06 February 2015

Io sto col benzinaio Graziano Stacchio





Ormai avviene una rapina non solo al giorno, ma  ogni tot minuti. E quella che è avvenuta con tanto di sparatoria,  nella gioielleria Zancan del vicentino nei pressi di una stazione di servizio non è la prima e non sarà nemmeno l'ultima. È formalmente indagato per eccesso di difesa Graziano Stacchio, il benzinaio veneto di Ponte di Nanto, nel Vicentino, che martedì sera ha esploso alcuni colpi di fucile contro dei banditi che tentavano di rapinare una gioielleria vicino al suo chiosco. Dal suo racconto emerge che i banditi erano armati di kalashnikov. 

Uno dei banditi, il rom 41enne Albano Cassol, è rimasto ucciso nello scontro a fuoco, ma ancora non è chiaro se per i colpi partiti dall'arma di Stacchio o dalle armi dei suoi complici. I banditi avrebbero infatti fatto esplodere sette o otto colpi, forse con semplici pistole, forse addirittura con dei kalashnikov. Cassol, che al suo attivo aveva già un lungo passato di furti, rapine e sparatorie, è stato trovato senza vita a bordo di una Renault Laguna dove sono stati trovati bossoli, un piccone e una mazza. I quattro complici sono riusciti a fuggire e per il momento sembrano spariti nel nulla. (fonte:  Il Giornale)

A favore di Stacchio si è schierato anche Joe Formaggio, il sindaco Albettone, uno dei paesi vicino a Ponte di Nanto, che si è fatto riprendere mentre stampa delle magliette in difesa del benzinaio, con tanto di slogan "Io sto con Stacchio", e ha avviato una raccolta firme di solidarietà. Formaggio, che da tempo va dicendo di "dormire col fucile sotto al cuscino", sta raccogliendo  fondi a favore del benzinaio e ha aperto una sottoscrizione. Ormai i gruppi di facebook si sono attivati per sostenerlo moralmente e aiutarlo finanziariamente, nella pagina IO STO CON GRAZIANO STACCHIO. Non è mancata la solidarietà della Lega, del presidente della Regione Veneto Luca Zaia,  di numerosi sindaci di comuni limitrofi, delle associazioni commercianti e... a sorpresa perfino di Alessandra Moretti  del pd veneto (strano ma vero). 

Si tratta dell'ennesima  intollerabile vergogna di uno Stato che emana leggi a tutela dei delinquenti e mette sotto accusa i cittadini che si difendono.   Il rito "formale" dell"atto dovuto" è la solita ridicola ipocrita irritante manfrina della Magistratura. L'accusa di "eccesso di difesa" è diventato, in realtà,  un comodo lasciapassare per bande criminali d'ogni tipo che trovano nel nostro Paese, il loro quartier generale favorito. Ecco perché arrivano tutti  da noi con tanta solerzia!

Il buon benzinaio, vista la giovane commessa nel panico, con già uno della banda chiuso nel suo negozio, ha sparato per aria cercando di intimidirli. Ma figurarsi se dei pregiudicati abituati a maneggiare armi da guerra si lasciano intimidire da un fucile da caccia! Uno di questi  si stava avvicinando verso di lui  puntandogli contro l'arma, e al benzinaio  non è rimasto che sparare. Eppoi cosa avrebbe dovuto fare? Girarsi dall'altra parte e lasciare ammazzare la commessa che aveva l'età di sua figlia? Invece di investigare e acciuffare  i complici del delinquente indagano un uomo coraggioso che meriterebbe la medaglia al valore. Invece di presidiare il territorio mediante le forze dell'ordine (sempre più allo stremo a causa dei tagli di Renzi-Alfano), infieriscono su chi non si rassegna a lasciarci la pelle. 


Ora chissà quel brav'uomo,  quante ne dovrà passare prima di  riuscire ad avere ragione di un' ovvia reazione ! Alzi la mano chi vorrebbe essere nei suoi panni in queste ore. 
Pertanto, io sto col benzinaio Graziano Stacchio. 

