05 October 2011

Avidità e Pentimento (Greed and Repentance)



Ho letto con piacere un'intervista  di Repubblica sui nuovi progetti di George Soros per la sua vecchiaia, tra i quali chiudere il suo famoso Quantum fund .
Certi loschi figuri non smettono mai di voler rimanere sulla scena e più che sete di "beneficienza" hanno sete di delirante protagonismo e di autocompiacimento.
Mai sentito parlare di SLIDING DOORS ovvero porte girevoli? Bene, questi cattivi soggetti, animati da  delirio di onnipotenza, dopo aver fatto il Diavolo, si propongono poi come Acqua Santa; dopo aver fatto gli avidi speculatori, vogliono fare i liberatori dei popoli. Dopo essere stati degli strozzini, fanno i filantropi. E sovente ciò avviene contemporaneamente.
Nel loro impero non tramonta mai il sole, pertanto trovano sempre la stampaglia compiacente pronta a dar loro spazio nelle loro interviste in ginocchio come quella su citata (e del resto è azionista di non so quanta stampa "liberal" americana, oltre ai network).
Poi hanno le ong, le società in outsourcing come Open Society Institute per "l'esportazione della democrazia" (la loro, si intende).
Il suo "ultimo sogno" (hanno sempre un ultimo sogno che gli allunga la vita da coltivare) è quello di rovesciare Putin e di "esportare" un po' della sua stramaledetta finanza (democratica, si intende) in Russia.
Non prima però, di aver aiutato il popolo viola in Italia a liberarsi di Bunga il Tiranno. Però…che benefattore, che filantropo, che grande umanitario questo zio George!
Difatti Prodi, lo insignì della laurea Honoris Causa, per favori resi alla nazione: la speculazione della Lira del '92 con relativo strozzinaggio ai danni del popolo italiano.
Ci tocca rivalutare perfino uno stato canaglia come la Malaysia che ha avuto un po' di quegli attributi che noi occidentali rammolliti abbiamo perduto: la sua condanna a morte in contumacia.
A proposito, mi aspetto che a Hollywood-Babilonia, si faccia un bel film celebrativo e agiografico della sua vita. Una  trama da action movie finanziario il cui titolo potrebbe essere "Avidità e Pentimento" (GREED AND REPENTANCE). Insommma, la storia di un novello Dostoevskij dell'hedge fund. L'interprete potrebbe essere un Michael Douglas debitamente invecchiato e con gli occhi spiritati per l'uopo.
E chissà, l'irriducibile nonno Soros prima di rassegnarsi a portare i nipotini ai giardinetti per nutrire i pesciolini rossi nella vasca, potrebbe tentare di promuovere  uno di quei movimenti anti-Wall Street, allo scopo di  prendere il grosso toro per i testicoli, fingendo di operare un cambiamento per salvare in blocco tutti i suoi compari  della Fed. L'ultima buona azione.

91 comments:

Giovanni said...

Ah, caro zio George, era da un po' che non si faceva sentire questo "filantropo" e "benefattore dell'umanità". Non trovi che le lacrime di coccodrillo di zio George sembrino quelle di un certo mai eletto presidente della repubblica in quel di Budapest?

Nessie said...

Giovanni, hai sentito il richiamo della miniera? Ora dice di essersi pentito, il nonnino.

E chi sarebbe il "mai eletto presidente della Repubblica ungherese"?

Massimo said...

La vicenda di Soros è emblematica di come non importi quello che uno realizza e come agisce, ma se ha o meno una buona stampa che ne racconti le gesta. Un po' come i dittatori tipo Gheddafi, Saddam, Stalin ... ;-)

Huxley said...

Il vecchio serpente cambia nuovamente pelle, seguendo la nouvelle vague della finanza 'caritatevole', quella che ti omaggia di un pò di elemosina dopo averti ridotto in miseria.
In ogni caso Sua Sorosità,prima di abbandonare questa valle di lacrime, credo abbia in serbo ancora parecchie sorprese spiacevoli.

Nessie said...

Massimo, dimentichi che buona parte di quella stampa che ne elogia le eroiche gesta è in mano sua. Come pure numerose ong, onlus, e associazioni "benefiche" per l'esportazione dei movimenti colorati. La parola d'ordine è "porte girevoli".

Nessie said...

Una cosa è certa Huxley, questo qua è in cerca dei suoi "gerovital" di lunga vita dato che ha già 81 anni, e quando Draghi si mette a pontificare sulla più lunga "aspettativa" di vita di chi lavora, è evidentemente a lui che pensava. E non a chi si sbatte per sbarcare il lunario per sé e per la propria famiglia. Occhio che la prossima mossa potrebbe essere l'infiltrazione dentro gli Indignados e i movimenti Occupy Wall street.

Nessie said...

OT: ierisera ho cercato notizie su wikipedia, e ho visto che si è autospesa per protesta contro l'art. 29 - legge ammazzablog, con una nota che troverete in questo articolo preso dalla Stampa:

http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=204&ID_articolo=410

Il Jester said...

Come sempre fascinosa, intelligente e soprattutto acuta, Saura Plesio... Mi è piaciuto assai questo articolo. Potessi ti prenderei a scrivere sul mio blog!

Soros... ah, Soros... ah Wikipedia... Permettimi di fare dello spam a favore di due articoli che ho scritto (nel caso non gradissi, cancella questa parte di commento, e lascia almeno i complimenti! ;))

Su Soros:
http://www.iljester.it/lombra-di-soros-dietro-lantiberlusconismo-internazionale.html

Su Wikipedia (che peraltro presenta un profilo piuttosto elogiativo di Soros e Prodi):
http://www.iljester.it/wikipedia-contro-la-legge-bavaglio-chiude-la-versione-italiana-da-ridere.html

Ti saluto, Venere dei Laghi...

Nessie said...

Grazie Jester, come sei galante!
:-)
Ti leggo sempre anche se non intervengo per mancanza di tempo. Ora poi vedo che sei anche su Rischio Calcolato.

Di che cattivi soggetti dobbiamo occuparci, eh?
Quel che non sono riusciti a fare i due totalitarismi del Novecento, lo fanno loro. Anzi, come direbbe l'amico No caste, l'oro.

Giovanni said...

Nessie, mi riferivo a un omonimo italiano dello zio George che qualche anno fa andò in quel di Budapest a piangere lacrime di coccodrillo dimenticandosi che cinquant'anni prima aveva applaudito i carri armati sovietici. Insomma, mi riferisco al nostro amato e mai eletto crapapelata Napolitano.

Sareth said...

non ho capito che vuole sto tizio.
non capisco l'articolo.

ha un piede nella fossa ed è ancora malato di protagonismo?

è estremamente poco credibile un pentimento a quella età, tuttavia non è impossibile. ci crederei se donasse quasi tutto il suo patrimonio (a quanto ammonta?) come Zaccheo. forse.

tema per tema, dato che continua la discussione di tipo economico/politico/finanziario in questo sciagurato periodo, mi sembra un pò uno shiavo del demonio. questi tizi rappresentano - ne sono sempre più convinto - l'anticristo della nostra epoca a livello escatologico. questi grandi boss della finanza stanno distruggendo il mondo, portandolo sull'orlo di una guerra totale. sviliscono, smontano, umiliano l'individuo, la società, la nazione. e li premiano pure. mah.
si parla sempre di giovani come speranza del futuro. il problema è che formare i giovani è difficile se tutto il sistema è dominato ed impregnato da _l'oro_ signori. per fortuna ci sono le gmg, gli unici raduni in massa di giovani che puntano ad una vita diversa.

benedire sempre, maledire mai. ma quanta pazienza serve...

Sareth said...

Giovanni, non si chiamano crapapelata, ma teste d'uovo.

Scalfaro, Ciampi, Napolitano.

Alla fine ti chiedi cosa abbiano fatto di utile come istituzione massima.

Scalfaro schioppettava i governi a lui antipatici.
Ciampi? boh. al momento non mi sovviene nulla.
Napolitano? ci ha portato in guerra.

Nessie said...

Come non capisci l'articolo Sareth? Devi leggere l'intervista che ho linkato da Repubblica, poi da lì capisci tutto il resto del post.
Questo qua sta sognando di passare alla posterità: è semplice da capire. Inoltre le cose peggiori e più empie dell'umanità vengono fatte in nome della "beneficienza universale".

Giovanni said...

Caro Sareth, hai ragione, meglio teste d'uovo come definizione per certi squallidi personaggi come il Napisan.

