25 October 2013

Paga e TASI ! (ovvero La danza degli acronimi)



Confesso che nel valzer degli acronimi propinati dalla nuova legge finanziaria di Letta, non ci ho capito nulla. Parlo di Tares, Tarsu, Trise, Tari e Tasi. Ci capite qualcosa? Ogni quotidiano fa a gara nel pubblicare quadri riassuntivi, specchietti sinottici dove si tenta di spiegare le varie sigle con relative aliquote, ciascuno in modo diverso dall'altro.    Personalmente, capisco solo che hanno fatto finta di toglierci l'IMU sulla prima casa, per poi metterci di colpo tre o quattro altre tasse alla volta. Con buona pace per la campagna elettorale del PdL sull'Imu che è stata una beffa atroce. Esattamente il contrario del gioco dei fustini della lavatrice. Ricordate? Paghi uno e porti via due. Qui invece,  fingono di scontartene una (l'IMU) per poi rifilartene ben quattro o cinque alla volta. Leggere qui  e anche qui.
 
Ci prendono  brutalmente per la pelle del fondo schiena, ma nessuno si ribella. Perfino il Sole 24 ore è costretto ad ammettere che la tassazione sulla casa, non lascia, ma raddoppia. Anzi, triplica pure.
La tassazione immobiliare non lascia, ma raddoppia. Anzi triplica. Con la nascita del nuovo tributo sui servizi (Trise), a sua volta suddiviso in due parti: la Tari sui rifiuti e la Tasi sui servizi indivisibili. Che sostituiranno la Tares e l'Imu sulle prime case non di lusso. Imu che invece resterebbe sull'abitazione principale di pregio e sulle seconde case. Tari e Tasi non differiranno solo per una consonante, ma per l'intera struttura. La prima sarà una tariffa e sarà commisurata alla superficie calpestabile già utilizzata per pagare fin qui Tarsu, Tia 1 e Tia 2. Per poi trasformarsi più avanti in Tarip, una tariffa puntuale e commisurata alla quantità e qualità di rifiuti prodotti. La Tasi invece sarà un tributo con un'aliquota di partenza dell'1 per mille che utilizzerà la stessa base imponibile dell'Imu. Fermo restando che il tetto massimo del prelievo non potrà superare le aliquote massime Imu: 6 per mille sulla prima casa 10,6 sulla seconda.

Ma ce n'è un'altra. Pare che il botto siano le seconde case tenute sfitte nello stesso comune di residenza della prima casa,  e magari date in comodato a figli o nipoti, a giustificare aumenti da capogiro. In particolare in grandi città come Milano e Roma. Aumenti a carattere espropriativo come spesso si è puntualizzato in questo blog. Non più tardi di ierisera (giovedi 24) a Porta a Porta salta fuori dal cappello del cilindro del Pd, il nuovo che avanza: Gianni Cuperlo, l'esile biondino reclamizzato dal Pd come il "bello e democratico", che afferma serafico di doversi occupare anche degli inquilini sfrattati e non solo dei rentiers. Avete sentito bene? Rentiers, pronunciato alla francese (proprietari fondiari, latifondisti , titolari di rendite),  un termine usato dai giacobini durante la Rivoluzione Francese e successivamente dai comunardi.
Dirò subito che è un termine (usato anche da Barnard in alcuni suoi scritti) che non mi piace, in quanto crea confusione. Quando in Italia era possibile, poiché il fisco non era ancora così vorace come oggi, non sono stati pochi quegli Italiani che hanno investito nel mattone, in quanto sapevano benissimo che in banca, i loro risparmi sarebbero stati polverizzati (se metti 1000 euro, alla fine dell'anno te ne trovi 700). E allora più che titolari di "rendite parassitarie",  trattasi della semplice e contadinesca norma del "mettere il fieno in cascina. ".
Cuperlo, il "bello e democratico"
 
Se proprio Cuperlo (nella foto)  deve parlare di rentiers, è il caso che si ricordi che il vero "latifondo",  le vere rendite di posizione, ce le ha sempre avute storicamente il suo partito, a partire da EdilCoop e da altre cooperative rosse immobiliari presso i loro feudi regionali, vere e proprie holding di autofinanziamento del suo partito nonché importanti centri di clientele. E' il caso di dire che non capisce un cuperlo.
Cuperlo non capisce, ma si adegua al Dio Mercato: fuori gli Italiani e i loro figli "in comodato", e dentro, le agevolazioni di "edilizia popolare" per gli stranieri. Ecco cosa, come e a chi serve l'alluvione demografica in atto nel nostro Paese e gli sbarchi senza fine di questi giorni.  A creare "nuova edilizia" cosiddetta "popolare", con gravi conseguenze ambientali e idrogeologiche per il nostro territorio, già fortemente provato.
Intanto per gli autoctoni vale il  detto "paga e TASI", che in veneto vuol dire taci.
La danza macabra col resto degli acronimi basati sulla più assoluta nebulosità e totale mancanza di trasparenza (voluta)  nei confronti dei contribuenti, continua...
Per  inciso, questa "finanziaria" è stata fatta sotto dettatura di Olli Rehn e dell'Eurocrazia di Bruxelles. As usual.

72 comments:

Vanda S. said...

Bella e appropriata il "paga e Tasi" in veneto!
Tuttavia non c'e' bisogno di esortare il silenzio degli italiani, tanto oramai sono sordi a qualsiasi richiamo alla ribellione. Intanto ci stiamo avviando pericolosamente al modello sudamericano e quando gli italiani saranno costretti a vivere nelle "favelas", vedremo se continueranno a essere sordo-muti!!!!

Nessie said...

Davvero Vanda, ci pisciano in testa e nessuno fiata. Cornuti e mazziati, perché oltre a pagare non si capisce un'acca del perché e per come e per quanto (e fino a quando) dovremmo pagare. Questa finanziaria è il frutto del pilota automatico messo da Draghi e Monti. Di cui il pizzinaro Letta e il suo mentore Saccomanni, sono la continuazione.

