12 September 2011

Siamo alla moneta elettronica universale?



Prelevo dal blog  Dalla Parte del Torto di Johnny Doe che a sua volta ha prelevato da questa fonte, Voci dalla strada
 il seguente  post su un argomento cruciale: una moneta unica mondiale, già auspicata dall'ONU per  favorire i paesi cosiddetti emergenti, e mandarci ulteriormente a Patrasso (e non solo nel senso della Grecia).
Dove vogliono arrivare? A un mondo unico orwelliano dominato dal pensiero unico, con una religione unica (quella del Dio Denaro) , un governo unico che i pazzi fanatici già si ostinano a trovare utile e perfino bello, all'insegna della tracciabilità universale di ciascuno di noi. A tale scopo si legga quel che ne diceva Giuliano Amato già  in tempi che sembravano non sospetti, ma che invece lo erano già, eccome: "Sbriciolare a poco a poco pezzi di sovranità, evitare bruschi passaggi da poteri nazionali a poteri federali. Non credo a un dèmos europeo e al sovrano federale. (...) Perché non tornare all'epoca precedente Hobbes? (...) Il Medio Evo è bellissimo: sa avere suoi centri decisionali, senza affidarsi interamente a nessuno. E' al di là della parentesi dello Stato nazionale. (...) Anche oggi abbiamo poteri, senza territori su cui piantare bandiere. Senza sovranità non avremo il totalitarismo. La democrazia non ha bisogno di sovrani".
In altre parole, per paura che nasca un nuovo Hitler si mettono con le mani avanti e  fanno essi stessi  i Fuhrer dell'economia e della finanza, dominando il mondo e  giocando a bocce con le nostre vite. E' un calcolo infame e sbagliato che non riuscirà. Ve lo immaginate essere in balia dell'High Tech coi vari errori "tecnici", e con una voce preregistrata che ripete macchinalmente "ci scusiamo coi clienti se vi abbiamo prelevato più denaro del necessario"?
 Ma intanto  ecco il pezzo che chiosa col segretario al Tesoro di Obama  Tim Geithner, il quale si dichiara ben disposto alla realizzazione  dell'impresa:

Si confermano i sospetti dei teorici della "cospirazione": l'ONU sta dando impulso alla "richiesta" da parte dei paesi emergenti all'instaurazione di una moneta unica globale, primo passo per stabilire un governo mondiale. Il collasso apparentemente orchestrato dell'economia statunitense permette ai paesi emergenti di mettere in discussione la funzione del dollaro come moneta di riferimento e le Nazioni Unite si preparano per lanciare il loro piano.

Dall'inizio della crisi nel 2009, differenti teorici avevano parlato della possibilità che la situazione di crisi economica era stata cercata deliberatamente per ristrutturare completamente il sistema finanziario mondiale ed imporre una moneta unica a livello globale e che fosse il primo passo verso una governance a livello planetario.
La mancanza d'azione da parte della giustizia negli USA per quanto riguarda i responsabili della crisi economica, anche quando la colpevolezza è evidente e le susseguenti azioni (riscatti governativi alle banche, proposte di legislazione globale, ecc) sono sfociati finalmente nella questione del dollaro come moneta di riferimento per i mercati.
In questo modo, il reclamo di una moneta unica per tutto il pianeta acquista una forma più definita e conferma i sospetti prima menzionati. Prima è stata la Russia, poi la Cina e più tardi i paesi emergenti a reclamare la moneta globale.

Questo rapporto presentato dal sito spagnolo Libertad Digital.

Dallo scoppio della crisi di credito a metà del 2007 la tensione intorno al ruolo che gioca il dollaro nell'architettura monetaria è stata questionata da alcune delle principali potenze del mondo, principalmente dalla Cina e Russia.
Questo trascendentale dibattito per l'economia mondiale si stava negoziando in privato tra i governi e le principali banche centrali. Si tratta della riforma dell'attuale sistema monetario internazionale vigente dalla soppressione degli accordi di Bretton Woods da parte del governo degli USA .
Da allora, il dollaro si è mantenuto come la moneta di riserva per eccellenza, senza alcun tipo di copertura reale dopo aver rotto i suoi ultimi rapporti con il patrone oro.

L'ONU propone adesso di riformare il sistema monetario vigente, la cui egemonia è ostentata dal dollaro. Così, in un dossier presentato durante la Conferenza delle Nazioni Unite sul Commercio e Sviluppo (UNCTAD), l'organismo multilaterale per eccellenza riconosce che il sistema monetario non funziona correttamente e, di fatto, è stato il grande "responsabile" dell'attuale crisi finanziaria.
Per questo, l'ONU afferma che il ruolo del dollaro come moneta di riserva mondiale deve essere riconsiderato, come lo esigono la Russia, la Cina e le principali economie emergenti del pianeta.

In questo modo, l'istituzione è a favore della creazione di una nuova Bretton Woods, che dovrebbe essere negoziata tra i principali governi, per stabilire un nuovo sistema monetario che sostituisca quello attuale.

"Sostituire il dollaro con una moneta artificiale potrebbe risolvere alcuni dei problemi riguardanti i grandi deficit sui C/C (questo significa: mancanza di risparmi) che alcuni paesi presentano e aiuterebbe la stabilità", segnala Detlef Kotte, uno degli autori del dossier.

Ma, "si ha anche bisogno di un nuovo sistema di scambi. I paesi devono mantenere qualche tipo di scambio (monetario) reale(aggiustato all'inflazione) e stabile".

Il ruolo del FMI

Per questo, secondo Kotte, deve mantenersi l'intervento monetario che le banche centrali applicano, anche se questo lascia la porta aperta a che sia qualche istituzione multilaterale l'incaricata di mantenere la stabilità dei tipi di cambi, riferendosi al FMI.
In questo modo, l'organismo non solo abroga per sostituire il dollaro come moneta di riserva mondiale ma anche di creare una specie di banca centrale a livello mondiale che, in questo caso, sarebbe il FMI".
Nel comunicato stampa pervenuto, l'UNCTAD (appartenente all'ONU) segnala che la regolamentazione e supervisione più effettiva del mercato finanziario è "indispensabile" per "prevenire che si ripeta una crisi finanziaria ed economica mondiale come quella attuale".
Ma, non è solo necessario controllare la supervisione finanziaria internazionale,è anche "ugualmente importante una riforma del sistema monetario per ridurre il margine dei benefici nella speculazione monetaria ed evitare, così, gli squilibri commerciali di gran misura".
Con questa dichiarazione,l'organismo si riferisce all'eccesso di risparmio da parte delle economie asiatiche (principalmente la Cina) negli ultimi anni e il grandissimo indebitamento (bisogno di finanziamenti esterni) di altre potenze come è il caso degli Stati Uniti. Cioè, gli squilibri commerciali a livello mondiale ( abbondanti deficit tramite conti correnti) che l'attuale sistema monetario ha fornito, secondo quanto sostengono importanti economisti.

I diritti speciali di prelievo.

L'attuale sistema "dipende della politica monetaria che applica la banca centrale che emette la moneta di riserva mondiale" per eccellenza (il dollaro) in riferimento alla FED.
Alcune decisioni che, secondo il dossier, si prendono, d'accordo ai bisogni politici e economici statunitensi, in chiave nazionale, "senza tener conto dei bisogni del sistema di pagamenti internazionale e dell'economia mondiale" nel suo insieme.
Ma, secondo lo studio, neanche un corretto maneggio dei flussi del capitale tra i paesi ne l'imposizione di una nuova moneta di riserva mondiale (sostitutiva del dollaro) risolverà i problemi che colpiscono le economie emergenti: "il problema del tipo di cambio", aggiunge lo studio, è che "non è possibile che un paese possa assorbire gli shock esterni in modo efficiente attraverso l'adozione, sia totalmente flessibile o rigida, dei tipi di cambi", secondo gli economisti dell'UNCTAD.
Per questo, l'organismo suggerisce che dovrebbe stabilirsi un sistema di tipi di cambi in base ad un "modello stabile", che sarà controllato e determinato in modo multilaterale.

