brado. Siamo all'arbitrio assoluto.

Ma di che cosa parlo? L'Italietta pusilla inghiottirà anche quest'ennesima pasticca di cianuro. Stiamone certi.

76 comments:

Anonymous said...

Ogni giorno subiamo soprusi e abusi d'ogni genere e mi domando se abbiamo tutti quanti ingerito qualche sostanza sedativa che inibisce una qualche sana reazione di sana aggressività. Far sapere i cavoli miei di quanto prelevo e cosa ci faccio con il MIO denaro nel corso di un anno è l'ennesima schifezza.

Eugenio

Anonymous said...

C' è poco da stupirsi delle (male)azioni di uno stato che - a detta di più di uno storico - pare essere nato da un broglio elettorale ( monarchia vs. repubblica ) ma che comunque si regge sulla perpetuazione di atti poco chiari ( norma giuridica e codicilli varii ), spesso truffaldini e vessatori nei confronti dei propri cittadini.
Quelli onesti, ovviamente.
Tuttavia il popolino tutto manifesta sempre le solite reazioni di pancia e poco di sostanza: si indigna, sacrosantamente, per quest' ultima porcheria che lo tocca - in maniera più che manifesta - nel portafogli mentre avrebbe, da anni, dovuto scendere nelle strade per due vere PORCATE, incostituzionali, prodromiche all' attuale schifezza e ad altre future: la presunzione di reddito ( leggasi studi di settore ) e l' inversione dell' onus probandi in sede di accertamento tributario.
Ma c' era forse da attendersi qualcosa di buono, di intelligente e ragionato da un popolo reso narcolettico dall' adesione paratotale allo strampalato teorema, tanto caro ad una sinistra più marcia di una carogna esposta al sole africano, che vuole dogmaticamente contrapposti i buoni, onesti, santi e sfruttati ( i dipendenti ) agli affamatori, disonesti ed ovviamente evasori ( imprenditori ed autonomi ) ?
Cosa c' è da aspettarsi da gentucola che ancora crede che tutti i mali, al netto di veri e propri abusi vessatori attuati eccedendo i rispettivi compiti d' istituto, siano imputabili SOLO a GdF, Agentrate ed Equitalia quando ormai dovrebbe essere NOTO a tutti - anche ai trapassati - che detti enti, obbedendo a precise direttive ministeriali che assegnano BUDGET di ricavi, più che alla caccia di VERI evasori sono alla perpetua caccia al soldo, vitale ad uno stato di fatto FALLITO da oltre quarant' anni ( fine del VERO boom economico ) ?

Paulus

Nessie said...

Eugenio, è evidente che le misure "contro l'evasione fiscale" sono l'ennesima ipocrita foglia di fico per giustificare in realtà l'intrusione diretta e il controllo sul nostro risparmio e sulle nostre spese in entrata e in uscita. Che sfocerà nel già annunciato "bail-in". Ma fino a che la gente sta calma, zitta.... Del resto le peggiori nefandezze erano già iniziate con le misure di Monti allorché obbligò a fare conti/correnti perfino ai pensionati che percepiscono "la sociale". E noi trangugiammo.

Nessie said...

Paulus,
tanto caro ad una sinistra più marcia di una carogna esposta al sole africano, che vuole dogmaticamente contrapposti i buoni, onesti, santi e sfruttati...

Beh, questa della sinistra nella sua drammaticità mi ha fatto scompisciare dalle risate :-). Gentaglia simile dovrebbe sparire dalla carta geografica delle partitocrazia, che pure fa schifo tutta. E invece mantiene il suo nocciolo duro di clientes .

Non dimentichiamo però che i famigerati "studi di settore" instaurati da Padoa-Schioppa e Visco, sono stati accettati anche da governi di centro-destra. Quindi dovrebbe essere chiaro che gli "ordini di scuderia" provengono dalla Ue nel nome del solito "pareggio di bilancio".

Nessie said...

PS: chiedo venia. Gli studi di settore sono stati inaspriti e resi ancora più vessatori sotto il governo Prodi coi due personaggi citati, ma sono stati instaurati già nel 1993 dal governo "tecnico" di Ciampi. Tenuti in vita però anche dai governi successivi. Le "ganasce fiscali" funzionarono anche con Tremonti, ad esempio.

Anonymous said...

ottimo articolo e tutto come previsto .
E anche "l' esito" e' scontato : Finis Italiae : non si e' mai visto infatti tanta verminosa "stupidita' al potere" e stavolta non ci saranno " miracoli".
ws

Anonymous said...

Una legge retroattiva non puo essere promulgata in uno Stato di Diritto. Non lo fecero nemmeno i fascisti e nemmeno i sovietici. Quindi qui siamo oltre. Sono quasi tremilacinquecento anni che funziona cosi'. A questo punto bisogna massacrare i distruttori della nostra civilta', e della specie umana, il piu' presto possibile, prima che facciano ulteriori danni. Un abominio del genere essendo raro fino nell'intera umanita'. Non capisco che altro debba ancora succedere per provocare una reazione commisurata al danno. Ci lasciamo invadere, massacrare, rovinare economicamente, lasciamo che gli ultimi brandelli di Giustizia e Civilta' siano annichiliti da una classe dirigente femminile, o femmineggiante, a cui basterebbe un sano pugno sul naso per dare l'altola'. Eppure non si fa niente. Temo che abbiamo perso anche troppo tempo a discutere.

Il sauro

Nessie said...

ws, la retroattività delle leggi e delle normative è un ABUSO negli ABUSI. Significa solo una cosa: tutto quello che è stato legiferato prima, può e deve essere resettato. E' il principio del SUPERIOR STABAT LUPUS. Oltre a ciò, non sono le banche che ubbidiscono allo stato riversando all'anagrafe tributaria tutta la nostra lista movimenti dei nostri conti, ma è vero il contrario: sono le banche che comandano lo stato e se ne sono impadroniti. Ma vallo a far capire ai liberal/liberisti/libertari!

Nessie said...

Sauro, è prorio della narcolessia di una nazione e del suo popolo che stiamo parlando. Dovremmo scrivere meno e fare di più. Ma fino a che ce lo diciamo qua dentro...

Jacopo Foscari said...

L'OVRA e la STASI erano dei dilettanti al confronto

Anonymous said...

Ma fino a che ce lo diciamo qua dentro...

Si, piu' o meno come pensavo ventanni (o venti secoli ? ) fa dovremmo " andiamo fuori" a " svegliare " milioni di stupidi ...
Allora non ha funzionato ma chissa' forse domani?.. Nel frattempo " il tempo" e " darwin" continueranno a fare il loro corso .... e saranno di sicuri piu' " efficaci".
ws

Aldo said...

Nessie: "Ma fino a che ce lo diciamo qua dentro..."

Non conosco la collocazione geografica di noi che "ce lo diciamo qua dentro" ma... incontrarsi faccia a faccia e dirsi le stesse cose potrebbe servire a qualcosa di più? Potrebbe davvero portare alla possibilità (non al desiderio, ché quello non si discute) di fare qualcosa di concreto? Se sì, facciamolo, incontriamoci faccia a faccia. In aperta campagna, però, ammesso che se ne trovi ancora.

Nessie said...

Aldo e ws, il problema sono le chiacchiere che non fanno farina. Né sul blog né fuori da qui con amici, con i quali tutti voi de visu avrete certamente fatto questi stessi discorsi durante i vostri incontri a cena o a spasso.

Chiarisco inoltre un altro concetto fondamentale. La cosiddetta "piazza di protesta" è sempre stata egemonizzata da quegli stessi traditori che oggi, andati al governo, ci mettono il cappio al collo per strozzarci. Sono loro e la Trimurti sindacale (che poi è la stessa roba) che hanno sempre avuto il trust della mobilitazione. E vi pare una considerazione da poco?!?

