04 May 2014

E' violenza!


Arrivano e ne arriveranno sempre più. Non riusciremo neanche più a contarli, come le foglie degli alberi di una foresta. Dedico questa serie di post di maggio a quelli che vengono chiamati i  cattivi padri fondatori cui va la responsabilità dell'attuale totalitarismo per  il quale stiamo soffrendo. Quello che sta avvenendo in queste ore con sbarchi incessanti e ondate di invasioni non è che la realizzazione concreta del piano Kalergi (nella foto del francobollo e nell'euro). L'attuale Europa ha tanti padri e non è solo lui ad aver pianificato questo disastro. Prima del voto del 25 maggio, conto di parlare di Jean Monnet, di Altiero Spinelli, di Perroux e di  tutti quelli che volevano "salvarci" dai totalitarismi del Novecento, e  invece ne hanno creato un altro ben peggiore.
 
Perché accettano di rovesciare quasi tutta l'Africa e parte dell'Asia in casa nostra? Questa non è più uno sbarco di "migranti" né di extracomunitari, né di stranieri o forestieri che dir si voglia, ma un'invasione pianificata di una violenza inaudita. E' violenza stipare i centri d'accoglienza per poi lamentarsi che sono al "collasso". E' violenza lasciar vagare per le città gente che arriva illegalmente, è violenza permettere che infestino i centri balneari della Sicilia e di altri litorali costieri del Sud  bivaccando sulle spiagge, mentre la stagione turistica sta iniziando e il turismo è una voce economica importante. E' violenza precettare sindaci e amministratori locali  di tutta Italia per imporre "profughi". E' violenza accettare che il nostro Paese diventi la testa di ponte di questa invasione, per influenzare negativamente quegli stati membri che invece hanno ancora il coraggio di respingerla. E' violenza servirsi di donne e bambini quali scudi umani per "muovere a pietà", costringendoci ad una "solidarietà" coattiva e imposta dall'alto. E' violenza che i passeggeri dei treni che pagano regolarmente il biglietto (sempre più caro) si ritrovino una marea umana debordante nei convogli come fosse un carro-bestiame. Idem bivaccare per le stazioni  ferroviarie seduti sui marciapiedi dei binari. E' violenza lo zittificio complice dei nostri media-mainstream che evitano accuratamente di affrontare l'argomento "invasione" nei talk show in tv o sulla stampa, per non incappare nella legittima arrabbiatura degli  Italiani. E' violenza stravolgere il tessuto urbanistico delle nostre città fino a trasformarle in un lazzaretto senza fine o in ghetti etnici di malavita.
Eritrei ai giardini pubblici di Milano


A tutto ciò non sanno rispondere con chiarezza nessuna forza politica e Salvini della Lega farebbe bene a evitare il  termine "clandestini". I siriani sono profughi di guerra per davvero e non è con il termine "clandestini" che si possono creare divieti di ingresso, purtroppo. Sì,  ma chi ha voluto quella guerra? I destabilizzatori di professione, i fabbricatori di morte e di dolore umano nonché di maree di profughi da scaricare addosso ad altri popoli già in sofferenza per la crisi finanziaria: le forze Nato, i servizi di Intelligence americana, quegli stessi che oggi vogliono spedire  i nostri soldati in Ucraina a combattere per "la democrazia". Ovviamente i nostri governicchi vigliacchi e servili acconsentono già (si veda il Ministero di Gianni e Pinotto dell'Indifesa Roberta la piddiota e le sue dichiarazioni in queste ore).

Chi era Richard Nikolaus di Coudenhove-Kalergi ? Un uomo di incerta identità, di "nessuna patria" che non si è mai interrogato in vita sua  sui valori della storia, della tradizione,  del sangue, della terra, dello spirito. Qui la sua biografia di eterno nomade, di eterno transfuga, autore del saggio Paneuropa, che contempla il meticciamento dell'Europa e del mondo. Il piano di Kalergi e il genocidio dei popoli,  è già stato più volte linkato su questo blog. Ma non stancatevi di leggerlo, rileggerlo e diffonderlo presso amici e conoscenti, nel caso ci fosse  ancora qualche sprovveduto che pensa che questa invasione sia del tutto casuale. Inoltre i nostri strozzini dispongono di sondaggisti e sanno che i partiti euroscettici saranno in prevalenza, dopo il 25 maggio. Per questo accelerano il loro piano criminale di invasioni demografiche, tanto per portarsi avanti, destabilizzando il quadro di tutto il Continente Antico.  Anche la demografia è un'arma efficace di distruzione di massa. Non si spara un colpo, e si crea l'effetto di "non ritorno".

Van Rompuy riceve il premio Kalergi nel 2012 sotto al simbolo dei Rosacroce, la potente società segreta
 
 
 E' stato istituito perfino un premio Kalergi per i più zelanti mondialisti immigrazionisti, e indovinate un po' chi lo ha preso? La Merkel  nel 2010 e Van Rompuy nel 2012. Entrambi kalergiani di ferro. Ci crediamo.