41 comments:

Faithful said...

Chiunque ha un cervello funzionante sta con il buon Graziano Stacchio, ma purtroppo al mondo c'è anche chi un cervello non ce l'ha o se l'è bevuto

http://voxnews.info/2015/02/05/prof-universitario-contro-stacchio-rapine-servono-ai-migranti-recuperare-ricchezza-estorta/

Non sapevo che questo fancazzista inutile fosse addirittura diventato professore universitario, di male in peggio.
Ma la cosa ancora più scandalosa e squallida è che questa feccia umana (perché è così che va chiamata) ha anche il coraggio di farsi vedere e denunciare Stacchio

http://voxnews.info/2015/02/06/ora-i-rapinatori-zingari-vogliono-anche-il-risarcimento/

Aspettiamoci di tutto, compresa una condanna a tot anni di carcere e di risarcimento alla famiglia zingara.
Hanno capito che dalle parti dell'UE la legge è dalla loro parte.

Nessie said...

Faithful, la colpa è di quel gran caxxone di Porro ieris era a Virus. Un giornalista con le palle non dovrebbe nemmeno invitare uno come Caruso a permettergli di dire le bestemmie che ha detto.
Invece anche i cronisti della cosiddetta "destra", pur di sembrare politicamente allineati e non dispiacere ai loro padroni, mettono degli autentici provocatori a fare da "contrappeso" ai loro salotti finto buoni.

Caruso dovrebbe starsene in galera per tutti gli "espropri proletari" effettuati nei supermarket (spesa gratis), e per aver piantato semi di marijuana nelle fioriere del Transatlantico parlamentare. E invece trova pure dei coglioni di giornalisti che gli danno il microfono.

Sulla faccenda degli zingari che vogliono risarcimenti dal benzinaio, è tutto da vedere come si evolverà. Stavolta ci sono di mezzo le elezioni regionali e la Moretti piddiota ha paura di perderle.

Aldo said...

Ovviamente sto anch'io dalla parte degli aggrediti che si difendono, ci mancherebbe! Arrivo a chiedermi com'è che si fanno manifestazioni e fiaccolate per qualsiasi stupidaggine ma nessuno (neppure il sindaco magliettaro) organizza qualcosa di visibile per episodi come questo. Eppure ho ragione di credere che, almeno in ambito locale, la partecipazione sarebbe significativa. Forse proprio per quello non si organizza nulla... eh, vuoi mica istigare, né? E se per combinazione ne nascesse qualche forma di vera aggregazione? In carne ed ossa, intendo, non sul web. E' meglio se non si offrono alla gente il pretesto e l'occasione per incontrarsi faccia a faccia.

Nessie said...

Ci sono, ci sono i raduni, Aldo. Non pensiamo sempre male. E non solo magliette stampate (che comunque, vanno bene anche quelle, anche se sono un po' delle americanate). Ecco qui qualche link:

http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/02/06/graziano-stacchio-per-benzinaio-solidarieta-dei-social-iostoconstacchio-storify/1402779/

Ieri sera in diretta in tv c'erano dei presìdi a favore di Stacchio. Inoltre i Veneti sono assai più identitari dei piemontesi e dei lombardi. Te lo dico a ragion veduta, perché quelle zone le conosco bene. Prova ne sia, il famoso episodio dei Serenissimi in Piazza S. Marco dove si sono buscati pure la galera.

Per cominciare, hanno a disposizione un dialetto-lingua che è anche lingua di cultura (Goldoni docet). E questo è un fattore di coesione da parte loro. In questo senso sono un po' simili ai sardi

Aldo said...

Be', mi auguro che quelle manifestazioni abbiano la risonanza che meritano. E magari che creino un'"eco" sufficiente a riverberarsi anche sulle decisioni dei magistrati.