L'UNCTAD sostiene che un nuovo sistema monetario basato su principi e norme convenuti in forma multilaterale è necessario per la stabilità dell'economia mondiale così come alcune "condizione equitative per il commercio internazionale".
Essenzialmente l'organismo punta al bisogno di sostituire il dollaro con una nuova moneta basata in un paniere di divise che il FMI controllerebbe. (i denominati diritti speciali di prelievo).
In questo modo "si ridurrebbe la necessità di mantenere riserve internazionali" per difendere i tipi di cambi (il valore di una moneta nazionale) e "potrebbe combinarsi con un ruolo più forte dei diritti speciali di prelievo se si assegnano in funzione del bisogno di liquidità che un determinato paese presenta" con lo scopo di "stabilizzare il suo tasso di cambio reale ad un livello accordato in modo multilaterale".

La posizione della Cina e della Russia.

Il governatore della Banca Popolare cinese, Zhou Xiaochuan, a marzo propose di creare una divisa di riserva multinazionale come parte della riforma nel sistema monetario internazionale, aggiungendosi così alla petizione russa.
Xiaochuan ha ipotizzato di "creare una divisa di riserva internazionale che non sia vincolata alle nazioni individuali e possa rimanere a lungo termine stabile". Inoltre, ha detto che i diritti speciali di prelievo (SDR, sigla in inglese ) del FMI hanno il potenziale per agire come una divisa di riserva sopranazionale. Cioè, l'obiettivo sarebbe quello di creare una super divisa che sostituisca il dollaro, il cui valore determina quello delle altre valute.
A luglio del 2009 tale proposta è diventata ufficiale. La Cina ha avvertito nella riunione al G-8 e il G-5 del bisogno di riformare il sistema monetario internazionale per una "maggiore diversificazione della moneta di riferimento"dal dollaro statunitense. Il gigante asiatico non era mai stato tanto esplicito.
Adesso, l'ONU raccoglie il guanto lanciato dalla Cina, Russia e le potenze emergenti.
Curiosamente il presidente russo Dimitri Medvedev, ha mostrato la "nuova moneta mondiale" sul bavero della sua giacca durante la riunione di queste grandi potenze.
Gli USA non si sono pronunciati ufficialmente su questo argomento fino ad ora.
Ma, il segretario del Tesoro degli USA, Tim Geithner, a marzo ammise che gli USA erano "molto aperti" a studiare la proposta monetaria elaborata dalla Cina e la Russia di creare una nuova divisa di riferimento internazionale. Anche se dopo ratificò quanto detto di fronte al panico che questa dichiarazione creò nel mercato delle divise (il crollo del dollaro)



Tradotto e pubblicato da FreeYourMind!


81 comments:

Fausto said...

Ciao Nessie interessante ...stiamo assistendo alla demolizione controllata del sistema monetario internazionale,il prossimo atto sara la “MONETA UNICA GLOBALE
Come avevo scritto da Foa la sett scorsa é stata bollente,quella odierna non sara di meno e l'implosione é dietro l'angolo ,purtroppo credo che le guerre saranno inevitabili vedi Siria, Iran ecc
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Il Denaro è l’unico Dio che si vede ed i suoi adepti se ne guardano bene dal rinnegarlo.
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Anche quando avremo messo a posto tutte le regole, ne mancherà sempre una: quella che dall’interno della sua coscienza fa obbligo a ogni cittadino di regolarsi secondo le regole.
Indro Montanelli
Ci vediamo....

johnny doe said...

Amato...il medioevo...i feudatari siamo noi...voi servi della gleba,e va anora bene...

Nessie said...

Sì Fausto, ho l'impressione anch'io che tutto questo manicomio di uomini dallo scolapasta rovesciato in testa, tenda a questo. Ciao

Nessie said...

Lo hai sentito il Topo Malefico che ora d fa pure l'advisor per Deutsche Bank? I sovrani sono loro e noi gli schiavi con le palle incatenate ai piedi a pagare i debito che ci procurano.

Anonymous said...

Verso il Governo Mondiale, il volto oscuro delle Nazioni Unite.
http://www.luogocomune.net/site/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=315&forum=42

new age
http://www.vocidallastrada.com/2011/01/new-age-new-order-lera-dellacquario-e.html

http://www.luogocomune.net/site/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=1073&forum=42

Anonymous said...

il flusso del potere
http://santaruina.splinder.com/post/24432314/il-flusso-del-potere-parte-iii
http://neovitruvian.wordpress.com/2011/09/08/illuminati-rivoluzioni-nella-storia/

Massimo said...

Anche qui ... in linea di principio una moneta unica non è idea sbagliata. E' il modo in cui pensano di arrivarci e di utilizzarla che è sbagliato perchè è una violenza della libertà individuale, come quella della "tracciabilità", che mi impedisce di usare il contante. Bene pagare con una unica moneta, ma io devo essere libero di scegliere il modo con cui pagare. E non solo.

Nessie said...

Mi spiace Massimo, ma le nostre contraddizioni diventano sempre più insanabili. Se ad uno stato togli moneta, dazi e milizia, non è più uno stato ma un suddito e un satellite di un orrendo SuperStato. Benvenuto nel comunismo planetario insieme ad Amato: ora l'insana utopia si può fare.
La tracciabilità non è la causa, ma solo la conseguenza e l'effetto di tutto ciò, dal momento che ci si serve di quella tecnologia che non può non lasciare "tracce informatiche". E lo capirebbe anche un bambino.

Anonymous said...

Oramai avrà capito che sono un rompic....i cara Nessie, credo che tutto sommato l'opinione di Massimo non è sbagliata. Possiamo criticare quanto desideriamo le daneistocrazie e il sogno illuminato ma non ci sono purtroppo alternative, se non reazionarie, al grandioso progetto che da oltre due secoli vede i Grandi Banchieri guidarci verso una forma produttiva superiore. Le nazioni sono finite ormai da tempo così come lo è il capitalismo, e la farsa a cui quotidianamente assistiamo è necessaria per mantenere l'illusione di libera scelta e guidarci come pecore attraverso crisi e guerre verso il fine ultimo. Il Moro circonciso al soldo della Casa meglio di chiunque vivisezionò il capitale e premon il suo decesso, lento e apparentemente indolore. Da allora, quando definì le società per azioni e le multinazionali come il germe del socialismo, abbiamo assistito alla metastasi di questa ineluttabile trasformazione; finte rivoluzioni liberali, guerre di liberazione, merging internazionali, aperture di mercati incongruenti con il presunto regime capitalistico, ecc
La domanda un pò provocatoria è: siamo davvero nel giusto quando critichiamo con tanta veemenza i fautori (meglio sarebbe definirli gli accompagnatori) di quello che naturalmente è la forma di produzione (e quindi socio-economica) superiore? Sappiamo bene che non l'accumulo delle ricchezze ma il controllo di queste è l'impegno degli inventori del debito. Raccolto il seminato questa forma d'imperialismo globale si scontrerà irreversibilmente con le forze produttive socializzate, la fase successiva teoricamente dovrebbe essere la liberazione dell'umanità dalle ingiustizie e diseguaglianze sociali (quello che Mordecai Levi aka Marx definisce nei suoi studi delle forme di produzione successive il comunismo superiore).
C012

Nessie said...

Caro Colzani, più che un rompic, lei è un rompiCO12 :-).

E in ogni caso conferma appieno la mia (si fa per dire) teoria del comunismo planetario, anche se lei lo chiama "comunismo superiore".

Massimo è evidente che è un utopista nel crogiolarsi nell'idea che si possa pagare con una "unica moneta" di un governo "unico", senza pensare che di tutto ciò non ci sia traccia universale. Lo stesso Internet è già di per sé un'immensa banca dati. Per non dire i cellulari, degli autentici cerca-persone perfino quando sono spenti e disattivati.

Anonymous said...

fabianesimo
http://www.movisol.org/wells.htm
http://santaruina.splinder.com/post/22005427/il-fabianesimo-e-la-finestra-dell-inganno

Sareth said...

è un mito, un'illusione, nulla più di questo. eppure per convinzioni simili ve ne sono stati di morti.
un continuo proporsi ed imporsi di tali modelli. ogni epoca ha la sua eresia, ma nella nostra sembra esservi il condensato di tutto il male mai vomitato. è un momento incredibile, siamo i protagonisti di un istante nel quale decidiamo il futuro stesso della razza.
speriamo di compiere scelte giuste.

Anonymous said...