Nessie said...

PS: Ve la ricordate questa vignetta di Krancic sul corteo sindacale appena dopo la manovra Monti?

Beh, questo disegnino chiarisce molto più di mille altre ciarle:


http://sauraplesio.blogspot.it/2011/12/linutile-corteo-sindacale-dei-trombati.html

Nessie said...

Jacopo, purtroppo sì. Ma lì avevamo almeno l'alibi della "dittatura". Qui invece siamo in "democrazia".

Jacopo Foscari said...

A me su 'ste questioni fa incazzare il silenzio assenso delle cosiddette opposizioni che, come sempre, non fanno il loro lavoro. Manifestazioni i 5 Stelle o la Lega ne hanno indette su 'ste cose? Salvini e la Meloni invece di preoccuparsi del comune di Roma, chè tanto è una fogna impossibile da sturare per chiunque vinca come ha scritto giustamente Blondet, non potrebbero usare i loro profumati stipendi per fare campagna su queste cose? Dei grillini non ne parliamo nemmeno che è meglio, buoni solo a starnazzare.

Anonymous said...

Intanto qui, nella pratica e probabilmente anche nella teoria, NON vige lo stato di diritto. L'unica regola di Lorsignori e chi per essi è la famosa massima del Marchese del Grillo "Io 'so io e voi non siete ecc. ecc.". Il resto, in questa materia e in tutte le altre, ne consegue. Immaginiamo infatti quale sarà il risultato di questa e altre imposizioni orwelliane abbinate all'arbitrio e discrezionalità assolute tipico delle nostre italiche prassi.
Poi sottoscrivo in particolare le ultime due righe dell'articolo. La vignetta di Krancic del 2011 dice tutto solo che ho il sospetto che oltre al PD (e satelliti compreso il Mov 5 str...) a reggere la coda ai nostri aguzzini ci siano anche i collaborazionisti del cosiddetto "centrodestra" berlusconiano.
Scarth

Nessie said...

Jacopo, hai perfettamente ragione. L'opposizione (quando c'è) funziona a scartamento ridotto e su questi temi di importanza cruciale dorme di brutto, come hai giustamente sottolineato. Purtroppo è la fregatura della democrazia di delega. La gggente crede di avere dei delegati addetti al controllo sugli abusi di chi ci sgoverna, ma non è così.

In Islanda 60.000 persone si sono messe di buzzo buono ad assediare per giorni e giorni il Parlamento finché poi il governo-bankster si dimise. Ma qui è impossibile perfino trovare i "quattro amici al bar" che non litighino.

Nessie said...

Sì, Scarth, oggi ne abbiamo 31 e tutta la lista movimenti di tutti i cittadini, clienti di tutte le banche, è stato travasato all'anagrafe tributaria dell'Agenzia delle Entrate. Ma nessuno fiata. Nemmeno Salvini e la Meloni in tutt'altre faccende affaccendati, come ha già sottolineato Jacopo.

Che mai può fare una barchettina di carta come questo blog? Troppo piccola la mia barca e troppo grande questo oceano di ingiustizie

Anonymous said...

C'è anche questo blog che spiega bene i 12 strumenti di controllo:

http://www.lindipendenzanuova.com/e-adesso-il-fisco-ci-guarda-in-banca-i-dodici-strumenti-di-controllo-che-non-sono-serviti-a-fermare-levasione/

Z

Anonymous said...

Nessie, quella di un blog per condividere ragionamenti e notizie è un'opera grandissima. Cosa ci rimane? Vedremo poi cosa si potrà fare se, come e quando ci faranno votare (nell'ambito di questa loro pseudo democrazia si capisce...). Che l'oceano velenoso sia grande e infestato di mostri di ogni sorta è la realtà con cui dobbiamo fare i conti.
Scarth
PS sull'argomento: visto che quei dati saranno a disposizione di alcune decine di migliaia di addetti in possesso di libertà assoluta nonchè di potere di vita e di morte su tutta la popolazione (eccetto che Lorsignori) immaginiamo, se lo vogliono, che utilizzo privatissimo possa venire discrezionalmente fatto per i fini più disparati. Vi risulta siano state stabilite garanzie e meccanismi di controllo e tracciamento certi, trasparenti, verificabili e non aggirabili con adeguato corredo di sanzioni per gli abusi? Nello scrivere la domanda mi accorgo di essere un ingenuo senza rimedio come se non vivessi in Italia.

Nessie said...

Grazie Z, l'Indipendenza Nuova compare tra i links nel mio blogroll laterale. Tutti gli strumenti indicati (redditometro, spesometro, POS obbligatorio, fattura elettronica, operazione SERPICO, reverse charge & altre minchiate) non solo non serviranno a fermare la cosiddetta "evasione", ma saranno tutte corde e cappi legati al collo degli onesti cittadini. Tutti passi necessari in funzione del "governo mondiale".

Jacopo Foscari said...

E' che in Islanda son 300mila anime di cui 100mila stan nella capitale. Lì il primo ministro lo trovano al supermercato la mattina che fa la spesa e se combina cavolate gliene dicon quattro in faccia. 60mila in piazza in Islanda vuol dire 10 milioni in Italia. Discorso simile per la Svizzera dove c'è la democrazia diretta, quella vera da secoli e non le pagliacciate targate Grillo-Casaleggio. Le piccole patrie son quelle che funzionano generalmente meglio, proprio perché essendo di meno, c'è più controllo. Chissà, forse se avessimo ancora la Repubblica di Venezia, la Repubblica di Genova e il Ducato di Milano forse avremo anche noi più controllo sui "delegati" e una democrazia "svizzera" invece di questa porcheria di "delegati" che poi in realtà manco son delegati da qualcuno, visto che le preferenze non ci son più.

Nessie said...

Scarth, già, cosa ci rimane?

Tu parli di punire abusi veri? Beh, mi sa che per quelli dovremo aspettare la fine del mondo. in ogni caso, i 12 strumenti messi sul link fornito da Z, non vengono sguinzagliati come crede qualche ingenuo, per la solita lotta contro "l'evasione" . Vogliono il controllo e anche la fine del "diritto di proprietà" per i comuni cittadini. La nostra, nella fattispecie.

E se mi danno della complottista, frankly I don't give a damn

Nessie said...

Jacopo, tu hai ragione, ma lo spirito da pollaio condominiale italiota dove lo metti? Da noi, tre persone fanno già una folla. E tre bischeri con lo stesso distintivo di partito, con la stessa iscrizione allo stesso club e che magari frequentano lo stesso ristorante, riuscirebbero a litigare lo stesso.
Però, chissà, forse se avessimo la Serenissima o la Superba... Piccolo particolare aggiuntivo: si facevano la guerra tra di loro per il controllo dei mari :-)

Anonymous said...

Esatto Nessie, la fine del "diritto di proprietà" come di qualsiasi altro diritto in ogni aspetto della nostra esistenza, per esempio quello allo sicurezza personale attraverso la "liberalizzazione" dei crimini e la tutela dei criminali o la fine del diritto al lavoro attraverso il loro turboliberismo ecc. ecc. In pratica la reintroduzione della schiavitù. Per loro siamo solo animali da allevamento ( e da macello ). A quello serviamo. Con quello che ci stanno somministrando siamo ancora TROPPO POCO complottisti.
Scarth

SILVIO said...

In un rapporto pubblicato nel 2013, l’Ufficio Studi della CGIA di Mestre asserì che in Italia vi erano 15 milioni di ”unbanked” .

