19 August 2012

Ambarabà ciccì coccò, tre dementi sul comò





Mettiamo che il Paolini (quello che sbuca sempre dietro ai VIP politici   che mostrò il preservativo al Papa,  e che si beccò un liberatorio calcio nel sedere da Frajese durante il TG) venisse arrestato. Ecco che da minus habens qual è assurgerebbe in un attimo a "perseguitato politico", grazie ai media più dementi di lui. Beh, in Russia, complice la canicola estiva e i media sponsorizzati dai soliti squali della finanza come il Guardian è accaduto qualcosa di simile, nei confronti delle tre sgallettate Pussy Riot (letteralmente la rivolta della "gattina", nel senso inglese dell'organo sessuale femminile).
Non so cosa ne pensa chi mi legge, ma dover assistere anche a blog che  saltano fuori con titolacci come "siamo tutti Pussy Riot", mi ha fatto venire il torcibudella. Siamo tutti, cosa? E chi si vuole confondere con tre mentecatte al soldo dell'ennesima rivoluzione "tarocca e farlocca" di qualche magnate della finanza come Soros et similia? il quale prima di tirare lo zampino si sposa per la terza o quarta volta con una asiatica con oltre metà degli anni suoi, e dall'alto delle sua insaziabile perversa  energia (non solo sessuale) promette che userà la sua ricchezza per far saltare Putin e impadronirisi (sempre nel nome della solita democrazia) di questa consistente fetta di mercato con annesse materie prime. Il sesso frutta, luccica e scardina perfino le porte delle più sacre e sante cattedrali. E questi vecchi zietti usurai come lui,  lo sanno bene.  Così dopo le rivoluzioni arancioni, dopo quelle delle rose, dei garofani, dei gelsomini ecc. eccoci alla rivoluzione della ...ecc. ecc. Beh, non fatemi parlare male.

Chi l'avrebbe detto?  Puntuale, arriva pure Madonna la Cabalista, che salta su a difendere le porno punk. Puntuale, la stampa prezzolata di casa nostra "Putin come Stalin" ecc.
Mi piacerebbe vedere le Pussy pussy bao bao, andare a fare le loro esagitate  performance in una moschea, in una sinagoga o magari anche in un tempio sikh, per vedere l'effetto che fa. Giuro che la migliore delle pene di contrappasso sarebbe  assistere allo spettacolo di  torme di mullah inferociti con la scimitarra sguainata, o di rabbini coi boccoletti agitati che sputano loro addosso come lama, o di turbanti e barbe folte indiane pronti a pigliarle a calci nel deretano. Ma so che sto sognando: là dentro non oserebbero mai mettervi piede, queste codarde prezzolate.

Due anni di lavori forzati sono troppi perché ledono la "libertà d'espressione"? Non si può plaudire allo spirito identitario putiniano per poi criticarne l'inasprimento della pena, poiché la cattedrale di  Cristo Salvatore non e' solo un'importante  cattedrale di Mosca, ma è anche il luogo  eretto per celebrare la vittoria su Napoleone del 1812, poi fatta saltare con la dinamite da Stalin per edificarvi un "Palazzo dei Soviet" con gigantesca statua di Lenin, progetto poi abortito. In seguito,  la cattedrale venne ricostruita "come era e dove era", non appena caduto il regime comunista. Ma  non a spese dello Stato ma grazie alle sottoscrizioni dei fedeli ricchi e poveri nonostante la fame che imperversava in Russia negli anni '90 durante il periodo della cosiddetta "transizione".
Quindi un luogo simbolico  tre volte sacro (sul piano civile, su quello religioso e su quello storico), e per questo da profanare con l'intento esplicito di denigrare una nazione sovrana, un popolo e il suo spirito religioso. Magari nel nome della "democrazia", la parola più screditata che ci sia. Scusate la rima.

Qui il penoso spettacolo del video punk:
E qui dal blog Stars and Bars, il testo della canzonaccia blasfema

59 comments:

B. said...

Ti sei persa questa impagabile performance delle paladine della democrazia. Per protesta contro Medvedev, trombano in pubblico.

http://video.unita.it/media/Mondo/L_orgia_anti_Medvedev_della_leader_Pussy_Riot_5472.html

Johnny88 said...

In Nigeria ammazzano i cristiani ogni giorno Altrettanto fanno in Egitto e in Iraq da quando i gatti (Saddam e Mubarak) non ci sono piu'. Pero' ci indignamo per le Pussy Riot! E' proprio vero, tira piu' un pelo di "Pussy" di un carro di buoi in salita
Poi qui, nel democratico occidente Thilo Sarrazin viene licenziato, Geert Wildeers processato, Brigitte Bardot condannata tutti per reati d'opinione. Pero' facciamo le pulci a Putin, da chenpulpiti vien da dire.
Poi immaginiamo, immaginiamo le squinzie fare la stessa sceneggiata in moschea, in sinagoga o al gay pride. Minimo ne avrebbero chiesto il linciaggio in pubblica piazza.
Vabbe' lasciamole perdere che alla fine dei conti la pubblicita' e' solo cio' che vogliono. Secondo me Putin ha fatto male e ha fatto solo il loro gioco. Bastava una sonora multa cosi' adesso le tre sceme faranno le martiri e si piglieranno un sacco di grana grazie alla notorieta'

aognomo said...

Certe volte gli islamisti potrebbro anche essere utili, peccato che Pussy riot e indemoniados vari non li provochino mai,ci risolverebbero il problema in quattro e quattr'otto.

"Putin come Stalin"? Allora dovrebbero essere suoi sostenitori, visto che sono tutti comunisti dichiarati!

