06 February 2012

Dobbiamo fermarli!

Innanzitutto due notizie gravissime da diffondere delle quali la stampa non ci informa : il fatto che durante il periodo dell'Epifania (per l'esattezza il 3 gennaio scorso) Monti ha stornato, come si dice nel pessimo slang bancario, i denari testé rastrellati dalle nostre tasche con le manovre finanziarie alla Morgan Stanley (Banca d'Affari americana) .  Ovviamente "c'è un problema di immagine per quello che è spesso chiamato il "governo dei banchieri": dare 2,567 miliardi a Morgan Stanley mentre si stangano i pensionati e si stanziano 50 milioni per la social card non suona bene". Lo scrive l'Espresso, unico giornale che ha dato la ferale notizia.
 "Due miliardi e 567 milioni di euro. Passati dalle casse del Tesoro a quelle di Morgan Stanley il 3 gennaio scorso, alla vigilia dell'Epifania. In gran silenzio il ministero di via XX Settembre ha "estinto" una posizione in derivati che aveva con una delle grandi investment bank americane. I cui vertici, nelle periodiche comunicazioni alla Sec, segnalano che l'esposizione verso l'Italia a cavallo di fine anno è scesa, al lordo delle coperture, da 6,268 a 2,887 miliardi di dollari. Con una differenza di 3,381 miliardi pari appunto a 2,567 miliardi di euro".

"Né Morgan Stanley né il Tesoro hanno voluto spiegare a "l'Espresso" il senso dell'operazione. Inutile dire che la banca aveva un credito nei confronti dello Stato italiano e che il Tesoro era evidentemente tenuto a rimborsarlo. Molti contratti sui derivati prevedono che, dopo un certo numero di anni, una delle due parti può chiedere la chiusura della posizione. Ma non accade spesso. Altre volte sono previsti dei "termination event", ovvero fatti che possono innescare la soluzione del contratto: per esempio il downgrade (svalutazione) dell'Italia da parte di Standard & Poor's". 

"L'episodio riapre la questione della trasparenza delle operazioni in derivati che sono gestite dal Tesoro nella più totale opacità: nessuno sa a quanto ammontano e una volta all'anno viene comunicato (agli uffici di statistica) il guadagno o la perdita complessivamente registrata su quel tipo di operazioni". 
Indovinate un po' chi è il direttore della filiale italiana di Morgan Stanley? Sorpresina: quel Domenico Siniscalco che Fini volle al posto di Tremonti quando questo secondo fu destituito dal suo incarico durante il secondo governo Berlusconi (dal 2001 al 2006). Che strane coincidenze, eh?  (qui lettura dell'articolo dell'Espresso "Super regalo a Morgan Stanley").
 In sostanza, in cambio dei loro  fasulli titoli spazzatura, si prendono soldi veri, dalle nostre tasche, prelevate dal nostro impareggiabile Gold-Monti, nella manovra detta eufemisticamente "pareggio di bilancio". Attenzione alla neolingua orwelliana!  i soldi veri prelevati dalle tasche dei pensionati, dei lavoratori, delle famiglie in affanno sono finiti nel mare magnum della finanza internazionale (Morgan Stanley è solo un esempio) e non si pareggerà mai un bel  niente, perché questo tipo di debito basato su di una truffa sistemica è inesigibile e irredimibile. 


  • Passiamo alla seconda notizia. Alcuni giornali come Libero e il Foglio (articoli di Carlo Pelanda) hanno riportato il fatto che  Monti si è impegnato a firmare il patto fiscale europeo detto Fiscal Compact  che lo impegna a portare il debito dal 120% del Pil al 60% in 20 anni e con un calendario rigido di abbattimento per anno di circa 40-45 miliardi, pena sanzioni, cadremo in una depressione irreversibile. Oggi i contenuti della bozza saranno del tutto chiari. La sensazione è che vi sia stata solo una cosmesi che non abbia toccato la sostanza voluta da Berlino. Pertanto è prioritario valutare se e come l'Italia possa evitare il suicidio economico imposto dall'irrazionale diktat rigorista della Germania. 
Ma quello che i nostri politici, complici degli assassini,  non ci dicono a chiare lettere è che questo significa  manovre continuative di prelievi forzosi dalle nostre casse di 45 miliardi all'anno per 20 anni, mica noccioline! Dalle nostre casse, per chi non lo avesse ancora capito, significa in realtà dalle nostre tasche. Ci vogliono morti, perciò dobbiamo fermarli!


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100 comments:

Sareth said...

ora mi limito nel complimentarmi per la scelta fatta nell'immagine introduttiva. c'è scappata una vigorosa risata.

Il Pensiero Verde said...

Buongiorno, trovo molto interessante il tuo blob, mi concedi di linkarlo al mio ?http://ilpensieroverde.blogspot.com/
Cordialissimi saluti!!

Huxley said...

Grazie, Nessie, per avermi fatto iniziare bene la settimana :-)
Il problema è come li fermiamo questa massa di (...), adesso Bibì Berlusca si vuole mettere d'accordo con Bibò bersani e capitan Cocoricò Casini per rifare la legge elettorale, da cui usciranno due partiti di cosidetta destra e sinistra più forse uno di centro, tutti rigorosamente controllati da lor signori.
Abbiamo prima delegato a governare una massa di incapaci, poi abbiamo applaudito questa banda di alieni sui loro tripodi che ci succhiano sangue e probabilmente, con la loro politica smaccatamente filo-americana ci lasceranno pure al freddo. Alla fine dovremo scegliere tra banca1, banca2 o banca3.

Nessie said...

Certo Pensiero Verde, grazie. A condizione che lo chiami "blog" e non "blob" come la rubrica di Ghezzi :-).

Ho già visitato numerose volte anche il tuo blog. Ciao e a presto!

Nessie said...

Non era mia intenzione intossicarti l'inizio di settimana, Huxley. E' che ogni giorno i mostri e le mostruosità sono talmente tante che non sappiamo più dove e come girarci. Ora c'è pure la notizia che a primavera ci aspetta una guerra dove dovremo cacciare altri quattrini, uomini e armi. Con quell'imbecille di Ferrara che ha già fatto la Cassandra in tv con annessa la minaccia "o con l'occidente o con la teocrazia". Le teocrazie mi fanno schifo, ma sinceramente mi fa altrettanto schifo anche questo occidente predone.

Morgan Stanley ci ha fatto fare la manovra di Natale, in sostanza, t'è capì? La saga di Superciuk (rubare ai poveracci per dare ai ricconi) continua.

Nessie said...

Sareth, da un po' di tempo in qua sei diventato superficiale: ti limiti ai titoli e alle immagini :-)

Massimo said...

L'unica alternativa lecita al pagamento dei debiti è "portare i libri in tribunale", cioè dichiarare fallimento.

Sareth said...

teocrazia per teocrazia...suppongo si possa definire quanto accade come "teocrazia del denaro".

non deve stupire che ferrara abbia una posizione simile, è una persona estremamente intelligente, ma bisogna altresì comprenderlo: ieri l'altro credeva nel socialismo, ed è crollato. ieri nel capitalismo, neoliberismo e consumismo. e pure questo è andato quasi in frantumi (almeno quel che riguarda i comuni mortali, noi). sè reso conto che i sistemi economici come le ideologie vanno e vengono; infatti è planato sul cattolicesimo, ma sta ben attento a non presentare l'iscrizione. da qualche parte, in questo marasma, dovrà pur sostare...

invece si tratta di separare il grano dalla pula. sanno benissimo che il sistema non regge, sono tremendamente spaventati. contano che in qualche modo i tartassati stiano zitti o almeno che siano controllabili. con monti sono riusciti perfettamente nell'intento. hanno un alleato al governo sostenuto da chi dovrebbe tutelare i diritti del popolo.

"l'occidente è sazio ma disperato". (cit. cardianal biffi). ora che sazio non è, nasce un ulteriore pre-requisito per una futuribile rivoluzione.

p.s. eventualmente finisco in giornata

Nessie said...

E per i truffatori che spalmano titoli porcheria per il mondo esigendo i tuoi soldi VERI, cosa proponi Massimo? Salvarli?

Inoltre credi veramente che ti facciano fare un default controllato per uscire da questo inferno? Non c'è peggior cieco di chi non vuol vedere.

Angelo D'Amore said...

quello che dici e' piu' che giusto e documentato da fonti indiscutibili.
ma l'alternativa?
solo un default pilotato sarebbe la via d'uscita.

Nessie said...

Ma va' la', Sareth, Ferrara planato sul cattolicesimo...Si tratta solo del suo ultimo sballo.
Un cattolico non fa il guerrafondaio e non dice come ha detto l'altra sera, o con Israele e l'occidente o con la teocrazia. Figuriamoci un po' se la realtà è fatta di derby e di tifoserie dove è tutto bianco da una parte e tutto nero dall'altra. Eppoi scusa, Sareth, ma non è questo il topic. Il tema del post sono i denari estorti dagli usurai di Wall Street, che usano Monti come gabelliere e riscossore. Denari usciti dalla recente rapina di Natale, cui altre ne seguiranno.

Nessie said...

D'accordo Angelo, ma rispondo a te quel che ho già risposto a Massimo. Ma davvero pensi che con un banchiere al governo come Gold-Monti (gente di loro) ce lo lascerebbero agevolmente fare? la pecora serve viva per poterla tosare di continuo...

Anonymous said...

Sul “Giornale” di oggi c’è un articolo in cui Brunetta rivendica al governo Berlusconi il 70% delle porcherie realizzate da Monti. Quello che lui considera un merito, per me è un’ammissione di colpa.
In realtà l’ex ministro portatile avrebbe potuto anche spingersi più in là con la percentuale: infatti, tutte le leggi del Vampiro erano nei voti del Cavaliere o facevano parte della famosa lettera d’intenti consegnata a mano a Bruxelles. Compresa la prossima instaurazione di un regime di polizia fiscale che ha, di fatto, avuto via libera dai provvedimenti presi l’11 agosto 2011, con l’eliminazione degli avvocati dalle Commissioni tributarie, e che hanno messo la giustizia tributaria nelle sole mani del Fisco, autorizzandolo inoltre ad entrare nei conti correnti di tutti i contribuenti italiani, senza garanzie, intermediazioni o preavvisi.