Che ha fatto il venerabile Ciampi come mai eletto presidente della repubblica? Mah, ricordiamo per esempio il mitico "porcellum". Calderoli voleva che il premio di maggioranza fosse identico per camera e senato, ma il "venerabile" rispose nisba ponendo il veto in nome della venerabile "kostituzione" costringendo Calderoli a dare al Porcellum l'attuale fisionomia al senato.
Più che come pdr Ciampi le porcherie le ha fatte come premier, ministro del tesoro e governatore della Banca d'Italia. Praticamente il venerabile Ciampi, e gli altri venerabili Amato e Prodi, in veste di presidente del consiglio ci chiesero i sacrifici e svendettero la Olivetti a De Maledetti, coi risultati che sappiamo, per rimediare al debito pubblico prodotto negli anni '80. Anni in cui Ciampi, Amato e Prodi erano rispettivamente governatore della Banca d'Italia, ministro del tesoro e presidente dell'IRI. Insomma, la triade ci ha costretto a fare i "sacrifici" per rimediare ai disastri di cui loro erano corresponsabili tra l'altro dipingendosi pure come salvatori della patria questi scellerati.

Anonymous said...

..."venerabili maestri di loggia"...

Occupare Wall Street? Un'operazione globalista
http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=40476

cfr-europe - fondazione rockefeller...
http://www.altrainformazione.it/wp/2009/07/13/il-cfr-europeo-un-altro-organismo-del-nuovo-ordine-mondiale/

ps esiste un nesso tra crisi economica e calo demografico

http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=print&sid=9089

http://www.lanostrafamiglia.it/cosa_facciamo/notiziario_4_05/editoriale.pdf

http://www.linkiesta.it/calcolo-pensione

quindi o si decide per una politica volta alla famiglia
(di sicuro non quella che intende l'onu, l'obanana ed a ruota la "ue"
http://www.labussolaquotidiana.it/ita/articoli-la-ue-si-inventail-diritto-gay-alla-famiglia-3211.htm )
o la decadenza (sempre più rapida) non è un'ipotesi ma una certezza.
m

Anonymous said...

Noto con piacere che La Repubblica ricorda, oggi, George Soros come colui che nel 1992 affossò la lira.
Ben diversamente mostrava di pensarla nella cronaca per il conferimento della famosa laurea…

http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1995/10/31/soros-laureato-tra-le-proteste.html

Quello che accomuna i due articoli è la sfacciata ammirazione per il “filantropo”.
Sì, perché Soros filantropo lo era già allora. Lo è sempre stato, ciò che non gli ha impedito ingrassare speculando e facendo del suo meglio per ridurre intere popolazioni in miseria, nel mentre ne “liberava” altre dal comunismo…

Hai ragione, Nessie, recita due parti in commedia e lo fa contemporaneamente.
È tra i più attivi nella speculazione contro il Debito sovrano dei Piigs, anzi: ne è stato l’iniziatore. Ha solo sbagliato un “piccolo” calcolo non prevedendo che in tutto questo casino il prezzo dell’oro sarebbe schizzato alle stelle (il grande economista…).
I suoi pentimenti e le sue conversioni sono come i pianti del coccodrillo: arrivano sempre dopo un lauto pasto. Ma anche in questo cerca la convenienza: tenersi buoni no global e variopinti “rivoluzionari” può sempre tornare utile.
Cavalcare la tigre, scriveva Evola (riprendendo un detto orientale), per evitare di esserne sopraffatti e, tenendo duro, tentare di guidarla. Questo è il gioco del pescecane.
(no caste)

PS:
Se la Malaysia, invece che uno “Stato canaglia”, fosse il “faro” dell’Ovest (meglio: del West) si darebbe leggi come quelle americane, così potrebbe “legittimamente” sguinzagliare i suoi scagnozzi per il mondo a catturare gente condannata in contumacia.
Ma perfino gli Stati canaglia hanno il senso del limite…

marshall said...

Nessie,
la questione che ti ho posta via mail, a quanto vedi è risolta.

Andando in tema: ma che se ne farà di tutti quei soldi guadagnati piratescamente? Se li porterà nell'Aldilà??

marshall said...

Nessie,
c'è un bel passaggio: dove dici che Prodi lo insignì della laurea honoris ca... Ebbene, dal post ho avuto un'illuminazione: lo sai perchè Soros si è appoggiato e parteggia per Prodi e non per Berlusconi? Perchè sà che Berlusconi è troppo scaltro e furbo per farsi infinocchiare da lui. Quell'altro, invece, ci fa proprio una figura pari a come ha la faccia, faccia che noi ben conosciamo.

Nessie said...

Caro Giovanni, la verità è che cischeduna di queste crisi si porta via un pezzo della nostra bella Penisola. Tu chiamala se vuoi "privatizzazione del pianeta" per dirla alla Stieglitz. Oggi davanti al supermercato ho visto dei cartelli con ingiunzione di pagamento ai parcheggi d'auto. Non basta che lasciamo fior di soldoni ai supermercati e alla grandi holding della distribuzione alimentare. Non basta che lasciamo l'obolo per il sacchetto di plastica. Che il carrello se non ci metti l'euro, non lo spingi. E spesso e volentieri ci troviamo davanti il solito zingaro o extra che te lo chiede indietro. NO. Da oggi c'è la cresta del parcheggio sulla spesa.

Poi accadrà come in Inghilterra che per sedersi su una panchina di un parco e riposare le stanche caviglie, bisognerà pagare. Anche perché al posto delle panchine ci hanno messo astutamente sedie a sdraio.

Nessie said...

E' vero caro No caste. Perfino gli stati "canaglia" hanno il senso del limite etico.
Mentre invece, assai spesso, in nome dell'occidente ci si fionda a casa d'altri a fare omicidi "mirati".E quando non ci sono gragnuole di bombe, arrivano quelle associazioni per delinquere che sono le agenzie di rating. Oggi Moody's ci ha declassati, tanto per cambiare.

Nessie said...

Marsh, sinceramente non credo che sia solo perché il Berlusca è furbo. Poi, magari fosse furbo. Io non lo trovo così furbo.
Le avvisaglie contro Berlusconi iniziarono ai tempi degli accordi di Gazprom con Putin. Il Cav era amico di Putin e Soros si è prefisso di buttarlo giù pensando di fare il "liberatore" di tutte le Russie. Ergo, l'amico di un mio nemico...
.

Nessie said...

Marco ho visto il link pensioni: c'è solo da piangere per come affameranno il popolo.

Josh said...

uuuh Nessie che intervista.
Non sa più che inventarsi zio George.

Leggetevi nei link di Marco "Il futuro dell'Italia: un parco a tema"

per il resto non credo ai pentimenti di zio.

@Giovanni: "De Maledetti" ?
ma chi è San Carlone?
:-)) come ti vengono....:-))

Anonymous said...

Ho visto, Nessie. La seconda Cosca si è pronunciata. A breve seguirà la terza, naturalmente, perché è così che si mandano in malora gli Stati che non vogliono ribellarsi e si rifiutano di mettere in azione magistratura e Interpol.
Ma la peggiore notizia di oggi è che la Barilotta e lo Sciancato hanno deciso un piano di aiuti alle banche, il secondo in tre anni. Quando sono in difficoltà gli Stati non ci sono mai soldi; se li chiedono le banche, ecco spuntarli come i funghi quando piove. All’1% di interessi, non al 20, 25…
Inutile dire che le banche “richiedenti” sono tedesche e francesi, le più infognate nella speculazione e dove risiedono 100, 120 miliardi del debito greco. Pagheremo anche noi straccioni italiani, anzi: soprattutto noi. D’altra parte… “ci tocca”. Siamo o non siamo il terzo contributore dell’UE? Abbiamo o no accettato di partecipare con 150 miliardi al salvataggio della Grecia, sebbene possediamo solo 1,3 miliardi del suo debito?
È la giusta ricompensa per i cani che continuano a leccare la mano al padrone, anche se li prende a calci in bocca.

E mentre succede tutto questo, su cosa ci si accapiglia in Italia?
Su “mattarellum” e “porcellum”, sulle udienze in tribunale di Messer Bunga, sull’urgenza della “legge bavaglio”, su quel povero angioletto di Amanda Knox ecc.
Non siamo sul Titanic, ma a Bisanzio.
Dove discutevano sul sesso degli angeli, mentre erano assediati dai mussulmani…
(no caste)

johnny doe said...

Di questo bandito ormai sappiamo tutto e anche di più...ora sta scaricando anche il povero Obamba (a proposito:http://www.stampalibera.com/?p=32212#more-32212).
Non credo però che deporrà le armi,sta architettando un'altra delle sue.
Di Prodi poi,ormai mi vien da vomitare solo al nome....
Ma con tanti pazzi che girano,possibile che non venga mai in mente a nessuno qualcosa di serio....

Anonymous said...

I liberisti come S. e i suoi innumerevoli cloni che vanno per la maggiore ( anche perchè si dicono l'un con l'altro quanto sono bravi cooptandosi a vicenda ) hanno una caratteristica comune: quando arrivano in nome della democrazia, della libertà e del mercato loro si arricchiscono, le loro libertà aumentano a dismisura rasentando l'onnipotenza mentre tutti gli altri comuni mortali si impoveriscono all'istante vedendo svanire ogni tipo di diritto. Al solo sentirli nominare c'è da fare gli scongiuri tanto sono pericolosi.
Però è stato particolarmente edificante vedere come la solita "spontanea rivoluzione" colorata standard in Ucraina sponsorizzata dal suddetto S. è stata smascherata e sbaraccata in un baleno dai Russi della vecchia scuola.
Scarth

Nessie said...

