02 July 2011

Strauss Kahn: diario di una cameriera


Troppo smaccatamente evidente e impudente per essere vero. Così ho pensato fin da subito  che quello ordito contro Dominique Strauss Kahn e la cameriera negra (o nera secondo la correctness  terminologica americana del "black")  fosse un bel trappolone surettiziamente montato per l'uopo, a carattere mediatico-giudiziario. Intendiamoci, le debolezze e i vizi sessuali dell'uomo costituiscono di per sé un ottimo retroterra per inciampare nelle  trappole e essere vittima di ricatti.  Tuttavia,  una cameriera che si inserisce col passepartout in una suite di un grand Hotel per potenti della terra manco fosse un alberguccio a gestione familiare, con all'interno un cliente di riguardo, è alquanto sospetto.
Lui che la rincorre in veste adamitica di Priapo con il fallo sguainato è poco credibile.
La crisi greca alle porte e la sua amicizia per Papandreu, al quale DSK aveva promesso di attivarsi e prodigarsi, sono circostanze che possono non aver trovato il consenso degli Usa. Le sue dichiarazioni fatte nel 12 febbraio scorso (quindi in tempi non ancora sospetti) sulla non solvibilità del dollaro e riportate in questo articolo di Attilio Folliero,   ripreso poi dal giornale on  line Rischio calcolato, sono alquanto allarmanti.
Mettiamoci pure nel conto le elezioni presidenziali contro il suo rivale Sarkozy, e la sua altrettanto provvidenziale messa fuori gioco "per motivi giudiziari", anche se la sottoscritta propende più per la "pista finanziaria" relativa all'imminente caduta del dollaro, che  a detta di molti dovrebbe essere sostituito con l'amero. Pare che gli americani non abbiano gradito le anticipazioni  di DSK al riguardo.  Da  qui,   il pesante processo  a suo carico preceduto da una vergognosa campagna mediatica di sputtanamento globale, con lui esposto al ludibrio mondiale, messo ai ferri e  trascinato in tri­bunale.  Con Tim Geithner che dopo l'arresto,  commenta asciutto  e gelido che DSK non può più presiedere il FMI, dato che non è nemmeno in grado di badare a se stesso. Per inciso, Geithner, segretario al Tesoro di Obama, è uomo di fiducia della FED, è un ex uomo della Banca Mondiale, non uno qualsiasi. Che grande lezione di democrazia marchiare d'infamia un individuo senza nemmeno aspettare i gradi di giudizio della sentenza, basandosi esclusivamente sulla testimonianza di una cameriera! Altro che poteri forti, qui siamo ai poteri marci.


Osserviamo ora con attenzione  il curriculum vitae di Cristine Lagarde, la neoeletta presidentessa del FMI, una "bilderberger" del tutto vicina agli interessi americani.
Ora è stato smontato l'impianto accusatorio di DSK ad onta delle rivoluzioni "colorate" delle cameriere nere inferocite davanti al Tribunale che ripetono slogan femministi (qui il video)  e DSK potrebbe essere riabilitato, rifondato della sua cauzione onerosa  e prosciolto da ogni accusa. Tuttavia è stato un deprimente spettacolo di razzismo all' incontrario, la rivincita del "black" contro il bianco ricco e potente da linciare moralmente, all'insegna di quella "democrazia multikulti" all'americana che lavora  ormai per l'estinzione dei diritti propugnati dai suoi stessi Padri Fondatori.  
Tempo al tempo e ne sapremo di più, arrivando a capire chi ha perso con la defenestrazione di DSK e chi invece ha guadagnato con la repentina promozione in campo della Lagarde.

31 comments:

roby said...

Qui lo spettacolo deprimente delle cameriere nere in tournée coi pullman da tutti gli States.

http://video.corriere.it/strauss-kahn-protesta-le-cameriere-new-york/07559728-907b-11e0-bd7e-24c232303fed

confesso che sono riuscite a rendermi simpatico perfino un porcone di questa stazza.

Nessie said...

Già, anche a me. Grazie roby, ora aggiungo il filmatino al testo.

Anonymous said...

Ci lamentiamo della nostra giustizia ma quella americana non è certo da invidiare. E questo perché DSK è ricco potente e può permettersi di pagare una fior fiore di cauzione.

Eleonora said...

La prima cosa che mi sono detta: se non fosse ricco? Ma comunque, tutto il mondo (quel mondo normale) aveva capito che era una bufala.