Aldo said...

Ormai sono convinto che il sistema meridionale dell'abusivismo spinto e della coesione omertosa di stampo mafioso sia vincente. Al nord abbiamo sbagliato tutto. Impariamo a rimediare alla svelta.

Anonymous said...

dopo questa "truffa dell' IMU"sono curioso di vedere se i pecoroni PDL rivoteranno il venditore di tappeti di arcore .. :-)
O , peggio ancora, addirittura tutti quei bugiardi democristi ( dal "quid" siculo al " verginello" lombardo) che per fregare meglio i proprii elettori hanno pure "tradito" il loro pessimo " dominus".
ws

Johnny88 said...

Proprio vero, paga e TASI. Comunque, come volevasi dimostrare, l'IMU è uscita dalla porta ed è rientrata dalla finestra, ovviamente perché, come sempre, "Ce lo chiede l'Europa".

Nessie said...

Aldo, confesso che non capisco. Cioè? Dovremmo "terronizzarci" diventando tanti piccoli Totò Riina, per poter sopravvivere?
Mi sa che sei fuori dai tempi massimi. La mafia locale è stata distrutta a favore delle Mafie internazionali finanziarie.
Mettici pure anche le mafie africane degli scafisti o la Triade cinese e vedrai che quelli che rimpiangi tu, sono dei reperti archeologici.

Nessie said...

Ws, alle ultime elezioni, gli elettori del PdL si sono spostati su Grillo, come è noto. Cioè dalla padella alla brace.
Credo che dopo questa ulteriore baggianata dell'IMU trasformata secondo la moltiplicazione dei pani e dei pesci, diminuiranno ancora. Quelli che invece aumentano anche se gli promettono scafisti a gogò, ministre congolesi, confisca delle case,matrimoni froceschi ecc. sono gli elettori del Pd. Cerchiamo di essere onesti: il peggior elettorato credulone e fanatizzato è quello. L'altro ammetterai che è più ondivago e ballerino.

Personalmente io auspico che la gente la smetta di credere nella magia della matita copiativa e della scheda.

Nessie said...

Johnny88, ma se almeno queste facce di palta, avessero un po' di attributi di dire la verità al loro elettorato, sarebbe già qualcosa.
Ecco il discorso che mi aspetto:
"Cari Elettori, siamo commissariati, ci tengono per le palle, e se non facciamo quello che ci ordina Olli Rehn, Van Rompuy, la Malmstrom e qualche altra arpia, perdiamo il posto di lavoro. Oppure ce la fanno pagare in altri mille modi. Teniamo famiglia e di rischiare per voi non ce la sentiamo".

Sì, lo so che sogno, ma ora basta, voler far credere che il Parlamento e i partiti politici abbiano ancora un qualche brandello di autonomia. La Ue è la Ue e i politicuzzi nostrani non contano una mazza. Più o meno come dicevs il Marchese del Grillo nel film ("io sono io e voi non siete un caxxo").

Massimo said...

Più si crea confusione, più è facile imbrogliare. E' una vecchia regola e funziona sempre. E' per questo che il capitolo imposte non lo trattano in modo semplice (una percentuale sul reddito) ma con centinaia di norme e voci che obbligano a rivolgersi ad un "esperto" che poi tanto tale non è (basta leggere i dubbi quotidiani sul Sole 24 Ore che riporta puntualmente anche tutte le leggi, regolamenti, circolari in materia tributaria). Consentimi di dire anche che l'astensionismo non è una soluzione. Se votando Grillo gli elettori PdL sono finiti dalla padella alla brace, allora è meglio restare nella padella.:-) Del resto l'alternativa è molto semplice: o voti o spari.

Anonymous said...

appunto dicevo vediamo quanto "pensiero indipendente" ci sia nell' elettorato PDL .
Quello del PD, va da se, un " pensiero " ( nemmeno dipendente" :-)) non l' avranno mai ...Ma la natura insegna che "le botte "alla fine (cioe' quando purtroppo non servira' a nulla) le sentono anche gli stupidi.
Perche' deve essere chiaro che qui "non se la cava " nessuno, nemmeno la nostra elite traditrice che ci ha venduto e nemmeno le consorterie asociali di etnia meridionale .
Perche'senza "cani"anche le zecche muoiono,sebbene "aroma" si illudano ancora che schiantato " il cane" padano ci siano pronti per loro altri "cani" diladalpe :-)
ws

Nessie said...

Massimo, la tua è una giusta puntualizzazione, per ciò che riguarda la gragnuola di acronimi che ci sparano addosso, ognuno dei quali contiene un trabocchetto che ci costringerà a rivolgerci al cosiddetto "esperto". Che poi, guarda caso, saranno o i soliti sindacalisti (Caf) o commercialisti. In ogni caso c'è da PAGARE ancora. Una sorta di sovrattassa nelle tasse.

Non sono invece d'accordo sulla seconda parte del tuo commento. Il PdL è parte del problema e non la sua soluzione né il "meno peggio".
Molti dei suoi parlamentari stanno ex aequo con il Pd (ovvero i postcomunisti) nelle stesse consorterie: CFR, ECFR e VeDrò (e l'ho già dimostrato). Ti ricordo inoltre che il motivo, per cui (sbagliando) alcuni elettori di centrodestra ha votato Grillo è perché la grande porcheria di aver sostenuto MOnti, Fornero e le loro luride manovre, si paga. E questa volta, se terranno la spina attaccata a burLetta e Saccomanni, pagheranno con l'estinzione pressoché definitiva. I complici dei macellai alla fine pagano il conto: fattene una ragione.

Nessie said...

WS sull'elettorato del PD "Ma la natura insegna che "le botte "alla fine (cioe' quando purtroppo non servira' a nulla) le sentono anche gli stupidi".