Josh, più che zio è l'infernale Nonno.

No caste, hai proprio ragione: mentre il mondo viene giù a pezzi ci si accapiglia coi porcellum e col mattarellum. Ma chissenefrega!
Proprio l'agenda delle priorità del pianeta questi qua l'hanno smarrita.

Ormai ci scassano dalla mattina alla sera con l'americanona che si mette a piangeree di gioia davanti alle telecamere e in fatto di notizie stiamo diventando un paese da assillanti breaking news all'americana.
Tutte armi di distrazione di massa, come si sa.

Nessie said...

Johnny, questi squalacci hanno la pelle troppo coriacea per mettere a pensionamento le loro fauci acuminate. E che fauci!

Ho sentito che in altra notizia si è assunto la paternità del movimento "Occupy Wall Street": ti risulta?

Certo che un pirata della Borsa che ora lotta contro la Borsa più importante del mondo, mi fa sbellicare dalle risate. E' proprio un mondo da scolapasta rovesciato!

Nessie said...

Scarth, in altre parole, vuoi dire che sono dei flagelli peggiori delle locuste. Dove passano non nasce più una spiga di grano.
Ma vogliono passare ai posteri non si sa bene per quali meriti.

Nessie said...

Leggete un po' qui: il miliardario pirata delle Antille, è con gli Indignados col cuore, ma il portafoglio e i suoi fondi se li trasferisce altrove :-)):

http://it.euronews.net/2011/10/04/si-di-soros-agli-indignados-usa-il-paperone-filantropo-con-la-protesta/


Avevo detto ad Aldo che questa gentaglia più che farsi controllare è sulla Torre di controllo a dirigere gli altri. E difatti...
Pure il bankster Ben Bernanke della FED solidarizza con gli Occupy Wall Str. Però non si schioda.

Sareth said...

in tutto questo tram tram, vorrei sapere da chi ne è informato, come procede l'economia africana, asiatica, sudamericana. no perchè le analogie con l'impero romano si fanno sentire ogni ora che passa. crisi economica, politica, etica e morale, pressioni migratorie esterne, demografia negativa, distruzione dell'identità e delle differenze tra i popoli. rammentate Fritigerno e Valente?
Alarico ed Arcadio?

Anonymous said...

Aquile e formiche II

http://santaruina.splinder.com/post/25635188/aquile-e-formiche-ii

m

Nessie said...

Analogia con l'Impero Romano? Scusa Sareth ma non scherziamo di buon mattino.
L'Impero Romano era una vera civiltà, una cultura, una lingua, disponeva pure di un'arte, di filosofi, di storici come Tacito , Plutarco ecc.
Questa è una mandria di bovari in libera uscita in tuta mimetica da marines in giro per per il mondo, con l'unico scopo di impiantare delle corporations, delle majors finanziarie. L'hai vista al TG l'immagine dei gruppi rock americani sbarcati in IrAQ? Bene, si sono portati dietro non so quante casse di chitarre elettriche e di amplificatori, da dare in pasto agli Iracheni, per "educare i giovani" di quelle parti. Ovvero sesso, droga e rock 'n roll. Prima di nominare invano l'Impero Romano, riflettiamoci molto bene, tenuto conto che esso poi fu riassorbito anche dalla cristianità col titolo di Sacro Romano IMpero.

Sareth said...

è vero, l'impero romano aveva nel momento del suo crollo un'etica che oggi si è persa. la situazione è peggiore di allora, ma soffrì le stesse pene che ora vediamo noi.
la forte presenza cattolica consentì all'europa di risollevarsi dalla barbarie dell'epoca. il sacro romano impero permise di difenderci dall'aggressione islamica. in apparenza noi non possediamo tale sostegno. non mi riferivo all'impero nel suo complesso, ma all'ultimo secolo di vita.

Sareth said...

intendo dire che anche noi siamo vicini ad un punto di rottura, o forse lo abbiamo già raggiunto.

Nessie said...

Cerchiamo di non essere faziosi, Sareth. Fatti un giro dalle parti dei Fori imperiali romani e osserva attentamente. La forte presenza cattolica è stata anche quella che ha cancellato e sovrapposto interi templi romani edificandovi sopra degli altri paleocristiani. Poiché da sempre ogni civiltà cerca di sopraffarne un'altra. Quando l'impero teocratico papale si estese, la sua preoccupazione principale fu quella di demolire i templi pagani.
La nostra fortuna è stata però quella di essere il crocevia di importanti civiltà: quella greca, quella romana, e quella cristiana che in fondo le assimilò. A partire dalla lingua latina e dal diritto canonico che è largamente ispirato a quello romano già preesistente.

Ora tutto questo rischia di essere cancellato da nuovi barbari, il cui progetto è l'iconoclastia. E stai tranquillo, che non avremo un Carlo Magno che rifonderà il Sacro Romano Impero.

Sareth said...

faziosi? in cosa...beh. è sempre accaduto quanto dici nel passaggio tra una civiltà e l'altra. chi lo vuole negare. il punto focale è l'etica e la mancanza di questa. oggi siamo nella melma perchè l'immoralità presente nella società ha creato elementi di sistema come il signor S.

Sareth said...

http://rassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/immagineFrame.asp?comeFrom=rassegna&currentArticle=1569ZE

SILVIO said...

Ciao, Nessie!
Quante inesattezze (nel blog di Foa) durante la mia assenza !
Colzani (poi) stento a riconoscerlo, visto che si è dilettato nel porre in essere il metodo “doccia gelata” sulla giusta indignazione di chi si oppone al sistema.
Ha persino dato ad intendere che dietro il movimento “OccupyWallStreet” vi sia (quasi) unicamente George Soros e la Ruckus Society, da lui finanziata.
Ma non è vero che ciò corrisponda a verità.
Ne darò conto allorchè avrà fine l’attuale topic (depistante) che MF ha dovuto aprire quale contributo dovuto all’ospitalità ricevuta.
Ultima annotazione: mi compiaccio con te e con i tuoi post ultimamente inviati.
Sei vera, intelligente, trasparente e battagliera.
Ti saluto caramente , con tanta stima.

Nessie said...

Silvio, ti ringrazio. Era un pezzo che non ti si sentiva.

Colzani, deve aver preso la notizia sul movimento "Occupy Wall street" dal sito Effedieffe. Che comunque ci sia chi cavalca la tigre di quel movimento, con un Ben Bernanke che arriva a porgere "solidarietà" ai giovani, questo è vero e francamente non c'è da fidarsi. Quale tipo di solidarietà può porgere costui? Se comunque all'interno di quel movimento ci saranno frange oneste e determinate, lo si vedrà nel concreto. In ogni caso, se hai notizie più precise delle varie sfaccettature in atto, facci sapere. Ciao a presto.

Nessie said...

PS: anch'io ho notato post qualunquistici e depistanti da Foa sull'evasione fiscale (che sòla!) e sul caso Knox (altra sòla).

Anonymous said...

beh, sugli indignados made in usa non si è pronunciata solo fdf:

La grande "truffa" degli indignados di Wall Street
http://www.ilsussidiario.net/News/Economia-e-Finanza/2011/10/4/FINANZA-La-grande-truffa-degli-indignados-di-Wall-Street/211320/

Indignados, but what for?
http://www.ilsussidiario.net/News/English-Spoken-Here/Economics-Finance/2011/10/5/WALL-STREET-Indignados-but-what-for-/211903/

Come può un movimento fondato dai globalisti mettere fine al piano globalista che ha reso schiavo il mondo?
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=9091

quanto al blog di Foa sinceramente non mi è mai sembrato un granché... magari ha il pregio della visibilità... e sarebbe interessante saggiare il Foa in un blog indipendente... m

Anonymous said...

Se i manifestanti di Occupy Wall Street credessero veramente nelle cose che stanno proclamando, allora chiederebbero le dimissioni immediate di Barack Obama e del suo gabinetto.
http://www.vocidallastrada.com/2011/10/11-ragioni-per-le-quali-i-manifestanti.html#more

m

SILVIO said...