Sulla cultura veneta, affermi una verità. E' altrettanto vero che anche in Piemonte esistono culture ben determinate, solo che sono state diluite, svilite e seviziate dalle "iniezioni di alterità", tra le quali anche quelle provenienti dal Veneto. Per intendersi, oggi in un tg hanno interpellato in un servizio una persona in quel di Asti, solo che non era un Astigiano, bensì un astiggiano, non so se mi spiego. Non capita mai che accada qualcosa di simmetrico quando interpellano qualche persona in quel di Napoli, per dire, e infatti anche al Meridione l'identità è molto, ma molto più forte che qui da noi.
Ora poi abbiamo tante belle sfumature ancor più policrome, giusto per gradire, nell'ordine di diverse centinaia di migliaia (non voglio azzardare a dire che superino il milione, ma probabilmente sarebbe il caso)...

Ipotizzare una spontanea aggregazione e una successiva azione collettiva in queste condizioni è ormai fantasioso, in Piemonte, fatte salve (forse) alcune valli montane relativamente isolate. E lasciami pensare che non è un caso che le cose siano andate e vadano così.

Eleonora said...

Anche io sto con il signor Stacchio.

Johnny 88 said...

Leggete questa perla del "Fuffington" Post diretto dalla Badessa Annunziata sul tema. Siamo al neurodelirio. Questi personaggi han devoluto il cervello in beneficenza

http://www.huffingtonpost.it/deborah-dirani/io-non-sto-graziano-stacchio-veneto-far-west_b_6628856.html?ref=fbph&ncid=fcbklnkithpmg00000001

Anonymous said...

Ho un dubbio come si misura(qual'è l'unità di misura,incontestabile e sempre verificabile....(come succede per il metro,il kilogrammo...)...in maniera assoluta...senza cadere nelle valutazioni personali....un"eccesso" di ""leggittima"" difesa????Qual'è il punto dove scatta????
Se giri per la strada,pur facendoti gli affari tuoi...senti la maggioranza della gente ripetere l'antico detto..."è meglio un brutto processo,che un bel funerale"...
Il popolo sovrano,senza averne il diritto di farlo...stà già assolvendo...il povero(scampato alla morte) benzinaio.
Negli US-Stati,nessuno avrebbe rimproverato troppo l'impulso del benzinaio a "proteggere" la sua vita,anzi in qualche stato del sud avrebbe pure ricevuto encomi..."ma" le leggi variano da Stato a Stato,e vanno applicate per come sono formulate.
Sicuramente se il benzinaio veniva ammazzato...non sarebbe caduto nell'eccesso di legittima difesa.
Comunque dalla nostra parte,da un po' di tempo, c'è San Paracarro,che in qualche maniera ci protegge...Negli ultimi tempi...dei violenti/spietati rapinatori(dell'Est-Europa)....ci hanno risparmiato lunghi e costosi processi....perché nel fuggire dopo le rapine, hanno centrato questi provvidenziali protettori dei cittadini onesti.
Saluti Mar

Nessie said...

Aldo, il grosso dei problemi non è solo la MAGISTRATURA e il politicamente corretto (ma io direi il "politicamente ipocrita") della sinistra, ma la stampaglia e i giornalisti, veri e propri guardiani del cancello (gatekeepers). Basta leggere il link che ha messo Johnny88. Ieri sera un cronista della Rai chiedeva al povero Stacchio come mai avesse un fucile da caccia. E lui a rispondergli che era regolarmente denunciato e registrato, perché cacciatore. Ora mi chiedo se quel Cuor di Leone di cronista avrebbe avuto il fegato di chiedere alle bande criminali dell'Est che viaggiano coi kalashnikov: "Come mai possedete dei kalashnikov non denunciati?".

Quello lì (parlo del becero cronista) se si fosse trovato lì ad assistere ad un massacro di innocenti, pur di salvarsi la pelle avrebbe dato ragione agli assassini. A parte Libero e il Giornale, non vedo una gran battage sul tema sicurezza in altri giornali.