ANIMALERIA ECONOMICA
Maggioranze non piu' rappresentate - Chi rappresenta chi? - Abdicazione al governo-ombra del racket internazionale finanzanziario - Contratto sociale da riscrivere - Liquidazione dei poteri nazionali che emanano dal voto dei cittadini
http://www.vocidallastrada.com/2011/09/animaleria-economica.html#more

Anonymous said...

cara Nessie, mi fa piacere che la veda anche lei in questa maniera. Una piccola precisazione da saccente e presuntuoso che sono: il comunismo per sua natura può solo essere mondiale (non internazionale come per le diverse fasi del socialismo) e viene chiamato superiore negli studi marxiani per distinguerlo dalla sua forma primitiva superata dalle prime società schiaviste.
Ottimo Anonymus che ci ricorda il fabianesimo con i suoi ambiziosi traguardi, ovvero il vero ed unico partito comunista che dalla City unisce con un filo rosso gli ultimi due secoli di storia e che grazie alla sua fucina (la LSE) garantisce che le poltrone internazionali siano sempre occupate da lungimiranti politicanti. I suoi pupilli li troviamo tutti alle riunioni Bild', alle segretissime tavole Riia, nel Cfr e via dicendo.
Paradossale è che questi illuminati vedono nel denaro il demonio, o meglio giusta il Cristo "il male nell'amore per il denaro", ma attraverso le sue leve tessono le maglie che ci libereranno da esso. Così sarà?
R0MPIC012

Nessie said...

Bah...quando sento parlare di Fabiani e di Tavole Rotonde o di altra consorteria (ce ne sono a miriadi) stacco la spina e non mi impegno a capire più di tanto chi e che cosa ha detto questo o ha detto quello. L'ultima di uno che parla male degli "Illuminati" è Tremonti che anche oggi salta fuori a voler scacciare i mercanti dal Tempio, manco fosse Gesù Cristo in persona (la sua sparata contro gli speculatori borsisitici). Come faccia a lasciare in piedi la Borsa senza la "speculazione" è un miracolo che attendiamo tutti con trepidazione, dal momento che non può esistere una cosa senza l'altra.
Si dà il caso, che proprio lui che avrebbe dovuto fare qualcosa per il popolo delle partite IVA, la piccola e la media industria, abbia consentito le ganasce fiscali (EQUITALIA) ad opera della Banca Popolare di Sondrio: cioè di amici suoi.

Giovanni said...

Tornare al Medioevo?
Magari si tornasse al Medioevo sul serio. Almeno all'epoca avevano una dignità e dei valori. Questi invece come unico valore hanno il denaro. Non quello prodotto col lavoro, ma quello stampato dal nulla con la carta straccia e le porcherie finanziarie.

Anonymous said...

GEOFINANZA/ Così Usa e Germania avvicinano l’Italia alla Grecia - Mauro Bottarelli

http://www.ilsussidiario.net/News/Economia-e-Finanza/2011/9/13/GEOFINANZA-Cosi-Usa-e-Germania-avvicinano-l-Italia-alla-Grecia/206507/

SILVIO said...

Alert, Nessie!
Gli spiriti liberi (forgiati dalle materie umanistiche) conoscono bene la differenza tra postulato e postulato e le conseguenti (ma spesso contrastanti) risultanze concrete che ne potrebbero derivare.
Nella fattispecie, un conto è la moneta; altro conto è la moneta elettronica.
La moneta diviene unità di scambio (e pertanto denaro) grazie alla fiducia che le accordiamo.
Da ciò discende che appartiene al popolo, grazie al sigillo fiduciario che esso le conferisce.
La moneta elettronica corrisponde invece all’unilaterale apertura di credito di un “dominus” (aspirante padrone dell’universo) nei confronti dei miserabili sudditi.
Essa può essere revocata a discrezione assoluta del citato “dominus” (soprattutto nei confronti dei ribelli e presunti sovversivi).
La distanza tra i due predetti concetti è abissale (come anche le loro relative conseguenze sociali, politiche ed economiche) .
Sbaglierò ma a me pare che si stia aggiungendo (nei nostri confronti) una nuova schiavitù.
Domani ritornerò sull’argomento.
Ciao.

Nessie said...

Silvio: "La moneta elettronica corrisponde invece all’unilaterale apertura di credito di un “dominus” (aspirante padrone dell’universo) nei confronti dei miserabili sudditi".

Sudditi che siamo noi. E questo anche se non ho fatto studi economici mi è chiaro e perfino cristallino. Allora aspetto ulteriori approfondimenti sul tema, domani.

Giovanni, forse non hai capito che Amato vuole tornare al M.E. per garantirsi l'investitura di feudatario. Intanto sulla Rai va quotidianamente in onda l'attacco ai "parassiti" che non pagano le tasse. Ma lì ce n'è uno più grosso di una tana di zecche, e non se ne sono accorti. E' lo stesso che ci risucchiò il 6 x mille dei nostri risparmi. Fosse per me metterei la taglia WANTED AMATO!

Anonymous said...

Quando l’economia statunitense va al collasso, prende forma uno stato di polizia per una “nuova normalizzazione”

http://www.tlaxcala-int.org/article.asp?reference=5716

m

Anonymous said...

...microchip?
http://www.the1phoenix.net/x-files/chip.htm#microchip
http://www.vocidallastrada.com/2011/07/microchip-rfid-tutti-gli-americani-dal.html m

Nessie said...

"Dimenticate i vostri diritti!

Quando i grandi feudatari delle imprese multinazionali hanno impadronirsi anche di quel poco che resta della rete di protezione sociale ormai ridotta a brandelli (adieu Servizio Sanitario Statale per la cura degli anziani e per i meno abbienti! Previdenza Sociale? Au revoir!), l’amministrazione Obama si sta muovendo a rotta di collo per espandere ed intensificare i programmi di stato di polizia in precedenza impostati dal governo Bush.

Dopo tutto, con le quotazioni azionarie preda di vortici selvaggi, occupazione e salari in una spirale mortale, e fondi pensione e patrimoni pubblici inghiottiti completamente dagli speculatori e dalla feccia dei possessori di rendite e dei grandi patrimoni, lo Stato rispolvera, migliorandoli, i piani di emergenza, per paura che il “contagio” dalla Grecia, Spagna o Gran Bretagna si estenda dai mitici lidi della “vecchia Europa” e vada ad infettare questo popolo timorato di Dio, qui nella sua Heimat, nella sua cara patria che sono gli Stati Uniti."

Se non si ribellano per primi loro, gli Americani, a questo stato di predazione, accompagnato da uno stato di polizia repressivo, ci sarà poca speranza anche per noi europei.

Anonymous said...

Due temi in uno, Nessie, che abbiamo già avuto modo di svolgere, ma sui quali fai benissimo a tornare. Quello del “repetita juvant” resta pur sempre un eccellente metodo…

Quando nel 1971 Pompidou chiese alla Fed di cambiargli in oro i dollari della Banca di Francia (nazionalizzata da De Gaulle nel 1959), non si illudeva certo di essere accontentato. Il suo obiettivo (centrato) era quello di mettere fine ad un sistema che tutti sapevano ipocrita e menzognero, pur non avendo il coraggio di porlo in discussione. La susseguente denuncia di Bretton Woods da parte di Nixon fu una logica conseguenza. Se avessero accettato di “pagare” Pompidou, gli Usa avrebbero poi dovuto fare altrettanto con chiunque si fosse presentato all’incasso, e non sarebbero bastati mille Fort Knox…
Da lì cominciò il “fiat money”, la stagione dell’anarchia. Perché il Trattato di Bretton Woods aveva, se non altro, l’ambizione di essere un sistema di regole, sia pure perverse (non dimentichiamo che fu stipulato nel luglio 1944, tra i futuri vincitori della II Guerra mondiale). Adesso, in un settore così delicato, la de-regulation regna sovrana ormai da quarant’anni, con i risultati che ognuno può verificare.
Di qui la richiesta, da parte di molti, di una “nuova Bretton Woods”, intesa come l’adozione di un “nuovo” sistema di regole. Come sai, e per quel che può valere, anche io la penso così, sebbene le “mie” regole siano ben altre…
In questo quadro si colloca l’idea utopistica di una moneta universale che, almeno all’inizio, dovrebbe essere intesa come semplice strumento contabile e non denaro circolante. Anche se quando si mette di mezzo l’Onu c’è sempre da aspettarsi il peggio, non lo considero un pericolo imminente. Però è sempre meglio essere preparati…

Viceversa, l’abolizione del denaro contante, sostituito da surrogati elettronici, è cosa reale e già in atto in modo, per così dire, “spontaneo” (anche se non c’è mai niente di spontaneo, quando si tratta di denaro).
Per convincere definitivamente i popoli cosiddetti “progrediti”, manca solo una bella campagna mediatica a tappeto, orchestra con i potenti mezzi a “l’oro” disposizione, e diretta a magnificare i vantaggi del denaro elettronico, “tracciabile”, il quale tra l’altro – cosa da non trascurare – ci libererebbe per sempre di quegli orribili parassiti che la Tv ci addita a tutte le ore del giorno...
E poi, vuoi mettere la praticità…?