Josh said...

...e comunque il punk non c'entra niente

Nessie said...

Johnny88, ho già letto la tua opinione nel merito da Massimo, ma questa volta non concordo.
Putin è un indentitario nazionalista, ha stipulato un accordo speciale con il Patriarca ortodosso Alessio e non ha affatto paura di applicare quel che per la legge russa è un "vilipendio" ad un luogo sacro. Il problema è che noi poveri bamba occidentali accidentati, il "sacro" lo abbiamo bell'e bandito dalla nostra società e ci facciamo pisciare in testa o fracassare statue sacre, o imbrattare le chiese con bombolette spray. E allora è inutile pretendere che Putin abbia le nostre stesse paure ( sembrare più democratico possibile nel timore che i media strumentalizzino ed esasperino). Lui tira dritto e fa bene. Intanto sappiamo che giornalisti sono strapagati proprio per questo: per fare i mestatori e creare l'effetto valanga!

Josh said...

in risposta,
le femministe ucraine dell'associazione Femen, famose per le loro esibizioni di protesta in topless, hanno abbattuto con la motosega un crocifisso di 5 metri ubicato in una piazza di Kiev.

video qui:

http://www.youtube.com/watch?v=861oGyUkmEQ&feature=player_embedded

e anche qui il punk continua a non entrarci

Nessie said...

PS: Ovviamente sugli altri punti che hai elencato sui cristiani di Nigeria, la Bardot ecc. sono d'accordo. E' sulla multa che non ti seguo. Con la semplice multa, la prossima volta caveranno gli occhi alle immagine sacre nelle icone.

Josh said...

detto ciò, sono 3 cretine, che stanno registrando anche troppa eco.

anche io però penso che dietro ci sia qualcosa alla Soros & co...visto che non è nuovo a 'interventi' più o meno colorati in quelle zone, dalla Georgia all'Ucraina.

Poi diceva lui stesso nell'art di 2 settimane fa citato nei commenti ai post sotto
che uno dei scuoi scopi è la s-cristianizzazione del mondo e fregare l'euro, isolando l'Europa.
In fondo le intromissioni in Russia da parte della stessa Clinton dei mesi scorsi erano anche troppo pesanti, per dire solo di ciò che è chiaro.

Madonna la Cabalista ha già un passato nella distruzione di crocifissi sul palco, ed è infatti una che pure lei col punk non c'entra nulla e mai ci ha avuto nulla a che fare, lei è infatti la Sig.ra Mercato per antonomasia.



Nessie said...

Scusa Josh posso capire le tue passioni musicali, ma da un fine teologo come te, mi aspettavo un intervento un po' più profondo. Il punk o altra musica, c'est le dernier des mes soucis, in questo preciso contesto. E non è certo questo il nocciolo della questione delle identità e delle nazioni violate. Se questa sordida sceneggiata nella Chiesa più sacra di Mosca la passa liscia, la cristianità ortodossa (pilastro dell'anima russa) ne esce sconfitta, perché risulta non essere più in grado di contrastare la profanazione e lo sfregio di un luogo di culto tra i più simbolici sia sul piano civile che su quello spirituale.

E Putin, l'ha capito e difende strenuamente "la santa Madre Russia".

Josh said...

"Mi piacerebbe vedere le Pussy pussy bao bao, andare a fare le loro esagitate performance in una moschea, in una sinagoga o magari anche in un tempio sikh, per vedere l'effetto che fa."

magari! :-))

dirò di più, al di là del ritualismo apparentemente severo della Chiesa Ortodossa, la teologia ortodossa su molti temi è davvero più aperta, possibilista e libera di quella Cattolica:
incredibile che c'è chi dica che vuole delle 'libertà'e che abbia a inscenare spettacoli contro l'ortodossia orientale,
nota per esser conservatrice nel rito sì,
ma affatto nell'etica (ha ministri di culto anche sposati con prole, per dire), visto che è una chiesa-confessione propugnatrice di sviluppi possibilisti del dogma, e contempla la progressione dell'individuo, non è mai impositiva.
Ma l'ignoranza (per quanto pilotata) non ha confini, a quanto pare

Nessie said...

Scusa Josh, ma con questo punk vedo che hai una particolare fissa. Qui si cerca si difendere quel po' di sacro rimasto nel mondo e mi hai inviato una lunga dissertazione sul punk di cui detto con tutta sincerità mi frega poco. Se questa pagliacciata coi passamontagna colorati in testa l'avessero fatta anche sulla musica di Mozart è e resterebbe una pagliacciata.

Josh said...

".... la cattedrale di Cristo Salvatore non e' solo un'importante cattedrale di Mosca, ma è anche il luogo eretto per celebrare la vittoria su Napoleone del 1812, poi fatta saltare con la dinamite da Stalin per edificarvi un "Palazzo dei Soviet" con gigantesca statua di Lenin, progetto poi abortito. In seguito, la cattedrale venne ricostruita "come era e dove era", non appena caduto il regime comunista. Ma non a spese dello Stato ma grazie alle sottoscrizioni dei fedeli ricchi e poveri nonostante la fame che imperversava in Russia negli anni '90 durante il periodo della cosiddetta "transizione". Quindi un luogo simbolico tre volte sacro (sul piano civile, su quello religioso e su quello storico)..."

concordo.

A me lo spirito identitario di Putin sta bene e anche le multe.
:-)

Mi chiedo però se il tentativo di rimanere 'nazionale' della Russia putiniana sia una battaglia ancora possibile, ma fa bene a resistere.