E se fanno un programma tv sul tema "sicurezza", fanno ben attenzione a mettere Feltri in contraltare con Caruso (quello dei centri sociali e degli espropri proletari). In questo modo si fanno un passo avanti e due indietro.

Nessie said...

Johnny88, quella pennivendola lì al servizio dei mondialisti, forse non ha capito che quando scrive questa imbecillità dal sicuro delle sue tastiere:

"Se lo fosse non sarebbe l'Italia: sarebbe il Far West. E nel Far West quella che vigeva era la legge del più forte, di quello che aveva la mira migliore, quello più veloce a estrarre la pistola dalla fondina".

in realtà non sa di che cosa parla. Che alzi le chiappe: il Triveneto è un FAR WEST sì, ma di bande criminali. E non lo hanno reso tale i poveri Stacchio, ma il Trattato di Schengen, la cui estensione all'Est (che già c'era) è stata completata da Prodi. Su ordine degli amici mondialisti per i quali quella povera pennivendola, scrive.

Aldo said...

Johnny, l'articolo che ci segnali conterebbe anche delle idee condivisibili, se non fosse che le basa su uno scenario di fantasia che è contraddetto dalla realtà: nella realtà, le istituzioni non proteggono il cittadino, i malviventi non sono "cialtroneschi" ma sono alquanto aggressivi, determinati, organizzati ed efficienti, le forze di polizia non ci sono, se ci sono sono impegnate a maneggiare qualche autovelox o a fare multe per divieto di sosta (per ordini di scuderia, non certo per scelta personale degli agenti), sono "distratte", sono in ritardo o sono rese impotenti da quelle stesse leggi che loro per prime devono rispettare. Ecco, in questo mondo reale le parole dell'articolista sono aria fritta e anche un bel po' offensive.

Nessie said...

Il 21 dicembre 2007 sono entrati nello spazio Schengen nove dei dieci paesi entrati nella UE nel 2004 (resta fuori Cipro). A partire da tale data sono stati quindi rimossi i controlli di frontiera terrestri e marittimi mentre quelli negli aeroporti sono stati mantenuti fino al 30 marzo 2008. Tale proroga è stata concessa per dar modo di riorganizzare gli scali aerei.L'eliminazione di ogni controllo delle persone sarà oggetto di ulteriori determinazioni dei ministri degli interni dei paesi UE. Mancano all'appello anche Romania e Bulgaria entrati nell'Unione europea nel 2007.

http://it.wikipedia.org/wiki/Accordi_di_Schengen

Ma cos'hanno al posto del cervello certi scribacchini?

Nessie said...

Mar, il benzinaio ha protetto la sua vita ma anche quella della ragazza di nome Jenny che stava là dentro e che ha dichiarato di esserle riconoscente per tutta la vita.

Nessie said...

Aldo, infatti come da copione, la polizia che aveva sentito scattare l'allarme della gioielleria, è arrivata in ritardo e a cose fatte. Quella deficiente che scrive IGNORA, quel che hai scritto a proposito delle forze dell'ordine, oltretutto, ridotte in braghe di tela dalle varie SPENDING REVIEW. Cioè dalle politiche dei tagli.

Anonymous said...

"Eugenio Giuseppe Volpato, presidente della associazione dei gestori di stazioni di rifornimento carburanti, Figisc Confcommercio di Vicenza, esprimendo solidarietà al benzinaio indagato, ricorda anche “l’esasperazione che da tempo vive la categoria, troppo spesso nel mirino della criminalità, con ripetuti assalti, rapine e furti. Sappiamo che le forze dell’ordine ce la stanno mettendo tutta per prevenire e reprimere furti e rapine, ma se non si è in grado di fermare questa escalation criminale, come dimostra quanto sta accadendo, vuol dire che qualcosa non funziona”.
“E infatti – conclude Volpato – è evidente che alle forze dell’ordine mancano uomini e mezzi sufficienti per un più efficace presidio del territorio. Così come è evidente che se delinquenti con alle spalle gravi fatti di criminalità sono liberi di partecipare ad una rapina a mano armata, c’è molto da cambiare anche nelle nostre leggi e nel funzionamento dell’apparato giudiziario”.