In questo caso, sinceramente non ci giurerei. Sono nata in una regione rossa, pertanto conosco il tasso di fanatismo e di creduloneria dei loro adepti. Poi, come ben sai, hanno sempre il dogma e il mantra dell'"antifascismo" da giocarsi. Pertanto basta che i loro cappoccia urlino "Actung, camicia nera non passerà", che quelli corrono a fare i cani da guardia.

Non ho capito le tue ultime due righe in quanto ci sono dei refusi.

Anonymous said...

Rentiers con maninelsacco! (Il Vate)

Scomparsi duchi,baroni e latifondisti di epoca feudale,
ecco riappaion i “Rentiers” acclamati pur dal Quirinale
orde di banche, banchieri, hedge found e magnati
che giocano con sporca finanza e a suon di derivati.
Avendo di fatto fallito in ogni ambito innovativo
riciclati si son in acquisizioni a sol scopo speculativo
e con privatizzazioni impoverendo lo Stato ad arte
comprano assets a prezzi stracciati da ogni parte!

Devo ricordar al Cuperlo per niente bello,
che di bufale e panzane ne sa dir un castello
che “rentier” son i suoi compagni Lecca e Saccodanni
non si sa perché occupino ancor quegli alti scranni
ambedue imposti dal golpista e oligarca al colle
sol per tassar case e immobili in maniera folle
tanto da provocar rabbia e immensa indignazione
per quest’altro stupro al popolo e sua Costituzione.
Essa al primo punto recita fondata sul lavoro
ma di fatto serve sol per gli sporchi comodi loro!

In nome e per conto della fallita unità europea
che questi servi usan per riempirsi la scarsea!!
Paga e tasi mona che ‘no te gà capìo proprio gniente
de sta europa comandada da sta gente deficiente!
L’Imu han trasformato in Tasi, Tare,Tarsu,Trise e Tari
Ma che inventiva!!! han questi due di merende compari
di cui uno a sua detta piaccion tanto i sonnetti del Belli
ma continua a mettercelo lì… coi suoi continui balzelli !!

Nb)Scarsea=tasca in dialetto veneto! Ciao Il Vate!

Nessie said...

Grande Vate! A chi dei due compari di merende piace i sonetti del Belli? Letta o Saccodanni?

Anonymous said...

Naturalmente a maninelsacco!!Qui il link ove questo "ladrone" dei sonetti del Belli ha la passione ,mentre a noi ci tassa con continui balzelli finchè non ci arrabbieremo davvero e allora tireremo fuori i coltelli!!Ciao e cordialità a tutti. IlVate http://cinquantamila.corriere.it/storyTellerThread.php?threadId=SACCOMANNI+Fabrizio

Anonymous said...

La prossima implosione del Pdl.
L'azzeramento delle cariche nel Pdl e il definitivo annuncio della rinascita di Forza Italia, delegittimano i ministri del centro-destra. Berlusconi si dice pronto a rompere con il governo di larghe intese. Conta sul tacito appoggio dei renziani, ormai convinti di vincere le primarie del Pd e pronti alle elezioni. In questo scenario è molto probabile l'implosione del centro-destra.
http://www.lanuovabq.it/it/articoli-la-prossima-implosione-del-pdl-7591.htm
Sinceramente non riesco più a seguire la cosiddetta "politica" italiota, li ritengo tutti esecutori di terzo o quart'ordine.
Più in generale ritengo ormai superata la forma partito e la finzione massima destra-sinistra. L'unica cosa importante da appurare è se ci sia o meno un disegno (in alto loco) per creare il caos totale proprio nella nostra nazione (tutti gli accadimenti sembrano andare in tale direzione). m

Aldo said...

Fuori tema, ma non troppo, mi sono imbattuto in una paginetta che potrebbe interessarti, oppure no: questa. Se vuoi considerala, se non vuoi ignorala.

Anonymous said...

Ciao Nessie.
Condivido il post, anche se sarebbe superfluo farlo alla luce di quanto scriviamo da anni su questo Blog.
Chi avesse un po’ di tempo da perdere, può consultare – ad esempio – l’Archivio relativamente ai mesi cruciali dell’estate/autunno 2011 per averne conferma. Quando prevedemmo con largo anticipo (pur senza essere “scienziati” della Bocconi) quello che oggi si avvera: più tasse (per “servire il debito”); impoverimento generale; rapina del risparmio privato; cessione/svendita dei “gioielli di famiglia” (ultima novità: http://www.ilgiornaleditalia.org/news/politica/849671/Ecco-come-Letta-si-prepara-a.html) eccetera.
Una “consegna” alla quale si sono docilmente attenuti TUTTI i nostri governi, a partire dal 1992.

Permettimi solo uno sfogo fuori tema (ma non tanto) sulle ultime uscite dell’esimio scendiLetta del potere usuraio.
Ho visto dai TG che ha ironizzato sulle nostre “pezze al culo” in una conferenza stampa a Bruxelles ed ha poi rincarato la dose alla Sorbona, esibendosi in una macchietta degna del peggiore avanspettacolo…
Mi ha fatto ripensare all’osservazione di un mio cuginastro francese che la settimana scorsa mi rimproverava: «Di cosa vi lamentate, se voi italiani siete i primi a tirarvi martellate sulle palle?».
Aveva ragione…
Tanto più che il secondo show del Nipote (un altro “nipote”, dopo Monti) è andato in onda in francese.
Ora, a parte la completa assenza di dignità in tale miserabile cialtrone, l’ABC dei rapporti internazionali stabilisce che un capo di Stato o di Governo, in visita ufficiale all’estero, parli la “sua” lingua.
Ma è inutile pretendere il rispetto di questo elementare principio da parte dei servi dell’usura legalizzata: anche il Capo di suo zio, Messer Pompetta, nel 2006 si mise a ciancicare in inglese di fronte al Congresso americano…
(no caste)

PS:
Condivido la tua risposta a Massimo: il PDL non è il “meno peggio”, ma parte (non marginale) del problema…
Il “meno peggio” sarebbe scendere in piazza armati di forconi, laddove il “più meglio” sarebbe farne buon uso e – magari – decorare i lampioni delle strade con pendagli appropriati.
A questo ci decideremo, forse, quando ci avranno mangiato anche i coglioni.
Forse, perché – a quel punto – privi di “attributi”, non saremo più in grado di ribellarci…

Anonymous said...