Naturalmente, nessuno si sogna di rivelare il… “lato oscuro”.
Denaro tracciabile significa avere la possibilità di “conoscere” (anche in senso biblico, se vogliamo…) ognuno di noi: no caste fuma le Gauloises, gli piace la birra, la settimana scorsa è finito sotto un trans ecc, ecc…
E conoscere significa controllare.
Perderemo le nostre libertà nel nome del liberismo? Perché no? Evola, negli anni ’30, scrisse che gli ideali del comunismo sarebbero stati realizzati dalla standardizzazione americana…
Ma c’è dell’altro. Abolire il contante vuol dire poter fare a meno di quella famosa quota di riserva obbligatoria di cui parlavamo nel post precedente. Risibile quanto si vuole, ma pur sempre un impiccio e un limite, per le banche...
Inoltre, siccome il denaro crea denaro ad ogni passaggio di mano, non ci vuole molto ad immaginare il beneficio, per affaristi e speculatori, di poter “lavorare” solo impulsi elettronici trasferibili in tempo reale. «Alla velocità della luce», scrisse Auriti, che dieci anni fa aveva già visto il problema.
Al “fiat money” dovremo aggiungere un’altra locuzione: “ad libitum”…
(no caste)

Anonymous said...

Un commento sugli sproloqui del nostalgico del «bellissimo Medioevo», Giuliano Sempreagalla (gli stronzi, si sa, non affondano mai).

Lo Stato, come noi lo intendiamo, fu inventato a Roma. E mai ce ne fu uno più sovrano di quello.
Con la nascita della repubblica, le leggi fondamentali furono scolpite su dodici tavole di bronzo ed affisse all’ingresso del Senato, affinché i cittadini conoscessero i loro doveri e i loro diritti.
Perché nella Res Publica Populi Romani c’erano “cittadini” i quali avevano doveri e diritti riconosciuti per legge scritta. E ne erano orgogliosi al punto che, in un epoca in cui era ritenuto normale prostrarsi davanti ai satrapi, rifiutavano perfino di chinare il capo, dicendo in maniera sprezzante: «Civis romanus sum».

Apprendo che le simpatie del topastro vanno invece ad un’epoca in cui (a suo dire) non c’era sovranità, e non era necessario «affidarsi interamente a nessuno».
Era in effetti l’epoca in cui lo Stato non esisteva neppure nella fase larvale. Ma la sovranità c’era e risiedeva nel capriccio di un signorotto che era padrone di un territorio e di tutto quello che c’era dentro, animali e uomini compresi. Non erano “cittadini” di un bel nulla e la stessa parola “sudditi” per loro sarebbe suonata come un complimento. In effetti, non si affidavano «interamente a nessuno» poiché non potevano, essendo proprietà di qualcuno…

Non mi meraviglio che un aborto della natura, sgherro degli usurai, voglia precipitarci in una situazione analoga, dove – unica differenza – la nobiltà del sangue sarebbe sostituita da quella dell’oro, sola aristocrazia oggi riconosciuta.
Quello che mi indigna è vedere tanti beoti pronti ad accettare, e financo a reclamare, la servitù della Gleba…
(no caste)

PS:
Da secoli, a Guardiagrele, patria di Giacinto Auriti (sarà un caso?), ogni anno si festeggia il giorno in cui il popolo prese pali e forconi e scacciò il “Signore” che aveva la pretesa di esercitare il diritto dello “jus primæ noctis”.
Sì, perché c’era anche questo, nel bellissimo Medioevo: lo “jus primæ noctis”…

Nessie said...

Caro No caste, la parabola di Amato che è uscito indenne da Tangentopoli nonostante fosse l'economista del PSI di Bettino Craxi, mi ha sempre resa sgomenta. Se c'è uno che "non poteva non sapere" era proprio lui. Eppure i giudici non lo scalfirono di un'unghia. Misteri...
Dopo il salasso dei nostri conti correnti nel '92 fu confinato agli Interni (ha le physique du role, in effetti!) dov'era stato impegnato a ingabbiare "la tigre della reazione", dopo l'episodio dello stupro con uccisione da parte di uno zingaro, a Tor di Quinto della povera sig.ra Reggiani.

Poi fu confinato alla Treccani. Ma si trattava di un'ibernazione monentanea, tra cani e topi e si sapeva che sarebbe tornato a rompere.
Ora come sai, ha le mani, anzi, le zampacce, in pasta in Deutsche Bank. E da lì, lancia consigli non richiesti sulle patrimoniali.

Anonymous said...

Nessie, leggo il mio commento alle dichiarazioni di Amato, ma non quello che avevo postato prima e che riguardava più direttamente il post. Non me ne spiego la ragione, poiché mi era sembrato fosse “partito” regolarmente. Ad ogni modo, lo avevo scritto su Word e dunque posso provare un nuovo invio.
Eccolo:


Due temi in uno, Nessie, che abbiamo già avuto modo di svolgere, ma sui quali fai benissimo a tornare. Quello del “repetita juvant” resta pur sempre un eccellente metodo…

Quando nel 1971 Pompidou chiese alla Fed di cambiargli in oro i dollari della Banca di Francia (nazionalizzata da De Gaulle nel 1959), non si illudeva certo di essere accontentato. Il suo obiettivo (centrato) era quello di mettere fine ad un sistema che tutti sapevano ipocrita e menzognero, pur non avendo il coraggio di porlo in discussione. La susseguente denuncia di Bretton Woods da parte di Nixon fu una logica conseguenza. Se avessero accettato di “pagare” Pompidou, gli Usa avrebbero poi dovuto fare altrettanto con chiunque si fosse presentato all’incasso, e non sarebbero bastati mille Fort Knox…
Da lì cominciò il “fiat money”, la stagione dell’anarchia. Perché il Trattato di Bretton Woods aveva, se non altro, l’ambizione di essere un sistema di regole, sia pure perverse (non dimentichiamo che fu stipulato nel luglio 1944, tra i futuri vincitori della II Guerra mondiale). Adesso, in un settore così delicato, la de-regulation regna sovrana ormai da quarant’anni, con i risultati che ognuno può verificare.
Di qui la richiesta, da parte di molti, di una “nuova Bretton Woods”, intesa come l’adozione di un “nuovo” sistema di regole. Come sai, e per quel che può valere, anche io la penso così, sebbene le “mie” regole siano ben altre…
In questo quadro si colloca l’idea utopistica di una moneta universale che, almeno all’inizio, dovrebbe essere intesa come semplice strumento contabile e non denaro circolante. Anche se quando si mette di mezzo l’Onu c’è sempre da aspettarsi il peggio, non lo considero un pericolo imminente. Però è sempre meglio essere preparati…

Viceversa, l’abolizione del denaro contante, sostituito da surrogati elettronici, è cosa reale e già in atto in modo, per così dire, “spontaneo” (anche se non c’è mai niente di spontaneo, quando si tratta di denaro).
Manca solo, per convincere definitivamente i popoli cosiddetti “progrediti”, una bella campagna mediatica a tappeto, orchestra con i potenti mezzi a “l’oro” disposizione, e diretta a magnificare i vantaggi del denaro elettronico, “tracciabile”, il quale tra l’altro – cosa da non trascurare – ci libererebbe per sempre di quegli orribili parassiti che la Tv ci addita a tutte le ore del giorno.
E poi, vuoi mettere la praticità…?

Naturalmente, nessuno si sogna di rivelare il… “lato oscuro”.
Denaro tracciabile significa avere la possibilità di “conoscere” (anche in senso biblico, se vogliamo…) ognuno di noi: no caste fuma le Gauloises, gli piace la birra, la settimana scorsa è finito sotto un trans ecc, ecc…
E conoscere significa controllare.
Perderemo le nostre libertà nel nome del liberismo? Perché no? Evola, negli anni ’30, scrisse che gli ideali del comunismo sarebbero stati realizzati dalla standardizzazione americana…
Ma c’è dell’altro. Abolire il contante vuol dire poter fare a meno di quella famosa quota di riserva obbligatoria di cui parlavamo nel post precedente. Risibile quanto si vuole, ma pur sempre un impiccio e un limite, per le banche...
Inoltre, siccome il denaro crea denaro ad ogni passaggio di mano, non ci vuole molto ad immaginare il beneficio, per affaristi e speculatori, di poter “lavorare” solo impulsi elettronici trasferibili in tempo reale. «Alla velocità della luce», scrisse Auriti, che dieci anni fa aveva già visto il problema.
Al “fiat money” dovremo aggiungere un’altra locuzione: “ad libitum”…
(no caste)

Nessie said...