Z

Anonymous said...

Solita roba. Soliti commenti. Soliti giornalisti. Soliti magistrati. Nemmeno di fronte ai mitragliatori spianati si ravvedono. Il Far West l'hanno voluto loro. E con tutte le forze. Polizia e Carabinieri, pero', il mitra ce l'hanno anche loro. Il pur scarso M12 che rispetto alla famiglia degli AK47 e' acqua fresca. Ce l'hanno ma non lo usano quasi mai. Sempre che siano presenti sul luogo del crimine. Ma guai a detenere legalmente un fucile da caccia... deve essere scarico, se con canna basculante, aperto e tenuto fuori portata; caso mai i bambini si facessero del male.

Ecco: norme che altrimenti sarebbero civili ed auspicabili in un contesto in cui lo Stato fa il suo lavoro (proteggere i cittadini), vengono applicate in un contesto nel quale interi popoli avvezzi ad ogni sorta di razzia, sono lasciati liberi di scorrazzare a loro piacimento.

A questi disgraziati, fiancheggiatori di ogni crimine perpetrato nei confronti di cittadini inermi, il colpo di grazia alla nuca sarebbe troppo poco. Dovrebbero soffrire come bestie prima di essere giustiziati.

Se amano tanto il Far West, ebbene, che glielo si dia tutto quanto. Processi sommari e impiccagioni compresi.

Il sauro

Anonymous said...

Con rispetto parlando, Volpato dice grosse stronzate. Non e' cambiando le leggi che si risolve il problema: lo si cronicizza. Si devono chiudere le frontiere, espellere i razziatori, selezionare gli stranieri di cui realmente si ha bisogno, mandare a casa tutti gli altri e mantenere le leggi di prima con solo qualche piccolo adeguamento. Scaricare tutto il peso dei mancati controlli alle frontiere sulle FFdOO e' l'anticamera di uno Stato di Polizia che finira' per controllare gli inermi e lascera' liberi i delinquenti. E' proprio questo il punto a cui ci vogliono portare. Non va dimenticato che anche tra gli stranieri che vivono onestamente in Italia, ce ne sono tanti che vengono da contesti di guerra e che all'occorrenza saprebbero usare le armi meglio degli italiani che ormai non fanno nemmeno piu' il servizio militare. Comunque il problema e' il governo: quello nazionale e quello sovrannazionale. Se non si cambia quello, in un modo o nell'altro, se non si indice una mobilitazione di massa, non se ne esce.

Il sauro

Massimo said...

Anch'io sto con Stacchio. Ma dobbiamo essere messi nelle condizioni di difenderci. Facilitare ai cittadini onesti, di nazionalità (non solo di cittadinanza !) Italiana il rilascio del porto d'armi e la possibilità di tenere armi di difesa in casa e in tasca. E dobbiamo essere solidali non solo dopo l'evento criminoso sventato da uno più coraggioso di altri, ma anche nel durante. Una volta c'erano le ronde, sarebbe sufficiente che in caso di aggressione ad un cittadino i suoi vicini potessero e volessero intervenire. Se non capiamo che, ormai, dipende da noi difendere noi stessi, i nostri cari e le nostre proprietà, abbiamo già perso. E ricordo quello che, ormai tanti anni fa, quando ero militare, ci si diceva (ed erano anni "pericolosi" sul fronte interno: 1979-1980) : meglio un brutto processo, che un bel funerale.

Anonymous said...