OhI “No caste” condivido ed hai sacrosanta ragione
sulla meschina figura del Lettamaio che ironizza sornione
ch’è sol povero cane leccaculo dell’usuraio e del padrone.
Io immagino quello al colle come clochard con pezze al culo
se sull’Euro continua imperterrito e cocciuto come un mulo!!

Ciao IL Vate!

Anonymous said...

A proposito di "meno peggio" (o al fatto che "al peggio non c'è mai fine") ...
Qualche giorno fa ho letto che la Le Pen, parlando dell'aggregazione con vari movimenti simili al suo avrebbe manifestato apprezzamento per quello di Grillo pur reputandolo ancora "acerbo".
Dico: ma è andata a ripetizioni da Sarkozy? Dalla Merkel? O direttamente da Mr. Ob..?
Uno non fa in tempo a rallegrarsi per l'avanzata del FN ed ecco un'affermazione degna di Le Monde ... Ma che vadano a ...
Scarth

Vanda S. said...

Vate/Pasquino, hai superato te stesso!!!

Nessie said...

Marco, ho sentito anch'io stasera. E sinceramente ho perso il segno delle varie camarille interne che mi entusiasmano molto poco.

Nessie said...

Grazie No caste per aver ricordato l'archivio del 2011. A volte sembra di esagerare ma poi la realtà precipita in modo perfino peggiore a quanto previsto.
Purtroppo ho visto ScendiLetta e la sua esibizione. La deve finire di ricordare il pareggio di bilancio, la stabilità e il famigerato 3%. Fa proprio schifo. Il peggiore dei francesi non si vanta mai di essere così servo della Ue, come fanno i ns politicanti col loro fottuto zelo europeista. Eppoi con chi ci vuole andare in Europa a far vedere che abbiamo fatto bene i compiti? Con un seguito di Italiani con carri funebri e in cassa da morto?
Malati, suicidati, morti, depressi...ecco come stanno riducendo gli Italiani. Però queste maledette carogne si vantano di averci "i conti in ordine".

Nessie said...

Scarth, può darsi che finisca come dici. Del resto la regola aurea è che quando li mandano troppo avanti gatta ci cova ... ecc. ecc. Ma sulla Francia voglio essere ottimista.
Anche perché come sai, penso prima di tutto a casa nostra e ai nostri guai, ciò che dovrebbe essere buona norma per tutti. E conciati come noi, per ora, non c'è nessun altro. A parte la solita Grecia.

Anonymous said...

Grazie! mia cara Vanda e non rattristarti
Di “coglioni” ne vediam da tutte le parti
Uno era ieri alla Sorbonne di nulla a cianciar
l’altro al Colle su leggi non fatte a prevaricar
mentre a Roma Pampurio parla d’amore
mare Mostrum ci dimostra ancor lo squallore
di questo governo d’inetti e servetti vili
pupazzi degli usurai di Bruxelles che tirano i fili!
Ciao IL Vate!

Anonymous said...

La CGia di Mestre stima e fa i conti per le imposte che devono pagare le aziende. La stangata sarà di 76 miliardi di euro. E la chiamano manovra per la crescita!


http://www.liberoquotidiano.it/news/economia/1339084/Cgia-di-Mestre--ecco-tutte-le-tasse-per-le-imprese.html

Z

Nessie said...

Ho letto Aldo, ma tutta questa tiritera su Shiva e Visnù mi attrae poco. Per il resto è vero che quando spuntano le "albe dorate" è perché la popolazione è allo stremo e il problema è quello della sopravvivenza immediata. A ben pensarci fu la stessa cosa per la Germania di Weimar, dove la fame era nera e le bambine si prostituivano per aver qualcosa da mangiare.

Anonymous said...

# il Vate.
Sono disposto a concederti tutte le licenze poetiche che vuoi, ma di questo passo con le pezze al culo (e anche peggio) saremo noi. Non Giorgio Cul di Gallina, né lo scendiLetta del Bilderberg…
(no caste)

Anonymous said...

# Scarth.
Il Movimento 5 Stelle è descritto all’estero essenzialmente come un partito anti-europeista e come tale viene percepito. Anche in Francia, questo te lo posso garantire…
Il FN è – in tutta evidenza – un partito nazionalista il cui massimo obiettivo, attualmente, è quello di far saltare l’Euro. Non glie ne frega niente di sapere chi è o chi non è Grillo. Fa gli interessi francesi («la Francia prima di tutto») e visto che noi non siamo in grado neppure di votare uno straccio di movimento analogo, per quanto riguarda l’Italia ripone le sue speranze nella capacità “eversiva” dei grillini. Giusto o sbagliato che sia, in perfetta intesa col famoso proverbio cinese sul colore del gatto…
Ciò detto, ricordo che il FN fu fondato nel 1972 da Jean Marie Le Pen sulle ceneri di “Ordre Nouveau” (che era proprio quel che il nome indica: la “traduzione” francese di Ordine Nuovo) e da allora non ha cambiato di una virgola il suo programma, se non per adattarlo ai tempi (nel 1972 non esisteva l’Euro, ad esempio). Sicché, pensare che possa subire influenze da Sarkozy, Merkel, Obama, Le Monde ecc. è pura fantasia, frutto (scusami) di pessime letture.
Se vuoi conoscere, direttamente e senza filtri, le “vere” posizioni del FN puoi dare un’occhiata qui, di tanto in tanto…

http://www.frontnational.com/

(no caste)

Anonymous said...