Ridicole le cameriere, davvero. Adesso che faranno? Chiederanno scusa al finto orco?

baron litron said...

vuoi un ingrediente in più per il minestrone?
l'estate scorsa, per il secondo anno consecutivo, lo scambio commerciale tra le te sponde del Mediterraneo ha superato quello tra le due sponde dell'Atlantico....
davvero spontanee, le primavere arabe e la rivolta di Libia, davvero provvidenziale che un progresso economico (che si sarebbe inevitabilmente trainato quello sociale e culturale) sia stato azzoppato dall'insorgere di forze rivoluzionarie" che in realtà sono soltanto retrograde.
insomma, come nel '500 i francesi finanziavano i protestanti in Europa e li massacravano in patria, lo zio Sam non ci pensa due volte ad aiutare in certe zone le stesse merde che in altre fa mostra di combattere con ferocia, basta che il vantaggio, nei suoi calcoli sbilenchi, finisca sempre a Washington....

(per tacere poi di una brutta storia di armi di contrabbando, pagamenti in smeraldi e colonnelli dei carabinieri intrappolati e ammazzati in sperduti villaggi dell'Afghanistan.....)

Nessie said...

Ele, apri il link del pezzo di Attilio Folliero e se ti va replica sul tuo blog nella rassegna stampa. Poi leggi il curriculum vitae della "sostituta" Cristine Lagarde e chiediti perchè della sostituzione.
Certe "cameriere" è eviente che non siano lì per caso.

Nessie said...

Grazie degli ingredienti del minestrone mondialista Baron.

Nessie said...

Anonimo è gradito un nick. I fautori del diritto americano obbietterebbero che almeno lo hanno scarcerato in poche settimane. Il che è vero, ma lo sputtanamento, la gogna e il disonore di essere accompagnato ai ferri in tribunale non ha prezzo. E pure la defenestrazione dell'incarico che ovviamente la Lagarde non restituirà.

Anonymous said...

Bene, il Gran Kahn è libero e presto sarà decretato per lui il non luogo a procedere. Aureolato dal martirio, potrà tornarsene in Francia, conquistare facilmente la presidenza della Repubblica e condurre il suo paese verso gli immancabili e luminosi destini che merita…
Chi credeva, o si illudeva, che un usuraio potesse essere condannato nella patria dell’usura è servito. Secondo uno schema a tutti noto per averlo visto centinaia di volte al cinema, gli avvocati difensori hanno passato al setaccio la vita della vittima allo scopo di trovare qualcosa per sputtanarla e rendere non credibili le sue accuse. È il sistema giudiziario americano, che molti italioti vorrebbero importare.
Preferisco tenermi il mio, pur con tutti i suoi difetti. Da noi, se rubo il bottino a un rapinatore sono in ogni caso incriminabile per furto, non si scava nel passato della mia vittima per stabilire se “io” ho commesso un reato oppure no: il reato esiste in quanto tale.

Non mi assocerò ai festeggiamenti bipartisan: dei destri che per deformazione professionale sono ormai abituati a difendere tutto, anche l’indifendibile; e dei sinistri che, per inveterato doppiopesismo, prima di condannare un vecchio porco miliardario guardano nome, cognome, partito e magari anche la religione professata.
Io avrei brindato se ci fosse stato un usuraio di meno in circolazione. Poiché a certi livelli sono tutti uguali: un europeo alla guida del Fmi non avrebbe fatto gli interessi degli europei, così come un italiano alla guida della Bce non farà quelli degli italiani.
(no caste)

Nessie said...

Scusa No caste, ma questa volta non sono d'accordo. La "vittima" mi sembra tutto fuorché una vera vittima e i berci dei neri della Guinea sotto il tribunale non mi sono affatto piaciuti. Come pure la scena di lui condotto ai ferri come fosse Jack lo Squartatore. Inoltre non credo affatto che lo faranno presidente della Repubblica francese. Ormai è fuori concorso. Comunque vedremo.

Inoltre i link che ho testé messo danno ancora una volta ragione a Ida Magli: in quelle mafie internazionali (il il FMI è una di queste) non è consentito il minimo dissenso. Vedi il caso Duisenberg.

Anonymous said...

Non sappiamo ma potrebbe essere una guerra interna a quegli illuminati salotti. Potrebbe essere vera la prima versione oppure l'ultima.
In ogni caso mi ha colpito che in spregio alle più elementari ed importanti regole di uno stato di diritto sia stato processato e dichiarato colpevole a mezzo stampa globale. Per così dire eliminato "all'italiana".
Forte questo tipo di democrazia... è per questo che la esportano così volentieri.
Scarth

Nessie said...