Io penso,è una mia opinione, che il 99,9999%(periodico) degli Italiani aventi tradizioni plurigenerazionali...per avere orgoglio di ritenersi tali....malgrado il nèo(neoformazione) pluridecennale costume di tanti pulcinella...che ci governano,facendosi votare in un partito(con certi princìpi)...e per mantenere il posto,e lo stipendio(per grazia ricevuta)si "vendono" ai migliori offerenti delle vecchie opposizioni(di princìpi opposti a quelli per cui sono stati votati)..... Questa maggioranza è per il totale diritto a "difendersi"per tutti non solo per il benzinaio.... fortunato che ...oggi ancora la può raccontare...perché ha reagito per salvare se stesso,e i suoi cari( sotto il comando di un impulso "superiore",incontrollabile...quello che gli psicologi definiscono un riflesso condizionato..... difendere la sua sopravvivenza,senza se senza ma!)...e quella della commessa(per spirito eroico d'altruismo).
Propongo invece che di dichiararsi, per il buon/bravo/sveglio/eroico benzinaio(che è un fatto scontato....per chiunque non si nutra col buonismo)... e che copre la quasi totalità degli Italiani(che hanno subito danni da questi selvaggi,come me, che non rispettano "nessuna" regola sociale.....rubare sì!lavorare giammai!...e pretendono per assurdo rispetto per il loro comportamento asociale)... propongo a questa minoranza che mostrando per una volta un pizzico di coraggio...si facciano conoscere e ci spieghino, cercando di convincerci perché si sentono,o sono convinti di condannare un bravuomo.
Siamo aperti a qualsiasi opinione non oscurantisica...ma le prediche lasciamole ai parrociche non prendono in alti luoghi,lauti stipendi per difenderci)...non alle istituzioni che devono garantire,con fatti palpabili, la sicurezza sociale.
Se.... li conosci li eviti
Saluti MAR
Buttato giù un po' di getto perché ancora "scoglionato"(da due furti in casa) e dal degrado conseguente all'entrata,incontrollata, nella nostra Patria di gente che non ha rispetto di niente e nessuno.....ma che pretende rispetto

johnny doe said...

Non ho ricette generali da dare,visto che ormai lo Stato sta con criminali più o meno legalizzati.
Io sono ben armato e con buona mira... al primo ladro che si presenta gli sparo alle gambe,poi discutiamo....delle conseguenze giudiziarie non m'importa un fico secco...prima salvo la pelle,poi si vedrà.

Nessie said...

Sauro, sono tutte cose vere, ma intanto qualcosa per togliere il benzinaio dalle forche caudine della Magistratura, bisogna farlo. E la mobilitazione e gli appoggi delle figure istituzionali locali servono proprio a questo. Sennò si fa sempre come i kompagnucci che amano fare discorsi "a monte" o "a valle". E' chiaro che "a monte" il problema dei problemi è l'immigrazione fuori controllo. E chi lo nega?

Nessie said...

Anche perché quello della magistratura è un atteggiamento pregiudiziale ideologico. E solo contrapponendosi in modo altrettanto "ideologico", si può pensare di averla vinta.

Nessie said...

Massimo, in linea di massima la tua presa di posizione è giusta. Ma quanti avrebbero avuto il coraggio e l'onestà di comportarsi come Stacchio? Sai cosa mi è capitato di leggere in alcuni commenti? Che non era stato aggredito personalmente e che ha fatto male a farsi gli affari della ragazza. Capito in che paese viviamo? Ammazzano il tuo vicino, ma io mi faccio i fatti miei, pensando di farla franca. Siamo alla politica delle solite tre scimmiette.

Nessie said...

Johnny, questo ad esempio è un discorso ...operativo :-)

Nessie said...

Mar, ma è evidente che la vera tragedia è l'immigrazione fuori controllo. Ma qualche metodo "dissuasivo" ci vuole se vogliamo portare la pelle a casa. E soprattutto, limitare i danni.

Nessie said...