Cioè, 15 milioni di cittadini italiani (a prevalente “bassa scolarizzazione”) che continuavano ad usare ii contante come mezzo di scambio monetario anziché aprire un conto in banca e servirsi di assegni, carte elettroniche di credito e di debito (= bancomat) .

Morale della favola (della serie “Contadino = Scarpe grosse e cervello fino”) :
A quei 15 milioni di connazionali il bail-in, i tassi d’interesse negativi e lo Stato di Polizia fiscale faranno un baffo!

Rinnovo l’appello: lasciate in banca solo quel minimo di “liquidità” che vi abbisogna nel breve termine.
Il resto (maggiore) del “tesoro” trasformatelo in contante (= denaro ad alto potenziale) e/o in lingotti d’oro rigorosamente certificati.

Nessie said...

Ciao Silvio, ma con l'attuale anagrafe tributaria appena instaurata circa i nostri movimenti possono chiederci conto dei nostri ripetuti prelievi di contante, non ti pare?

Inoltre, se fanno la moneta elettronica o comunque un'altra divisa mondiale, non c'è il rischio concreto che il contante sotto il materasso o nella mattonella diventi in fretta carta straccia?

Infine una terza cosa. Una mia amica ha fatto una cassetta di sicurezza per preziosi e lingotti in banca e io le ho detto che in caso di crack poteva essere una doppia fregatura, perché questi sono ladri in cerca di malloppo. Esagero?

Nessie said...

Scarth, oltre essere animali da macello come dici, veniamo anche palesemente usati come cave da laboratorio criminale.

La "liberalizzazione del crimine" è un'espressione perfetta. Prima sperimentano le gang di delinquenza allogena sui cittadini inermi; poi passano alla fase 2, quella delle bande terroriste.

Quando poi instaurano le famose "misure di sicurezza", stai pur certo che arrivano provvedimenti liberticidi per i cittadini comuni (tipo il Patriot Act, in Usa). E' la solita storia che deve funzionare a 360 gradi : prima ti creo il virus, per poi piazzarti il vaccino-patacca.

MrKeySmasher said...

Nessie: "Inoltre, se fanno la moneta elettronica o comunque un'altra divisa mondiale, non c'è il rischio concreto che il contante sotto il materasso o nella mattonella diventi in fretta carta straccia?"

Vero, ma è in corso una tecnica meno "tecnologica": avrai fatto caso, credo, che sono state sostituite le banconote da 5, 10 e 20 euro con banconote di nuovo formato. E' già pianificata, a breve e in progressione, la sostituzione di quelle da 50, 100, 200 e 500 euro, cui seguirà la messa fuori corso del vecchio formato. Ora, immagina cosa succederà a chi ha, che so, 200.000 euro "sotto al materasso"... di botto dovrà scegliere tra perdere tutto il gruzzolo o recarsi nella sede più opportuna per il cambio. Siccome sei brava a immaginare, immagina anche cosa accadrà quando costui (assai probabilmente un anziano, magari un poco rimbambito, il cui gruzzolo costituisce l'intero risparmio di decenni e decenni) verrà "segnalato" al fisco e dovrà "rendere conto", fornendo "spiegazioni" sulla provenienza di tanto denaro contante, sotto la clausola dell'obbligo probatorio a carico suo... simpatica prospettiva, eh? Ovviamente, le dirigenze non ci hanno pensato, è un caso.

Nessie said...

MrKey Smasher, se è la prima volta che transiti da queste parti, ti do il benvenuto. Figuriamoci se con gli scenari distopici e inquietanti che stiamo vivendo non avevo immaginato qualcosa di simile. Per cominciare Draghi sta ritirando dalla circolazione le banconote da 500 euro e la scusa è sempre quella: la paura della criminalità. Forse volevano parlare di loro stessi (i veri delinquentoni) e non sanno come fare per nascondercelo.

Le "dirigenze" ci hanno pensato eccome! E quell'anziano di cui parli potrebbe passare anche l'anima dei guai, nel depositare quanto è già SUO.

SILVIO said...

Nessie,

provo a rispondere alle tue obiezioni:

1) Ogni correntista può prelevare – ogni volta – dal proprio conto il massimale consentito dalle leggi vigenti.
In codesto link è spiegato con chiarezza come regolarsi:

http://www.guidafisco.it/pagamenti-contanti-limite-massimo-1000-euro-615

Solo un magistrato, dopo aver aperto un’indagine giudiziaria in funzione antiriciclaggio/antievasione/antielusione o per altri presunti reati, ha il potere di chieder conto dei ripetuti prelievi bancari.

2) Il contante non diverrà mai carta straccia, anche nel caso si decida di abolirlo legalmente.

In tal caso, infatti, potrà essere depositato in banca che lo accrediterà sotto forma di moneta elettronica.

Apro un inciso.
La “Banca per i Regolamenti Internazionali”, la BCE , la Banca d’Inghilterra ed altre Banche Centrali stanno premendo per l’abolizione del contante e l’implementazione della “Cashless Society”.
Ma vi è forte resistenza contraria da parte di parecchie istituzioni similari (esempio: Bundesbank tedesca e FED americana) .

Pertanto, l’obbrobrio dell’abolizione del contante è tutt’altro che scontato.
In successivi post, cercherà poi di spiegare cosa c’è sotto lo sporco gioco di Draghi circa la politica monetaria dei tassi negativi e del QE.

3) La confisca del contenuto delle cassette di sicurezza è – a tutt’oggi – legalmente vietata a meno che non sussistano prove giudiziarie certe della sua provenienza illecita.
Piuttosto, c’è il pericolo che la banca (proprietaria delle cassette di sicurezza) chiuda per motivi gravi (come la bancarotta) e che non si possa pertanto accedere a tali cassette.

Un rimedio può essere quello di acquistare i lingotti d’oro (solo lingotti d’oro: niente gioielli comuni poiché vengono assimilati a rottami aurei) da consolidati e seri operatori (in primis: svizzeri!) che ne rilasceranno una completa certificazione e ne assicureranno la custodia dietro pagamento di una commissione.

Anonymous said...

@SILVIO

"Cioè, 15 milioni di cittadini italiani (a prevalente “bassa scolarizzazione”) che continuavano ad usare ii contante come mezzo di scambio monetario anziché aprire un conto in banca e servirsi di assegni, carte elettroniche di credito e di debito (= bancomat) ."

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Stante la composizione demografica di questo fallito paese mi pare un dato messo lì un po' a casaccio, mancante di indicazione precisa circa la platea di questi sconosciuti ad istituzioni finanziarie.

Spesso apprezzo il lavoro della CGIA, ma nel caso specifico mi pare un dato fuorviante per mancanza di precisione.

Paulus

Nessie said...

Silvio,
grazie per il link senz'altro utile in relazione al contante e per tutte le altre risposte.

Per ciò che concerne le "cassette di sicurezza" mi dai piena conferma ai miei sospetti. Se si chiude bottega, ovviamente, niente accesso.

SILVIO said...

@ Paulus,

l’Ufficio Studi della CGIA di Mestre è normalmente accreditato come diffusore di dati fondati su statistiche istituzionali.

Nella fattispecie, non saprei dirti se i 15 milioni di cittadini italiani ”unbanked” derivino dai controlli incrociati di fonti come INPS/ISTAT/Eurostat/ABI.

Pertanto, quella mia citazione mi è solo servita a far riflettere sullo strumento di legittima difesa che il contante offre al cittadino inerme ed onesto a fronte di uno Stato predone.

SILVIO said...

”A QUALE GIOCO STA GIOCANDO MARIO DRAGHI? [ 1/2 ]
Qualche lustro fa dominavano in Europa 4 Moschettieri/Masnadieri, tutti educati sin dalla tenera età presso le scuole dei Gesuiti:
Mario Draghi, Mario Monti, Manuel Barroso, Herman Van Rompuy.