Qui un interessante articolo di  Panorama sulle politiche di contrasto all'immigrazione stato per stato dal titolo  Immigrazione, così funziona nel resto del mondo

58 comments:

Massimo said...

Quella dei "profughi di guerra" comincia ad essere (lo è già da tempo, per la verità) un tormentone senza fondamento. Chi ama la propria patria, combatte per essa. Chi non la ama si trasforma in clandestino in terra altrui. Quale contributo potranno darci questi che fuggono dalla loro patria e sicuramente fuggiranno dalla nostra alle prime difficoltà ? Ma proprio perchè si deve combattere per la propria patria, allora non possiamo assistere inermi alla violenza che hai descritto. Salvini fa benissimo a chiamarli clandestini, perchè tali sono e come tali vanno trattati. Abbiamo l'arma del voto. Più forza ai partiti antieuropei e antiimmigrazione e prima potremo liberare la nostra patria e rispondere alla violenza che subiamo.

Maria Luisa said...

anche questa è violenza e pochi ne parlano.Posso dire che i medici stranieri sono per lo più del medio oriente e pakistani, di europei ce ne sono ben pochi.
http://www.reporternuovo.it/2014/04/14/medici-italiani-scappano-allestero-aumentano-i-dottori-stranieri-in-italia/

Anonymous said...

Strano, no comment a questo post....
Se interessa, c'è questo link:
http://www.youtube.com/watch?v=9o2uqT23dpw&feature=player_embedded
Laura

Vanda S. said...

Cara Nessie, nel tuo post ho percepito tutta la tua rabbia ed il tuo dolore, che condivido da tempo. Certe volte mi chiedo se non sarebbe molto meglio essere un idiota, ignorante e disinformata! Più ricerco e scavo per trovare la VERITA' e peggio mi sento.
Il mio Bel Paese, questo gioiello abitato dagli italiani, un popolo antico e una volta fiero condannato allo sterminio.....
Mi viene un profondo senso di sgomento e dolore....
Il mondo non finirà: continuerà ad esistere come fa centinaia di migliaia di anni, ma noi come etnia italica scompariremo!
Non riesco a cogliere alcun segno che mi dimostri il contrario! Proprio per questo ora piu' che mai ho fermamente deciso di allontanarmi dal paese per la fine dell'estate e portare con me solo i bei ricordi, cercando di cancellare il resto. Forse sono una vigliacca, ma alla mia eta' e da SOLA non posso combattere, perciò mi arrendo e mi ritiro.
Non voglio assistere alla distruzione!
La propaganda in linea con il malvagio programma intanto continua:
https://www.facebook.com/notes/vanda-servidei/questo-e-il-documento-che-ci-condanna-definitivamente-allestinzione-condividetel/1446146432291292

P.S. Ho pubblicato questo tuo post sulla mia pagina politica di Facebook ed ho scoperto che invece non mi permetteva di pubblicare il sito del Piano Kalergi, che ho invece dovuto copiare/incollare su una nota per pubblicarlo! Ovvio! Zuckenberg e' uno di loro!

Nessie said...

Scusa Laura, che significa "stramo, no comment a questo post"?

Nessie said...

Ah, bene Vanda! Così Kalergi non si può pubblicare! Si può solo applicare alla lettera, ma guai a scriverne! Si possono solo premiare uomini politici che hanno onorato il suo pensiero, ma non scriverne. Interessante questa censura a senso unico!

Nessie said...

Massimo, sono sorpresa dal tuo candido ottimismo! Ma credi che basti applicare l'etichetta giusta agli invasori per tenerceli lontani? D'accordo con te per i "profuhi"... Noi abbiamo avuto 2 guerre mondiali ma non fuggivamo. E comunque erano guerre di natura diversa. Costoro sono attirati dalle sirene della..."democrazia", "il migliore dei mondi possibili come è noto". Voteremo,voteremo... ma non farti illusioni: sarà solo un segnale, ma poi è solo con levie di fatto e l'uso della forza che potremmo, eventualmente, esserne fuori.

Nessie said...

Maria Luisa, certo che è cosi: cercare di mettere personale medico e paramedico straniero al posto nostro.

Evidentemente sono tutti lavori che gli Italiani non vogliono più fare - recita il Mantra.

Anonymous said...