L’ “entente cordiale” tra i due (peraltro di vecchia data) è così evidente che Berlusconi non solo non si sogna di “staccare la spina” al governo, ma consiglia Monti (lo ha fatto due volte su due) di porre la questione di fiducia per impedire al parlamento di modificare i decreti.
Trovo fuori luogo gli strepiti dei tifosi berlusconiani (perché ormai qui siamo al tifo irrazionale) contro le leggi di Mont-sferatu, il quale sta facendo esattamente ciò che il loro capo aveva in animo di fare. Non per niente “Libero” va in brodo di giuggiole annunciando la nascita del governo Berlus-Monti.
Possono lamentarsi - questo sì - per il modo con cui un esecutivo mai sfiduciato dal parlamento è stato sostituito: un golpetto di Cul di gallina su commissione della Cacelliera di stagnola. Ma sul merito delle decisioni farebbero meglio a tacere.

Nessie, il trattato europeo sul bilancio (la nostra pietra tombale) sarà siglato ai primi di marzo, a ridosso della manifestazione del 3 contro “il governo dei banchieri e degli usurai”. Metteremo in conto anche questo e cercheremo di essere incazzati quanto i guerrieri di Leonida. Ma un po’ più di trecento...
Far sentire la protesta dalle piazze è l’unica cosa che ci rimane. Inutile sperare nei nostri disonorevoli rappresentanti, i quali non mancheranno di ratificare, come al solito, con maggioranza bulgara e senza neppure prendersi cura di leggere quello che votano. E senza che nessuna voce oserà levarsi contro l’Ue e i suoi burocrati. (fine 1a parte – continua)
(no caste)

Anonymous said...

(2a parte)
La vera tragedia è che questi nostri governanti non hanno neppure bisogno di essere ricattati o minacciati: quando non sono complici o prezzolati, sono fermamente convinti che la loro sia l’unica cura possibile, ciò che li rende completamente impermeabili al minimo dubbio, e dunque più pericolosi.

Abbiamo sotto gli occhi la Grecia e la fine che sta facendo, dopo due anni di cieca, pronta e assoluta obbedienza all’usurocrazia: macelleria sociale, veleni spacciati per medicine che hanno prodotto il solo risultato di ridurre lo Stato sul lastrico e il popolo alla fame.
Governanti più responsabili, meno accecati dal loro integralismo liberista, eviterebbero di imboccare con tanta sicurezza la stessa china. Si guarderebbero intorno per vedere se può esserci una strada “diversa” da quella che ci viene indicata come obbligatoria.
E magari (visto che sono “professori”) studierebbero il “caso” Argentina...
In quel paese, dopo quasi venti anni di dissennate politiche liberiste e privatizzazioni a man bassa (imposte dalla Fed e dal Fmi), a dicembre del 2001 ci fu il botto: fallimento degli istituti di credito, bancarotta per 10mila imprese, economia al collasso.
L’Argentina denunciò il debito estero (inimicandosi gli usurocrati per l’eternità), adottò provvedimenti legislativi opposti a quelli “consigliati” dai biscazzieri della finanza e dopo due anni di buio, tornò a vedere il sole: al dicembre 2003 il Pil era cresciuto dell’8% e da allora non si è più fermato. Alla fine del 2011 era cresciuto complessivamente del 90%.
Le persone che vivevano al di sotto della soglia di povertà erano il 50% nel 2001, ora sono il 15%. Nello stesso periodo, negli Usa, sono passate dal 12 al 17%: nel paese dell’opulenza e della ricchezza più esibita, oltre 52milioni di persone possono mangiare “una” volta al giorno solo grazie ai buoni pasto governativi (sono pur sempre dei “conservatori caritatevoli”, diamine!).

La mia idea, e lo scrivo ormai da molti mesi, è che dovremmo seguire l’esempio argentino, invece di regalare corda e sapone a chi vuole impiccarci. Denunciando il debito “ora”, come atto sovrano, non avremmo ripercussioni così negative come l’Argentina: la nostra economia non è al collasso, è in sofferenza ma ancora viva e vegeta. E il nostro bilancio primario è saldamente in attivo, cosa che gli altri Stati dell’Ue neppure si sognano.
Ah... ma mi rendo conto che sto caldeggiando una soluzione poco gradita: roba da “peronisti”, populisti... Troppo volgare per la raffinatezza dei nostri dirigenti, abituati alle buone maniere dei salotti e alle marsine (o alle livree da cameriere...). Non andranno mai a prendere lezione da quattro gauchos “scamiciati”...
E il popolo?
‘Fanculo il popolo, si arrangi. Se non ha il pane, mangi le brioches...
(no caste)

Angelo D'Amore said...

ma visto che questi sacrifici saranno molto lunghi, dal 2013, quando saranno i politici a metterci la faccia, chi continuera' su questa linea?
il debito tornera' ad aumentare e saremo al punto di partenza.

johnny doe said...

A pensarci bene,ormai non siamo altro che sudditi di un odioso regime.Ogni atto intrapreso dalla cricca europea e dal suo burattino Monti é volto a toglierci la dignità di cittadini e quella della nazione stessa.
E tutti quei miseri guardiani della democrazia che strillavano come gallinacci,gli Eco,Zagrebelsky,Sartori...dove sono ora? Buffomi!

Ma l'apppartenenza a Bilderberg,a Trilateral...non é in contrasto col giuramento che questo beccamorto ha fatto da primo ministro del governo italiano?
E quel pulcinella che sta sul colle che sempre parla a sproposito di costituzione,non ha nulla da dire in merito?

Grazie del link...nella risposta al tuo commento,ho pubblicato anch'io questa storia della Motgan,passata sotto silenzio.

Nessie said...

Angelo, gli esperti parlano addirittura di una depressione ventennale, se le cose dovessero andare in questo modo. Dubito che ci sia uno di questi farabutti pusillanimi dell'attuale classe politica che intenda metterci la faccia, perché rischierebbe di venire infilzato. E il tuo conterraneo Pulcinella del Colle, potrebbe studiare un'altra contromossa golpista per ritardare la presenza degli "illuminati" allo s-governo. Dopodiché bisognerà passare alla Fase 2. Ovvero forconi VERI per loro, prima che ci facciano secchi a noi.

Nessie said...

Ho letto proprio oggi l'energumeno tascabile e le suo idiote vanterie, caro No caste. Forse non deve ancora aver ben capito che aria tira, altrimenti se ne starebbe ben "schiscio" (come dicono a Milano) e non rivendicherebbe proprio un bel tubo.

Ho letto anche di quegli idioti di LIbero: c'è poco da andare in brodo di giuggiole se passa il Bersa BerlusMonti. Perché il fatto è che questa specie di minotauro (cioè un mostro) ha l'approvazione di tutti e tre i partiti (PD, PdL, Terzo polo), il che è per lo meno surreale, visto che buona parte della compagine governativa proviene dal Pd. Guarda attentamente questo link e aprilo:

http://beta.partitodemocratico.it/utenti/profilo.htm?id=14716

Siccome la signora in questione ha pure la delega alle Pari Opportunità, di tutti i problemi che ci affliggono, la cosa più importante sono gay, lesbiche e trans. Guarda un po' chi ha convocato:

oltretutto LA fornero, si farà garante dei diritti dei gay e delle lesbiche esattamente come voleva fare la POllastrini (moglie di un altro banchiere) ai tempi del governo Prodi:

http://www.ilgiornale.it/interni/pari_opportunita_forneroimpegno_gay_e_trans/gay-omosessuali-elsa_fornero-trans-pari_opportunita/31-01-2012/articolo-id=569806-page=0-comments=1

I conti non tornano. Finora il PdL al governo si era mostrato intransigente almeno sui temi eticamente sensibili, grazie alla sua componente democristiana (Giovanardi ecc.). Ora tenere attaccata la spina a questo governo significa far proprio il programma del NWO e del Pd suo servo diretto.

Angelo D'Amore said...

il mio conterraneo e' a fine mandato. l'obiettivo era accellerare la fuoriuscita del cavaliere. l'obiettivo e' stato raggiunto anche perche' berlusconi piu' che un passo indietro per il paese, lo ha fatto per i suoi titoli in borsa.
come vedi, lui porta moderazione, non vuole scossoni.
la vedo male, poiche' le nostre aziende da tempo erano depresse, il nostro paese non piu' attrattivo

Nessie said...

Non sono affatto del tuo parere, Angelo. Per me Napolitano non porta proprio nessuna moderazione ma ci ha regalato una giunta di banchieri non eletti al governo, che stanno depredando il nostro Paese. Per quanto pessimo Berlusconi, aveva diritto a finire la sua legislatura ed è stato creato un precedente rovinoso per la democrazia con la sue destituzione. E lo direi anche se al posto suo ci fosse stato anche di peggio. Per me Napolitano è solo un golpista traditore della Costituzione, e visto che è da un po' che transiti su questo blog, dovresti già sapere cosa penso di lui. I tuoi campanilismi mi interessano poco. Io sono interessata ad accertare la verità dei fatti. E la verità dei fatti è che stiamo pagando per INGRASSARE il porco. Cioè le banche.

Anonymous said...

Che di democrazia e rispetto dei diritti non ce ne sia l'ombra è da parecchio che lo diciamo.
Tutte le cose che contano in pratica sono nascoste e quelle non nascoste sono mistificate.
Ho però forti, fortissimi, dubbi che gli italiani si trasformino nei 300 delle Termopili, al massimo potranno essere i 3 Porcellini o le 3 Scimiette.
E a dirla tutta, tolti i soliti quattro gatti, non mi pare di vedere tutta questa brama per la libertà; semmai per il solito iQualcosa leopardato o per la vacanzina standard alle Maldive.
Anzi scommetto che dopo la cucina cui siamo stati sottoposti anche andando ad elezioni, vista la capacità manipolatrice dei media indottrinatori, Monti sarebbe eletto alla stragrande.
E scusate se sono ottimista.
Scarth
PS: il fu-PDL, spacciato più che mai (ogni volta che parlano perdono una milionata di voti) ovviamente è inqualificabile sotto ogni aspetto. E' primo solo in stupidità e masochismo.

Nessie said...

Johnny, ti ho già risposto sul tuo blog, nel merito e ti ringrazio.