Già Eltsin firmò coi Rothschild il provvedimento per la creazione della Banca Russo-Occidentale e ne espresse la sua soddisfazione pubblicamente più volte.
Suppongo dunque che così come nacque, quella banca lì è sempre così...riuscirà Putin a farla tornare tutta russa, nel senso di (oddio che parolone oggi) 'nazionale' ?

è una bella domanda

Josh said...

@Nessie

alle altre cose ho risposto, le troverai nei commenti quando le abiliti.

Visto che questa cosa delle 3 pussies sgualdrappate che farebbero musica punk l'ho letto qui, ma anche da Stars and Bars e anche da Massimo...beh il punk è un'altra cosa.

Io non sono più di tanto un appassionato di punk, ma conosco la musica di ieri e di oggi e quello rimane non punk, che era antimercatista, e germogliò in effluvii antiReaganiani e antiTatcheriani, e anche antiliberisti...presto (cioè nel 77) si spostò facilmente a Destra come tutta la Brown /Grey Area, per cui...

Nessie "Se questa pagliacciata coi passamontagna colorati in testa l'avessero fatta anche sulla musica di Mozart è e resterebbe una pagliacciata."

certo.
E infatti Mozart ci stava bene, perchè era un noto Massone.

Nessie said...

Oh, ora riconosco il Josh che mi piace :-)

Dunque ti chiedi se il tentativo di rimanere 'nazionale' della Russia putiniana sia una battaglia ancora possibile...

Beh, la risposta la conosci da te: noi siamo una non nazione colabrodo e guarda te se questi oligarchi si fermano. Più si è deboli, meno si fermano e si fermeranno. Non conosceranno limiti, ti assicuro. Altro che multe a chi distrugge i crocifissi!

Nessie said...

Non sono in grado di rispondere alla tua domanda sulla nazionalizzazione della Banca Russo-Occidentale. Però c'è una cosa che mi conforta: l'usurocrate Kodorkovski se ne sta in galera al fresco. E lì non si scherza!

OT: domani sono in viaggio e i vs. commenti li leggerò solo verso sera. A presto!

Nessie said...

B. non ho ancora visto il video del tuo link (primo commento).

Lo farò domani sera perché mi mancano i mezzi adeguati.

Josh said...

da un punto di vista strettamente politico-economico, quello che c'è in ballo in Russia già si era visto con la ridicola campagna sui giornali antiPutin quando in autunno lo volevano vedre come "contrapposto" a Medvedev

cfr qui un sunto:

http://cogitoergo.it/?p=8086

sicuro allora anche le pussies servono a dipingere la Russia putiniana e la Chiesa Ortodossa come entità antilibertarie "da combattere"

e questo fa il gioco dei soliti noti...e poi gli Usa premono contro la Siria, e la Russia continua a dire no (per fortuna!) e pure la Cina (nessuno che dica più nulla sulle "libertà" dei monaci in Tibet...) ...
è tutto un programmone unico per darcela a bere.

Anonymous said...

Nessie, seguendo questa squallida vicenda anche io, come tutti noi immagino, mi sono chiesto cosa sarebbe successo se le tre megere avessero profanato una moschea, una sinagoga o finanche una chiesa nel profondo sud degli Usa. Probabilmente non ne sarebbero uscite vive.
Invece sono state sottoposte a regolare processo, sotto gli occhi del mondo intero, e condannate in base a leggi che esistono – credo – in ogni paese.
Eppure, una ben orchestrata (e finanziata) campagna di stampa grida alla repressione e punta il dito sul responsabile: Putin il “dittatore”, il prossimo della lista. Rivelando quale è la vera posta in gioco.

Ai burattinai che muovono i fili le questioni religiose interessano fino ad un certo punto: fino a quando, cioè, possono trarne vantaggio strumentalizzandole. Per il resto sono molto prosaici.
Quasi tutti seguaci (inutile star qui a ricordare i nomi) di un dio dal nome impronunciabile, che non elargisce pene o ricompense nell’altro mondo ma ha promesso il dominio su “questo”, hanno fatto e faranno di tutto perché la promessa si avveri. Non si fermeranno di fronte a nulla pur di rimuovere gli ostacoli sul loro cammino. E attualmente il maggiore ostacolo si chiama Putin, “colpevole” di avere svegliato l’Orso da un lungo letargo.
È stato lui a ridare dignità, orgoglio e una politica autonoma alla Russia, a ricordarle che malgrado le dolorose amputazioni territoriali resta il più grande Stato sulla terra, il più ricco, quello con maggiori potenzialità. Se dovesse riprendere il vecchio sogno di ergersi come “Terza Roma”, finirebbe fatalmente con l’adottare una politica imperiale (non imperialista, come quella americana) che configgerebbe duramente con gli interessi di l’or signori. Per questo va eliminato il prima possibile e sostituito con un Quisling di loro gradimento. Sicché dobbiamo aspettarci, nei prossimi mesi, un’escalation come quelle che abbiamo visto all’opera ormai troppe volte.

Non nascondo di aver sempre considerato la nuova Russia un possibile argine contro la melma che ci viene dall’estremo occidente (il far west). Il suo passaggio al “lato oscuro” sarebbe davvero una sconfitta irreparabile.
(no caste)

Nessie said...

Mi correggo su Michail Kodorkosvskj: più che usurocrate è un finanziere lacché dei cartelli stranieri. Di fatto aveva regalato la gazprom alla texaco e agli inglesi.

Nessie said...