Nessie, la carenza più appariscente di Effedieffe è quella di accodarsi troppo supinamente al parere di Erich Hufschmid (nemico di Benjamin Fulford, Alex Jones e David Icke), che è in odore di “debunking” (e servizi segreti) come i suoi avversari.
Circa “OccupyWallStreet” (che oggi - dalle ore 14 americane- ha in mente di occupare il palazzo di Goldman Sachs - sito a Jersey City - e quello della Federal Reserve) ne parlerò più diffusamente quando ne avrò riordinato gli appunti.
Indubbiamente, tale movimento è stato fatto oggetto di infiltrazione (come avvenuto ai Tea Party poi presi in mano da dubbi personaggi come Sarah Palin) da parte di apparati “mafiosi” facenti capo a Soros, ai grandi Sindacati americani (!!!) , al team di Obama ed alla medesima Fed.
Ma i tentativi sono rimasti isolati in quanto il nucleo “duro e puro” del movimento ha sinora vigilato e retto, nonostante le barbare violenze dei poliziotti del NYDP (in particolare, le squadre di picchiatori guidate da Antony Bologna e Kenneth O’ Donnell).
Al riguardo, ci sarà molto da narrare in seguito.
Quanto a Soros ed alla crisi Ue, l’hai azzeccata puntualmente.
Soros (o chi per lui) parteggia apertamente per la soluzione prospettata da Roland Berger (fatta propria da Tremonti) mentre i vassalli degli Usa (Napolitano, Fini, Giuliano Amato, Carlo Azeglio Ciampi, Pellegrino Capaldo, Gianni ed Enrico Letta, Monorchio-Salerno Aletta, ecc.) propugnano le tesi dello statunitense “Boston Consulting Group”.
Tali soluzioni sono chiaramente avversative (anche se ambedue funeste per noi).
La prima punta alla svendita dei beni dello Stato, la seconda alla privatizzazione del debito pubblico.
Data la complessità dei meccanismi, ne parleremo a tempo debito e con ricchezza di argomentazioni.
Ciao . A presto.

Anonymous said...

Moody’s, l’instabilità e la moneta unica mondiale
di Maurizio d'Orlando
Interrogati da AsiaNews, gli estensori del rapporto che declassa il rating italiano, si sono rifiutati di commentare. Pochi mesi fa il capo analista di Moody’s aveva elogiato l’Italia, “Paese non a rischio”. È in atto un piano per varare una moneta mondiale, il “bancor”. Ma prima si deve distruggere l’Italia, l’euro, il dollaro e l’economia mondiale.
.......

Tradotto dal linguaggio per iniziati significa che non si potrà raggiungere l’obbiettivo della moneta unica mondiale senza un grande sconquasso monetario. Occorre perciò porre le premesse per l’instabilità e questo conferma quanto già esposto in precedenza: l’attacco all’economia italiana non si basa su considerazioni oggettive, ma sono lo strumento per provocare la destabilizzazione dell’Italia prima, dell’euro poi ed infine il dissolvimento del dollaro. L’obbiettivo è di rendere nullo ogni residuo brandello di sovranità ed indipendenza dei popoli, come s’è visto di recente con l’indecente guerra di Libia e con le menzogne sparse a piene mani dalla stampa internazionale .

Insomma, l’obbiettivo è di sottomettere tutti i popoli ad un’unica banca centrale controllata dalla grande finanza internazionale, quella che accentra la quasi totalità dell’emissione dei derivati e che ci ha regalato la bolla dei derivati.

http://www.asianews.it/notizie-it/Moody’s,-l’instabilità-e-la-moneta-unica-mondiale-22837.html

m

Anonymous said...

# Silvio.
L’articolo cui faceva riferimento la nostra Nessie è prelevato proprio dal sito di Alex Jones.
http://www.infowars.com/occupy-wall-street-tax-proposal-is-backed-by-wall-street-itself/

Pertanto trovo strano che, nel mentre si accoda supinamente a Erich Hufschmid, Effedieffe non trovi di meglio da fare se non tradurre articoli pubblicati sul Blog di un suo nemico.
Inoltre, non si rende giustizia all’intelligenza di Blondet insinuando che possa essere (proprio lui…) uno strumento, magari inconsapevole, dei servizi…
Certo, in “Occupy Wall Street” c’è molta buona fede (e altrettanta ignoranza, per la verità), ma è ugualmente certo che ci sono finanziamenti e collusioni. Vedremo se andrà a finire come con le altre rivoluzioni multicolori degli ultimi anni, le quali hanno sempre portato acqua agli stessi mulini.

Sono d’accordo sul fatto che entrambe le “opzioni” in campo sarebbero per noi funeste. Come scegliere tra l’essere cotti in padella o alla brace…
(no caste)

Nessie said...

Grazie Silvio. E il tuo omonimo Silvio Berlusconi da che parte starebbe? E' filoatlantista di concerto coi vassalli Usa o è dalla parte delle consorterie legate all'eurozona con Tremonti?
Certo che in ambedue i modi c'è da essere arrostiti: dalla padella alla brace.

Nessie said...

Grazie Marco. Articolo interessante quello di D'Orlando.
L'ho sospettato subito che il primo a dover tirare le cuoia è l'euro e subito dopo lo stesso dollaro. Ma che fantasia questi globalizzatori: la moneta internazionale la chiamano "bancor"? Sarebbero da impiccare seduta stante solo per la mancanza di immaginazione che mostrano di avere.

SILVIO said...

Non mi stupisco che l’ottimo “No Caste” sia rimasto perplesso nel leggere il mio post di ieri.
In passato, anch’io credevo che nel web agissero due sole forze antitetiche e contrapposte: quelle del bene comune contro quelle degli interessi plutocratici e cleptocratici..
Poi fui preso dal dubbio allorchè mi imbattei in molteplici cortine fumogene generate ad arte da personaggi elusivi ed enigmatici (simili allo schifoso pedofilo che dona la caramella ad un bambino per acquistarne la fiducia).
Tali mistificatori (che, a parole, si battono contro la disinformazione dei media mainstream) sono più numerosi di quanto si creda e godono di un certo credito per le argomentazioni lineari e sequenziali con cui sanno “incantare” il nostro emisfero cerebrale sinistro.
Il guaio è che tali argomentazioni sono intrise di “veleno” in quanto messaggere di messaggi subliminali (diretti all’emisfero destro, che deve decidere in ultima istanza) atti a portarci in direzioni opposte alle argomentazioni iniziali, inducendo passività, rassegnazione, opportunismo, egoismi individuali e spirito gregario (come le pecore...).
È così che funzionano le tecniche di manipolazione mentale....
Quanto ad Alex Jones, il giudizio che ne dà Hufschmid è quello di “agente sionista”:
http://www.erichufschmid.net/TFC/Alex-Jones-summary.html
Sarà vero? Nel dubbio, tratterò con le pinze sia l’uno che l’altro.
Quanto ad “OccupyWallStreet” (che ha nulla a che vedere con le rivoluzioni colorate), avremo modo di riparlarne diffusamente.
Cordialmente.

SILVIO said...

Nessie, ritengo che SB non stia (sostanzialmente) né con gli uni né con gli altri.
Non è un mistero che egli sia sempre stato un fautore della “terza via” (= mani libere in politica economica internazionale ed ostilità preconcetta verso ogni misura impopolare che gli precluda il consenso elettorale).
Lo sarà ancor di più un domani quando Putin diverrà (verosimilmente) il nuovo zar russo (sino al 2024).
Cari saluti

Nessie said...

Quanto a quello che scrivi a No caste, sono disposta anche a credere che ci siano sofisticatissime tecniche di manipolazione trasformate in "controinformazione".
In questo caso però, io personalmente mi baso sul mio fiuto e intuizione personali. E di solito ci azzecco abbastanza. Anche perché se si fa incetta di tanti, di troppi dettagli, occorre dire che ai fini pratici non ci servono per mettere in atto una minima strategia di resistenza. Che finora qui da noi in Italia, non si è ancora vista.

Ad esempio per scendere nel concreto , mi sai dire perché ci hanno consegnato quel complicatissimo censimento di molte pagine e di difficile compilazione, casa per casa, comune per comune?
Se davvero volevano vedere quanti clandestini abbiamo in Italia, bastava rilevarlo dai rifiuti e dalla tassa sullo smaltimento. La mia idea invece è un'altra: è il classico metodo Stasi per torchiare i già torchiati contribuenti.
E mi chiedo cosa aspettiamo a mettere in atto una resistenza. Mi chiedo se dobbiamo rimanere passivi ad aspettare che i Monorchio-Salerno ci requisiscano le case. O che Equitalia (che poi sono le banche stesse) metta le zampacce direttamente sui conti/correnti, con qualche iniqua scusa.

Nessie said...

Su Silvio Berlusconi, sinceramente non condivido il tuo ottimismo. In una prima fase del suo governo ha cercato quella "terza via" di cui parli. Ma poi lo hanno brutalmente neutralizzato, fino a ridurlo ad un diligente scolaretto degli interessi americani, grazie anche alle pressioni del duo Napolitano-Frattini. Grazie al Letta che ha sempre al suo fianco e di cui non può fare a meno. Ma anche in forza del suo ingente patrimonio, che non può certo permettersi di perdere per darlo in pasto a quegli squali che non aspetterebbero altro.