"Ma l'apppartenenza a Bilderberg,a Trilateral...non é in contrasto col giuramento che questo beccamorto ha fatto da primo ministro del governo italiano?
E quel Pulcinella che sta sul colle che sempre parla a sproposito di costituzione,non ha nulla da dire in merito?"

La verità la sai da te: il Pulcinella del Colle, che è stato un forcaiolo contro la rivoluzione ungherese del 1956, oggi è altrettanto forcaiolo nei confronti dei destini dei popoli. In Grecia si comincia a morire di fame, per colpa delle Banche, ma il Pulcinella ci trascina in un destino "greco".
Pulcinella è servo di due padroni: ieri di Mosca, oggi di Washington.

Anonymous said...

Grazie per il link, Nessie. Mi era sfuggito il solenne impegno de “la” Fornero a favore dei sessi artificiali...
Non conterei molto su Giovanardi et similia: eseguiranno, come sempre, gli ordini provenienti da Oltretevere, dove – a quanto pare – il Vampiro è molto ben visto, almeno stando al modo con cui viene trattato dai giornalisti al soldo:

http://vaticaninsider.lastampa.it/homepage/news/dettaglio-articolo/articolo/11800/

http://vaticaninsider.lastampa.it/fileadmin/user_upload/File_Versione_originale/RADIO_VATICANA_Versione_integrale_intervista_MONTI.pdf

In fondo, da quelle parti, si contentano di sapere che il Tizio vada regolarmente a messa e si mostri disposto a versare qualche obolo (e chi più di un presidente del Consiglio?).
Le coscienze sono piccole piccole, e si lavano con poco...
E se il Tizio, oltre ad essere ammanigliato con le peggiori congreghe del mondo è anche un massone, nessun problema, anzi...
Anni fa, ad un convegno su Pound, fu chiesto al cardinale Oddi se nel collegio cardinalizio ci fossero dei massoni praticanti. Rispose seccamente: «Più di quanti si riesca ad immaginare!».
Personalmente invidio le certezze di chi coltiva ancora illusioni su Santa Romana Chiesa...
(no caste)

Nessie said...

Scarth, le Maldive se le possono scordare e a breve pure l'indumento leopardato, visti i magri affari che stanno facendo i commercianti. Dai, non esageriamo e non buttiamoci giù.

Ti do invece ragione sul masochismo becero del PdL. In cambio di qualche sottosegretariuccio di tendenza PdL hanno accettato un governo che è né più nemmeno che quello del Pd riciclato in salsa tecnica. Guarda un po' da dove provengono la Fornero, Passera, la Cancellieri?
Per non dire della Severino e di quel cattocomunista di Riccardi.

Se Enrico Letta, scrive sui pizzini a Monti "mi sembra di sognare" è segno che questo governo è "cosa loro".

Nessie said...

No caste, non sono stata capita. Non ci conto affatto. E del resto so bene che c'è una componente vaticana anche in questa compagine governativa, oltre che del citato Pd (Riccardi, Ornaghi, Profumo).

Volevo solo mettere a fuoco alcune delle numerose incongruenze pidielline il cui masochismo ho già stigmatizzato nel commento di risposta a Scarth.

Nessie said...

PS: Hai visto che fine ha fatto Siniscalco, già membro di punta dell'ECFR? Dirigente della filiale italiota di Morgan Stanley. Il buongiorno si è visto dal mattino.

Anonymous said...

Il mio era un discorso in generale, Nessie.
So bene che non ci conti e – come me – non ti fai illusioni sulla tenuta morale di certa gente...
D’altra parte in questo paese la legge sull’aborto fu varata da un governo a guida democristiana e controfirmata da un presidente della repubblica anch’egli dc.
(no caste)

Anonymous said...

La Chiesa, fino a quando a manifestato qualche divergenza rispetto al Dogma Unico Globale (iperliberismo, relativismo ecc.) è stata violentemente attaccata con la solita campagna stampa sincronizzata mondiale. Ora è perfettamente allineata, sottomessa e conforme al Potere che conta.
E' sorprendente l'identità di vedute di pubblicazioni come Famiglia Cristiana, Avvenire o di Radio Vaticana con Repubblica, Corriere, La Stampa e tutto il resto dei media di potenza planetaria.
Scarth

Nessie said...

Beh, lì in quel caso, la faccenda era un po' più complessa. Ci fu un regolare referendum nel merito e la ratifica della legge, divenne pressoché inevitabile.

Nessie said...

E' stravero Scarth. E con questo si condanna da sé all'estinzione.

marshall said...

Una notizia per volta.
La prima devo averla sentita settimana scorsa in un tg o tgcom24.

Vedrai che a furia di tirare la corda andrà a finire come nella parte bassa del manifesto, a meno che tutti quelli che si mettono in politica, a disposizione degli altri, non lo facciano con lo stesso spirito di quegli americani che vide e frequentò Tocqueville durante il suo viaggio in America.

Come vedi io non mi scaldo più per la politica, perchè andrà a finire esattamente in uno dei due modi. Il debito pubblico italiano è una montagna invalicabile con misure ordinarie, per quanto dure.

Nessie said...

Tu ti occupi di finanza Marsh. Perciò saprai che è un conto il debito di un paese quando è sovrano come ad esempio il Giappone, e un altro conto è il debito quando la sovranità monetaria è stata venduta. E svenduta. Non so quante volte l'ho già scritto.
Il Giappone ha un debito non meno alto del nostro. Ma batte moneta sua. E fa la differenza.

Angelo D'Amore said...

scusa, mi hai frainteso. parlavo di moderazione del cavaliere rispetto alla lega, passata all'opposizione e agli ex-an del pdl che iniziano ad essere piu' smaniosi di protagonismo.
circa napolitano, non difendo un comunista anche se della mia citta'. penso pero' che scalfaro abbia fatto di peggio.

Nessie said...

Anch'io, per il momento. Ma Scalfaro è trapassato e finché c'è vita c'è speranza. Di peggiorare :-)

Anonymous said...

Figli d'arte. La figlia della Fornero e il figlio di Monti:

http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/il-posto-fisso-per-monti-monotono-ma-la-figlia-del-ministro-fornero-ne-ha-35214.htm



http://www.forzanuova.org/comunicati/fiore-fn-una-vera-vergogna-i-2-miliardi-regalati-da-monti-alla-morgan-stanley-1

Nessie said...

Della figlia di quella che predica l'abbattimento del tabù dell'art. 18 e del posto fisso, sapevo.
Ma che Monti abbia un figlio direttore di Morgan Stanley, francamente no.

Oh caspita! Ma questo rischia di diventare davvero uno scandalo internazionale.

Anonymous said...

Idi di marzo 2012: Guerra Mondiale e doppio colpo del collasso economico
http://cafedehumanite.blogspot.com/2012/02/attenti-alle-idi-di-marzo-2012-guerra.html
un'idea genarale dell'"agenda"m

Nessie said...

Mah, la guerra a primavera ci sarà. Ma quella di Café Humanité mi pare un lungo delirio. Marco, puoi verificare la notizia se il figlio di MOnti è vicepresidente di Morgan Stanley, o se si tratta di una bufala? Perché se così fosse, ci sono gli estremi per uno scandalo immane.

Anonymous said...

Per la verità, Nessie, si trattò di un referendum abrogativo. Anzi, due: uno (del Movimento per la vita) mirava a cancellare l’intera legge; l’altro (dei radicali) solo le parti maggiormente restrittive, per renderla più permissiva. Fallirono entrambi e tutto restò come prima, ma la legge era già in vigore da tre anni.
Però non è questo il problema. Io infatti avevo richiamato quel lontano episodio come esempio della “tenuta” morale della classe dirigente democristiana e del suo attaccamento a principi che dovrebbe ritenere “non negoziabili”.
In Belgio re Baldovino, per non ratificare la legalizzazione dell’aborto, si fece “sospendere” temporaneamente dalle sue funzioni. Sebbene singolare, era l’unico mezzo che la costituzione gli consentiva se non voleva legare il suo nome ad una legge che, da fervente cattolico, avversava.
Andreotti e Leone si comportarono diversamente: dovendo scegliere tra la poltrona e i principi, scelsero la prima senza esitazioni. Ed erano i “cavalli di razza”... figuriamoci i democristiani di adesso, che non sono neppure dei mediocri ronzini. Molti dei quali, per di più, “cattolici adulti”.
Io credo che, purtroppo, leggi a favore delle unioni omosessuali, contro le “discriminazioni” ecc. si faranno. Magari dopo le elezioni del 2013, con Prodi al Quirinale e – perché no? – ancora Monti a Palazzo Chigi, dato che dopo appena un mese si è già attaccato come una ventosa.
(no caste)

PS:
Ringrazio te Marco per le notizie su Siniscalco e i “figli di...”
Non si finisce mai di imparare

Nessie said...

Veramente quella di Siniscalco l'ho scritta io sul post :-) Un anonimo (non dev'essere marco) mi ha comunicato di un altro celebre figlio d'arte, Giovanni Monti, vicepresidente della Morgan Stanley e la figlia della Fornero che lavora nell'università dove sono i genitori. Strano è ? Le mani sono sempre in pasta dove sappiamo...

Anonymous said...

Sì Nessie, scusa...
Ero convinto di avere scritto «Ringrazio te e Marco...».
Circa i "figli di..." mi riferivo proprio al link su Monti jr. (che credevo fosse di Marco) e a quelli inseriti da te sul Post precedente (les liaisons dangereuses).
(no caste)

Nessie said...

Certo che la faccenda che il figlio di Monti è vicedirettore della Morgan Stanley, non depone affatto a favore di suo padre e dei quattrini rapinatici dalla manovra e finiti nella voragine della Banca d'affari.
Ma come facciamo a sopportare gentaglia di una simile arroganza?

Anonymous said...

non l'avevo inserita io, comunque ho trovato questo su Giovanni Monti
>
http://it-it.facebook.com/notes/artists/che-lavoro-fa-il-figlio-di-mario-monti-indovinate/10150371719807683

m

Anonymous said...

È una notizia effettivamente grossa, Nessie. In grado di far saltare tutto in aria, se ci fosse una magistratura degna di questo nome.