Sì no caste, il tuo commento c'era. E' che ora sono stanca e mi era sfuggito. Ma l'ho ripescato. Però vedo che ora ce ne sono due simili.

Ho letto. In particolare c'è un passaggio di Evola che mi ha colpito:

"Evola, negli anni ’30, scrisse che gli ideali del comunismo sarebbero stati realizzati dalla standardizzazione americana…".

E difatti è quello che stiamo vivendo. Vero poi che la tracciabilità aiuta a capire i consumi e le abitudini di tutti noi. Tracciabili, senza denaro e ovviamente controllabili. Chi può amare un sistema del genere o è masochista o è venduto. Buona notte!

Anonymous said...

‘Notte Nessie…

Come Talleyrand, il Sempreagalla pare essere un uomo (?) buono per tutti i regimi e tutte le stagioni…
Infatti, nel 1999 fu la “prima scelta” di Berlusconi per la presidenza della Repubblica.
Non essendo riuscito a portarlo al Quirinale, il Cav lo ricompensò nel 2001 mandandolo come vice presidente alla Convenzione che doveva redigere la Costituzione europea.
Anche la nomina alla Treccani è avvenuta (2009) regnante Berlusconi…
Ma cosa avrà mai così di speciale…?
(no caste)

Anonymous said...

non proprio in tema, nessie, le linko qualcosa che ci farà sorridere, ma che ci farà anche riflettere

http://www.ilpost.it/makkox/files/2011/09/compva.jpg

è una ruota.

012

Anonymous said...

9.11
http://xoomer.virgilio.it/911_subito/immagini_eloquenti.htm
http://scienzamarcia.blogspot.com/2011/09/curiose-coincidenze-sull11-settembre.html

Nessie said...

CO12, purtroppo si visualizzano solo delle piccole vignette laterali, ma il centro pagina mi rimane vuoto.

Anonymous said...

11/9, torna Al Qaeda: «Governi la sharia»
Al Qaeda ha pubblicato un nuovo video con un messaggio del suo leader Ayman al Zawahiri su un sito islamico: lo ha riferito oggi il "centro americano di sorveglianza dei siti islamici" (Site - http://en.wikipedia.org/wiki/Rita_Katz ).
http://www.corriere.it/esteri/11_settembre_13/al-qaeda-messaggio-11-9-al-zawahiri_3f974b00-ddcd-11e0-aa0f-d391be7b57bb.shtml

Al Qaida?
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=print&sid=7515

Sareth said...

tristezza su tristezza...

http://www.tgcom.mediaset.it/economia/articoli/1021308/debito-pubblico-record-a-luglio.shtml

e poi, off topic

http://www.avvenire.it/Commenti/Pagine/Enorme-piccineria.aspx

è proprio vero che non c'è più religione.

Anonymous said...

il gioco dei "poteri forti" che comandano la crisi

http://www.ilsussidiario.net/News/Economia-e-Finanza/2011/9/14/SCENARIO-Sapelli-vi-spiego-il-gioco-dei-poteri-forti-che-comandano-la-crisi/2/206816/

m

Anonymous said...

mercoledì 14 settembre 2011
Il Salmo 22 sull'innocente perseguitato al centro della catechesi del Papa all'udienza generale (Radio Vaticana)
http://paparatzinger4-blograffaella.blogspot.com/2011/09/il-salmo-22-sullinnocente-perseguitato.html
http://www.laparola.net/

Anonymous said...

italia l'ultimo dei mohicani
http://icebergfinanza.splinder.com/post/25546984/italia-lultimo-dei-mohicani

Josh said...

ottimo post, documentatissimo e avvincente!

non posso esimermi dal riflettere sulle "parole" di Amato:

A: "Sbriciolare a poco a poco pezzi di sovranità, evitare bruschi passaggi da poteri nazionali a poteri federali."

e a questo già ci siamo, poi:

A: "Non credo a un dèmos europeo e al sovrano federale."

e qui già sogna del governo mondiale, nel segno del NWO. Ma il medioevo che cita, invece credeva al demos europeo, tanto che l'idea di un 'Europa delle identità" (differenti tra loro) nasce proprio nel Medioevo.

A: "Il Medio Evo è bellissimo: sa avere suoi centri decisionali, senza affidarsi interamente a nessuno. E' al di là della parentesi dello Stato nazionale. (...)"

2 in storia.
Senz'altro il ME è stato molto meglio di quanto non si vociferasse in altri decenni di storiografia, ma qui ha toppato in pieno. Nel ME(che è lungo, molto lungo, la spiegazione che dà non è affatto storicamente corretta se lo consideriamo dalla caduta dell'Impero Romano al Rinascimento) si passa dal latifondo, alla vita in villa, alla vita arroccata nei castelli o al chiuso delle corti, fino a esperienze di Comune e Signoria....tutti microsistemi. Ma l'errore madornale è che questi microsistemi erano assolutamente inseriti in contesti di potere ben definito, nazionale, quando non imperiale, tradizionale, identitario e anche religioso.
Il parallelo che trova col medioevo prossimo venturo del NWO è del tutto inesistente.

A: "Anche oggi abbiamo poteri, senza territori su cui piantare bandiere. Senza sovranità non avremo il totalitarismo. La democrazia non ha bisogno di sovrani"

oggi e da un po' abbiamo poteri che percorrono tutto l'Orbe condizionandolo, rapinandolo e togliendo le libertà base alla gente.
I poteri di oggi hanno piantato invece la loro bandiera dappertutto.
Senza sovranità dei singoli stati, ma anche della gente in casa propria, avremo invece il totalitarismo dei finanzieri, e l'abbiamo già, che agiscono indisturbati scomparse le garanzie minime per le persone,
spaziano dal ricatto monetario a quello bancario, vedi un po'.
Se è vero che la democrazia non ha bisogno di sovrani, le masse saranno lasciate a se stesse? una sorta di anarchia mondiale, in cui i beni sono solo dei finanzieri amici suoi, e per la gente che non fa parte della minoranza "illuminata" vigerà la legge della giungla in senso darwinaiano: diritto del più forte, e selezione naturale per chi ce la fa a sopravvivere.

per sparare queste emerite castronerie, anzi vere e proprie cazzate, Amato prende a tutt'oggi oltre 40.000 euro al mese, pagati da noi, che tradurrei in 40.000 calci in culo quotidiani.

Nessie said...

Caro Josh, questo è il terzo post su quella che chiamo "la trilogia della Moneta". Poi mi fermo perché la faccenda comincia a essere un incubo anche per chi scrive.

Ottimo intervento che sottoscrivo, su quel dott.Sottile (nel senso del verme) di Amato. A volte ritornano, ma questi qua invece non vanno mai via, e come ricorda No caste, le sue consulenze di tecnico sono stata pagate dall'attuale governo Berlusconi. Ora prende soldi veri tedeschi.

Sareth, purtroppo invece di religioni resta sempre in piedi la stessa: quella della Pecunia. Non è che agli usurocrati facciano gola le opere d'arte dei Musei Vaticani e pensino di papparsele a "titolo di risarcimento"? . A pensar male non si fa proprio nessun peccato e ci si azzecca.

Josh said...

E' chiaro poi che il "denaro" digitale è basato sul desiderio della tracciabilità assoluta di ognuno, e va di pari passo alla scomparsa del contante.
Non esiste la prima cosa senza l'altra.
La campagna antievasione teatrale ma non efficace perchè i grandi evasori non si vanno a toccare, fa parte della monitorizzazione totale delle nostre vite, insieme a internet, i vari fessbuk, maispeis, elenco di siti visitati, telefonini, ipad & co, satelliti, nuove dichiarazioni dei redditi, conteggio ticket, modello ISEE e simili amenità, schedatura di patrimoni mobili e immobili e trasmissioni in chiaro della summa di informazioni individuali in toto da un ente all'altro senza richiesta di permessi o indagini speciali.