Intanto però le tasche degli Italiani sono state svuotate e i risparmi si assottigliano ogni giorno che passa.
Ammetterai che tra lui e noi, esiste una qual certa divergenza di interessi e che il suo feeling con gli elettori lo ha perduto.

SILVIO said...

Nessie, le tecniche di manipolazione mentale purtroppo funzionano. Eccome se funzionano. Ed i manipolatori lo sanno. Per questo motivo, le utilizzano sempre .
Per non cascarci, è necessario frenare il nostro subconscio (= emisfero destro) crescendo in consapevolezza e demandando ogni decisione alla nostra nuova coscienza così accresciuta (= emisfero sinistro).
Non è facile visto che (normalmente) ogni nostro atto quotidiano è dovuto per il 95% al subconscio ma bisogna provarci costantemente, badando alle conclusioni e non al fascino di insidiose argomentazioni preliminari. In altre parole, bisogna moltiplicare il numero delle nostre sinapsi.
Guarda caso, proprio esse ti hanno consentito di azzeccare la ragione occulta del mistero “buffo” ISTAT.
È lapalissiano affermare che tutti i tromboni istituzionali stiano dalla parte del “Boston Consulting Group”. Pertanto (dopo il 4 novembre) potremmo ricevere pessime notizie in merito alla privatizzazione del debito sovrano (a mezzo di espropri mascherati della proprietà privata).
Quanto a SB, non sono “ottimista” ma osservatore attento e neutrale (pur se indignatissimo contro di lui per le bischerate e gli inganni perpetrati) .
Gli è rimasta soltanto l’amicizia di Putin. Per il resto, mi risulta che le congreghe lo vogliano “morto e sepolto” assieme al suo mini-impero (mini rispetto alle fortune colossali dei suoi antagonisti).
La cosa non mi turba affatto dato che appartengo alla gente comune, più volte tradita non solo da SB ma anche da tutti gli altri nani e burattini politici di qualsivoglia colore.
Ciò per puntualizzare con estrema esattezza il mio pensiero.

Anonymous said...

Silvio, non sono così manicheista e neppure tanto sprovveduto da credere che nella Rete, o nel mondo “esterno”, esistano solo il bianco e il nero. E se anche così fosse, so bene che tra i due colori ci sono comunque infinite sfumature di grigio…
Ma se iniziamo ad infilare sospetti ovunque, e perfino nelle “nostre” sparute cittadelle, rischiamo di ficcarci in un labirinto dal quale sarà difficile uscire.
Ognuno di noi, immagino, ha un suo metodo per “tenere la via”, e il mio non si discosta molto da quello di Nessie. Occupandomi di queste faccende da parecchi anni, credo di avere sviluppato una specie di sesto senso, e dunque mi affido all’istinto. Che può anche sbagliare, certamente, ma che spesso ci ha preso.
Tornando al punto da dove eravamo partiti – Effedieffe – neppure quello è un monolito; anche al suo interno esistono sfumature. Basti pensare, solo per fare un esempio, alla netta differenza di giudizio tra De Fina e Blondet su Berlusconi.
Inoltre, si possono usare scritti di autori diversi, anche in contrasto tra loro, se serve a suffragare le “proprie” idee, senza che ciò significhi necessariamente essere aggiogati al carro dell’uno o dell’altro. Io stesso non esito a citare Marx nella polemica contro le banche e il signoraggio. Ma non sono un marxista.

Quanto a “Occupy Wall Street”, ho richiamato le “rivoluzioni” colorate solo per necessità si sintesi. Di cosa si tratti realmente lo sapremo “dopo”, vedendo chi ne avrà tratto benefici e chi no. Per adesso sappiamo che, oltre allo spontaneismo e alla buonafede (sempre preponderante, nei movimenti di massa), ci sono anche finanziamenti e contatti sospetti. E c’è la proposta di una riforma fiscale che somiglia molto a quella di Obama, l’esecutore d’ordini di Wall Street.
Neppure le altre rivolte sono tutte uguali tra loro, e mentre per alcune c’è la certezza che sono state organizzate, finanziate e incubate per mesi, altre possono essersi prodotte per effetto domino o spirito di emulazione. Come è forse il caso di quella dell’Arabia Saudita, che l’or signori non hanno certo interesse a destabilizzare e per questo non avrà grande copertura mediatica, né particolari attenzioni da parte dell’Onu.

http://www.independent.co.uk/news/world/middle-east/saudi-police-open-fire-on-civilians-as-protests-gain-momentum-2365614.html

(no caste)

SILVIO said...

A dimostrazione che il movimento ““OccupyWallStreet” è rimasto fondamentalmente sano giunge la notizia che i veterani americani della seconda guerra mondiale sono scesi in campo a suo favore.
Queste le parole di un loro leader:
« Sono orgoglioso di voi. Tenete duro. Siamo dalla vostra parte. La nostra Nazione ha bisogno che si metta fine al cartello bancario ed al suo fiat money di carta straccia. Solo oro ed argento dovranno costituire la base della moneta legale americana...».
Detto per inciso, la parola dei veterani è da non sottovalutare negli Usa.
Agli occhi dell’uomo medio americano, tale parola vale ben più di quella delle confraternite variamente associate ed oggi finalmente “sputtanate”.

Nessie said...

Discussione interessantissima ed è di questo che si dovrebbe parlare in luogo dei soliti depistaggi sui fatti di cronaca "nera".

"Guarda caso, proprio esse ti hanno consentito di azzeccare la ragione occulta del mistero “buffo” ISTAT".

Silvio, a proposito di quel censimento Istat come ci si deve comportare, secondo te? Onestamente sembra un sistema di videosorveglianza cartacea, modello Stasi. E se fossimo un paese che ha conservato un minimo di palle, dovremmo stracciarlo e rifiutarci di compilarlo.

Nessie said...

Sul movimento "Occupy Wall Street" la penso anch'io come l'amico No caste. Nel movimentismo c'è sempre di tutto e il suo contrario, e solo CHI ne assume direttamente la testa, alla fine può essere indicativo del che piega prenderà.
Un movimento, per sua natura, è aleatorio e spontaneista,non è un'organizzazione partitica. Inoltre queste star hollywoodiane della sinistra radical chic americana che vanno là a fare il bagno di folla, come Susan Sarandon e Michael Moore, è uno scenario déjà vu.

Anche se c'è l'ottimo intervento dei veterani americani della IIa GM sull'oro e l'argento. Sì, ma questi veterani forse non sanno ancora che sono finiti in guerra (volenti o nolenti) proprio perché il sig. Roosevelt e Mr. John Maynard Keynes, con il loro New Deal, varato dopo il grande crack del '29, non sarebbe mai bastato a raddrizzare il loro debito mostruoso. E difatti dopo la IIa GM l'economia americana poté ripartire.

Nessie said...

PS: però intanto ci volle una guerra.
Inoltre mi fa sorridere questo appellarsi a piazza Tahir d'Egitto e questo dire: "facciamo come le rivoluzioni arabe". Ma che, siamo impazziti?
Un occidente che si presume (e sottolineo "presume") colto ed evoluto ha bisogno di scimmiottare rivolte che la Cia e i vari Sharp, hanno esportato in Nord Africa?

In questo la penso come Ida Magli, quando dice che nei paesi arabo-mussulmani, il concetto di democrazia non esiste. Ergo, non può che essere impiantato per altrui volere, guarda caso.
Perciò, se il movimento Occupy Wall Str. si rifà a questi modelli, stiamo freschi. Ben Bernanke può stappare bottiglie di Dom Perignon.

Anonymous said...

caro Silvio, io sono fondamentalmente un sospettoso e che vi sia uno zoccolo duro o che dei veterani statunitensi (giusto l'appunto di Nessie) appoggino il movimento non mi produce garanzie tali da farmi creder e che anche questa manifestazione (come i liberalpopolari del cavaliere domestico) o verrà regolarmente cavalcata o già in nuce conteneva il germe della sua attuale evoluzione che, come suggerivo da Foa, sembra allontanare minacce di audit e/o addirittura soppressione della demoniaca creazione di jackyll Island. Il bravo Lenin con quattro assegni e direttive da Basilea riuscì a inventare una delle più grosse truffe finanziarie della storia. Pearl Harbour? L'invasione del Q8? i trillioni generati dalla geniale 911? Oggi ci fanno credere che la Siria e l'Iran sono pronte ad attaccare quell'Israele carico di oltre 200 testate nucleari. Domani quando sarà troppo tardi (come per le Wmd di Saddam) scopriremo che l'intelligence sbagliò i calcoli. Ho preso la tangente?
Leggo l'ottimo Blondet e non ne condivido sempre le visioni così seguo Jones "a distanza" come seguivo Hal Turner. Per chi lavori il primo non saprei dirlo (di certo non è sulla blacklist dell'ADL), il secondo si scoprì essere al soldo dell'Fbi ed i suoi veementi sforzi per incitare l'antisemitismo si dimostrarono pilotati, ricorda? "Ammazza l'ebreo Paulson", "al rogo il giudeo Bernanke", "sgozziamo il circonciso Geithner", su Obama poi... un vero generale populista repubblicano sempre pronto,come Jones, a distrarre i suoi ascoltatori dai temi più critici.
Mi auguro che Occupy WS abbia un evoluzione davvero libera e che allora invece di attaccare GSax o Geithner vada dritta al problema: abbattere la Fed.
E' possibile secondo lei?
Io non sono preparato come lei gentile Silvio e credo che la mia ignoranza coadiuvata da due secoli di inganni dimostrabili giustifichi i miei sinceri dubbi sulla efficacia di questo/i movimento/i. Come ricorda Auriti (dal sito fdf) quelle sono "parole di Satana" o come meglio mostratoci sui suoi emblemi dalla più grande agenzia per la creazione del debito, "con l'inganno facciamo la guerra". Sembrano aver storicamente ragione.
Noi continuiamo ad essere ingannati.

con stima
C012

Anonymous said...