Sul sito di FN ho anche letto una nota di Fiore sul mandato di cattura internazionale contro Soros.

http://www.forzanuova.org/comunicati/russia-fiore-fn-applausi-la-coraggiosa-azione-di-putin-contro-soros

Anch’egli si riferisce genericamente a «fonti internazionali» non meglio specificate. Non si ha modo di riuscire ad avere conferme più precise.
Nello stesso commento Fiore, a riguardo dell’inchiesta aperta a Trani contro le agenzie di rating, asserisce che tra gli indagati ci sarebbe Monti. Finora avevo letto che la Procura stava valutando l’ipotesi di ascoltarlo come “persona a conoscenza dei fatti”, non come indagato. Anche questa notizia, se confermata, potrebbe provocare un terremoto.
Ma non mi faccio illusioni: devono ancora nascere “minustrati” con la voglia di dar fastidio alle grosse centrali dell’usura, fonti inesauribili di ben pagate consulenze.
(no caste)

Nessie said...

Sì marco, quella pagina lì di FB è quella che avevo già trovato anch'io. E comunque semprerebbe vero che suo figlio è vicepresidente di M& S. Che poi abbia fatto l'intermediazione lui o un altro, a mio avviso cambia poco. Basta e avanza il fatto che suo padre prelevi dalle nostre tasche i miliardoni per nutrire una banca di malaffare.

Nessie said...

Caro No caste, ho letto anch'io quelle pagine, ma circa la magistratura da sempre il braccio armato del NWO, non mi faccio illusioni. In Argentina ha dato ragione ai cittadini solo dopo il grande crack che ha tolto loro anche le mutande. Sai che consolazione!

Anonymous said...

Forse sta passando sotto silenzio (o come normalità) che questi signori vogliano riformare addirittura la Costituzione (priorità inserire il famigerato "pareggio di bilancio" x poi derubarci alla grande...).
Come può un Parlamento arrivato a fine legislatura, un parlamento eletto col maggioritario, di nominati (no preferenza) ed allo stato attuale messo praticamente sotto sequestro a riformare la Carta fondamentale?
Chi riforma la Costituzione? Magari Pierferdy, Gianfry, Angelino etc rinchiusi in una stanza? Stiamo scherzando???
Io sarei comunque per l'elezione di una Assemblea Costituente (eletta con proporzionale puro e magari con sbarramento all'1 o 2%) ma almeno se ne occupi il nuovo parlamento...servono come minimo nuove elezioni.
Le competenze di questo governo (e legislatura) si stanno pericolosamente allargando... il parlamento dovrebbe SOLO trovare un accordo sulla legge elettorale.
Su questo punto credo che molti sarebbero d'accordo a prescindere dall'orientamento politico...
Ce la stanno facendo sotto il naso, nel silenzio generale m

Sareth said...

e la miseria!
ero rimasto a 6 commenti, ieri, ora ve ne sono 46!

nessie, è il mio principale difetto quando mi cimento in qualche discussione scritta (e qualche volta orale): tendenzialmente inizio con una lunga introduzione, spesso divagando, per giungere in un secondo momento in cui chiedo a me stesso: "che volevo dì?"
pertanto cerco di sintetizzare il più possibile, ma ciò spesso comporta una perdita di significato che nelle mie intenzioni volevo attribuire alla trama. è per questo che tento di evitare "lenzuolate", unitamente al tempo concessomi al lavoro ed alla svogliatezza persistente a casa.

devo tenere presente questo ed in secondo luogo che le tematiche trattate quotidianamente in questo blog sono sfortunamente sempre le stesse. non te faccio assolutamente una colpa, ma ciò rende chiara l'idea di come questo paese è sistemato. ogni argomento è spesso complesso e per affrontarlo degnamente, dovremmo spezzettarlo all'infinito.

Nessie said...

Marco, ognuno ha le sue fisse e vedo che quella dell'assemblea costituente me l'hai ripetuta almeno 10 volte :-). Ti ricordo però la frase di Barroso sugli statuti degli stati membri. Vado a memoria, ma disse che erano un palese intralcio all'applicazione dei trattati Ue. E che perciò si sarebbero dovute studiare le modalità (leggi: le gabole) per circoscriverle e superarle. Traduco in parole trucide: per mandarle in rottamazione. Perciò aspettati di tutto e di più.

Nessie said...

Sareth, a scopo di evitare perdite di tempo ti ricordo alcune cosette spicciole:

1) questo è un blog IDENTITARIO, perciò troverai dei post che trattano tutto ciò che concerne l'identità violata del nostro paese.

2) questo è un post SOVRANISTA, perciò troverai post che trattano tutti gli scippi finanziari, politici, istituzionali e culturali della nostra indipendenza e autonomia.

3) questo è un blog che si professa conservatore in materia di valori e di criteri eticamente sensibili.

4) questo è un blog che smaschera l'informazione di regime e gli spin doctor nazionali (e possibilmente anche internazionali) al servizio dei poteri forti.

Se queste chiare coordinate non ti interessano, basta stare alla larga e leggere altro, il web è grande.
Non sei obbligato alla lettura, ma ti dico con schiettezza che gli interventi farlocchi, in questo drammatico contesto mi interessano poco.

Sareth said...

per quanto concerne la materia prettamente economica, sottoscrivo quanto detto da _no caste_. la penso esattamente come lui, e credo di averlo espresso più volte, in qualche modo.
quel che vorrei sapere è cosa potrebbe accadere nella realtà se ciò avvenisse. tutti dicono licenziamenti, credibilità, disoccupazione...sono cose che non mi convincono troppo, prendendo i casi esposti ad esempio.
se la strada intrapresa è quella greca, non posso credere ad un premier che racconta del termine della crisi. oggettivamente.

la critica che spesso rivolgete alla chiesa cattolica non mi sento di condividerla. forse, essendo un interno, non ho la vista abbastanza limpida come potrebbe possedere un osservatore esterno. mi limito a questo al fine di evitare approfondimenti e polemiche.

Sareth said...

nessie, non mi è chiaro il motivo per cui ti sei scaldata.
ti pare che se non mi andasse di affrontare determinate questioni bazzicherei sto blog? mah...
la mia era una critica ad un sistema che è stato incapace di risolvere alcun problema e che persiste nel mantenere la sua inadeguatezza.

Anonymous said...

I link sui due figli d'arte (quella della Fornero e quello di Monti) sono stati messi da me. Saluti

Zeta

Anonymous said...

buongiorno nessie. la curiosità uccide il gatto ma posso chiederti dal tuo punto di vista cosa sarebbe cambiato se questo governo tecnico non fosse subentrato a quello berlusconi? e quale responsabilità attribuisci a quest'ultimo come causa della situazione di crisi che si è creata e che volendo potrebbe aver indotto forzatamente Monti ad intraprendere questa linea di governo per sanare un debito, chiamalo come vuoi, ma pur sempre tale? grazie per eventuale risposta. saluti. Shad*

marshall said...

Nessie,
non è questione di banche centrali o meno, il debito prima o poi va rimborsato; non si può pensare di espanderlo all'infinito senza adeguate garanzie, e con scadenze a babbo morto senza pagare pegno. E' cioè impensabile che qualcuno continui a prestare soldi a un comatoso. Io vendevo carta, e quando un cliente andava fuori fido scattava l'allarme. Ciò detto, i governanti di tutti gli stati indebitati oltre ogni logica, si troveranno a dover per forza di cose rendere più plausibili i propri debiti agli occhi dei risparmiatori del mondo, e quindi scatterà volenti o nolenti, quello che sta avvenendo in Italia.
Il debito Giapponese è un'altra delle grosse anomalie che prima o poi tornerà di nuovo a galla (come era già stato negli anni '90), e non credano di esserne immuni.

Detto questo, gli stati dovranno ridimensionare o svalutare le loro monete, con conseguenze ben immaginabili.

Josh said...

trovo sconcertante che MOnti abbia inviato così tanto denaro pubblico, cioè nostro, alla Morgan STanley, banca privata, e che non se ne parli.

Idioti i commenti televisivi dei nostri ineffabili sui gggiOvani e il lavoro, vivere e lavorare nella stessa città di nascita e la vicinanza ai genitori, e poi alla fine alla Morgan STnley lavora il figlio di Monti.
Interesse privato in atto pubblico?
no dai è solo un caso...

e LA figlia del-LA fornero?
ma basta andatevene...

maaa i denari delle tesse e dei prelievi non dovevano trasformarsi in servizi per noi?
non so, lo dice uno spot ossessivo da 3 mesi.

Josh said...

é ovvio che aver firmato (non eletti che ci "impegnano" letteralmente a vita) questa follia di ridurre il rapporto debito/PIL dal 120% al 60% in 20 anni, significa una manovra obbligata l'anno di circa 40-45 miliardi: sicure le sanzioni,
sicuro un arretramento economico senza precedenti.

E la chiamano "Cresci Italia".

Non ci sarà nessuna crescita.
La tragicomica verrà già all'indomani della prima salata manovra di questo tipo: dopo aver svenduto i pochi assets rimasti, dopo aver svenduto i terreni dello stato, le proprietà dello stato, le compartecipazioni dello stato, i monumenti dello stato (basta 1 anno, la prima manovra) a cosa si attaccheranno dopo?
Ovvio ai nostri risparmi e alle nostre case, letteralmente e più di quanto non abbiano già fatto e proposto.
E dopo averle sezionate, tassate, svendute e dopo?
restiamo noi in mutande.

E a questo punto saremmo solo alla seconda manovra.
Chissà le 18 successive.
Io non ho proprio intenzione di starci.

Josh said...

@Nessie & Marshall..riguardo le cose ricordate da Marshall:

e pensare che in mezzo a tutto questo, le cose ricordate da Marsh e i 20 anni di manovre da 45 miliardi,
Napolitano dice che non si farà pagare il debito nè agli anziani nè alle nuove generazioni.

E' già arrivato alla moltiplicazione dei pani e dei pesci:-)

marshall said...

Josh,
e allora converrai con me che il pensiero di Tocqueville (vedi mio primo commento a questo post) verrà rispolverato alla grande, facendo breccia nella testa delle masse: basta con i maneggioni, o di coloro che vanno in politica per far soldi. Quando avremo toccato il fondo, la scure dei tagli si avventerà inesorabilmente anche su di loro, e allora addio ai carrieristi della politica, che farà solo chi sarà spronato dalla passione.
E per ora mi fermo qui, ed è superfluo ricordare che l'alternativa a tutto questo - che piaccia o no - è un'altra rivoluzione, come quella avvenuta nel 1789.

Nessie said...

