10 July 2009

Lo Squalo 1, lo Squalo 2 e le vendette

Archiviato il G8 con successo prevedibile, dato che Berlusconi sa essere un ottimo organizzatore, ho pure detto che altre sfide immani avrebbero atteso il Cav. e che non era finita.
E' estate e nelle acque mosse della politica si aggirano squali di grande stazza. Dall'Oceano Atlantico (George Soros) a quello Pacifico (Rupert Murdoch), gli squali avanzano facendo giri concentrici con pinne minacciose e fauci spalancate. E che fauci (Jaws)!


Qualcuno pensa forse che Tonino da Montenero di Bisaccia col suo Italiano sgangherato avrebbe potuto mettere insieme una lettera in Inglese come quella apparsa nell'Herald Tribune? Ovviamente non c'era bisogno di compiere tanti sforzi di traduzione, tenuto conto che dalle parti dell'Herald hanno orecchie molto attente quando si tratta di denigrare il nostro paese. E sanno pure che lo sport preferito di certi italianucoli come lui, è quello di sputare nel piatto dove mangiano. Piero Ostellino oggi ha scritto un editoriale indignato Una strana idea di democrazia contro il malcostume italiota ad opera di Di Pietro di compiere tentativi di indurre Paesi Terzi a "interferire nella nostra politica interna". Un siffatto personaggio dovrebbe dimettersi dal ruolo di parlamentare, tenuto conto che è alla Repubblica Italiana che ha prestato giuramento e non a interessi stranieri.





Ma torno all'argomento che mi sta a cuore: gli squali.





Veniamo allo Squalo Murdoch e analizziamo la galassia del suo impero.









  • Cinema e intrattenimento - 20th Century Fox, 20th Century Fox Television, 20th Century Fox Home Entertainment, più altre 7 case di produzione.
  • Quotidiani - The Wall Street Journal, Dow Jones, New York Post, The Times, The Sun, News of the World più altre 24 testate, Lo stesso Herald Tribune ha dei legami societari col Times e quindi parte del suo impero.
  • Televisione - Fox Broadcasting Co. più altre 5 stazioni tv
  • Satellite e via Cavo: SKY, Sky Italia, BSkyB, National Geografic e altri 16 canali tv
  • Editoria: HarperCollins
  • Periodici: The weekly standard, Donna Hay e altre 4 testate
  • Internet: Myspace, Askmen, AmericanIdol.com, Rotten Tomatoes più altri 20 siti. (fonte Corsera).


Capirete che con un siffatto impero dove non tramonta mai il sole, spiare tramite cronisti in funzione di 007, "la vita degli altri", per poi organizzare gogne mediatiche e ricatti scandalistici nei confronti dei politici spiati, è un gioco da ragazzi in confronto al quale quelli della ex STASI appaiono quasi dei dilettanti. Siamo dunque al "Taci, lo Squalo ti ascolta".
Passiamo ora allo Squalo Soros la cui biografia rocambolesca, potete reperire per intero qui su wiki. L'accusa è di esercitare un'irregolare influenza sui mercati valutari per via del Quantum Fund, il fondo di investimento privato di sua proprietà.





Al pari di molti grandi hedge fund, questo ha sede sociale in un paradiso fiscale, nello specifico Curaçao, nelle Antille.E' stato condannato all'ergastolo in contumacia dall'Indonesia per speculazioni sulla moneta locale.
- Ha favorito Solidarnosc;
- Ha creato la "rivoluzione delle rose" in Georgia;
- Nel Mercoledì Nero del 16 settembre 1992, Soros divenne improvvisamente famoso quando vendette allo scoperto più di 10 mld di dollari in sterline... Alla fine, la Banca d'Inghilterra fu costretta a far uscire la propria moneta dallo SME e a svalutare la sterlina, e Soros guadagnò una cifra stimata in 1,1 miliardi di dollari. Da quel momento fu conosciuto come "l'uomo che distrusse la Banca d'Inghilterra". Ma non è tutto.
"George Soros fu premiato, per intercessione di Prodi, con la laurea honoris causa all'università di Bologna... Eppure anche in Italia Soros è stato inquisito -invano, ovviamente- per aver guidato il complotto speculativo che portò al fallimento della lira, nel 1992" (continua su La pulce di Voltaire)
Siccome adora la nostra capitale sogna un legame con la stessa per poterci rimanere. Molto note sono le sue mire per voler acquisire la squadra di calcio del Roma.





I suoi ultimi pallini sono la distruzione dei partiti identitari europei da lui definiti sbrigativamente "xenofobi".

Quali interessi contrastanti hanno i due superSquali nei confronti Berlusconi?

Lo squalo "autraliano" ha ricevuto lo STOP alla sua pirateria dei cieli italiani attraverso il digitale terrestre che verrà presto messo a regime dal nostro governo. Inoltre Silvio Berlusconi ha allineato l’IVA sui canoni tv raddoppiandogli le aliquote Sky.
Lo squalo "ungherese" invece, vorrebbe passare alla storia come il benefattore dei popoli oppressi, l'esportatore della democrazia per ogni angolo del pianeta (la sua, ovviamente) e intanto teorizza la società "aperta". Berlusconi può dare fastidio per via del suo asse preferenziale con la Lega e l'inizio dello stop all'immigrazionismo (i respingimenti).