Leggo adesso il suo ultimo Nessie, ma necessariamente il modello democratico è un modello superiore? Mi scusi se lo chiedo ma ogni volta che sento dire "non possiamo pretendere di esportare la democrazia in 'quei paesi'", o "non esiste concetto di democrazia", vado in corto. Viviamo nella più dispotica delle "civiltà" dipinta coi colori della libera scelta e di sicuro schiavizzati in forme così evolute e non vediamo le simmetrie con paesi "islamizzati". Purtroppo le democrazie si esportano e l'Iraq, la Cina, il Pakistan ecc sono la dimostrazione di che cos'è la democrazia per i padroni del vapore.
cordialmente
c012

SILVIO said...

Per nostra sfortuna (Nessie) la compilazione dei moduli relativi al 15.o censimento della popolazione è un “dovere civico” obbligatorio sanzionato (in caso di omissione o falso parziale/totale) con somme pecuniarie che vanno dai 200 ai 2000 euro nonché con la cancellazione dai registri dell’Anagrafe.
Bisogna rispondere a tutte gli 84 quesiti (salvo quelli sulla salute).
La raccolta dei plichi contenenti i moduli avrà inizio (presso gli uffici postali o le sedi dei Comuni) il 10 ottobre e terminerà il 20 novembre.
È consentito anche l’invio on line (tramite internet) utilizzando la speciale password (che è presente nel frontespizio) attribuita a ciascun nucleo familiare.
Dopo il 20 novembre, si metteranno in moto i rilevatori comunali che andranno alla caccia dei “distratti e negligenti”.
Suggerisco di adeguarsi per il momento.
Avremo altri modi di far salvi i nostri diritti di proprietà dagli espropri degli usurai e dei ladroni.

Nessie said...

Colzani, ho detto che la democrazia necessariamente non può che essere impiantata "obtorto collo". E in questo lei che è una mente fina, dovrebbe aver rilevato che la cosa diventa a dir poco "ossimorica". Una democrazia esportata a suon di bombe (Serbia, Afghanistan, Iraq) o di violente rivoluzioni dove si trascina il tiranno con fasce e flebo su una branda da ospedaledirettamente davanti al giudice per processarlo (vedi Egitto con Mubarak )a dispetto di quei "diritti umani" di cui si va cianciando ogni due per tre, come metodo di persuasione automaticamente cessa di essere tale. Perfino per chi ci crede.

SILVIO said...

Nessie e Colzani, dopo aver inviato il mio precedente post, ho letto il vostro ultimo commento su “OccupyWallStreet”.
Credetemi sulla parola quando affermo quanto segue (senza esibirne per ora “la pistola fumante” che ne attesti la veridicità) :
« Il capitalismo predatorio è ormai morente. I vecchi e macabri giochetti non incantano più alcuno. Le luci della ribalta stanno per spegnersi sugli eredi dei vecchi squali che hanno dominato la scena per oltre 3 secoli...É giunta la fine di un lungo ciclo come storicamente è sempre avvenuto».
Quanto ad “OccupyWallStreet”, se volete esserne informati senza il rischio di imbattervi in virus, batteri e macrofagi connettetevi a
http://ampedstatus.org/
Ritengo che esso sia un marchio di garanzia.
Ora taccio e vi saluto caramente.

Anonymous said...

yes Nessie
sottoscrivo
maleinterpretato la sua posizione
cordialmente

Anonymous said...

Caro Silvio, vorrei tanto credere, per certo è che il capitalismo è da molto defunto, il libero mercato un ricordo del passato con fugaci apparizioni sui mercati "emergenti" come la Cina ed il nuovo incipiente oramai solo da calibrare. Non sono parole mie ma volontà e desideri di quegli stessi uomini che da 3 secoli producono il tessuto economico e sociale, messo nero su bianco nella loro opera suprema Grundrisse ed insegnata ai leader odierni e futuri sulle cattedre della fabiana LSE.
Oggi decretano la fine del capitalismo, dell'ingiustizia sociale, dell'iniquità nazionale e dello schiavismo bancario perchè pronti con la successiva forma di produzione al termine della sua gestazione. Libertà, uguaglianza, fraternità. Sempre gli stessi slogan dalle stesse menti illuminate.
Non ricchezza per tutti ma eguaglianza. Non prosperità ma libertà dalla proprietà. Non solidarietà tra i popoli ma fratellanza sotto un unica bandiera.
Uno spettro si aggira per la Terra.

cordialmente

c012

Anonymous said...

Il ruolo delle Banche Internazionali all’origine del primo conflitto mondiale
http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=40521

Dietro le quinte della Rivoluzione/i

http://www.kattoliko.it/leggendanera/modules.php?name=News&file=print&sid=1567

http://www.storialibera.it/epoca_contemporanea/comunismo/rivoluzione_russa/articolo.php?id=1183&titolo=Le fonti finanziarie del comunismo e del nazionalsocialismo

m

Anonymous said...

Silvio, magari volassero in Cielo quelle parole!
Farei il Cammino di Santiago, dopo aver visto l’alba che ho sempre disperato di poter vedere. Per me sarebbe il coronamento di una battaglia iniziata all’età di quindici anni…
Ma so che potrei anche impegnarmi a fare dieci volte il giro del globo, tanto ritengo l’avvenimento improbabile, nell’immediato.
Non è affare di questa generazione, che dovrà continuare a battersi per consegnare il testimone (possibilmente integro) a chi verrà dopo.
Il Ciclo non è ancora chiuso, il fondo non è ancora stato toccato. È presto per poter cominciare la risalita…
(no caste)

Nessie said...

Links interessanti, grazie marco.


No caste, è sospetto che all'unisono con gli Indignados spagnoli, e gli Occupy W.S. oggi gli studenti invece di manifestare contro la solita Gelmini del solito inizio d'anno, o contro il Berlusca, si mettano a papagalleggiare in modo pressapochistico di BCE e di Debito. Con l'aiuto dei soliti centri sociali che invece di attaccare il Berlusca o Palazzo Marino, ora spruzzano vernici su Unicredit e su Moody's. Intendiamoci, se lo facessero con cognizione di causa, sarebbe musica per le mie orecchie. Ma non trovi che questo perfetto sincronismo internettiano tra Indignados, Occupy, studenti e centri sociali italiani sia un po' sospetto? Ma soprattutto, che l'abbiano fatto partire troppo presto? Non siamo ancora alla guerra del pane e dei viveri...

E' evidente che i burattinai vogliono raggiungere qualche altro scopo. Che non è quello di far fuori la FED né la BCE.

Anonymous said...

Sì, Nessie. Se per una volta rinunciassero a saccheggiare i negozi di Hi Tech e devastassero le sedi di Moody’s & Co., nessuno sarebbe più contento di me. Dirò di più: se mi trovassi da quelle parti darei volentieri una mano…
Ma, come te, dubito abbiano la minima idea di quali siano le forze in movimento e dei meccanismi che governano il mondo.
Un vecchio detto dei bei tempi, e a me molto caro, diceva: «la rivoluzione è innanzi tutto cultura, non c’è miglior combattente di chi si batte con cognizione di causa». E questi non ne hanno. Per loro non è neppure il caso di evocare l’effetto domino: trattasi di puro e semplice scimmiottamento, l’unica cosa che ormai sappiamo fare, in Italia.

Intanto, come era facilmente pronosticabile (e non ci voleva poi molto) è arrivata per noi la terza bocciatura.
Commentando la cosa al Tg3, il Letta del Pd ha detto solennemente (lui è sempre solenne) che i giudizi delle agenzie di rating non sono la febbre, ma il termometro che la misura. Può darsi.
Ma qualcuno dovrebbe spiegare al nipote di cotanto zio che se, avendo un raffreddore, gli infilano in qualche orifizio delicato un termometro infetto, c’è il rischio che gli arrivi un febbrone tale da portarselo al Creatore. E in quel caso la funzione del termometro non sarebbe stata neutrale.
Come non lo è quella delle tre associazioni per delinquere.
(no caste)

Anonymous said...