Marshall, non condivido la tua opinione nel merito del nostro debito. Non si può comparare il bilancio di uno Stato al bilancio di una SPA e il tuo esempio di quando lavoravi alla cartiera non lo trovo pertinente. Inoltre qui su questo blog, abbiamo affrontato molte volte la differenza del Debito di uno stato sovrano (e cioè quando emette moneta in proprio) da quando ha ceduto la sovranità monetaria entrando nell'Eurozona. I debiti di uno stato sovrano, vengono pagati dai cittadini attraverso i titoli, cosa che ora non è più come ho documentato in questo post nel quale mostra che il nostro debito è per oltre il 47% nelle mani degli investitori stranieri :

http://sauraplesio.blogspot.com/2011/11/la-via-mondiale-al-debito-italiano.html

Come pure abbiamo già affrontato la differenza tra quando avevamo una Banca d'Italia e quando ora c'è Bankitalia voluta da Ciampi nel '94.
Non si può fare d'ogni erba un fascio senza parlare delle varie tappe storiche della finanza.

Anonymous said...

nell'assemblea costituente non ci spero ma almeno cercare di fermare le paventate (dal mortimer in giù...) modifiche della cricca attuale...almeno ci pensi nuovo parlamento.
il >>> "pareggio di bilancio" in costituzione gli serve a questi banditi... m

Nessie said...

"Non ci sarà nessuna crescita.
La tragicomica verrà già all'indomani della prima salata manovra di questo tipo: dopo aver svenduto i pochi assets rimasti, dopo aver svenduto i terreni dello stato, le proprietà dello stato, le compartecipazioni dello stato, i monumenti dello stato (basta 1 anno, la prima manovra) a cosa si attaccheranno dopo?
Ovvio ai nostri risparmi e alle nostre case, letteralmente e più di quanto non abbiano già fatto e proposto.
E dopo averle sezionate, tassate, svendute e dopo?
restiamo noi in mutande.

E a questo punto saremmo solo alla seconda manovra.
Chissà le 18 successive.
Io non ho proprio intenzione di starci".

Nemmeno io. Ma per combattere ci vuole coraggio e questi oltre 70 anni di pace ci hanno fiaccato lo spirito. Spero solo nelle nuove generazioni. Dovrebbero reagire agli insulti di quelle due deficienti che parlano contro il lavoro fisso e lo stare vicino a mammà. Specie la Fornero che ha la figlia che lavora nell'Ateneo di mamma e papà. E fa pure il doppio lavoro.

Nessie said...

Il commento di cui sopra era rivolto a Josh.

Shadow, sinceramente non lo so cosa sarebbe successo. Però puoi vedere cosa è accaduto in Grecia: c'era anche lì un premier legittimamente eletto e l'hanno destituito non appena voleva convocare il popolo per una consultazione referendaria per vedere se volevano o NO rimanere nell'Eurozona. Per tutta risposta l'hanno destituito rimpiazzandolo con un banchiere: Papademos. Ergo se ne deduce che i banchieri si autoeleggono sospendendo la democrazia degli stati. E questo è un pessimo segno!

Personalmente ho poca fiducia (per non dire nulla) che un piromane possa fare anche il pompiere. Chi ha creato problemi all'economia adesso pretende risanarli? Ma per favore!

marshall said...

Nessie,
per una volta tanto divergiamo.
Non si può pensare di risolvere i problemi dando carta libera alle banche centrali di stampare carta moneta, si svaluti il debito esistente che facciamo prima. Ma poi vorrò vedere chi sottoscriverà future emissioni. Nè possiamo consolarci del fatto che siamo il primo paese al mondo per ricchezza di beni culturali. Un tempo le aziende sane mettevano in bilancio i loro immobili al costo simbolico di 1.

Josh said...

Marshall, non credo che Tocqueville sia attuale, o meglio parte delle sue griglie di comprensione della realtà mal si adattano al presente, che è ben più complesso.

Il problema non è solo di chi si butta in politica per far soldi.
Oggi la politica non esiste quasi più, è uno specchietto per allodole, e al suo posto ci sono direttamente le banche della finanza apolide o i loro sostituti.
Ma a ben guardare è un bel pezzo che è così.

La rivoluzione del 1789? beh non erano proprio spontanei moti di popolo....
Proprio a partire da quella, certi gruppi finanziari-bancari hanno alzato la testa

Nessie said...

Per tutti i boccaloni che ancora credono alla bontà della privatizzazione del pianeta:

http://crisis.blogosfere.it/2012/02/in-grecia-siamo-agli-ospedali-autogestiti.html

La crisi greca sta devastando la sanità pubblica. Gli ospedali non funzionano più e medici e infermieri passano all'autogestione.

Josh said...

@Marshall:
"non è questione di banche centrali o meno, il debito prima o poi va rimborsato"

beh no, è molto anche questione di quello, cioè della differenza che passa tra banca centrale o in questo caso BCE, unione di privati, o vecchia Banca Nazionale-di Stato, per cui si parlava di debito sovrano (gestito con gli stessi cittadini e i titoli).
Se il dbeito, aumentato ad arte, non più mantenuto entro in confini, 'venduto' a potentati esteri che ci ricattano,
è molto diverso avere un debito nazionale in mano alla nazione, o averlo con quelli di fuori, che in più speculano anche sulle rate dello stesso giocandole in borsa.

in aggiunta, non abbiamo più una banca nazionale che batte moneta. ma una moneta privata data in prestito, è "espropriante" già dal suo comparire, per il suo stesso statuto.
E' una moneta-debito, non pubblica ma privata. Questo mette tutta la situazione sotto una luce differente.
Ma leggo che ti ha già risposto Nessie, citando il post di qualche settimana fa e la lunga discussione che ne seguì.

Anonymous said...

si nessie non fa una grinza ma al di la di questa riflessione sulla logica di delegittimare la sovranità degli stati, pensi che questa era l'unica alternativa possibile per far fronte alla situazione? l'esempio he porti del piromane che poi fa il pompiere è dovuto ma allo stesso tempo, se non parliamo di incendi ma di infiltrazioni d'acqua diventate poi capillari, chi poteva essere più indicato di coloro i quali sanno esattamente dove andare a tappare le falle. sia chiaro non è che sto prendendo le difese di questo governo, non sarei qui se fossi pro. sto solo concedendo varie ed eventuali ad una situazione che, se non altro, è ammissibile ritenere cosi tragica al punto da non comportare altre alternative. ma chiaramente è un ipotesi mia. io avrei lasciato correre le cose come andavano, ma al di la del clima pressante nel nostro paese, non sono convinto che la nave non avrebbe comunque deragliato. forse il governo Berluscono doveva attivarsi un po prima del mattone dal cielo del luglio/agosto 2011 invece pare abbia tergiversato con superficialità. Shad*

Anonymous said...

#Sareth.
Fai bene a non credere agli annunci del Vampiro, poiché se il premier è in realtà un commissario liquidatore sotto mentite spoglie non ci dirà mai: «Vi porto al baratro». Dirà, viceversa, che con i suoi pannicelli caldi e mettendo a posto le potentissime lobby di benzinai, tassisti, giornalai, camionisti ecc. farà salire il Pil del 10%...
Poi, alla fine dell’anno, faremo i conti e vedremo i risultati.
Monti ha imparato dal suo predecessore l’arte dell’imbonitore, affibbiando ai suoi “storici” provvedimenti nomignoli fantasiosi (o reali solo nella sua testa): Salvaitalia, Cresitalia... sembra di sentire la buonanima di Berlusconi...

A mio avviso siamo sulla china dei greci perché, come loro, obbediamo docilmente ai diktat delle grandi centrali dell’usura. Abbiamo sotto gli occhi gli effetti prodotti in Grecia da due anni di autentica macelleria sociale: l’economia allo stremo, il popolo alla fame, il rapporto debito/Pil raddoppiato (era del 100, ora è del 200%) e l’incubo del crollo dietro l’angolo. Fallirà lo stesso, malgrado i sacrifici. Forse non questa volta, ma l’anno prossimo, perché gli eu-surai vogliono caricarla di un’altra bella montagnola di debito, in modo che quando farà il botto sarà in condizioni tali da non potersi mai più risollevare.
A meno che non decida di mandare tutti a quel paese e di fare a modo proprio, con grande scorno dei Mer(d)ozy che possiedono complessivamente quasi 200miliardi del suo debito.

Ho citato l’Argentina, collassata dopo un ventennio di predazioni neoliberiste, durante il quale la sovranità monetaria fu ceduta alla Fed e al Fmi e fu svenduto di tutto a favore dei “soliti noti”: aziende, autostrade, acque pubbliche ecc. (ti dice niente?).
Dopo la catastrofe del dicembre 2001 e fregandosene dei pelosi "consigli" degli usurai, gli argentini rinnegarono il debito estero; recuperarono la sovranità monetaria; ri-nazionalizzaro tutto ciò che prima era stato privatizzato, compreso l’intero sistema bancario e i fondi pensione; raddoppiarono (sì, raddoppiarono...) la spesa sociale; applicando una sana politica keynesiana, estesero gli investimenti pubblici e tonificarono i consumi di massa, al fine di intraprendere la strada della ripresa. Perché non c’è ripresa economica se il popolo non ha soldi da spendere.
L’incubo durò due anni, ma sappiamo come è andata a finire. E gli usurai sono ancora lì che rosicano...

L’Italia non è l’Argentina né la Grecia. L’economia soffre, ma non è allo stremo e il popolo non è alla fame. Inoltre ha un avanzo primario da diversi anni, al contrario di tutti gli altri Stati dell’Ue; in percentuale sul Pil, solo negli ultimi due anni: 1,4 e 2,3 (la grande Germania -0.2 e 0.0; tutti gli altri sono i rosso). Quello primario è il bilancio statale “prima” di essere caricato degli interessi sul debito. Significa che denunciando il debito lo Stato avrebbe soldi da investire, con un’economia ancora in palla e le famiglie non ancora sfiancate.
Noi impiegheremmo molto meno di due anni a risollevarci. Certo, dovremmo mettere in conto gli strepiti provenienti dai vari covi del malaffare disseminati in Europa e nel mondo, ma... come si dice: se ho un milione di debito il problema è mio, se ne ho un miliardo è del creditore...
(no caste)

PS:
Le mie critiche alla Chiesa sono rivolte alla Gerarchia romana, ossia agli uomini che la governano, tra i quali – a detta del cardinale Oddi – ci sono più massoni praticanti di quanti si riesca ad immaginare... e pensa che io ne immagino parecchi...
Sono questi ad averla ridotta ad un ibrido tra un comitato di (loschi) affari, una setta protestante e una Ong.