Proprio in questi giorni è stato rapinato anche il generale della Gdf Speciale (in pensione) ,imbavagliato e legato al letto. Queste, cari miei sono azioni di guerra di chi è uso sentirsi IMPUNITO. E se non cambia la tendenza è un'escalation che non può che peggiorare

http://www.lastampa.it/2015/02/01/italia/cronache/roma-aggredito-e-derubato-lex-capo-della-gdf-speciale-oLlxHZoqLXlzS1NwinM5qL/pagina.html

Luca Griggi said...

Oramai siamo in una situazione in cui lo stato protegge criminali e delinquenti alla kabobo e se la prende con gli onesti cittadini come stacchio che a tutta la mia solidarietà e appoggio. Come a suo tempo nel 2001 placanica e giuliani con sale intitolate al giuliani e un inferno per il povero placanica che non si è ancora concluso invece di essere premiato per il servizio reso si premia l'eversore.

Nessie said...

Luca, fa parte del progetto mondialista. Procedere con perfida quanto sconcertante astuzia dall'Ordine al Caos, e dal Caos ad un Nuovo Ordine (il loro). Si smantellano (con la scusa dei tagli di spesa) i presìdi dei carabinieri e della polizia in vista di corpi come l'Eurogendfor. L'insicurezza diffusa serve a dominarci e controllarci meglio.

Può sembrare strano ma questo continuo sanguinoso stillicidio di italiani che muoiono per mano dei vari kabobo, serve ad accelerare la sostituzione etnica voluta dai sociopatici del NWO. Siamo ancora in pochi a scrivere queste cose, ma un giorno saranno di dominio pubblico.

Anonymous said...

Meno male. Il questore di VI ha disposto di mettere sotto scorta il benzinaio. I parenti del rapinatore pretendono indennizzi economici. E' una minaccia.


http://www.ilgiornale.it/news/cronache/benzinaio-che-ha-ucciso-rom-sotto-scorta-1090882.html

Z

Nessie said...

I malviventi si permettono perfino di ricattare e di chiedere "indennizzi economici" per il loro morto "sul lavoro", in nome del fatto che sono "etnia protetta"?

Siamo davvero ai ricatti più infimi. Chi delinque vuole anche un premio.

Anonymous said...

I malviventi si permettono perfino di ricattare e di chiedere "indennizzi economici" per il loro morto "sul lavoro"

Mah... Io aspetterei di vedere,chi presenterà la denuncia....come verrà accolta dalle autorità competenti...come verra radiografata la sua presenza/attività(del querelante),se regolare in Italia o nò...come gli rivolteranno l'abitazione per vedere se ci sono(come sempre si trovano....visto che si tratta di "provati" rapinatori)tracce di altri furti e rapine.
E alla fine,aspettiamo di vedere come l'avvocato(se mai ne troverà uno disponibile... e che per diritto gli spetta) imposterà la difesa delle richieste dei parenti del "povero rapinatore" .
Ho l'imressione,che,a meno che non sia un suo parente...difficilmente troverà un Avvocato disponibile a sostenere una causa...così fastidiosa....per l'Italiano medio onesto....e di questi tempi.
Aspettiamo gli eventi...può darsi,che avremo qualche sorpresa...e che i querelanti,dopo una bella indagine nei loro confronti...abbiano,invece, da passare seri guai...che avrebbero evitato stando zitti e in incognito.....chissà che non gli scoprano vecchie rapine...passate in cavalleria.
Diamo piena fiducia alla Giustizia...sono confidente che il coraggioso benzinaio,in questo caso,non ha niente da temere da Questa....
E' troppo evidente il rapporto tra il galantuomo che è e i violenti,spregiudicati...che ha dovuto affrontare....ma al più,va invece protetto,da vigliacche rappresaglie di delinquenti...ai quali nessuno fino ad ora ha insegnato "le buone maniere"...che si devono avere in un Paese civile....che ti ospita.
Saluti Mar

Nessie said...

Lo credo anch'io Mar. Ma non per le nobili e ovvie ragioni che hai esposto, ma per una un po' più di bottega: ci sono le elezioni regionali, e il Veneto nonostante furti, rapine, espropri, morti ammazzati e morti suicidi per via di Equitalia, è ancora una regione industriosa.