Circa 1000 al giorno per 365 giorni l'anno fanno circa 400.000 stranieri l'anno...
Una volta "stupidamente" le orde maomettane(nell'800) si presentavano in blocco...in seguito,allo stesso modo (circa il 1400/ 1500) quelle saracene/ottomane,si presentavano in massa...e tutta l'Europa,per reazione(spirito civico,patriottismo)....combatteva contro quelle...ancora considerate.. invasioni..barbariche.
Battaglie storiche ed Eroi cantati(ancora oggi) da cicli di saghe e poemi...sono stati resi eterni nella memoria popolare...
Il ciclo Carolingio,il Cid, Lepanto.
Oggi la strategia è cambiata...la "diluizione"...in più
le guerre nei loro Paesi...la fame ...di donne e bambinii...tutti fattori toccanti che ci spingono,istintivamente, ad aiutarli.
Voglio per ingenuità patologica...assumere che..non c'è un piano per importare schiavi(da parte di,mafie, neo schiaviste...come accadde in America in passato))...e in automatico,contrasto,instabilità sociale..dove i Peggiori dei nostri concittadini sguazzerebbero meglio..."ma" ...mi viene in testa il detto Inglese della mela(apple)...
Un immigrato al giorno leva l'Europeo di torno...
"sarò"diventato pessimista,e sospettoso con l'età....Saluti MAR

Nessie said...

Mar, alla parola grassettata in nero "Piano Kalergi" c'è un link. Basta che lo schiacci e lo leggi e ti convincerai che le tue non sono paranoie senili. Poi comunque non è vero che attualmente stiano usando la strategia della "diluizione". Quella l'hanno già fatta a partire dagli anno '80 con la Legge Martelli.
Ora siamo passati alla fase 2: quella dell'alluvione umana.

Nessie said...

Chiedo venia, ma ho la tastiera che non funziona più bene e che mi attacca le parole. "Stramo" (x Laura) sta per strano, e "anno '80" sta per "anni '80".

Legge Martelli 1989 in seguito convertita nel 1990. Poi ci fu la Turco-Napolitano nel 1998. Ogni legge sull'immigrazione , ci ruba stralci importanti di sovranità territoriale.

Anonymous said...

@ Mar

Le guerre e le rivoluzioni nei loro paesi servono anche come agente induttore del "fenomeno" migratorio.

Ma è una realtà che non viene mai affrontata dalla nobile politica nostrana ed europea.


Paulus

johnny doe said...

Già istituire un premio Kalergi la dice lunga....!Vedere poi a chi l'hanno dato,é ancora più chiaro.
Fa il paio col Nobel Obamba e Ue...

Il progetto mondialista,ben studiato da tempo,si sta chiudendo sempre più sui popoli occidentali,ormai quasi rincitrulliti da anni di collusa e incosciente propaganda buonista e falsamente libertaria su diversi temi.
Come più volte ho detto,il piano consiste nella distruzione economica e politica degli Stati,delle istituzioni di base,tipo famiglia....ed infine dell'individuo in una sorta di meticciato universale a fine di creare dei veri zombies senza alcuna identità storica,culturale e spirituale....una bruta forza lavoro senza radici,facilmente manovrabile e sfruttabile a vantaggio di poche elites.

Se esaminate sotto questa luce le varie vicende di questi anni (e il giro di vite,l'accelerazione attuale),apparentemente scollegate,vedrete invece che si uniformano tutte a questo disegno mondialista e perverso che ha avuto in Kalergi un buon profeta.

L'unica difesa che ha l'individuo è di non farsi omologare da questa infernale vulgata mantenendo sempre vivo lo spirito anarchico e critico come forma mentale permanente.

Anonymous said...

Il mio commento, anzi, solo la segnalazione di un link in tema, è dovuto al fatto che non c'erano commenti, nè prima nè dopo.
Tutto qui.
Laura

Anonymous said...


Evidentemente sono tutti lavori che gli Italiani non vogliono più fare - recita il Mantra.


anche in serie A ormai solo il 30% dei calciatori e' italiano ..

nemmeno il ricco " pallonaro" con tanto di "velina" come benefit vuole piu fare questo popolo di sfaticati ! :-)

ws

Anonymous said...

voteremo voteremo

per l' intanto come previsto e' partita la solita " campagna vendita" del solito " tappeto" del solito berlusconi...

temo quindi che gli italiani voteranno come " al solito". :-(

ws

Aldo said...

Mar: "Circa 1000 al giorno per 365 giorni l'anno fanno circa 400.000 stranieri l'anno..."

Quelli sono i numeri dei "barconi", da aggiungere agli altri perché le altre vie d'invasione mica si sono arrestate, nè! Sono solo state messe in ombra da questa, che è più plateale. Considera, o Mar, che è dal 2001 che Istat ci segnala incrementi di popolazione dovuti all'invasione che s'aggirano(mediamente) intorno alle 350.000-400.000 unità annue, con punte in occasione delle sanatorie di Berlusconi & alleati ben oltre le 500.000 unità. Tira le somme.

Ora la Lega vorrebbe farci credere d'essere contraria all'invasione. Ma va'! E dov'erano quando firmavano allegramente i decreti flussi, quando predisponevano leggi che impediscono la coazione dura nei respingimenti, quando approvavano sanatorie da mezzo milione a botta? Non dimentico. La Lega è sputtanata al 1000%, la destra moderata pure. Attendo di vedere se e e come si sputtanerà la destra estrema (che, per ora, intendo provare a sostenere).