Quale fu Il loro motto (che è anche quello del gesuita Bergoglio) ?

Indurre i cristiani (e non) dell’Europa ad accettare un loro drastico depauperamento a tutto vantaggio dei loro aguzzini (codesti li conosciamo bene: è superfluo enumerarli) .

Oggi, è rimasto in campo il solo Draghi.
Il suo mandato scadrà nel 2019 ma , a quanto pare – prima di finire come “pensionato” nel G30 - non mostra di deflettere dal tentativo di farci ingoiare quei “ sorci verdi” raccomandatigli dai Gesuiti e da Goldman Sachs.
Vado al “dunque”.

Il 14 maggio 2015, Draghi - (nel corso del suo intervento avvenuto a Washington durante un meeting organizzato dal Fondo Monetario Internazionale) - ammise testualmente che i probabili danni collaterali della sua politica monetaria sarebbero stati:

a) – La penalizzazione dei risparmiatori;
b) – La penalizzazione delle condizioni socio-economiche delle famiglie a basso reddito e dei pensionati;
c) – Il consequenziale aumento delle disuguaglianze dovuto al contestuale arricchimento dei ricchi e dei super-ricchi.

http://www.ecb.europa.eu/press/key/date/2015/html/sp150514.en.html

Come faccia tosta non fu male!
Non è da tutti avere la spietatezza ed il cinismo atti ad ammettere pubblicamente che la propria missione è quella di rubare ai poveri per donare a chi è già ricco!

E poi, cos’altro c’è sotto?
Il QE è stato lanciato solo per combattere la deflazione, inietttando inflazione (da intendersi non come aumento dell’indice dei prezzi al consumo ma come aumento della massa monetaria totale e, quindi, del debito aggregato) ?
Ma, trattasi davvero di inflazione o di iniezione di qualcosa di peggio?

Per decifrare la mente tortuosa dei banchieri centrali, sono andato prima a visitare il blog di Ben Bernanke per poi planare nel sito web del prof: Richard Werner, uno dei loro più qualificati “avversari” nonché l’inventore del termine ”quantitative easing” e il consulente d’eccezione del Parlamento islandese per il rispristino della moneta sovrana in Islanda.

Risultato?
Ho convenuto di condividere “in toto” le risultanze del prof: Werner sino a farle mie (senza peraltro disconoscerne la paternità) .
Le proporrò nel post a seguire.

SILVIO said...

”A QUALE GIOCO STA GIOCANDO MARIO DRAGHI? [ 2/2 ]

Domanda:
“Quali potrebbero essere le recondite/vere motivazioni della politica monetaria espansiva della BCE di Mario Draghi?“

Risposta:

1 – Confiscare sostanzialmente una buona fetta delle pensioni percepite (in Grecia è già operante un taglio del 40% delle pensioni) appiattendo – sino e renderli addirittura negativi – i rendimenti degli investimenti dei Fondi – Pensione depositati nelle banche.

1 – Confiscare sostanzialmente (anche in assenza di bail-in) una percentuale dei risparmi depositati presso le banche.

3- Distruggere il tessuto delle piccole e medie banche locali (l’unico serbatoio creditizio delle piccole e medie imprese produttive manifatturiere) o ponendole fuori mercato (e quindi, facendole fallire) ovvero obbligandole a fondersi con le grandi banche.

4- Incrementare le riserve delle grandi banche in maniera da dotarle di quella maggiore quantità di “denaro ad alto potenziale” che consenta loro di incentivare viepiù la loro speculazione finanziaria (si pensi a quel che potrebbe succedere dopo che i trattati CETA-TTIP-TISA diverranno operativi) .

5- Far sì che i cicli “boom/bust” non si interrompano, così da fiaccare la resistenza dei Popoli (rendendoli maggiormente manipolabili) a mezzo dell’alternarsi di “Austerità- Disoccupazione- Recessione//Allentamento quantitativo- Bolle-Depressione.

6- Implementare la “Cashless Society”, rendendo illegale la moneta a corso legale (= banconote e monete) e, contestualmente, legale quella illegale (la moneta scritturale in formato elettronico come carta di debito e di credito) , in modo da rendere ogni cittadino strettamente dipendente dai satrapi bancari, magari perfettamente identificabile e ricattabile a mezzo del microchip del “credito/debito” inserito sotto pelle.

Un abominio assoluto!
Degno degli psicopatici essenziali che l’hanno pianificato.

Nessie said...

Certo che sono degli psicopatici! Non ci resta che augurare a Draghi un bel brindisi come quello di Padoa-Schioppa durante un fatidico cenone del dicembre 2010:

http://www.corriere.it/economia/10_dicembre_19/morto-padoa-schioppa_70bf83bc-0afd-11e0-b99d-00144f02aabc.shtml

a volte...non tornano.

Tanto per ridere un po' l'avevi vista questa sortita di Cossiga su Draghi?

https://www.youtube.com/watch?v=pb0lM-mAW6g

c'è da scompisciarsi dalle risate da come se la fa sotto quel cojone di Luca Giurato a Uno Mattina dopo le dichiarazioni del fu Coss.

Anonymous said...

Lasciando un attimo da parte le elucubrazioni, pur giustificabili visti gli andazzi internazionali, sui complotti della grande finanza, un motivo - a noi italioti molto più vicino e di natura molto più allarmante - per ridurre la circolazione di contante ed obbligare TUTTI ad avere rapporti con istituti finanziari risiede nel fatto che chi avrà pendenze fiscali, erariali o amministrative di qualsiasi tipo si potrà vedere di punto in bianco bloccato ( o prosciugato ) il conto o lo strumento finanziario in suo uso / possesso.

Con la velocità di un click; sic et simpliciter.

Paulus

Anonymous said...

@Silvio

Perfettamente d' accordo sull' uso del contante come estrema ratio di difesa verso uno stato famelico e spesso delinquente.

La mia remora su quei 15 mln di "bankless", che potrebbero essere fraintesi come individui di scarsa cultura / coscienza finanziaria o come possibili evasori, deriva da quattro conti grossolani:

* circa 18 mln di italiani sono pensionati; con i sussidiati a vario titolo ( disabilità varie, ecc. ) si arriva a 20 mln ( le fonti sono comunque molto incerte, ma le cifre sono grossomodo quelle ) e TUTTI costoro devono avere un rapporto finanziario ( anche un semplice libretto postale con IBAN ) per ottenere l' accredito dei rispettivi trattamenti

* circa 23 mln sono i lavoratori attivi e quasi tutti hanno un c/c o una prepagata con IBAN per l' accredito di stipendi o compensi ( se lavoratori autonomi )

e siamo a 41 / 43 mln su 60 di popolazione

Togliamo dai 60 mln i bambini, gli studenti e gli inoccupati che non hanno c/c, togliamo pure una larga fetta di stranieri che col piffero che portano i soldi in banca o in posta e togliamo anche un po' di sciuremarie del tracollato ceto medio che hanno sempre, o quasi, fatto le casalinghe e cosa rimane ?

A meno che la ricerca della CGIA non si riferisse a rapporti bancari in senso stretto, ovvero intrattenuti con vere e proprie banche e non, ad esempio, con Poste Italiane.

Paulus

SILVIO said...

Paulus,

concordo “in toto” con te.
Anche a me la stima della CGIA è sembrata esagerata in eccesso.

Sarebbe bello che il capo dell’Ufficio Studi degli Artigiani veneti ci rispondesse in proposito, visto che la CGIA è (più o meno, seppure con la doverosa prudenza di tali organizzazioni) sulla medesima linea “antagonista” di codesto blog.

Nessie said...