Scarth, è evidente che questo è uno scontro tra "illuminati". Noi non sappiamo cosa davvero abbia detto e fatto DSK, ma è certo che lui lo sa. E il "bacio della morte" che gli hanno confezionato è solo un modesto avvertimento di quello che Caillet ha raccontato nel libro che io e te abbiamo letto l'estate scorsa (Ero massone).
Il nocciolo della questione che ci interessa da vicino è che se nell'ambiente, si sapeva dei suoi vizietti, perché lo hanno intercettato e curato SOLO ora. E' questo il clou del vero giallo.
Perciò non tarderemo a vedere i contorni inquietanti del contesto socio-economico che si sta sviluppando. Intanto ti raccomando di leggere i due links, che mi appaiono assai rivelatori.

Anonymous said...

Non è un problema, Nessie, non è obbligatorio essere d’ accordo su tutto, e su questo caso abbiamo avuto opinioni diverse fin dall’inizio.
Se la “vittima” fosse realmente tale oppure no, avrebbe dovuto stabilirlo una giuria al termine di un regolare processo. Che non ci sarà mai perché, di fatto, il sistema stabilisce che chi ha mentito “prima” diventa non credibile a vita.
Concordo sui ferri e le manifestazioni davanti ai tribunali. Sfortunatamente sono cose che ci accomunano agli americani.
Invece sul futuro politico di Strauss-Kahn la penso diversamente. Se ho capito qualcosa dei miei cuginastri (ho davvero parenti francesi), sono pronto a scommettere che non si lasceranno sfuggire l’occasione per lavare l’affronto subito da “les Américains”.
Loro hanno ancora moti di orgoglio nazionale che noi – purtroppo – possiamo solo sognarci.
(no caste)

Nessie said...

vero che loro, i francesi, hanno ancora un sussulto d'orgoglio nazionale e hanno radiato dall'Ordine degli avvocati, un avvocato francese che voleva unirsi a quello della cameriera per andare a intercettare altre potenziali "vittime" con cui fare mucchio.

Come ho appena detto a Scarth, a me interessa capire da vicino perché lo hanno intercettato e curato SOLO ora. E' questo il nodo del vero giallo.
Perché nell'ambiente, si sapeva da tempo dei suoi vizietti, ma li hanno usati SOLO ora.

Huxley said...

Notevole l'inversione ad U dei liberi media orwelliani, prima si sbatte in prima pagina il mostro stupratore, adesso invece la presunta vittima è diventata una accusatrice mendace, prostituta e chissà cos'altro.
Come notava anche @ Scarth oramai abbiamo sentenze istantanee e inappellabili, grazie ad una informazione che farebbe inorgoglire gente come Goebbels.

Nessie said...

Sì Huxley siamo alla schizofrenia mediatica globale.

Anonymous said...

Rispetto alle vecchie sparatorie questo uso dei mezzi di informazione unificicati globali o, in altro campo delle agenzie di rating, abbinato all'azione formalmente legale di organismi istituzionali consente di ottenere molto ipocritamente gli stessi risultati evitando che i Sepolcri Imbiancati si sporchino.
Scarth

johnny doe said...

Lo scopo di defenestrare chi aveva detto che in pratica il dollaro è carta straccia è stato raggiunto.

Il resto è solo l'osso dato da rosicchiare alle solite bambine del "se non ora quando" sui porci maschietti e agli scribacchini e tuttologi della carta stampata.
Guai se parlavi di complotti,ora son tutti pronti a voltar gabbana,la cameriera è stata dichiarate inattendibile,come la gran parte della stampa italiana.

Per fortuna che qualcuno non l'aveva bevuta....

ciao

Nessie said...

E' vero Scarth, erano molto più leali i duelli con la pistola.

Nessie said...

Sì Johnny, nonostante io non abbia simpatia per gli alti papaveri del FMI, della Banca Mondiale & affini, questa defenestrazione e le modalità con cui è stata condotta puzza. E parecchio.

Non amo le tesi che ce lo descrivono come un novello caso Dreyfuss e anche queste non le bevo.
Ma nemmeno la tesi del maniaco sessuale che deve assolutamente essere punito, quando sappiamo bene che c'è dietro dell'altro. Molto altro.

Giovanni said...

Nessie, chi sei?

Nessie said...