PPS:
Scusa la lenzuolata, ma quando si hanno 125 centimetri di neve davanti casa il tempo avanza...

Nessie said...

Scusa Marsh, ma vedo che non ti sei nemmeno preso la briga di aprire quel link che ti ho messo e vedere la VIA DEL NOSTRO DEBITO (non più sovrano) nelle mani degli investitori stranieri.Mettere all'asta anche il nostro debito significa assecondare in tutto per tutto le logiche predatorie del mercato globale e della finanziarizzazione del debito. Sul quale sono nettamente contraria. Per il resto vedo che ti sta rispondendo egregiamente Josh, con il quale concordo al 100%.

Ti avevo inviato quel pezzo sul signoraggio bancario con il quale discuteste a lungo tu e Marcello, ma non mi pare che ti sia servito granché se poi mi fai di queste riflessioni. Si fa debito anche accettando di appartenere a una valuta farlocca come l'euro. Io di ricominciare daccapo a spiegare la rava e la fava, sinceramente non me la sento.

Nessie said...

Shadow, in ogni caso ci stiamo prestando a fare le cavie di sperimentazione, per chi si ostina a non volerlo capire. E guarda la Grecia con Papademos (una sorta di tecnico modello Monti greco) che fine sta facendo. Se qualcuno comincia ad andare giù dal burrone, che facciamo? Lo seguiamo a ruota? O facciamo tesoro di quell' esperienza per non ripeterla? Ecco cosa scrive sul blog di Marcello Foa un cittadino greco a nome Joannis:

"Signori, buonasera. Mando questo mail da Atene, dove l’inferno della poverta e della disperazione e comminciato 2 anni fa, quando il traditore premies Papandreou ha falsificato i conti aumentando il deficit di 2009 per farci entrare nel FMI. Dalle nostre parti ormai nen c’e democrazia, non c’e parlamento [ieri i rapperesentanti europei dei creditori hanno cancellato una legge che permetteva la rateizzazione dei debiti per tasse dovute], abbiamo un banchiere-ex impiegato di Goldman Sachs come premier, non possiamo andare alle urne per esprimere la nostra volonta, e non abbiamo il diritto di morire a nostra scelta [cioe dentro o fuori l'euro]. Credo che l’unica salvezza per il io paese sarebbe l’uscita dalla zona euro, per svalutare la nostra nuova moneta nazionale, aumentare le esportazioni, e ricostruendo la base produttiva della nostra economia, che e stata distrutta da una moneta [euro] non competitiva per i nostri prodotti. Amo l’Italia e vi dico tutto: state attenti e fate resistenza contro i tedeschi e i banchieri della BCE e del FMI, non li fate entare in Italia, altrimenti avrete la nostra fine.
Ioannis
P.S. NON SONO COMUNISTA, sono membro del partito della centrodestra, ma prima di tutto sono Greco e voglio resistere contro l’occupazione finanziaria del mio paese, che distrugge tutto, democrazia inclusa".

Nessie said...

X TUTTI : suggerisco di leggere attentamente la lenzuolata di No caste a Sareth, che mi pare ben documentata e mirata a spiegare che non abbiamo altra scelta che RIPUDIARE il debito e mandare a casa questa giunta golpista.

Anonymous said...

Nessie, ti ringrazio per aver riportato il messaggio del fratello greco (lo considero tale, in nome della comune cultura classica).
Scrive parole che dovrebbero far riflettere chi non vuole arrendersi neppure all’evidenza. E ci esorta a resistere contro tedeschi e banchieri, se non vogliamo fare la fine della Grecia. Queste cose ormai le diciamo da due anni, ma hanno un altro effetto se raccontate da chi le vive sulla sua pelle.
In poche parole ha descritto il dramma di un Paese stremato e commissariato, in cui i rappresentanti dei creditori cassano leggi che un libero Parlamento ha liberamente approvato. Ricordiamoci sempre che anche i nostri infami rappresentanti hanno accettato e sottoscritto i commissariamenti.

Se non sapessi che è impresa perfettamente inutile affiderei il testo alla meditazione dei devoti di “dio Fallimento” alla Giannino (Oscar per l’idiozia). I quali si sono improvvisamente scoperti moralisti e reputano “immorale” non pagare i debiti, ma “morale” indebitare i popoli con interessi da strozzino e spingerli alla morte per fame. E che pensano sia giusto e sacrosanto che uno Stato possa fallire come una qualsiasi impresa, ma non spiegano perché mai solo le banche “non” possono fallire.
Mi fanno prudere le mani...
(no caste)

Nessie said...

Ce ne sono tanti di questi futili idioti,No caste . E sottolineo la parola "futili". Perché ora vengono tutti a indicarci che si portano i libri mastri in tribunale, ma ai farabutti che intossicano i mercati di titolacci tossici come Morgan Stanley, invece nisba. Quelli la fanno sempre franca e sono al di fuori della lente del loro stolto moralismo.

marshall said...

Josh,
o si da un valore al denaro cartaceo, o si torna al baratto perchè più nessuno si fiderà della rappresentatività della carta denaro.
Per quanto riguarda Tocqueville mi riferisco a quando lui andò in America e rimase stupito nel vedere stuoli di gente che s'indaffaravano gratuitamente per la collettività. Erano forse gli albori della democrazia, che, come per ogni cosa, agli inizi è pura e genuina. Ecco, penso che il mondo occidentale, nel marasma in cui si trova, dovrebbe tornare come a quei momenti, dove non c'era spazio per affaristi e speculatori.

Ho il libro, scritto da Umberto Coldagelli, per la Donzelli Esitore, che purtroppo non ho ancora avuto modo di leggere.

SILVIO said...

Nessie,
sono convinto che (un intelligente frequentatore del tuo blog come...) Marshall, se conoscesse a fondo il meccanismo di emissione della moneta “fiat” sovrana da parte di uno Stato (in coordinamento con la Banca Centrale pubblica) come la Svizzera (che ha sovranità monetaria quasi totale), non scriverebbe quello che ha scritto.

Il “deficit spending positivo” (che equivale alla distribuzione di ricchezza netta da parte dello Stato a beneficio della comunità) è praticamente illimitato (a meno che non emergano fenomeni inflattivi dovuti a diminuzione della produzione) se c'è la volontà politica di porlo in essere, poiché la creazione di nuova moneta è fatta ex-nihilo, pigiando bottoni o stampando moneta cartacea e metallica. Svantaggi = 0% - Vantaggi 100%.

Pertanto, negli Stati a moneta “fiat” sovrana, il “debito pubblico” non corrisponde a debito ma a trasferimento di ricchezza dallo Stato al sistema economico-finanziario e ai cittadini.
Corrisponde invece effettivamente a DEBITO solo nei sistemi taroccati dagli oligarchi (esempio: l'Eurozona) ove la moneta non è sovrana ma appartenente alle cosche private globali.

Per quel che riguarda gli Usa, UK e Giappone (che hanno sovranità monetaria parziale con Banche Centrali private) il guaio in cui versano i loro popoli consiste nel fatto che i relativi governi hanno deciso di adottare (su ordine degli squali finanziari) il “deficit spending negativo” (aggravato dal pareggio di bilancio) fatto apposta per finanziare Wall Street e lasciare quasi a secco Main Street e i cittadini (oberandoli poi con tasse e balzelli di ogni genere).

Bisognerà incominciare a fare seria informazione su tali temi (a cominciare dal blog di Marcello Foa), preparando cartelle didattiche comprensibili da tutti (nonostante la materia sia ostica).

Ti saluto caramente.

Nessie said...

Ottimo illuminante intervento, Silvio. Grazie mille per il tuo contributo a questo dibattito. La maggior parte dei cittadini non è consapevole dei problemi relativi alle politiche monetarie perché li si tiene volontariamente nell'ignoranza e nella confusione. Questo facilita l'introduzione della moneta elettronica di cui sono ancora in molti a non individuarne la gravità.

Stasera sono andata a teatro a rilassarmi un po' perché è vero che ultimamente di notizie buone per il nostro Paese non ce ne sono. Un caro saluto.

Nessie said...

NOTA: domani sarò in viaggio per tutta la giornata, perciò se dovete inviare commenti, aspettate pazientemente in moderazione. Appena potrò li abiliterò. Grazie.

Josh said...

1) Dalla Redazione “segnalazione di perversioni televisive” del Giardino Delle Esperidi:

ieri sera è andata in onda una trasmissione su rai 1 "Socrate: ritorno al merito".

già dal titolo aleggia l'idea che finora chi ha ottenuto qualcosa l'ha ottenuto grazie alle raccomandazioni, e qualcuno anche grazie al merito, e d'ora in poi sarà solo grazie al merito.
(devono essere i miracoli di monti, ovviamente)
In realtà, sappiamo bene, che il mondo non va e non andrà così.
Uno può anche avere molti meriti, nel lavoro o negli studi, ma sappiamo bene possono non essere riconosciuti per tutta la vita.
D'ora in poi invece ci sarà la merito-crazia letteralmente:
Si andrà avanti solo per il merito.

Ma chi è che giudica davvero equamente chi ha meriti e chi no?
I concorsi pubblici? In base..ai tuoi voti? E chi mette i voti al merito?
Non è dato sapere.
Altro specchietto per le allodole sapendo come si prendono certi voti, sapendo come è valutata anche un'esperienza effettiva in un settore.

Ne sono esempio anche i casi di figli di famosi citati nel post.
EEEEEEE Tanti meriti i figli di citati nel post. Ma anche tanti genitori che li hanno favoriti peggio che interessi privati in atto pubblico.
Insomma la trasmissione va catalogata nel file "Tentativi di rieducazione del popolino, e di irregimentazione mentale."

Concetti base:

a)_vedi che se t'impegni, se fai sacrifici, riesci (espresso anche dalla sig.ra Vanoni)

b)chi è riuscito nella vita e nel lavoro è riuscito perchè è bravo e ha fatto sacrifici, che implica c:
c)chi non è riuscito, allora non è bravo e non ha fatto abbastanza sacrifici >id est DARWIN
>id est
GLI ITALIANI NON VOGLIONO FARE SACRIFICI (...ma ve...come per Monti e la BCE, e i 45 miliardi l'anno)
quindi chi non fa i sacrifici merita di star male come sta.