Paulus, è evidente che la tecnologia aiuta le banche ma non aiuta noi. In relazione al tuo primo post è il caso di dire "click et simpliciter" :-)
Io poi non trovo siano , elucubrazioni anche ipotesi azzardate che rassomigliano a copioni di fantascienza. La verità è che il più tecnologico dei Truman Show è già tra di noi e che siamo noi a non sapere ancora che vestiti metterci.

Anonymous said...

Nessie, il mio "elucubrazioni" è da intendersi nell' accezione più pura del lemma, che è tutt' altro che spregiativa o canzonatoria e che nemmeno intende scansare o screditare le ipotesi formulate da Silvio.

Che siano in atto, e non da mesi o qualche anno, giochi luridi della finanza speculativa è chiaro anche ad orbi e sordi - pardon: ipovedenti e non udenti; ah, la political correctness ... - ma intendevo porre l' attenzione su una possibilità, affatto remota, sul fatto che le agenzie fiscali e i loro garzoni di bottega mandati in giro a "riscuotere i sospesi" siano fortemente interessate all' abolizione o alla limitazione in termini minimali dell' uso del contante.

E questo riguarda da vicinissimo milioni di italiani che possono avere realmente le vite distrutte, o fortissimamente contingentate, da simili manovre criminose.

Paulus

Huxley said...

Ciao Nessie, mentre gli esercizi commerciali e attività medio piccole italiane cadono come mosche sotto i colpi della crisi (creata a bella posta) ecco come si pensa di colmare il vuoto creato:

http://ilfatoquotidiano.altervista.org/boldrinifavoriremo-lo-sviluppo-delle-attivita-commerciali-dei-migranti/
(se leggi il pezzo è il ministro Boschi a tirare fuori questa bella pensata, non Boldrini come indicato nel link)

Nulla di nuovo, la sostituzione etnica continua senza interruzioni con tutti i mezzi possibili.

Ultima nota, In Francia vogliono far passare una 'riforma' per rendere più flessibile il mondo del lavoro (leggi licenziamenti facili, stile job act) il che ha portato in piazza più di un milione di persone i svariate città francesi. Il confronto coi pusillanimi italioti è impietoso, in fondo noi ci meritiamo questo trattamento.

Aldo said...

Nessie, quello che parlava della sostituzione del formato delle banconote ero io, solo che ho sbagliato a "firmarmi". Porta pazienza, evidentemente sto perdendo colpi.

Anonymous said...

Interessante lo scambio tra Silvio e Paulus. Non credo di dire una novita' se dico che il differenziare la risposta sia sempre la cosa migliore. Contante, oro, merci e viveri in qualche santuario e il minimo indispensabile sul conto, unitamente ad un corso intensivo su come coltivare la terra e allevare bestiame, nonche' sapersi difendere con efficacia. Chi pero' non dispone di risorse economiche da accantonare, dovra' affrettarsi sugli ultimi due punti. Perche', bisogna convincersi che la logica dell'esproprio non conosce limiti: se ti rimane una zappa ti portano via anche quella; come accadde durante la depressione in USA e dopo la rivoluzione in URSS. La parte che manca, secondo me, riguarda la comunita'. Che l'unione faccia la forza non e' solo un vecchio motto. Se piu' persone fanno le stesse cose insieme vivranno tutti in modo piu' facile, meno faticoso e con qualche chance in piu' di successo che non facendolo da soli. Ora sembra difficile mettere insieme piu' persone, ma fra un po' diventera' una necessita' di sopravvivenza. Tanto vale iniziare a selezionare i candidati sulla base di cio' che sanno fare, come si fa sulle navi. Se all'interno della propria cerchia si riesce a barattare lavoro con lavoro e competenze con competenze si risparmia e si creano relazioni utili quando il panorama peggiorera' ulteriormente. Sappiamo bene che tutto cio' avverra' e che questa non e' nemmeno l'opzione peggiore visto l'aria che tira.

Il sauro

Nessie said...

Paulus, la vita di moltissimi nostri connazionali è GIA' stata distrutta e contingentata. Ma se ben ricordi l'androide surgelato Mario Monti, ebbe a dire che i suicidi non erano stati ancora in quantità massiva come in Grecia. Nel frattempo se ne sono avvicendati anche di più coi governi successivi.

Nessie said...

Huxley, anche le Madonnine infilzate come la Boschi possono fare sfracelli. Magari con garbo aretino. Favorire gli esercizi commerciali degli stranieri, mandando in rovina gli Italiani è come dici: un altro modo per toglierci dalle palle e sostituirci

Nessie said...

PS: Ovviamente salta agli occhi la fierezza dei francesi contro la passività con la quale gli Italiani hanno accettato il Jobs Act e con esso, la fine delle tutele sul lavoro.

Anonymous said...

@Nessie

Mario Monti, nella migliore delle ipotesi che posso formulare ( la peggiore non la scrivo per evitare al blog possibili "rogne" ) è persona che necessita di un' adeguata permanenza in un istituto per l' igiene mentale, dato che ha sostenuto che la Grecia è uno dei maggiori successi dell' euro.

L' avessi a tu per tu, in un talk show, lo inviterei, stante l' evidente successo greco, a mandare là i suoi figli a vivere come i greci e non già come gli agiati figli di cotanto padre.

E poi farsi telefonare: <>

Povero sciagurato, per non dire di peggio.

Paulus


Nessie said...

Aldo e così abbiamo scoperto che hai una personalità multipla e pluri-nick :-). Scherzi a parte, mi pareva di aver colto qualcosa di déjà vu e di familiare nello stile.

Nessie said...

Sauro, ottimi consigli pratici di sopravvivenza. Dovremmo poter fare dei vademecum più dettagliati e con più frequenza, al riguardo. Ovviamente vedo che non hai trascurato l'autodifesa.

-------------------------------------------

Paulus, purtroppo per questi criminali la Grecia (patria della democrazia, di Platone e di Aristotele, della storia del pensiero filosofico occidentale) è considerata un "grande successo". Sì certo,come no? da laboratorio criminogeno in stile Mengele. Ma intanto per loro, è una mission accomplished. Un esempio da estendere in metastasi. Sciagurati, è dire poco.

Anonymous said...

Accidenti, l' uso dei chevrons si è mangiato una parte del mio testo; eccolo:

E poi farsi telefonare: "urka, papà, che figata la vita da greci !"

Paulus

Aldo said...

Riprendendo l'appunto del Sauro, vorrei sottolineare come le dirigenze si stanno adoperando per smistare le "risorse" in modo diffuso, proprio in quelle località remote che un tempo hanno rappresentato una vera e propria "scialuppa" per tante persone e che avrebbero potuto rappresentarla anche oggi. Ovviamente procedendo così quella strada sarà preclusa entro breve tempo. Vedrò il marcio anche dove non c'è, ma ho l'impressione che neppure in questo caso si tratti di una cosa casuale.

Nessie said...

@ Aldo. Non lo vedi solo tu, il marcio. Diedi conto di questo fenomeno dello smistamento delle "risorse" nelle località montane sul post "Aldebaran" del 18 marzo scorso:

http://sauraplesio.blogspot.it/2016/03/aldebaran.html

dove linkai questo pezzo sulle località montane prese d'assalto dagli immigrati:


http://www.ilprimatonazionale.it/cronaca/immigrati-montagne-41664/

Il Sauro lo sa bene, perché è un patito di trekking e non credo che possa far finta di non vedere.
Tuttavia qualcosa bisogna fare ugualmente prima di venire sopraffatti.

Anonymous said...