Sono del tuo parere No caste. Putin ha pagato tutti i suoi debiti e dispone di molte materie prime che fanno la ricchezza di questo popolo. Una ricchezza che fa gola. La Russia hai i piedi nell'Europa. Basta leggere la sua grande letteratura per capirlo. E come scrive Ida Magli nel suo ultimo saggio, a lei spetta il compito (gravoso) di salvare quel che resta della cultura indo-europea.
Anche per me, non ti nascondo, che la sua capitolazione sarebbe una débacle definitiva di quanto già stiamo soffrendo. Una ferita nella ferita.

Josh said...

Visto che se n'è accennato,
lascio un link (magari banale) sulla Chiesa Ortodossa, per capire meglio se davvero abbiamo a che fare con rigidi e inflessibili dogmatisti liberticidi,
o con una confessione che ha in sè tutta la ricchezza speculativa e la drammaticità nella comprensione dell'anima umana dell'Oriente:

una volta tanto, approvo il testo messo a punto su wikipedia

http://it.wikipedia.org/wiki/Chiesa_ortodossa

se ci si annoia delle note storiche, cfr. cose più polpose ai capitoli seguenti anche se è ben fatto fino in fondo:
_Fede
_Salvezza
_Tradizione (interpretata in maniera saggia e non automatica)
_Bibbia (e interpretazioni varie all'interno)
distanza dal "legalismo"

dal cap. "Peccato e redenzione"
"....la tradizione Ortodossa rifiuta di esprimere la dottrina della redenzione in termini "legalistici" e non concorda con chi si serve di questi termini per esprimere la pratica cristiana.

Seguire le regole rigidamente, senza porre il cuore, non aiuta un credente ad entrare nel processo della sua salvezza ma lo trasforma, semmai, nel fariseo condannato da Cristo.

Perciò il peccato non riguarda l'infrazione di un certo insieme di regole. Esso è, piuttosto, il nome dato a qualsiasi comportamento che "non coglie nel segno", ossia, che allontana il credente da Dio, invece di avvicinarlo.

Il termine "peccato originale" usato dai Cattolici è spesso rigettato dagli Ortodossi, che usano l'espressione patristica "peccato ancestrale" per indicare la colpa di Adamo ed Eva, le cui conseguenze - cioè la morte fisica e spirituale - si sono abbattute su tutta l'umanità.

Partecipi degli effetti collaterali del peccato primordiale, gli esseri umani nascono spiritualmente puri, ma inevitabilmente destinati a far presto i conti col peccato, che è una sorta di "malattia genetica" dell'anima i cui sintomi iniziano a manifestarsi solo col tempo. L'essere umano, per sua natura, alla nascita non è né colpevole del peccato adamitico né totalmente incapace di accogliere Dio: semmai Dio offre a tutti indiscriminatamente la possibilità di accogliere la sua Grazia increata e farsi 'guarire' da Dio.

Infatti, nella tradizione delle chiese Ortodosse il peccato non è considerato come una macchia dell'anima che deve essere lavata (concetto che porta l'uomo a chiudersi in se stesso contemplando solo l'immagine di sé), ovvero come un reato da punire,
quanto piuttosto, come una malattia che necessita di guarigione, una malattia che disturba il regolare rapporto con Dio, finendo per isolarlo completamente nei suoi criteri egocentrici. Proprio come per le malattie del corpo, la peccaminosità umana necessita di attenzioni e concrete terapie individuali.

Lo scopo ultimo di questo processo non è riconquistare il favore di Dio, quanto, piuttosto, rimettersi sulla strada che porta a Dio, riaccendere il contatto dell'uomo con Dio in vista di un suo infinito progresso spirituale in Dio (san Gregorio di Nissa)."

ecco che pericolosi cattivoni che sarebbero questi ortodossi che toglierebbero le libertà, secondo la stampa odierna.
Ci tenevo a metterlo in evidenza, anche nel loro approccio al sacro che rimane evidentemente antidogmatico.

Josh said...

No Caste:

"Non nascondo di aver sempre considerato la nuova Russia un possibile argine contro la melma.."

sottoscrivo, e speriamo bene !

Nessie said...

Notazioni teologiche di grande interesse. Grazie Josh. Non so se hai notato che c'è un certo fascino da parte di molti cattolici (che si sentono disaffiliati e delusi dalla chiesa di Roma), nei confronti della cristianità ortodossa. E non sono pochi i cattolici che si convertono alla cristianità ortodossa.

Buona notte, o gente insonne! :-)
ora stacco e vado a nanna.

Josh said...

cara Nessie...non sono d'accordo su un paio di scelte ortodosse che esulano dal contesto di oggi, ma su tutto il resto mi ci sento parecchio vicino anche io.

Va da sè che il pezzo che ho riportato su un aspetto della loro mistica è per me di grande valore, anche umano.
Non la penso molto diversamente dal pezzo riportato, ma per aver messo a fuoco quei sottili distinguo nella vita spirituale a me sono serviti tutti i 41 anni e 3/4, con grande fatica, alla maniera 'occidentale'.

La mistica ortodossa ha un'anelito liberatorio molto forte, non c'è dubbio, rispetto a come le cose sono divenute da noi.
E meno sbandamenti modernisti.
Notte!

Massimo said...

Anche per me le tre pussy meritano una punizione. Amaramente, però, dico che siamo messi male se adesso dobbiamo guardare a Putin come esempio ...

Johnny88 said...