(segue parte 2, la soluzione alle aspirazioni al merito degli italiani)

Josh said...

2)
Segnalazione di perversione televisiva 2 dalla Redazione Giardino Esperidi (che son poi io:-)

Guardate in tv la nuova pubblicità del Supernalotto: lo spot ha una melodia coniata sulla base della canzone (nazionalpopolare orrenda, anzi "uranda", come si dice dialettalmente da noi) “l'Italiano” di Toto Cutugno, ma sono state cambiate le parole e montate su un filmino che dipingerebbe gli italiani (prosaici e un po' idioti, visti lì eh) secondo la Rai e i diktat di Stato.
Cosa dice?
Ma è la vera risposta alla questione lavoro-meritocrazia della trasmissione sopra citata, sulla meritocrazia, insomma "Come “Sistemarsi in Italia”:
o col Superenalotto o nulla.

Dice “lasciatemi sognare, con la schedina in mano, sono un italiano”....
testo da sciuscià, emozione da piano Marshall fallito.

Grotteschi e manipolatori.

http://www.youtube.com/watch?v=dDTWCAw6yWM

Anonymous said...

si è vero nessie, ma cosa possiamo fare? te lo scrissi anche in qualche post precedente. questi sono li insediati, come mandarli via? shad*

Nessie said...

Sì Josh, ho sentito, ogni giorno è una pubblicità-regresso, fatta per manipolarci il cervello e farci accettare questa pasticca di m....a.
Quella dell'Italiano vero che si gioca la schedina è da suicidio.

E anche la menata della meritocrazia e del senso di colpa e di punizione se poi non si riesce.Non posso leggere link sonori perché viaggio con una chiavetta da suicidio. ciao

Nessie said...

Possiamo solo aspettare che le nespole maturino sotto la paglia e che - tempo al tempo - i popoli d'Europa li mandino tutti a casa riprendendosi in mano i loro destini, caro Shadow.

marshall said...

SILVIO,

grazie per la citazione.
Ho ricambiato dedicandoti questo post . Ti ringrazio anche perchè m'hai dato uno stimolo a scrivere, dato che mi sta calando la voglia.
I commenti che ho fatto qui, su questo post, sono anche derivati dalle constatazioni che faccio giorno per giorno seguendo i dati di chiusura delle borse, e pare che in questi giorni le cose stiano migliorando. E stanno recuperando quasi tutte le borse mondiali. Francamente ne sono stupito anch'io, al pari di tanti veri operatori, ma proprio da un report di poco fa, pare sia in atto una tendenza positiva che li sta stupendo. E i dati buoni di miglioramento stanno venendo dalle imprese, e di riflesso dalle borse, che sono le loro cartine di tornasole.

Detto questo, il vero male cronico che in più ha l'Italia, rispetto agli altri stati, è quello illustrato ieri sera Giacomo Vaciago a Ballarò (vedere quel mio post), snocciolando dati dell'OCSE (questo è il nome che mi pare d'aver sentito).
Senza quelle ruberie ci sarebbe sicuramente anche meno evasione indotta da quei comportamenti furbeschi, e quindi in Italia si starebbe senz'altro meglio. Speriamo che Monti trovi il modo di estirparla.

E intanto ho perso il secondo tempo della partita.

Nessie said...

Marsh, sto navigando con una chiavetta molto lenta e non ho potuto visionare quel filmato. Ma ben difficilmente da quel programma salta fuori qualcosa di vero e di funzionale ai nostri interessi. Poi comunque il debito non si fa solo con le ruberie. Mi pare un po' ingenuotto limitarlo a questo.

Vanda S. said...

Oggi sul Corriere e' uscito quest'articolo: http://www.corriere.it/economia/12_febbraio_09/superpatto-antievasione-conti-esteri-senza-segreti-dossena_fc3441b2-52e6-11e1-8f96-43ef75befe7d.shtml
Considerando il fatto che il SERVO Monti sta negli USA, le conclusioni sono ovvie. Sempre piu' repressione!

Sareth said...

pongo una questione un pochino ot. ormai circola da tempo: cosa accadrà con l'eventuale abolizione del valore legale dei titoli di studio? nella pratica. grazie.

Anonymous said...

Potenti e pierini
http://santaruina.it/potenti-e-pierini
m

Anonymous said...

Perché la monarchia britannica ha il bisogno urgente di una guerra mondiale
http://www.movisol.org/12news024.htm
m

Nessie said...

Il Servo Monti è un apolide senza patria, come tutti i mondialisti. E' evidente però che una legge per snidare i tesori dei pirati speculatori alle Cayman e alle Antille o alle Bahamas non verrà mai fatte, altrimeenti Wall Street andrebbe a KO.

Sareth, stanno cercando di fare le università di serie A (quelle internazionalizzate) e quelle di serie B (gli atenei italiani di stato), come in Usa.

Anonymous said...

#Marshall.
Inutile dire che io sottoscrivo in pieno il commento di Silvio.
E do ragione a Nessie quando ritiene da ingenui limitarsi a certe spiegazioni sull’origine e la crescita del debito. Si trattasse solo di quello, potremmo affidare il ministero dell’Economia alla famosa casalinga di Voghera, la quale sicuramente saprebbe tenere i conti della spesa meglio di certi noti professoroni...
Inoltre non capirò mai perché si debba negare agli Stati il diritto di creare moneta “ex nihilo”, mentre lo si concede con tanta leggerezza a dei privati: i proprietari delle Banche centrali.

Una situazione di “totale” sovranità monetaria richiede che la Banca centrale sia di proprietà pubblica e che i Titoli non siano messi sul “mercato” (alla mercé della speculazione), ma siano al sicuro nelle tasche dei cittadini. In tale contesto tutto si riduce ad una partita di giro a somma zero.
Chi è indebitato? Lo Stato. Chi deve pagare il debito? I cittadini. Chi è il creditore? I medesimi cittadini che dovrebbero pagare il debito...
Certo, c’è il pericolo dell’inflazione. Ma le “cure” liberiste non salvarono l’Argentina dall’inflazione a due cifre. E anche da noi stiamo riuscendo nell’impresa di mettere insieme il diavolo e l’acqua santa: entriamo in recessione con l’inflazione che comincia a galoppare. Secondo i “testi sacri” questo non dovrebbe succedere, però succede regolarmente quando si dà via libera agli appetiti degli usurai.

Fino a quando il nostro debito era davvero “nostro” della sua dimensione non importava niente a nessuno. Semmai si guardava alla Bilancia dei pagamenti con l’estero, ma quella è un’altra cosa.
Poi vennero Maastricht, la Bce, la privatizzazione della Banca d’Italia, la quotazione dei Titoli in borsa e l’euro...
(no caste)

Nessie said...

No caste, anch'io sono d'accordo con l'esempio di SILVIO circa la Banca Nazionale Elvetica, e non mi riesce di capire perché invece, tale privilegio della moneta -fiat lo si concede ad una banca privata come la Fed, ma non alle banche di stato.

"Poi vennero Maastricht, la Bce, la privatizzazione della Banca d’Italia, la quotazione dei Titoli in borsa e l’euro..."

e guarda caso, si arriva alla Grecia e a come la stanno scorticando peggio del martire S. Bartolemeo. E' questo che si vuole? Sono letteralmente inferocita, solo a vedere la faccia di m...a di Schauble saltare su a dire che tagliare i loro stipendi del 20% non basterà ancora. Ma chi credono di essere cost'ORO?

marshall said...

No caste,
a parte il fatto che io più sopra parlo sempre di debito pubblico e non di monete. Ma chi ha mai tirato in ballo la questione della creazione di "moneta dal nulla"?, o come lo chiamate voi. Che ricordo io un'operazione del genere la fece nel XVI secolo un certo Medeghino (qui la storia), e quando finì il metallo pregiato per la coniazione delle monete, ordinò che si facessero persino col cuoio, ordinando altresì agli abitanti del regno di accettarle in pagamento, con minaccia di pene corporali a chi si fosse rifiutato. Sò poi come andò a finire.
E voi credete di risolvere i problemi stampando carta moneta? Fate pure, poi però non venite a lamentarvi se i soldi che avrete in tasca non ve li accetta più nessuno perchè privi di valore.
Forse ragiono come la casalinga di Voghera, ma di questioni come questa in trent'anni di borsa ne ho masticate parecchie. E sarà anche per il debito elevato del Giappone (che pure ha una sua banca centrale sovrana) che la sua borsa da vent'anni continua a zoppicare.

Nessie said...

Caro Marsh, qui la storia del Medeghino c'entra poco. Qui c'entra invece molto la più recente dottrina del FIAT MONEY voluta da Nixon nel 1971, dottrina dell'incontrovertibilità del dollaro in oro. Silvio ha messo un intervento spcifico nel tuo blog e pure sul mio relativo all'ultimo mio post "Impressionante!", legato alla dottrina della moneta fiat, che ti ostini a non voler capire. Ora copioincollo il suo intervento direttamente qui sotto, che è anche il completamento di quel che voleva dire l'amico No caste, e che vedo che non hai capito.

SILVIO said...