Dal link indicato da Hukley,stralcio una affermazione della "graziosa" parlamentare...
"riteniamo che sia doveroso incentivare sia l’apertura che il mantenimento di piccole e medie imprese dei migranti: il loro artigianato e la loro cultura non potranno che arricchire l’Italia, un paese che "non" sa aprirsi al futuro"...Ma che dice .."un Paese che non sa aprirsi al futuro"...Sta parlando così dell'Italia,e nessuno la invita ad andare a visitare quel paese?.
Visto che Roma è piena(100/200,più...?) di mercatini,e che nei mercatini è strettamente d'obbligo(con rare eccezioni) che i banchi siano gestiti da Bangladesh,e gli stessi Bangladesh,in esclusiva, gestiscono centinaia di Internet Points dove è possibile trasferire all'estero soldi su 4 canali diversi contemporaneamente...Che quasi tutti i negozi al dettaglio di frutta...o i negozi di fiorai sono gestiti da Egiziani...talvolta da Indiani....Che altro vuole incentivare questo splendido esempio di irrazionalità imprenditoriale.
E NON TI DANNO UNO SCONTRINO MANCO SE T'AMMAZZI.
Mi scompiscio dalle risate ad apprendere che dato il nostro basso livello culturale,artigianale,imprenditoriale...finalmente col "loro" artigianato e la" loro cultura "arricchiranno l'Italia.
Smetto di ridere ,quando mi ricordo che sono anche Io a pagargli lo stipendio...e che sta a quel posto perché qualcuno ce l'ha mandata per libere elezioni.
Invece di chiedersi...Sono entrati(come?),chi gli ha dato il permesso di soggiorno e perché?chi gli ha dato i soldi per aprire queste attività,visto che arrivano con le toppe al culo? chi li ama così tanto e perché... dandogli preferenzialmente le licenze per nazionalità. che gli Italiani non prendono,o snobbano?
Da noi sembra ci sia libertà di uccidere(pardon di far suicidare)i "nostri"commercianti al dettaglio,sostituendoli con gente più "aperta al futuro"?
Giro per la mia bella Roma ridotta ad una sudicia borgata di città del terzo mondo...Ma i nostri sgovernanti...oltre a proferire frasi bergogliane de "volemese bene"...per non essere,forse, cacciati dai loro pupari...quando cominceranno a guadagnarsi il facile stipendio che prendono....
Attenzione,comunque, alla reazione immunitaria della folla...che di chiacchiere e sorrisi,ne ha piene le p..le....e che prima o poi all'improvviso, scoppierà.
Un mesto saluto Mar

Nessie said...

Attenzione,comunque, alla reazione immunitaria della folla...che di chiacchiere e sorrisi,ne ha piene le p..le....e che prima o poi all'improvviso, scoppierà.

Magari! Uhm... per ora sono anni che lo scriviamo, ma non succede ancora niente.

Anonymous said...

Aldo: lo mostrano anche in TV che portano risorse anche nei paesini piu' sperduti abitati da pochi vecchi in attesa di sostituzione. Qui va fatta una precisazione. Non tutte le nazionalita' si equivalgono. Alcune sono in grado di coltivare la terra e allevare bestiame autonomamente. Altre non sanno fare nulla. Nel primo caso, quindi, andranno sloggiati a forza; nel secondo tenderanno ad andarsene da se'. Il collettore di incapaci e' la citta' che garantisce ancora un minimo di assistenza. Percio' questa tendenza non fara' che aumentarne il degrado, ponendo il problema di mettere in sicurezza i piu' indifesi. Da un punto di vista pratico e' sempre piu' facile bonificare un piccolo paese che una grande citta', ma questo vale per gli allogeni quanto per gli autoctoni. La differenza la fa il radicamento, quindi la conoscenza del territorio, di farlo fruttare, e la capacita' di agire con coesione ed efficacia. Naturalmente, i luoghi che prima erano deputati ad attivita' turistiche, come lo sci, torneranno ad essere cio' che erano prima, con la miseria che ne conseguira', ma questo non va certo imputato alla cattiva volonta' di chi si difende. In ogni modo, non si tratta di una scelta di vita, ma di un ripiegamento strategico che dopo il necessario consolidamento permettera' di riconquistare i territori perduti per incuria e disinteresse. Va tenuto presente che cio' che rimane dello Stato nelle mani dei traditori della Nazione, unitamente ai nuovi coloni gia' disposti sul territorio, e fino eventuali eserciti stranieri, nuove polizie e traditori nostrani di bassissimo livello faranno mostra di se' proprio in questa circostanza. L'emersione di questa realta' a livello cosciente, convincera' chi pensasse ancora che il metodo elettorale possa essere utile a qualcosa, che la questione e' molto piu' seria e che il tempo a nostra disposizione diminuisce ad ogni giorno. Di fronte a sfide di questo genere, chi prima si spaventava per gli insulti di rito, imparera' velocemente a fottersene.

Il sauro

Anonymous said...

@Nessie....Magari! Uhm... per ora sono anni che lo scriviamo, ma non succede ancora niente.
Mentre scrivevo il mio amaro commento,sulla folla straniera "artigianale e di cultura" che seppellirà i nostri commercianti al dettaglio,con una concorrenza alla quale non siamo avvezzi....e addirittura per le "Pangloss(e)"(Candìde(*) ) di turno(in Parlamento) arricchirà l'Italia..mi è venuta in testa l'aria di Don Basilio(dal Barbiere di Siviglia)...."La calunnia è un venticello"
-Quanto della filiera di questi avventizi,che tirano fuori le macchinette per i tickets solo quando si vede in giro qualche divisa...Filiera che comincia,dall'ingresso in Italia, dalle loro licenze facili(e di corporazione) e finisce col travaso dei loro guadagni all'estero nei "Money Transfer"gestiti da loro connazionali...quanto(ripeto) è ben schedato nell'archivio del Grande Fratello Esattoriale(argomento del post)?Tutto, poco,niente?E chi lo sa,visto che sono maestri ad eludere i controlli ,dall'ingresso in Italia al trasferimento di soldi all'estero.
Ai nostri commercianti,altro che radiografia,invece,siamo alla TAC.
Ti rammarichi che non succede niente,pur parlandone da anni...e invece No!L'incazzatura si espande e monta sempre di pù....si respira ormai nell'aria.
Rubando un pezzo dall'aria "La calunnia è un venticello"di Don Basilio nel Barbiere di Siviglia...(Con i dovuti distinguo...Li si tratta di calunnia ,qui invece di evidente ,incontestabile realtà)....Unicamente da un punto di vista onomatopeico/musicale...penso che l'incazzatura popolare di fronte a ciò che in "crescendo "stiamo subendo...monti proporzionalmente e parallelamente con uguale crescendo,fino a ché,immancabilmente, esploderà ...istintivamente,come ci illuminava Rossini...
Piano piano terra terra,sotto voce sibilando,va scorrendo, va ronzando,nelle orecchie della gente s’introduce destramente...Alla fin trabocca, e scoppia,si propaga si raddoppia e produce un’esplosione...."come un colpo di cannone".
Il tuo Blog e altri similari sono meritori(non è tempo perso),perché permettono il diffondersi della "buona novella" negli uomini di buona volontà...Un po' come nella Parabola del Seminatore...Mc 4,8...Altri semi caddero nel buon terreno,e dettero frutto,crescendo e sviluppandosi,tanto che resero,l'uno il 30,un altro il 60 e un terzo 100.
E quel giorno(quello della verità)quando verrà...e verrà!, saranno "membri"amari,per chi ha vessato tanta onesta,laboriosa...povera "Gente"....molti finiti in miseria.
Mar
(*)il famoso "Migliore dei mondi possibili di pidiotismo pensiero.

Anonymous said...