Nel frattempo, in Paesi al di sopra d'ogni sospetto il contrasto all'immigrazione è cosa quotidiana, senza che i nostri soloni parlino di inciviltà e di sanzioni ai loro danni. Anzi. (se vuoi, vedi qui)

Anonymous said...

Ho 64 anni e benchè fossi solo una bambina ricordo l'aria che si respirava nell'immediato dopo guerra.Alla TV continuano a dire che siamo in una situazione simile in cui era l'Italia alla fine della seconda guerra mondiale. Sbagliato non c'era questa atmosfera da Crepuscolo degli Dei"incombente, c'era voglia di fare e di rialzarsi(sto parlando degli anni 50 e primi 60)e le famiglia erano ancora la Famiglia, magari con nonni e bisnonni in casa come nella mia.Poi, non so che cosa si sia rotto, ma è iniziato un inarrestabile declino, tanti concetti e modi di vivere sono mutati ed io ,ora, mi sembra di essere un dinosauro in estinzione.Gli unici stranieri ce vedvo erano un cinese che vendeva lamette e "clavatte" e una signora nera, forse etiope, con una croce tatuata sulla fronte.Il primo sentore di un cambiamento a nostro sfavore l'ho percepito dopo la guerra dello Yom Kippur, non sono mai stata una brava politica e l'ho relegato in un angolino della memoria.E quello che prima andava a rilento ora ha assunto una velocità incredibile, c'è una fretta spasmodica nel distruggere tutto ciò che è stato Italia ed Europa:quando leggo un brano di una autore classico, o visito una cattedrale o un monumento mi dico che verranno distrutti e cancellati, e tutto ciò che siamo stati non diverrà nemmeno mito.Vorrei andarmene anch'io come Vanda, la capiasco benissimo, ma alla mia età che andrei a fare e poi sono troppo legata alle mie quattro torri.Sto spingendo i miei figli ad andarsene, i primi due sono già dell'idea di farlo, l'ultimo temo ce voglia restare attaccato come una cozza alla sua città.Andrò a votare,ma non sono per nulla fiduciosa del risultato.
Maria Luisa

Nessie said...

Johnny Doe, "L'unica difesa che ha l'individuo è di non farsi omologare da questa infernale vulgata mantenendo sempre vivo lo spirito anarchico e critico come forma mentale permanente".

Eh, eh, vedo che l'anarchia ce la metti sempre dentro. Che intendiamoci, se non altro rende...imprevedibili :-). Ma qua la situazione è tale che non basta più solo il pensiero critico.

Nessie said...

Ws, ho visto. Io non guardo mai le partite di calcio (solo i miei di casa le guardano), ma l'altra sera quando c'era il pentolaio di FI, sono stata a guardare rendendomi conto che ormai sia nella Fiorentina che nel Napoli di italiani non ce n'erano quasi. Nel Napoli poi nemmeno l'allenatore!

Quanto al voto io non credo che Farsa Italia andrà su più di tanto. Berlusconi si è reso responsabile di aver appoggiato ben tre governi di "nominati" da Bella Napoli!

Nessie said...

Aldo - "Attendo di vedere se e e come si sputtanerà la destra estrema (che, per ora, intendo provare a sostenere)".

Puoi sostenerla finché vuoi, ma purtroppo per questa tornata elettorale non gli daranno manco diritto di cittadinanza.

"Nel frattempo, in Paesi al di sopra d'ogni sospetto il contrasto all'immigrazione è cosa quotidiana, senza che i nostri soloni parlino di inciviltà e di sanzioni ai loro danni. Anzi. (se vuoi, vedi qui)".

E' un articolo molto interessante quello che hai segnalato e lo aggiungo al post.

Nessie said...

Grazie Laura, conoscevo già quel filmato su Allen Dulles. E' comunque sempre utile rivederlo. Lo scenario è quello che stiamo vivendo.

Anonymous said...

Il sensazionalismo mediatico che sottolinea il forte aumento di sbarchi serve per farci sentire tutto il peso di una invasione di massa,per aumentare il nostro disagio e per farci stare male.I governanti ci vogliono morti,per ora non lo siamo ma puntano a farci vivere il tempo che ci resta nel peggiore dei modi.Massimiliano

Nessie said...

Maria Luisa, il racconto che hai fatto sul dopoguerra è esatto. Ci sarà stata povertà, ma c'era la famiglia, una società coesa e tanta voglia di rimboccarsi le maniche e di darsi da fare. Non sentirti in dinosauro in estinzione e pensa a tramandare le cose positive che hai incamerato nel corso del tempo, ai tuoi figli. E' quel che vogliono il farci sentire superati. Superati rispetto a cosa? A questo schifo?! E' evidente che quello che stanno mettendo in atto è la dottrina del caos programmato.

Nessie said...

Massimiliano, è violenza anche il sensazionalismo mediatico di cui parli. Qui oscillano tra il silenzio omertoso e la ridondanza inutile, allo scopo di farci stare male. Ma invece non dobbiamo farci portare il cervello all'ammasso. E' l'unica cosa che ci rimane.