Nessie non sono d'accordo. Quello che volevano era fare le martiri e ora possono farlo. Certa gente va solo ignorata per la pochezza. Bastava una multa salata e anzichè due anni di galera gli dai due anni di lavori "socialmente utili" così imparano a rimboccarsi le maniche invece di fare le deficienti in chiesa. Mi pare che anche tra gli ortodossi la sentenza abbia lasciato parecchi interdetti, proprio perché così ora le tre cretine faranno le martiri. Francamente se sei sotto attacco, e Putin è sotto attacco, eviti di dare facili argomenti ai tuoi avversari. Poi guarda, son d'accordo con te, francamente due pedate nel sedere gliele darei volentieri pure io a 'ste tre però francamente mi sembra che lo stesso Putin stia dando a ste qui un'importanza che non meritano. Diciamo che la penso come l'incipit dell'articolo qui

http://www.effedieffe.com/index.php?option=com_jcs&view=jcs&layout=form&Itemid=134&aid=90041

"In ogni caso spero che non subiscano una dura condanna. Non lo meritano. Intendo dire che tre simili nullità non possono essere trasformate né in icone del pop (mica sanno cantare, guaiscono!), nè in martiri della libertà e della democrazia. Sono solo tre piccole invasate di bassa fattura"

Nessie said...

Johnny, conosco il pezzo che mi hai linkato e non sono d'accordo con quanto asserisce. Dietro alle nullità (e indubbiamente lo sono) c'è di più. Questo, ad esempio:

http://www.ilsussidiario.net/News/Esteri/2012/8/4/IL-CASO-1-La-nuova-guerra-di-Soros-contro-euro-e-cattolici/308143/

Probabile che la reazione di Putin sia un atto di forza della serie, parlare a nuora affinché suocera intenda. Resto comunque della mia idea, dato che a noi ci pisciano in testa; ma c'è chi ha ancora un po' di attributi.

Nessie said...

Amaramente, però, dico che siamo messi male se adesso dobbiamo guardare a Putin come esempio ..."

Massimo, se conosci qualche modello occidentale democratico migliore, fammi un fischio.
Dietro alla parola "democrazia", ci siamo tutti indebitati, veniamo trattati come schiavi e con la mordacchia del correttismo politico che ci impedisce di respingere le migrazioni bibliche.
Che nel frattempo continuano ad arrivare a Lampedusa e dintorni...

Nessie said...

PS: Intendo dire che quello di effedieffe è un pezzo fuorviante perché si limita a mettere a fuoco il problema religioso tout court quando c'è dietro dell'altro.
Inoltre concordo con quanto mi scrisse No caste in proposito: "la tendenza a fare di tutta l’erba un fascio (tipica di alcune correnti del tradizionalismo cattolico), quando si tratta di denunciare macchinazioni contro la Chiesa, mettendo nellostesso mucchio di Illuminati, Rasputin, frankisti ecc., anche antichissime tradizionicome lo yoga tantrico e altre".

In altre parole, è un articolo che non aiuta a far chiarezza rispetto al fenomeno delle rivoluzioni farlocche e tarocche. Che poi è il vero nocciolo del problema.

Anonymous said...

Condivido disgusto e considerazioni che avete già fatto. Il solito "spontaneo" coro delle reazioni globali si è manifestato sincronizzato, compatto e univoco come sempre prevedibvile contro il "cattivo" segnato a dito. Il delirio di onnipotenza è pari all'ipocrisia evidentemente dato che i medesimi pappagalli non si scandalizzano quando vi sono sistematiche stragi di cristiani o di scomodi minatori, oppure persecuzioni, censure, torture, sparizioni e incarcerazioni pro domo loro.
E' vero, se qualcuno può porre argine alle vessazioni planetarie
questa è la Russia ma i segnali (v. Libia) sono molto ambigui e di certo non ha che il barlume della potenza degli anni '80. Forse hanno ancora qualcuno delle vecchia scuola che può fronteggiare certe situazioni ma immagino che anche da loro i Cavalli di Troia ben nascosti non manchino. E le menti lucide non bastano se poi manca la ferramenta al seguito.
Davvero non avrei mai immaginato di rimpiangere il vecchio avversario sconfitto.
Per esorcizzare le orribili squinzie a libro paga :
http://www.youtube.com/watch?gl=IT&hl=it&v=hn52hPUca2w

Scarth


Anonymous said...

queste porno-sgallettate non hanno espresso una " opinione" ma proceduto a "fatti" provocatorii illegali , oltre che disdicevoli. E in una societa' SERIA le provocazioni vanno respinte specie quando sono politicamente e moralmente subdole.
Probabilmente i" demoni" che manovrano queste pornosceme sono invincibili ma e' una dato chiaro che, sanzionando queste "minushabens" "la russia" ha deciso di affrontarli invece che prostrarsi ad essi come fanno ormai tutti in "occidente", chiesa "cattolica" compresa
ws

Nessie said...

"Il coro delle reazioni globali si è manifestato sincronizzato, compatto e univoco come sempre prevedibvile contro il "cattivo" segnato a dito".

Condivido Scarth. Tutto ciò è stupefacente. Anche il migliore e bene intenzionato liberal-democratico amante della "libertà di stampa", di fronte a un coro univoco e all'unisono di Pensiero Unico, dovrebbe interrogarsi sulla proprietà dei media mainstreams e su chi li veicola, studiando accuratamente luoghi, tempi e metodi delle loro "campagne".

Nessie said...

"Probabilmente i" demoni" che manovrano queste pornosceme sono invincibili ma e' una dato chiaro che, sanzionando queste "minus habens" "la russia" ha deciso di affrontarli invece che prostrarsi ad essi come fanno ormai tutti in "occidente", chiesa "cattolica" compresa".

Sottoscrivo WS.

Nessie said...