Da quel che vedo guardandomi attorno non possiamo contare su alcuna presa di coscienza diffusa nè su alcun riscatto di massa. Nemmeno se gli aguzzini rincarassero la dose come hanno fatto in Grecia. Infatti gli italiani disciplinatamente reagirebbero votando esattamente come i greci. Quello che possiamo fare è condividere e rinsaldare le nostre strategie di sopravvivenza.
Dato che da quel lato (gregge, zombie, fanatismo di massa pro UE ecc.) non verrà nulla di buono piuttosto ci sarà da chiedersi se tra le tante azioni nefaste messe in atto da Lorsignori ne sfuggirà mai qualcuna dal loro controllo tale da annientarli.
Scarth

SILVIO said...

Se non ho interpretato male, Paulus ha opposto una vena di scetticismo alle inferenze logiche del docente di economia/finanza/“international banKing” prof. Richard Andreas Werner (ne farò un profilo esaustivo in un successivo post) , da me condensate in 6 succinti paragrafi.

L’evento non mi ha offeso, anzi – a ben pensarci – il sano scetticismo è l’approccio che mi è più congeniale quando mi accosto alle argomentazioni altrui in materie controverse come le politiche monetarie.

Purtroppo, in economia ogni unità è strettamente interconnessa con la moltitudine delle altre unità “dell’insieme” per cui – se si commette l’errore di ammettere e concedere il postulato di partenza, senza verificarne prima l’eventuale fallacia – si viene travolti da un “effetto domino” di logiche deduttive o abduttive che portano obbligatoriamente ad accettare teorie calate forzatamente sulla realtà che, però, le respinge inficiandole.

Così è avvenuto per la ”TEORIA DELL’INTERMEDIAZIONE FINANZIARIA” che ha permeato di falsità sia i libri di testo di economia e finanza sia le Regole del Comitato di Basilea per la Vigilanza bancaria (= “Banca per i Regolamenti Internazionali”) con le conseguenze gravissime sull’economia reale, di cui stiamo pagando amaramente lo scotto.

Difatti, è stato inequivocabilmente accertato (e la Banca d’Inghilterra, la Bundesbank e la Fed hanno confermato ciò) che le banche non sono “intermediari finanziari”, bensì sono creatrici di moneta scritturale che non ha corso legale e che – pur esistendo solo nei libri contabili bancari – costituisce più del 90% della massa monetaria totale (= aggregati N1, M2, M3) .

Ed è proprio tale moneta-debito/”aria fritta” (creata dal nulla a mezzo dei clic dei computer bancari grazie ad un regolamento truffaldino che permette la cosiddetta “estensione del bilancio” di ogni banca commerciale) la maggiore responsabile delle bolle e delle crisi globali che ciclicamente si presentano.

Parimenti, creatore della citata “moneta-debito” è anche il Sistema Bancario Ombra che ha inondato il pianeta di una colossale massa monetaria illegale e fittizia a mezzo della truffa degli strumenti finanziari derivati .

Truffa? Sissignore, truffa! .
Resa possibile dai regolamenti fasulli della “BRI”, in specie dalla sua classificazione degli “Attivi bancari ponderati al rischio”.
Rimane Mario Draghi. Ragiona ed agisce secondo le fallacie dell’economia ortodossa.
Ci porterà alla rovina.

Conclusione.
A chi va attribuito il merito di avere scoperto e diffuso il “Grande Inganno”?

Al professor Richard Andreas Werner autore della Teoria della creazione del credito da parte del sistema bancario , formulata col ragionamento induttivo.
Cioè, partendo dai fatti empirici per poi giungere ad una tesi che collimasse con essi.

Alessandra said...

Ormai l'arroganza e l'insensibilità di Lorsignori è sempre più evidente, ogni giorno che passa. Sì, tutti si lamentano, Renzi, Boschi, Boldrini e compagnia stanno sulle balle a tutti ma poi ognuno torna alla solita routine e ci si dimentica, almeno momentaneamente, di questa situazione che tra non molto non sarà più gestibile.

Come è stato scritto anche in passato, chi subisce le conseguenze tangibili di questo strangolamento progressivo sceglie, nella stragrande maggioranza dei casi, il suicidio. Facendo però, come è stato scritto anche in passato, proprio il gioco di quei criminali.

Non facciamo come il pugile Ole Anderson nel racconto di Hemingway "Gli uccisori" che, sebbene sia stato avvisato e sia consapevole che i due sicari stanno per raggiungerlo, rimane fermo ad aspettare che il suo destino si compia.

Nessie said...

Scusate per la lunga moderazione ma oggi sono stata impegnata tutto il giorno. Comunque grazie per
i vostri importanti commenti.
Alessandra, continuare a fare la lista dei torti e delle ingiustizie inflitte è importante, ma attendiamo tutti quanti l'ora della riscossa. In Francia hanno già iniziato.

Giusta la metafora del pugile.

Nessie said...

Giusto Scarth, si tratta ormai di individuare le energie di "sopravvivenza".

SILVIO said...

SVELATO IL PIANO SEGRETO DEL FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE PER DESTABILIZZARE L’EUROPA

Attenzione!
Wikileaks ha da poco pubblicato la trascrizione di una teleconferenza tra Poul Thomsen e Delia Velkouleskou (che sono, rispettivamente, il capo del Dipartimento europeo del FMI, e la responsabile della missione FMI per la Grecia) in cui è stato detto – a chiare lettere – che verrà dato il via - in prossimità del referendum britannico del 23 giugno circa la permanenza (o meno) dell’UK bell’UE – al default della Grecia onde provocare un’ondata il panico finanziario negli Stati membri dell’Ue così da indurli ad accettare un unico governo economico europeo centralizzato , sorretto da misure eccezionali in materia di ordine pubblico .
FONTI :
WIKILEAKS
https://wikileaks.org/imf-internal-20160319/transcript/IMF%20Anticipates%20Greek%20Disaster.pdf

ZERO HEDGE
http://www.zerohedge.com/news/2016-04-02/wikileaks-reveals-imf-plan-cause-credit-event-greece-and-destabilize-europe

Nessie said...

E te pareva! In ogni caso, se il referendum per l'uscita della Gran Bretagna dalla Ue dovesse ottenere per risultato la sua uscita, aspettiamoci di tutto. Grazie Silvio.

Anonymous said...

@SILVIO

Se rileggi bene il mio post ti dovrebbe essere evidente che non ho affatto criticato le tue tesi; infatti ho scritto:


"Nessie, il mio "elucubrazioni" è da intendersi nell' accezione più pura del lemma, che è tutt' altro che spregiativa o canzonatoria e che nemmeno intende scansare o screditare le ipotesi formulate da Silvio."

Ho voluto semplicemente evidenziare, fra le varie ipotesi concernenti l' abolizione del contante, quella che ci riguarda più da vicino, ovvero la predazione dei c/c da parte di enti tributari e di riscossione.

Per il resto, senza scomodare il prof. Werner, chiunque abbia studiato economia ( dalla ragioneria in poi ) e non sia caprone o ottuso oppure aderente a strampalate teorie iperliberiste, conosce benissimo il "problema" bancario dell' emissione di moneta scritturale ad libitum, ben oltre la soglia di riserva imposta da Bankitalia, così come conosce i connessi problemi riguardanti ciò che tecnicamente si definisce come inveramento monetario e nullificazione della moneta elettronica ( ex scritturale, ora basta un click ).

Nullificazione che mai avviene per il pari importo emesso.

Paulus

SILVIO said...

Paulus,

prendo oggi atto della tua ultima replica.

Ragionieri e moneta scritturale?