Josh said...

Aggiungo che basta vedere che Tim Geithner è entusiasta dell'idea del 'denaro' virtuale, per avere molte ragioni di starsene alla larga da simili iniziative:-)

Chiaramente l'ONU porta avanti il suo sinistro progetto, dando la colpa ai paesi emergenti che chiederebbero la moneta unica globale:
forse non è nemmeno realmente realizzabile....quanto durerebbe?
ma non abbiamo già notato anche i guasti dell'allargamento dell'euro in zone più vaste? Già solo in Eu la capacità d'acquisto dello stesso euro è differente in Italia, in Romania, e altrove. Lo stesso libro, lo stesso pezzo di pane, la stessa casa (parità di caratteristiche e di zona) in Italia hanno un prezzo, un altro in Germania, un altro ancora in Romania, un altro ancora in Albania.
E sono i paesi più dotati di economia reale e quelli più assoggettati (l'Italia stessa per es.) a dover accusare il colpo ogni volta dell'allargamento zona euro a nazioni che hanno per moneta la pizza de fango. Immaginiamocelo su scala mondiale....

Anonymous said...

Il Comunismo New Age: Il Programma “Zeitgeist”
http://aliceoltrelospecchio.blogspot.com/2011/06/gatekeeper-zeitgeist-e-il-progetto.html
http://novoordo.blogspot.com/2010/08/nwo-teosofia-e-new-age-alcune.html

Nessie said...

E' evidente Josh, che l'Italia che è il paese della grande Manifattura di qualità è quella che ha perso di più dalla globalizzazione. Fuffaglia in circolazione e perdita di posti di lavoro e di antiche e competenti maestranze.

Geithner, se vai a frugare la sua biografia su wiki, proviene proprio dalle borse da Tokio, Thailandia, Indonesia dove ha fatto il suo apprendistato nel mercato finanziario d'oriente, alla faccia dei discorsetti sulla bontà dell'Occidente. Sono degli apolidi entusiasti di questa fetenzia:

http://it.wikipedia.org/wiki/Timothy_Geithner

Josh said...

Già Nessie, proprio così...siamo a posto...

leggetevi con pazienza i link di Marco (M.)....newage-globalizzazione delle anime....adorazione della terra (ci siamo già) come scomparsa di ogni trascendente e finitudine delle prospettive-neomaterialismo deviato....scompare il denaro contante, nessuno potrà metter da parte nulla e decidere per sè cosa e come spendere se ha necessità di qualcosa, magari ci daranno un tantino a settimana, se va bene, per tenerci sotto controllo....

il sistema è avviato, purtroppo

Anonymous said...

fede e ragione
http://www.vatican.va/edocs/ITA1218/__PA.HTM

http://www.vatican.va/edocs/ITA1218/_INDEX.HTM

daniele
http://ftalphaville.ft.com/blog/2011/07/26/634811/britain-isnt-just-in-very-deep-trouble-its-doomed/

non prevarranno.

Fausto said...

Ciao Nessie ti segnalo:Rivalità economica: una base per un conflitto?

Il Segretario della Difesa (ed ex direttore della CIA) Leon Panetta potrebbe aver suggerito la scorsa settimana che Brasile, Russia, India e Cina (i paesi BRIC) siano una minaccia per gli Stati Uniti perché vanno bene economicamente, mentre gli USA non stanno facendo altrettanto:

Anche se il terrorismo rimane una minaccia alla sicurezza nazionale, è rafforzato dagli attacchi informatici, dalle forniture di armi nucleari e dal numero maggiore di potenze presenti nel mondo, ha riferito il Segretario della Difesa Leon E. Panetta in un’intervista trasmessa la scorsa notte.

[…]

“Stiamo vivendo in un mondo in cui ci sono potenze in crescita, paesi come Cina, Brasile e India, per non menzionare ovviamente la Russia e anche altri, che bisogna affrontare non solo cooperando tra loro, ma rendendoci sicuro che non andranno a minare la stabilità del mondo”, ha aggiunto.

Panetta ha detto che il suo ruolo nel gestire queste minacce è quello di guidare il Dipartimento della Difesa in una protezione nazionale efficace.

“Riguarda solo il compito di svolgere il proprio servizio, come i nostri uomini e le nostre donne che devono poi spostarsi e compiere la propria missione”, ha detto il segretario.
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=8981
Ciao a presto

Anonymous said...

...ps "daniele" (correzione)
http://www.cristomaestro.it/vrt_teologali/speranza/comparsa/comparsa.html

Josh said...

@Marco:
già avevo idea che parlassi dei passi che uniscono Daniele ad Apocalisse, e ai passi escatologici delle Epistole,
anche se non li avevo trovati al tuo link, su questi temi li avevo già in mente. Penso su per giù la stessa cosa.

Anonymous said...

Infatti caro Josh (complimenti per la sua vista) le basi per il socialismo scientifico si gettano erigendo una vera banca centrale (già c'è deve solo essere istituzionalizzata; BIS), una banca centrale con una moneta unica digitale. Il socialismo non può reggersi con un sistema monetario fisico. L'evasione (in tutti i suoi aspetti) è reazionaria.
La buona notizia è che quanto a noi sembra esser ingiusto, dittatoriale e disumano porterà beneficio alle nostre progenie. A milioni moriranno e altrettanti verranno asserviti alla causa planetaria - sembra fantascienza vero? - ma è tutto mirato al fine supremo.
Naturalmente a noi, figli meticci del neoimperialismo pseudoliberale, l'educazione socialista stride con i romantici principi liberali metabolizzati sugli anacronistici libri di Smith e Mises. Finiremo nella tomba borbottando.
Caro Fausto, ebbene il nemico che Panetta ci paventa non si discosta dal nemico che ci ha trascinato negli ultimi 20 anni in medio oriente. Fittizio. Lo fu la germania di Hitler con la sceneggiata della guerra agli interessi dei banchieri ebrei, lo è stato la Nazione Alqaeda con l'altra sceneggiata della guerra ai colonizzatori sionisti americani ed ora ci prepariamo forse all'ennesimo teatrino, quello dei cattivi con velleità di conquista Bric.
Sappiamo dove vanno a parare, no?
Nessie, dovrebbe cliccare sull'immagine quando appare e si dovrebbe ingrandire da sola.
c012

Anonymous said...

@ josh
vedremo, importante conoscere i segni.. (e purtroppo sono presenti anche all'interno della Chiesa)
http://www.parrocchie.it/correggio/ascensione/dibattito.htm
un caro saluto. m

Sareth said...

chi è l'anonimo che posta i link?

quelle sono tutte pazzie laiciste. solo chi si ostina a negare Dio, a rifiutare il dialogo con la fede arriva a simili conclusioni schizzate. io lo vedo costantemente nella vita di tutti i giorni e mi riferisco alle persone normali (gli intellettuali hanno bisogno di esorcismi prima di riuscire a parlarci). coloro che cadono nel calderone infernale dell'ateismo, della new age, dell'effetto serra, del controllo demografico, delle religioni orientali, dei guru e quanto altro di peggio si riesce a pensare, è tutta gente che ha paura. ha paura della vita, della morte, degli altri, è gente senza speranza che ha un estremo bisogno del Cristo Risorto...
ma guardate (lo ripeto all'infinito ogni qualvolta mi trovo a discutere argomenti simili) che è qualcosa di automatico cercare un surrogato nel momento in cui si rifiuta la fede o il dialogo con la stessa. inevitabilmente finiscono nel tritacarne mediatico che propone queste soluzioni alternative - spesso diaboliche - ai problemi fondamentali.
basta guardare i numeri spaventosamente enormi delle persone che in italia fanno ricorso ai maghi. se andate a vedere la tipologia di queste, riscontrate effettivamente tutte le classificazioni dette sopra: atei, materialisti, gnostici, adepti della new age, neo-induisti o neo-buddisti (sfornati di fresco e qualche "cristiano") etc.
tutta gente capace di accettare i teoremi espressi senza fare una piega. è una constatazione, niente di più.
le domande fondamentali restano tali sempre, ieri oggi e domani.
invece è continuamente propinato come primario l'euro, il debito pubblico, le tasse, le borse, i mercati...tutta roba reale, concreta, ma solvibile solo in un secondo tempo.
"Osservate come crescono i gigli del campo: non faticano e non filano. Eppure io vi dico che neanche Salomone, con tutta la sua gloria, vestiva come uno di loro... Pensate prima di tutto al Regno dei Cieli, il resto vi verrà dato in sovrappiù"

non sarei cristiano se non fossi convinto che la risposta a tutto il caos emerso non provenisse o non abbia origine dalla fede.