Nessie: «Eppoi con chi ci vuole andare in Europa a far vedere che abbiamo fatto bene i compiti? Con un seguito di Italiani con carri funebri e in cassa da morto?».

Temo che per lui non sarebbe un problema… Ricordi il titolo del suo più "famoso" best seller? “Euro sì. Morire per Maastricht”.
In fondo, è stato messo lì apposta…
(no caste)

Vanda S. said...

VATE, CHE ONORE! Ti ringrazio per le rime sagaci e ti auguro una buona domenica.
Un immancato salutone a Nessie!

Nessie said...

Zeta, sì la chiamano orwellianamente così. Ora c'è pure la detrazione fiscale del 50% per chi volesse ristrutturare la casa o fare manuntezione straordinaria. Peccato che hanno dimenticato un particolare: le banche non fanno più credito e non concedono prestiti. Una ne pensano e 100 ne disfano.

Nessie said...

Vanda, grazie e buona domenica anche a te e a tutti gli amici. Qui è piovoso.

No caste, sì ricordo quel titolo e vedo che Lettino o' Pizzinaro si sta mettendo di buzzo buono per mantenere la promessa. Il Vate cerca di tirarci su di morale, perciò non sparare sul pianista del saloon. :-).

Vero che non sono gli altri (in questo caso, la Le Pen) a dover sindacare sulla purezza intrinseca dei 5 stelle. Semmai sono quei gonzi degli Italiani che lo votano.

Anonymous said...

Ciao Nessie non ho elementi per parlare di malafede della Le Pen ma dopo una uscita del genere ne ho parecchi su profondità e preparazione. Come minimo appunto si informa leggendo Le Monde o Repubblica.
Ciao No caste, grazie per gli approfondimenti storici. Le mie saranno anche pessime letture ma anche la Le Pen non scherza a quanto pare se scambia un movimento che è la quintessenza del conformismo politicamente corretto globale come quello di Grillo per un qualcosa che si opponga al sistema. Prodi e Rodotà candidavano... per tacere del voto alla Boldr. Ed è anche stato glorificato dall'ambasc. amer. a Roma ...
E quello sarebbe un possibile alleato nella politica di difesa dall'Europa? Se questa è la realtà e la sua "preparazione" ripeto senza esitare: ma che vada a...
Scarth

Nessie said...

Scusa Scarth, ma non capisco tutta questa tua pignoleria e puntigliosità su un partito che ho l'impressione che tu conosca poco. Poi perché facciamo sempre gli Italiani abituati a pensare che "arrivano i nostri" a liberarci? Non sarebbe assai meglio rimboccarsi le maniche e costruire qualcosa noi?
Inoltre, se si sono sbagliati molti elettori Italiani nel votare Grillo, può benissimo sbagliare un francese o un leader di altri paesi. Che oltretutto non rischia un bel niente.

Anonymous said...

Ciao Scarth, mi spiace ripetermi, ma ribadisco quanto scritto sopra. I miei parenti mi confermano che in Francia si parla dei 5 Stelle solo ed esclusivamente come di un movimento anti Euro (anche se noi abbiamo dubbi in proposito) ed è questo che interessa a Marine Le Pen.
Io non la faccio tanto sprovveduta da prendere un abbaglio nei confronti di Grillo, semplicemente credo che punti alla sua potenziale carica eversiva, avendo a cuore gli interessi francesi, non certo quelli italiani. Forse, al suo posto, ci regoleremmo allo stesso modo. Anzi, in parte lo facciamo, nel nostro piccolo: ad esempio, “tifiamo” Nigel Farage per la sua politica fortemente ostile all’UE e in difesa della sovranità dei singoli Stati, ma sorvoliamo sui suoi rapporti con la City e sul suo liberismo.
D’altro canto, a me non risulta (ma prenderò volentieri atto di eventuali smentite) che tra il FN e il M5S esistano rapporti ufficiali o solo contatti sottobanco, né che abbiano mai preso iniziative comuni o abbiano in progetto di farlo. Dunque, Repubblica e Le Monde discutono sul nulla.
“Noi” stiamo discutendo sul nulla…

Ha ragione Nessie: è inutile fare le pulci agli altri quando dovremmo interrogarci sul fatto che in Italia non riusciamo nemmeno a votare per qualcuno dei movimenti identitari, sovranisti, anti europeisti e anti immigrazione. Perché ci sono, a voler esser pignoli…
(no caste)

Anonymous said...

I dubbi sula reale efficacia del FN sono fondati, non tanto perche' " i capi siano venduti " ( quelli come ci insegna la parabola leghista vengono sempre dopo )ma perche' c' e' una enorme sproporzione di mezzi in relazione allo scopo.

Quindi le attinenze tra tutti i movimenti "antisitema" ( in questo caso FN e M5S) sono le stesse , si tratta cioe' di una valvola di sfogo a cui , con le buone o con le cattive, non verra' mai data una reale opportunita' di fermare il sistema.

In alte parole non possono mai nascere , tanto piu' "democraticamente" reali opposizioni al sistema , e l' unica cosa che ci resta e' la "secessione" personale ; solo questo processo minaccia realmente il sistema perche' il prezzo che il sistema paga per questa sua "immortalita'" e' il logorio della societa che esso domina.

Quando questo logorio sara' critico il sistema crollera' come una trave marcia sotto il vento.
Ma perche' cio' avvenga occorrera' che ci sia un vento FUORI; per questo "lorsignori" sono cosi' ossessionati da una rapida istituzione di un Unico Sistema Mondiale tale che da rendere impossibile la formazione di reali pericoli esterni al sistema.