Che razza di domanda sarebbe?

Giovanni said...

Io rilevo poi un'altra coincidenza. Il calendario per la presentazione della candidatura alle primarie socialiste prevede che esse vengan depositate entro il 13-07 e DSK non sarà libero di tornare in patria prima del 18-07 ergo, a scanso di deroghe speciali, DSK non riuscirà a candidarsi all'Eliseo, a meno che non tenti una strada come indipendente. Casualità? Qualcuno intanto comincia ad indagare sulla Sofitel che pare, dico pare, esser legata ad ambienti non chiari. Ripeto come dissi in passato, che Sarkò non è nuovo a metodi del genere per far fuori avversari politici vedi alla voce De Villepin. Credo che si incrocino le due piste, quella "politica" e quella "finanziaria" che suggerisci tu. Comunque diavolo, son riusciti a farmi quasi provare compassione per il Gran Kahn e la sua odiosa mogliettina Anne Sinclair.

Nessie said...

Non dovremmo farci prendere da queste tifoserie, ma stante così le cose è inevitabile. Anne Sinclair in tutta questa faccenda ha mostrato un coraggio e una resistenza che poche donne hanno. Non so se poi farà come la moglie di Marrazzo: salvarlo per poi mollarlo dopo a freddo. Ma intanto...

Hai letto il ritrattino della Lagarde? leggilo: 48 ore prima della sentenza giudiziaria del rilascio l'hanno nominata sostituta. Di male in peggio.

Massimo said...

Almeno in un paio di mesi hanno trovato la verità. Una donna senza scrupoli nell'usare quel che che ha. Indipendentemente da chi è DSK, se risulterà incolpevolmente linciato, chi lo risarcirà ? Tutto sommato l'Eliseo è il minimo, come riparazione ... ;-)

Nessie said...

Non credo riesca a candidarsi Massimo. Come ha scritto Giovanni, le candidatura alle primarie socialiste devono essere depositate
entro il 13-07 e DSK non sarà libero di tornare in patria prima del 18-07. A scanso di deroghe speciali, DSK non riuscirà a candidarsi all'Eliseo.

In ogni caso la pista del ricatto sessuale, della lotta tra i sessi, tutto quel che appassiona i giornali gossip in queste ore, nasconde dell'altro. E questo altro si chiama default americano previsto per agosto.
Non conosco ancora i dettagli ma DSK si è mosso in modo tale da urtare gli yankees.

Anonymous said...

Perfino il Sole 24 ore si mette a parlare dell'ombra del debito Usa sul caso DSK:

http://www.greenstudioservice.com/1-sulla-vittima-del-primo-linciaggio-mediatico-planetario-grava-l%E2%80%99ombra-di-obama2-c%E2%80%99erano-ruggini-tra-il-fondo-monetario-internazionale-e-il-tesoro-usa-la-gestione-per-il-risaname/

Sareth said...

propongo la lettura di tre articoli scritti da angela pellicciari. in fondo anche questo è un topic legato alla minaccia mondialista, pertanto li ritengo perfettamente consoni a quanto si va trattando.

http://www.angelapellicciari.it/1/l_italia_torna_ad_essere_colonia_6125032.html

http://www.angelapellicciari.it/1/se_conoscere_diventa_reato_6125044.html

http://www.angelapellicciari.it/1/siamo_troppi_tutta_colpa_degli_etero_6125045.html

Nessie said...

Grazie anonimo che non ti firmi. Se anche il giornale dei poteri forti dice queste cose, l'ipotesi della trama finanziaria contro DSK non è campata per aria.

Letto Sareth. Devo dirti la verità, non è che la Pellicciari mi entusiasmi sempre. E comunque su Veronesi ha ragione.

Huxley said...

A proposito di minaccia mondialista e totalitarismo politicamente corretto; ecco l'asilo dei bambini senza sesso:

http://www.corriere.it/esteri/11_giugno_29/svezia-asilo-genere-neutro-eva-perasso_99c37d42-a23b-11e0-b1df-fb414f9ca784.shtml

Incubi da un occidente messo sempre peggio.

Nessie said...

Grazie Huxley. Il caso DSK sta diventando una sorta di intrigo internazionale. Ecco l'ultima intervita della scrittrice Tristane Banon all'Express:

http://www.lexpress.fr/actualite/politique/tristane-banon-pourquoi-je-porte-plainte-contre-dsk_1009151.html

Che lo accusa di tentativo di stupro otto anni dopo.