Il Cavaliere dovrà cercare di navigare illeso tra le fauci di squalo Scilla e quelle di squalo Cariddi. Il secondo ancora più temibile del primo poiché trattasi della specie di Carcarodon carcharias Ideologicus. I complotti forse non esistono. Gli orditori e i pianificatori dei medesimi, invece sì. Eccoveli serviti con nomi, cognomi e generalità. Cosa volete che sia mai la piccola Verdesca mediterranea Di Pietro a fronte di questi due grossi pescecani transoceanici!

Ma la vera ridicola tragedia sta tutta a sinistra passata con disinvoltura da Das Kapital di Marx, al tecnocapitalismo finanziario. I sinistri allo stato attuale sono allupati e frustati, poveretti, e pure in cerca di denaro. Da chi? Dagli squali della finanza "internazionale". Sognando la spallata antiberlusconiana.

17 comments:

Elly said...

Questo lo avevi già letto? http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=365282

Poche righe negli altri quotidiani. Qualche trafiletto e niente di più.

Nessie said...

Sì, certo Elly. E mi auguro che Murdoch lo ficchino in galera lanciando la chiave in mare. Siamo al ripristino del KGB e della STASI. Hanno inventato il giornalismo-SPIA.

claudio said...

Pazzesco! Tonino e gli altri sinistri sono tutti pupi di questi pescicani pupari. Oggi lo Zappatore è andato a fare il pagliaccio pure al Guardian.

Nessie said...

Più o meno è così, Claudio. E questo getta un'ombra sinistra anche su Mani pulite. Col tempo possono cambiare i "pupi". Ma è certo che i "pupari" sono sempre quelli.

Anonymous said...

E' una vergogna che la stampa di fronte a cose così inquietanti e antidemocratiche come l'assunzione di veri investigatori e di vere intercettazioni ordinate questa volta non dalla Procura ma da un editore che non poteva esserne all'oscuro, abbia marginalizzato la notizia. Si vede che hanno tutti la coscienza sporca in materia.
Alessandra

Nessie said...

I diritti di stampa non devono diventare abusi e nemmeno dispotismi. Temo che sia così come dici, che la nostra stampa sia stata piuttosto schiscia sulla notizia di MUrdoch e delle intercettazioni, perché in fatto di coscienza sporca sa anche lei il fatto suo. Basta pensare a quanti processi si sono svolti sotto i riflettori mediatici invece che nelle aule di tribunali e quanti poveracci hanno avuto la vita distrutta da questo odioso malcostume dello sputtanamento preventivo, con tanto di intercettazioni telefoniche pubblicate fin nei dettagli.

dot said...

Ciao. Arrivo qui passando per Orpheus. Vedo che anche tu scrivi degli ottimi pezzi.
Credo che la deontologia giornalistica sia ormai rara..
Quoto in pieno il tuo post.
dot

Anonymous said...

La sinistra si è immerdata. Anzi, imMurdocchiata.

Nessie said...

Grazie per i complimenti Dot:-)
L'impero della carta stampata è già cartapesta in disfacimento. Ma fingono di non accorgersene.

Anonimo, è gradito un nick. Tuttavia devo dire che "sinistra immurdocchiata" è molto azzeccato.

Orpheus said...

Ciao Nessie come sempre un post molto interessante su argomenti poco dibattuti sulla stampa nostrana.
Che dire la tua analisi é lucida e preoccupante, soprattutto per ciò che concerne le mire di Soros...
Cmq.Berlusconi va sostenuto, oltre che per amor di Patria, anche per interessi nazionali.
E' veramente l'unico baluardo contro gli appettiti di questi due squali.
Anche perchè non é in vendita come potrebbero esserlo tanti altri politici alla Prodi
Ciao mary

Vanda said...

Complimenti, Saura! Un pezzo davvero "rovente"! Altro che solleone!

Anonymous said...

Scusate se mi permetto un O.T. volevo chedere se anche voi non riuscite ad entrare in Unpolitically Correct.
Grazie
Artemisia

Marshall said...

Complimenti: una pagina di economia, politica e finanza documentata e ben strutturata; potrà essere di valido supporto agli studenti di tali discipline.

Nessie said...

Mary, è quel che dico io. Se gli squali stranieri sloggiano il Berlusca, si disfa tutto e l'Italia diventa nient'altro che mangime per pescecani.
L'ultima che ho sentito oggi riguarda Murdoch che è proprietario pure del Dow Jones e del Wall Street Journal. Hai capito chi è che dà le notizie finanziarie? I diretti interessati...
Quanto a Soros confonde la democrazia con i suoi "diritti di speculazione" . Ci sarebbe da indagare su chi ci ha portato al collasso della lira nel '92 e su come si è poi reso "inevitabile" entrare nella cosiddetta "moneta comune". Scusa il ritardo della risposta ma sono al mare. Non ancora infestato...da squali. Per ora. :-)

Nessie said...

Grazie Vanda :-). Non mandiamo il cervello in vacanza. O almeno ci si prova.


Artemisia, non so nulla di cosa stia accadendo al sito unpolitically correct. Ora provo ad andarci, poi magari ti dico.

Nessie said...

Marsh, di economia e di finanza non me ne intendo affatto, poiché provengo da studi umanistici, come sai.E mi piacerebbe ignorare la materia.
Ma la cosa che mi fa più indignare è che siamo comandati a bacchetta da un Direttorio finanziario che si comporta come un monarca assoluto e che hanno il coraggio di chiamare questa dittatura mondialista, col nome allettante di "libero mercato" e di "esportazione della democrazia".
Alla faccia della libertà e della democrazia!

Nessie said...

OT: Artemisia, ho visitato il sito citato ma da me si visualizza.