Al riguardo, metto in prosa una conversazione avvenuta con un mio parente (che è un ragioniere/contabile bancario di tutto rispetto: ha difatti i gradi equipollenti ad un colonnello dell’esercito) :

Silvio: « Come vi comportate contabilmente quando concedete un prestito al cliente? Aprite una voce negativa sul lato dell’attivo del vostro bilancio, come fanno tutte le imprese non bancarie? »
Ragioniere: « No. Riclassifichiamo la richiesta di prestito del cliente – che consideriamo simile ad una cambiale – aprendo nelle passività del nostro bilancio una voce positiva pari al prestito richiesto più gli interessi. Ciò avviene quando con l’apertura contestuale di un deposito bancario a cui il cliente può attingere »

Silvio: « Ehi?! Ma questo non è regolare! Contravviene a tutte le regole della contabilità in partita doppia, le quali impongono che – ad ogni operazione- attivo e passivo si contrabbilancino, lasciando le attività nette inalterate. Con questo sistema, voi invece espandete abusivamente il vostro bilancio… »
Ragioniere: « Non so che dirti. Noi dobbiamo regolarci così: siamo autorizzati dalle norme “FCA ” … »

Silvio: « …Che vi consentono di incassare la cambiale del cliente senza pagare dazio, lasciando inalterate le vostre riserve. A voi basta un cic del vostro computer e, volà, il gioco è fatto! Un nuovo debito è stato creato senza che ci rimettiate di tasca. È un abuso! E tale abuso è il maggiore responsabile del “casino” in cui ci troviamo: ci hai mai pensato?»
Ragioniere: « No comment »

SILVIO said...

Occhio!
Altre rapine e confische in vista!

Matteo Renzi ha intenzione di estendere i salvataggi bancari in Italia a spese dei depositanti/risparmiatori:

http://deutsche-wirtschafts-nachrichten.de/2016/04/06/italien-bereitet-sich-auf-neue-banken-rettung-vor/

SILVIO said...

Occhio! Occhio! Occhio!

La banda Soros/globalisti totalitari ha fatto pubblicare il ” Panama Papers”

https://panamapapers.icij.org/the_power_players/

onde rendere accettabile il Regime fiscale globale oligarchico nel mondo, sopprimendo la privacy dei cittadini ed ogni forma di sovranità nazionale.

Nessie said...

Lo so Silvio, era chiaro come la luce del sole, e oggi aggiornerò il post su quest'ultimo topic. A dopo.

Anonymous said...

@Silvio

Premesso che non vedo attinenza tra quanto hai postato in metafora ed il vero obbrobrio cui avevo accennato circa la creazione di moneta scritturale, che è cosa da lasciare sgomenti e premesso che la discussione sulla tenuta delle scritture contabili bancarie - ma ciò è estensibile a tutte le discussioni in cui si voglia dimostrare qualcosa o la propria conoscenza - sarebbe bello poterla tenere de visu, avendo così immediatezza di confronto ed evitando, magari, il ricorso a qualche fonte di supporto, ti chiedo in quale contabilità, a fronte dell' accensione di un credito verso terzi, come tu scrivi testualmente "Aprite una voce negativa sul lato dell’attivo del vostro bilancio, come fanno tutte le imprese non bancarie? " ??

Se ti arriva la finanza e trova i crediti al negativo, prima di ammanettarti credo che chieda di sottoporti a TSO.

Senza offesa, ovviamente.

Paulus


P.S. - Quando leggi uno statino della banca, i tuoi crediti sotto che finca li ritrovi ?

Facci una riflessione.

SILVIO said...

Paulus,

comincio a sospettare che tu voglia farmi perdere la pazienza ma ci vuole ben altro!

O, forse, il ping-pong dialettico (che mi ha sempre annoiato assai) potrebbe attribuirsi al fatto della tua inesperienza nei principi contabili IAS .

Taglio la testa al toro, facendo parlare il professor Richard Werner , che insegna contabilità bancaria all’Università di Southampton (UK) :

« While the loan contract shows up as an increase in assets with all types of corporations, in the case of a bank the disbursement of the loan takes a different form from that of the other firms: it appears as a positive entry on the liability side of the balance sheet, as opposed to being a negative entry on the asset side, as in the case of non-banks »

http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S1057521914001434


Letto?
Mai avventurarsi in discussioni specialistiche con chi potrebbe saperne più di te!
Senza offesa, naturalmente!

Anonymous said...

Dato che il precedente post non è stato pubblicato, mi scuso di nuovo con la proprietaria del blog per aver perso un po' le staffe, vediamo se questo supera la moderazione.

Caro Silvio, invece che continuare a citare il prof. Werner, potresti rispondere in modo diretto alla mia domanda precedente riguardante le scritture che ti ritrovi sullo statino o e/c bancario circa le partite debito/credito ?

Dài che è facile, facile; basta avere qualche rudimento di ordinaria, banalissima contabilità, senza scomodare IAS e altro.

Lo sai, vero, che dal momento in cui depositi il denaro - per legge - non è più tuo, vero ?

In fiduciosa attesa, nella speranza che tu colga questa opportunità di dimostrare - vedi chiusura del tuo precedente post - le tue profonde conoscenze specialistiche.

Paulus

SILVIO said...

Paulus,

il ”metodo contabile finanziario” (vale a dire, i principi contabili “IAS”) è divenuto obbligatorio non solo per le banche ma anche per tutti gli Enti pubblici, centrali e territoriali, in Italia e in Europa.

Presto lo sarà anche per tutte le Imprese private che, sino a nuovo ordine, hanno ancora la facoltà di scegliere l’obsoleto metodo contabile “economico-patrimoniale” , che fa acqua da tutte le parti consentendo l’elusione ed il falso in bilancio.

Detto ciò, riproporlo a modello di discussione è assai risibile per cui faccio calare unilateralmente il sipario sulla nostra vicenda.

Anonymous said...

Scusa Nessie, ma questa me la devi far passare.

====


Quindi, caro Silvio, a tuo dire il sistema Patrimoniale / Economico sarebbe OBSOLETO e colabrodo tanto da venire sostituito da qualche sistema marziano ( lascia perdere IAS, non sai nel concreto di cosa stai scrivendo );in base a questo tuo stravagante assunto che vorrebbe morti lo stato patrimoniale ed il conto economico, mi sapresti dire come differenzieresti un movimento finanziario da uno meramente economico ?

Con la matitina rossa o blu, secondo i casi ?

Noto comunque che quando dal generico si scende nel tecnico, anche se blando e facile, tipo la domandina sullo statino bancario e sull' esercizio di proprietà tramite possesso del denaro ( ti ci ho messo anche un po' di diritto, così fai bingo ) svicoli con argomentazioni elusive che nulla hanno a che fare con quanto in discussione.

Cito una tua perla:

"Presto lo sarà anche per tutte le Imprese private che, sino a nuovo ordine, hanno ancora la facoltà di scegliere l’obsoleto metodo contabile “economico-patrimoniale” , che fa acqua da tutte le parti consentendo l’elusione ed il falso in bilancio."

Quindi IAS sarebbe impermeabile a frodi e falsi di bilancio ?!

Assai bizzarro, dato che, multinazionali a parte, i più grandi evasori e falsificatori di bilancio - riconosciuti, conclamati e spesso sanzionati ma mai abbastanza - sono proprio i soggetti ad essere da tempo sottoposti a regime IAS: BANCHE ed ASSICURAZIONI !

:-)


Grazie comunque per le non risposte e per il prevedibile "sipario calato" con tanto di atteggiamento tediato; fine della "recita".

Paulus


P.S. - Leggiti bene quali sono i soggetti interessati a IAS e sappi che l' armonizzazione di bilancio pubblico dei paesi europei è sottoposta a SEC 2010 ( o ESA 2010 - European System of National and Regional Accounts - da noi recepita e vigente da fine 2014 ).