Anonymous said...

L'IMPOTENZA DEI CITTADINI DELLE DEMOCRAZIE EUROPEE
http://mercatoliberonews.blogspot.com/2011/09/via-dalleuro-dei-bluff.html

Nessie said...

Un anonimo è Marco. E l'altro simile non so chi sia ma se insiste a non firmarsi sarò costretta a bannare anche se ci sono cose interessanti. Mi sono proprio stufata di ripetere le regole di buona educazione.
Questo è un blog e non una buca delle lettere, dove peraltro su alcune è vietato mettere materiale pubblicitario.

Anonymous said...

quali sarebbero i links con le pazzie laiciste?
Forse Josh ha compreso e Sareth no, anche se sono d'accordo su quello che afferma nell'ultimo commento.
La realtà è però complessa come le ragioni profonde di una crisi che non è solo economica.

Marco (m)

Nessie said...

Certo che non è solo economica, Marco. Non so quante volte abbiamo detto qua dentro che è anche e soprattutto valoriale. Ragazzi che si scannano con cocci di bottiglia sotto la gola, per le cosiddette "movide" notturne; altri che restano uccisi durante i selvaggi rave party in aperta campagna dove la polizia arriva sempre troppo tardi. Altri imbecilli che non sono più nemmeno capaci di copulare normalmente se non con le corde, attaccati ai tubi di uno squallido locale-caldaia di un altrettanto sordido palazzo delle Entrate, e ci restano secchi strangolati ad una fune. Ovvio, il regista del giochetto, è già stato rilasciato dalla galera, perché le due mentecatte implicate, erano "consenzienti". Gli fanno eco altri minus habentes, della cosiddetta "comunità sadomaso" su Internet: prendono le distanze e si dissociano perché l'ingegnere d'i Ball, avrebbe dovuto avere con sé un coltello.
Dunque siamo al Reparto neurodeliri: la "comunità sadomaso" (che è la parocchia del momento) si dissocia, non perchè certe pratiche siano deprecabili in sé, ma perché c'è stato un...incidente sul lavoro, dovuto all'imperizia di chi vi ha partecipato.

Morale: il mentecatto in questione dovrà tornare a casa dai suoi vecchi genitori ottantenni, a scontare la pena. Ditemi voi se tutta questa mala bolgia è un mondo vivibile.

Josh said...

@Marco(m)
sì, sempre importante riconoscere i segni. Ce ne sono da tempo, prima di quelli plateali. Volendo, a partire dal modernismo 1 secolo fa....alla rifondazione di alcuni paesi, fino a tutto quanto stiamo dibattendo, la moneta unica universale, la tracciatura, il "segno", il governo mondiale e il "principe" di questo mondo unito.
Se si vuole osservare in un'ottica cristiana noi avremmo da badare a noi stessi, i conti precisi del "tempo in cui" non li sappiamo ma abbiamo degli avvertimenti.

@Sareth: boh io non ho capito perchè sei rimasto tanto male.
Molti link li posta Marco, e lo trovo acuto. C'è una logica in quel che posta. Lo sa anche lui che alcune cose linkate sono pazzie laiciste: anzi c'è molto di più, fosse solo laicismo:-) alcuni link li ha postati come sintomo, e documentazione, in senso critico. Poi ha offerto alcune risposte teologiche piuttosto sensate.

Non so se sono un intellettuale, ma svolgo un mestiere intellettuale, mi ritengo una persona normale, ma si sa la normalità oggi è un'opinione:-))
Verrà presto l'OMS e altri enti Onusiani a dirci come la si misura la normalità ahaha:-))
Ma per gli esorcismi pensa che simbolicamente la Messa stessa è anche una forma di esorcismo. Come sai, è dottrinale che tutti hanno bisogno di continua conversione e purificazione, se vogliamo proprio addentrarci in materia teologica.

Insomma i links sul calderone infernale dell'ateismo, della new age, del controllo demografico, delle religioni orientali, dei guru
sono stati postati non come esortazione in quella direzione, ma come segno dei tempi e relazioni sull'oggi, cose che ci sono e aumentano.

Inquietante, come valutazione del presente, la forma di adorazione della "terra" come elemento ctonio, dalle energie materiali, perfettamente in linea con neoliberismo e neocapitalismo e i suoi disvalori materiali di mercificazione.

Penso, Sareth, che qui nessuno propina come primario l'euro, il debito pubblico, le tasse, le borse, i mercati...
ma il blog e i commentatori provano a capire insieme il significato dell'attualità.

la risposta cristiana al caos emerso, come dici, (e non tutti sono cristiani qui, per cui dopo ritorniamo ai fatti) si trova anche nella fede, ma nei termini in cui queste "cose che non vanno" vanno però nella direzione del mondo impazzito degli "ultimi tempi", come profetizzato ampiamente, anche senza voler esser apocalittici (moneta unica, governo mondiale, segno senza cui non si potrà più nè comprare nè vendere, mettici anche l'anticristo alla fine è la profezia è compiuta).

Josh said...

Crisi dei Valori? ma quali?

:-)

ma i Valori non sono La libera impresa?

certo Nessie, anche i sadomaso hanno la loro "community", e se qualcuno ci lascia le penne, è il "padrone" (non in senso sindacale) che non è stato abbastanza abile con le corde.
T'è capì?

Ma anche quello è un mercato non indifferente, di pornografia, dvd, oggetti eroticopunitivi, latex, frustini, gomme, lubrificanti e quant'altro.

Nessie said...

Ma questo è tutto un mondo fatto di "comunità": comunità di qui, comunità di là, comunità rom, comunità gay, comunità trans, comunità sado-maso...comunità marocchina, magrebina,pachistana, patafisica, karateica, sciommiotica ecc. Siamo alla frantumazione nella frantumazione. Prima c'era il divide et impera, ora il frantuma e schiaccia. ed è già poltiglia.

Anonymous said...

...siamo al caos in attesa dell'"ordo"...
si Josh, sono tessere che formano un quadro, gli imput, comunque, vengono dall'alto non sono "esigenze" che partano dalla base.
http://santaruina.splinder.com/post/19825645/etat-desprit
http://santaruina.splinder.com/post/17159177/Dal+Materialismo+al+Neospiritu

ps "teoria gender" è made in onu (ed evito postare ultimo articolo di neovitruvian's)

m

Josh said...

Del resto Nessie, si sa, oggi è tutta una community.
E chi mette la libertà di mercato assoluta e libertà d'impresa sopra ai Valori, o li considera essi stessi valori, vedrà soccombere i propri valori dinanzi al mercato.

http://www.ilgiorno.it/bergamo/cronaca/2011/09/15/581604-terra_orobica_arriva.shtml

a Bergamo, per es. in tema community, denaro, impresa e valori,
si terrà la Fiera del Turismo Gay.

L'iniziativa gode del patrocinio del Governo Berlusconi.

L'Appuntamento è per il 23 e 24 settembre. Il ministro Brambilla agli organizzatori della kermesse: "Auguro un buon successo all’iniziativa".

Anche perchè il settore vanta un giro d'affari di ben 3 miliardi di euro all'anno nella sola Italia.

Attesi decine gli espositori anche dall’estero di proposte turistiche “gay friendly”, con crociere, alberghi, viaggi organizzati.

Ci sarà anche un convegno “Turismo gay, un’opportunità per battere

.......la crisi: ricerche, numeri, ma soprattutto istruzioni e consigli per vendere di più al meglio”.

Anonymous said...

...tornando all'attualità economica:
Inondazione di liquidità in $: intervengono Fed, Bce, BoE, Boj e Snb

http://www.ilgrandebluff.info/2011/09/azione-coordinata-delle-banche-centrali.html#comments

tampona di qua, tampona di là.. fino a quando?

m

Nessie said...

Non mi stupisce Josh. Quella del governo Berlusconi nei confronti dei gay e dei Pacs, è solo una marchetta dei democristiani all'interno del PdL, pro Vaticano. In realtà, anche questi sotto sotto cedono al gayamente corretto e a tutto il resto. Ovvio, per il momento, meglio che niente.

Anonymous said...