Visto il video porno pubblicato dall'Unità al suone delle sacre campane, messo da B.

http://video.unita.it/media/Mondo/L_orgia_anti_Medvedev_della_leader_Pussy_Riot_5472.html

Mi spiace ma dopo la visione di tutto ciò, ritengo che i lavori forzati siono ancora pochi. E' in atto una campagna di provocazioni a sfondo pornografico senza precedenti. E l'obbiettivo è assai chiaro: far credere che la Russia (i cui costumi sessuali sono già ultra-liberi) sia uno stato teocratico e oscurantista. Se qualcuno ha il coraggio di informarsi, indaghi un po' chi gestisce il commercio del porno nel mondo. Alcool, droghe e porno sono gli strumenti per mandare in vacca gli stati-nazione e i loro popoli. E Putin l'ha capito.

Josh said...

certo che l'Unità non sa più a cosa attaccarsi (...letteralmente)

non è che adesso distribuirà i dvd dell'intrapresa "protestataria"?

che roba

Josh said...

Nessie
"...è in atto una campagna....e l'obbiettivo è.... far credere che la Russia (i cui costumi sessuali sono già ultra-liberi) sia uno stato teocratico e oscurantista."

esatto. Comunque l'Unità sta sempre più in basso.

Per es. Ricordo invece che in USA per es. fino poco tempo fa in molti stati era vietato, per legge, il rapporto orale (mi domando poi chi e come andasse a verificare)...
In Tennessee credo sia ancora ufficialmente vietato,
anche se l'ha 'sdoganato' la Levinsky.

O in Indonesia la masturbazione è punita per legge col taglio della testa.

Non mi pare di sentir nessuno esagitarsi da quelle parti, e la Russia, oltretutto, ha da sempre notevole libertà da questi punti di vista,
visto anche quello che c'è, con notevole prestanza ed evidenza, sulle nostre strade.

Intendo, se davvero la battaglia fosse quella, ce ne sarebbero ben altri di paesi, per es. quelli islamici,
o quelli stessi USA più puritani che sotto sotto sono (in parte) i mandanti della strategia de-legittimante e becerissima antiPutin, per motivi chiaramente economici e imperialistici.

Huxley said...

Come fatto notare da altro blog, il comportamento del trio 'monnezza colorata' sarebbe perseguibile anche nel nostro paese, secondo l'Art.7 della L. n.85 del 24 febbraio 2006 (offesa a confessione religiosa) e 218 (offesa a capo dello stato), ma questo agli intellettualoidi da salotto e a tutta la pletora di leccapiedi dell'informazione non importa, come non importa se un povero cristo di 54 anni disoccupato muore dopo dopo essersi dato fuoco davanti a Montecitorio.
L'unica cosa importante, nel marcio occidente, è essere omologati al pensiero unico dominante.

Nessie said...

...sì, che roba! E che schifo!

Il giornale di Antonio Gramsci si è ridotto a fare la cassa di risonanza della pornocrazia da esportazione.

Vero poi quel che dici Josh: a giudicare da tutta la mercanzia sulle nostre strade, non mi pare che ci sia bisogno di "rompere gli schemi" in fatto di liberalizzazione dei costumi sessuali in Russsia. E' evidente che qui lo scopo precipuo è un altro.

Nessie said...

Huxley, il problema del "marcio occidente" è proprio quello delle false libertà traformatesi in licenze arbitrarie, e di contro a queste, delle vere manette e mordacchie che ci impongono attraverso il Pensiero Unico.

Ovvio che il poveraccio che si è dato fuoco, o le rapine e le torture ad opera di "migranti" che svaligiano abitazioni, non possono trovare riscontri sulla nostra vile stampaglia. Del resto, siamo animali parlanti da sgozzare, no?

Anonymous said...

"Alcool, droghe e porno sono gli strumenti per mandare in vacca gli stati-nazione e i loro popoli. E Putin l'ha capito. "

non basta , dovrebbe capirlo anche il "poppolo", ma siccome in esso i cretini avranno sempre la maggioranza (e da li i limiti della cosidetta " democrazia" ) per il bene collettivo occorreranno sempre educativi "ammonimenti".
Nella fattispecie all' ennesima provocazione di queste pornosceme e' stato deciso di dare un esempio correttivo non tanto a loro ( i cretini non imparano mai nulla ) quanto al " poppolo" in generale.
ws

Nessie said...

Ecco un altro buon articolo su cui riflettere di Piero Laporta:

http://www.riscossacristiana.it/index.php?option=com_content&view=article&id=1766:la-vicenda-delle-pussy-riot-evviva-la-russia-di-piero-laporta&catid=54:societa-civile-e-politica&Itemid=123

Purtroppo il "poppolo" non impara nemmeno le lezioni della storia, dato che questo vilipendio verso il sacro non è di oggi né monopolio esclusivo delle pornodementi, ma era parte integrante dei bolscevichi (roghi di chiese, festa della derisione del Natale ortodosso, ed eliminazione della famiglia).

johnny doe said...

Queste quattro troiette hanno registrato il loro marchio,tanto per dire dove vanno a finire tutte le cazzate che han detto.Qualche deficiente le ha fin chiamate artiste.
Ma la cosa più ridicola é che han messo su un teatrino ipocrita gente che dovrebbero solo far silenzio per quanti misfatti fanno ai danni della democrazia e alla libertà di espressione.E' questo che non va giù,i soliti moralisti con gli armadi pieni di scheletri che fanno lezione.

Nessie said...

Sono tre o quattro le "trioette"? :-)

Ci mancava pure la supporter che a seno nudo si è messa con tanto di motosega in mano ad abbattere il crocefisso di legno. Come ho già appena detto nel commento precedente, dal comunismo bolscevico, siamo passati direttamente a quello globalizzato, visto che ci sono antefatti storici notevoli di questi comportamenti, nemmeno molto originali.