..il letta del pd è nell'elenco trilateral (come il bocconiano monti). m

SILVIO said...

La Corte europea dei diritti dell’uomo ha condannato (in data 6 ottobre scorso) George Soros per “insider trading” in merito alla nota vicenda della “Société Générale” (controllata dai padroni di Soros: i Rothschild) in cui i piccoli risparmiatori ci rimisero le mutande.
La sanzione comminata è pari a 2,2 milioni di euro.
Tale sentenza è assimilabile ad una sonora pernacchia spedita a personaggi come Rampini (di Repubblica) ed Alex Jones (di Infowars) che ne hanno predicato (in tempi recenti) il suo ravvedimento.
Ditemi voi: “È mai possibile che una iena incarognita cessi di essere tale?”
Link:
http://www.telegraph.co.uk/finance/newsbysector/banksandfinance/8811574/George-Soros-loses-appeal-over-SocGen-insider-trading-conviction.html

Josh said...

@Nessie e No caste:...infatti

"...dubito abbiano la minima idea di quali siano le forze in movimento e dei meccanismi che governano il mondo."

nei cortei di ieri in Italia infatti hanno protestato tutt'insieme contro i tagli, contro la Gelmini, contro Berlusca, poi mi confermano contro Unicredit, contro Casse di Risparmio, contro Wall Street-in genere, contro la TAV.
Ci mancava una protesta per le pensioni
e direi le avevano prese tutte nel calderone. Quello è ormai un mestiere.

Josh said...

@Nessie: il fatto del censimento Istat
che citi più sopra
:-)

se è pur vero che ne hanno sempre fatti, sarà la malizia che mi prende nel periodo, ma nella mia percezione non riesco a separarne il significato da quello del desiderio di tracciabilità al millimetro delle ultime uscite: prima i redditi online poi rientrata, poi la sòla dei ticket, poi l'Isee con i beni mobili e immobili riassunti, poi la comunicabilità di tutti tali dati tra enti per verifiche incrociate, ora il censimento....
tra un po' ci appiopperanno anche un localizzatore alla caviglia.

Anonymous said...

Sì, m.
E il «cotanto zio» è un “goldie”, come – con un felice gioco di parole – negli Usa sono chiamati i prezzolati di Goldman Sachs (goldie = “dorato”, ma anche “uomo Goldaman”).
Trilateral, Goldman, ecc.: stesse compagnie di giro, stessi obiettivi, addirittura stesse famiglie.
L’uno vale l’altro, e chi vuole intendere, intenda…
(no caste)

Nessie said...

Silvio, scusa ma quando sento parlare di "insider trading" mi faccio una scorpacciata di risate. L'essenza della Borsa è tutta fatta di agiotaggi e di insider trading. Una tantum c'è qualche Sec o qualche Consob che dà qualche megasanzione; qualche corte di giudici che condanna, ma poi tutto rimane come prima. ...E la grande Bisca coi suoi biscazzieri continua come prima e più di prima...
Anch'io dubito che gentaglia come Soros possa avere dei ravvedimenti. E mi fanno rabbia articoli scandalosi come quello da me linkato che parlano quasi con benevolenza del suo operato di lestofante del '92, come se si trattasse di una prodezza di cui vantarsi.

Nessie said...

Josh, malizia? Sei gentile. Qui ormai siamo alla "legittima suspicione", altro che malizia.
E del resto se visiti il sito sul nuovo censimento Istat lo dicono loro stessi che devono ridisegnare la nuova mappa della "nuova Italia".
Quale sia questa nuova Italia, lo stiamo vedendo fin troppo bene.

Nessie said...

Sul modulo Istat Silvio dice:

"Suggerisco di adeguarsi per il momento.
Avremo altri modi di far salvi i nostri diritti di proprietà dagli espropri degli usurai e dei ladroni".

E qui mi sento scettica. Se, come Italiani, non siamo disposti a correre qualche piccolo rischio come un'ammenda per non aver spedito il modulo, vuol dire che non saremo capaci di difendere le nostre case in caso di tentativi di esproprio. Tra l'altro l'ipotesi del due Monorchio-Aletta sta prendendo sempre più piede e oggi era sull'ANSA:

http://www.ansa.it/web/notizie/collection/rubriche_economia/10/07/visualizza_new.html_674327662.html

Ierisera me l'ha comunicato, allarmata, una mia cara amica.

SILVIO said...

Nessie, a che vale dare inizio (anzitempo) a battaglie solitarie, partendo per giunta (almeno giuridicamente) dal torto?
Supponiamo il caso più estremo: multa di 2 mila euro e cancellazione dai registri dell’Anagrafe.
Sulla seconda sanzione non mi soffermo oltre in quanto ne sono immediatamente intuibili le pesanti conseguenze.
Considero soltanto i 2 mila euro di multa. Il cittadino “disobbediente” si rifiuta di pagare.
Scatteranno allora le cartelle esattoriali Equitalia.
Siccome i lestofanti politici hanno fatto scomparire gli istituti giuridici dell’iscrizione a ruolo e della notifica obbligatoria, quel cittadino cadrà subito nelle grinfie “dello Sceriffo di Nottingham” che gli comunicherà la praticabilità delle due alternative seguenti:
1) O versare entro 60 giorni l’intera somma;
2) O versarne almeno un terzo se si ha intenzione di fare ricorso. Rammento che solo dopo la presentazione del ricorso matura il diritto di accedere alla domanda di sospensiva.
Al che, il cittadino persevera nel disubbidire. Dopo i 60 giorni, Equitalia entra in azione per riscuotere avviando le seguenti procedure (in parte o in tutto a seconda del valore del “debito”) :
a) – Avviso della richiesta di ganasce fiscali per i veicoli di proprietà “dell’evasore”.
b)- Blocco del denaro depositato nelle casse di terzi, a loro volta debitori “dell’evasore”.
c) – Iscrizione di ipoteca con avviso di procedura alla “Centrale rischi”. Il che potrebbe determinare il blocco di eventuali fidi bancari dapprima concessi.
d) – Pignoramento dei depositi sui conti correnti “dell’evasore” .
Ti risparmio (infine) la litania sui tassi usurai di interesse praticati dagli esattori e sulle probabili aste giudiziarie (nonché sulle parcelle dei legali).
Si sappia soltanto che dopo i primi due anni di contenzioso il debito (verso Equitalia o, meglio, verso l’Agenzia delle Entrate) raddoppierà.
Conclusione. La guerra contro i banksters va condotta volando alto e in buona compagnia di tanti altri “fratelli di sventura” decisi a farla finita o col debito o coi plutocrati usurai e psicopatici (ed i loro sodali politici, trader, accademici, giornalisti, scagnozzi vari pronti a tradirci in cambio di briciole, ecc.).
Un caro saluto.

SILVIO said...

Mi spiace rovinare la domenica con queste due brutte notizie (ma ce ne sono altre che ometto) a dimostrazione che il vertice G20 di Cannes (3-4 novembre 2011) non sarà per (per noi) indolore:
1)- George Soros (che chiede l’istituzione di un Tesoro centrale europeo) è stato quasi accontentato.
Infatti, l’Ue procede verso la concretizzazione del “Six pack” e la nomina di un supercommissario europeo con la funzione di gendarme dei bilanci degli Stati nazionali (ridotti a larve).
"Confindustria", "Mouvement des Entreprises de France" (Medef) e "Bundesverband der Deutschen Industrie" (BDI) – in persona di Emma Marcegaglia, Laurence Parisot ed Hans-Peter Keitel – hanno espresso il loro plauso. Ergo. Il capitale predatorio sta ultimando il colpo di stato a danno della democrazia. Ci riuscirà? Non credo proprio.
2) La Grecia, pur essendo in default, ha trovato i soldi (grazie ai contribuenti austriaci) per acquistare 400 carri armati americani “M1A1 Abrams” e 100 “AAV7A1” per il trasporto di truppe anfibie.
Per farne che ? Spero non contro il popolo greco (in rivolta).

SILVIO said...