Maurizio said...

Stacchio a capo delle forze dell'ordine!!
Che non sanno difendere i cittadini
Je sui Stacchio

Anonymous said...

cara nessie hai ragione da vendere ma questa e' "l' italia"...
ws

Nessie said...

Occorre non rassegnarsi a questo sfacelo. Mai. L'essere umano tende naturalmente all'ordine e all'equilibrio.

Eleonora said...

Un servizio andato in onda ieri sera a la gabbia intervistava un paio di parenti del bravo ragazzo. Secondo loro, il signor Stacchio doveva farsi i fatti suoi. La ragazza e la roba non erano suoi. Ricordiamo che il bravo ragazzo era già stato condannato per gli stessi reati che, i parenti dello stesso hanno definito "solo marachelle". Altra schifezza di un giudice che ha deciso di rilasciare lo spacciatore libico che ha accoltellato ben due carabinieri. Non è pericoloso. Pensa un po'. E quando diventerebbe pericoloso??? Che schifo!

Anonymous said...

Come può l'essere umano non rassegnarsi quando vede che i reati sono depenalizzati e le carceri svuotate da indulti e amnistie? Come può non rassegnarsi quando vede che i fautori sorridenti di tali iniziative ottengono grandiosi consensi popolari che sfiorano la maggioranza assoluta? Come può non rassegnarsi quando sa che la magistratura è il braccio inflessibile della legge sull'italiano sofferente e l'occhio che si chiude magnanimo davanti allo straniero criminale abituale? Io non posso.
Woody

Nessie said...

Eleonora, mi hanno riferito di ierisera a La Gabbia.

Sul fatto delle linee di pensiero in relazione a offrire i microfoni dei parenti dei delinquenti il mio pensiero è drastico: come ai tempi del Terrorismo Brigatista la Tv decise di non dare "cassa di risonanza" ai criminali, così le varie tv d'oggi dovrebbero fare altrettanto: nessun megafono ai fiancheggiatori degli addetti al crimine.

Nessie said...

Ovviamente ci sono alcuni miei conoscenti che sostengono che dare i microfoni a costoro, sia uno spot pubblicitario all'incontrario, cioè un autogol. E che è bene che la gente sappia. Le affermazioni dei parenti mi ricordano quelle dei capi mafiosi. Ovvero, un'esortazione all'omertà.

Nessie said...

Woody, "io non posso" che significa? io non posso rassegnarmi? se è così, nemmeno io...

Un giorno i libri di storia racconteranno di un paese sprofondato nell'Ingiustizia e nell'Abusivismo, dove i reati commessi da stranieri, venivano depenalizzai e amnistiati. Dove un tal Guardasigilli faceva lavorare per l'EXPO i detenuti delle carceri di Bollate, Opera, Monza, S. Vittore dopo averli amnistiati de facto, mentre gli Italiani onesti senza lavoro se ne stavano a spasso disoccupati. Che detti detenuti sono stati "inseriti" (si dice così) nel progetto "libera scuola di cucina" nel quale potevano vendere i loro prodotti gastronomici.

I libri di storia racconteranno di un primo ministro Cialtrone messo lì abusivamente da un troppo autoritario Presidente della Repubblica e che quella "maggioranza assoluta" è in realtà il 40% di elezioni europee e non politiche. Racconteranno che la Magistratura è il braccio armato degli organismi sovranazionali, che si adopera solo per toglierci diritti, sovranità e giustizia equa, per conculcare l'equità.

E siccome tutto questo prima o poi succederà, è bene fin d'ora applicare il motto di Orazio:

"Aequam memento servare mentem"

(Ricordati di mantenere ferma la tua mente).

Anonymous said...

Sì, Nessie, grazie della bellissima risposta, quella mia chiusa significava "io non posso rassegnarmi". Non lo farò mai.
Woody