Anonymous said...

Nessie,se protestiamo pacificamente in piazza contro gli sbarchi usano la violenza fisica ma dato che non lo facciamo fanno largo uso di quella mentale.Basta pensare ai 600.000/800.000 pronti a partire,notizia data più volte dai mezzi di manipolazione di massa.Puntano a destabilizzarci emotivamente e a farci stare nella paura.Massimiliano

Anonymous said...

@ Maria Luisa
Sono quasi tua coetanea e ho respirato anch'io l'atmosfera che descrivi. Nonostante le difficoltà le persone e la famiglia (normale, mamma papà) erano unite, sicuramente non c'era in giro quell'aria di smarrimento che c'è ora.
ML, noi, come tanta altra gente, abbiamo nel cuore e nella mente tante belle cose, tanti bei ricordi che nessun NWO o altri ci potranno mai rubare.
Laura

Anonymous said...

Nessie,il silenzio lo usano per celare la disastrosa situazione in Sicilia.Fra sbarchi,furti,reati ed epidemie portate dai clandestini i siciliani non ne possono più.Ma i mezzi di distrazione di massa non dicono nulla.Pensano di farci credere che è tutto a posto e sotto controllo.Vorrei sapere in quanti ci credono dopo mesi e mesi di sbarchi continui.Massimiliano

Nessie said...

Ma certo che è così. E le reazioni possono essere molteplici: 1) abbandonare il nostro bellissimo Paese per far posto a loro (è quel che vogliono).
2) Radicalizzarci e diventare intolleranti così possono dire che siamo "razzisti" e "xenofobi", favorendo la loro cacciaa alle streghe (che peraltro fanno già).

3) Creare uno scenario da guerra civile.

Nessie said...

Massimiliano, lo so. La madre di un mio conoscente che fa il prof di Inglese ha una casa al mare laggiù e ora non la può più affittare perché è un bivacco unico di "invasori" a tutte le ore del giorno e della notte e le spiagge sono sede permanente di bivacchi.

Anonymous said...

Stavo riguardando il video di Kalergi, mi ricordava qualcuno....poi mi è venuto in mente, secondo me somiglia a Draghi.
Laura

Nessie said...

Può darsi, dopotutto è di identità ebraica come Draghi. Ma Kalergi ha in più gli occhi a mandorla da orientale. Sua madre era una giapponese.

Anonymous said...

Gli altri i barconi li respingono.In Australia,e non solo,non si passa.Il primo compito di uno Stato civile è quello di difendere il popolo.La Marina deve difendere il nostro tratto di mare,non fare da traghetto ai clandestini fingendo di salvarli.Sono loro i responsabili di tutti i danni che fanno una volta sbarcati.Massimiliano

Nessie said...

Questo sarebbe un ottimo motivo affinché nessun italiano degno di questo nome deve dare il proprio voto al partito di Renzi, di Letta e di Napolitano, il PD.

Anche il 10% di rincoglioniti che dovessero darglielo è sempre troppo, rispetto agli sfracelli che fa.

Nessie said...

La MM è diventata la badante crocerossina dei mari. Purtroppo anche questi sono ordini di scuderia mondialisti.

Anonymous said...

Mare Nostrum era il nome dato dai Romani al Mediterraneo.Adesso non è più nostro ma dei selvaggi che lo usano per invaderci.Con la complicità dello Stato che per riderci in faccia chiama con lo stesso nome la costosissima operazione di sbarco di massa.In passato sarebbero finiti in fondo al mare,altro che soccorsi fatti dai finti eroi della Marina.Massimiliano

Nessie said...

E' il linguaggio newspeak (biforcuto) orwelliano. Ogni volta che compie sfracelli e misfatti deve sempre farlo con nomi rassicuranti e sedativi.

Nessie said...

Massimiliano, guarda anche questo video su Kalergi:

https://www.youtube.com/watch?v=HCxe6g5tixw

in rete se ne trovano altri dello stesso tipo.

johnny doe said...

Come individuo,non hai altra difesa che non farti omologare.Sarò fissato,ma l'anarchia (che non è quella dei centri sociali e che non vuol dire caos) dovrebbe essere uno stato spirituale permanente.Un pensiero libero e critico non può essere vincolato a dogmi di nessun genere.
Questo a livello di salvezza personale.

Certo,ad un livello collettivo,il pensiero critico non basta se non si tramuta in azione.E qui comincia il difficile,come ho potuto constatare anche per esperienza personale.Già in due si litiga,capirai mettere d'accordo migliaia di persone su qualcosa di fondamentale da farsi!.
Mesi fa ci fu una speranza che il popolo si svegliasse di brutto a non accettare più certe vessazioni.Si sa poi come è finita,per merito di capi e capetti.
Se proponi uno sciopero fiscale,la risposta è quasi sempre vai avanti tu o simili.
Che te devo di'....non demordo,ma la vedo dura...