Proprio per l' incapacita' del sistema comunista di estendersi all' intero globo Amalrik fu il facile profeta della sua fine per il "1984" ma proprio in "1984" di orwell e' delineato un sistema le cui minaccie esterne sono fasulle e anzi la scusa per una piu completa schiavizzazione della societa'; qualcosa che gli USA hanno tentato di propinarci gia' nel 2001 con la " guerra al terrore", con risultati che non direi negativi ( per LORO ovviamente :-()
ws
PS: e' ovvio poi che , come quando crollano " le travi", il collasso del sistema causata da una spinta esterna non e' piacevole per chi ci sta sotto .. come ci insegna la fine di tutti gli " imperi".
Quindi oramai c' e' poco da essere "ottimisti" ,perche' avremo o padella o brace..Il sistema purtroppo andava fermato ventanni fa .

Nessie said...

Comincio a pensare che Internet sia una pessima invenzione. In altri tempi avremmo già messo in piedi qualcosa vedendoci e associandoci de visu, in luogo di farci delle solenni pippe. Perdonate la mia franchezza.

johnny doe said...

Come volevasi dimostrare....alla fine dei giochini delle sigle,si paga di più....in compenso la disoccupazione è diminuita a 6 milioni e pure il debito è diminuito,dal 127% al 133%...miracoli del cornutaccio pizzinaro...

Nessie said...

"Cornutaccio pizzinaro", mi fa impazzire :-)))

Anonymous said...

Infatti, Nessie, io tra poco uscirò per partecipare ad una riunione politica alla quale sono stato invitato. Per… "tentare di far qualcosa”, come si dice…
Poi, magari riceverò l’ennesima delusione o prenderò l’ennesima tramvata, ma non prima di averci provato e riprovato…
Perché, sinceramente, non ce la faccio più a starmene fermo come un salame mentre tutto mi crolla addosso.
(no caste)

Nessie said...

Bravo! Ti capisco. Ormai è inutile continuare ad affinare l'analisi. Abbiamo tutti quanti capito come gira.

Anonymous said...

#No Caste. Ringrazio per la licenza ,ma la mia era solo immaginaria provocazione in chiave umoristica. Ben ha colto Nessie,che stimo, il senso del mio afflato. D'altronde, con quel che "insacca" boccuccia a cul de sac(con l'ultimo aumento di 8000/€/mensili..un insulto ai ceti meno abbienti), sara' ben difficile che se ne vada con le pezze al culo; Due o tre pezze, però, su quella bocca a cul di gallina gliele metterei ben volentieri, se non altro per non sentire i suoi dementi moniti che son di una banalità e retorica unica! Cordialità! IL Vate.

Anonymous said...

Nessie, a parte quelli in malafede cioè i nostri aguzzini & carnefici, sembra purtroppo che il resto del mondo politico, ristrette minoranze a parte, non abbia capito assolutamente niente. Infatti gli aguzzini se li pappano in genere in un sol boccone.
Per tacere del "popolo"...
Da comuni cittadini senza alcun contatto con la politica non so cosa si possa fare (a parte pregare e sperare).
Scarth

Nessie said...

Basta sbraitare, imparate a come uscirne, lo dice pure Barnard:

http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=732

Anonymous said...

Ho letto e per combinazione oggi ho proprio ascoltato qualche spezzone di Barnard. Tutto condivisibile tuttavia ha come presupposto che le vittime diventino consapevoli e di conseguenza facciano scelte diverse.
Invece da quel che mi sembra di notare le suddette vittime invece sono sempre meno consapevoli. Sbraitano è vero...e poi per salvarsi votano in massa PD & Co. e reclamano docili e ammaestrati "più Europa", "più tasse", "meno politica" e giù diligentemente con tutti gli altri slogan del momento.
Per cui, ammesso ci sia una via di salvezza, come in guerra, è solo strettamente individuale ( e con tanto, tantissimo fattore "c" ).
Scarth

Nessie said...

Scarth, le masse non hanno mai contato una benemerita mazza. E quando si sono rivoltate è stato perché c'era dietro una élite di pochi consapevoli. Storicamente è sempre andata così.

Anonymous said...

nessie scrisse
In altri tempi avremmo già messo in piedi qualcosa vedendoci e associandoci de visu, in luogo di farci delle solenni pippe

Sono stato leghista, quindi " in altri tempi" ho gia' fatto questa esperienza in cui ho conosciuto "de visu" tante "brave persone" ( ed eravamo " tanti " ,direi tra 100 e 1000 volte di piu' che qui su internet :-)) , ma la cosa non ha impedito l' inconcludenza e la ridicola fine del "movimento" leghista .

E anche da quella esperienza ho maturato la convinzione di cui sopra . Quindi lo sfogatoio internettiano non e' una " pippa", ma oramai il piu' potente modo per diffondere una qualche consapevolezza individuale che porti all' unica vera uscita dal sistema : la " secessione personale" .

La quale,come ho gia detto, non sara' altro che scegliere tra la certa " padella" di questo iniquo sistema e la molto probabile " la brace" del suo rovesciamento .

Ma l' unica speranza per non esser "cotti" non e' sempre e solo quello di saltare fuori dalle "padelle" ? :-)
ws

Nessie said...

Ah, sei stato leghista militante, Ws?
Beh, meglio una tranvata in faccia reale, che una perfezione teorica virtuale. Eppoi è pur sempre esperienza concreta.
Saltar fuori dalle padelle è la classica via di fuga. A volte è meglio tagliare la corda e scappare altrove che lottare.

Anonymous said...

Nessie, le "masse", in Italia (purtroppo quelle sbagliate) si muoveranno solo quando lo Stato non eseguirà piú il suo compito, che è quello di pagarle.
Ovvero le uniche masse che in Italia possono fare davvero massa, quelle che dipendono dai soldi pubblici, e le stesse uniche che possono occupare parlamenti e ministeri senza essere "fascisti" e senza che intervengano immediatamente esercito e magistratura.
Gran parte di questi, ma veramente una grandissima parte, sono già con Grillo.
Dimenticavo: un'altra categoria che può certamente fare massa in Italia è quella degli immigrati, unisci la seconda alla prima e puoi immaginare come veda composta io, quando accadranno le circostanze, questa "sollevazione di massa".
Il peggio che possa capitare. Ma vedremo.
Ciao Woody

Vanda S. said...