Invio il terzo post (di oggi) riportando un messaggio autentico degli organizzatori di “OccupyWallStreet”.
Ometto di tradurlo, limitandomi a dire che esso costituisce una solenne smentita a tutti i corvi ed avvoltoi (bugiardi media mainstream, falsa controinformazione dei trader e broker, debunker internettiani al soldo degli squali, ecc.) che insinuarono la presa sul movimento da parte dei partiti tradizionali e dei banksters.
Aggiungo unicamente il commento fattone da WAYNE MADSEN: « Soros (& Obama & Republican Party & Democratic Party) is Wall Street ! ».
---------
This is not an official statement from the #OWS 99% Movement. As a decentralized leaderless movement, in our opinion, there is no one group, organization, website or individual who can speak for the movement as a whole.
We, a working group of people currently occupying Liberty Park and many other locations throughout the US, are growing increasingly concerned about divide and conquer attempts being made to co-opt the movement. In the following message, we are issuing our first proposed statement. If you agree with the statement, please post it to your website and/or spread it throughout your social networks, both online and offline at occupations throughout the country. If you would like to read this statement at your local GA meetings and vote or edit it, feel free. If you disagree with the statement, please air your disagreements – this is what democracy looks like.
We appreciate, respect and encourage endorsements from individuals and organizations. We invite them. However, just because an individual or organization endorses our movement, does not mean that they in any way have a leadership role in deciding the future direction of this movement. We will not be co-opted by hierarchical organizations. No matter how wonderful their cause may be.
There are many people, organizations and media outlets within both the Democratic and Republican parties who are trying to label us as the Democrat’s version of the Tea Party. In this working groups opinion, not only is this incorrect, but in labeling us this way, you are, whether you realize it or not, undermining the very essence of this movement with your obsolete divide and conquer groupthink propaganda. Just as the mainstream media and both political parties aided and abetted the co-option of the Tea Party by the Republican Party, there is an attempt being made to do the same to us within the Democratic Party.
We the People, We the 99%, are not the pawns of either wing of the two-party oligarchy.
We emphatically reject the attempted leadership of any political party, organization or individual. If there are elected officials or organizations who endorse our movement, we welcome them.
However, they must do so knowing this: Your voice will be just as loud as any other voice. We are led by no one. You cannot co-opt We The People.
Respect Us. (October 7th, 2011)
http://ampedstatus.org/welcome-to-the-ows-99-movement-we-will-not-be-co-opted-working-group/

Josh said...

Nessie, sui moduli Istat versione arancio sono comprese domande del tipo:
a che ora esce la mattina per andare al lavoro o al luogo di studio/ con quale mezzo vi si reca/ in quale edificio lavora o studia, scriva via per intero e numero civico/ quando rientra dal lavoro risiede tutta la settimana nell'appartamento già indicato o a volte da altre parti/ e simili e peggiori stronxate:
ci manca che ci chieda quante a volte a settimana lei xxx! se non è tracciabilità questa!

Nessie said...

Silvio, rispondo al primo dei tuoi post. A quanto pare la scrittura via Internet sembra fatta per essere fraintesa. Quando dico di cominciare a ribellarsi, non intendo farlo "individualmente". E' evidente che chi si rifiuta di spedire il plico (fossi tu o io, o Josh) incorre nei rischi che hai illustrato nel dettaglio. Dico che invece di andare a spruzzare per le piazze le solite vernici colorate, le proteste collettive (non importa se di dx o di sx, purché si facciano) dovrebbero essere incentrate su questi obbiettivi di resistenza fiscale.
Ti ricordi cosa ha scritto Marista da Foa sulle ganasce fiscali di Equitalia? C'è gente che è stata letteralmente rovinata e sulla via del suicidio.
"Lo sceriffo di Nottingham" di INiquitalia è stato invitato come ospite d'onore da Vespa nel suo scandaloso salotto dove c'era Lui, Brunetta, un esponente di Confindustria e ...udite udite... a fare da contraltare, uno della solita Trimurti sindacale: Angeletti della Uil. Non sarebbe il caso di comiciare ad organizzare anche una resistenza fiscale (collettiva, si intende) contro il canone Rai e la disinformazione di Stato?

Nessie said...

Ovvio, finché lo si fa individualmente si offre solo cibo per gli sciacalli.


Sì, Josh, ho letto anch'io qualcuno di quei quesiti e da quando la nostra riservatezza (detesto la parola privacy) è stata brutalemente violentata dalla videosorveglianza universale, si riempiono tutti la bocca di termini come "privacy" e norme per la protezione della medesima.

Nessie said...

Ergo. Il capitale predatorio sta ultimando il colpo di stato a danno della democrazia. Ci riuscirà? Non credo proprio.
2) La Grecia, pur essendo in default, ha trovato i soldi (grazie ai contribuenti austriaci) per acquistare 400 carri armati americani “M1A1 Abrams” e 100 “AAV7A1” per il trasporto di truppe anfibie. Per farne che? Spero non contro il popolo greco in rivolta"

Sul capitalismo predatorio. Io invece credo che lascerà un bel po' di feriti, moribondi e morti sul campo.

Viste le immagini della violenza inaudita della polizia greca contro i loro concittadini e connazionali, io credo che sia proprio così: contro il popolo greco in rivolta. E del resto perché si sarebbero affrettati a fare il Trattato di Lisbona? per reprimere con la galera, con l'Europol,col mandato d'arresto Ue e perfino con la pena di morte gli eventuali moti di ribellione. Con il contributo della nostra lurida classe politica.

La violenza fiscale e la violenza del manganello sono due faccia della stessa medaglia.

Nessie said...

Ho letto il comunicato del movimento Occupy Wall Str. Che devo dirti, Silvio? Se saranno rose, fioriranno. In ogni caso, un proclama e un comunicato di per sé sono solo simbolicamente indicativi di intenzioni. Valuteremo poi i fatti.

Al momento, sono molto preoccupata di quel che avviene dietro il cortile di casa mia. Cioè del mio Paese. E questo, sinceramente, già mi basta e mi avanza, prima di farmi carico dei problemi dell'universo mondo. Buona domenica!

SILVIO said...

Nessie, chiudo questa domenica con queste considerazioni (come replica a quanto da te obiettato):
1) - Il capitalismo predatorio sta cercando di otturare la breccia infilandovi il dito. Ma alla lunga nulla potrà fermare il suo disastro. È scritto nelle leggi dell’economia ed i banksters ne sono perfettamente consapevoli.
2) – Nel bene e nel male, gli Usa sono stati sempre il modello degli occidentali. Ergo. Quel che avviene nella loro società non è ininfluente ma ci riguarda molto da vicino. Se a ciò aggiungi che le rivolte stanno scoppiando (spontanee) dappertutto: da Gerusalemme a Berlino, da Madrid ad Atene e Riad, .... ecc. ecc.
3) Mancano ancora all’appello Roma e l’Italia. Ma quando lo tsunami le investirà, sentiremo un’altra musica.
Celestiale per te, per me e per tanti nostri amici e fratelli!

Nessie said...

Sì celestiale. Ma non cadiamo nell'errore di aspettare che arrivino sempre i "nostri". Cioè la cavalleria dei soldati blu che abbiamo visto in tanti film western. E' un errore fatale che abbiamo pagato e stiamo pagando ancora con la più meschina sudditanza (vedi il nostro trascinamento nella guerra in Libia). Ti invito pertanto a considerare questa semplice ragione: ogni nazione dovrà fare la sua parte.
Quando dico (e lo ribadisco) che occorre ripulire il nostro orto dietro casa, non voglio sembrare ottusa e miope, ma al contrario, concreta e realistica.

Anonymous said...

Gli schieramenti si stanno spiegando: la battaglia cruciale si avvicina.
http://economiaincrisi.blogspot.com/2010/06/il-pifferaio-magico.html
m

Nessie said...

Si vabbè, fede, speranza e carità, marco.
Qui i profeti di facile ottimismo si sprecano. Vi ricordo che Lenin che pure andò a intascarsi preziosi capitali dai Rothschild con i quali finanziare la rivoluzione bolscevica disse che l'Imperialismo è un colosso dai piedi d'argilla.
Mao-tze-tung disse che è una Tigre di carta. Ma intanto il capitalismo è andato avanti per altri cent'anni. E ora siamo a questi punti qua.

Anonymous said...

Perfetto il tuo richiamo al Trattato di Lisbona, Nessie. Che, di fatto, consente di sparare ad alzo zero contro la folla in tumulto.
Molti dei coglioni che hanno votato per la ratifica neppure lo sanno, abituati – come sono – a legare l’asino dove dice il padrone, senza chiedersi il perché e il percome.
Possiamo scommettere che quando si verrà al dunque, e incominceranno a scapparci i morti, non ci saranno animelle candide a pretendere l’immediato intervento dell’Onu, della Nato e quant’altro, come è stato fatto per i presunti massacri di Gheddafi.
Stiamo tornando precipitosamente ai tempi di Bava Beccaris. Non resta che sperare di vedere presto tanti Gaetano Bresci in azione…
(no caste)

Josh said...

@Nessie sull'Istat:

non voglio la multa di 2000 euro, nè la procedura di pignoramento descritta poco sopra da Silvio a chi non consegnasse il questionario.
Anche se sarebbe una divertente battaglia.
Alla faccia della riservatezza e della democrassia.

Mi sono riservato,
solo in prima pagina, dove si chiede espressamente numero di telefono e orario in cui si preferisce essere contattati per discutere ancora e di più con gli estranei dell'Istat dei fatti propri "privati" e rendere di nuovo giustificazione della prorpia esistenza,
di indicare che l'orario in cui mi possono rintracciare va dalle 19.29 alle 19.30.