Anonymous said...

Nessie,ho visto.Solo da un mezzosangue senza valori e senza identità omogenea di base poteva partire tutto questo.Era un senza terra,viaggiava sempre.Non aveva patria e per lui i legami di sangue non contavano.Lo conoscono ancora in pochi ma tutti dovrebbero sapere dove hanno origine i guai che stiamo passando.Massimiliano

Nessie said...

No dico, il baffuto isterico Adolfo avrà avuto la paranoia della purezza della razza, ma un becero come Kalergi non è meno pericoloso con il suo imbastardimento forzoso delle razze allo scopo di formare i "subumani" da poter schiavizzare. Ma vogliano scherzare? E' un liberticidio, oltre che un genocidio!

Devono conoscere tutti questo criminale e chi lo ha finanziato.

Nessie said...

Stai alludendo ai forconi, Johnny? Vedrai che ci saranno altre occasioni anche migliori di quelle.
Il problema (e non da poco) sono tutte le bombe demografiche che ci stanno buttando addosso. E non a caso. Per questo stanno accelerando, 'sti bastardi schifosi.

Aldo said...

Idealmente, sono con Johnny nella sua difesa dell'indipendenza di pensiero fino all'anarchia più spinta. Il massimo della libertà e dell'efficacia sociale lo si raggiunge quando si fondono anarchismo e spontanea uniformità culturale, quella che deriva dal tenace radicamento di un popolo numericamente esiguo ad un territorio nettamente delimitato. Guarda caso, è da parecchio che ci stanno privando (ci hanno privati) dell'una e dell'altra cosa. Quando scrivo "parecchio" non intendo certo dieci o vent'anni.

Josh said...

Rispetto i pareri di Aldo e Johnny...

Johnny è sempre di un sincerità disarmante, che è un pregio.

ma....l'anarchia, anche quella nobile, "non dei centri sociali", l'esser completamente senza archè, principio (letteralmente, fosse anche a partire dalla libera interiorità) non ti salva certo dalla gabbia universale che stanno preparando da tempo.
Serve al più una rivolta con gente che si trova su alcuni principi (archè appunto) chiari, non su non-principi o su libero interno transeunte e mutevole "non-appartenere".

Perchè il mondo come lo stanno configurando, "liquido", senza paletti e senza punti fermi, i rivoluzionati permanenti e gli squali della finanza mi sembra si mangino in un sol boccone quelli senza archè, rendendo la loro ipotetica azione, svincolata da punti fermi, sempre più irrilevante.

Nessie said...

Questo è vero Josh, dato che in fondo la vera anarchia la fanno i mondialisti. Si veda la dottrina del caos permanente. E anche la finanza è anarchica (la regola di non avere nessuna regola). Ma credo che Johnny e Aldo, alludano più che altro alle risposte da dare e alla tattica di non rendersi prevedibili. Non certo alla strategia. Della serie, se Lor signori si aspettano un certo tipo di reazioni è bene dargliene un'altra...inattesa.

Anonymous said...

perché continuano a venirmi in menta gli epsilon di The Brave New World?
Maria Luisa

johnny doe said...

Non si tratta di non avere una Atchè,ma di non far discendere i giudizi da un dogma predeterminato.L'esempio classico è stato il PCI.Tutto doveva cionformarsi al dogma prefissato,e valido in ogni circostanza.Cosa evidentemente impossibile e inconciliabile con la liberà di pensiero....o ti adegui,o hai una crisi di coscienza.L'anarchia è il contrario di tutto questo,sia a dx che a sx.
L'archè anarchico è la libertà nelle sue varie forme e la giustizia sociale.
L'anarchico come io intendo non può essere mai omologato,quindi a livello personale non esiste alcun problema.
Le cose si complicano a livello sociale,quando è in gioco la salvezza di tutti.L'anarchico non si sottrae alla rivolta in nome di quei due principi.
Non siamo più nell'ottocento,ma paradossalmente il concetto di Bakunin delle piccole patrie,contro lo Stato partito di Marx,è più attuale che mai,come sui vede in tutta europa.
Sicuramente c'è una componente utopica in tutta l'anarchia (come in tutti i sistemi),forse non si raggiungerà mai,ma ogni passo deve essere una sua approssimazione.
Gli anarchici non vogliono conquistare il potere (neppure in “nome del popolo”), vogliono eliminarlo. In altre parole si può dire che vogliono frantumarlo e ridistribuirlo in una molteplicità di piccole unità

Non esiste distinzione tra i mezzi e il fine che si vuole raggiungere; non si può voler ottenere la libertà, ad esempio, restringendola o negandola
Non a caso gli anarchici sono sempre stati perseguitati da dx e da sx.
Se per il socialismo il valore principale di riferimento è l'uguaglianza e per il liberalismo la libertà, per l'anarchismo tali valori sono del tutto inscindibili e non possono che darsi contemporaneamente. Non vi può essere libertà senza uguaglianza né uguaglianza senza libertà.