Ho letto lo scritto di Barnard: giusto, ma come la mettiamo che gli italiani, nonostante stanno nella m***a fino al collo, mantengono un rigoroso assenteismo politico e sociale? (come vivessero su un altro pianeta!!!)

Aldo said...

Nessie: "[...] tutta questa tiritera su Shiva e Visnù mi attrae poco [...]"

Pure a me, Nessie, non avere dubbi. Però sono ben disposto a fare la tara di quelle sciocchezze nel momento in cui il chiodo fisso del blogger, premesse "religiose" a parte, pare essere il guardare le cose nella loro realtà senza farsi condizionare da fattori morali o ideologici. Su quello, ammetterai, ha fatto centro.

Aldo said...

No caste: "in Italia non riusciamo nemmeno a votare per qualcuno dei movimenti identitari, sovranisti, anti europeisti e anti immigrazione"

A onor del vero, io l'ho fatto. Pur considerandomi "di sinistra". E non perdo occasione di sottolinearlo proprio negli ambienti "di sinistra": gran bel risultato, spingere uno "dei vostri" a votare per "il nemico n. 1". Continuate così. In quei contesti mi tiro sulla testa certi temporali che nemmeno te li immagini, mio caro No Caste! E la mia reazione è assai poco "di sinistra", in quanto come ebbi a dire tempo fa sbotto con un bel "me ne frego!". Muoia Sansone con tutti i filistei.

Anonymous said...

> "E' necessario bloccare, con urgenza assoluta, l'accordo di libero scambio UE-USA"
"Stampare dollari senza limiti per rovinare gli altri Paesi e popoli, è il gioco più facile"
«..È per la vostra sicurezza»
ps "quando diranno pace e sicurezza" (tessalonicesi 5:3)

http://www.effedieffe.com/index.php?option=com_content&view=article&id=270107:il-superstato-canaglia-senza-freni&catid=83:free&Itemid=100021

Anonymous said...

ps m

Nessie said...

Chiedo venia a tutti per la lunga moderazione, ma sono ancora nelle ambascie col pc e i collegamenti. Penso di essere a posto a partire da questo pomeriggio.

Nessie said...

Sì Woody, in parte c'è il rischio che per "masse" si intenda quella mescolanza a cui opportunamente hai fatto cenno tu.

Nessie said...

Aldo, credo che comunque dando il famoso "voto di bandiera" verso un partito sovranista, hai fatto la tua parte di dovere.

Vanda, circa il programma ME-MMT di Barnard, ci sono già un buon numero di seguaci in Italia.

Tieni presente, però, che trattasi di un metodo economico per traghettarci fuori dall'Euro. E che comunque si pone pur sempre l'idea che un partito politico (che per ora non c'è) possa farlo proprio per ottenere una rappresentanza.

Nessie said...

Grazie del libnk, m. Lo leggo appena posso

Anonymous said...

# Aldo.
Ti leggo, conosco le tue idee e so per chi hai votato, pur essendo di sinistra. Ti stimo anche per questo, perché dai costanti prove di autonomia di pensiero (e di azione), nonché di capacità di superare steccati tenuti artificiosamente in piedi.
Anche io ho votato per lo stesso partito, ritenendomi da sempre “oltre” la destra e la sinistra. Sono categorie stravecchie, nate durante la rivoluzione francese e degne di essere buttate nel letamaio della storia. Sfortunatamente (per noi) la loro sopravvivenza giova a molti. In particolare a chi campa e ingrassa sulle divisioni. Ho ancora nelle orecchie le parole pronunciate da Grillo in campagna elettorale: «È una fortuna che ci siamo noi, altrimenti ci sarebbe Alba Dorata». Basta agitare lo spauracchio e le cose tornano magicamente “a posto”… E non solo in Italia. In Francia, ad esempio, i lepenisti, dopo quarantuno anni non sono ancora riusciti ad infilare nelle zucche vuote dei giornalisti che loro “non” sono l’estrema destra, ma semplicemente un “fronte nazionale”…

A quanto ne so, in questo Blog c’è almeno un altro amico che ha fatto la nostra scelta, anch’egli con la “sua” storia. In tre si è in compagnia, ma desolatamente pochi e a niente vale consolarsi aggiungendo «… ma buoni»…
(no caste)

Nessie said...

No caste, che categorie come "destra e sinistra" siano stravecchie e obsolete non ci piove. Giusto, l'esempio della Rivoluzione francese; ma volendo c'era una destra e una sinistra perfino nel Senato romano. Per non menzionare la "destra hegeliana" e la "sinistra hegeliana" ai tempi della grande filosofia tedesca all'università di Jena. Della prima, faceva parte Max Stirner e Bruno Bauer. Della seconda Feuerbach, Marx ed Engels. Tuttavia esiste ed esisteranno sempre, diversi intendimenti per cercare di comprendere la realtà. Un conservatore non sarà mai d'accordo su un figlio che fuma gli spinelli, che si mette il piercing al naso e non sopporta l'idea della droga libera o dell'amnistia alle carceri ogni due per tre. Questi sono solo alcuni esempi.

Nessie said...

Viceversa il cosiddetto "progressista" sarà per amnistia, carceri svuotate, immigrazione senza controlli, matrimonio gaio ecc. ecc. Possiamo eliminare i due lati della strada o della Senna (gauche et droite), ma non possiamo impedire alla gente di avere la propria scala di valori o di criteri.

Poi un conservatore sarà sempre portato a ritenere che i criteri del progressista, siano piuttosto dei "disvalori", mentre il secondo penserà che i concetti "Dio, patria e famiglia", siano da buttare al macero.

Anonymous said...