Josh said...

Nessie,
certo che la pazza che sega il crocifisso del video che ti avevo segnalato sopra,
e le debordanti tizie del video dell'Unità appartengono anche a gruppi definiti 'femministi'.

A proposito di 'femminismo',
specie nel video trash-hard dell'Unità,
mi sembra che la dignità della donna sia andata a farsi un po' benedire....

Nessie said...

Altroché Josh! E del resto non mi sorprende affatto, tenuto conto che le femministe da noi si riempiono la bocca di "stupri domestici", ma poi quando avvengono stupri etnici da parte dei "migranti" praticano la peggiore delle omertà, nel timore di sembrare "razziste". Basta dire che la Camusso proviene dai gruppi femministi e questo spiega tutto.
Che vogliamo aspettarci da simili decerebrate?
In questo caso, tutto il mondo è paese. E il femminismo russo in fatto di imbecillità non deve essere dissimile dal nostro. E la dignità (quella vera che è merce rara) va a farsi benedire, perché è un pensiero pecorone da branco omologato con tanto di cervello all'ammasso.

Anonymous said...

Brava Nessie!!!
Antonio

Anonymous said...

Quando si parla di qualche cosa sarebbe opportuno informare con completezza.
Questo è il testo "blasfemo" della canzone delle Pussy Riot.
-------------------
"Madre di Dio, Vergine, caccia via Putin! caccia Putin, caccia Putin! Sottana nera, spalline dorate. Tutti i parrocchiani strisciano inchinandosi. Il fantasma della libertà è nel cielo. Gli omosessuali vengono mandati in Siberia in catene. Il capo del Kgb è il più santo dei santi. Manda chi protesta in prigione. Per non addolorare il santo dei santi le donne devono partorire e amare. Spazzatura, spazzatura, spazzatura del Signore. Spazzatura, spazzatura, spazzatura del Signore. Madre di Dio, Vergine, diventa femminista. Diventa femminista, diventa femminista. Inni in chiesa per leader marci, una crociata di nere limousine. Il prete viene oggi nella tua scuola. Vai in classe, portagli il denaro. Il Patriarca crede in Putin. Quel cane dovrebbe piuttosto credere in Dio. La cintura della Vergine Maria non impedisce le manifestazioni. La Vergine Maria è con noi manifestanti. Madre di Dio, Vergine, caccia via Putin. Caccia via Putin! caccia via Putin!''.
-----------------
Qualcuno ricorderà che negli anni '60 i nostri parrucconi politici non permettevano la trasmissione alla RAI di Dio E' Morto. Radio Vaticana la trasmetteva, evidentemente all'interno della Chiesa c'era ancora qualcuno che si ricordava per quale motivo aveva scelto il mestiere di prete, dopo ha prevalso il modello Marcinkus o quello pedofilo.
Le Pussy Riot non sono Guccini, vabbè lui è un grande poeta, ma anche loro, come lui, vogliono cacciare i mercanti dal tempio. Come fece Cristo duemila anni fa.
Invocare Maria perché cacci i mercanti dal tempio dedicato al figlio che per questo e altro si fece crocifiggere non è blasfemia, è religiosità molto più profonda di quella apparente degli apparati.
Che poi le Pussy non siano gran poetesse è vero, ma tutto non si può avere.
E prendersela con Eltsin che, pur con tutti i suoi errori e cattivi compagni di strada, smantellò la orrenda macchina sovietica per difendere la banda di criminali che oggi controlla la Russia mi sembra francamente troppo.
Vincenzo

Nessie said...

Grazie Antonio.

johnny doe said...

Sul caso di queste quattro sfigate ,abbiamo assistito ai solito ipocrita teatro dei comici custodi della democrazia italiota e non,subito pronti a stigmatizzare comportamenti altrui,come i cani di Pavlov allenati dai soliti padroni.
Sarebbe meglio guardassero in casa propria.

Articolo 405 del codice penale italiano:
(Turbamento di funzioni religiose del culto di una confessione religiosa)

"Chiunque impedisce o turba l'esercizio di funzioni, cerimonie o pratiche religiose del culto di una confessione religiosa, le quali si compiano con l'assistenza di un ministro del culto medesimo o in un luogo destinato al culto, o in un luogo pubblico o aperto al pubblico, è punito con la reclusione fino a due anni.
Se concorrono fatti di violenza alle persone o di minaccia, si applica la reclusione da uno a tre anni."

Nessie said...

Molte grazie Johnny il Duro :-) . Sono illuminanti precisazioni giuridiche che io non conoscevo. E che, a quanto pare, non conoscono nemmeno le anime belle che invocano mercé. Aggiungo: la religione cristiana in Russia è considerata religione di stato. Ciò significa che loro, a differenza di noi, non hanno avuto la Breccia di Porta Pia del XX settembre 1970, ma molti anni di furori rivoluzionari bolscevichi dove lo sport preferito era dare al rogo le chiese e segare i crocefissi. Ogni popolo ha la sua storia e in quanto tale, va rispettata.

Josh said...

@Vincenzo

"Le Pussy Riot non sono Guccini, vabbè lui è un grande poeta, ma anche loro, come lui, vogliono cacciare i mercanti dal tempio. Come fece Cristo duemila anni fa."

_ho qualche dubbio anche sul fatto che Guccini sia un grande poeta.