Anarchia non significa affatto disordine: caso mai il suo contrario, nel senso che gli anarchici tentano di ritrovare, di ricostituire quello che per loro è l'”ordine naturale” delle cose e della vita, deformato e stravolto nel tempo dalle varie forme di sopraffazione, di dominio, di sfruttamento e di potere. Come pensare che uomini come Tolstoj e Godwin, Thoreau e Kropotkin, le cui teorie sociali sono state definite anarchiche, volessero portare nient'altro che il caos, il disordine, la violenza nella società?

L’anarchia è un corpo di idee, ma esse sono flessibili, in continua evoluzione e mutamento, aperte alla modifica alla luce di nuovi dati. Come cambia e si sviluppa la società, così fa anche l’anarchismo. Un’ideologia, invece, è un complesso di idee "fisse" in cui le persone credono dogmaticamente, spesso ignorando la realtà o "cambiandola" così da adattarla all’ideologia, che è corretta (per definizione).L'anarchia è che tu possiedi le idee; l'ideologia" che le idee possiedono te.I dogmi sono statici e mortali nella loro rigidità, spesso lavoro di qualche "profeta" morto, religioso o laico, che i seguaci trasformano in un idolo, immutabile come una pietra.(oggi molti altri nuovi idoli sono stati aggiunti,più aggiornati,più tartufeschi,ma sempre idoli sono).

A me come archè,bastano questi principi....e scusate del lungo pistolotto...ma era solo per chiarire che il pensiero anarchico non è quello che spesso molti credono.

Aldo said...

Nessie: "se Lor signori si aspettano un certo tipo di reazioni è bene dargliene un'altra...inattesa."

Anche se, lo ammetto, al punto in cui sono arrivate le tecniche di psicologia di massa non è facile essere imprevedibili. A livello collettivo, intendo, perché il peso del singolo, quando lo si calcola su numeri che partono da otto/nove cifre in su (o anche da molto meno), si riduce a una cacca di mosca.

Non per niente ho iniziato il mio commento indirizzato a Johnny con "idealmente". La concretezza dei fatti è ormai ben al di sotto di qualsiasi livello ideale, e ne sono pienamente consapevole. Il difficile è passare dalla concreta consapevolezza a una ancor più concreta contromisura attiva. E qui sono alla paralisi, perché qualsiasi forma di operatività dovrebbe comprendere una certa misura d'autolesionismo che non mi sento (ancora) d'esprimere. C'è però da dire che non siamo tutti uguali...

Nessie said...

Per tornare al topic suggerisco un approfondimento interessante di Ida Magli sulla figura di Coudenhove-Kalergi a pag. 118-127 e poi 133, 135, 137, 143, 145, 147, 195 del suo ormai celebre vecchio saggio "La dittatura europea". Ci sono anche riferimenti alla società segreta dei Rosacroce.

Ne hanno fatto anche un francobollo per gli austriaci e la sua effige spicca sull'euro austriaco. Il fatto è che di "austriaco" non ha proprio un bel nulla.

Josh said...

il prossimo premio Kalergi?

:-)

t'ooo trovo io

http://www.repubblica.it/esteri/2014/03/13/news/basta_fondamentalismi_e_pensiero_unico_la_verit_non_esiste_senza_il_dialogo-80876973/

al posto del Logos, il dia-logo

estraggo

"L’ascolto attento, il silenzio rispettoso, l’empatia sincera, l’autentico metterci a disposizione dello straniero e dell’altro, sono virtù essenziali da coltivare e trasmettere nel mondo di oggi."

ovvero come la Verità s'invererebbe proprio esclusivamente nel "dialogo" con lo straniero e l'altro,
che pare ormai, data l'enfasi, diventare lui Verità, al posto di Cristo.

Di questo passo andremo all'idolatria della creatura. Purchè straniera.

La Verità parlerebbe solo lì dunque? Siamo all'inno all'invasione!

Nessie said...

Inno della Gioia, vorrai dire. Quello imposto da Kalergi qualc Inno della pan-Europa.

A breve anche Bergoglio ce lo imporrà dall'Angelus. "Buona Domenica e Buon Pranzo!"

Anonymous said...