Nessie, mi citi un motto coniato da Mazzini, che in vita non fu certo uomo di destra, né conservatore…
È la dimostrazione che le idee si muovono e a volte “cambiano di segno”. Il nazionalismo nacque a sinistra per poi finire a destra; nell’Italia post unitaria la “Destra storica” erigeva le barriere doganali mentre la Sinistra le avversava nel nome del “libero scambio” (così, all’epoca, chiamavano il liberismo); l’avventura coloniale italiana iniziò con Crispi e passò per Giolitti prima di approdare a Mussolini. E così via…

Come definire il conservatore che hai ritratto, se oltre ad avversare droga, piercing e amnistia, fosse contro le privatizzazioni, anticapitalista e favorevole allo Stato sociale? Di destra o di sinistra? Mi interessa, perché io sono esattamente così. E come dovremmo “incasellare” un Primo ministro indubbiamente conservatore (Cameron) che legalizza i matrimoni omosessuali, manco fosse un “sinistro” qualsiasi (Hollande)?
Personalmente mi sono sempre rifiutato di agire, in politica, secondo “riflessi condizionati”: siccome sono di destra “devo” pensarla così e cosà; “devo” prendere questa posizione e non quest’altra, ecc.
Rivendico il diritto di “andare oltre”, superando categorie che considero decrepite, già vecchie ai primi del Novecento, quando movimenti di “sintesi”, socialnazionali, si affermarono in tutta Europa.

Hai fatto l’esempio del Senato romano, ma credo sia azzardato valutare secondo i correnti metri di giudizio: se due secoli sono tanti, due millenni mi sembrano decisamente troppi.
Nell’antica Roma esistevano le fazioni dei “populares” e “optimates”, che ho qualche difficoltà ad assimilare a “sinistra” e “destra” in base al “nostro” modo di vedere. Cesare fu un “democratico” che fondò l’Impero, si fece eleggere dittatore a vita e – secondo molti – privò i cittadini delle loro libertà; i “conservatori” erano degli oligarchi, ma difendevano la “legalità repubblicana” contro i soprusi degli imperatori che non perdevano occasione per umiliarli (fino a nominare senatore un cavallo); Catilina è considerato da alcuni un comunista ante litteram, mentre Massimo Fini (nella sua bella biografia) lo giudica addirittura un tradizionalista restauratore…

Insomma, se c’era già tanta “con-fusione” allora, figuriamoci adesso…
(no caste)

Anonymous said...

Intanto in Trentino si sono tenute le prove generali di cosa saranno le prossime votazioni: trionfo del PD dall'elettorato fedelissimo e sparizione/ininfluenza del resto.
Complimenti agli astensionisti (che poi, indignatissimi, si lamenteranno ovviamente).
Scarth

Anonymous said...

Dl scuola, Iva al 58% su cartine per sigarette
http://www.ilgiornale.it/news/dl-scuola-iva-58-su-cartine-sigarette-962841.html

da rinchiudere in manicomio (e buttar via la chiave...) decisamente dei GENI. m

Nessie said...

Appunto No caste. Prima nascono le persone e come la pensano. Poi si vuole dare dei nomi ai loro intendimenti per ingabbiarli in categorie. Io non insisterei oltre questo argomento, dopo l'ottimo esempio fatto dal Sauro nel commento delle 3,59 pm al post sottostante "In mutande alla cipriota". Vale la pena di leggerlo (o magari rileggerlo), sennò va a finire che ci ripetiamo.

Nessie said...

Marco, come dicevo a un amico, ennesima finanziaria-truffa, ennesimi emendamenti (che contengono altre mini-truffe), alla medesima. Ora oltre alla danza degli acronimi, inizierà la danza degli emendamenti.
Il mantra è "si può migliorare".

Nessie said...

PS x No caste. Resta inteso che il quadro storico che hai sottolineato è ampiamente condivisibile. I paradossi della storia sono tanti e tali che ci offrono ottimi spunti per costringerci a capire che ci vuole molta agilità mentale per affrontarli.
L'ultimo dei paradossi è la Caduta del Muro. Essere quasi costretti a dover rimpiangere una dittatura come quella, un tempo, circoscritta a Est, a fronte di una nuova e più pervasiva dittatura globalizzata e internazionalizzata come quella attuale proveniente dal "Mondo nuovo", che spia ben 46 milioni di cittadini italiani. E non solo.

Anonymous said...

Il superstato canaglia senza freni


http://www.effedieffe.com/index.php?option=com_content&view=article&id=270107:il-superstato-canaglia-senza-freni&catid=83:free&Itemid=100021

Z

Nessie said...

Scarth, ho sentito che è stata soprattutto la Sudtirol Volkspartei (che è un partito clientelare) a prendere voti.

Z, grazie per il terrificante articolo di Blondet che ho appena finito di leggere. Questo spiega in parte le intercettazioni a valanga di questi giorni. Ma è una vita che ci intercettano questi "nostri cari Alleati". Ci intercettano e ci fanno fuori schiacciandoci come insetti.

Caso Mattei, caso Adriano Olivetti, Mani pulite, docent.

Josh said...

guarda un po' chi è d'accordo con le elites della "nuova economia mondiale"...e te pareva...

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2013-10-30/banca-mondiale-e-papa-alleati-sfida-comune-contro-poverta-064543.shtml?uuid=ABlVKGa

Nessie said...

Proprio ieri la Banca ha pubblicato la sua classifica "Doing Business" sulla facilità di condurre un'attività d'impresa, in cui l'Italia è risalita dal 73esimo al 65esimo posto, ma resta in coda fra i Paesi avanzati. «Speriamo che il nostro lavoro - dice - abbia un impatto sulle possibilità di svolgere un'attività imprenditoriale. Noto che i Governi Monti e Letta sono intervenuti con riforme su alcune delle lacune evidenziate dal rapporto».


Pazzesco! Questo è il Papa peggiore della storia. Se aspetta giustizia dalla Banca Mondiale e dal FMI, si vede che è in combutta con questi malfattori.