È ufficiale: la Bce darà soldi alle banche.
Non c’erano dubbi in proposito, dopo la venuta del proconsole di Obama, Timothy Geithner, alla periferia dell’impero. Infatti il segretario al Tesoro USA, dopo aver partecipato «per la prima volta nella storia» a una riunione fra ministri delle Finanze della UE e banchieri centrali, si era detto sicuro che l’UE non avrebbe «permesso il fallimento degli istituti finanziari». E dunque… fiat money…
Quando sono in difficoltà le banche i soldi si trovano o, all’occorrenza, si stampano e si prestano all’1% di interesse.
Se ad essere in difficoltà sono gli Stati… cinghia, i soldi non ci sono più e se proprio li vuoi, l’usura sale al 20-25%, in modo da rendere inestinguibile il debito.
(no caste)

Nessie said...

Sì, a noi "cinghia" per l'oro invece interessi da strozzinaggio. Eppoi c'è chi va scrivendo in giro che noi Italiani saremmo le cicale sprecone!
Ma dove si trovano dei pirla al mondo che all'85% hanno la casetta di proprietà e un gruzzolo di risparmio personale? Il problema è che tutto ciò fa gola alle loro stramaledette fauci. Ai difensori di questa lurida categoria di banchieri centrali, auguro di cadere nelle loro grinfie. Per vedere l'effetto che fa.

Siano maledetti i banksters e chi ne parla bene!

Aldo said...

Questa storia mi riporta alla mente qualcosa che fui costretto a studiare ai tempi del liceo: si parlava dell'origine dei Comuni. Ora, la mia ignoranza in materia è proverbiale, ma tutto questo desiderio di potere dall' "alto" non rischia di innescare un contropotere dal "basso"? E quando due (o più) poteri si scontrano, non è che ne scaturiscono scintille? Cosa si sta preparando? E, domanda ancora più inquietante, è davvero possibile che chi sta mettendo in piedi questo ambaradan lo faccia senza aver previsto le conseguenze? E ancora, non è che le "conseguenze" sono proprio l'obiettivo? CHE CASINO! :(

P.S. Per citare una vecchia scenetta interpretata da Renato Pozzetto, «e nel casino mi tirano su anche me». 1000 punti a chi indovina a quale scenetta faccio riferimento.

Nessie said...

Aldo, dici bene. In effetti tutto questo bailamme e questo agitarsi di matti con tanto di scolapasta rovesciato in testa, vuole arrivare ad uno scopo cui ha già fatto cenno Fausto nel primo commento: la demolizione controllata del sistema monetario internazionale.

L'Euro non funziona? si passa ad un'altra divisa. E così via... Sì, le conseguenze catastrofiche sono proprio l'obbiettivo e il caos è solo il preambolo al nuovo ordine.
Dio ce ne scampi e liberi!

Nessie said...

PS: Non riesco a indovinare la scenetta né il film. Qual è?

Anonymous said...

..x ora solo in francese...magari usare traduttore automatico...

GEAB N°57 - Sommaire
- Publié le 15 septembre 2011 -
Quatrième trimestre 2011 : Fusion implosive des actifs financiers mondiaux

http://www.leap2020.eu/Quatrieme-trimestre-2011-Fusion-implosive-des-actifs-financiers-mondiaux_a7619.html

m

Nessie said...

Grazie, Marco. Notte!

Anonymous said...

Tavistock Institute

http://www.nexusedizioni.it/apri/Argomenti/Medicina-e-salute/LE-ORIGINI-DI-TAVISTOCK-di-Luciano-Gianazza/

http://it.altermedia.info/societa/la-guerra-al-terrore-non-e-che-controllo-mentale-dellelite_3113.html

Anonymous said...

I piani del NWO denunciati nel 1989 da un insider

http://www.nexusedizioni.it/apri/Argomenti/Nuovo-ordine-mondiale/I-PIANI-DEL-NUOVO-ORDINE-MONDIALE/?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+nexusedizioni%2FwigH+%28Nexus+Edizioni%29

Anonymous said...

La “Carta dei diritti sessuali” per i bambini

http://neovitruvian.wordpress.com/2011/09/15/illuminati-la-carta-dei-diritti-sessuali-per-i-bambini/

http://saigon2k.altervista.org/2011/06/svezia-asilo-elimina-i-pronomi-lui-e-lei-e-utilizza-favole-con-protagonisti-gay/

Josh said...

ops!

consigli di zio George:

http://finanza.tiscali.it/news/dettaglio_news.asp?id=201109191233328921&chkAgenzie=TMFI&tipoNews=CAL

Anonymous said...

Liberalismo, non è figlio del Cristianesimo
http://www.identitaeuropea.it/?p=281

Anonymous said...

“La sfida di una moneta unica mondiale” (?)
http://www.romanoprodi.it/articoli/italia/la-sfida-di-una-moneta-unica-mondiale_924.html

…verso la moneta unica mondiale?
tg1-economia: intervista a Sandro Sassoli
http://www.youtube.com/watch?v=ruOVMukNHsU

Pubblicità spudorata per il progetto di una moneta unica per l'Occidente (Europa ed U.S.A.)
http://scienzamarcia.blogspot.com/2011/09/pubblicita-spudorata-per-il-progetto-di.html

Anonymous said...

La filosofia della storia di Hegel
http://www.centrostudilaruna.it/la-filosofia-della-storia-di-hegel.html

La filosofia della storia di Agostino http://www.centrostudilaruna.it/la-filosofia-della-storia-di-agostino.html
(agostino
http://www.augustinus.it/index2.htm
sbaglia solo a non individuare la parusia intermedia)
http://www.effedieffe.com/index.php?option=com_content&view=article&id=57637:perche-un-libro-sul-risorgimento&catid=83:free&Itemid=100021

m

Anonymous said...

E' il tempo della missione
http://www.labussolaquotidiana.it/ita/articoli-e-il-tempo-della-missione-3144.htm

Josh said...

@Marco:
la Parusia intermedia è piuttosto chiara nei testi sacri, ma è piuttosto inspiegabilmente finita nel dimenticatoio anche come argomento teologico, da sempre o quasi.

Anonymous said...

ieri dal fazio....

Vito Mancuso, editorialista de la Repubblica, laureato in teologia sistematica, è docente di Teologia moderna e contemporanea presso la Facoltà di Filosofia dell’Università San Raffaele di Milano; l’8 settembre scorso ha pubblicato Io e Dio – Una guida dei perplessi: Ma che cos’è vero, alla fine, di questa vita che se ne va, nessuno sa dove? Rispondere a questa domanda significa parlare di Dio; tra i suoi scritti, ricordiamo: La vita autentica, Dio e l’angelo dell’abisso, Il dolore innocente - L'handicap, la natura e Dio, Per amore - Rifondazione della fede, Disputa su Dio e dintorni (con Corrado Augias) e L’anima e il suo destino (con prefazione di Carlo Maria Martini) diventato un caso editoriale e un best-seller tradotto in molte lingue..

http://www.rai.it/dl/portali/site/puntata/ContentItem-c26d332d-cb62-41fe-be8d-ec23fe14fd3d.html

http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-d5a19362-db29-48d1-9248-1a8aad8b2454-ctcf.html#p=0

(...praticamente siamo al new age...)
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Etat d'esprit
http://santaruina.splinder.com/post/19825645/etat-desprit

nwo, teosofia, new age alcune connessioni
http://novoordo.blogspot.com/2010/08/nwo-teosofia-e-new-age-alcune.html

Gatekeeper: Zeitgeist e il Progetto Venus
http://aliceoltrelospecchio.blogspot.com/2011/06/gatekeeper-zeitgeist-e-il-progetto.html

Il Finale di partita
http://santaruina.splinder.com/post/11296819/Il+Finale+di+partita

Anonymous said...

@ josh
in effetti è così.
http://www.parrocchie.it/correggio/ascensione/le_parusie_del_signore.htm

ps http://fidesetforma.blogspot.com/2011/09/se-padre-pio-benedice-lunita.html

m

Anonymous said...

Louis de Maistre, L’Énigme René Guénon et les “Supérieurs Inconnus”.
http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=40302

Astana, Khazakhstan
http://vigilantcitizen.com/sinistersites/sinister-sites-astana-khazakhstan/

Anonymous said...

Introduzione allo studio del luciferismo massonico
http://www.mediatrice.net/modules.php?name=News&file=print&sid=2693

le sette e la nuova religiosità
http://christusveritas.altervista.org/sette.htm

"teosofia"
http://apologetica.altervista.org/teosofia.htm