Kalergi proclama l’abolizione del diritto di autodeterminazione dei popoli e, successivamente,l’eliminazione delle nazioni per mezzo dei movimenti etnici separatisti o l’immigrazione allogena di massa. Affinchè l’Europa sia dominabile dall‘elite, pretende di trasformare i popoli omogenei in una razza mescolata di bianchi, negri e asiatici. A questi meticci egli attribuisce crudeltà, infedeltà e altre caratteristiche che, secondo lui, devono essere create coscientemente perché sono indispensabili per conseguire la superiorità dell‘elite.
Eliminando per prima la democrazia, ossia il governo del popolo, e poi il popolo medesimo attraverso la mescolanza razziale, la razza bianca deve essere sostituita da una razza meticcia facilmente dominabile. Abolendo il principio dell’uguaglianza di tutti davanti alla legge e evitando qualunque critica alle minoranze con leggi straordinarie che le proteggano, si riuscirà a reprimere la massa.
I politici del suo tempo diedero ascolto a Kalergi, le potenze occidentali si basarono sul suo piano e le banche, la stampa e i servizi segreti americani finanziarono i suoi progetti. I capi della politica europea sanno bene che è lui l’autore di questa Europa che si dirige a Bruxelles e a Maastricht. Kalergi, sconosciuto all’opinione pubblica, nelle classi di storia e tra i deputati è considerato come il padre di Maastricht e del multiculturalismo.
La novità del suo piano non è che accetta il genocidio come mezzo per raggiungere il potere, ma che pretende creare dei subumani, i quali grazie alle loro caratteristiche negative come l’incapacità e l’instabilità, garantiscano la tolleranza e l’accettazione di quella “razza nobile”. E Vaffanculo a tutti quelli che seguono questo ignobile piano.Ciao Il Vate

Anonymous said...

Riflettendo attentamente,sembra proprio che il piano Kalergi si sia alla fine realizzato: gli europei sommersi da orde di afro-asiatici, sono naufragati nel meticciato. I sistemi di "informazione multietnica" hanno plagiato e convinto a rinnegare le proprie origini ed identità etniche.E' più che mai necessario in questi tempi reagire alla menzogne del Sistema:è stata,è e sarà la battaglia del sanggue contro l'oro.NO all'Europa di Kalergi e dei mercanti, SI all'Europa dei Popoli e delle Nazioni,riaffermandone la Tradizione. Ciao Il Vate

Nessie said...

Vate, sei l'unico tra gli intervenuti che si è soffermato ad analizzare il piano Kalergi senza digressioni personali.
Costui ha trovato dei finanziatori perché il suo progetto si realizzasse come si già sta realizzando.
Non solo, ma come fa rilevare Ida Magli, le sue pubblicazioni non vengono nemmeno diffuse dalle principali case editrici per non svegliare il can che dorme. Perché l'Einaudi tace? O la Feltrinelli che possiede gli outlet del libro in tutta Italia, non diffonde il suo testo "Paneuropa"? O la Mondadori? O la Laterza? Si dà un premio con questo nome alla Merkel e a Van Rompi, ma nessuna delle majors editoriali ne diffonde gli scritti...
Hai mai sentito un servizio in tv dedicato a questo cattivo soggetto?

E' evidente che si vuole negare al pubblico il diritto ad una ponderata riflessione. Verba manent e non a caso.

Comunque per gli amanti della ricerca Coudenhove-Kalergi ha scitto la sua "Paneuropa" tradotta in Italiano per la piccola casa editricen Il Cerchio - Rimini, 2006.

Marco Zorzi said...

Ottimo articolo.

Nessie said...

Grazie!

habsburgicus said...

Il fatto è che di "austriaco" non ha proprio un bel nulla.

mah, forse (non che ne sappia molto) era di una famiglia suddita degli Asburgo viennesi (la prima parte del cognome, Coudenhove, è belga-fiamminga..e l’attuale Belgio fu prima sotto gli Asburgo spagnoli dal XVI secolo alla loro estinzione nel 1700, poi degli Asburgo austriaci, sino alla rivoluzione e alla conquista giacobina, diciamo 1794, anche se ve ne fu una parziale già in 1792-1793)…
fai bene a mettere in evidenza le “radici” dell’Europa attuale e a soffermarti sui loro cosiddetti “padri nobili”..articoli molto interessanti (come sempre, del resto)…
di mio, direi che forse Coudenhove-Kalergi è meno responsabile (direttamente) di altri in quanto scriveva dopo la catastrofe della Grande Guerra e la sua Europa, quella che aveva in mente, era pur sempre un’Europa aristocratica (mi sbaglierò, ma credo che inorridirebbe a vedere quella che è oggi :D)..ciò non toglie che gli effetti siano stati e siano detestabili e che la sua figura è oggi utilizzata da forze oscure, molto pericolose per i loro fini (palesi e occulti), che sono CONTRO noi europei, intesi come cittadini delle diverse Patrie di un Continente chiamato di solito Europa !
molte di queste persone (specialmente dal 1945 in poi) hanno qualcos’altro di comune..l’affiliazione a quella che i Papi del XIX secolo e inizio XX secolo chiamavano la Setta per antonomasia e colpivano di censure durissime (qui nomen dederit sectae acatholicae vel masonicae, in eum anathema !, diceva il Codice di Diritto Canonico del 1917, promulgato sotto Benedetto XV, di felice memoria).. altri tempi, altra Europa, altri Papi :D

Nessie said...

Grazie Habsburgicus, anche per le tue puntualizzazioni. La saga dei "padri ignobili" continua anche nel mio ultimo post su Altiero Spinelli.