« Sono SILVIO.
Comprendo perfettamente le riserve espresse da Marshall e Johnny 88 sul mio post relativo al “deficit spending positivo” e a quello “negativo”.
Ma se non si conosce l'esatto significato di tali concetti, è impossibile dibattere. Né potrebbe una mia singola replica chiarire tutti i dubbi in materia.
Purtroppo, l'economia è una brutta bestia. Basta il battito d'ali di una farfalla (= richiesta di chiarimenti apparentemente semplice e banale) per provocare un'enorme valanga (cioè , una risposta che – per essere esaustiva – deve essere composta da migliaia e migliaia di parole più gli annessi e connessi riferimenti documentali).
Pertanto, in tale replica esporrò soltanto qualche concetto di base. Ogni argomentazione economico-monetaria deve partire da questo dato di fatto reale: Dal 1971 impera la moneta “fiat” che , per definizione, dovrebbe essere sovrana, fluttuante e non convertibile. Allorché tutte e tre le condizioni vengono rispettate, l'emissione di moneta da parte dello Stato genera ricchezza netta positiva in tutta la comunità.
Che significa “ricchezza netta positiva”? Significa produzione di ricchezza netta a fronte della quale non vengono registrate in un libro contabile le Passività perché non esistono debitori. Nella fattispecie, a dover registrare le Passività dovrebbe essere lo Stato ma ciò non avviene in quanto esso ha il potere illimitato di creare moneta dal nulla. Tale potere è però solo teorico poiché nella realtà potrebbe essere condizionato dall'inflazione, dovuta ad una diminuzione della produzione dei beni o a squilibri della bilancia commerciale. Quando ciò avviene, lo Stato tassa i cittadini ma solo di quel tanto per eliminare l'eccesso di moneta circolante rispetto alle necessità contingenti del sistema socio-economico-finanziario. Dipoi, il ciclo ricomincia.
Se invece (per effetto della pressione lobbistica di cosche e congreghe private) la moneta “fiat” viene imposta come non-sovrana e/o non-fluttuante e/o convertibile, l'unica possibilità che lo Stato ha di spendere è quella del “deficit spending negativo”, che implica l'eterno debito pubblico irredimibile posto sulle spalle dei cittadini, in seguito al ricorso statale a finanziamenti esterni concessi a tasso composto.
Naturalmente, tale descrizione è molto elementare, “sui generis”, sin troppo incompleta e persino grossolana. Per approfondirla scientificamente, invito gli amici interlocutori ad analizzare i saggi economici di cui al link
http://www.neweconomicperspectives.org/p/modern-money-primer.html
ove troveranno anche spiegate le VERE cause dell'iperinflazione avvenuta nello Zimbabwe e nella Repubblica di Weimar (quante balle girano – in proposito - nel web!). Anticipo infine che a breve verranno diffuse in rete le relative cartelle didattiche in lingua italiana.
I miei più cordiali saluti

marshall said...

Nessie,
e invece c'entra, eccome. Quello per sostenere l'economia in piena crescita coniava moneta a rotta di collo. Ma poi che fine fece tutta quella moneta, quando l'impalcatura cadde? E che fine fecero quei soldi finiti nelle tasche dei lariani?

Tu e Silvio seguite pure le vostre teorie, io guardo all'atto pratico e vedo per esempio che ieri in borsa appena avuta notizia dei disordini scoppiati in Grecia, le borse europee sono precipitate e lo spread Italia/Germania è tornato a salire. E in borsa ci sono soprattutto i soldi dei fondi pensione. Ciò vuol dire che se i fondi saltano, il sistema pensionistico salta.
Detto questo, leggo con interesse tutti i commenti tecnici di Silvio, anche quelli che pubblica sul blog di Marcello Foa, ma io resto terra-terra nella mia idea da casalinga di Voghera, voi restate pure nella vostra.
A proposito, le ruberie furbesche portate alla luce da Vaciago hanno contribuito anch'esse al nostro colossale debito pubblico, che voi magari, secondo la teoria del fiat dal nulla, pensereste di colmare stampando carta moneta? Avanti pure.

Anonymous said...

# Marshall.
Come scrive Silvio, in questa materia una richiesta di chiarimenti o una semplice replica, rischiano sempre di partorire una valanga di parole, finendo inevitabilmente per “appesantire” il Blog (che dovrebbe essere “dinamico”), col risultato di essere “saltate” da tutti, tranne i diretti interessati e la povera Padrona di casa, costretta suo malgrado a leggere per decidere se “abilitare” o meno...
Sicché forse sarebbe meglio che in questi casi chiarimenti e confronti avvenissero in forma privata.
Ad ogni modo, cercherò di essere il più breve e chiaro possibile, beninteso nei limiti delle mie capacità.

- La creazione di denaro “dal nulla” la evocate, implicitamente, tu e Johnny 88 quando paventate il rischio di ritrovarsi un giorno con le tasche piene di foglietti colorati privi di valore e in stato di iper-inflazione.
Come si potrebbe arrivare a questo se non – appunto – “creando” denaro dal nulla, senza una reale garanzia in deposito? Solo, dimenticate che dal 1971 in avanti QUESTA è la regola (con i risultati che tutti possiamo verificare). E dunque rinnovo la mia domanda: perché negare agli Stati ciò che si concede con tanta facilità a privati cittadini (i proprietari delle Banche Centrali) i quali hanno in vista solo il proprio interesse?

- Non afferro il significato di quel «come lo chiamate voi»... “Voi”, chi? Gli “eretici”? I “signoraggisti”?
Mi permetto di ricordare che la creazione di denaro ex nihilo non è una supposizione, ma un FATTO, illustrato da filosofi ed economisti talmente poco “eretici” da guadagnarsi il premio Nobel.
E riconosciuto da lord William Paterson, fondatore della Banca d’Inghilterra: «Il Banco lucra gli interressi sul denaro che crea dal nulla», frase riportata alla voce “Banca” dell’Enciclopedia Britannica, non sul Mein Kampf di Adolf Hitler...

- A mio modesto parere, non si può scindere il tema del debito, da quelli della sovranità monetaria e della proprietà della Banca Centrale.
Il Giappone gode di una soltanto “parziale” sovranità monetaria, essendo la sua Banca Centrale di proprietà privata. Ma già questo gli concede vantaggi che noi non possiamo neppure sognarci: concordare la “creazione” di denaro (piaccia o meno, è questo il tema centrale), i tassi di interesse e il cambio. Ciò che lo pone al di fuori della speculazione che investe gli Stati dell’eurozona, i quali affidano la propria sovranità ad un Istituto artificioso e anomalo.
Pur con tutti i suoi problemi, e al contrario di noi, il Giappone è al riparo dai pescecani, nonostante il debito al 200% del Pil. L’Argentina, viceversa, fallì avendolo al 60%. La differenza tra i due Stati consiste in questo: il primo è sovrano (benché parzialmente); il secondo aveva delegato la sua sovranità alla Fed, come noi l’abbiamo delegata alla Bce.
(no caste) (fine 1^ parte – continua)

Anonymous said...

(2^ parte – fine)
- Non volevo mancare di rispetto né a te, né alla “casalinga di Voghera”: ammiro tutte le casalinghe italiane e i loro sforzi per conciliare il pranzo con la cena.
Lo affermo “pour cause”, avendo dovuto intaccare per il terzo anno consecutivo i miei sudatissimi risparmi.
Intendevo solo esprimere, e lo ribadisco, che ritengo la natura del debito un po’ più complessa di come viene solitamente raccontata.
Ad esempio, una persona dotata di normale discernimento è portata a ritenere le banconote circolanti in Italia una “ricchezza” e non un “debito”. Invece non è così, stante che il suo ammontare viene messo in bilancio come “passivo” dello Stato nei confronti della Bce. Anche questo è debito, anzi: è “signoraggio”...

- Per inveterata abitudine cerco di tenermi lontano – quando possibile – dai luoghi del malaffare. Sicché non ho bazzicato la Borsa neppure per tre secondi...
Ma mi sconcerta sapere che chi ha con essa una frequentazione trentennale non riesca ad interpretarne gli “orientamenti”, pur dotato di tanta esperienza. Significa che non c’è nulla di razionale e che la strombazzata capacità di auto-regolamentarsi del “mercato” è solo una balla da raccontare ai gonzi. E in realtà è tutto in mano a un pugno di biscazzieri che fanno e disfano a loro piacimento.

Viviamo in un’epoca di passaggio e di grandi mutamenti, a scorno di chi – appena qualche anno fa – profetizzava la fine della Storia.
Io stesso (malgrado abbia cominciato a battermi da quando sedevo sui banchi di scuola) non ho ancora capito se siamo alla vigilia del trionfo totale della Grande Bestia o stiamo assistendo al suo scalciare selvaggio prima dell’agonia.
Certo è, comunque vada a finire, che “dopo”, niente sarà come prima.
(no caste)

PS:
Mi spiace di aver fallito il proposito iniziale di essere breve, nonostante abbia “tagliato” tutto il tagliabile e anche qualcosa di più...

Nessie said...

Scusa Marshall, ma questa ostinazione nel non voler imparare semplici fatti (e non teorie come le chiami) non ti fa per nulla onore. Ritengo pertanto chiusa questa conversazione.

http://c4forum.forumcommunity.net/?t=49711822

Josh said...

@Marshall:
ho letto che il dibattito si è esteso anche nel tuo blog, sotto questo post e sotto il prossimo....
Sono intervenuti per es. Silvio e No Caste, molto più competenti di me in materia.
Una sola cosa Marshall, ognuno poi può restare coi propri punti di vista:
per es. io non ho mai detto nè pensato in vita mia che la soluzione a queste situazioni fosse stampare moneta dal nulla, cosa che anche tu condanni,
e concezione che pare tu attribuisca a tutti noi, ma che noi mai abbiamo mai sostenuto nè qui nè altrove.

Se hai seguito negli anni il blog di Nessie e qualche intervento, per es. abbiamo sempre condannato il creare moneta-carta straccia dal nulla, tattica della FED negli USA.
Invece tu ci attribuisci questa concezione, qui e anche nel tuo blog.

Ti rimando allora a un post dove si tratta (anche) di moneta reale-oro.

http://esperidi.blogspot.com/2011/10/denaro-e-bellezza-i-banchieri.html

anche nei commenti condanniamo Greenspam l’ex gov della banca centrale americana che dice:
“Gli USA possono pagare qualsiasi debito perché possono sempre stampare moneta per farlo. Perciò ci sono zero probabilità d’insolvenza”.

Loro non hanno probabilità d'insolvenza, stampano alla cavolo, a seconda dei tiramenti, a dispetto dei valori reali.
Infatti, c’è solo l’arroganza di chi si è arrogato il potere di battere a proprio arbitrio moneta di conto valutario. Ma la loro economia è in panne. Non abbiamo mai certo sostenuto la FED o Greespam eh.

(originariamente:
"The United States can pay any debt it has, because we can always print money to do that. So there is zero probability of default",
cfr. Patrick Allen, CNBC, "No Chance of Default, US Can Print Money": Greenspan, 7 Aug. 2011,

qui:

http://www.cnbc.com/id/44051683

non potrai per lo meno continuare a dire che siamo noi a proporre di creare moneta dal nulla, visto che abbiamo sempre criticato chi lo fa.