_Gesù non cacciò propriamente 'i mercanti' dal Tempio, come piace tradurre ai più, ma letteralmente i cambiavalute, perchè il "Tempio" era diventato una Banca.

cfr:

http://www.statoquotidiano.it/13/11/2009/i-cambiavalute-e-le-loro-monete-scacciati-dal-tempio-di-gesu/5432/

_Sulla "poesia" delle Pussies allargate le puoi contemplare qui

http://video.unita.it/media/Mondo/L_orgia_anti_Medvedev_della_leader_Pussy_Riot_5472.html

_e sulla "vera religiosità" della pussy vedi questo:

http://www.youtube.com/watch?v=861oGyUkmEQ&feature=player_embedded

non trovo ricerca di vera fede o di spiritualità in chi TROMBA con chiunque in pubblico e si fa riprendere,
e in chi sega crocifissi e profana chiese.



Nessie said...

Le Pussy Riot non sono Guccini, vabbè lui è un grande poeta, ma anche loro, come lui, vogliono cacciare i mercanti dal tempio. Come fece Cristo duemila anni fa".

Ho pubblicato questo commento giusto perché sei in assoluta minoranza. Ma merita solo delle fragorose risate. Informati bene su Eltsin e sulla fase detta di "transizione" nella quale molti poveretti morirono di fame. La badante russa di una mia cara amica racconta che improvvisamente sparirono tutti i soldi dal suo conto corrente, come nemmeno i comunisti fecero. Con ciò, non è certo da me difendere il comunismo. Il problema è che sia l'uno (il comunismo) che l'altro (il presunto neoliberimo) sono sistemi frutto di luride oligarchie internazionali. E adesso marsch, perché non ho voglia di fare le 150 ore. Eppoi non sono "democratica" con gli stolti.

Josh said...

Nessie
"Sono tre o quattro le "troiette"? :-)

Sembra siano tre,
ma dal video dell'Unità,
a causa della sua ricerca di spiritualità, come la chiama Vincenzo, ce ne deve essere una che vale doppio ! :D ah ah

Nessie said...

Perbacco Josh! Sei un vero Top Gun :-)

Josh said...

Sull'altra sciocchezza riportata da Vincenzo
dalla sua versione del testo delle Pussies

"Gli omosessuali vengono mandati in Siberia in catene."

Buonanotte. Ti invito ad approfondire la spiritualità ortodossa, che considera le cose decisamente in altra direzione:

http://it.wikipedia.org/wiki/Sergio_e_Bacco

al di là dell'interpretazione che si voglia darne, basta leggersi il Nuovo Testamento e le ormai millenarie spiegazioni paoline a riguardo, seguite con approccio filosofico come sempre dall'ortodossia orientale,
ma
non sta da nessuna parte che gli omosex in Russia oggi siano mandati in Siberia.

Certo che basta vedere 3 regazzine sconce e sciocche che mostrano 2 tette e la parpaja topola che le si segue alla cieca, senza verificare nulla e senza sapere assolutamente niente di un paese.
Ma si capisce già dalle argomentazioni con 'cosa' si ha a che fare.
Roba da matti.

Josh said...

cara Nessie....non sono mica Top Gun :) ma quando leggo troppe sciocchezze in un sol commento non riesco a stare zitto.

Vincenzo, Eltsin è stato un passivo in mano ad altri poteri mondiali, punto. E chi ricorda quegli anni era veramente tragica.

E smantellando la macchina sovietica, cedette però a una sorta di mondializzazione e "privatizzazioni" e "liberalizzazioni", di lì la Russia "international", anche bancaria e affarista, ha visto prosciugare i CC delle persone comuni,
che hanno smesso anche di uscire per strada la sera se persone perbene,
visto cosa c'era per le strade di Russia tra spaccio, prostituzione e rapine e violenze, proprio da quando Eltsin ha aperto le porte al "mondo", con il predominio del diritto dfel più forte, mafie violentissime comprese.

Chiamare 'criminale' Putin solo perchè vuole contrastare questa dissoluzione (pilotata dall'estero) e tifare quelle 3 cretine sparamenzogne e condoms così come ritenerle al contempo portatrici di spiritualità mariana mi sembra quantomeno folle.

Nessie said...

Sì, giusto Josh, anche i passamontagna a forma di preservativo colorato, insieme al nome sessuale "pussy" fanno novanta. Ora pare che voglino il copyright. Ma evidentemente ci sono ancora dei gonzi che credono che tutto ciò faccia parte del "pacchetto-democrazia".

Poi dai un'occhiata al nuovo post, perché ci sono notizia che fanno venire ...i fumi. Sgrunt!

Anonymous said...

Nessie, "quanto è umana lei" direbbe Fantozzi "che si degna di rispondere al mio commento".
Ma dalla risposta capisco che neanche lo ha letto con attenzione.
Ma in realtà lo stupido sono io che provo a fare ragionare persone reazionarie e accecate dall'ideologia come manco il compagno Suslov.
Se la continui pure a cantare e ballare da sola. Purtroppo sono personaggi come lei che fanno sì che in Italia prosperi la peggiore sinistra.
Vincenzo

Nessie said...

Perchè, lei sarebbe la nuova destra che tiene bordone alle Pussy Riot? Ma mi faccia il piacere, mi faccia. Quanto al "reazionaria" in un paese dove tutti si sentono dei grandi Cabelloros rivoluzionari tarocchi nonché "colorati", non può farmi che piacere. In un contesto autenticamente democratico c'è anche il diritto di poter essere "reazionari". Lo piglio per un complimento. Quanto alla sinistra peggiore, le dirò dal suo intervento non ho colto le differenze tra lei, i Vendola, i Pisapia e i Bersani. Diciamo che l'ho presa per un esponente della più indistinta Left Banality. La mi stia bene.